Anche BuzzMyVideos sarà a Cosmoprof 2015, che si terrà a Bologna dal 20 al 23 marzo 2015, con un workshop su trend, best practice e opportunità per le aziende del beauty. Saranno coinvolte anche YouTuber, che racconteranno sul canale YT ufficiale della fiera la quattro giorni con videocamera alla mano.
BuzzMyVideos, network internazionale di video maker di talento su YouTube, parteciperà a Cosmoprof, l’evento internazionale più importante nel settore della bellezza professionale previsto dal 20 al 23 marzo nel quartiere fieristico di Bologna. Come evidenziato da uno studio Pixability sul settore del Beauty, YouTube conta oggi quasi 15 miliardi di visualizzazioni di video a tema beauty, 700 milioni al mese, con un incremento del 133% rispetto al 2010. Questo conferma un trend in significativa crescita per gli argomenti beauty discussi in ambito social, dove il pubblico, soprattutto quello delle giovanissime, dimostra di preferire il canale online per informarsi su nuovi prodotti e nuovi trend, chiedere consigli o raccogliere idee e spunti.
Come sostiene Paola Marinone, founder e CEO di BuzzMyVideos, i brand del settore beauty controllano solo il 3% di questi 15 miliardi di visualizzazioni e appaiono solo il 2,5% delle volte nelle ricerche su YouTube. Uno spazio enorme tutto da riempire ed è quindi necessario saperlo fare in modo corretto.
Anche la “bellezza”, dunque, può essere declinata in chiave digital, un canale ormai parte integrante delle strategie di comunicazione aziendali. Sarà questo uno dei temi di cui si parlerà durante il workshop “Marketing con le YouTube Creator: trend internazionali e opportunità innovative”, organizzato a Cosmoprof da BuzzMyVideos e in programma domenica 22 marzo alle 14.30. Durante il workshop, saranno illustrati i trend internazionali, le best practice e le opportunità per le aziende di settore nella creazione di campagne di content marketing innovative, pianificazione pubblicitaria e distribuzione di contenuti su YouTube. E’ inoltre prevista una tavola rotonda per approfondire e discutere le tecniche per il coinvolgimento delle consumatrici di prodotti Beauty, con la partecipazione di:
Brunella Barbone, beauty & fashion creator su YouTube, 28 anni ed è originaria di Napoli. Si trasferisce a Londra nel 2011 per inseguire il suo sogno. Nel 2011, dopo essersi diplomata come truccatrice ai Londra, torna in Italia e decide di iniziare a truccare se stessa, filmandosi, e di caricare poi queste sue “prove” su YouTube. Ad oggi, Brunella, attraverso tutti i suoi canali attivati sui social media, raggiunge migliaia di fan;
Elisabetta Vedovato, giovanissima YouTuber di 16 anni di Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia. Nonostante la sua giovanissima età, ha già un formidabile seguito di appassionati che la seguono sui diversi canali social.
Cosmoprof non è solo una vetrina per novità e tendenze di settore, ma rappresenta il più importante punto di incontro per decision maker e professionisti. Ecco dunque che, oltre al workshop, BuzzMyVideos, in collaborazione con Cosmoprof, ha deciso di coinvolgere direttamente le youtuber, con attività “sul campo”.
Ecco cosa succederà:
Beauty reporter per un giorno: videocamera alla mano, le YouTuber diventano reporter ufficiali del Cosmoprof e gireranno per la fiera riprendendo e parlando delle novità presentate dalle diverse aziende espositrici, condividendo i video sui loro canali YouTube e social network. Insieme, le beauty report, comunicheranno con una platea di oltre 300mila fan! I video verranno poi caricati sul canale ufficiale di Cosmoprof, al link www.youtube.com/Cosmoprofworldwide.
L’incontro con i fan: non esiste video blogger senza un seguito di appassionati ascoltatori. Ecco così che Cosmoprof diventa un’occasione d’incontro tra appassionate di make-up. Nei prossimi giorni, le YouTuber annunceranno la propria presenza, invitando i fan a incontrarle a Cosmoprof ed essere così protagonisti dell’evento più trendy del settore. I video creati, verranno poi caricati sui canali delle YouTuber, per condividere esperienze e opinioni con tutta la community.
