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  • Italiani e Social Media 2021, cresce l′interesse sulla sostenibilità

    Italiani e Social Media 2021, cresce l′interesse sulla sostenibilità

    La quinta edizione della ricerca annuale di Blogmeter, “Italiani e Social Media”, ci mostra il crescente interesse degli italiani verso il tema della sostenibilità ambientale. Tra le piattaforme più usate, Clubhouse alla fine è stata una meteora.

    Edizione 2021, la quinta, della sempre interessante ricerca di Blogmeter, “Italiani e Social Media“, presentata in occasione del recente Marketing Research Forum di ASSIRM. Una ricerca che ci offre sempre spunti interessanti e che fotografa lo stato attuale di come gli italiani usano i social media e quali piattaforme preferiscono. Il dato interessante, e rilevante, che emerge dalla ricerca è che gli italiani si interessano si Sostenibilità anche sui Social Media, tema ormai al centro di qualsiasi dibattito, e questo è un buon segnale.

    Se Facebook e YouTube restano comunque le piattaforme preferite dagli italiani, c’è da rilevare che il fenomeno Clubhouse si è rilevato, a conti fatti, una meteora nel nostro paese. Se è vero che la piattaforma di audio rooms ha contribuito a modificare il panorama social media, e lo abbiamo raccontato sul nostro blog in questo ultimo anno, è anche vero che non ha rapito del tutto l’attenzione degli utenti italiani.

    Queste un po’ gli elementi più rilevanti che volevamo sottolinearvi, ma adesso vediamo la ricerca più nel dettaglio.

    Italiani e Social Media, le piattaforme usate dagli italiani nel 2021

    Come dicevamo all’inizio YouTube e Facebook restano le piattaforme che gli italiani amano di più: in crescita al 90% la piattaforma di Google e in leggero calo, all’87%, la piattaforma di Facebook che da poco ha cambiato il suo nome aziendale in Meta.

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    Per Facebook, lo vedete anche nel grafico qui sopra, si tratta di un calo maggiore di quello rilevato nel 2020 che potrebbe significare che la piattaforma viene meno usata da una parte della popolazione che invece si orienta verso Instagram, che in forte crescita all’80%.

    E restando sulle piattaforme che crescono di più, sicuramente la piattaforma che fa registrare il dato migliore è TikTok (41%), ormai in ascesa continua anche nel nostro paese. C’è da registrare la crescita rilevante di Twitch (22%), la piattaforma di streaming video che in Italia ha conosciuto grande popolarità proprio durante la pandemia. Si affaccia nel nostro paese anche Reddit; Tinder cresce arrivando al 12%; cresce anche Snapchat (24%).

    In fase ascendente anche Pinterest (50%) che continua a riscuotere successo nel nostro paese; tiene sostanzialmente LinkedIn (46%), mentre Twitter (48%) continua in questa sua fase calante, lo vedete anche nel grafico, nonostante l’avvio di una profonda innovazione della piattaforme e il lancio anche di Twitter Spaces.

    Italiani e Social Media 2021, cresce l’interesse sulla sostenibilitàCome detto sempre all’inizio di questo nostro approfondimento sulla ricerca “Italiani e Social Media”, giunta alla quindi edizione, di Blogmeter, non vi è stato l’exploit di Clubhouse nonostante se ne sia parlato tanto. A pesare, forse, la prolungata scelta di mantenere la piattaforma solo esclusiva di iOS e su invito. Questo ha finito per far scemare l’interesse degli utenti italiani percependola come troppo esclusiva. La nostra considerazione trova conferma nel fatto che l’allargamento, tardivo, su Android non ha sortito l’effetto sperato.

    Come usano i social media gli italiani nel 2021

    La ricerca ci aiuta a scoprire che il 46% degli utenti usa le piattaforme social media per svago e per divertimento; il 34% li usa per riempire i momenti di noia.

    Interessante però notare che quasi un terzo degli utenti italiani (28%) li usa per informarsi e che un quarto di essi (25%) li utilizza per “imparare cose nuove“. Il 23% poi dice di usarli per restare in contatto con amici e familiari. Piccola considerazione, quasi scontata certo, su quest’ultimo dato che ci dimostra come i social media siano cambiati in questi anni. In realtà queste piattaforme nascono con lo scopo di far rimanere in contatto gli utenti con amici e familiari, solo che adesso questa è la motivazione che spinge meno gli utenti a usare questi strumenti. A dimostrazione del fatto che sono cresciute e che sono diventati molto di più di quello per cui erano stati pensati.

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    La pandemia ha fatto crescere l’utilizzo dei social media in Italia. Il 39% degli utenti intervistati per la ricerca ha dichiarato di trascorrere più tempo sulle piattaforme e di utilizzarlo per scoprirne di nuove (45%). Su questo ultimo punto è utile sottolineare che il 45% degli utenti italiani continua ad usare sempre le stesse piattaforme che solo il 10% ha sostituito le piattaforme che usava prima della pandemia con altre.

    Italiani e Social Media, cresce l’interesse sul tema sostenibilità ambientale

    Il tema Sostenibilità interessa gli utenti italiani anche sui Social Media. La ricerca di Blogmeter rileva che in un anno si è registrato un incremento del 400% delle conversazioni sul tema Sostenibilità e un incremento del 200% delle interazioni relative a questo tema.

    La gran parte delle conversazioni si è registrata su Facebook, luogo delle conversazioni per eccellenza, vale a dire il 62,3% su oltre 5 milioni di conversazioni esaminate.

    A conferma della crescente attenzione degli utenti italiani verso i temi della sostenibilità ambientale, la ricerca rileva anche che il 42% degli intervistati spenda di più per prodotti e brand realmente sostenibili e responsabili.

    E sempre su questo tema, l’87% degli intervistati concorda sul fatto che sia difficile capire se un’azienda sia realmente responsabile e sostenibile; il 75% sostiene che spesso l’essere verdi delle aziende sia più apparente che reale; il 71% poi afferma di non credere pienamente alle aziende verso il tema green.

