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  • Medioera, confronto sull’Informazione 2.0 tra vecchi e nuovi media

    Medioera, confronto sull’Informazione 2.0 tra vecchi e nuovi media

    Prende il via da oggi, fino al 21 luglio a Viterbo, Medioera, Festival di Cultura Digitale, dove si terranno tanti eventi interessanti, workshop, multitalk, case history e networking per riflettere su come le nuove tecnologie influenzano l’Informazione ma anche le nostre vite

    Medioera-2012Prende il via da oggi, l’inizio è fissato per le ore 18 con il taglio del nastro con l’inaugurazione della mostra ‘I Personal Computer che hanno fatto la storia della Rivoluzione Informatica’, fino al 21 luglio, il dibattito sull’ecosistema 2.0 a Viterbo con Medioera, il Festival della Cultura Digitale. Sei giorni di work shop, multitalk, case history e networking per riflettere sull’influenza delle nuove tecnologie nella nostra vita. Tra colpi di tweet e post su Facebook anche l’informazione ha cambiato veste modificando il racconto dell’attualità. Mercoledì 18 luglio il tema sarà affidato al multitalk “Raccontare il mondo tra nuovi e vecchi media: L’informazione 2.0”. Parteciperanno: Andrea Pezzi (Ovo), Mario Morcellini (Università La Sapienza, Roma), Jacopo Tondelli (Linkiesta), Simone Spetia (Radio24) e i blogger Claudia Vago, @tigella, e Antonio Lupetti. Modererà: Luca Pautasso (Linkiesta). (altro…)

  • Indagine Nielsen, la Disabilità in Rete

    Indagine Nielsen, la Disabilità in Rete

    Un’indagine condotta da Nielsen per AriSLA (Fondazione Italiana di ricerca per la SLA) e AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) mette finalmente in luce un tema di grande rilevanza sociale: la percezione della disabilità in rete. I dati sono stati raccolti e analizzati tra aprile 2011 e aprile 2012, attraverso NMIncite, uno strumento di ascolto del passaparola digitale che raccoglie e analizza più di 180 milioni di siti web, Blog e Forum

    Disabilità-in-ReteLa prima considerazione che emerge è che il web è in grado di potenziare il senso civico degli italiani. In rete, negli ultimi 12 mesi, sono stati pubblicati più di 70.000 messaggi sui temi legati alla disabilità. A parlarne sono prima di tutto giornalisti e blogger, pronti a diffondere notizie, proposte di legge e nuovi servizi, e naturalmente chi dalla disabilità è colpito da vicino. Parenti, educatori, care given e i disabili stessi. Ma non solo: i semplici cittadini sono sempre di più impegnati a denunciare i fatti di cronaca e ad esprimere il loro dissenso morale nei confronti degli atti di discriminazioni. Questo dato diventa più evidente quando si tocca il tema delle barriere architettonicheNell’ultimo anno sono stati pubblicati 6.000 messaggi, che affrontano direttamente i problemi dei parcheggi, dei mezzi pubblici di trasporto, delle condizioni delle strade e dell’accesso ai localiAttraverso il web vengono diffuse informazioni sui servizi e denunciati i disservizi, richiesto un confronto aperto con le Istituzioni e, non per ultimo, commentate le buone pratiche.

    E’ un dato che rassicura molto: la rete potenzia il senso civico degli italiani. La gente comune, pur non essendo direttamente coinvolta, è attenta e sensibile nel mostrare solidarietà e pronta a sanzionare i comportamenti scorretti e gli atti di inciviltà.

    Dove si parla di disabilità in rete?  

    Più su Twitter che su Facebook: il microblogging è più veloce e più attento, con il 14,1% dei commenti  rispetto al 9,7% di quelli pubblicati su Facebook. I Tweet più frequenti sono quelli di denuncia dei singoli episodi di disservizi e mal sanità.

    I Blog evidenziano uno specifico interesse sulla disabilità, raccogliendo il 42,4% delle pubblicazioni in rete. Nell’arco di un anno 22.400 blog hanno ospitato discussioni sulla disabilità. Emerge, tuttavia, una grande frammentazione della tipologia di notizie e di commenti e si tratta per lo più di Blog generalisti.

    I forum, circa 5.000, contengono il 32,7% delle discussioni e sono il luogo in cui si cerca soprattutto supporto affettivo e sociale in relazione alle difficoltà dirette o indirette causate dalla disabilità. Ed è qui che le donne si mostrano più sensibili e apprensive: sono loro che intervengono maggiormente per i problemi di disabilità dei bambini.