Paola Marinone, CEO BuzzMyVideos
“I nuovi strumenti di comunicazione sul web hanno cambiato il tradizionale paradigma della promozione dei brand”, commenta Paola Marinone. “Social network e strumenti quali ad esempio il video online, hanno reso possibile per i brand instaurare un dialogo con il proprio pubblico di riferimento e creare una vera e propria community, anche grazie a nuovi opinion leader che online hanno già un proprio posizionamento e un proprio seguito”.
BuzzMyVideos è un network internazionale che riunisce i più promettenti video maker su YouTube. Con sede principale a Londra, è stato fondato nel 2012 da Paola Marinone e Bengu Atamer, ex manager di YouTube. Forte dell’esperienza del suo team e grazie a un programma di partnership e all’offerta dei migliori strumenti tecnologici, BuzzMyVideos supporta i nuovi talenti del video online nella crescita dell’audience e nella monetizzazione dei contenuti. A oggi, BuzzMyVideos riunisce più di 5000 partner da 100 Paesi, oltre 1000 italiani, per un totale di circa 200 milioni di visualizzazioni video al mese. BuzzMyVideos offre anche servizi alle aziende, supportandole nella pianificazione pubblicitaria e nella creazione di campagne innovative di content marketing su YouTube. A novembre 2014 ha ricevuto 2,5 milioni di dollari da United Ventures.
Dopo l’ultimo rapporto dedicato all’Editoria, l’Osservatorio Brands & Social Media rilascia il quinto rapporto dedicato al settore Beauty. E dall’analisi le tendenze che emergono sono attenzione al target, consolidamento dell’uso di tutorial, coinvolgimento di YouTuber e blogger
Dopo l’ultimo report dedicato all’Editoria, l’Osservatorio Brands & Social Media, realizzato da OssCom (Centro di ricerca sui media e la comunicazione dell’Università Cattolica) e Digital PR, pubblica il quinto report, dedicato al settore Beauty – Make Up/Cosmetici. Sono diciotto i brand presi in esame dall’analisi nel periodo di Febbraio 2014, selezionati fra i principali players all’interno del mercato consumer italiano.
Sul gradino più alto del podio troviamo un brand molto noto qual è Pupa Milano, con 61,29 punti, seguito a breve distanza da Deborah Milano con 58,48 punti. Al terzo posto si classifica invece Kiko Make Up Milano con 49,28 punti.
Il settore in relazione ai punteggi (compresi fra i 61,29 di Pupa Milano e i 16,42 di Miss Broadway) è omogeneamente rappresentato, e rivela una buona presenza sui social network e un uso maturo delle piattaforme. Si nota, inoltre, la tendenza a utilizzare le piattaforme più diffuse, Facebook e YouTube in particolare, con stili di appropriazione e performance differenziate, ovvero la leadership sui parametri considerati si distribuisce su diversi brand e non su uno solo.
Come già verificato in altri settori, anche nel Beauty il social network più utilizzato risulta essere ancora Facebook, pratcamente usato dalla totalià dei brands esaminati, 18 su 18; seguito da YouTube (17/18 brand). Le due piattaforme si presentano rispettivamente come il luogo dove aggiornare quotidianamente le fan su prodotti e iniziative e la repository dei video dedicati ai prodotti e al loro utilizzo. Twitter è invece utilizzato solo da 13 brand su 18, ma i profili realmente attivi durante il periodo di rilevazione sono 10, evidenziando una presenza di settore limitata e una probabile difficoltà ad appropriarsi di questo social network su un mercato come quello italiano dove gli utenti sono ancora una nicchia. Spicca l’utilizzo di Google+ (14/18 brand), anche se nella maggioranza dei casi si tratta di profili di mero presidio, con una scarsa attività da parte degli utenti, o collegati ai canali YouTube. Sorprende, e non poco visto il settore, lo scarso utilizzo dei social media emergenti più visuali, come Pinterest (5/18 brand) o Instagram (6/18 brand).
