Tag: 500 milioni

  • Il ritmo di crescita dei Social Network, importanti i primi 3 anni [Infografica]

    Il ritmo di crescita dei Social Network, importanti i primi 3 anni [Infografica]

    Con la diffusione dei dispositivi mobili che ci permettono di essere connessi ogni giorno, cresce anche l’uso dei social network che aumentano sempre di più in termini di users. Silverpop ne ha raccolti 20 tra i maggiori e ne ha visto la crescita negli anni, vediamo cosa ne è venuto fuori

    Ne parlavamo proprio qualche giorno fa, a proposito di una recente ricerca di comScore sul crescente uso di smartphone in Europa e in Italia, con l’aggiunta del fatto che aumenta tra questi possessori anche chi possiede un tablet, è inevitabile il riflesso che questo comporta sulla crescita dei Social Network. Il nostro paese ad esempio è tra quelli che vanta il maggior uso dei social network proprio via mobile. E quindi la ricerca di Silverpop che ha raccolto 20 tra i più popolari social network, dimostra proprio questo stretto legame. Alle persone piace essere connessi col proprio social network preferito, ma anche di essere liberi di poterlo fare ovunque.

    Facebook e Twitter sono ormai i grandi protagonisti del panorama dei Social Network con, rispettivamente, 1 miliardo e 500 milioni di users, ma l’aspetto su cui si concentra questa ricerca è un social network cresca in maniera costante nei primi sei anni ed è fondamentale crescere nei primi tre anni di vita. Questo per far si che il progetto possa poi mostrarsi solido e duraturo capace di attrarre nei primi anni dal lancio un numero in crescita costate di utenti. Se guardiamo LinkedIn, ad esempio, notiamo che è uno l’unico a non essere mai riuscito a triplicare il numero degli utenti anno per anno, come invece è successo ad altri, capace però di mantenere ritmi di crescita e di fare il salto di qualità verso il terzo-quarto anno. E oggi LinkedIn è uno dei social network più importanti e seguiti.

    L’analisi effettuata su 20 social networks rivela che 9 su 11 sono cresciuti nei primi tre anni di vita e 5 di questi ha continuato a crescere anche nei successivi tre anni. Come abbiamo imparato la crescita costante del numero degli utenti determina poi il valore reale di un social network, ecco perchè è essenziale che questo ritmo rimanga costante proprio nei primi anni. Un esempio su tutti è Twitter capace di crescere al ritmo di otto volte le sue dimensioni tra il terzo e il quarto anno di vita. Facebook nello stesso periodo di vita è cresciuto di 6 volte e Tumblr invece è cresciuto di 4 volte.

    Chi ha poi puntato molto proprio sul Mobile, come Foursquare, il social network di geolocalizzazione, ha visto raddoppiare la sua base di utenti proprio nell’ultimo anno, questo anche per il fatto che l’unico che poteva contrastarlo, Gowalla, è praticamente uscito di scena essendo stato acquisito da Facebook. Anche Instagram, una delle mobile app più usate, sempre proprietà di Facebook, ha visto raddoppiare il suo numero di utenti tra il primo e il secondo anno, proprio in virtù dell’acquisizione da parte del social network di Zuckerberg. Pinterest, vero astro nascente tra i social network, è stato capace di 25 milioni di utenti in meno di tre anni. Google Plus è cresciuto raggiungendo la cifra di 400 milioni di utenti.

    Questo il quadro complessivo di questa interessante ricerca che a quanto pare mostra un panorama tra i social network comunque in crescita. Certo sarà interessante vedere cosa succederà nei prossimi anni. Voi che ne pensate? Chi credete che saprà mantenere costante la sua crescita e chi no?

    Crescita-social-network-primi-tre-anni

  • Instagram per Android? Ci siamo quasi

    Instagram per Android? Ci siamo quasi

    Erano in tanti ieri ad aspettare il tanto atteso rilascio della versione di Instagram per Android, ma Kevin Systrom il co-fondatore della startup ha solo annunciato che tutto è quasi pronto e che la versione Android è addirittura meglio di quella per iOS. Intanto cresce la valutazione potendo arrivare a 500 milioni di dollari

