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  • ABB presenta la sua Casa Aumentata: confortevole, sicura ed efficiente

    ABB presenta la sua Casa Aumentata: confortevole, sicura ed efficiente

    ABB, leader mondiale tecnologico, presenta la sua Casa Aumentata: un ecosistema che risponde ai bisogni, oggi molto sentiti, di comfort, sicurezza ed efficienza energetica. Alessandro Borghese sarà l’ambassador per tutto il 2020.

    ABB è un colosso internazionale che vanta una storia lunga ormai 130 anni. Un’azienda che ha fatto della trasformazione il suo vero leit-motiv e che ha saputo interpretare al meglio, riuscendo a imporsi come leader nel settore della elettrotecnica, della robotica, dell’automazione. Parliamo di un’azienda che oggi compie un passo importante, questa volta rivolto al consumatore finale. E lo fa presentando il suo concetto di abitazione, al passo coi tempi e rispondente ai bisogni di oggi, e cioè più comfort, maggiore sicurezza ed efficienza energetica. Tutto questo si traduce nella Casa Aumentata, un ecosistema di prodotti che rappresentano bene il concetto di casa intelligente che tanto piace agli italiani.

    Infatti, gli ultimi dati sulla Smart Home dell’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano, il mondo degli oggetti connessi cresce molto rapidamente: nel 2018 questo mercato in Italia ha toccato quota 380 milioni di euro, +52% sul 2017. Ma le opportunità, e le sfide, sono ancora molte.

    ABB casa aumentata comfort

    La principale novità del 2018 è legata alla comparsa dei cosiddetti smart home Speaker, gli assistenti vocali, ossi Google Home e Amazon Alexa, che hanno radicalmente trascinato le vendite di tutto il comparto delle soluzioni per la casa connessa e che si sono dimostrati un volano per le vendite degli altri oggetti connessi, soprattutto legati alla sicurezza e alla gestione del comfort. E tra gli oggetti connessi spiccano quelli legati alla sicurezza con il 35% di mercato (circa 130 milioni di euro), ma anche gli elettrodomestici smart hanno toccato quota 14% (circa 55 milioni di euro), mentre le soluzioni per il comfort domestico si sono attestate al 12% (pari a circa 45 milioni di euro).

    Ma come possiamo rendere la nostra casa più intelligente?

    Dipende tutto da quello che si vuole investire, perché di investimento si parla, e si può iniziare anche con alcuni dispositivi connessi, senza stravolgere l’abitazione, altri se ne potranno poi aggiungere col tempo. Ed è proprio l’approccio, graduale, che offre ABB con la Casa Aumentata.

    Riscaldamento, climatizzazione delle stanze, impianti elettrici, sistemi di controllo per finestre, porte e antifurto, oltre a svariati componenti della casa integrati e controllabili da remoto: tutto è progettato per facilitare le molteplici attività della vita domestica, garantendo al contempo efficienza, riduzione degli sprechi e risparmio in bolletta.

    ABB Casa Aumentata: sicurezza, comfort ed efficienza energetica

    Con il progetto Casa Aumentata, ABB offre una soluzione in grado di rispondere ai più attuali macro-trend:

    • soluzioni e prodotti connessi;
    • miglioramento del benessere degli utenti;
    • comando vocale, la vera sfida dell’integrazione impiantistica;
    • trasversalità, da applicazione d’élite a un’opportunità per tutti;
    • servizi a valore aggiunto.

    ABB Casa Aumentata: maggiore comfort

    Una delle tre caratteristiche della Casa Aumentata di ABB è quella di garantire un maggiore comfort. L’integrazione delle funzionalità domestiche rappresenta essa stessa la premessa fondamentale per un miglioramento della qualità della vita. Controllare riscaldamento, climatizzazione e illuminazione attraverso uno smartphone o un tablet diventa semplice con le soluzioni ABB.

    ABB-free@home® permette, in base alle preferenze personali, la gestione simultanea di tutte le funzioni della casa, quali tapparelle, luci, riscaldamento, climatizzatore e sistema di citofonia, consentendo di risparmiare sui consumi elettrici, mentre la vita quotidiana diventa più facile e confortevole sotto tutti gli aspetti.

