Tag: 2012

  • #PiazzaFontana, il ricordo su Twitter

    #PiazzaFontana, il ricordo su Twitter

    Piazza Fontana 43 anni dopo, una delle tanti stragi impunite della storia del nostro paese. E anche i social media oggi si sono mobilitati per ricordare e non dimenticare. Su Twitter l’appuntamento era per le 16:37, ora della strage

    #PiazzaFontana oggi 43 anni dopo e il ricordo sui social media. La rete che si mobilita per non dimenticare una strage, una delle tante ancora impunite del nostro paese, che è ancora una ferita aperta. Nell’era dei social media è quindi possibili ricordare per non dimenticare coinvolgendo tutti ad esprimere un pensiero per smuovere le coscienze. Ricordiamo che la grande maggioranza di chi oggi ha voluto contribuire a questa iniziativa non ha neanche 43 anni, gli anni della strage appunto.

    Tutto inizia stamattina quando Andrea Vianello, conduttore del programma Agorà che va in onda alle 8:00 del mattino su Rai 3 e che riscontra sempre un grande coinvolgimento sui social media, lancia l’iniziativa di twittare tutti alle 16:37, ora della strage di Piazza Fontana usando l’hashtag #piazzafontana. In poco tempo, circa un’ora dopo, si contavano, via Topsy, già 641 mentions.

    Abbiamo provato a seguire durante tutto l’arco della giornata questo hashtag, facendo uso di tools reperibili online, che alla fine contano, nel momento in cui scriviamo un totale complessivo di circa 3 mila tweets. Hashtracking.org traccia un quadro di 3,531,109 impressions attraverso le quali si è raggiunta una audience di 2,368,965 followers nell’arco delle ultime ore.

    Questi gli users più menzionati.

    #piazzafontana user mentions

    Come dicevamo, l’iniziativa è stata lanciata stamattina intorno alle 8:00 e quindi da subito si è registrato un consistente numero di tweets con hashtag #piazzafontana per poi diminuire intorno all’ora di pranzo e poi risalire fino all’appuntamento delle 16:37, come si può vedere bene dai grafici in sequenza

    #PiazzaFontana

    #PiazzaFontana 1

    #PiazzaFontana 2

    Questi invece i due tweets che hanno avuto il maggior numero di condivisioni e sono quello di Pierluigi Bersani, segretario del Pd, 186 RT e 45 oreferiti, e quello di @lddio, uno dei più famosi Twitter user in Italia, 115 RT e 10 preferiti.

    #piazzafontana @pbersani

    #piazzafontana @lddio

    La strage provocata da una bomba posta nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana a Milano fece 17 vittime, 14 morte sul colpo, e 100 feriti.

    I nomi delle vittime:

    Giovanni Arnoldi, Giulio China, Eugenio Corsini, Pietro Dendena, Carlo Gaiani, Calogero Galatioto, Carlo Garavaglia, Paolo Gerli, Vittorio Mocchi, Luigi Meloni, Mario Pasi, Carlo Perego, Oreste Sangalli, Angelo Scaglia, Carlo Silvia, Attilio Valè, Gerolamo Papetti.

    Questa l’immagine originale creata da Giuseppe Tommasini, @giustommasini, “Chi è Stato?“, per l’occasione che ringraziamo per averci permesso di pubblicarla

    #piazzafontana  di Giuseppe Tommasini @giustommasini

  • Mobile 2012, Android primo sistema operativo in Italia

    Mobile 2012, Android primo sistema operativo in Italia

    Mobile 2012 in Italia. Ecco i dati Nielsen riferiti al Q3, il terzo trimestre, di quest’anno. In sintesi, i sistemi operativi sono in forte evoluzione tale da determinare importanti novità nello scenario italiano

    I dati Nielsen sull’utilizzo del Mobile in Italia nel terzo trimestre 2012 rivelano conferme e importanti cambiamenti. Come spiega Andrea Valadè, Telecom Practice Manager di Nielsen Italia, “il mercato degli smartphone si conferma in forte evoluzione; l’apparente graduale crescita è in realtà il risultato di trend radicalmente opposti tra tutte le piattaforme coinvolte”. Confermata ancora una volta la crescita degli smartphone, un trend che continua ormai da più di due anni e che coinvolge oltre la metà dei possessori di cellulari, ovvero il 56% degli utenti italiani di telefonia mobile.

    La vera novità però non è la crescita dei possessori di smartphone, meno netta rispetto agli anni passati, bensì l’andamento dei principali attori all’interno del segmento. Symbian, leader indiscusso con oltre il 70% di quota nel 2010, ha registrato trimestre dopo trimestre un graduale calo, imputabile anche al passaggio di Nokia a Windows, arrivando nel terzo trimestre del 2012 a dover cedere la posizione di leadership ad Android, che, con una crescita senza precedenti, arriva al 36% di quota di mercato, superando ogni altro sistema operativo.

