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  • Pinterest cresce, 250 milioni gli utenti globali. Mentre altri rallentano o stentano

    Pinterest cresce, 250 milioni gli utenti globali. Mentre altri rallentano o stentano

    Pinterest continua a crescere, mentre altre piattaforme rallentano o stentano a crescere. In una intervista al New York Times, il co-fondatore e CEO dell’azienda nata nel 2010, Ben Silbermann, ha annunciato che oggi la piattaforma ha 250 milioni di utenti, più di 175 miliardi di pin, in aumento del 75% dall’inizio del 2017.

    Mentre ci sono piattaforme che vanno incontro ad una crescita sempre più a rallentatore oppure incontro ad una crescita stagnante, come è il caso di Twitter, c’è da registrare invece che Pinterest continua a crescere. Per lungo tempo, dopo l’entusiasmo iniziale tra il 2012 e il 2013, si pensava che questa piattaforma, la prima ad dare vita a quella categoria di piattaforme di social network per interessi, dovesse rimanere una micro piattaforma, molto di nicchia e limitata. Invece Ben Silbermann, il co-fondatore e CEO dell’azienda nata nel 2010, in una intervista al New York Times, ha annunciato che oggi Pinterest conta 250 milioni di utenti a livello globale, più di 175 miliardi di pin, in aumento del 75% dall’inizio del 2017.

    Sono dati che in effetti testimoniano una crescita costante della piattaforma che a settembre dello scorso anno contava 200 milioni. Di fatto, in un anno è cresciuta di altri 50 milioni, ossia il 25% in più. E l’azienda oggi vanta un valore di 12,3 miliardi. Ben Silbermann ha anche detto che Pinterest in realtà non è un vero e proprio social network, ma una piattaforma diversa dalle altre che vuole essere un luogo sicuro per gli utenti, non politicizzata. Un strategia che alla fine ha pagato, spostando la piattaforma sempre più verso l’e-commerce piuttosto che verso i classici canoni dei social network.

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    L’utenza globale di Pinterest arriva dagli Stati Uniti per oltre la metà e l’80% dei nuovi utenti arriva da altri paesi. Un dato molto interessante, e caratterizzante se vogliamo, è che il 98% degli utenti Pinterest dichiara di provare per davvero le idee che trova sulla piattaforma, contro il 71% delle altre piattaforme.

    Solo qualche anno fa erano davvero pochi a scommettere su Pinterest, eppure oggi crescere e si avvicina sempre di più anche a Twitter.

    pinterest facebook instagram osservatorio agcom marzo 2018

    In Italia Pinterest, secondo i dati che ha raccolto l’Osservatorio sulle Comunicazioni di Agcom, conta 6,1 milioni di utenti, in crescita dai 4,5 milioni dell’anno precedente. Di fatto, è la quinta piattaforma più seguita dagli italiani.

  • Pinterest fa il suo ingresso nel mondo Travel con i Place Pins

    Pinterest fa il suo ingresso nel mondo Travel con i Place Pins

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    Pinterest ieri ha annunciato ufficialmente i Place Pins con cui fa il suo ingresso nel settore del Travel. Un modo per aiutare gli utenti ad organizzare i propri viaggi direttamente dal proprio smartphone, iPhone e Android, e a condividerli con i propri amici

    Pinterest sta per chiudere il 2013 con una serie di novità che di fatto fanno crescere notevolmente il livello di coinvolgimento degli utenti e ricordiamo che di recente Pinterest è risultata essere la seconda fonte di traffico, nel contesto dei social media, dietro solo a Facebook. E quindi dopo gli Article Pins e dopo la notizia dell’introduzione degli ads all’interno dei Pins, ecco che ora Pinterest annuncia il suo ingresso nel settore dei Viaggi, il Travel, con l’introduzione dei Place Pins. Vista la caratteristica principale che è propria di Pinterest come social network per interessi, questa nuova funzionalità è assolutamente in linea con tutto il resto.

