Ipsos ha presentato oggi a Milano presenta i risultati di “The Most Influential Brands”, indagine condotta a livello globale sulle marche più influenti. In Italia i dati del sondaggio condotto rivelano che Google è il brand più influente, seguito da Amazon e Facebook. Nutella è quinta e Parmigiano Reggiano è nono.
Sono stati presentati oggi, 23 giugno 2016, a Milano, i dati della ricerca globale di Ipsos, leader mondiale nel settore delle ricerche di mercato, dal titolo “The Most Influential Brands“. La ricerca condotta in 21 paesi, Italia compresa, è molto interessante per comprendere come le marche influenzano la nostra vita quotidiana. I dati che stiamo per vedere insieme riguardano ovviamente il nostro paese e sono il risultato di un’indagine condotta su un campione di 2 mila utenti adulti. Gli intervistati sono stati invitati ad esprimere la loro opinione sulla base di un panel di 100 brand selezionati in base a quote di mercato, investimenti pubblicitari e rilevanza complessiva sullo scenario nazionale. Gli elementi presi in considerazione per arrivare a individuare il brand più influenti sono cinque, e sono: Trust (fiducia, affidabilità), Engagement (coinvolgimento), Corporate citizenship (impegno e ruolo sociale), Leading edge (innovazione, capacità di far tendenza), Presence (presenza).
Non è un caso che i brand che appartengono al mondo della tecnologia, del web e dei social media siano ai primi posti, è la dimostrazione esatta di quello che è la realtà di oggi. E poi ci sono anche quei marchi che caratterizzano molto il legame che gli utenti hanno con alcuni brand di casa nostra. Ma vediamo insieme subito la classifica delle 10 marche più influenti in Italia – #MibIT16:
Google
Amazon
FaceBook
Samsung
Nutella
Microsoft
eBay
Apple
Parmigiano Reggiano
You Tube
I Brand Digital tra i più influenti anche in Italia
Notate come Google sia il brand più influente in Italia, il brand di Mountain View conferma anche nel nostro paese la sua influenza che già dimostra a livello globale. Al secondo posto troviamo Amazon, il colosso e-commerce fondato da Jeff Bezos; al terzo troviamo Facebook, il social network fondato da Mark Zuckerberg, tra l’altro una delle aziende che vale di più, in termini di capitalizzazione, al mondo.
Nella classifica sono presenti anche brand italiani, storici, che caratterizzano proprio quel legame che da sempre lega gli utenti italiani con questi marchi. Fanno appunto parte un po’ della nostra tradizione e fanno parte, e non affatto un caso, del grande mondo del Food. E sono Nutella (5) e Parmigiano Reggiano (9).
Brand e Generazioni
Dalla ricerca di Ipsos emerge la differenza di percezione tra le generazioni (Boomer, Generazione X, Millennial) così come, complessivamente, l’importanza dominante del livello di Coinvolgimento/Engagement (34%), seguito dalla capacità di essere un Fenomeno d’Avanguardia nel proprio campo/Leading Edge (26%), l’Affidabilità/Trust (21%), la Responsabilità Sociale/Corporate Citizenship (14%) e, infine, la Presenza/Presence (5%).
Di conseguenza, cambiano gli equilibri da settore in settore:
la responsabilità sociale pesa per il 20% nell’Energia mentre è solo all’1% nelle Telco e al 7% nei Media;
il livello di coinvolgimento è massimo (51%) per le Telco e ancora al 39% per i Media, ma più basso negli altri settori;
essere un fenomeno d’avanguardia è al 38% nel Digital & Social ma solo al 21% nelle Telco, dove il secondo fattore determinante è la Presenza.
Jennifer Hubber, CEO Ipsos Italia
Ogni giorno ciascuno di noi interagisce con le marche per soddisfare le proprie esigenze e motivazioni, così come i desideri e le aspirazioni. Alcune marche riescono più di altre a creare un forte legame con i consumatori arricchendo con molteplici sfaccettature piene di significato il mero rapporto funzionale con il prodotto o servizio che rappresentano” – commenta Jennifer Hubber, CEO Ipsos Italia – “Non a caso sono marche che entrano in modo prorompente nel nostro quotidiano e che sono in grado di influenzare in modo profondo i nostri stili di vita e i nostri comportamenti”.
La classifica dei 100 brand più influenti in Italia
Dopo aver visto i primi 10 brand più influenti in Italia secondo la ricerca di Ipsos Italia, vediamo la classifica completa che vede i 100 brand al completo.