    InstagramDa giorni sul web e su twitter in particolare non si parlava d’altro, il rilascio della versione per Android di Intagram  è diventato un vero e proprio avvenimento. E come tale Kevin Systrom ha voluto trattarlo annunciando dal SXSW Interactive, che si tiene in questi giorni ad Austin, in Texas, che la versione per il sistema operativo di Google è quasi pronta. Anzi, ha aggiunto anche che è addirittura superiore a quella utilizzata attualmente su iOS. Ma di più non ha aggiunto, cioè si sa solo che attualmente la versione è in beta test in privato e che presto sarà rilasciata ufficialmente, ma niente date precise. Systrom ha annunciato anche che attualmente la versione iOS di Instagram è stata scaricata 27 milioni di volte. (altro…)

  • Sei un dipendente da twitter? Ecco come scoprirlo

    Sei un dipendente da twitter? Ecco come scoprirlo

    Qualche giorno fa avevamo dato la notizia che Biz Stone, il co-fondatore di Twitter, aveva detto in pubblico che usare troppo Twitter fa male. Vediamo allora di scoprire quanto in effetti siamo twitter addicted, dipendenti da twitter, con un semplice tool, in modo da poter intervenire

    twitter-addictionLa notizia che vi abbiamo dato qualche giorno fa a proposito dell’uscita, secondo noi poco felice, di Biz Stone, il co-fondatore di Twitter, secondo cui Twittare troppo fa male, ha fatto discutere non poco. Soprattutto in un momento in cui Twitter sta andando alla grande, in quei giorni aveva superato il traguardo dei 500 milioni di utenti. E per certi versi l’affermazione è anche abbastanza scontata, qualsiasi cosa se usata troppo, a sproposito, può far male. Allora vediamo oggi se è possibile verificare quanto in effetti siamo “twitter addicted”, cioè twitter dipendenti. Il tool si chiama TweetStats, forse molti di voi lo conosco già, ma val la pena riguardarlo. (altro…)

  • Quanto tempo trascorriamo sui Social Media? Molto su Facebook, poco su Google+

    Quanto tempo trascorriamo sui Social Media? Molto su Facebook, poco su Google+

    Quanto tempo trascorriamo sui Social Media? Ad occhio si direbbe tanto, ma per avere una risposta è utile fare riferimento ad un articolo apparso sul Wall Street Journal a proposito di Google +, indicato come una “città fantasma” rispetto a Facebook. Infatti su Facebook si trascorrono in media 405 minuti, su Google+ soli 3 minuti

    Tempo trascorso sui Social MediaLa domanda che ci poniamo e che da il titolo a questo post, ossia quanto tempo trascorriamo sui Social Media, in realtà trova la sua origine in un articolo apparso sul Wall Street Journal che, prendendo spunto dai dati forniti da comScore sul tempo trascorso sui Social Media nel periodo tra settembre e dicembre 2011 a livello globale, senza tener conto del traffico da mobile, definisce il social network di Google una “Ghost town“, una città fantasma.  Infatti a vedere i dati diffusi non si può dar tanto torto: su Facebook si trascorrono mediamente 405 minuti, cioè circa 6 ore e tre quarti, mentre su Google+, a distanza di mesi ormai, si trascorrono soli 3 minuti! Finanche Pinterest, più giovane, ma più brillante supera il social network di Mountain View piazzandosi subito dietro Facebook con 89 minuti insieme a Tumblr, altro astro nascente. (altro…)

  • Twittare troppo fa male! E ce lo dice Biz Stone

    Twittare troppo fa male! E ce lo dice Biz Stone

    Prima si diceva che Facebook faceva male, ora è la volta di Twitter. Ma stavolta a dirlo è proprio il co-fondatore del popolare sito di microblogging, Biz Stone. E tale affermazione arriva proprio nella settimana in cui Twitter ha raggiunto il traguardo dei 500 milioni di utenti

    Biz Stone, co-fondatore Twitter

    Appena sbarcato in Italia, ma si verificò anche in altri paesi, la prima cosa che si cominciò a dire di Facebook è che facesse male. E questo durò per un pò di tempo, vuoi perchè il fenomeno era talmente nuovo e non si riusciva a spiegare la tanta popolarità che conobbe immediatamente quindi si disse subito che faceva male, senza andare in fondo, cosa che si sta cominciando a fare in questo periodo. Su Twitter questa riflessione, se vogliamo definirla così, non è mai stata sollevata. Anzi nessuno ci ha mai pensato. Ma a sorpresa a sollevare il problema è proprio il co-fondatore, Biz Stone, che a una conferenza a Montreal ha detto che “twittare troppo non è salutare”. (altro…)