    Dall’analisi degli oltre 70 mila messaggi rilevati emerge che il web crea e diffonde non solo informazioni, ma una vera e propria “cultura sulla disabilità”.

    Grazie al Web si riesce a parlare più liberamente, si ha meno timore di toccare argomenti privati e socialmente poco considerati, certamente estranei all’agenda dei media tradizionali. C’è spazio per esprimere e dare valore a testimonianze toccanti, a storie di esperienze dirette, a temi inediti e questioni purtroppo ancora poco convenzionali. Si parla di disabilità e sesso, e ci si accorge finalmente che non è difficile parlarne, che sul web cadono i tabù.

    Il web accoglie e dà voce a tutti i desiderio di normalità: la distanza tra il mondo considerato “diverso” e la società si accorcia.

    Si riesce a parlare di vacanze: si condividono le opinioni sui mezzi più adatti o gli accorgimenti per superare le difficoltà del viaggio e si segnalano le strutture più confortevoli. Si parla di mete non solo comode, ma anche esotiche, lontane e di viaggi avventurosi. Grazie alla condivisione di informazioni e di idee, i desideri diventano più realizzabili.

    Se della disabilità in rete si parla tanto, sulle malattie neuromuscolari e sulla SLA negli ultimi 12 mesi ci sono stati oltre 20.000 messaggi. Commenti e pubblicazioni sul web riguardanti queste malattie aumentano soprattutto in relazione ad annunci e scoperte scientifiche.

    La ricerca scientifica è il grande tema del web sulla SLA. Sono i progressi scientifici che destano maggiore interesse e dibattito, ad esempio l’annuncio della scoperta di un nuovo gene o di un nuovo strumento per migliorare la comunicazione dei pazienti. Anche in questo caso, i luoghi privilegiati di dibattito sono i Forum, su cui si registra il 40,7% delle notizie pubblicate, e i Blog con il 31,7%. Anche Twitter svolge un ruolo interessante: sul microblogging viene postato il 17% delle pubblicazioni online. Il popolo di Facebook anche in questo caso si mostra meno sensibile (7,7%).

    Dalle opinioni pubblicate in rete emerge, poi, una considerazione molto rilevante: la SLA sembra spaventare più dell’AIDS. Le difficoltà della diagnosi, l’impatto che questa malattia ha sulle condizioni di vita dei pazienti, la sofferenza fisica e psicologica, ma anche tutto quello che ancora non si sa e che è circondato da un alone di mistero terrorizza la gente.

    Cristina Papini, Research & Analytics Director di Nielsen, ha commentato i dati emersi da questa importante indagine:

    Il web dà voce non solo ai diretti interessati, ma anche ad una parte della società civile più attenta e sensibile, che si rivela sanzionante nei confronti delle pratiche e dei comportamenti scorretti. I comuni cittadini twittano, ad esempio, le cattive pratiche di altri cittadini o l’assenza di attenzione di istituzioni o di aziende”.

    E ancora:

    Sui Social Media emerge una spiccata libertà di espressione che consente finalmente la diffusione di una contro-cultura sulla disabilità stessa e che contrasta gli stereotipi sedimentati nell’immaginario collettivo. La disabilità viene finalmente testimoniata non solo come una privazione (parlando ad esempio delle barriere architettoniche e delle difficoltà a scuola o sul lavoro), ma viene raccontata da uomini e donne come vita quotidiana, fonte di problemi e di successi nel loro superamento”.

    Non possiamo che augurarci che la diffusione di questa Cultura sulla Disabilità, nata attraverso il web, possa consolidarsi nel tempo e riuscire ad affermarsi. Diffondendosi soprattutto nell’opinione della gente che ancora della disabilità conosce poco o non vuole parlare.

  • Terremoto in Emilia, giornata di lutto e la terra trema ancora. Serve un aiuto concreto

    Terremoto in Emilia, giornata di lutto e la terra trema ancora. Serve un aiuto concreto

