Tag: 2011

  • Come i Responsabili Marketing usano e useranno i Social Media

    Come i Responsabili Marketing usano e useranno i Social Media

    Interessante studio di IBM che evidenzia come nei prossimi due anni i Responsabili Marketing interpellati hanno in programma di aumentare investimenti sui Social Media. E buona parte di essi afferma che da questo punto di vista c’è ancora molto da migliorare

    Abbiamo più volte sottolineato il fatto che ancora oggi le aziende usino poco e male i social media come strumento di comunicazione e marketing all’interno di una strategia più completa. ne parlavamo proprio di recente a proposito di una recente ricerca italiana che metteva in evidenza proprio questo, ossia che le aziende italiane conoscono i nuovi strumenti web 2.0, ma li usano male. Si potrebbe dire che alla base di questo ci siano tanti fattori da tenere in considerazione, ma sta di fatto che è ormai un dato certo su cui c’è bisogno ancora di lavorare. Ed oggi vi sottoponiamo l’indagine condotta da IBM, il colosso dell’informatica, che ha interpellato 1,700 Responsabili Marketing provenienti da 64 paesi allo scopo di verificare come sta cambiando la figura del Responsabile Marketing oggi. (altro…)

  • Amazon, al via il Centro di distribuzione in Italia

    Il fabbricato, di circa 25.000 metri quadrati, la misura di quasi 4 campi da calcio, è parte del Polo Logistico di Castel San Giovanni, vicino a Piacenza e Cremona. Il primo ordine è stato inviato in Sicilia dal centro di distribuzione il 22 settembre. Ecco le offerte di lavoro proposte

    Amazon.itQualche mese fa vi avevamo informato dell’intenzione di Amazon di aprire un centro di distribuzione anche nel nostro paese. Ora è ufficiale, infatti ieri Amazon ha annunciato l’apertura del Centro di distribuzione – circa 25.000 metri quadrati di superficie – a Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza. L’apertura del Centro porterà come felice conseguenza la creazione di centinaia di posti lavoro full-time e altri impieghi di natura stagionale. L’impianto di Castel San Giovannisarà il primo Centro di Distribuzione Amazon in Italia. L’apertura del Centro di Distribuzione consentirà ad Amazon di essere più vicina ai suoi clienti italiani, potendo accorciare i tempi dispedizione e prepararsi al meglio per le imminenti vacanze natalizie. Il nuovo Centro di Distribuzione italiano – uno dei 17 previsti nel 2011 in tutto il mondo – va ad aggiungersi all’esistente network dei centri di distribuzione oggi presenti in Regno Unito, Francia e Germania, da cui i prodotti vengono spediti in tutti i paesi europei. (altro…)

  • Freerumble, il racconto della presentazione a Roma

    E’ stato presentato ufficialmente giovedì a Roma a Palazzo Marini, Camera dei Deputati, Freerumble il primo social network in audio sulla rete. Un progetto tutto italiano, concepito con due tra le più grandi associazioni di non vedenti in Italia come Uiciechi e Adv, ma con l’ambizione di diventare un nuovo social network aperto a tutti

    Freerumble social networkGiovedì sera ho partecipato a Roma alla presentazione ufficiale di Freerumble, il primo social network in audio sulla rete, strumento indispensabile per un non vedente che vuole accedere senza limiti, come quelli attuali, sulla rete. Ringrazio Sonia Topazio, ideatrice di Freerumble, di avermi dato la possibilità di partecipare  a questo progetto tanto importante quanto ambizioso, una sfida che ho accettato insieme a lei di portare avanti, sapendo che non sarebbe stata una cosa facile. Ma dopo la serata di giovedì direi che ci sono tutte le premesse per fare di Freerumble un nuovo social network, diverso dagli altri e che non pone limiti di nessun tipo. E ringrazio ancora Sonia Topazio di avermi dato la possibilità di parlare niente meno che alla Camera dei Deputati, nella sala di Palazzo Marini, non capita certo tutti i giorni un’occasione del genere. (altro…)

  • Il futuro degli italiani su Internet, sarà all’insegna del cloud e della condivisione

    Secondo una ricerca di Microsoft condotta da Nextplora, i servizi cloud anche nel mondo consumer saranno sempre più utilizzati grazie a spazi illimitati, accessibilità da diversi luoghi e dispositivi e possibilità di partecipazione.

