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  • Officina MPS 2019, vince la startup UGO: il caregiver entra in azienda

    Officina MPS 2019, vince la startup UGO: il caregiver entra in azienda

    E’ UGO a vincere la seconda edizione di “Officina MPS, idee per crescere”, progetto che Banca Monte dei Paschi di Siena ha sviluppato in collaborazione con Accenture, aperto a startup e PMI per valorizzare talenti e giovani imprese. La startup vincente riceverà un contributo di 25 mila euro e portare la sua idea e le sue competenze all’interno della banca.

    All’interno della splendida Fortezza da Basso di Firenze, si è tenuto il Celebration Day di “Officina MPS, idee per crescere“, il progetto che Banca Monte dei Paschi di Siena ha sviluppato in collaborazione con Accenture, aperto a startup e PMI per valorizzare talenti e giovani imprese. E ad aggiudicarsi la seconda edizione di questa importante iniziativa è stata UGO, la startup che fornisce un caregiver su richiesta, quando nessun familiare o amico può prendersi cura della persona fragile, facendosi trovare all’indirizzo di partenza all’ora stabilita per raggiungere insieme all’utente la destinazione e per affiancarlo nelle attività quotidiane. La startup riceverà un contributo monetario di 25 mila euro e potrà portare all’interno della Banca competenze e idee innovative e creare la contaminazione virtuosa che sta alla base di “Officina”.

    Marco Morelli, amministratore delegato di Banca Monte dei Paschi di Siena, ha dichiarato: “Officina Mps è nata con l’obiettivo di valorizzare la crescita di realtà imprenditoriali tecnologiche e innovative, di scoprire e promuovere idee originali da portare all’interno del nostro Gruppo per proseguire il percorso di rilancio già intrapreso con il piano industriale e accelerare l’evoluzione tecnologica in corso. Il progetto ci ha permesso di ascoltare e di recepire tante nuove idee lanciate da giovani imprese, rafforzando allo stesso tempo l’esperienza della nostra clientela. Abbiamo lavorato, infatti, fianco a fianco con le startup chiedendo loro di creare progetti utili non solo ad innovare la Banca, ma anche ragionati e sviluppati per rispondere ai bisogni reali dei nostri clienti, famiglie e imprese. L’elemento distintivo di questa iniziativa è proprio la concreta contaminazione tra Banca Mps e l’ecosistema digitale italiano e la possibilità di lavorare con noi per le startup che hanno presentato i progetti più utili e realizzabili. Sette delle finaliste della passata edizione già lo fanno. Investire sull’innovazione, infatti, significa guardare al futuro e spingere la ripresa economica del Paese e il ricambio generazionale nell’imprenditoria nazionale”.

    officina mps 2019 startup vincitrice ugo

    A presentare la serata lo storico presentatore Carlo Massarini, “Mister Fantasy”.

    Tra le quattro startup finaliste – Biorfarm, Garanteasy, Talents Venture e UGO – la giuria, composta da Giampiero Bergami, chief commercial officer di BMps, Patrick Cohen, CEO Gruppo AXA Italia, Michele Centemero, country manager di Mastercard per l’Italia, e Federico Ferrazza, direttore di Wired Italia, ha valutato le diverse proposte sulla base delle capacità di innovazione, applicabilità, credibilità e comunicazione dei progetti elaborati, portatori di idee e strumenti nuovi, che possano contribuire allo sviluppo del Gruppo Montepaschi. Tutte le startup finaliste avranno l’opportunità di entrare nell’albo fornitori di Mps, come già avvenuto per la maggior parte delle finaliste della passata edizione che oggi lavorano sotto contratto con la Banca.

    Durante la finale del contest si è svolta anche l’assegnazione del premio per l’innovazione sostenibile che è andato a Biorfarm. La startup ha ideato un social-marketplace che connette i consumatori con piccoli produttori locali, con l’obiettivo di eliminare le distorsioni create dall’attuale filiera del cibo, creando un modello più sostenibile. A consegnare il premio è stata Stefania Bariatti, Presidente di Banca Mps, che ha guidato una giuria composta da Cristiano Busco, professore ordinario di sustainability accounting and integrated reporting alla LUISS, e Marco Palocci, responsabile direzione relazioni esterne e istituzionali di BMps e coordinatore del gruppo di lavoro istituito dal CdA per le politiche di sostenibilità.

    UGO nasce due anni fa” – ci racconta Francesca Vidali, founder di UGO – “da una collaborazione con il comune di Milano chiedendoci di affiancare un’associazione che prestava assistenza a persone anziane dei quartieri per fare visite e terapie. Siamo entrati in gioco supportandoli mettendo a disposizione la nostra rete di persone. Da quel momento ci siamo resi conto di quanto forte fosse l’esigenza per tante persone, ci siamo quindi lanciati in questa iniziativa con quello che avevamo, iniziando la costruzione della nostra realtà.