11. Barilla 12. Ferrero 13. Mulino Bianco 14. IKEA 15. Visa 16. Ryanair 17. Coop 18. Kinder 19. Rai 20. Vodafone 21. Poste Italiane 22. Groupon 23. MasterCard 24. Lavazza 25. Coca-Cola 26. Disney 27. Mediaset 28. TIM 29. Decathlon
Guardano un po’ nel dettaglio la classifica dei 10 brand più influenti in Italia, Ipsos evidenzia che per Google uno dei punti di forza il fatto di essere all’avanguardia e l’affidabilità. Il marchio viene associato alla grande Innovazione che ha saputo imprimere e al grande futuro che ha davanti. Anche per Amazon vale il discorso di essere marchio all’avanguardia e affidabile, gli viene riconosciuto il valore di aver cambiato i comportamenti delle persone in relazione agli acquisti. I punti di forza del celebre social network, Facebook, sono la percezione di fenomeno d’avanguardia e l’elevato livello di coinvolgimento.
Per restare sui brand italiani, anche per Nutella si parla di brand all’avanguardia e affidabile, e viene riconosciuto per la sua presenza pervasiva, sia in termini di investimenti pubblicitari che di capillarità distributiva ed utilizzo quotidiano. Per quanto riguarda Parmigiano Reggiano, i fattori determinanti sono l’affidabilità e la responsabilità sociale. Una marca consolidata, di uso quotidiano, fidata, in cui si crede e che si raccomanda volentieri.
Questi i dati di questa ricerca interessante sui brand più influenti nel nostro paese. E voi che ne pensate? Riconoscere i vostri marchi in questa classifica?
A proposito di consumatori e dell’atteggiamento che assumono quando si relazionano con i brand online, una interessante ricerca di Forrester Consulting per Catalyst, evidenzia che oggi i consumatori, all’interno del proprio percorso di acquisto, si affidano al Search e ai Social Media. Il 72% si affida al Search, l’85% usa i Social Media per scoprire nuovi prodotti.
Abbiamo già altre volte affrontato il tema di come si relazionano oggi i consumatori, quindi clienti, con i brand online, specificando che oggi i consumatori sono molto più consapevoli e informati di un tempo, grazie proprio alle nuove tecnologie. E oggi torniamo sull’argomento perchè è stata da poco diffusa una interessante indagine condotta da Forrester Consulting, per Catalyst, negli Usa tra marzo 2015 e gennaio 2016, dal titolo “Why Search + Social = Success For Brands. The Role Of Search And Social In The Customer Life Cycle“. Un’indagine che aveva sì lo scopo di monitorare come i consumatori compiono il proprio percorso di acquisto online e come si relazione con gli stessi, ma la stessa indagine offre interessati spunti di riflessione per i brand che forse non hanno ancora chiaro di cosa significa, oggi, sfruttare al meglio le opportunità che derivano dal digitale, che derivano dallo sfruttare al meglio i Social Media. E i risultati, ancora una volta parlano chiaro.
Si tratta di un’indagine condotta su territorio Usa, ma si tratta di un tema che potrebbe essere valido anche per il nostro paese. I consumatori oggi non si muovo più su una linea retta, non seguono più un percorso lineare come un tempo, oggi le dinamiche sono tante e diverse, e su queste i brand devono attivare le proprie strategie.
Dalla ricerca emerge che i consumatori usano il Search e i Social Media per il loro percorso di acquisto. Il Search rappresenta lo strumento di fiducia, il 72% degli intervistati ritiene che sia molto affidabile, è la prima fonte che viene utilizzata comunque dal 90% degli intervistati. I Social Media sono il nuovo elemento di forza all’interno del percorso di acquisto del consumatore oggi: l’85% degli intervistati li usa per scoprire nuovi prodotti e servizi e per le proprie considerazioni di acquisto. E i Social Media vengono usati perchè i consumatori ritengono che da quei canali ricevono informazioni affidabili per formulare meglio il proprio acquisto. Inoltre, l’indagine specifica che il 43% è stato addirittura coinvolto, nella sua decisione, da un post di un brand; il 30% dichiara di essere stato coinvolto da annunci sui social.
