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  • Ecco i Brand più seguiti su Facebook ad Aprile 2013 in Italia

    Ecco i Brand più seguiti su Facebook ad Aprile 2013 in Italia

    Su Facebook i Brand più seguiti in Italia ad Aprile 2013 sono KIKO Cosmetics, Libero, PosteMobile e Le Iene. Questo è quanto emerge dalla periodica rilevazione di Blogmeter che per questo mese ha analizzato 40 milioni di interazioni

    Ed eccoci di nuovo a mostrarvi la rilevazione che ogni mese Blogmeter opera sui brand più seguiti su Facebook che si rivolgono al mercato italiano. Per la rilevazione che riguarda il mese di Aprile 2013, sono state rilevato 40 milioni di interazioni che riguardano appunto i brand monitorati. Con quali risultati?

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    Per il secondo mese consecutivo, per quel che riguarda la classifica dei Nuovi Fans, si piazza al primo posto la fan page KIKO Cosmetics Italia che ad aprile ha guadagnato ben 551 mila nuovi fans, un risultato eccezionale che si presenta per la prima volta in questo tipo di rilevazioni. In seconda posizione si piazza Glamoo Italia con 172 mila nuovi fans e in terza posizione troviamo la fan page di uno dei videogame più famosi, Need For Speed, con 166,115 mila nuovi fans. Ricordiamo che le ultime due sono delle new entry per questo mese, come lo sono anche Real Time e Hugo Boss che si piazzano rispettivamente in quarta e quinta posizione.

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    Passiamo a vedere ora uno dei dati, a nostro modo di vedere, più rilevante, cioè l’Engagement, quindi le interazioni sulle pagine. Anche per il mese di Aprile 2013 la fan page di Libero su Facebook è quella che accentra il maggior numero di interazioni, con una media giornaliera di 170 interazioni per ogni mille fans, quindi un livello di coinvolgimento molto alto rispetto al numero di fans. Al secondo posto troviamo la new entry Iron Man IT che in occasione dell’uscita nelle sale cinematografiche del terzo capitolo della saga ottiene durante il mese di aprile una media di 86,1 interazioni giornaliere per ogni mille fan; al terzo posto si conferma la pagina della rivista Famiglia Cristiana con un page engagement di 71,5. Segnaliamo, tra le new entry, la fan page di Mario – Una serie di Maccio Capatonda, la serie che va in onda su Mtv, la fan page di Porta a Porta e anche quella di Amici. Le ultime tre fan page sono la testimonianza della crescita del fenomeno della Social Tv.

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    Per quanto riguarda i Tempi di Risposta in base alle richieste fatte sulle fan page, a guidare la classifica Response Time c’è PosteMobile che fa registrare un tempo di attesa medio di 1 ora e 16 minuti per rispondere alle domande degli utenti sulla propria pagina (264 in totale), segue Poste Italiane che ha risposto a 699 post degli utenti facendoli attendere mediamente 1 ora e 27 minuti, mentre al terzo posto si conferma Vodafone it con un response time medio di 1 ora e 36 minuti e 1.207 richieste degli utenti soddisfatte. TIM, pur perdendo la prima posizione, è il brand che ha risposto al maggior numero di richieste, ben 1.466.

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    Il post più coinvolgente, con oltre 39.800 interazioni, è quello pubblicato sulla fan page de Le Iene e ritrae Iary Blasi che invia un bacio virtuale ai fan del programma. In seconda posizione troviamo una foto sulla pagina di ROBA DA DONNE che ritrae una simpatica nonnina che per il suo novantunesimo compleanno chiede di mettere “mi piace” alla sua foto, ottenendo in risposta ben 36.600 interazioni! Terza posizione occupata da As Roma con il post che celebra l’accesso alla finale di Coppa Italia.

  • Social Media e Quotidiani, ecco come si comportano i giornali online

    Social Media e Quotidiani, ecco come si comportano i giornali online

    Social Media e Quotidiani, un rapporto ormai in continua crescita e la ricerca che vi proponiamo oggi di Blogmeter, presentata da Vincenzo Cosenza al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, ci dà il quadro di come le edizioni online delle testate giornalistiche italiane si comportano su Facebook e su Twitter

    Come gestiscono i social media le testate quotidiane italiane? Come si rapportano ai loro lettori su Facebook e Twitter, i due social media più importanti? Ai due interrogativi ha risposto Blogmeter attraverso una ricerca presentata durante il recente Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia. Blogmeter, grazie al suo strumento di analisi Social Analytics, ha rilevato ben 11,5 milioni di interazioni (Twitter: 4 milioni; Facebook: 4,5 milioni), sviluppate da 56 pagine facebook e 38 account twitter delle maggiori testate giornalistiche italiane nei primi tre mesi dell’anno, ossia Facebook: 01 gennaio 2013 – 31 marzo 2013; Twitter: 14 febbraio 2013 – 14 aprile 2013.