  • Ecco i 10 food blogger più coinvolgenti in Italia, secondo Blogmeter

    Ecco i 10 food blogger più coinvolgenti in Italia, secondo Blogmeter

    Ecco un’altra interessante analisi di Blogmeter che stavolta prende in esame il fenomeno del food blogging in Italia, mostrandoci la classifica dei 10 food blogger più coinvolgenti. Al primo posto, con un ampio margine, troviamo Benedetta Rossi, con oltre 9 mln di interazioni sui social media, seguita da Valeria Ciccotti e dal trio gli “Chef in camicia”.

    Dopo aver conosciuto la classifica dei 10 youtuber più coinvolgenti in Italia, oggi, sempre grazie a Blogmeter, conosciamo i 10 food blogger più coinvolgenti in Italia. L’analisi, che fa leva sugli strumenti messi a disposizione della Blogmeter Suite, come già la volta scorsa, prende in esame i principali profili social su Facebook, Instagram, Twitter e YouTube (ove presenti), prendendo come riferimento temporale il periodo dall’1/9 al 1/11 2018. Un tempo di sessanta giorni per definire chi tra questi food blogger molto conosciuti in Italia riesce meglio a generare interazioni, quindi like, commenti, visualizzazioni. E poi si parla di food blogging, un fenomeno che in Italia è molto seguito e grazie al quale tanti blogger sono riusciti ad affermarsi.

    Ma passiamo a conoscere meglio questi 10 food blogger e, così come la volta scorsa, anche in questo caso vale sempre la regola che non serve avere un grande seguito, la differenza la fa la capacità di coinvolgimento. Non serve basarsi solo e soltanto sulla quantità, serve a ben poco. Meglio concentrarsi sula qualità, e questo vale ormai in qualsiasi ambito.

    food blogger italia 2018

    Al primo posto della classifica troviamo Benedetta Rossi, la fondatrice e il volto di Fatto in casa da Benedetta con un coinvolgimento netto di oltre 9 milioni di interazioni e 5,6 milioni di follower totali. Si può ben affermare quindi che Benedetta è la Food Blogger d’Italia. Le interazioni totalizzate sui canali social targati “Fatto in casa da Benedetta” si distribuiscono in modo piuttosto equo: il 43% proviene da Facebook (dove sono stati pubblicati la maggioranza dei contenuti), il 34% proviene da YouTube e il 23% da Instagram.

    Al secondo posto si attesta Valeria Ciccotti, meglio conosciuta come Vale cucina e fantasia che, con la pubblicazione di oltre 4 mila post sui suoi profili social durante i due mesi analizzati, raccoglie quasi 1 milione di interazioni totali.

    Al terzo posto, con un total engagement che supera le 950 mila interazioni, si piazzano gli Chef in camicia, ovvero i tre fondatori del format omonimo, Nicolò, Lello e Andrea. Nonostante la maggior parte dei fan degli Chef in camicia si concentrino sul canale Facebook, è su Instagram che viene raccolto oltre l’85% delle interazioni totali del periodo di riferimento.

    Al quarto e al quinto posto si classificano rispettivamente Valentina Boccia, fondatrice del blog Ho voglia di dolce, e Antonia Distasi, conosciuta sui social come uccia3000. Valentina, specializzata in ricette dolci, vanta oltre 1,7 milioni di fan sui suoi canali social e grazie a loro guadagna un total engagement pari a 941 mila interazioni. Antonia, invece, grazie soprattutto alle video-ricette pubblicate sul suo canale YouTube, ottiene 919 mila interazioni totali.

    Sesto posto per la celebre food blogger, Chiara Maci, che tra foto di deliziose ricette e ritratti dei suoi splendidi bambini conquista i social e guadagna oltre 762 mila interazioni totali. Oltre il 96% dell’engagement di Chiara in pentola proviene dal suo canale Instagram, dove gli hashtag #vitamia e #neverstop e #family sono diventati la firma della giudice di Cuochi e Fiamme.  Al settimo e ottavo posto si classificano rispettivamente Enrica Panariello, alias Chiarapassion, e Marco Bianchi. La prima totalizza oltre 714 mila interazioni, grazie principalmente al suo canale Instagram, dove si concentra la maggior parte del suo seguito social (ben il 76% dei suoi fan); il secondo, invece, grazie alla sua esperienza condivisa da divulgatore scientifico e food mentor, guadagna 672 mila interazioni totali sui suoi canali social, prevalentemente tramite Instagram che raccoglie l’85% del total engagement.

    Sonia Peronaci, fondatrice del blog Giallo Zafferano, si attesta al nono posto con un engagement pari a 614 mila interazioni, per il 98% provenienti dal solo canale Instagram. Tra i contenuti più engaging a sorpresa non compaiono ricette golose ma post intimi, dedicati ad esperienze della vita privata di Sonia, a dimostrazione del fatto che sui social la genuinità e la normalità premiano sempre.  Decimo posto per 55Winston55, ovvero i foodblogger siciliani Mauro e Antonio, che conquistano i loro fan con il loro bellissimo vlog di ricette su YouTube, canale su cui si raccoglie il 64% delle 526 mila interazioni totali.

    Bene, trovate la classifica completa qui in basso. Come dicevamo prima, al di là di quello che può essere il seguito, quello che conta è il reale coinvolgimento che si riesce a creare con i proprio follower. E avrete certamente notato come questo passi anche da Instagram, canale che si sposa benissimo con il tema del food e, infatti, i food blogger di questa classifica ci danno una chiara dimostrazione.

    food blogger coinvolgenti italia 2018

  • Me contro Te sono gli youtubers più coinvolgenti in Italia, secondo Blogmeter

    Me contro Te sono gli youtubers più coinvolgenti in Italia, secondo Blogmeter

    Il fenomeno “Me contro Te” alla fine si rivela essere il più coinvolgente su YouTube in Italia. L’analisi di Blogmeter ci mostra come la coppia siciliana, Sofia Scalia e Luigi Calagna, riesce a generare 79,5 milioni di interazioni in tre mesi. Seguono il gamer “WhenGamersFail Lyon”, ossia Ettore Canu, e un’altra coppia di gamer, Stefano e Veronica, in arte “Two Players One Console”.

