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  • Elon Musk vuole riattivare i titoli nelle anteprime con link

    Elon Musk vuole riattivare i titoli nelle anteprime con link

    Elon Musk cambia idea in continuazione. Nei giorni scorsi ha annunciato il ritorno dei titoli nelle anteprime con link su X. Solo che non saranno più visibili come prima, ma saranno inseriti nell’immagine che accompagna il contenuto.

    Solo qualche mese fa Elon Musk, oggi proprietario di X (fu Twitter), sosteneva che, per una migliore “estetica del contenuto”, sarebbe stato meglio eliminare i titoli nelle anteprime dei post con link. E così è stato. Infatti, attualmente sul web il link viene incorporato all’interno dell’immagine che accompagna il contenuto. Lo si vede in basso a sinistra sottoforma del dominio del link da cui proviene. Cliccandoci sopra si arriva a leggere il contenuto.

    Elon Musk ama cambiare idea, come sempre

    Ora, sappiamo bene che quando Elon Musk dice una cosa è sempre proprio poi a sostenere il contrario. O quasi.

    Infatti, l’altro giorno in un post ha scritto: “In una prossima release, X sovrapporrà nella posizione superiore dell’immagine di una card con link”. Senza dare ulteriori dettagli sulla tempistica. Musk ha poi confermato che il titolo che accompagna il contenuto apparrà all’interno della card.

    x link titoli immagine franzrusso.it

    Il titolo sarà all’interno della card

    Quindi avremo il link che apparirà in fondo a sinistra e il titolo in alto, sempre nella stessa immagine.

    Evidentemente, il fatto di aver eliminato i titoli all’interno del contenuto nell’anteprima ha cambiato notevolmente l’interazione degli utenti. Si è trattata di una modifica che ha cambiato l’esperienza degli utenti sulla piattaforma. E dato spazio anche a un po’ di confusione.

    Questo perché, non essendo immediata la visualizzazione del titolo, ad un primo sguardo non è facile individuare il link che viene adesso incorporato nell’immagine. E poi, come abbiamo imparato in questi mesi, l’algoritmo di X è impostato per dare sempre meno valore ai contenuti con link. Questo per evitare che gli utenti possano lasciare la piattaforma per approfondire il contenuto.

    Al momento anche i contenuti di questo blog seguono un po’ la tendenza di introdurre all’interno della card il titolo dell’articolo. In verità, è una pratica che veniva adottata anche prima. Ha trovato ancora più valore con le modifiche apportate dall’agosto scorso.

    Nel momento in cui dovesse entrare in vigore questa novità annunciata da Musk converrà attendere prima di decidere se abbandonare la card personalizzata. Ancora non è chiaro come tutto questo si concretizzerà graficamente. Ricordiamo che tutto questo, al momento, vale solo per il web e non per le condivisioni da mobile.

    E non sono mancate le critiche

    Insomma, ancora una volta Elon Musk non smentisce sè stesso. Continua a procedere allo stesso modo. E non sono mancati gli utenti che lo hanno criticato per aver messo mano ad una funzionalità che non avrebbe dovuto essere modificata.

    Da notare che l’annuncio di questa novità è arrivato dopo che lo stesso Musk, circa due ore prima, aveva condiviso un articolo di Reuters. Il post riportava l’immagine, che altro non era che il logo di OpenAI con il contenuto scritto da Musk “Estremamente preoccupante”.

    Senza titolo, senza alcun contesto o considerazione per chiarire il contenuto dell’articolo. Inavvertitamente lo stesso Musk ha dato dimostrazione come l’aver eliminato l’anteprima dei titoli è stata una sciocchezza.

    Vedremo cosa ne verrà fuori. Anche perché Musk al momento dovrebbe essere più preoccupato del fatto che le grandi aziende hanno sospeso gli investimenti in pubblicità sulla piattaforma a causa della diffusione di contenuti antisemiti. E anche a causa della sua recente uscita a sostegno del complotto della sostituzione bianca, del cosiddetto “Piano Kalergi”.

    Elon Musk, come abbiamo ricordato in un altro articolo, dovrebbe cominciare a preoccuparsi di prendere coscienza del proprio ruolo. Dovrebbe prestare attenzione al valore della sua influenza, delle sue parole. Perché ogni parola conta.


    L’immagine di copertina è stata generata da ChatGPT di OpenAI con DALL·E 3

  • Twitter/X cambia ancora, via i titoli dalle anteprime con link

    Twitter/X cambia ancora, via i titoli dalle anteprime con link

    Musk procede nella sua opera di smantellamento di Twitter che oggi si chiama X. Adesso vuole eliminare i titoli dalle anteprime dei contenuti con link, sperando che i giornalisti arrivino a pubblicare articoli direttamente sulla piattaforma. Gli stessi giornalisti che critica ogni giorno.