    I Quotidiani su Facebook

    Le performance del comparto su Facebook sono riassunte nella Engagement Map (immagine di copertina in alto) che mostra il posizionamento secondo il numero dei fan (ascisse), il total engagement come somma di like, commenti, condivisioni, post spontanei in bacheca (ordinate), il numero di post scritti (ampiezza della bolla). Il quadrante dei leader è occupato da La Repubblica, Il Fatto Quotidiano, Fanpage.it (la testata all digital che raccoglie più fan di tutti), Leggo (al terzo posto per numero di condivisioni e commenti suscitati). Seguono a distanza il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport.

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    La Repubblica stacca tutti per quantità di interazioni: sono circa 5 milioni quelle suscitate in 3 mesi, mentre il Fatto Quotidiano si ferma a 2 milioni. Promettente la posizione de Il Messaggero, Il Giornale, Libero, The Huffington Post, che riescono a coinvolgere i propri lettori pur non avendone un numero superiore alla media. Purtroppo la maggior parte delle testate ricade nel quadrante dei laggards (non visualizzati per consentire una migliore lettura del grafico) coloro che sono in forte ritardo sia in termini di fan che di coinvolgimento.

    I Quotidiani su Twitter

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    Su Twitter i meglio posizionati in termini di follower e di mention (RT, Reply e citazioni spontanee ricevute) sono La Repubblica (con oltre 800.000 follower e circa 207.000 menzioni in 3 mesi), Il Corriere della sera, Il Fatto Quotidiano, La Stampa, Il Sole 24 Ore, La Gazzetta dello Sport e Il Post. Con un numero di citazioni superiori alla media del settore anche Linkiesta e Fanpage.it. Anche qui la maggior parte delle testate risulta in ritardo nell’uso del mezzo. I giornali più grandi tendono ad usare più account tematici verticali e a sfruttare la notorietà dei giornalisti per socializzare le notizie. Paga la pratica del live twitting e l’uso degli hashtag in occasione di eventi quali le elezioni e Sanremo. Da sottolineare proprio la capacitá delle testate di saper introdurre hashtag che attraggono l’interesse degli utenti.

    Rispetto allo scorso anno emerge una maggiore presa di coscienza dell’importanza dei social media – sostiene Vincenzo Cosenza, social media strategist di Blogmeter – anche se l’utilizzo è meramente strumentale a veicolare traffico sul sito web principale. Scarso l’uso di tecniche di coinvolgimento del lettore: i link puri e semplici vengono preferiti alle foto, che però risultano essere più apprezzate dai lettori. In definitiva si usano ancora i social media come “nuove edicole”, senza una cura del contenuto postato su Facebook e Twitter, né del dialogo con fan e follower. Eppure l’attenzione alla community potrebbe rivelarsi molto importante nel lungo periodo, per fidelizzare i lettori e stimolarli, eventualmente, ad acquistare contenuti di qualità”.

  • Ecco i brand più amati dagli italiani su Facebook a Marzo 2013

    Ecco i brand più amati dagli italiani su Facebook a Marzo 2013

    Secondo Blogmeter che classifica tutti i mesi i migliori brand italiani su Facebook, Nutella è il brand leader per fan, Libero Quotidiano per page engagement e Tim per tempo di risposta. Vanno bene anche Coca Cola, Juventus, Nokia Italia, Luis Vuitton e il talent The Voice of Italy

    Da quando il social network ha deciso di dare la possibilità alle aziende di nascondere il dato locale, a favore di quello globale, non è più tanto semplice dare una risposta alla domanda “Quali sono le pagine Facebook con più fan italiani?”. Comunque sia Blogmeter, leader nella rilevazione delle conversazioni e delle attività online con il  suo strumento Social Analytics, ha analizzato oltre 83 milioni di interazioni e scoperto quali sono le pagine Facebook più amate dagli italiani.