    Di recente vi avevamo segnalato la denuncia da parte di Favij, vero nome Lorenzo Ostuni, il quale dichiarava, in un video dal titolo “YouTube sta morendo?”, lamentava di un forte calo delle sue visualizzazioni, circa il 30-40% in meno, addebitandolo al progressivo abbandono di Google+. In realtà, il calo è relativo ad un altro motivo, ossia all’algoritmo di YouTube. E una spiegazione forse più chiara la troviamo proprio in questa classifica di Blogmeter degli Youtuber più coinvolgenti in italia nel 2018. Dove si vede benissimo che essere il più seguito, come appunto è Favij con quasi 5 milioni di followers, non significa essere poi il più coinvolgente, il pubblico va conquistato. 

    La Top 10 degli Youtuber più coinvolgenti, realizzata da Blogmeter, tramite la nuova Social Suite, prende in considerazione un periodo ti tempo tra i 20 luglio e il 20 ottobre di quest’anno, mostrando gli youtuber per la loro capacità di coinvolgimento, attraverso la somma totale di visualizzazioni, commenti, like e dislike.

    me contro te lui sofi youtubers coinvolgenti 2018
    Me contro Te

    Al primo posto troviamo quello che forse può essere considerato . Stiamo parlando del fenomeno Me contro Te, la coppia siciliana composta da Sofia Scalia e Luigi Calagna, sono conosciuti anche come Luì e Sofì, i creatori di punta del team Webstars Channel, che in poco più di 4 anni sono stati in grado di raggiungere traguardi inaspettati. Pur essendo, con quasi 3 milioni di followers, al quarto posto tra i più seguiti in Italia, “Me contro Te”, Luì e Sofì riescono a realizzare un coinvolgimento totale di 79,5 milioni di interazioni nel periodo monitorato. Ricordiamo che la coppia di youtuber lo scorso mese di giugno ha ricevuto premio MOIGE, assegnato dal Movimento Italiano Genitori ai programmi Family Friendly, che riescono a conciliare gli obiettivi di share con la qualità del prodotto e la necessità di intrattenimento, con toni e contenuti adatti alla visione familiare.

    Al secondo posto troviamo il gamer WhenGamersFail Lyon (nickname di Ettore Canu) con un coinvolgimento pari a 78,7 milioni e 1,8 milioni di iscritti al canale YouTube. Il video più engaging nel periodo di riferimento è quello in cui Lyon sfida la fidanzata Anna (aka L’angolino di Spina) nella costruzione di una casa nel videogioco Minecraft e ottiene oltre 813 mila interazioni totali. Al terzo posto un’altra coppia: si tratta di Two Players One Console, Stefano e Veronica, entrambi gamers e famosi anche per il canale YouTube, Stef&Phere. Il coinvolgimento del canale Two Players One Console, nel periodo di riferimento, è pari a 72,8 milioni mentre gli iscritti sono oltre 1,2 milioni.

    Al quarto posto, con un coinvolgimento pari a 72,5 milioni di interazioni, si posiziona SPJockey, gamer specializzato in Minecraft; mentre al quinto posto troviamo Mirko Alessandrini, alias CiccioGamer89, che sorprende non tanto per il coinvolgimento, pari a 72 milioni, quanto per il numero di video pubblicati: ben 269 in tre mesi.  Sesto posto per Stefano Lepri, meglio noto come St3pNy, che può vantare oltre 3,4 milioni di iscritti sul suo canale YouTube e nel periodo di riferimento ha guadagnato un coinvolgimento di oltre 46 milioni interazioni. Al settimo posto, si posiziona il gamer “senza volto” PORKMODZ, famoso per i suoi video dedicati al videogame Grand Theft Auto V, che ottiene 43,2 milioni di interazioni totali, 26 delle quali con un singolo video.

    Lorenzo Ostuni, meglio conosciuto come Favij, lo youtuber più seguito in Italia, si piazza solo all’ottavo posto con un coinvolgimento pari a 41,7 milioni di interazioni. Il nono posto va invece a Gianluca Rigodanza, alias iPalBoy TV, che con i suoi prank videos raggiunge la cifra di 29,6 milioni di interazioni totali. Infine, al decimo posto si classifica Federico Betti, conosciuto come MikeShowSha, che ottiene un total engagement pari 29,5 milioni grazie ai 106 video pubblicati sul suo canale YouTube nel periodo di riferimento.

    Allora, che ne pensate?

    youtubers italiani coinvolgenti 2018 blogmeter

  • Italiani e Social Media, ecco le piattaforme più usate e quelle meno usate

    Italiani e Social Media, ecco le piattaforme più usate e quelle meno usate

    Interessante ricerca di Blogmeter “Italiani e Social Media” che ci illustra come gli italiani usano questi canali di comunicazione. Facebook resta quello più usato, in ogni senso, mentre quello che gli italiani non usano più in assoluto è Tinder. Il 25% dichiara di non usare più Snapchat e il 10% di non usare più Twitter e Pinterest.

    L’indagine di Blogmeter, dal titolo “Italiani e Social Media” di fatto segue, per certi versi, quello che scrivevamo ieri, a proposito della disaggregazione dei social media ad opera di Facebook. La ricerca condotta attraverso 1.500 interviste ad utenti italiani ci rivela quelli che sono in canali social più usati dagli italiani e come essi li impiegano durante la loro giornata. Sono dati molto interessanti, utili per comprendere come oggi gli italiani usano i questi canali di comunicazione. Non ci sono grandi sorprese per quanto riguarda i canali più usati, Facebook resta leader incontrastato ormai, ma ci sono sorprese, o conferme a seconda da quale punto di vista vogliate valutarle, che in effetti danno un’altra forma allo scenario social media italiano.

    italiani social media @franzrusso.it 2017 blogmeter

    Interessante la differenziazione che Blogmeter fa parlando di social di cittadinanza e social funzionali. Obiettivo della ricerca è quello di capire il perchè gli italiani usano queste piattaforme e come vengono usate in rapporto alle relazioni personali, agli acquisti, all’informazione.