    Musk continua la sua opera di smantellamento di Twitter, che oggi si chiama X. E dopo una settimana in cui si è parlato di rimuovere la funzionalità del blocco, che potrà essere sostituita da una sorta di silenziamento potenziato, il vero cruccio di Musk è il mondo del giornalismo.

    Qualche giorno fa ha fatto molto discutere il ritardo di 5 secondi imposto (a questo punto) all’apertura del link da notizie condivise sulla piattaforma da testate poco simpatiche al capo della Tesla. Un ritardo che ha riguardato testate giornalistiche criticate da Musk proprio su Twitter/X. Tra tutte il New York Times. E ha fatto discutere anche la temporanea scomparsa dei link, e delle immagini, da contenuti condivisi tra il 2011 e il 2014. Tutto risolto poi come un bug che aveva generato la temporanea cancellazione.

    E poi, tra le testate criticate, nelle ultime ore Elon Musk ha aggiunto anche Mashable, rea di essere critica verso la gestione odierna della piattaforma, generando critiche da parte dei suoi utenti più vicini che hanno preso di mira Mashable e facendo anche altri nomi.

    twitter x elimina titoli anteprima franzrusso.it

    Il vero cruccio di Musk è proprio il giornalismo che ha sempre visto Twitter come piattaforma ideale per condividere notizie e informazioni, sfruttando le caratteristiche della dinamicità e del tempo reale. Caratteristiche che, a seguito delle continue modifiche che Musk sta apportando, sono sempre più messe a serio rischio.

    L’ultima, in ordine di tempo, è quella di eliminare i titoli dalle anteprime dei contenuti condivisi con link. Sapete che condividendo un articolo da un sito di informazioni o da un blog la piattaforma genera, automaticamente, una card (una scheda riassuntiva), dove si vede il link del sito, il titolo e la descrizione.

    Ora Musk vuole eliminare il titolo e incorporare il link nell’immagine, in modo da lasciare spazio all’utente per inserire contenuto al tweet, nel momento della condivisione. L’utente, o comunque il giornalista stesso, dovrà scrivere necessariamente qualcosa per rendere il tweet interessante. Ed è anche questo un passaggio che rischia di cambiare notevolmente l’esperienza.

    twitter x senza titoli esempio

    Il problema è che così facendo, eliminando il titolo, ossia la prima parte che si vede all’interno del contenuto condiviso, si rende più difficile per l’utente l’intenzione di cliccare per leggere l’articolo. Link che si trova incorporato nell’immagine.

    Chiaro, l’immagine che si vede resta comunque cliccabile, ma resta molto meno probabile che l’utente vada a cliccare.

    L’idea di Musk, e lo sta raccontando ormai da giorni, è quella di portare i giornalisti, i blogger, a condividere i propri articoli direttamente sulla piattaforma. Riportando sempre il tema alla possibilità di poter guadagnare.

    Musk si riferisce sempre alla condivisione dei guadagni dell’advertising con gli utenti. Al momento il sistema prevede che si inizia a guadagnare partendo da 5 milioni di visualizzazioni realizzate nell’arco di 90 giorni. Un parametro che diventa molto complicato, non impossibile certo, da realizzare il lingua italiana, dove non è ancora disponibile (per completezza di informazione è disponibile solo negli Usa).

    Nonostante tutto questo, e nonostante la grande propaganda generata sui pagamenti dagli utenti a lui vicino, Musk non ha realizzato nulla per incentivare gli utenti a creare direttamente contenuti sulla piattaforma.

    In primo luogo, Musk omette di dire che la possibilità di generare contenuti più lunghi al momento è limitata solo agli utenti abbonati a Twitter Blue, oggi X Premium e sull’incentivare i giornalisti a creare articoli direttamente su Twitter/X non è prevista alcuna renumerazione.

    E poi, dopo aver sistematicamente criticato i giornalisti e le testate stesse, come spera Musk di vedere giornalisti intenzionati a scrivere direttamente sulla sua piattaforma? Impostando incentivi economici? E siamo sicuri che questi stessi giornalisti criticati da Musk sarebbero disposti ad accettare?

    Il dato di fondo che rimane è che Elon Musk sta continuamente smantellando la piattaforma, la sta modificando a tal punto da cambiare profondamente l’esperienza per gli utenti. E questo rischia di essere un grande problema, che al momento lui finge di non considerare, che potrebbe mettere a repentaglio tutte queste sue iniziative.

    E poi, qualche giorno fa, lo ha ricordato lui stesso che la sua piattaforma potrebbe anche fallire, anche se ha aggiunto che farà di tutto per evitarlo. Intanto, continuando di questo passo non sta certo aiutando la piattaforma a restare a galla, ma la sta affossando ogni giorno di più.