La ricerca evidenzia anche che i consumatori che usano insieme Search e Social Media sono quelli che premiano i brand e spendono anche di più. Più del 50% dei consumatori intervistati dichiara di aver speso più di 250 dollari negli ultimi tre mesi, manifestando un 9% di probabilità in più di diventare “brand advocates”, vale a dire sostenitori del marchio.
Un’indagine che, insomma, spiega bene perché oggi i brand devono usare e sfruttare al meglio le opportunità che arrivano dal digitale. Comunicare (e conversare) in maniera chiara e coinvolgente alla fine paga. Tutto questo processo di trasforma in Relazione a tal punto, e lo abbiamo visto, che lo stesso cliente diventa sostenitore del brand. Dati su cui i brand dovrebbero meditare un po’ di più, specie in casa nostra.
Monitorando i brand che più sono presenti e usano attivamente i social media, Blogmeter ha realizzato un focus sui brand del settore Food, a distanza di poco meno di un anno. Ferrero si impone su Twitter, mentre Selenella fa migliori performance su Facebook. Nella classifica generale dei brand a dicembre 2015, Regno Disney su Facebook e Juventus FC su Twitter.
Blogmeter ha rilasciato in questi giorni la seconda edizione, la prima edizione è di poco meno di un anno fa, della classifica dei brand più forti sui Social Media del settore Food. Un settore che fa registrare sempre un grande interesse da parte degli utenti, essendo uno dei settori principali che vanno catalogati nel macrosettore B2C (Business to Consumer).
Quello che emerge da questo nuovo focus è che, complice certamente il periodo natalizio, il brand Ferrero, multinazionale italiana del settore dolciario, ha dominato con i suoi prodotti su Twitter sia per quanto riguarda il coinvolgimento che l’acquisizione di nuovi follower, ma anche su Facebook.
I brand del Food su Facebook
Dai dati rilevati dall’analisi di Blogmeter emerge il buon risultato del consorzio emiliano Selenella – Un Tesoro di Patata che su Facebook è brand più più coinvolgente e si impone anche nella classifica per nuovi fan. A generare un elevato livello di interazione interazioni sono i post contenenti consigli e ricette per il pranzo di Natale. E nei primi 5 posti per engagement, Ferrero conquista ben due posizioni con i suoi due prodotti Mon Chéri e Pocket Coffee, rispettivamente secondo con la campagna #lasciatistupire e quinto con i numerosi post natalizi. In terza posizione troviamo Fiorucci, la cui partnership con food blogger come Le Sorelle Passera ha portato ottimi risultati in termini di interazioni.
Per quanto riguarda la classifica dei brand in termini di crescita delle community, subito dietro Selenella troviamo Lay’s Italia che ha acquisito tanti nuovi fan in concomitanza dell’iniziativa concorsuale Natale al Cubo. In classifica troviamo anche due pagine che appassionano gli utenti con consigli e ricette, come la community Le Ricette di Casa Mia con Galbani e Parmalat. Chiude la classificaGirella, il prodotto Motta, che condivide post divertenti e dalla grafica accattivante.
I brand del Food su Twitter
Come detto già all’inizio, a dominare su Twitter è Nutella classificandosi prima per il coinvolgimento e seconda della classifica per i nuovi followers. Il prodotto di punta della Ferrero ha catturato l’attenzione del popolo di Twitter con i suoi coloratissimi vasetti natalizi promossi su Twitter con l’hashtag #MissioneEntusiasmo. La classifica per numero di interazioni totali prosegue con Identità Golose, il congresso internazionale di cucina che quest’anno si tiene a marzo. Noterete nella classifica anche il marchio Melegatti che ai primi di dicembre aveva fatto discutere per via di un post davvero sfortunato (ma soprattutto per le azioni successive). In questa classifica il brand dolciario è stato coinvolgente grazie alla sponsorship di Valerio Scanu ha fatto il pieno di interazioni. Al quinto posto troviamo Ferrero Rocher.
Per quanto riguarda la classifica in termini di nuovi followers, è Nestlé il brand che ha acquisito più follower nel periodo considerato, conquistando anche un quinto posto per numero di interazioni totali grazie ad una comunicazione improntata sulla condivisione di consigli, aforismi e curiosità sul mondo del food. In terza posizione si piazza un altro prodotto Ferrero, Kinder Bueno, che ha acquisito il maggior numero di nuovi follower cavalcando l’onda del fenomeno #StarWars. Nelle ultime due posizioni, infine, Buitoni e Ciobar: il primo ha acquisito diversi nuovi seguaci grazie alla collaborazione con diverse food blogger, il secondo ha coinvolto i propri utenti con l’iniziativa #momentociobar.