    Italiani e Social Media: Facebook il social più usato in assoluto

    I social media che gli italiani usano di più sono detti “social di cittadinanza“, sono quindi quelli che contribuiscono a “definirci nel nostro agire digitale“, di cui Facebook è il leader. Infatti, ben l’84% degli intervistati ha dichiarato di utilizzarlo più volte al giorno. Gli altri sono YouTube, Instagram e Whatsapp.

    Italiani Social Media più usati facebook

    I “social funzionali” sono invece quelli che soddisfano un “bisogno specifico” e in questo caso, secondo i risultati della analisi di Blogmeter, i principali sono Google Plus, Twitter e Linkedin, usati rispettivamente il 40%, il 35% e il 31% dagli intervistati che afferma di usarli saltuariamente. Le aziende che utilizzano i social come strumenti di lavoro devono quindi decidere quando porsi nella veste di “compagni di strada” degli utenti e quando invece diventare dei risolutori di bisogni specifici, se vogliono parlare con efficacia ai loro consumatori.

    Italiani e Social Media: Tinder il social più abbandonato

    La ricerca di Blogmeter mette in evidenza anche il fatto che gli italiani non si fanno tanti problemi a “disiscriversi dai social”. E da questo punto di vista, il più abbandonato in assoluto è Tinder: ben 3,5 italiani su 10 dichiarano di essersi iscritti e poi cancellati. A seguire Snapchat, con il 25%, Pinterest e Twitter, con il 10%.

    Italiani Social Media abbandonati tinder

    Dal punto di vista dell’età degli utenti, i risultati della ricerca rilevano che al crescere dell’età decresce il numero di social a cui si è iscritti: nella fascia di età compresa tra i 18 e i 34 anni, la media di social e servizi di messaggistica posseduti è superiore a sette, dopo i 45 anni, invece, scende a tre canali. I giovanissimi, ossia gli utenti con un’età compresa tra i 15 e i 17 anni, dichiarano inoltre di dedicare più tempo a Instagram e YouTube, ma al crescere dell’età subentrano Facebook (18-24 anni) e televisione (per gli italiani dai 35 anni in su).

    Italiani social media età

    Ma perchè gli italiani usano i social media?

    Gli italiani come ben sappiamo, amano i social media e molto. La ricerca di Blogmeter ci rivela anche le motivazioni che portano gli utenti italiani ad usare queste piattaforme. E tra queste, quelle più gettonate sono la curiosità e l’interesse (ben il 21% degli utenti ha dato questa risposta); il 17% ha dichiarato che lo scopo di utilizzo è legato alla creazione di relazioni nuove e personali, mentre il 14% afferma di utilizzarli per svago o piacere. È interessante notare come il 4% degli intervistati pensa che sia inevitabile iscriversi ai social. Se guardiamo poi alle ragioni dell’utilizzo di un determinato social, la ricerca rileva che Facebook si conferma essere il principale social network per tutti gli obiettivi. Dopo Facebook, tra gli altri social media, emerge TripAdvisor per leggere recensioni, YouTube per informarsi, mentre per seguire brand e personaggi celebri gli intervistati preferiscono Instragram.

    Italiani e Social Media: la televisione è visto ancora come un mezzo di comunicazione affidabile

    Se Facebook si configura il canale social che gli italiani usano di più in assoluto, dall’altro canali di comunicazione più tradizionali come la televisione e i magazine continuano a mantenere una forte credibilità anche tra gli utenti del web. Infatti gli intervistati considerano come assolutamente credibili per informarsi tv e stampa, mentre al contrario ritengono poco affidabili Facebook, YouTube e i Blog. Quando però si tratta di acquistare, i canali che gli italiani digitalizzati considerano più attendibili sono i siti di acquisti online (Amazon e Ebay) e siti di recensione (TripAdvisor), e non più quindi la tv e la stampa.

    Italiani e Social Media: gli influencer e le celebrità

    L’ultima parte della ricerca di Blogmeter è dedicata al mondo degli influencer e delle celebritià. Se cantanti, giornalisti e scrittori sono i personaggi di cui gli intervistati dichiarano di fidarsi di più, musicisti e personalità della TV risultano i più seguiti (secondo il 33% del campione). Tra le personalità più seguite, spiccano Belen, Vasco Rossi, Gianni Morandi. Tra gli sportivi, Valentino Rossi, Buffon e Del Piero.

    Dall’analisi, emerge anche che il rapporto con gli influencer è però sfaccettato: se fan-base e credibilità sono aspetti non sempre correlati, età e numero di influencer seguiti sì. I giovani seguono un numero maggiore di personaggi appartenenti a categorie diverse, mentre invecchiando si diventa più selettivi. Da questo dato emerge chiaro che le aziende devono quindi comprendere bene a quali target ci si rivolge nella scelta di un determinato influencer.

    Allora, che ne pensate di questa ricerca e qual è la piattaforma che usate di più e quella che avete abbandonato?

  • Ecco come è andata la Milano Fashion Week su Instagram

    Ecco come è andata la Milano Fashion Week su Instagram

    L’Instagram Fashion Index di Blogmeter ha monitorato l’andamento della Milano Fashion Week su Instagram e dal report si rileva che il record va alla sfilata unisex di Gucci con 3,8 milioni di interazioni, seguito a distanza da Versace e Moschino con 2 milioni di interazioni. E Gucci è anche il brand che ottiene più seguito durante la settimana con 156 mila nuovi followers.

    Al termine della settimana della Moda milanese, la Milano Fashon Week, Blogmeter rende noti i dati che hanno caratterizzato l’evento soprattutto su Instgram, canale social adatto proprio quando si parla del mondo Fashion. E con l’Instagram Fashion Index, Blogmeter ci fa conoscere come i brand hanno usato la piattaforma di photo-sharing nella settimana e quale interazioni hanno ottenuto. L’analisi è raccolta in un report che potete trovare a questo link e comprende anche il dettaglio dei Top Performer nei singoli giorni delle sfilate e un’analisi dei tre Top Social Influencer durante la #MFW, realizzata grazie al nuovissimo tool Blogmeter Social Influencer.