    Mobile-2012-Italia -Android-primo-sistema-operativo

    Per quanto riguarda gli altri player, rimane sostanzialmente stabile iOS, che nei dati riferiti al Q3 2012 ancora non trae benefici dall’uscita dell’iPhone 5. Degno di nota è invece Windows, per la prima volta con numeri statisticamente significativi che fanno presagire scenari futuri interessanti.

    Si tratta di un cambio di leadership storico, che porta il mercato italiano ad una struttura più simile a quella americana e inglese, dove Android è già da tempo il principale sistema operativo. A guidare questo cambiamento sono soprattutto i giovani, considerando che ben il 39% dei possessori di device Android ha meno di 34 anni. Altro driver fondamentale è l’accessibilità al grande pubblico: gli utenti Android dichiarano di spendere la metà per il proprio device rispetto a chi possiede iOS, fattore non da poco in un momento di crisi come questo, che vede in continuo calo la spesa percepita per i servizi di telefonia.

    “Android vede la sua consacrazione grazie al legame con un’ampissima gamma di device, che ne ha permesso l’adozione in tempi di crisi da parte di utenti appartenti ad ogni fascia di reddito e tale dinamica ha addirittura rinforzato la crescita dell’utilizzo, nella quotidianità, di servizi evoluti” continua Valadé.

    Mobile-2012-Italia---servizi

    La nuova composizione del mercato smartphone comporta necessariamente delle conseguenze. In particolar modo, la diffusione inarrestabile dei più evoluti sistemi operativi ha un forte impatto sull’utilizzo del cellulare, favorendo una user experience sempre migliore su tutti i servizi.

    “Se ormai non sorprendono più gli elevati tassi di utilizzo di internet ed email in mobilità, si può però constatare come il mutamento di scenario nel mondo del mobile sembra favorire la crescita di ulteriori servizi che in precedenza erano di nicchia. Nel corso del terzo trimestre le crescite maggiori sono state registrate nelle applicazioni, nella messaggistica istantanea e, particolare davvero interessante, nel mobile commerce” conclude Valadè.

    Insomma, i dati rilevati da Nielsen in un certo senso rivelano quello che da tempo si attendeva. Dall’arrivo sul mercato italiano Android ha da subito fatto presa sugli utenti italiani e quindi la risalita e il sorpasso sugli altri sistemi operativi, Symbian su tutti, era ormai certa, era solo questione di tempo. Ora Android è più maturo, capace di offrire di più agli utenti mobile italiani, tra i più attenti ed esigenti del mondo. Quindi non ci resta che attendere nelle prossime settimane i dati del Q4 che confermeranno questo trend, utili per capire quale scenario caratterizzerà il 2013.

  • Foursquare, il racconto del primo raduno dei SuperUsers in Italia

    Foursquare, il racconto del primo raduno dei SuperUsers in Italia

    Nei giorni scorsi si è tenuto a Firenze il primo raduno al mondo dei SuperUsers di Foursquare. Un’occasione per confrontarsi finalmente di persona della piattaforma di geolocalizzazione più usata al mondo. Ecco il racconto della giornata

    Il 1° Dicembre a Firenze, nella magica cornice di Sala Pistelli, Palazzo Medici-Riccardi, per la prima volta al mondo una rappresentanza di SuperUsers di Foursquare (stavolta solo Italiani) si è riunita ed incontrata per confrontarsi e discutere – finalmente di persona – alcune tra le più rilevanti e frequenti tematiche relative alla gestione e alla crescita del loro Geo-Social Network. Vista la “prima Mondiale”, Foursquare Ltd, dagli Uffici di New York, per tramite della Community Manager Nina Yiamsamatha, è stata lieta di dare il proprio appoggio ufficiale deliziando i partecipanti con i consueti gadgets (adesivi, spillette, magliette, ecc..), ma non solo: sia dagli uffici americani che da quelli aperti di recente nel Regno Unito, sono arrivati due filmati di ringraziamento per il lavoro svolto dai SuperUsers Italiani, oltre all’inaspettato filmato appositamente realizzato da un vero e proprio“mito” di Foursquare quale Nate Bonilla Warford, l’inventore del Foursquare Day #4sqDay. I filmati hanno scaldato i cuori di tutti i SUs presenti che, ricordiamo, sono tutti rigorosamente volontari!

    Ma non diamo per scontato che tutti sappiano chi sono i questi SuperUsers (@It4sqSU su Twitter): ricordiamo che si tratta degli utenti più appassionati (o “impallinati” come simpaticamente li definisce Diego Orzalesi, coordinatore del gruppo dedicato su Facebook) che, a fronte di una rigida selezione, hanno ricevuto da Foursquare l’incarico ufficiale  di tenere ordinati i “luoghi” (dette in gergo venues), con l’unico obiettivo di garantire la migliore esperienza di utilizzo a tutti gli utenti.

    Questi sono alcuni dei loro principali “super poteri”: modificare le venues (ad esempio correggerne nome, posizione e categoria, accorpare i duplicati e chiudere quelle inesistenti o di fantasia); definirne ed applicarne la nomenclatura, nel pieno rispetto delle guidelines internazionali; controllare che utenti e Brands utilizzino Foursquare in modo etica e conforme alle policies della Casa madre.