    Riceviamo e rilanciamo con forza l’appello che abbiamo ricevuto da Panzallaria, il blog di Francesca Sanzo, che sta raccogliendo richieste e contribuendo ad aiutare a diffondere appelli e richieste di aiuto. Anche noi vogliamo contribuire e vi chiediamo di darci una mano. Ecco cosa c’è da fare

    novi-modena-torre-orologioDa quando è iniziato questo tremendo periodo di scosse che pare ancora non finire, l‘ultima scossa forte è stata quella di ieri sera alle 21:20 di 5.1 di magnitudo che ha colpito nuovamente e soprattutto Novi di Modena (Mo) facendo crollare la Torre dell’Orologio, diamo e continueremo a dare ampio spazio alle notizie che riguardano il terremoto, per ovvi motivi di vicinanza. La scossa di ieri sera è stata avvertita distintamente in tutto il Nord ed è arrivata alla fine di una giornata in cui si sperava che lo sciame si fosse calmato, ma purtroppo non è così. Nella serata di ieri riceviamo una richiesta da parte di Francesca Sanzo, blogger bolognese e creatrice di Panzallaria blog molto conosciuto, che ci chiedeva, a noi come a tanti altri, di darle una mano a diffondere un appello per trovare, ad esempio, un camper o una roulotte da dare in prestito a una famiglia di San Possidonio, uno dei comuni maggiormente colpiti da questo terribile terremoto. Ma servono tante altre cose. Ecco come fare per offrire il proprio aiuto (altro…)

  • Jobberone, il Social Network per chi cerca lavoro

    Jobberone, il Social Network per chi cerca lavoro

    E’ stato presentato in maniera ufficiale nel week-end appena trascorso e si presenta come il Social Network per chi cerca lavoro. Jobberone nasce con l’idea di liberalizzare e favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, sfruttando al meglio le potenzialità del web. E’ il Social Network che diventa davvero sociale

    Jobberone, social network per chi cerca lavoro

    Lo scorso weekend  è stato presentato in maniera ufficiale un nuovo social network interamente dedicato al mondo del lavoro, Jobberone. Nella splendida cornice del Lago di Garda, i migliori blogger in Italia sono stati invitati a una “due giorni” per assistere alla presentazione di questo nuovo progetto tutto italiano. Questa iniziativa, all’insegna del “Made in Italy” appunto, ha come missione la liberalizzazione e globalizzazione del mercato del lavoro favorendo l’incontro tra domanda e offerta. Si tratta del primo network di questo genere completamente gratuito per tutti gli utenti. Privati e aziende potranno incontrarsi direttamente senza tramiti o costi il che rappresenta una vera rivoluzione: il “Social Network” diventa realmente sociale. Questa innovazione rappresenta un’occasione per colmare l’attuale gap tra domanda e offerta che, a volte, faticano ad incontrarsi. (altro…)

  • PostRank non sarà più attivo dal 1° Maggio 2012

    PostRank non sarà più attivo dal 1° Maggio 2012

    PostRank, il servizio di ranking dei post di Google, non sarà più attivo da domani, 1° Maggio 2012. L’annuncio arriva a sorpresa anche perchè PostRank fu acquisito da Google a giugno dello scorso anno. Ora il servizio sarà integrato all’interno di Google Analytics

    PostRank-GooglePer un blogger è sempre utile conoscere quali siano i post che i lettori preferiscono. Oltre a sapere quanto un post venga diffuso e condiviso attraverso i social media, è sempre utile sapere anche quale post, nonostante non abbia una così grossa rilevanza sui social media, possa invece essere preferito dai lettori e salvato attraverso, ad esempio, Delicious. Ecco per sapere tutto questo, di fondamentale importanza, serviva PostRank che Google ha deciso di disattivare a partire da domani, 1°Maggio 2012. Una decisione che sorprende anche perchè il servizio era stato acquisito meno di un anno fa e l’operazione era stata accolta molto positivamente. Ora il tutto continuerà a funzionare ma all’interno di Google Analytics, andando ad arricchire la già ricca disponibilità di strumenti a disposizione. Ma sinceramente era più utile mantenerlo come era. (altro…)

  • Viadeo protagonista al WebUpdate 2012 con Sabrina Mossenta

    Viadeo protagonista al WebUpdate 2012 con Sabrina Mossenta

    Molto interessante l’edizione 2012 del WebUpdate che si è tenuto a Napoli lo scorso weekend e che si sta affermando come uno degli eventi più interessanti in Italia. Tra i protagonisti di questa edizione vi è stata Sabrina Mossenta, partnership manager di Viadeo, il social business network

    social_media_marketingLo scorso weekend si è tenuto a Napoli l’edizione 2012 del WebUpdate un evento che si sta inserendo tra quelli più interessanti da seguire nel panorama nazionale. Tema da approfondire di questa edizione era come il consumatore si relaziona coi vari brands e soprattutto come opera le sue scelte trovandosi di fronte ad una competizione, tra le varie marche, sempre più serrata. Tra i vari personaggi rappresentanti del web nazionale c’era anche Sabrina Mossenta, partnership manager di Viadeo, il popolare social business network. Uno dei workshop più interessanti è stato quello conclusivo, “Reti sociali e co-creazione di valore: la parola al consumatore“, dove Sabrina Mossenta, durante il suo intervento ha affermato che “I social network e gli opinion leader sul web sono i veri driver nei processi d’acquisto dei consumatori moderni“. Pensiero assolutamente da condividere. (altro…)