    A marzo Nutella è il brand leader con più di 2,9 milioni di fan italiani (a fronte di 4,6 milioni di sostenitori totali). Segue Coca-Cola con 2,1 milioni di italiani, dei complessivi 63 milioni mondiali. Al terzo posto invece si piazza la trasmissione televisiva Le Iene che con quasi 2 milioni di fan italiani spicca tra gli show che meglio usano il social network.  Lo Zoo di 105, con quasi 1,7 milioni di fan, è la trasmissione radiofonica più seguita su Facebook.

    Tra le squadre di calcio la più amata dagli italiani è la Juventus che con 1,8 milioni di fan supera il Milan di quasi 600 mila unità anche se quest’ultima ha un maggiore seguito all’estero. Il brand hi-tech più seguito è quello di Nokia Italia, tra i gestori di telefonia mobile TIM è il più popolare, mentre il marchio della moda più seguito dagli italiani è Luis Vuitton. A guadagnare più fan nel mese considerato, oltre 240 mila, è la pagina di Kiko Cosmetics, seguita da Kinder Bueno Italia e da TIM.

    Se si considera invece il Page Engagement ossia il rapporto tra interazioni totali e numerosità dei fan è il quotidiano Libero a meritare la prima posizione: per ogni mille sostenitori fa registrare mediamente oltre 185 interazioni quotidiane. A poca distanza seguono il nuovo show di Rai2 The Voice of Italy (176 interazioni per mille fan) e Famiglia Cristiana (115 interazioni quotidiane ogni mille fan).

    Chi risponde più velocemente alle richieste degli utenti di Facebook sono le aziende di telecomunicazione, come ormai da tempo siamo abituati a vedere. A marzo al primo posto spunta TIM che ha risposto a ben 1042 richieste degli utenti con un tempo d’attesa medio per ogni richiesta di soli 42 minuti; 213 sono state le richieste soddisfatte da PosteMobile con un tempo medio di risposta di 59 minuti, mentre Vodafone, ha impiegato mediamente 1 ora e dieci minuti per ogni richiesta, ma ha risposto a ben 1814 sollecitazioni.

    Questo il quadro complessivo, ma qual è stato il brand che avete seguito di più nel mese di Marzo? Raccontatecelo.

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  • Ecco i migliori brand italiani su Facebook a Febbraio 2013

    Ecco i migliori brand italiani su Facebook a Febbraio 2013

    Ed eccoci arrivati al consueto appuntamento coi migliori brand che si sono distinti su Facebook nel mese di Febbraio in base ai dati che Blogmeter raccoglie periodicamente. In questo mese le migliori performances sono delle fan pages di Le Iene, Libero, PosteMobile e Baci Perugina

    Appuntamento mensile per conoscere quali sono stati i brand che hanno realizzato le migliori performances su Facebook nel mese di Febbraio 2013, grazie ai dati che Blogmeter raccoglie con il proprio tool di Social Analytics analizzando più di 1,800 fan pages e monitorando oltre 36 milioni di interazioni tra post, like, commenti e condivisioni. Vediamo tutto nel dettaglio.

    La pagina che acquisisce più fan è quella de Le Iene che ne porta a casa ben 216 mila oltrepassando quota 2 milioni, segue Tic Tac con oltre 105 mila nuovi fan, 3 mila in più  della pagina dedicata allo snack della Ferrero, Fiesta.

    Per quanto riguarda il Page Engagement la fan page di Libero è quella che riesce ad essere la più coinvolgnete con una media di oltre 212 interazioni giornaliere per ogni mille fan; si piazza in seconda posizione il nuovo ingresso della fan page del Festival di Sanremo che a febbraio, aiutata dal fenomeno della social TV che sta contagiando anche Facebook, ha collezionato una media di 122,5 interazioni ogni mille fan; balzo in avanti per la La Repubblica XL che passa in terza posizione con 90 interazioni medie giornaliere ogni mille fan.

    La classifica del Response Time ci fotografa una situazione nella quale gli attori che stanno usando meglio Facebook da questo punto di vista come strumento di CRM sono gli operatori di telefonia occupando ben 7 posizioni su 20. PosteMobile continua a guidare questa classifica di efficienza con un tempo di risposta medio a febbraio di soli 47 minuti per rispondere ad ognuna delle 229 richieste degli utenti; Vodafone ha risposto a ben 1329 post, facendo registrare un’attesa media di 1 ora e 27 minuti, staccando di 7 minuti Poste Italiane che ha risposto a 939 post degli utenti. Tra i nuovi ingressi val la pena di segnalare il neonato operatore di telefonia mobile Bip Mobile che per la prima volta entra nella Top Brands.