    Tornando al Il Meeting Italiano dei SuperUsers Foursquare Italiani, non possiamo fare a meno di ringraziare Giacomo Billi,  Assessore al Turismo della Provincia di Firenze per il patrocinio ma soprattutto per la location, la prestigiosa Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi, senza contare l’esperta guida turistica, che ha guidato nel pomeriggio SuperUsers ed appassionati di Foursquare lungo un percorso alla scoperta di Firenze tra Storia Medioevale, Rinascimentale e… interessanti “chicche” del Novecento.

    Durante la mattinata i SuperUsers si sono incontrati e conosciuti raggiungendo così lo scopo primario: “fare Community”.
    Dopo aver assistito in “religioso silenzio” ai 3 contributi video sopracitati, si sono subito messi al lavoro per definire i punti di un documento che è stato poi inviato in queste ore alla Sede Principale di New York. Nel documento sono stati segnalati i punti di più forte interesse riguardanti le specificità del panorama Italiano (Traduzioni, gestione delle categorie, ecc..). Non sono mancati momenti di “acceso dibattito” – guai se così non fosse stato – che hanno però risolto alcune importanti questioni, da tempo oggetto di discussione sul forum.

    Keep Calm 4sqOltre alla Provincia di Firenze ed ai Partners (HootSuite, Uplink, Fritumuv e Esox Informatica Group, Hotel Raffaello e CAP Viaggi) che qui ancora ringraziamo per l’appoggio ed il supporto, i due Sponsors (SEAT Pagine Gialle Italia e 3 Italia) non si sono limitati a sostenere l’evento, ma hanno colto l’occasione per confrontarsi costruttivamente con quella porzione della Community di Foursquare che, oltre a rappresentare gli Utenti è specificatamente deputata non solo a vigilare ma anche istruire gli altri Utenti, ma anche i titolari di esercizi commerciali e Brands.

    In particolare SEAT Pagine Gialle Italia, nella persona di Paolo Chiaberto – Responsabile Progetto Mobile – ha presentato le nuove strategie in atto oramai da tempo, per gestire la migrazione del pubblico e dei clienti dai volumi di carta al digitale (web e mobile), mentre Daniele Biolatti – Product Manager dell’area mobile – ha illustrato le caratteristiche più distintive dei servizi mobile di SEAT.
    Insieme hanno poi proposto di aprire un vero e proprio “canale di collaborazione” privilegiato con la Community dei Super Users Italiani di Foursquare, con l’obiettivo di ascoltare, valutare e proporre iniziative ed ipotesi di collaborazione future.

    Rachele ZinzocchiResponsabile Social Media di 3 Italia, ha invece condiviso con i presenti l’entusiasmo del gestore telefonico per le attività già in passato realizzate, citando in particolare la prima iniziativa di questo genere, in occasione dei festeggiamenti del “Foursquare day” #4sqday il 16/04/2012: grazie all’espressa autorizzazione della casa Madre, 3 ha realizzato una serie di gadget che ha distribuito ai propri clienti nei vari punti vendita sparsi per l’Italia, riscuotendo un grande successo, come dimostrato dai picchi dei grafici mostrati nei grafici di analisi di traffico sui vari Social Networks.

    Non possiamo nascondere l’entusiasmo che ha suscitato il gadget appositamente personalizzato per i SuperUsers italiani, che tanta invidia ha scatenato tra coloro che, per varie ragioni, non sono riusciti a partecipare: un guanto speciale con dita sensibili al tocco, per riuscire ad interagire con telefoni e palmari anche nei rigori di questo inverno, che si preannuncia particolarmente rigido!

    Nonostante la pioggia battente, sia i Super Users intervenuti, che gli altri appassionati di Foursquare ed i Partners dell’iniziativa, non sono voluti mancare al tour basato sui tips “nascosti” nelle venues di Firenze più rappresentative, tappe a loro volta del “Tour alla scoperta della Firenze del ’900”. I gadget ufficiali Foursquare che sono stati messi a disposizione sono naturalmente andati “a ruba” e l’ambitissima nuova T-Shirt 2013 è stata aggiudicata al “fotofinish” dopo un serrato conciliabolo sulla legittimità della risposta data … la prossima volta chiameremo un Notaio! ;)

    Ricordiamo che l’incontro è stato organizzato da: Michael Forni Ambassador di Foursquare in Italia, SuperUser di 2° Livello, Tommaso Sorchiotti, che ha partecipato all’organizzazione delle “Conferenze dei Sindaci di Foursquare, all’avvio dell’Osservatorio Foursquare Italia e ha organizzato altri eventi dedicati a Foursquare con l’indispensabile apporto logistico ed organizzativo di Diego Orzalesi SuperUser di 2° Livello e Community Manager degli “Italian Foursquare SuperUsers”.