  • La CNN si appresta ad acquisire Mashable

    La CNN si appresta ad acquisire Mashable

    La notizia sta cominciando a girare sulla rete e ha come fonte Reuters direttamente dalla SXSW Conference di Austin, Texas. L’operazione di acquisto di Mashable da parte della CNN è già in uno stato avanzato di trattative e dovrebbe concludersi per una cifra intorno ai 200 milioni di dollari. L’annuncio forse già domani

    MashableLa possibile, ma col passare delle ore sempre più certa, acquisizione di Mashable da parte della CNN sta facendo il giro della rete e ovviamente fa e farà molto discutere. Mashable è senza dubbio il blog di Social Media e Tecnologia più letto di tutto il web e vanta 17 milioni di visitatori unici al mese. Per molti è una vero must per essere informati su ciò che accade sul web e attorno al web. La notizia è stata diffusa da Reuters attraverso il suo blogger Felix Salmon che sta seguendo la SXSW Conference ad Austin in Texas. Secondo Salmon la notizia gli è stata riferita da fonti interne alla CNN che preferiscono l’anonimato in quanto non autorizzate a parlare. Anche il New York Times riferisce dei rumors ma afferma che forse l’acquisizione potrebbe non avvenire. (altro…)

  • Ecco come creare contenuti accattivanti [Infografica]

    Ecco come creare contenuti accattivanti [Infografica]

    La creazione di contenuti è uno di quegli argomenti che qualsiasi blogger o copywiter si trova ad affrontare tutti i giorni. Creare contenuti originali non è sempre facile e allora come fare? Meglio trovare qualche fonte di ispirazione come ci consigliano da Copyblogger che ne ha raccolto qualcuno in questa infografica

    content infograficaIl bravo blogger o comunque che aspira a esserlo deve avere sempre qualche idea da sviluppare sotto forma di contenuti interessanti e originali. E’ il chiodo fisso che ti accompagna per tutta la giornata, ma ci sono delle volte che gira e rigira non si riesce a trovare il giusto guizzo. Allora ecco che potrebbero tornare utili i consigli di Copyblogger, ne ha trovati ben 22, e li ga raccolti in una interessante infografica realizzata da Blueglass. (altro…)

  • Storia dei Social Media [video]

    Storia dei Social Media [video]

    E possibile racchiudere la storia dei Social Media in un video? Si e anche in meno di due minuti e mezzo senza dimenticare nulla. Il video di cui vi parliamo oggi è di Grovo e illustra gli ultimi dieci anni dalla mascita di Blogger, Friendster, MySpace fino ad arrivare a Twitter e Facebook

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  • Capire di SOPA fumandosi una PIPA

    Capire di SOPA fumandosi una PIPA

    La giornata di ieri è stata caratterizzata sul web dalla protesta contro il SOPA e il PIPA, due nomi quasi improbabili per essere due proposte di legge contro la pirateria online che stanno facendo tremare il web intero. Google, Wikipedia, Reddit, WordPress e altri hanno partecipato alla protesta. E un primo risultato si è ottenuto, la discussione è stata per il momento rimandata.

    stop-sopa-pipaNon poco più di una settimana fa, forse avrei scambiato SOPA e PIPA per due protagonisti di un fumetto, ed invece grazie ad internet e alla libera informazione, scopro che questi due termini fanno capo a due provvedimenti di legge pronti ad essere varati in America, ma che avrebbero avuto conseguenze su tutto il mondo, soprattutto quello che viaggia in rete. Attraverso un post ritwittato da uno dei miei contatti, leggo in inglese : “Student warning! Do your homework early. Wikipedia protesting bad law on Wednesday! #sopa (Jimmy Wales)” da qui scattò in me una curiosità ed iniziai ad informarmi, saltando da un sito all’altro. Sono passati solo un paio d’ore ed ecco che conosco e capisco cosa siano SOPA e PIPA: il risultato della volontà di qualcuno che cerca in qualche maniera di arrestare la libera informazione camuffandola dietro il copyright. (altro…)