I Brand del Beauty in dettaglio
Andando a vedere un po’ più nel dettaglio come si muovono questi brand nel settore, notiamo che Pupa Milano costruisce la leadership di settore attuando una presenza estesa su tutti i social network considerati (tranne Instagram) e costante nelle sue performance. In questo modo riesce a mantenere mediamente elevati sia l’aggiornamento dei contenuti sulle diverse piattaforme sia l’engagement degli utenti. La scelta è quindi quella di presidiare in modo accurato tutti i canali, adattando i contenuti alle caratteristiche di ciascuno, facendo leva soprattutto sulla presentazione dei prodotti e il dialogo attivo con le proprie utenti, principalmente su Facebook (677.451 fan nel periodo di rilevazione) e Twitter (16.300 follower nel periodo di rilevazione). Questa tendenza è incentivata dall’aver creato attorno al brand una vera e propria community alimentata anche attraverso il sito dedicato Pupa4Fun e la Pupa Nail Academy dedicata ai tutorial per la nail art realizzate in collaborazione con blogger e YouTuber. Pupa Milano si fa notare dunque nell’aver messo in pratica anche una efficace strategia di comunicazione visuale (sviluppato anche su Pinterest) con cui vengono presentati i prodotti e le modalità di utilizzo. Fra i dati quantitativi rilevati Pupa Milano presenta il massimo punteggio per la frequenza di aggiornamento su Twitter (una media di 7,04 tweet al giorno nel periodo di rilevazione) e per il numero di iscritti al canale YouTube (oltre 30.500 nel periodo di rilevazione).
Deborah Milano presenta caratteristiche simili a quelle di Pupa Milano, sia per quantità che per qualità della presenza sui social network, ma con un livello di performance lievemente inferiore. Anche Deborah Milano punta alla comunicazione di prodotto e al dialogo con le utenti, coinvolgendo anche blogger e YouTuber per la realizzazione di tutorial. Da evidenziare in questo senso il livello di commenti sui video più popolari del canale YouTube (una media di 114,7 commenti per i 10 video più popolari), concentrati soprattutto sui video tutorial che coinvolgono le YouTuber più famose. Deborah Milano si distingue anche per l’utilizzo sia di Instagram che di Pinterest, attribuendo così un importante valore alla comunicazione visuale dei prodotti.
Fra gli altri brand spiccano Kiko Make Up Milano per quanto riguarda il profilo Twitter dove è leader per i follower (49.900 nel periodo di rilevazione), retweet (una media di 8,10 nel periodo di rilevazione) e listed (il brand è inserito in 111 liste nel periodo di rilevazione). Il brand bergamasco attira inoltre un elevato numero di fan, grazie anche ad iniziative promozionali ad hoc (oltre 2 milioni nel periodo di rilevazione), ma non raggiunge i vertici della classifica per una presenza meno estesa sui social network considerati per l’analisi e per una minore efficacia del canale YouTube rispetto a quella dei primi due classificati.
Da segnalare la performance di L’Oréal Paris per quanto riguarda la media di commenti e di like su Facebook (rispettivamente una media per post di 89,5 e 1573,75 nel periodo di rilevazione) e per il numero di visualizzazione dei caricamenti su YouTube (41.622.355 nel periodo di rilevazione). Il brand francese riesce quindi a guadagnare il quarto posto in classifica nonostante attui un presidio limitato di piattaforme: Facebook, YouTube e Google+. Infine, segnaliamo le performance di Yves Rocher per quanto riguarda la condivisione dei contenuti Facebook (una media di 1188,82 per post nel periodo di rilevazione), risultato ottenuto anche coinvolgendo le “consigliere di bellezza”, molto attive sulla pagina, e il numero di fan su Facebook di Nivea (13.267.517 nel periodo di rilevazione, un dato davvero notevole se si considera che si tratta di una pagina riservata al mercato italiano).