    ABB-free@home® riunisce tutte le funzioni in grado di rendere la domotica semplice, intuitiva, facile da programmare, veloce e pronta all’uso. Scalabile e modulare, consente di aggiungere dispositivi connessi presenti sul mercato: dagli speaker Sonos® all’illuminazione LED Philips Hue®, fino al comando vocale con Amazon Alexa®.

    ABB casa aumentata

    ABB Casa Aumentata: più sicurezza

    Casa intelligente fa rima con sicurezza. Tutti vogliamo che la nostra casa sia moderna e al passo coi tempi, ma tutti vogliamo anche che sia più sicura. ABB con la sua Casa Aumentata ha tenuto conto di questo elemento imprescindibile oggi, implementando strumenti che prevedono l’accensione di sistemi di allarme, la possibilità di programmare l’invio di un messaggio nel caso si presentino situazioni pericolose (come ad esempio una fuga di gas, perdite d’acqua o un tentativo di effrazione) consente di aumentare il livello di sicurezza della casa. Casa Aumentata offre diverse soluzioni per rendere la casa un ambiente totalmente sicuro, come l’opportunità di simulare la propria presenza attraverso l’accensione programmata e sequenziale di luci e di memorizzare immagini attraverso il videocitofono anche quando l’abitazione è vuota.

    ABB Casa Aumentata: efficienza energetica

    Quando si parla di Casa intelligente, allora si parla anche di risparmio energetico: oggi le tecnologie consentono infatti di ottimizzare le performance dei diversi apparecchi domestici, in modo da consumare solo lo stretto necessario. Infatti, la casa del futuro deve anche assicurare il minor impatto ambientale possibile: l’utilizzo di energie rinnovabili rappresenta un ulteriore step a cui si aggiunge la possibilità di utilizzare l’energia autoprodotta grazie a sistemi di storage.

    Il sistema integrato di inverter e accumulo REACT 2® garantisce una riserva di energia generata dal sole rendendo l’abitazione sostenibile. L’inverter e le batterie accumulano l’energia in eccesso prodotta dall’impianto fotovoltaico consentendo di raggiungere un ottimo livello di autosufficienza energetica.

    ABB casa aumentata

    Ma la Casa Aumentata di ABB guarda anche alla mobilità elettrica, le abitazioni in questo modo diventano anche personali stazioni di servizio dove ricaricare i veicoli grazie a sistemi di ricarica residenziali da parete Wallbox. Queste apparecchiature possono ricaricare un’auto elettrica durante la carica notturna, possono essere integrate all’interno di un sistema di building automation ed essere associate ai sistemi di accumulo dell’energia derivante da fonti rinnovabili.

    Questa è la casa del futuro, e del presente che ABB presenta come Casa Aumentata, un insieme di soluzioni che permettono di trasformare la nostra abitazione in un luogo più confortevole, sicuro ed efficiente.

    Alessandro Borghese e la Casa Aumentata

    E per entrare nelle case degli italiani con questa nuova soluzione di Casa Aumentata, ABB ha pensato bene di coinvolgere come suo ambassador lo chef Alessandro Borghese, personaggio noto al grande pubblico, nonché utente delle soluzioni di cui abbiamo parlato. Borghese ha infatti installato nella sua casa una vera e propria Casa Aumentata e sarà proprio lui a raccontare e svelare in modo diretto sul suo canale Instagram, per tutto il 2020, come la soluzione di ABB sia capace di amplificare emozioni ed esperienze vissute all’interno della casa.

    [In collaborazione con ABB Italia]

  • ABB, il futuro delle auto elettriche passa anche dall’Italia

    ABB, il futuro delle auto elettriche passa anche dall’Italia

    ABB punta molto sul futuro delle auto elettriche, un progetto che vede l’Italia al centro. Infatti, gran parte delle stazioni di ricarica vengono realizzate a Terranuova Bracciolini, vicino Arezzo. In occasione della tappa romana della Formula E, abbiamo avuto modo di conoscere meglio “Terra HP”, la stazione di ricarica di ABB utilizzata per Jaguar I-PACE eTROPHY.