    milano fashion week 2017 instagram blogmeter

    Dai dati, tenendo in considerazione il livello di coinvolgimento, la capacità di attrarre nuovi followers, attività e content strategy, emerge che Gucci è il brand generato il più alto tasso di engagement con +58% rispetto alla Fashion Week di settembre e3,8 mln di interazioni con i suoi post dedicati alla sua sfilata unisex, che si sono rivelati tra l’altro i contenuti più di successo dell’intera settimana della moda milanese. #GucciFW17 è stato il secondo hashtag più coinvolgente dell’analisi con 3,4 mln di interazioni, mentre #alessandromichele, l’hashtag del fashion designer dell’azienda fiorentina, ha totalizzato 1,3 mln interazioni.

    https://www.instagram.com/p/BQ_cl7uFejb/

    Dopo il brand fiorentino troviamo Versace e Moschino, entrambi con circa 2 mln di interazioni; il profilo di Armani, nonostante si sia posizionato primo nelle singole giornate in cui hanno sfilato i suoi brand Emporio Armani (venerdì 24 febbraio) e Giorgio Armani (lunedì 27 febbraio), ha conquistato solo un quarto posto nella classifica generale con 1,2 mln di interazioni.

    E Gucci è anche il brand che durante la settimana è capace di attrarre il maggior numero di follower con 156 mila nuovo utenti; a seguire Prada con 100 mila nuovi followers. Il profilo Instagram più attivo è stata la casa di moda svedese Annakiki, che durante la settimana ha pubblicato più di 155 post.

    blogmeter social media instagram milano fashion week

    Tra gli hashtag utilizzati durante la Milano Fashion Week, #MFW con 3,7 mln di interazioni, nonostante non tutti i brand lo abbiano menzionato nei loro post dedicati alla Fashion Week come ad esempio Gucci che ha preferito un hashtag ad hoc per la proprio collezione #GucciFW17 (secondo hashtag più engaging). Il terzo è invece #Moschino con 1,6 mln di engagement.

    Nella settimana della Moda milanese i brand che su Instagram hanno pubblicati i post più efficaci con MFW sono stati Moschino e Fendi. Diversi sono stati poi i contenuti postati dai fashion brand che facevano riferimento all’attesissima notte degli Oscar, tra cui il più forte in termini di interazioni è stato il post di Gucci con protagonista Ryan Gosling.

    https://www.instagram.com/p/BQ0NUarjHfM/

    Come accennato all’inizio, Blogmeter ha lanciato da poco un nuovo tool per aiutare i brand ad indiduare meglio gli Influencer e nel caso specifico, grazie proprio al Blogmeter Social Influencer sono stati individuati ha individuate le tre Influencer più coinvolgenti che hanno citato l’hashtag ufficiale #MFW: si tratta della fashion blogger spagnola Aida Domenech (2,4 mln di interazioni) della modella statunitense Ashley Graham (480.100) e della stylist Sarah Sulzberger Perpich (368.400).

  • Social Media e Referendum, il No prevale ma il Sì recupera

    Social Media e Referendum, il No prevale ma il Sì recupera

    La seconda, e ultima, parte dell’analisi di Blogmeter su come gli utenti social media hanno vissuto la campagna referendaria per il Referendum Costituzionale del prossimo 4 dicembre, evidenzia che il No prevale ancora ma il Sì in queste ultime settimane ha recuperato e ha accorciato le distanze.

    A distanza di quasi un mese dalla prima, Blogmeter rilascia la seconda, e ultima, parte dell’analisi su come gli utenti social media hanno vissuto la campagna referendaria per il Referendum Costituzionale di domenica prossima, 4 dicembre 2016. Avevamo visto nella prima parte che il No era al 63,7% e che il Sì si fermava al 34%, con il 2,4% che dichiarava di astenersi. I dati aggiornati al 1° dicembre, quindi a ieri, ci dicono che il No continua a prevalere, ma il Sì in queste settimana ha recuperato qualcosa, accorciando le distanze. Vediamo insieme i dati in dettaglio.

    referendum costituzionale social media franzrusso it 2016

    Nel periodo che va dal 24 settembre al 1° dicembre, i messaggi raccolti da Blogmeter sul tema referendum sono stati 4 milioni, lasciati da più di 800.000 utenti, che hanno generato oltre 25 milioni di interazioni (+140% rispetto al mese precedente) sui social media (like, retweet, commenti, visualizzazioni, ecc…) e 335 milioni di visualizzazioni uniche. Il mese di novembre, come era chiaro aspettarsi, rispetto al precedente ha fatto segnare un aumento considerevole delle conversazioni del 75% e delle interazioni del 140%.

    Guardando i dati dal punto di vista delle piattaforme più utilizzate per esprimere opinioni e pareri sul referendum, si nota che il 54% dei messaggi è stato prodotto su Twitter, il 36% su Facebook, il 6% dai siti di notizie e il restante è frammentato tra altre piattaforme. Se si guarda, invece, alle interazioni generate si scopre che ben il 75% di esse è avvenuto su Facebook, il 11% su Twitter, il 9% su YouTube, il 5% su Instagram. Blogemeter rileva anche che le opinioni espresse spontaneamente dagli italiani sono state oltre 1,8 milioni di messaggi.

    Andando quindi più a fondo dei pareri, l’analisi ci mostra che il 60% degli utenti che parlano del referendum hanno pubblicato commenti a favore del NO mentre il 40% lo ha fatto per il SI. Quindi il No perde il 3,7% e il Sì guadagna il 6%.

    referendum social media 2016 blogmeter hashtag

    I concetti più ricorrenti nei messaggi di coloro che sono contro la riforma riguardano l’occasione di mandare a casa il governo Renzi e la questione dell’immunità parlamentare per i consiglieri regionali. Gli hashtag e i termini più citati sono stati: “#iovotono”, “votare” e “renzi”. I favorevoli, invece, concentrano l’attenzione sulla riduzione dei costi della politica e sui benefici derivanti dall’abolizione del bicameralismo paritario. Gli hashtag e i termini più usati sono stati “#bastunsi”, “votare” e “vincere”.