Come detto all’inizio, una delle tendenze che emerge dall’analisi ed è ormai consolidata, è quella dell’utilizzo di tutorial realizzati coinvolgendo famosi make up artist oppure note make up YouTube e blogger, ma anche la presenza di una forte fidelizzazione in termini di marca e soprattutto di condivisione della filosofia del brand per quanto riguarda lo stile proposto o l’approccio alla cosmesi. In questa direzione spicca l’attenzione per gli inci (la composizione dei prodotti) da parte delle fan e clienti di brand che usano per esempio materie prime vegetali oppure che storicamente non effettuano test sugli animali.
“Anche questo settore si presenta come peculiare rispetto alla comunicazione sui social network, e la concentrazione sulle piattaforme maggiormente diffuse nel nostro Paese mostra l’attenzione che i brand hanno nei confronti del proprio target, andando a intercettarlo nei luoghi e con gli stili comunicativi più adatti, anche ottimizzando gli investimenti – spiega Piermarco Aroldi, direttore di OssCom -. In questo senso la diversità delle performance si spiega anche in base al diverso mercato e caratteristiche dei brand considerati per l’analisi che spaziano dal mass market alla vendita diretta”.
Quello della cosmetica – dichiara Nicolò Michetti – è da sempre un tema molto dibattuto sui social media. E’ un settore dove si parla molto di prodotto e dove la componente visiva è molto forte. Molti brand hanno saputo cogliere quest’opportunità, avviando una conversazione attiva con i propri interlocutori sulle più varie piattaforme social e rivelandone un uso maturo rispetto ad altri comparti. Chi eccelle deve il proprio successo non solo a un uso estensivo e accurato delle varie piattaforme, ma anche alla capacità di adattare sapientemente i messaggi e le storie alle diverse caratteristiche dei canali social, con la creazione di vere e proprie brand community.”
La Ricerca sul settore Beauty
La ricerca, che si propone di analizzare la comunicazione sui social media di alcuni dei più rilevanti brand nazionali e internazionali presenti sul mercato italiano, si avvale di una metodologia in grado di cogliere con precisione uno scenario comunicativo dinamico e sempre in evoluzione grazie a più di 60 diversi indicatori relativi alle variabili di esposizione, di coerenza e di interazione con il pubblico. Per questo report il campione dei brand beauty più rilevanti sul mercato italiano è stato definito a partire dai fatturati 2013 dei maggiori gruppi cosmetici, confrontato con la classifica degli utenti e quella della giuria dei Beauty Web Awards 2013 e definito in collaborazione con Cosmetica Italia – associazione nazionale imprese cosmetiche.
Allora, che ne pensate di questa ricerca? Vi sorprendono questi dati relativi al Beauty?
Nella pubblicazione dei dati riferiti all’uso di Internet in Europa raccolti da comScore riferiti al mese di maggio, si conferma che le donne sono quelle più coinvolte in community online e in siti di vendita online. Un dato che era stato già evidenziato da una recente indagine di Groupon che risulta essere tra i più visitati insieme a Tumblr, il più visitato, e Otto Gruppe
comScore, leader mondiale nella misurazione digitale, ha rilasciato i dati sull’utilizzo di internet in Europa. Sono 395,7 milioni gli europei è che sono andati online nel mese di maggio 2012 con una media di permanenza di 27,6 ore ciascuno. I dati di maggio, che comprendono i dati sull’utilizzo di Internet in 49 mercati europei aggregati e la comunicazione individuale su 18 mercati, mette in luce anche le categorie e i siti web con la più alta concentrazione di utilizzo tra le donne in Europa.Tumblr.com è risultato essere il più usato tra le donne, con una percentuale di tempo trascorso sul social network tra i più in crescita negli ultimi tempi, pari al 69%. i dati evidenziano che le donne hanno trascorso la maggior parte del tempo speso su più sottocategorie al dettaglio, come profumi /cosmetica (71%), abbigliamento (67%) e Grandi magazzini (65%). (altro…)
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