    Il post più engaging del mese è un video della pagina Baci Perugina fan club che ha prodotto oltre 167 mila interazioni tra like, condivisioni e commenti, segue con più di 32 mila interazioni la foto di Repubblica che ritrae l’ormai famosissimo fulmine su San Pietro nel giorno delle dimissioni del Papa e uno status update de Le Iene che fanno il tifo per il piccolo Gioele.

    Questa la situazione per ciò che riguarda i migliori brand su Facebook a Febbraio 2013, che ne pensate?

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  • Sul web vince il MoVimento 5 Stelle secondo Blogmeter [Instant Poll]

    Sul web vince il MoVimento 5 Stelle secondo Blogmeter [Instant Poll]

    Ecco gli instant-poll, le intenzioni di voto, dalla rete secondo i dati raccolti da Blogmeter. L’esito, stando alle intenzioni, vincerebbe il MoVimento 5 Stelle, Bersani e il PD al secondo posto, seguono Monti, Giannino e Ingroia

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    Questa è stata la prima campagna elettorale nella quale il web ha avuto un ruolo, sia come luogo delle tattiche politiche che della manifestazione del pensiero dei cittadini. E questa volta gli italiani si sono espressi non solo scrivendo messaggi di dissenso, ma anche rivelando pubblicamente le proprie intenzioni di voto.

    Blogmeter, azienda leader nell’analisi delle conversazioni e interazioni in rete, ha raccolto 34.017 intenzioni elettorali provenienti da 22.456 autori unici, nel periodo dall’11 al 25 febbraio (da un’analisi più ampia di 23 milioni di dati, 7 milioni di conversazioni e 16 milioni di interazioni sui social network).

    La rilevazione delle intenzioni di voto non è un’analisi del mood dei messaggi basato su termini positivi e negativi presenti nel testo, ma va più in profondità catturando proprio le preferenze esplicite raccontate online con linguaggio naturale (esempio “voterò X” o “io scelgo Y”).

    Beppe Grillo e il suo Movimento hanno raccolto il maggior numero di “voti virtuali” provenienti da autori unici ossia 10.311, con dei tassi di crescita col l’approssimarsi del voto, che sono stati molto superiori a quelli degli altri. Al secondo posto Bersani e il PD con 4.564 intenzioni di voto uniche, al terzo Berlusconi ed il PDL con 3.031. Seguono Monti (1.720), Giannino (1.434) e Ingroia (1.241).

    “Sarebbe semplicistico far derivare da queste informazioni una previsione di voto, soprattutto perché i “navigatori” italiani non sono rappresentativi dell’intera popolazione – ha dichiarato Vincenzo Cosenza, social media strategist di Blogmeter – ma ciò che si può evincere non è meno interessante.  Anche se il peso delle intenzioni di voto verso Grillo può risultare sovrastimato, in ragione di una possibile maggiore propensione alla condivisione dei suoi sostenitori, la loro ampiezza e nettezza, anche molti giorni prima del voto, indica sicuramente un elemento di novità che avrà un impatto evidente sul risultato elettorale”.

  • Sanremo 2013, ecco i favoriti secondo Facebook e Twitter

    Sanremo 2013, ecco i favoriti secondo Facebook e Twitter

    Avete già idea di chi sarà il vincitore del Festival di Sanremo 2013? Blogmeter ha provato a fare dei pronostici su Facebook e Twitter raccogliendo le citazioni per ogni artista in gara. Ebbene, il vincitore sarebbe Marco Mengoni, Elio e le Storie Tese al secondo posto e i Modà al terzo

    Mancano poche ore alla chiusura del Festival della Canzone Italiana e la domanda che diventa sempre più incalzante è: chi vincerà Sanremo? Blogmeter ha provato a stilare due classifiche dei potenziali vincitori del Festival.

    In termini di citazioni, ovvero il cantante che ha ottenuto complessivamente il maggior numero di messaggi su Facebook e Twitter, non c’è partita: si impone nettamente Marco Mengoni, citato in più di 63 mila post, più del doppio di quelli accumulati da Elio e le Storie Tese (30.260 post), che va così a occupare il secondo posto, e dai Modà (26.602).