    Grande successo, come modalità di contenuti condivisi, hanno riscosso i video. Su Facebook hanno successo quelli promossi dai partiti e dai politici, in particolare quello del Movimento 5 Stelle che mostra la manifestazione per il NO a Roma (2,4 milioni di visualizzazioni) e lo spot “Si riparte” pubblicato da Matteo Renzi (2 milioni di visualizzazioni). Su YouTube invece hanno riscosso successo i video non ufficiali, quelli più ironici, come “Il referendum costituzionale riassunto e spiegato semplicemente” dello “youtuber” Alessandro Masala, che ha generato oltre 450.000 visualizzazioni. Da segnalare anche “Referendum 2016 Hai notato che…” dei Daniele Doesn’t Matter con oltre 150.000 visualizzazioni.

    Questi i dati dell’analisi sul referendum e social media. E voi che ne pensate?

  • Euro 2016: Italia-Spagna è boom anche sui social media

    Euro 2016: Italia-Spagna è boom anche sui social media

    L’ottavo di finale di Euro 2016 tra Italia e Spagna, vinto dagli azzurri per 2 a 0, è stato un vero boom anche sui Social Media. La rilevazione fatta da Blogmeter riporta 454 mila messaggi (72% da Twitter) con 7 milioni di interazioni. Picco di 113 mila messaggi al momento del secondo goal.

    Gli Europei di Calcio 2016 in corso in Francia, come forse già saprete, stanno riscuotendo un grande interesse e seguito anche sui Social Media, come era prevedibile, visto che il tema Calcio è sempre tra i più discussi specialmente in ambito di competizioni internazionali. E così si è confermato ieri sera in occasione dell’ottavo di finale che ha visto di fronte l’Italia e la Spagna, match vinto dagli azzurri per 2 a 0 che proietta la Nazionale ai quarti che si giocheranno sabato prossimo contro la Germania, campione del mondo in carica.

    Infografica Italia Spagna euro 2016

    Italia-Spagna sui Social Media

    Il match di ieri sera è stato tra i più seguiti in Italia in questa competizione europea e lo vediamo con le rilevazioni fatte da Blogmeter: 454 mila messaggi, 72% dei quai da Twitter, con 7 milioni di interazioni. Quest’ultimo è da considerarsi un risultato da record che surclassa persino la prima partita vittoria degli azzurri contro il Belgio, che aveva fatto registrare un engagement pari a 5 milioni di interazioni.

    Il picco di 113 mila messaggi è arrivato in occasione del secondo goal, quando la pagina Facebook della Nazionale Italiana di Calcio ha pubblicato il post più coinvolgente della partita, in cui annunciava la vittoria degli azzurri e la qualificazione ai quarti di finale.

    Cloud Italia Spagna euro 2016

    Italia-Spagna, utenti più attivi e coinvolgenti

    Tra i contributor più attivi su Twitter si notano Sky Sport, Rai Sport e Coca Cola Italia. Invece tra i protagonisti della partita Chiellini conquista il podio dei calciatori più coinvolgenti, con oltre 19 mila interazioni, e Pellè, rivelazione di questi Europei, raggiunge ben 12,2 mila interazioni.

    Non sono mancati sui social i riferimenti ironici all’uscita dell’Inghilterra dagli Europei, dopo la sconfitta contro l’Islanda, a distanza di pochi giorni dalla #Brexit, che compare tra gli hashtag più utilizzati nella giornata di ieri.

    Mentre prima abbiamo visto gli utenti iù attivi durante il match, questi invece sono gli account più coinvolgenti. Si nota il più coinvolgente è @Vivo_Azzurro, l’account della Nazionale Italiana, @london_girl93 e il famoso @trash_italiano. Nella classifica anche Fedez, Alitalia, @lddio e Arsenale K.

    italia spagna euro 2016 influencer

    Italia-Spagna, i tweet più condivisi

    Di seguito alcuni tra i tweet più condivisi durante il match e immediatamente dopo, e non manca di certo l’ironia:

    https://twitter.com/london_girl93/status/747497773390499840

    Viste queste premesse, c’è da attendersi un quarto di finale tra Italia e Germania con numeri ancora più alti. E voi che ne pensate? State seguendo Euro 2016 anche attraverso i Social Media?

  • Le Amministrative 2016 sui Social, la sfida su Twitter e Facebook

    Le Amministrative 2016 sui Social, la sfida su Twitter e Facebook

    Domenica 5 giugno 2016 in molte città italiane di voterà per le Amministrative. Con lo studio di Blogmeter vediamo come la sfida si è giocata anche sui Social Media, in particolare su Twitter e su Facebook. In particolare, la Meloni è leader sui social network, la Raggi è la più coinvolgente. A Milano testa a testa su Facebook tra Sala e Parisi con il candidato del centrosinistra che primeggia su Twitter.

    La politica tende ormai sempre di più a utilizzare i Social Media, forse un po’ meno a usarli nel senso stretto, cioè aperta al dialogo e ascoltare i cittadini, questo è un dato di fatto. Ed è soprattutto in occasione di elezioni che si registra il massimo della presenza dei politici, per ovvi motivi. Nonostante la presenza della politica sui Social Media sia cresciuta negli anni, almeno negli ultimi 5, la sensazione è quella che l’approccio non sia stato tanto diverso da quello utilizzato solitamente con i mezzi di comunicazione tradizionali, ossia si è soltanto pensato a replicare un certo tipo di comunicazione piuttosto che crearne uno nuovo, più aperto al dialogo e alla conversazione con i cittadini. Molto rumore, ma poco ascolto, una strategia che in effetti non porta lontano.

    amministrative 2016 facebook twitter

    Ma restando sul tema elettorale, vediamo oggi grazie a questo studio di Blogmeter come i politici stanno usando, e hanno usato, i Social Media per le Amministrative 2016 che si terranno domenica prossima, 5 giugno, in molte città italiane (1372 comuni) tra le quali le più importanti come Milano, Roma, Torino, Napoli, Firenze, Palermo e Bologna. Nello specifico, lo studio prende in esame l’uso e l’attività dei candidati nelle città di Roma e Milano, disegnando scenari diversi.