    Osservatorio-Internet-2011-InfograficaCloud e condivisione saranno i protagonisti del nostro domani. Questo quanto emerge dall’Osservatorio Internet 2011 di Microsoft Windows Live, indagine condotta da Nextplora su un campione di 1.000 individui. Il popolo di Internet prevede che il proprio futuro online si caratterizzerà per due fenomeni principali, l’uno di natura tecnologica e l’altro di stampo sociologico: la sempre maggiore diffusione dei servizi sulla nuvola e la possibilità di condividere le proprie vite e partecipare a quelle degli altri grazie a Internet. (altro…)

  • Freerumble, il social network audio anche per i non vedenti

    Sarà presentato ufficialmente il 20 ottobre a Roma, Freerumble il primo social network in audio sulla rete. Ne avevamo già parlato nel marzo scorso, ma ora nasce ufficialmente il progetto che sarà molto utile anche per i non vedenti. Le frontiere del web si aprono a tutti

    Freerumble logoNato nel periodo dell’eruzione del vulcano Eyjafjallajökull, per scopi scientifici dall’idea di Sonia Topazio, Responsabile Ufficio Stampa INGV, Istituto Nazionale di Geofisica, Freerumble è un Social Network per tutti. Per la sua particolare natura, ossia di essere totalmente in audio, risulta perfettamente accessibile e fruibile da parte di non vedenti ed ipovedenti, anche se non dedicato esclusivamente ad essi e quindi tutt’altro che ghettizzante. Freerumble verrà presentato ufficialmente il giorno 20 ottobre alle ore 18.00 a Palazzo Marini (Camera dei Deputati) in via della Mercede n. 55 a Roma. Qui l’invito per chi fosse interessato, speriamo tanti, a partecipare. (altro…)

  • Italiani grandi utilizzatori di banking online

    Cresce il tempo dedicato a informarsi su prodotti o servizi finanziari e a gestire il proprio denaro. Secondo quanto riportato dal report Nielsen eFinance, a giugno 2011 gli italiani hanno trascorso sui siti bancari quasi 500 milioni di minuti, il 47% in più rispetto al pari periodo dello scorso anno.

    Italiani utilizzatori banking onlineA giustificare questo trend concorrono molteplici fattori che vanno dall’aumento dell’utenza internet nel suo complesso alla maggiore attenzione con cui i consumatori valutano le caratteristiche di un’offerta sempre più diversificata e complessa, fino allo sviluppo di una strutturata attività di engagement dei principali player bancari sui social network. A giugno 2011 gli italiani attivi in internet sono cresciuti del 12% rispetto al pari periodo dell’anno precedente. La crescita dell’utenza si riflette nel settore dell’online banking. Coloro che fruiscono di questo genere di siti sono oggi il 37% del totale, sei punti percentuali in più rispetto al 2010. UniCredit si conferma leader per audience con 2,5 milioni di utenti unici. Seguono Intesa Sanpaolo e Banco Posta. La prima banca diretta è ING Direct, con oltre 1 milione di visitatori nel periodo. (altro…)

  • Organismi, il Festival dell’Intelligenza Collettiva a Bologna

    Al via a Bologna la seconda edizione di CNA Next. Giovani imprenditori tra rete e nuove economie con Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia. E’ possibile seguire l’evento in diretta web su “A rete unificata”

    Organismi-CNA-NeXT-2011È assolutamente da non perdere l’appuntamento di quest’anno con CNA NEXT, la kermesse di venerdì 14 e sabato 15 ottobre in programma al teatro Comunale di Bologna e promossa dai Giovani Imprenditori di CNA. La due-giorni è dedicata all’imprenditoria, all’economia e alla Rete. Centinaia di imprenditori si interrogheranno con giornalisti, docenti, economisti e esperti di nuove tecnologie sul futuro del Paese e sul ruolo delle nuove economie digitali. (altro…)

  • Negli acquisti online il valore è preferito al prezzo basso

    Nonostante l’economia difficile, il valore trionfa sul prezzo basso e le confezioni più grandi sono le preferite. I consumatori adottano strategie di risparmio diverse in tutto il mondo

    consumer onlineNielsen, leader mondiale nelle analisi relative agli acquisti e ai consumi, all’utilizzo e all’influenza dei media, ha reso noto oggi i risultati della Survey Global Online Shopping and Saving Strategies 2011 che evidenzia come gli oltre 25.000 consumatori online in 51 Paesi del mondo adottino per i beni di largo consumo,  strategie di acquisto e di risparmio diverse. Quando si tratta di scegliere un punto di vendita, a livello globale il 61% dei consumatori  è influenzato principalmente dal valore mentre il 58% dal  prezzo basso. A livello di regione questa tendenza si nota  in Asia Pacifico, Europa, America Latina e Nord America mentre in Medio Oriente/Africa la percentuale dei consumatori che preferiscono il prezzo basso è leggermente più alta (59%) rispetto a coloro che valutano il valore (54%). Altri attributi elencati come “altamente influenzanti”  nella scelta del punto di vendita da più della metà dei consumatori online mondiali sono stati: la posizione comoda, le promozioni, gli scaffali ben forniti e l’alta qualità dei prodotti freschi. (altro…)