    ABB è un colosso globale nel settore dell’energia, della robotica e automazione, e oggi è all’avanguardia per quel che riguarda le stazioni di ricarica. L’occasione della tappa romana della Formula E, il primo campionato al mondo di corse su strada completamente elettrico, di cui ABB è title sponsor, arrivato per la seconda volta in Italia, ci ha permesso di conoscere da vicino il colosso di Zurigo, leader anche nella robotica e nell’automazione, nato nel 1988, che oggi punta molto sul futuro delle auto elettriche e in questo gioca un ruolo importante anche il nostro paese. Infatti, gran parte delle stazioni di ricarica rapida per i veicoli elettrici di ABB viene realizzata e prodotta presso lo stabilimento di Terranuova Bracciolini, vero punto di eccellenza.

    ABB, il futuro delle auto elettriche e il ruolo dell’Italia

    C’è un pezzo di Italia nel futuro di ABB per quanto riguarda le auto elettriche, a dimostrazione del fatto che il nostro paese in fatto di innovazione gioca sempre un ruolo in prima linea. L’occasione del Rome ePrix, la tappa romana della Formula E, ci ha permesso di conoscere da vicino la tecnologia che ABB mette a disposizione per il futuro delle auto elettriche, un futuro che è già presente. Presso lo stabilimento di Terranuova Bracciolini, vicino Arezzo, solo nel 2017 sono state fabbricate 952 stazioni di ricarica (942 in corrente continua per auto e 10 stazioni per gli autobus elettrici), cifra che è poi diventata il doppio nel 2018, quando le stazioni di ricarica prodotte nello stabilimento toscano sono state 1800 (1.670 in corrente continua per auto e 130 per gli autobus).

    Ma il vero punta di forza di ABB in Italia è rappresentato da Terra HP, la stazione di ricarica più rapida al mondo, in grado di offrire tempi di ricarica tra i 4/6 minuti, nonché la stazione di ricarica più veloce per gli autobus, dato che permette ad ABB di aumentare l’impiego urbano di autobus a emissioni zero. Nello stabilimento italiano viene poi realizzata la stazione di ricarica in corrente continua da 50 kW, la più venduta in Europa e in Nord America: la Terra 54. Si tratta di una stazione di ricarica più mobile, più compatta in grado di ricaricare un veicolo elettrico per un’autonomia di 200 km in soli 8 minuti.

    Questa tecnologia, opportunamente modificata, viene utilizzata per la serie Jaguar I-PACE eTROPHY che ha debuttato nel dicembre dello scorso anno come la serie principale di supporto alla ABB Formula E.

    ABB, title sponsor della Formula E

    ABB come colosso all’avanguardia nel settore della mobilità elettrica, ha deciso, in linea con i suoi valori dediti alla sostenibilità, di diventare title sponsor della Formula E, il primo campionato al mondo dedicato alle auto da corsa completamente elettriche. Le case automobilistiche hanno ormai compreso il valore della manifestazione sportiva, soprattutto come luogo in cui sperimentare sempre nuove tecnologie per le auto elettriche che presto troveranno spazio nelle auto prodotte in serie.

    Il campionato è ormai in crescita e in continua evoluzione. La Gen2, l’evoluzione della prima vettura elettrica utilizzata che ha debuttato in questo campionato, che finirà a New York il prossimo mese di luglio, ne è la dimostrazione. La caratteristica principale è l’aumento della durata della batteria che permette ai piloti di portare a termine la gara senza effettuare il cambio d’auto come avveniva in precedenza. E poi, un dato su tutti, tanto per comprendere meglio le prestazioni di queste auto, la Gen2 passa a 0-100 km/h in soli 2,8 secondi, solo 0,2 in più rispetto ad un’auto di Formula 1.

    Ma ABB, come dicevamo in apertura, è anche leader nella robotica e a Roma ha fatto la sua apparizione anche YuMi, il primo robot al mondo, a due bracci, veramente collaborativo. Nato per l’assemblaggio di piccoli pezzi, YuMi è dotato di bracci flessibili, telecamera per il riconoscimento delle parti e controllo avanzato. A Roma ha dato dimostrazione delle sue grandi abilità come fotografo e come barman.

    abb formula e 2019 rome e-prix

    ABB fprmula e roma evans premiazione ABB fprmula e roma evans premiazione

    La gara di Roma si è rivelata ancora una volta uno spettacolo entusiasmante, nonostante la pioggia, ed è stata vinta dal neozelandese Mitch Evans, al suo primo successo insieme a Jaguar Racing.

    ABB è dove c’è il futuro, con un ruolo da protagonista.

    [In collaborazione con ABB Italia]

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