    La sfida social per le Amministrative 2016 a Roma

    A Roma il candidato più forte sui Social Media è Giorgia Meloni che grazie anche al ruolo istituzionale a livello nazionale è riuscita a costruirsi un seguito ampio di sostenitori. Su Facebook ha superato i 580.000 fan, seguita a gran distanza da Virginia Raggi con circa 140.000 e dagli altri che ne hanno meno di 50.000. Ma, come sappiamo, questo rappresenta comunque un dato molto variabile dal punto di vista temporale, resta però interessante analizzare i tassi di crescita dei fan nelle ultime due settimane. E da questo punto di vista si nota che a crescere più velocemente degli altri sono Roberto Giachetti (+25%) e l’esponente del Movimento 5 Stelle (+18%).

    Ed è proprio Virginia Raggi a fare meglio degli altri in termini assoluti, infatti: ogni giorno riesce ad aggiungere mediamente 1.550 fan alla sua base. Se guardiamo i dati dal punto di vista del coinvolgimento, dell’engagement, degli utenti emerge che, in valore assoluto, la Meloni è leader, ma se si considerano i valori relativi le cose cambiano. Infatti la Raggi riesce a stimolare mediamente 2.660 interazioni (like, commenti, condivisioni) per post pubblicato, mentre la Meloni 1.587 e Giachetti 683.

    sindaci roma facebook twitter amministrative 2016

    Anche su Twitter Giorgia Meloni distanzia gli altri candidati in termini di follower: ne ha oltre 260.000, mentre Stefano Fassina ne ha 118.000 e gli altri molti di meno. A crescere più velocemente degli altri, nelle ultime due settimane, sono la Meloni e Giachetti. In termini di coinvolgimento sulla piattaforma da 140 caratteri, primeggia la candidata 5 stelle che per ogni tweet riesce a stimolare, in media, 436 interazioni (retweet, risposte, like). La segue il candidato del PD con 320 e la Meloni con 198.

    Giorgia Meloni ha quindi grandi numeri ma riesce ad essere poco coinvolgente se paragonata alla candidata Virginia Raggi del MoVimento 5 Stelle.

    La sfida social per le Amministrative 2016 a Milano

    Più equilibrata e combattuta è invece la sfida a Milano, anche per il fatto che si tratta di candidati nuovi (o quasi) sulla scena politica. Su Facebook, sia in termini di follower che di engagement, il candidato del centro destra e quello del centro sinistra sono vicini. Il candidato del Movimento 5 Stelle, Gianluca Corrado, è molto distanziato, anche per il fatto di essere arrivato sulla scena milanese in ritardo rispetto agli altri candidati. Beppe Sala ha circa 25.000 fan (+16% nelle ultime due settimane rispetto alle precedenti) mentre Stefano Parisi ha superato i 21.000 (+40%) e Gianluca Corrado ne ha poco più di 8.000 (+14%). Dal punto di vista del coinvolgimento le posizioni si mantengono inalterate se si guarda all’engagement in valori assoluti, mentre si invertono se si considerano quelli relativi. Parisi riesce a stimolare mediamente 487 interazioni per post pubblicato, mentre Sala si ferma a 472 e Corrado a 139.

    sindaci milano facebook twitter amministrative 2016

    Su Twitter lo scenario è diverso. In termini di sostenitori è Sala a primeggiare con oltre 13.000 follower (+0,3%), mentre Parisi si aggira intorno ai 5.000 (+5%) e Corrado ha superato i 1.000 (+13%). Quest’ultimo ha, però, la miglior capacità di coinvolgimento: per ogni tweet riesce a ricevere, in media, 62 interazioni, mentre Parisi si ferma a 24 e Sala a 16.

     

  • I brand del settore assicurativo più forti sui Social Media

    I brand del settore assicurativo più forti sui Social Media

    Nuova ed interessante analisi, ad opera di Blogmeter, che prende in esame il settore assicurativo per verificare quali sono i brand più forti sui Social Media. Su Facebook spiccano Generali e Real Mutua, mentre su Twitter i leader sono AXA e Unipol.

    Quella che vi proponiamo oggi è una nuova ed interessante analisi ad opera dell’Osservatorio Top Brands di Blogmeter che prende in esame, questa volta, il settore assicurativo. L’analisi risulta quindi molto utile per comprendere come i brand assicurativi approcciano e usano i Social Media per comunicare meglio ciò che fanno e soprattutto per creare una più diretta Relazione con i propri clienti, trattandosi di un settore molto particolare da questo punto di vista.

    social media settore assicurativo @franzrusso.it 2016

    I brand del settore assicurativo su Facebook

    E quindi cominciamo a vedere i brand del settore assicurativo su Facebook, dove si registra l’ottima performance di Reale Mutua che ottiene il primo posto per page engagement attraverso la campagna Realmente Protetti, che ha coinvolto la community con numerosi consigli sulla vita di tutti i giorni. Nelle successive posizioni, si avvicendano tre profili che fanno parte del Gruppo Generali: innanzitutto Genertel, il ramo assicurativo online del gruppo che conquista gli utenti di Facebook con uno stile comunicativo ironico e divertente. Al terzo posto, Generali che colleziona un picco di interazioni con la notizia dei riconoscimenti ottenuti per la convenienza e l’assistenza ai clienti che la compagnia offre. E poi, in quarta posizione, Europ Assistance grazie alle numerose iniziative realizzate dalla compagnia di assistenza francese.

    Il brand UnipolSai Assicurazioni è in quinta posizione ma si distingue particolarmente anche su Twitter.

    Per quanto riguarda i nuovi fan, in prima posizione troviamo il marchio Aviva: la compagnia assicurativa britannica genera un elevato numero di nuovi fan in occasione dell’iniziativa “Viva le Donne”, in partnership con LILT Milano. In seconda posizione si piazza Alleanza Assicurazioni, un altro brand del gruppo Generali, e al terzo posto Genialloyd che colleziona la maggior parte delle interazioni con il post attraverso il quale ringrazia i suoi numerosi utenti per averli scelti. Chiudono la classifica Linear Assicurazioni e Conte.it.