    Come Ben Silbermann, CEO e fondatore di Pinterest, ha detto ieri di fronte a 150 pinners invitati alla presentazione della nuova feature nella sede di San Francisco, sono ormai 1,5 milioni i pins realativi ai viaggi aggiunti quotidianamente sulla piattaforma per un totale di 750 milioni di pins che richiamano al travel. Di conseguenza, di fronte a questa massa consistente di pins, Pinterest ha pensato bene di venire incontro ai propri utenti, seguendo la logica del pin associato agli interessi degli utenti che ben si sposta con la logica della condivisione dei luoghi che si vorrebbe visitare o che si è visitato, lasciando anche qualche indicazione sul luogo.

    In pratica con i Place Pins si possono pinnare immagini di luoghi già esistenti che si vorrebbe visitare con l’ausilio di una mappa online. Si può accedere ovviamente da smartphone, Android e iPhone, e in questo modo si possono pinnare luoghi anche se si è in movimento e ricevere anche indicazioni per raggiungere quel medesimo luogo. Place Pins sfrutta le API di Foursquare servendosi di mappe da Mapbox.

    E’ possibile anche creare una scheda relativa ad un luogo selezionando “Add a place”, si possono anche costruire delle guide relative a dei luoghi che si è visitati, insomma Palce Pins offre molti spunti e sicuramente va ad introdursi in un settore dove la concorrenza non manca di certo, vedi Google ad esempio.

    D’altro canto, se ci pensate, Place Pins era quello che mancava, quindi da questo punto di vista la possibilità di poter usare Pinterest come piattaforma sempre più estesa è senza dubbio una piacevole novità, non solo per i pinners più accaniti.

    Di seguito una serie di esempi, ripresi dal blog ufficiale di Pinterest con cui si è data notizia dei Place Pins, a cui ispirarsi:

    Allora, amici pinners e non solo, che ne pensate dei Place Pins?

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  • E su Pinterest arriveranno anche gli ads

    E su Pinterest arriveranno anche gli ads

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    Pinterest nel panorama dei social network che ultimamente si danno battaglia in termini di novità, non resta certo a guardare. E infatti, Ben Silbermann, fondatore del social network, annuncia che presto verranno introdotti gli ads sotto forma di “promoted pins”. Ma cerchiamo di capire meglio come funzioneranno

    Anche Pinterest ultimamente è fucina di novità tanto quanto gli altri Big della scena social network, dai pin “scontati” all’upgrade del “pin button“. Ma il social network che vede oramai raggiunti i 70 milioni di utenti, sebbene più della metà siano americani (in Italia si registra un utilizzo attivo da parte di circa un milione di utenti di cui i 2/3 sono donne), annuncia, nella persona del suo fondatore Ben Silbermann, di avere in programma per il futuro il lancio degli ads e specifica però che tali strumenti di advertising per le aziende, non avranno le caratteristiche invasive viste altrove:

    non saranno banner o pop up;

    non saranno “ingannevoli”, sarà sempre chiaro che si tratta di un pin sponsorizzato;

    non saranno irrilevanti (questa è la sfida più ardua  a mio avviso);

    saranno passibili di verifica: il miglioramento del servizio di feedback renderà possibile far sapere cosa ne pensano gli utenti per evitare di proporre contenuti indesiderati. In questo modo la profilazione dei pin dovrebbe essere più interessante e utile per i brand.

    Nel prossimo futuro Pinterest vede quindi l’arrivo degli ads ma le premesse di trasparenza e rilevanza fanno sperare che imparino dagli errori degli altri, in particolare di Facebook che ultimamente sembra vivere un periodo di decadenza di creatività per le inserzioni.

    Doteranno le aziende di strumenti idonei alla corretta profilazione?

    Pinterest a differenza di Facebook è un social network ancora di “nicchia”, possiamo quindi immaginare una maggiore attenzione al contenuto delle inserzioni?

    Su questo social network ritrovarsi pin che sponsorizzano diete con immagini poco qualificanti dell’essere umano sarebbe un tremendo autogol visto che, ancor di più che sugli altri social, qui si parla tramite immagini!

    E ancora, il contributo chiesto agli utenti che dovrebbero individuare come indesiderati taluni pin è corretto? E’ la sola soluzione contro l’arrivo indiscriminato di inserzioni pubblicitarie?