    Ma per andare più in profondità rispetto alle semplici menzioni, che nulla ci dicono sul gradimento degli utenti, Blogmeter ha applicato le sue metodologie e tecnologie di sentiment analysis alle migliaia di messaggi raccolti. In totale sono stati rilevati quasi 82 mila post contenenti un’opinione positiva o negativa pubblicati da ben 38 mila autori. Ne è venuta fuori una interessante classifica di gradimento con al primo posto Max Gazzè (col 79% di opinioni positive rispetto al totale di quelle espresse), seguito da Annalisa e Daniele Silvestri (entrambi col 75% di positività). In questo caso Marco Mengoni si piazza al terzo posto con il 67%, tallonato da Elio e da Malika, entrambi al  65%. Queste le preferenze attuali, che potrebbero cambiare con i successivi ascolti delle canzoni, o anticipare il risultato di questa sera.

    #sanremo2013-infografica

  • Social Tv, i programmi di maggior successo in rete da ottobre a dicembre 2012

    Social Tv, i programmi di maggior successo in rete da ottobre a dicembre 2012

    Dall’indagine svolta da Blogmeter vediamo quello che sono stati i programmi più seguti da ottobre a dicembre 2012. Spiccano gli eventi legati alla politica e le trasmissioni come X Factor, Servizio Pubblico, Che tempo che fa e Report. Inoltre vediamo quali sono, secondo Vincenzo Cosenza, le tre mosse per una efficace strategia social

    I faccia a faccia tra i candidati del Pd per le Primarie, ma anche il one man show di Benigni dedicato alla Costituzione italiana e ancora, il talent show X Factor e i programmi di approfondimento politico come Servizio Pubblico, Report e L’Ultima Parola, senza dimenticare contenitori come Agorà e reality di nuovo conio come Masterchef Italia. E’ lunga la lista delle trasmissioni che si sono aperte con successo a quel nuovo modo di fare televisione che si chiama Social Tv, che permette di fruire i programmi televisivi attraverso la mediazione della rete. Un fenomeno in crescita che Blogmeter ha seguito con attenzione sin dall’inizio di questa nuova stagione televisiva, un fenomeno scaturito sia per l’espandersi dell’ecosistema di soluzioni hardware e software pensate per il coinvolgimento del telespettatore, sia per le nuove abitudini delle fasce di popolazione più avvezze alla tecnologia, che hanno incominciato a commentare i programmi in tempo reale.

    A novembre, ad esempio, la tv ha incontrato la politica nelle due occasioni di confronto tra i candidati alle primarie del centro sinistra. Una miscela esplosiva che ha prodotto risultati senza precedenti. Il dibattito ospitato da Sky ha stimolato 127.426 messaggi, provenienti da 21.072 utenti, per 179 milioni di impression (visualizzazione potenziale degli stessi), mentre il duello Bersani-Renzi andato in onda sula rete ammiraglia della Rai è arrivato a 131.847 messaggi, provenienti da 25.074 utenti, per 176 milioni di impression totali. Sempre per quanto riguarda gli eventi unici, che hanno una intrinseca forza aggregante, a dicembre la trasmissione “La più bella del mondo di Roberto Benigni su RaiUno ha dato vita a 74.394 tweet, prodotti da 26.657 autori, per un totale di 52 milioni di impression.

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    Se invece guardiamo le trasmissioni continuative più social degli ultimi tre mesi del 2012 (non sono state considerate le fiction e le serie tv), spicca su tutte X Factor, che ha prodotto il maggior numero di conversazioni: ben 630.391 menzioni su Twitter (di cui 93.503 quelle specifiche all’account ufficiale), in media 70.043 a puntata, con uno show record che ha determinato 115.000 tweet grazie alla presenza dei One Direction. A questi risultati vanno aggiunte le interazioni su Facebook, circa 800.000 per una media di 301 reazioni ad ogni post. Quelli di X Factor sono anche stati i messaggi più “virali” della stagione: su Facebook quello sulla vittoria di Chiara ha sollecitato quasi 31.000 reazioni, mentre su Twitter ha funzionato quello dell’annuncio della futura partecipazione dei 1D.

    Al secondo posto tra le trasmissioni più discusse c’è Servizio Pubblico con oltre 240.000 citazioni su Twitter (di cui 33.447 dirette all’account) e 390.504 interazioni sulla pagina Facebook. Al terzo posto Report che ha generato oltre 70.000 tweet (di cui 18.485 indirizzate all’account ufficiale) e oltre 250.000 interazioni sul social network più grande del mondo, in media 513 per ogni status update, un record tra i programmi analizzati.