    I brand del settore assicurativo su Twitter

    Su Twitter il maggior numero di interazioni totali lo ottiene il gruppo assicurativo AXA che si piazza in seconda posizione anche per numero di nuovi fan grazie soprattutto alla partnership con Blablacar, molto apprezzata. A distinguersi nelle classifiche di Twitter sono anche i profili di Unipol: in particolare Unipol Group PR, primo per nuovi fan e terzo per engagement, è il profilo ufficiale del gruppo che fa il pieno di interazioni con la campagna #nessunodasolo. Segue poi UnipolSai Corporate, secondo per engagement e terzo per nuovi fan, con cui Unipol promuove tutte le iniziative aziendali di CSR e ancora UnipolSai Assicurazioni, quinto per new fan, che è il profilo interamente dedicato al mondo delle assicurazioni.

    Val la pena di segnalare le ottime performance in termini di engagement di #VediamoPositivo, l’iniziativa concorsuale di Generali che mette in palio diversi premi, che si piazza quarta per engagement e Realmente Protetti, quinto brand più coinvolgente di Twitter. In quarta posizione per nuovi fan segnaliamo anche il gruppo assicurativo italiano Sace.

    Allora, questi i dati rilevati da Blogmeter. E voi che ne pensate?

    infografica social media settore assicurativo

  • Ecco i brand del settore food più forti sui Social Media

    Ecco i brand del settore food più forti sui Social Media

    Monitorando i brand che più sono presenti e usano attivamente i social media, Blogmeter ha realizzato un focus sui brand del settore Food, a distanza di poco meno di un anno. Ferrero si impone su Twitter, mentre Selenella fa migliori performance su Facebook. Nella classifica generale dei brand a dicembre 2015, Regno Disney su Facebook e Juventus FC su Twitter.

    Blogmeter ha rilasciato in questi giorni la seconda edizione, la prima edizione è di poco meno di un anno fa, della classifica dei brand più forti sui Social Media del settore Food. Un settore che fa registrare sempre un grande interesse da parte degli utenti, essendo uno dei settori principali che vanno catalogati nel macrosettore B2C (Business to Consumer).

    Quello che emerge da questo nuovo focus è che, complice certamente il periodo natalizio, il brand Ferrero, multinazionale italiana del settore dolciario, ha dominato con i suoi prodotti su Twitter sia per quanto riguarda il coinvolgimento che l’acquisizione di nuovi follower, ma anche su Facebook.

    I brand del Food su Facebook

    Dai dati rilevati dall’analisi di Blogmeter emerge il buon risultato del consorzio emiliano Selenella – Un Tesoro di Patata che su Facebook è brand più più coinvolgente e si impone anche nella classifica per nuovi fan. A generare un elevato livello di interazione interazioni sono i post contenenti consigli e ricette per il pranzo di Natale. E nei primi 5 posti per engagement, Ferrero conquista ben due posizioni con i suoi due prodotti Mon Chéri e Pocket Coffee, rispettivamente secondo con la campagna #lasciatistupire e quinto con i numerosi post natalizi. In terza posizione troviamo Fiorucci, la cui partnership con food blogger come Le Sorelle Passera ha portato ottimi risultati in termini di interazioni.

    Per quanto riguarda la classifica dei brand in termini di crescita delle community, subito dietro Selenella troviamo Lay’s Italia che ha acquisito tanti nuovi fan in concomitanza dell’iniziativa concorsuale Natale al Cubo. In classifica troviamo anche due pagine che appassionano gli utenti con consigli e ricette, come la community Le Ricette di Casa Mia con Galbani Parmalat. Chiude la classifica Girella, il prodotto Motta, che condivide post divertenti e dalla grafica accattivante.

    I brand del Food su Twitter

    Come detto già all’inizio, a dominare su Twitter è Nutella classificandosi prima per il coinvolgimento e seconda della classifica per i nuovi followers. Il prodotto di punta della Ferrero ha catturato l’attenzione del popolo di Twitter con i suoi coloratissimi vasetti natalizi promossi su Twitter con l’hashtag  #MissioneEntusiasmo. La classifica per numero di interazioni totali prosegue con Identità Golose, il congresso internazionale di cucina che quest’anno si tiene a marzo. Noterete nella classifica anche il marchio Melegatti che ai primi di dicembre aveva fatto discutere per via di un post davvero sfortunato (ma soprattutto per le azioni successive). In questa classifica il brand dolciario è stato coinvolgente grazie alla sponsorship di Valerio Scanu ha fatto il pieno di interazioni. Al quinto posto troviamo Ferrero Rocher.

    Per quanto riguarda la classifica in termini di nuovi followers, è Nestlé il brand che ha acquisito più follower nel periodo considerato, conquistando anche un quinto posto per numero di interazioni totali grazie ad una comunicazione improntata sulla condivisione di consigli, aforismi e curiosità sul mondo del food. In terza posizione si piazza un altro prodotto Ferrero, Kinder Bueno, che ha acquisito il maggior numero di nuovi follower cavalcando l’onda del fenomeno #StarWars. Nelle ultime due posizioni, infine, Buitoni e Ciobar: il primo ha acquisito diversi nuovi seguaci grazie alla collaborazione con diverse food blogger, il secondo ha coinvolto i propri utenti con l’iniziativa #momentociobar. 

    brand food social media infografica

    La classifica generale dei brand su Facebook e su Twitter

    Per quel che riguarda invece la classifica generale relativa a tutti i brand monitorati, su Facebook i migliori marchi sono Regno Disney per page engagement, seguito dalla onlus Enpa e, a sorpresa, in terza posizione dalla pagina ufficiale di Empoli FC che ha fatto il botto di interazioni con la pubblicazione del post di festeggiamento della quarta vittoria consecutiva di campionato. Mercedes-Benz Italia è al primo posto nella classifica dei nuovi fan, seguito dal portale di viaggi Turista Curioso, e dal brand del retail Carrefour.

    Su Twitter la Juventus svetta nella classifica per total engagement, seguita da Serie A Tim e dal profilo Twitter della Società Sportiva Calcio Napoli. Nella classifica dei nuovi followers, primo e secondo sono Juventus e Napoli, mentre al terzo posto si posiziona il profilo di Ikea.

    Infine per quanto riguarda il Response Time, su Facebook svettano tre brand appartenenti al mondo telco: Poste Mobile, Wind e 3 Assistenza Clienti; su Twitter la novità è il profilo di Coca Cola che si piazza al primo posto, seguito da Infoatac e Wind.