  • Mercati Digitali, in crescita anche in Italia

    I mercati digitali consumer in Italia crescono dell’11%, trainati da eCommmerce,pubblicità su PC e giochi online. Si parla di una Nuova Era Internet, basata su smartphone, connected Tv, tablet, socialnetwork e Apps. Un’0ccasione di riscatto per il nostro paese

    Mercati Digitali Osservatorio Politecnico MilanoL’Osservatorio SMAU, School of Management Politecnico di Milano, ha presentato i risultati della ricerca sui mercati digitali consumer. L’Osservatorio analizza la dinamica dei mercati digitali consumer in Italia, intesi come tutti quei mercati rivolti al consumatore finale, basati su piattaforme digitali (PC, TVdigitali, Mobile).  Nel 2011 i mercati digitali consumer in Italia crescono dell’11% rispetto al 2010 e sfiorano quota 14 miliardi di Euro. Vediamo nel dettaglio le principali dinamiche che stanno cartatterizzando i 3 comparti: eCommerce, Pubblicità su canali digitali e Contenuti digitali/servizi. (altro…)

  • La morte di Steve Jobs, le reazioni sulla rete

    La morte di Steve Jobs ha generato un fiume di reazioni, dalle varie personalità alla gente comune, in tv, sui giornali di oggi, sulla rete, soprattutto. Ed è proprio sulle reazioni che si sono sviluppate sul web che vogliamo concentrarci riportando i dati indicati da Sysomos

    Steve Jobs - Reuters UK

    La morte di Steve Jobs ha provocato un fiume di reazioni e di emozioni che ha trovato sfogo un pò su tutti i media. In tv, sui giornali, ne hanno ricordato la figura tanto le persone importanti come Bill Gates o i fondatori di Google, quanto la gente comune che ha voluto omaggiare il creatore della Apple con messaggi in ogni angolo del mondo. Anche in Italia ieri si è registrato un piccolo miracolo, raro dalle nostre parti, quando sulla tv nazionale la Rai, in prima serata è andato in onda Agorà in versione speciale con vari ospiti. Al di là della trasmissione, l’esperimento è riuscito e mi vien da dire che se di miracolo si tratta lo ha compiuto proprio Steve Jobs. Ma veniamo ai dati raccolti da Sysomos nell’immediatezza, quando su twitter è cominciata a girare la notizia. In Italia erano le 2,20 del mattino.

    Nel momento in cui si cominciava a diffondere la notizia, su Twitter c’era già un bel movimento. Vi assicuro che quando ho visto il primo tweet del Politico, il sito americano che parla di politica, credevo si trattasse di un fake. Poi avuto il riscontro su twitter e su uno dei pochi siti italiani che ha confermato la notizia, allora ho creduto che fosse purtroppo vera. Già intorno alle 20,30 americane circolavano sulla rete si potevano registrare queste reazioni come 1.081 posts sui blog, 1.790 news on line, 618 messaggi sui forum e 249.042 tweets.

    C’è comunque da sottolineare un aspetto importante riguardo alla raccolta dei dati. E cioè che molti termini di ricerca o hashtag su twitter riconducevano, almeno nella prima fase di diffusione della notizia,  all’evento di presentazione del nuovo iPhone 4s. Ma questo fenomeno col passare delle ore ha cominciato a distinguersi sempre di più fino a delinearsi completamente. Infatti solo un’ora più tardi si registravano questi dati: 1.905 posts sui blog, 3.836 articoli di notizie online, 1.483 messaggi sui forum e 570.414 tweets. Fino ad arrivare mezz’ora dopo con 2.298 posts sui blog, 4.752 articoli di notizie online, 2.156 messaggi sui forum e 636.924 tweets.

    Alla fine, nell’arco delle 24 ore, c’erano 13.611 post sui blog, 33.484 articoli di notizie online, 27.832 messaggi sui forum e 2,5 milioni tweets su Steve Jobs. Questi dati ricordano molto da vicino i dati raccolti alla notizia della morte di Bin Laden.

    Immagino che andando a fare una verifica ora, forse questi risultati sarebbero ancora più alti. Però, è la dimostrazione che Steve Jobs ha davvero segnato il nostro tempo. Si è detto molte volte in questi giorni che ha cambiato la nostra vita. Vero, anzi verissimo! Le sue intuizioni hanno reso più facile per noi quello che solo 20-30 anni fa era impossibile immaginare.

    Certo con questi dati non si misura il personaggio, ma volevamo dare un’idea di quello che è successo sulla rete nelle ore immediatamente dopo la diffusione della notizia della morte di questo grande personaggio che non è esagerato definirlo un Leonardo dei tempi moderni.

    Mi piace finire con quella che in queste ore è stata la frase più scritta su tutti i posts, su tutti i messaggi su facebook o google+, il tweet più diffuso nella giornata. E cioè la celebre grase detta durante il celebre discorso alla Università di Stanford nel 2005:

    Stay hungry, stay foolish