    Che cosa vi attende da oggi con la collaborazione con una banca come Monte dei Paschi di Siena?

    Da oggi per noi inizia un percorso straordinario, rappresenta un sigillo per quello che abbiamo già fatto insieme. Ci siamo resi conto da subito che sono molto concreti, non si tratta solo di parole, ma ora si comincia a dare voce ai fatti. Le persone con cui abbiamo lavorato in tutto questo periodo si sono sporcate le mani insieme a noi e siamo davvero entusiasti. Iniziamo a lavorare con un’azienda adesso, cosa che non avevamo mai fatto prima.

    Dove siete presenti in Italia e in quanti siete oggi?

    Ad oggi siamo presenti in 7 città italiane e siamo in 5 ma in grande espansione.

  • Officina MPS, il laboratorio evoluto per le startup innovative

    Officina MPS, il laboratorio evoluto per le startup innovative

    Dopo il grande successo dello scorso anno, Officina MPS, progetto che Banca Monte dei Paschi di Siena ha sviluppato in collaborazione con Accenture, ha avviato nelle scorse settimane la seconda edizione dedicato alle startup innovative per realizzare soluzioni evolute in grado di soddisfare i bisogni bancari di famiglie ed imprese. Il prossimo 15 gennaio si chiude il periodo di presentazione delle domande, quindi se non lo avete ancora fatto, è il caso di affrettarvi.

    Dopo il grande successo dello scorso anno, Officina MPS, progetto che Banca Monte dei Paschi di Siena ha sviluppato in collaborazione con Accenture, ha avviato nelle scorse settimane la seconda edizione per realizzare soluzioni evolute in grado di soddisfare i bisogni bancari di famiglie ed imprese. Il progetto si pone come obiettivo quello di valorizzare i giovani e le imprese tecnologiche e innovative, e ci faceva piacere segnalare questa interessante iniziativa. La fase della presentazione delle domande per candidarsi sta per terminare, la data ultima entro il quale è possibile candidare la propria startup è il 15 gennaio. Quindi, se non lo avete ancora fatto, è il caso di affrettarvi. Nella nuova edizione è previsto anche un premio speciale dedicato alla sostenibilità.

    Come presentare le domande per Officina MPS 2019

    La seconda edizione di “Officina Mps” si articola attraverso un processo di selezione che prevede la presentazione da parte dei candidati di progetti con soluzioni implementabili direttamente nell’ambito del business della Banca. Le domande potranno essere inserite sul sito internet officina.mps.it entro, come già ricordato, il prossimo 15 gennaio 2019.

    I partecipanti potranno concorrere in due differenti categorie, PMI/Small Business e clienti privati, cercando di immaginare e realizzare nuovi canali, strumenti, metodi per offrire servizi sempre più all’avanguardia e vicini alle persone. La collaborazione tra Banca Monte dei Paschi di Siena e Accenture ha già creato risultati concreti: sono già una decina le startup della prima edizione che oggi lavorano con un contratto con Mps e che hanno fornito idee immediatamente attivabili nelle attività della Banca.

    Le startup e le PMI innovative individuate lavoreranno fianco a fianco con i team della Banca per individuare le migliori modalità di realizzazione delle loro soluzioni in Mps, con un coinvolgimento e una collaborazione sempre più forti.

    officina mps 2019

    Vi segnaliamo questa iniziativa perchè, avendo avuto l’occasione di seguirla lo scorso anno, si tratta davvero di un’occasione di crescita per tutte le parti coinvolte: per le startup che potranno testare e verificare l’applicabilità dei loro progetti in un contesto reale, e per i professionisti Mps che accresceranno le loro competenze contaminandosi direttamente con chi fa innovazione, dando ulteriore impulso al percorso di cambiamento già avviato dalla Banca. Proprio in questa ottica le risorse interne coinvolte nel progetto saranno molte di più rispetto alla precedente edizione.

    Le fasi successive di Officina MPS 2019

    Dopo la fase di presentazione delle candidature la Banca procederà ad una prima selezione da cui emergeranno 7 start up per ciascuna categoria (14 in totale). I soggetti selezionati  lavoreranno singolarmente di concerto con il management Mps per identificare un’applicazione concreta dell’innovazione al contesto della Banca in ottica di “Co-progettazione” da realizzare in tempi rapidi. Le 14 proposte verranno presentate in primavera durante il Selection day che identificherà 4 finaliste che si sfideranno per aggiudicarsi il premio finale di 25.000 euro, oltre a poter lavorare da subito con la Banca.

    Grande attenzione alla sostenibilità da parte di Officina MPS. Questa seconda edizione, infatti, promuove l’innovazione e la cultura dell’innovazione in sintonia con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dettati dalle Nazioni Unite (SDG #9). L’attenzione della Banca verso questi temi si riconferma anche nella nuova edizione attraverso un percorso di sensibilizzazione delle start up partecipanti ad una cultura dell’innovazione sostenibile, con l’introduzione di un premio speciale dedicato.