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    Se poi diamo un’occhiata alle performance dei vari programmi sui social media si notano alcune interessanti presenze. Su Twitter, più di Report, vengono espressamente citati gli account de L’Ultima Parola di Gianluigi Paragone e di Agorà di Andrea Vianello, due trasmissioni che sopperiscono alla collocazione oraria, attraverso un lavoro di coinvolgimento costante della community, che dà i suoi frutti. Discorso similare per i risultati di Tv Talk di Massimo Bernardini. Tra i reality Masterchef Italia ha raggiunto un ragguardevole numero di follower, ma non compare tra i primi dieci per menzioni, dove invece è presente Pechino Express. Su Facebook è la trasmissione della Gabanelli ad aver accumulato il maggiore capitale sociale nel corso degli anni, seguita da Che Tempo che Fa e Servizio Pubblico. In termini di engagement, però, le posizioni si invertono ed è la creatura di Santoro a stimolare più like, commenti, condivisioni, post spontanei. Al quarto posto spunta La prova del cuoco, in grado di generare quasi 230.000 reazioni (in media 298 a post) grazie a foto di backstage e ricette. Ottima anche la performance de Alle Falde del Kilimangiaro, con oltre 120.000 interazioni.

    Secondo Vincenzo Cosenza, social media strategist di Blogmeter,

    Vincenzo-Cosenza“I tratti comuni del successo degli show analizzati possono essere riassunti in tre punti: una strategia integrata di marketing, che parte dall’ascolto delle conversazioni in rete, una gestione costante degli ambienti socialuna decisa commistione on air/on line, ribadendo, durante la messa in onda, la propria presenza sul web, mandare in sovraimpressione l’hashtag ufficiale che aggrega le discussioni, valorizzare in diretta le opinioni espresse sui social media. Nei prossimi mesi il pubblico attivo aumenterà, condizionando sempre più il successo delle trasmissioni. Vedremo quanti autori e produttori sapranno venire incontro alle nuove abitudini di fruizione, raccogliendo la sfida del cambiamento”

    Preziosi consigli da condividere. E, diteci, qual è stato il vostro programma preferito che avete seguito sui social media?

  • Servizio Pubblico sbanca su Twitter secondo BlogMeter

    Servizio Pubblico sbanca su Twitter secondo BlogMeter

    Si potrebbe dire che la puntata di ieri di Servizio Pubblico con ospite Silvio Berlusconi è stata quella dei record. 33,5% di share e 9 milioni di ascolti in tv e picco di 200 mila tweets come vediamo dall’indagine fatta da BlogMeter

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    Il talk-show condotto da Santoro non ha soltanto centrato l’obiettivo Auditel (share 33,58%), ma è stato anche il più commentato di sempre sui social network. In particolare la “visione connessa” attraverso Twitter ha fatto registrare dei numeri record: sono stati 204.636 i cinguetti lanciati, con un picco di 1.885 tweet al minuto, secondo l’analisi compiuta da Blogmeter. Il record precedente apparteneva al confronto tra Bersani e Renzi, a cura del TG1, che aveva prodotto 131.847 tweet provenienti da 25.074 utenti. Ieri anche la platea dei commentatori è stata più ampia, tanto da raggiungere 48.469 persone attive.

    “Sono numeri che potrebbero sembrare piccoli, ma segnalano l’esistenza di un nuovo tipo di pubblico, sempre più attivo e capace di influenzare, con le proprie opinioni, la propria cerchia di contatti” commenta Vincenzo Cosenza, social media strategist di Blogmeter.

    I termini più utilizzati hanno rispecchiato i protagonisti della trasmissione:

    – “Berlusconi” è stato usato 62.766 volte

    – “Santoro” 40.559 volte

    – “Travaglio” 36.495.

    Le discussioni, aggregate principalmente attorno all’hashtag #serviziopubblico, usato 118.397 volte, sono state caratterizzate da un mood prevalentemente negativo, il 68% secondo l’analisi semantica e da una prevalenza di contenuti non prettamente politici. Molte le critiche alla gestione della trasmissione e le battute di spirito a commento: le più rilanciate sono state quelle di Sabina Guzzanti “#ServizioPubblico non mi avete convinta. Non voterò Berlusconi” e di Leonardo Pieraccioni “Altri tre giovedi’ da Santoro e Silvio piglia il 40%.

    L’analisi di BlogMeter ci dimostra come la rete ieri sia servita a tanti per manifestare il proprio apprezzamento o dissenso sulla trasmissione. E dall’indagine si vede benissimo che prevale il dissesno. In effetti la punatata di ieri per molti poteva essere una “resa dei conti” che in effetti poi non si è verificata. Michele Santoro ha avuto la grande occasione ieri di affrontare quello che da sempre è il suo obiettivo preferito. Invece a parte il finale un pò più accesso del resto della puntata, non ha dato seguito a nessun tipo do vendetta. Anzi, in alcuni casi Berlusconi ha saputo gestire meglio il ruolo che molto gli avevano cucito già addosso, cioè di bestia nell’arena. Sarà interessante vedere se questo avrà un seguito.