La classifica generale dei brand su Facebook e su Twitter
Per quel che riguarda invece la classifica generale relativa a tutti i brand monitorati, su Facebook i migliori marchi sono Regno Disney per page engagement, seguito dalla onlus Enpa e, a sorpresa, in terza posizione dalla pagina ufficiale di Empoli FC che ha fatto il botto di interazioni con la pubblicazione del post di festeggiamento della quarta vittoria consecutiva di campionato. Mercedes-Benz Italia è al primo posto nella classifica dei nuovi fan, seguito dal portale di viaggi Turista Curioso, e dal brand del retail Carrefour.
Su Twitter la Juventus svetta nella classifica per total engagement, seguita da Serie A Tim e dal profilo Twitter della Società Sportiva Calcio Napoli. Nella classifica dei nuovi followers, primo e secondo sono Juventus e Napoli, mentre al terzo posto si posiziona il profilo di Ikea.
Infine per quanto riguarda il Response Time, su Facebook svettano tre brand appartenenti al mondo telco: Poste Mobile, Wind e 3 Assistenza Clienti; su Twitter la novità è il profilo di Coca Cola che si piazza al primo posto, seguito da Infoatac e Wind.
Blogmeter torna ad elaborare la classifica dei brand del settore technology più forti sui Social Media nel mese scorso. Da evidenziare tra i vari brand le performance su Twitter di Samsung, mentre su Facebook si segnalano le ottime performance di Intel e Huawei.
Grazie alla classifica elaborata da Blogmeter, vediamo quali sono stati, durante il mese scorso, i brand del settore technology più forti sui Social Media. La classifica è stata realizzata basandosi su due metriche principali, vale a dire coinvolgimento e capacità di attrarre nuovi fan durante il periodo monitorato. Ne viene fuori che in questo settore i contenuti che permettono ai brand di collezionare il maggior numero di interazioni e il più alto livello di visibilità sono i grandi eventi e, soprattutto, il lancio di nuovi prodotti. E durante il mese scorso di eventi e annunci di lanci di nuovi prodotti ce ne sono stati un bel po’.
Su Facebook, spiccano Intel e Huawei
Per quanto riguarda l’engagement, su Facebook, leader è la fanpage italiana della multinazionale Intel che, sebbene risulti poco attiva durante tutto il mese di agosto, conquista un alto livello di interazioni durante l’Intel Developer Forum che si è tenuto il 22 agosto a San Francisco. Al secondo posto si posiziona Nikon con il suo #NFPC2015, il contest fotografico che dagli inizi di agosto coinvolge gli utenti di Facebook. Da segnalare le ottime performance di Nvidia e Philips. In terza posizione per engagement e in prima per numero di nuovi fan, si piazza Huawei che raggiunge il picco di interazioni e new fan in occasione della premiazione di #HuaweiP8 agli EISA Awards 2015.
Nelle prime tre posizioni per quanto riguarda nuovi fan si posizionano Samsung Mobile e Asus: la crescita della fan base dei due brand dipende nel primo caso dall’iniziativa concorsuale attivata in occasione del lancio del nuovo #GalaxyS6edge+; nel caso di Asus invece è frutto della pubblicazione frequente di post divertenti e spiritosi per promuovere i propri prodotti.
Da segnalare, inoltre, quarto nella classifica per i nuovi fan, Bimby che si distingue per aver la più alta percentuale di donne che interagiscono con la pagina.
Su Twitter trionfa Samsung
Su Twitter leader indiscusso è invece Samsung. Alla base di questo successo, sia in termini di engagement che di new follower, è il lancio del #GalaxyS6edge+ che è stato comunicato sui social media, specie su Twitter, con grande entusiasmo e con immagini estremamente emozionali. E un buon numero di interazioni è relativo anche ai tweet che promuovono #IFA15, il grande evento di elettronica di Berlino.
Su Twitter si distingue anche Lumia che con i suoi tweet estivi e colorati si piazza al quinto posto per engagement e al secondo posto per nuovi follower. Microsoft si posiziona terzo sia per capacità di coinvolgere gli utenti che per nuovi seguaci, grazie ai numerosi tweet relativi a #Windows10, e grazie all’anniversario dei 20 anni di #Windows95, il 24 agosto, che, oltre a diventare trending topic, ha generato un boom di interazioni tra i più nostalgici.
