Continua ancora l’onda lunga dei record macinati da Twitter nel 2011. Da questa infografica che vi presentiamo oggi, realizzata da Digimind, risulta che ogni 5 giorni si registrano 1 miliardo di tweets, una vera marea. Ed ecco le notizie che ne hanno fatto registrare il maggior numero al secondo
Tanti sono stati gli eventi nel 2011 che hanno fatto registrare un numero record di tweets, ben 1 miliardo ogni 5 giorni. E impressionanti sono anche i numeri di tweets al secondo che hanno provocato le notizia di alcuni eventi che hanno segnato il 2011 appena trascorso. Digimind, azienda che si occupa di digital data e web reputation, ha raccolto una carrellata di notizie registrando il numero di tweets al secondo che hanno fatto segnare su twitter al momento in cui hanno iniziato a propagarsi. Il record assoluto appartiene alla messa in onda di un vecchio film in Giappone con 25.088 tweets al secondo!(altro…)
Il 2011 è ormai agli sgoccioli e come sempre si cerca di fare una sintesi di quello che è successo in questo anno. Dal terremoto in Giappone alla morte di Steve Jobs, dalla Primavera Araba alla morte di Gheddafi. Davvero difficile fare una sintesi, ma il video di Reuters è perfetto. 2011 un anno in 60 secondi
Presentati ieri i risultati dell’Osservatorio Multicanalità 2011 condotto da Nielsen, Connexia e la School of Management del Politecnico di Milano. La Multicanalità genera sviluppo per le aziende e i consumatori
Cinque anni di ricerca, tempo di bilanci per l’Osservatorio Multicanalità, il progetto di ricerca che studia l’evoluzione del consumo multicanale e l’approccio strategico delle aziende alla multicanalità, unico nel suo genere perché combina le expertise di tre importanti partner: Nielsen, Connexia e la School of Management del Politecnico di Milano. Secondo quanto emerso dall’edizione 2011, i cui risultati sono stati presentati ieri nel consueto appuntamento con il convegno al Politecnico di Milano, la multicanalità in Italia porta un contributo alla crescita e allo sviluppo economico, sia per le aziende che per i consumatori. (altro…)
Ormai il Natale si avvicina e, tra i regali più ambiti, i prodotti del settore tecnologico sono sempre molto desiderati. Tra questi, il tablet risulta essere il più desiderato per questo Natale 2011 sul web. Ma proviamo a vedere chi sono gli utenti, come lo utilizzano e perché lo preferiscono ad altri device
Secondo una recente indagine Nielsen, l’oggetto di elettronica più desiderato dai giovani americani è l’iPad. Il 44% dei ragazzi tra i 6 e i 12 anni negli Stati Uniti ha infatti dichiarato di voler ricevere un iPad per il prossimo Natale. La percentuale scende al 24%, pur rimanendo l’oggetto più desiderato, per gli over 13 anni. Si tratta di un’ulteriore conferma del grande successo dei tablet in generale e dell’iPad in modo particolare. Per comprendere meglio questi nuovi device, la loro diffusione e le diverse modalità di utilizzo, Nielsen ha messo a punto il Connected Device Report, un nuovo studio disponibile da ottobre anche in Italia che fornisce un’analisi dettagliata degli utenti di tablet, netbook, eReader e media player portatili e dell’utilizzo che ne viene fatto. (altro…)
Nei giorni scorsi è stato presentato un interessante studio Osservatorio eCommerce B2C Netcomm – School of Management Politecnico di Milano che ha messo in evidenza come, nonostante la crisi, l’e-commerce in Italia è cresciuto del 20% nel 2011, sfiorando gli 8 miliardi di euro.