    Si meritano “Menzioni SpecialiFrancesca Fabbri, in rappresentanza dell’organo indipendente “Osservatorio Italiano su Foursquare” – che segue da sempre le dinamiche del Social Network newyorkese – ma soprattutto Flavio Piccioni, uno dei 3 Super Users Italiani di 3° Livello (“Agenti speciali con diritto di vita e di morte sulle venues”, ndr) che è arrivato appositamente da Roma e che non solo ha dato una mano durante le fasi organizzative, ma si è speso per fungere da moderatore durante il Meeting, svolgendo al meglio il ruolo forse più difficile tra tutti i Super Users: dire l’ultima parola e prendere le decisioni finali.

    Che dire … é stata un’esperienza bellissima e piena di grandi soddisfazioni: si vocifera già di un’edizione #4sSUmeet13 a Roma … magari estesa ai Super Users degli altri Paesi!

    Viva Foursquare, every check-in counts™

  • #SocialTv, X Factor il programma più social del 2012

    #SocialTv, X Factor il programma più social del 2012

    #Socialtv, X Factor domina sui social network. Questo il dato interessante dai dati raccolti da Reputation Manager nella settimana che va dal 1° all’8 dicembre

    X Factor ha chiuso la sesta edizione con la doppia finale e senza dubbio rimane il programma televisivo più social del 2012 vincendo tutte le classifiche audisocial. I like su Facebook rispecchiano il risultato finale: l’inedito di Chiara è il contenuto più amato, seguito dalle cover di Ics e Davide. L’hashtag #Xf6 registra quasi il 70% dei tweet.

    Facebook

    Anche per questa settimana la pagina ufficiale di X Factor rimane la più attiva e lo si vede bene nel grafico in basso che distanzia nettamente la seconda posizione occupata da Servizio Pubblico di Michele Santoro. Rispetto alla settimana scorsa le prime tre posizioni rimangono invariate. E anche per quanto riguarda le interazioni, X Factor si impone su Servizio Pubblico. 

    #socialtv---fan-più-attivi-1_8-dicembre-2012

    #socialtv-facebook-interazioni-1_8-dicembre-2012

    Best Post

    I primi tre post per numero di like sono dedicati ai finalisti di X Factor 2012, e l’ordine dei like rispecchia il risultato finale:

    #socialtv-best-post-1_8-dicembre-2012

    Da segnalare G Day il programma di Geppi Cucciari su La7 che entra per la prima volta nella classifica action e guadagna subito il primo posto della settimana, mentre Ti lascio una canzone scende al quarto posto.

    #socialtv-top-20-action-facebook-1_8-dicembre-2012

    Twitter

    Se X Factor conferma la sua prima posizione con il consueto distacco dagli altri programmi tv, #ServizioPubblico questa settimana scende dal secondo all’ottavo posto superato da altri talk politici come L’Ultima Parola, Otto e Mezzo, Porta a Porta e Agorà.

    #socialtv-hashtag-programmi-tv-1_8-dicembre-2012

    I personaggi più twittati della settimana sono i quattro finalisti di X Factor: Chiara con quasi il 9% dei tweet totali della settimana, Ics (3,9%), Davide (2,9%) e Cixi (2,5%).

    #socialtv-top-hashtag-twitter-1_8-dicembre-2012

    Il messaggio più retwittato (2183 RT e 1076 preferiti) è del cantante Mika che ha duettato con Chiara durante la finale:

    Questo il quadro completo della settimana. Ora che X Factor è finito vedremo quale programma già dalla prossima settimana sarà in grado di catalizzare l’attenzione degli utenti della #SocialTv. Certamente Servizio Pubblico può ambire a diventare il successore date le recenti performances, ma va tenuto in considerazione anche il ritorno di Piazza Pulita in prima serata, a partire da lunedì prossimo. E viste le ormai certe elezioni regionali e soprattutto politiche, saranno certamente questi due programmi che guideranno la #SocialTv dell’inizio 2013.

  • Ada Lovelace, il doodle di Google è per la mamma del computer

    Ada Lovelace, il doodle di Google è per la mamma del computer

    Ada Lovelace protagonista del doodle di Google, in occasione dei 197 anni dalla nascita, la donna che per prima elaborò la macchina analitica, ossia il primo computer della storia

    Ada Lovelace Google doodle 2012

    Il personaggio che Google omaggia oggi è uno di quelli senza il quale oggi non potremmo neanche scrivere questo post. Stiamo infatti parlando di Ada Byron Lovelace, la prima donna che elaborò il primo algoritmo della storia per essere elaborato da una macchina. In altre parola, stiamo parlando della mamma del computer. E il doodle che vediamo oggi sulla homepage di Google rappresenta il senso di quanto realizzò questa donna. Nello “scarabocchio” vediamo la Lovelace che elabora il suo algoritmo, ne vediamola sua evoluzione e progressi, fino ad arrivare a qello che tutti oggi conosciamo e usiamo, il computer.

    Ada Lovelace nacque a Londra nel 1815 ed era la figlia del poeta Lord Byron e già da piccola si distinse per le sue capacità. L’incontro con Charles Babbage in effetti cambiò la sua vita. Babbage aveva ideato e mai realizzato una macchina analitica e la Lovelace, frequentando e collaborando con Babbage, approfondì l’argomento elaborando le sue idee. La traduzione, dall’italiano all’inglese, poi di alcuni articoli dello scienziato italiano Luigi Federico Menabrea, sugli sviluppi della macchina di Babbage, le diedero modo di elaborare ancora meglio le sue idee dalle quali nacque poi l’algoritmo che diede vita al primo computer della storia.