  • Social Tv, Servizio Pubblico senza rivali su Facebook e Twitter

    Social Tv, Servizio Pubblico senza rivali su Facebook e Twitter

    Social Tv, a novembre, secondo l’analisi di Blogmeter dedicata ai talk politici della tv italiana, il programma di Santoro stacca tutti. Bene Quinta Colonna e L’Ultima Parola, rimandati Ballarò e L’Infedele, debole Porta a Porta

    Il programma di Michele Santoro è il re dei talk politici sui social network. Su Facebook e Twitter Servizio Pubblico registra il maggior numero di fan e di follower ed è anche il più coinvolgente. Su Facebook Ballarò si difende per numero di fan, ma il suo total engagement lascia un po’ a desiderare, mentre Quinta Colonna e L’Ultima Parolasi distinguono per una gestione molto attiva della pagina. Infine L’Infedele va benino su Facebook, ma è assente su Twitter e Porta a Porta ha ancora un basso engagement. L’analisi svolta da Blogmeter nel mese di novembre, attraverso il tool proprietario di Social Analytics, dimostra che a rendere più solida l’identità social della tv italiana contribuiscono anche i talk politici di prima e seconda serata, i quali, trattando temi di attualità, riscuotono grande attenzione sui social network. Blogmeter ha ‘pesato’, le performance delle pagine FB e dei profili Twitter ufficiali di questi programmi, confrontandole con il buzz generato dagli utenti su Twitter rilevato attraverso il tool proprietario di Social Media Monitoring.

    Facebook

    BM_Talk Show Politici_Facebook FansSu Facebook la pagina di Servizio Pubblico spicca per la quantità di fan, quasi 300mila, in grado di generare il total engagement più alto in assoluto, 187.797 interazioni, pari a una media di 5.100 commenti per puntata. Alla base di questa capacità d’interazione c’è un mix editoriale che alterna i contenuti relativi alla trasmissione a temi di attualità. Il 7 novembre, ad esempio, la condivisione sul wall della foto dell’abbraccio fra Barack e Michelle Obama ha generato 5.016 interazioni, risultando il post più engaging in assoluto. Invece il post più commentato è stato quello inerente alla sfida tra leader della puntata del 1 novembre – Montezemolo vs Maroni (1.011 commenti) – un’iniziativa che il programma lancia ogni settimana su FB per stimolare il televoto. Dal canto suo Ballarò, a una discreta base di fan (71.968) non fa corrispondere un proporzionale livello di engagement – solo 29.542 interazioni – tra l’altro calato del 60% rispetto a ottobre. BM_Talk Show Politici_Facebook Tot EngagementGrande risonanza ottengono i post dedicati alla copertina di Maurizio Crozza e le dediche delle puntate a personaggi “speciali”. Considerando il total engagement in proporzione al numero di fan, spicca la pagina de L’Ultima Parola, che condividendo spezzoni delle puntate ha stimolato 11.605 interazioni tra i suoi 9.712 fan, e Quinta Colonna, che pur avendo solo 3.594 fan ha raggiunto 5.834 interazioni grazie anche all’idea di stimolare opinioni sulla puntata in corso. La pagina de L’Infedele (29.015 fan), a fronte di un’elevata media di post pubblicati (16,8 post al giorno), riceve una media piuttosto bassa di commenti (106 a puntata), ma riesce a coinvolgere la sua base generando quasi 26.000 interazioni. Il picco dei commenti si è avuto lo scorso 5 novembre, quando molti telespettatori hanno criticato Matteo Renzi, presente in studio, per il lavoro svolto come sindaco di Firenze. Infine, Porta a Porta, forte di59.711 fan, registra la performance peggiore con un total engagement pari a 4.730 interazioni, forse a causa di una scarsa attività (2,1 post al giorno).