Dalla fotografia scattata dall’Osservatorio eCommerce Netcomm – School of Management Politicnico di Milano si vede molto chiaramente che lo stato dell’e-commerce nel nostro paese è in continua crescita. Ad evidenziare questo aumento del 20% nel 2011 è il valore delle vendite dai siti internet italiani, intese come valore complessivo dei beni transati, analizzando i fatturati dei principali operatori italiani, sentiti tramite interviste dirette, i fatturati degli operatori minori, raccolti sulla base di survey che ha toccato quota 8 miliardi di euro. Aumentano sia gli shopper compratori online – circa 9 milioni, quasi 1 ogni 3 utenti Internet, in crescita del 7% – sia la spesa annua per acquirente che passa dai 960 euro del 2010 ai 1050 euro del 2011 (+9%). In leggero calo (-6% circa) lo scontrino medio che resta comunque sopra i 210 euro. (altro…)
Iniziativa interessante quella che vi segnaliamo oggi, ossia la nuova applicazione per lo stop motion che Hibo-Digital Company ha realizzato per Eridania. Un modo per ringiovanire il brand ma anche un modo per condividere sui social network. Si chiama LifE in frame e vediamola nel dettaglio.
E’ on line “LifE in frame”, la nuova app per lo stop motion ideata da Hibo- Digital Company per conto di Eridania. A partire dal concept di vitalità legato al leader del mercato della dolcificazione in Italia e dall’obiettivo di ringiovanire l’immagine del brand, Hibo ha realizzato la prima app gratuita per iPhone e iPad che permette di trasformare i momenti di vita quotidiana in un video in stop motion da condividere con gli amici su Facebook e Twitter. LifE in frame sfrutta a 360° i meccanismi di coinvolgimento e di viralità 2.0: i video creati dagli utenti possono essere infatti condivisi mediante l’app sui principali social network e raccolti sul sito ufficiale www.lifeinframe.it che ha l’obiettivo di trasformarsi in una vera e propria community per gli appassionati del settore. La strategia ideata da Hibo, ed in cui si inserisce “LifE in frame”, prevede infatti un forte coinvolgimento “dal basso” attraverso la generazione di contenuti da parte degli utenti e che portano la firma di Eridania. Ecco nel dettaglio le principali features di LifE in frame. (altro…)
Spreaker la piattaforma che consente di costruirsi online la propria radio rilascia oggi la nuova versione dell”applicazione per iPhone, iPod touch e iPad, scaricabile da iTunes. Ora è possibe di trasmettere live dal proprio dispositivo Apple
E’ stata rilasciata oggi, e siamo lieti di darne nnotizia anche noi, la nuova applicazione di Spreaker che ti permette di trasmettere in onda sui social media da qualsiasi parte del mondo. L’app è stata creata per permettere a chiunque di essere in diretta in un solo touch condividendo i contenuti audio in modo semplice e diretto grazie al Facebook Connect che ti consente di pubblicare in tempo reale gli aggiornamenti audio sulla tua bacheca personale. Semplice ed elegante, la nuova interfaccia dà a tutti la possibilità di creare contenuti audio, sia in in diretta che in differita, e di ascoltare tutti i podcast presenti sulla piattaforma di Spreaker. (altro…)
Il fermento imprenditoriale nel mondo Mobile è emerso con forza a SMAU ai Mobile App Awards: oltre 260 applicazioni candidate da circa 200 differenti imprese italiane. E l’Italia in ambito Mobile è tra i Paesi leader nel mondo. anche se i ricavi compplessivi sono ancora pochi
La conferma che l’Italia stia vivendo una Mobile Revolution giunge chiaramente dai Mobile App Awards – tenuti oggi a SMAU Milano – primo contest di premiazione delle Applicazioni Mobile sviluppate da aziende italiane e internazionali, organizzato dagli Osservatori Mobile della School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con SMAU. Nel mondo sono oltre 900.000 le applicazioni già disponibili sui principali Application Store ed entro fine anno si stima di raggiungere il milione. Un boom che vedrà il numero di download a fine 2011 superare i 30 miliardi dal lancio. (altro…)
La settimana che si è chiusa è stata segnata da molti avvenimenti che trovano corrispondenza nelle parole più ricercate sulla rete. Come la morte di Steve Jobs, la liberazione di Amanda Knox e la vicenda che ha riguardato Vasco Rossi e Nonciclopedia.