    Ma le tesi di Ada Lovelace vennero riconosciute tali solo nel 1953, cento anni dopo, quando la macchina è stata riconosciuta come un primo modello per il computer e gli appunti di Ada come una descrizione di un computer e software.

    Di recente, il 16 ottobre, si è celebrato il Ada Lovelace Day, una giornata per celebrare le donne e le scoperte nel campo dell’ingegneria e della tecnologia. Per l’occasione IEEE, associazione internazionale di scienziati con l’obiettivo di promuover le scienze e le tecnologie, ha reso omaggio con un’infografica, che vi illustriamo in basso pubblicata da Forbes, a tutte le donne che a partire da Ada Lovelace hanno dato un grande contributo al mondo delle scienze e della tecnologia.

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  • Brand italiani su Facebook, ecco la classifica di Novembre

    Brand italiani su Facebook, ecco la classifica di Novembre

    Ecco la consueta classifica dei Brand Italiani su Facebook sulla base dei dati raccolti da BlogMeter. Qualche novità per questo mese, infatti vengono considerati i Brand con più nuovi fan. Ma vediamo tutti i risultati

    Grazie ai dati raccolti da BlogMeter, vediamo come i Brand italiani si sono comportati su Facebook nel mese di Novembre 2012. Novità interessante di questo mese è che vengono valutati non più le pagine dei brand con più fans, ma quelle con il maggior numero di nuovi fans, un modo per misurare meglio la crescita di una fanpage. E da questo punto di vista, al primo posto si piazza la fanpage di X Box 360, il brand legato alla console di giochi di casa Microsoft che nel mese di Novembre colleziona 106.799 nuovi fans; al secondo posto la fanpage di McDonald Italia, con 104.070 nuovi fans e al terzo si piazza Lidl Italia, la cui fanpage colleziona nel mese di Novembre 99.162 nuovi fans.

    Brand-Italiani-Facebook-Novembre-2012---nuovi-fans

    Resta, come elemento importante di valutazione al fine di stilare la classifica dei Brand Italiani su Facebook, l’engagement, ossia la capacità di coinvolgimento misurata attraverso le interazioni, commenti+likes+condivisioni, che sono avvenute sulle varie fanpages nel periodo di monitoraggio. Da questo punto di vista, al primo posto si piazza una new entry come Pechino Express, la fanpage legato al programma televisivo di Rai 2, con un punteggio di 162,8. Motivo di questo successo è la fase finale del programma che ha visto crescere l’interesse da parte del pubblico, per ogni 1000 fan è riuscita a generare 163 interazioni medie. Un dato che conferma il crescente fenomeno della social tv nel nostro paese. Al secondo posto la fanpage di Libero, 91,4 interazioni per 1000 fans, mentre al terzo si piazza la fanpage della Sampdoria, 87,7 interazioni per 1000 fans. Sempre del mondo del calcio c’è da segnalare anche la new entri della fanpafe della S.S Lazio. La Social tv che è presente anche con la fanpage di X Factor, programma di successo con un grande seguito sui social network, che realizza per il mese di Novembre 70 interazioni per 1000 fans.

    Brand-Italiani-Facebook-Novembre-2012---engagement

    Per quanto riguarda invece i tempi di risposta, si piazza al primo posto per il mese di Novembre, ma è sempre ai vertici, la fanpage di Poste Mobile che riesce a scendere sotto l’ora, con 44 minuti, un risultato notevole. Al secondo si piazza Poste Italiane, rimaniamo quindi sempre nel gruppo, con un tempo di risposta di 1 ora e 34 minuti. Al terzo troviamo una new entry, cioè la fanpage di Young and Eni con un tempo di 2 ore e 25 minuti. Altre new entry sono quelle di Radioitalia.it, 3 ore e 6 minuti, e Groupon, 3 ore e 7 minuti.

    Brand-Italiani-Facebook-Novembre-2012---tempi-risposta

  • L’E-commerce a Natale piace a 5 milioni di italiani

    L’E-commerce piace sempre di più agli italiani. Un utente Internet italiano su 5 dichiara che comprerà i regali di Natale sul web, cioè 5 milioni di italiani, 500 mila in più rispetto alla scorsa stagione 2011

    L’E-commerce anche in occasione delle feste natalizie si riafferma come valvola di decompressione delle famiglie italiane per poter godere del clima festivo senza angosciarsi troppo per l’incerto contesto economico. Tra gli acquirenti online abituali, infatti, coloro che compreranno i propri regali di Natale su Internet salgono dal 37% del 2011 a quota 44%: oltre 5 milioni di individui, 1 utente Internet su 5, un italiano maggiorenne su 10 e 500mila individui in più rispetto alla scorsa stagione 2011.

    natale_2012_e-commerceA sostegno di questo dato, la riduzione del tasso degli indecisi sul “Natale webche partiva dal 41,6% del 2011 e ora scende al 24,1%, rivelando la crescente tranquillità da parte dei consumatori nel fare i propri acquisti natalizi online grazie ai prezzi concorrenziali associati a servizi di alta qualità. Infatti, nonostante la crisi economica faccia tirare sempre più la cinghia alle famiglie italiane, il 34,5% degli acquirenti online acquisterà più regali dell’anno scorso.