    Twitter

    BM_Talk Show Politici_Twitter_Total FollowerAnche su Twitter Servizio Pubblico è il più forte. Il suo profilo registra la base di follower più ampia (121.685) e una media di 2.856 menzioni per puntata. Lo scandalo che ha coinvolto l’IDV, affrontato nella puntata dell’8 novembre, ha prodotto 2.329 tweet con l’hahstag #dipietro e anche il tweet più engaging (155 retweet) è quello che riporta una citazione di Di Pietro su Gesù e gli apostoli. Briatore è invece il personaggio più citato della puntata del 28 novembre con 3.356 tweet con l’hashtag #briatore, molti dei quali connotati da un tono ironico. Ottima performance su Twitter per L’Ultima Parola che tweettando molto frequentemente rispetto agli altri profili (1.255) e usando quasi sempre l’hashtag ufficiale ha stimolato la partecipazione degli utenti ottenendo un buzz totale di 8.000 tweet contenenti #ultimaparola e BM_Talk Show Politici_Twitter_Total Mentions8.160 mention. Il punto di forza di Ballarò è sicuramente la copertina di Crozza, ma il fatto che dall’account del programma siano stati postati solo 129 tweet nel mese ha penalizzato la performance in termini di mention. Per lo stesso motivo Porta a Porta si dimostra il più debole sia in termini di follower (7.914), che come menzioni ricevute, una media di 32 a puntata. Infine, l’assenza di profili ufficiali di Quinta Colonna e L’Infedele si riflette significativamente sui volumi di buzz: non avendo account che stimolano la discussione con tweet correlati di hashtag ufficiali L’Infedele è stato citato in soli 7.206 tweet, mentre Quinta Colonna ne ha totalizzati 2.736.

  • Brand italiani su Facebook, ecco la classifica di Novembre

    Brand italiani su Facebook, ecco la classifica di Novembre

    Ecco la consueta classifica dei Brand Italiani su Facebook sulla base dei dati raccolti da BlogMeter. Qualche novità per questo mese, infatti vengono considerati i Brand con più nuovi fan. Ma vediamo tutti i risultati

    Grazie ai dati raccolti da BlogMeter, vediamo come i Brand italiani si sono comportati su Facebook nel mese di Novembre 2012. Novità interessante di questo mese è che vengono valutati non più le pagine dei brand con più fans, ma quelle con il maggior numero di nuovi fans, un modo per misurare meglio la crescita di una fanpage. E da questo punto di vista, al primo posto si piazza la fanpage di X Box 360, il brand legato alla console di giochi di casa Microsoft che nel mese di Novembre colleziona 106.799 nuovi fans; al secondo posto la fanpage di McDonald Italia, con 104.070 nuovi fans e al terzo si piazza Lidl Italia, la cui fanpage colleziona nel mese di Novembre 99.162 nuovi fans.

    Brand-Italiani-Facebook-Novembre-2012---nuovi-fans

    Resta, come elemento importante di valutazione al fine di stilare la classifica dei Brand Italiani su Facebook, l’engagement, ossia la capacità di coinvolgimento misurata attraverso le interazioni, commenti+likes+condivisioni, che sono avvenute sulle varie fanpages nel periodo di monitoraggio. Da questo punto di vista, al primo posto si piazza una new entry come Pechino Express, la fanpage legato al programma televisivo di Rai 2, con un punteggio di 162,8. Motivo di questo successo è la fase finale del programma che ha visto crescere l’interesse da parte del pubblico, per ogni 1000 fan è riuscita a generare 163 interazioni medie. Un dato che conferma il crescente fenomeno della social tv nel nostro paese. Al secondo posto la fanpage di Libero, 91,4 interazioni per 1000 fans, mentre al terzo si piazza la fanpage della Sampdoria, 87,7 interazioni per 1000 fans. Sempre del mondo del calcio c’è da segnalare anche la new entri della fanpafe della S.S Lazio. La Social tv che è presente anche con la fanpage di X Factor, programma di successo con un grande seguito sui social network, che realizza per il mese di Novembre 70 interazioni per 1000 fans.

    Brand-Italiani-Facebook-Novembre-2012---engagement

    Per quanto riguarda invece i tempi di risposta, si piazza al primo posto per il mese di Novembre, ma è sempre ai vertici, la fanpage di Poste Mobile che riesce a scendere sotto l’ora, con 44 minuti, un risultato notevole. Al secondo si piazza Poste Italiane, rimaniamo quindi sempre nel gruppo, con un tempo di risposta di 1 ora e 34 minuti. Al terzo troviamo una new entry, cioè la fanpage di Young and Eni con un tempo di 2 ore e 25 minuti. Altre new entry sono quelle di Radioitalia.it, 3 ore e 6 minuti, e Groupon, 3 ore e 7 minuti.

    Brand-Italiani-Facebook-Novembre-2012---tempi-risposta