E’ stata una settimana, soprattutto per quanto riguarda il mondo della tecnologia e della comunicazione segnata da molti avvenimenti che hanno animato molte discussioni sulla rete. Attraverso Google Insights, sotto il prfilo delle ricerche più effettuate durante gli ultimi sette giorni, vediamo che al primo posto si piazza l’iPhone 4s, il nuovo telefono di casa Apple atteso da tutti come il nuovo iPhone 5, che ha deluso molti. Ma la presentazione dello stesso apparecchio è stata seguita poi dalla notizia della morte di Steve Jobs, fondatore della Apple e padre dell’iPhone, così come dell’iPad, gli utlimi due gioielli che hanno sconvolto, positivamente il modo di comunicare via mobile negli ultimi quattro anni. Steve Jobs occupa la seconda e la terza posizione della classifica. (altro…)
La morte di Steve Jobs ha generato un fiume di reazioni, dalle varie personalità alla gente comune, in tv, sui giornali di oggi, sulla rete, soprattutto. Ed è proprio sulle reazioni che si sono sviluppate sul web che vogliamo concentrarci riportando i dati indicati da Sysomos
La morte di Steve Jobs ha provocato un fiume di reazioni e di emozioni che ha trovato sfogo un pò su tutti i media. In tv, sui giornali, ne hanno ricordato la figura tanto le persone importanti come Bill Gates o i fondatori di Google, quanto la gente comune che ha voluto omaggiare il creatore della Apple con messaggi in ogni angolo del mondo. Anche in Italia ieri si è registrato un piccolo miracolo, raro dalle nostre parti, quando sulla tv nazionale la Rai, in prima serata è andato in onda Agorà in versione speciale con vari ospiti. Al di là della trasmissione, l’esperimento è riuscito e mi vien da dire che se di miracolo si tratta lo ha compiuto proprio Steve Jobs. Ma veniamo ai dati raccolti da Sysomos nell’immediatezza, quando su twitter è cominciata a girare la notizia. In Italia erano le 2,20 del mattino.
Nel momento in cui si cominciava a diffondere la notizia, su Twitter c’era già un bel movimento. Vi assicuro che quando ho visto il primo tweet del Politico, il sito americano che parla di politica, credevo si trattasse di un fake. Poi avuto il riscontro su twitter e su uno dei pochi siti italiani che ha confermato la notizia, allora ho creduto che fosse purtroppo vera. Già intorno alle 20,30 americane circolavano sulla rete si potevano registrare queste reazioni come 1.081 posts sui blog, 1.790 news on line, 618 messaggi sui forum e 249.042 tweets.
C’è comunque da sottolineare un aspetto importante riguardo alla raccolta dei dati. E cioè che molti termini di ricerca o hashtag su twitter riconducevano, almeno nella prima fase di diffusione della notizia, all’evento di presentazione del nuovo iPhone 4s. Ma questo fenomeno col passare delle ore ha cominciato a distinguersi sempre di più fino a delinearsi completamente. Infatti solo un’ora più tardi si registravano questi dati: 1.905 posts sui blog, 3.836 articoli di notizie online, 1.483 messaggi sui forum e 570.414 tweets. Fino ad arrivare mezz’ora dopo con 2.298 posts sui blog, 4.752 articoli di notizie online, 2.156 messaggi sui forum e 636.924 tweets.
Alla fine, nell’arco delle 24 ore, c’erano 13.611 post sui blog, 33.484 articoli di notizie online, 27.832 messaggi sui forum e 2,5 milioni tweets su Steve Jobs. Questi dati ricordano molto da vicino i dati raccolti alla notizia della morte di Bin Laden.
Immagino che andando a fare una verifica ora, forse questi risultati sarebbero ancora più alti. Però, è la dimostrazione che Steve Jobs ha davvero segnato il nostro tempo. Si è detto molte volte in questi giorni che ha cambiato la nostra vita. Vero, anzi verissimo! Le sue intuizioni hanno reso più facile per noi quello che solo 20-30 anni fa era impossibile immaginare.
Certo con questi dati non si misura il personaggio, ma volevamo dare un’idea di quello che è successo sulla rete nelle ore immediatamente dopo la diffusione della notizia della morte di questo grande personaggio che non è esagerato definirlo un Leonardo dei tempi moderni.
Mi piace finire con quella che in queste ore è stata la frase più scritta su tutti i posts, su tutti i messaggi su facebook o google+, il tweet più diffuso nella giornata. E cioè la celebre grase detta durante il celebre discorso alla Università di Stanford nel 2005:
Stay hungry, stay foolish
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