    La stagione natalizia che ste entrando nel vivo sembra quindi destinata a registrare un incremento della spesa online rispetto ai dati rilevati nel 2011: le stime prevedono che quest’anno 5,3 milioni di individui acquisteranno almeno una parte dei propri regali di Natale online, a fronte dei 4 milioni che hanno effettivamente utilizzato il canale e-commerce nel periodo natalizio 2011.

    Questo quanto emerge dai dati di una ricerca condotta da Netcomm, Consorzio del Commercio Elettronico Italiano in collaborazione con Human Highway, che ha analizzato la propensione all’acquisto online su un campione formato da uomini e donne di età superiore ai 18 anni residenti su tutto il territorio nazionale e rappresentativi della popolazione italiana che si connette alla Rete con regolarità almeno una volta alla settimana. La ricerca si è concentrata sugli ultimi 3 mesi con un focus particolare sulla propensione verso gli acquisti natalizi.

    “In uno scenario economico stagnante, il 2012 si è caratterizzato come un anno di forte crescita dell’e-commerce – dichiara Roberto Liscia, Presidente di Netcomm, Consorzio del Commercio elettronico italiano – Nella coscienza collettiva delle imprese, i clienti sono diventati il vero valore patrimoniale da salvaguardare e rafforzare, valorizzando tutti gli strumenti a disposizione, vecchi e nuovi. Per avere un’idea del mercato di riferimento basti pensare che in Italia gli utenti Internet attivi hanno superato la quota dei 28 milioni – continua Roberto Liscia. Tra questi, il 42% – 12 milioni di individui – ha fatto un acquisto online almeno 1 volta negli ultimi 3 mesi e il loro numero è aumentato del 25% rispetto allo scorso anno”

    In sostanza, la ricerca evidenzia che tra gli acquirenti online:

    • il 44% degli acquirenti online abituali– cioè più di 5 milioni di persone, un quinto della popolazione internet italiana – ritiene certo o molto probabile il ricorso a Internet per acquistare almeno un regalo di Natale;
    • il 24% dichiara che farà meno acquisti online rispetto al 2011 a fronte del 35% che invece aumenterà i propri acquisti sul Web per il Natale. Il 41% non cambierà le proprie abitudini e manterrà invariata la quota di acquisti online finalizzata al regalo di Natale rispetto all’anno scorso;
    • in rapporto a tutti i regali che si pensa di comprare, per l’11% degli acquirenti online abituali (un milione e mezzo di individui) l’acquisto online rappresenterà l’unico canale o il canale preferenziale di acquisto.
  • Natale 2012, il traffico internet legato allo shopping aumenta del 70%

    Natale è periodo di traffico su internet e per questo motivo aumenterà del 70%, secondo quanto afferma un rapporto di Akamai, rispetto al 2011. Questo Natale il consumatore è multicanale, quindi si apre una nuova sfida per retailer web e mobile

    Natale 2012, aumenta traffico web e mobileNel periodo natalizio, solitamente, gli acquisti tendono ad aumentare gradualmente una settimana dopo l’altra, con il picco previsto nei quindici giorni immediatamente precedenti il Natale. Le stime Akamai rivelano che il traffico internet generato in occasione dello shopping di dicembre supererà del 70% il picco registrato lo scorso anno. Questo perché il consumatore 2013 è, forse per la prima volta, ormai completamente multicanale. In altre parole, per fare i propri acquisti, utilizza tutti gli strumenti a sua disposizione, contribuendo dunque ad aumentare il traffico web e mobile con attività di browsing, necessaria per concludere una transazione online o offline che sia.

    La buona notizia per i retailer è che il consumatore multicanale mostra una spiccata propensione all’acquisto.  Ricerche condotte dalla catena di supermercati inglese Marks&Spencer, ad esempio, hanno dimostrato che gli utenti che utilizzano due canali per il loro shopping spendono 4 volte di più di chi ne utilizza uno solo. Chi ne usa 3 spende addirittura 8 volte tanto.  Rispondere alle esigenze e aspettative di questo tipo di consumatore diventa dunque ancor più critico: tempi e modalità di fruizione delle pagine web sono le principali sfide a cui i retailer sono tenuti a affrontare.

    La rapidità con cui si accede a un sito spesso influenza positivamente la predisposizione all’acquisto: la velocità media dei primi 30 siti e-commerce mondiali è di 3 secondi. Non male. I primi 30 siti di m-commerce raggiungono invece un tempo di caricamento medio di 9 secondi: l’ultima volta che un sito e-commerce (da desktop) aveva registrato una media simile risale al 2001, come a dire che i siti di retail mobile sono… 11 anni indietro in quanto a performance. E ovviamente stiamo parlando di medie; non è infatti raro avere tempi di risposta anche vicini ai 20 secondi.

