Tag: advertising

  • Lo stato di Twitter in Italia

    Ma quanti sono gli italiani su Twitter? E’ difficile avere una fotografia della situazione del popolare sito di microblogging in Italia oggi, ma con alcuni dati proviamo a chiarire la situazione.

    E’ molto facile sapere quanti italiani ci sono oggi su facebook, perchè esistono fonti ufficiali che possono essere consultate, così come accade anche per LinkedIn. Mentre il discorso è completamente diverso per ciò che riguarda Twitter, il popolare sito di microbloggin, che tra l’altro ha da poco aggiornato la propria struttura (#newtwitter) rendendolo ancora più interessante. E’ difficile perchè non ci sono riscontri ufficiali e dati da consultare, allora come fare? (altro…)

  • Iab, rallenta l’advertising online

    I dati diffusi dallo Iab ci dicono che l’advertising online continua nel suo stato di difficoltà. Non sono dati catastrofici ma comunque fanno segnare un rallentamento. L’unico dato positivo proviene dall’in-game advertising.

    Advertising online
    Advertising online

    I dati resi pubblici oggi attraverso questo documento segnalano un periodo di rallentamento della pubbliità online negli ultimi sei mesi. Il documento riassume con queste parole il rallentamento: “Le entrate pubblicitarie sul Web negli Stati Uniti hanno totalizzato 10.9 miliardi di dollari per i primi sei mesi del 2009, con il secondo trimestre che totalizza approssimativamente 5.4 miliardi. Le entrate da Internet advertising per i primi sei mesi del 2009 scendono del 5.3% rispetto allo stesso periodo del 2008“. A ben vedere non si registra un crollo, ma comunque il segno meno in un settore che nelgi ultimi mesi è cresciuto a ritmi vertiginosi desta un pò di preoccupazione negli addetti ai lavori. E infatti Randall Rothenberg, CEO IAB, spiega la nuova situazione in questo modo: “Siamo in una delle più difficili crisi economiche degli ultimi decenni. Negli ultimi anni la rivoluzione digitale ha guidato la trasformazione del modo in cui i consumatori sperimentano l’advertising ed i media”. Appunto. (altro…)