    Il problema della performance di un sito si va a sommare alla complessità dovuta a un crescente moltiplicarsi di dispositivi e fonti di contenuto: mentre i siti per desktop sono per lo più ospitati sui data center, sempre più siti mobile si trovano invece su provider di terze parti.  Per assicurare una performance ottimale l’approccio ‘uno per tutti, tutti per uno’ non è più possibile.

    Eppure, sebbene i retailer online debbano affrontare un ambiente di vendita molto più complesso che in passato, evitare il downtime non è un’utopia. Sono però necessari alcuni accorgimenti, quali:

    • Sviluppare una propria intelligence attraverso il monitoraggio in tempo reale dei visitatori. Per erogare una performance soddisfacente è necessario capire che tipo di esperienza si aspetta l’utente a seconda della situazione in cui si trova: sarà quindi importante capire se utilizza una connessione 3G oppure Wifi, lo Smartphone o il tablet, etc.. Un’analytics di questo tipo permetterà al retailer di erogare i propri contenuti in modo intelligente: ad esempio, un visitatore dotato di un grande schermo e buona connessione apprezzerà un’immagine in alta qualità, mentre una di qualità inferiore sarà più adatta a chi accede da uno schermo più piccolo e ha una connessione scarsa.
    • Effettuare test di carico sul sito. Comprendere e testare il comportamento dell’utente è critico per qualunque sito, compreso quello mobile e relative applicazioni: soprattutto di fronte a un consumatore multicanale, è infatti possibile che emergano problemi di scala. E’ dunque meglio essere preparati oppure…
    • Tenere pronto un piano B! Non tutte le soluzioni permettono ai server di supportare picchi di traffico garantendo la continuità delle transazioni.  Per questo, molti retailer ricorrono ad applicazioni che consentano loro di indirizzare parte dei visitatori a un sito brandizzato, capace di ’tenenerli occupati’ fino a che i server non saranno in grado di gestire le loro richieste.
    • Ottimizzare il front-end dei siti mobile: tempi di risposta più o meno lunghi dipendono soprattutto dall’erogazione sul network dell’operatore mobile e dalla resa della pagina web sul dispositivo. Alcune strategie – quali ridurre la dimensione delle immagini e dei contenuti – possono avere un impatto fortissimo sui tempi di resa.  Mentre parecchie di queste tecniche possono essere applicate dagli sviluppatori, molti retailer hanno capito che lavorare con i service provider può risultare molto più efficace.

    Insomma, degli utili consigli da tenere assolutamente in considerazione.

  • Teletopi 2012, gli oscar delle web tv italiane

    Teletopi 2012, gli oscar delle web tv italiane

    Manca ormai pochissimo ai Teletopi 2012, gli oscar delle web tv italiane che avranno luogo giovedì 6 dicembre a Reggio Emilia. Giuria di esperti di eccezione che sceglieranno tra 13 categorie, 4 menzioni, 3 premi speciali e 1 premio dalla rete.

    Per il sesto anno consecutivo, conto alla rovescia per Teletopi, gli oscar delle web tv italiane. Il premio è assegnato da una giuria composta da otto giornalisti, esperti di nuovi media e critici del mondo della carta stampata, tv e web: Alessandra Comazzi (La Stampa), Luca De Biase (Nòva24-Sole24Ore), Mirella Poggialini (Avvenire), Antonio Sofi (Rai3), Francesco Soro (Next-tv.it), Riccardo Staglianò (La Repubblica), Maria Volpe (Corriere della Sera). La giuria è presieduta per il terzo anno consecutivo da Carmen Lasorella.

    Giovedì 6 dicembre nell’Aula Magna P. Manodori dell’Università di Modena e Reggio Emilia (via Allegri, 9 – Reggio Emilia) la consegna dei premi alle web tv suddivise in 13 categorie: informativa, di denuncia, turistica, amarcord, giovane, sportiva, da community, universitaria, realizzata dalla Pubblica Amministrazione, realizzata dalla tv locale, aziendale esterna o detta anche brand tv, aziendale interna o detta anche business tv e infine piattaforma digitale green. Teletopi 2012 assegnerà anche 4 menzioni speciali (per il miglior format, per il miglior modello di business, per il miglior modello di social tv e per il miglior modello di mobile tv), 3 premi speciali per progetti legati al video che nel 2012 si sono dimostrati innovativi incidendo nell’agenda della Rete e un premio speciale espressione del voto della Rete con il quale anche i navigatori potranno esprimere la loro preferenza fino alle ore 13 del giorno della premiazione: il voto decreterà il Teletopo per la migliore web tv espressione della Rete.

    Durante la giornata di premiazione, dalle ore 9, si alterneranno plenarie, laboratori, lectio e barcamp. Tanti i relatori coinvolti, tra cui Carmen Lasorella (presidente di giuria), Piero Gaffuri (RAI Nuovi Media), Maria Volpe (Corriere della Sera), Guido Scorza (Istituto Politiche dell’innovazione), Riccardo Staglianò (La Repubblica). Online su Teletopi.tv il programma completo. Registrazione online gratuita ma obbligatoria. Focus sui media digitali che hanno raccontato il terremoto in Emilia, Abruzzo e nel Pollino e la prima “pinterview” con Carmen Lasorella (Presidente di giuria Teletopi 2012). In anteprima anche la presentazione di due ricerche: il nuovo rapporto dedicato alla Pubblica Amministrazione su Facebook e Twitter con Giovanni Arata e la ricerca sull’utilizzo dei social media in azienda con Andrea Albanese del Poli.Design – Politecnico di Milano. Teletopi 2012 sarà anche anticipata da un confronto sui linguaggi in rete previsto mercoledì 5 dicembre nell’Aula 2 dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

    Teletopi 2012 è ideato e promosso da Altratv.tv e realizzato in collaborazione con thedotcompany e Energee3 e con il supporto dell’UNIMORE (Università di Modena e Reggio Emilia).
  • StreetNetwork, premiazione a Venezia dell’artista Riccardo Bernucci

    StreetNetwork, premiazione a Venezia dell’artista Riccardo Bernucci

    Concorso molto interessante quello ideato da Banca IFIS e dedicato al mondo della street art che oggi ha avuto la sua giornata finale, divisa fra Venezia e Mestre. Veloce, immediato, d’impatto, virale, caratteristiche assolutamente social

    StreetNetwork-contomaxStreetNetwork il concorso di Banca IFIS ha visto la sua giornata finale a Venezia oggi con una performance live dell’artista vincitore Riccardo Bonucci. Nel perfetto spirito 3.0 della comunicazione dell’istituto bancario, la giornata ha coinvolto davvero tutti: stakeholder, appassionati d’arte, blogger e il pubblico di una location speciale come Venezia. Tutti hanno potuto dare il loro contributo grazie ai social network e ai blog diffondendo nel mondo virtuale lo spirito di StreetNetwork. Non è mancata anche una premiazione istituzionale nella suggestiva cornice di Villa Furstenberg, la sede di Banca IFIS, a Mestre.

    Dopo aver superato la selezione della giuria specializzata, guidata dalla critica d’arte Fabiola Naldi, e il parere del mondo del web, il giovane artista genovese Riccardo Bernucci si è aggiudicato il primo premio e oggi ha dato mostra della sua arte in una memorabile performance live in Stazione Santa Lucia a Venezia, realizzando minuto dopo minuto, passo dopo passo, l’opera che gli ha concesso di aggiudicarsi la preferenza del pubblico e “vestire” graficamente contomax, il conto corrente online di Banca IFIS attualmente allo studio. Un momento speciale cominciato di prima mattina e conclusosi dopo pranzo, accompagnato da un flashmob in cui ballerini di hip hop al ritmo di musica si sono esibiti intorno all’artista all’opera, colorando ulteriormente un’atmosfera già di festa. Molti i curiosi e il pubblico che hanno assistito alla performance.

    Nel pomeriggio invece, lo scenario si è spostato a Villa Furstenberg, dove Mauro Lupi, esperto di comunicazione e social media marketing ha moderato la premiazione ufficiale, con ospiti e blogger, che hanno condiviso le loro visioni sul mondo social e sull’iniziativa.

    “Reputo centrale il rapporto con il cliente e che questo sia impostato sull’ascolto dei mercati, sulla comprensione dei bisogni e sulla proposta e realizzazione di nuove soluzioni, nel rispetto della sostenibilità  Banca IFIS ha preso da tempo questa direzione, cercando il cambiamento e l’innovazione che il mercato richiede.” commenta Giovanni Bossi, Amministratore Delegato di Banca IFIS, che prosegue: “StreetNetwork é un’idea creativa e l’opera vincitrice – come le tante altre partecipanti – è davvero straordinaria. Siamo felici di premiare Riccardo oggi. Inoltre StreetNetwork é un segno, un omaggio ad un mondo che rappresenta per la nostra banca il modo di comunicare, ascoltare e raccontare, le idee, i percorsi, la relazione che il nostro progetto ha con ognuno dei nostri clienti. Il social nasce nel web, il web é il nostro presente cosí come il dialogo. E vogliamo sia sempre piú anche il nostro futuro. Ringrazio gli streetartists, chi li ha votati, e chi ogni giorno dialoga con noi.”

    La giornata di oggi è stata l’ultima fase del concorso, che era cominciato con l’iscrizione degli artisti e la scelta delle più meritevoli da parte della giuria. Dopo questo primo step la democrazia della rete ha votato, dal 1° al 26 novembre, la propria composizione preferita. I voti sono arrivati da tutta Italia e hanno decretato il vincitore finale. La lotta è stata serrata perché tutti gli artisti avevano dato sfogo alla propria creatività realizzando dei lavori meritevoli e originali. Un’iniziativa di successo che ha definitivamente aperto il mondo social al binomio street art e banca.

    (photo credits: @polimathia)