Un’occhiata alla classifica generale
Velocemente diciamo anche che, per quanto riguarda la classifica generale elaborata da Blogmeter, tenendo conto dei brand più forti sui social media in tutti i settori, su Facebook i migliori di agosto sono PaesiOnline per page engagement, Amazon.it per new fan e Wind per response time. Interessante notare l’ingresso in top 3 per crescita della fan-base della pagina di Lidl Italia, la quale durante tutto il periodo estivo è stata animata costantemente con concorsi, sondaggi e promozioni.
Su Twitter invece è il profilo di Juventus FC che continua a sbancare sia per engagement che per nuovi seguaci, seguito da Serie A TIM: tutte le novità calcististiche relative alla nuova stagione di campionato non possono che portare nuovi follower a entrambi i profili. Tra le novità di agosto, c’è l’ingresso di Ikea Italia in classifica per new follower, grazie alla promozione del nuovo catalogo 2016. Infine, il brand migliore nel social caring si conferma Infoatac, il profilo ufficiale dell’azienda di trasporti romana.
L’evento della giornata di ieri è stato sicuramente quello dell’Eclissi Solare che sui Social Media è stato molto discusso. Più di 20 mila i tweets in Italia nella sola mattinata per #Eclissi. E i brand, sia su Facebook che su Twitter, ne hanno approfittato per fare sfogo alla creatività.
Giornata, quella di ieri, caratterizzata dall’evento più atteso. L’Eclissi Solare è stato l’argomento più twittato nella mattinata, soprattutto nel momento in cui il fenomeno raggiungeva il suo picco. Molti, più o meno attrezzati, hanno quindi seguito l’evento in tutta Italia condividendo poi sui Social Media quello che stavano vedendo dalla loro città. Ma ne hanno approfittato anche i brand italiani che non hanno voluto perdere l’occasione per dare sfogo alla loro creatività.
Con Talkwalker abbiamo tracciato le conversazioni sui Social Media in Italia a partire dalle ore 8 di stamattina, seguendo l’hashtag #Eclissi, fino alle prime ore del pomeriggio. Su Twitter abbiamo registrato 20.600 tweets con il picco registrato tra le 10:30 e le 10:45 quando si stava verificando il momento clou del fenomeno.
La reach, il valore che ci indica il numero di utenti che hanno interagito, e i followers degli stessi, con l’account e che possono avere interagito e visto con il tweet, è stata di 146,4 milioni.
Ma la giornata di oggi è stata una bella occasione per i brand per mettere in atto azioni di real time marketing e dare così sfogo alla creatività. Tra i primi a cogliere l’occasione è stato su Twitter Kinder Bueno mettendo in risalto il nuovo prodotto “dark”. Per la comunicazione è stato utilizzato il nuovo strumento #magicimage (usato poi anche da altri brand come vedremo più avanti) e il risultato è stato molto carino. In pratica l’immagine realizzata nasconde i dettagli che vengono messi in risalto una volta che ci si clicca sopra, in quel momento infatti lo sfondo scuro che appare nel dettaglio fa calare l’oscurità e l’immagine stessa sembra trasformarsi. E l’effetto che ne viene fuori è sorprendente.
E altri hanno cercato di seguire l’onda dell’evento confezionando contenuti creativi e coinvolgenti come rilevato appunto con Talkwalker. E vediamo cosa è accaduto su Facebook:
E questi i contenuti più condivisi della giornata, alla fine i tweet totali monitorati fino alle 21 saranno più di 30 mila.
E voi come avete vissuto l'esperienza dell'Eclissi? Raccontatecelo tra i commenti.
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[photo credit: la foto di copertina è di lindsaylinn; la seconda foto è di Reuters/LaPresse]
E cominciamo nuovamente a vedere con quali esiti i brand useranno Facebook e Twitter durante questo 2015. E lo facciamo come al solito con i dati di Blogmeter relativi al mese di Gennaio. PaesiOnline, Radio Maria e Amazon si distinguono su Facebook, mentre la Juventus domina ancora su Twitter.
E iniziamo nuovamente a vedere, grazie ai dati dell’Osservatorio Top Brands di Blogmeter , con quali esiti i brand useranno Facebook e Twitter in Italia durante questo 2015.
Su Facebook
E cominciamo coi dati di gennaio 2015 che ci dicono che nel primo mese dell’anno su Facebook PaesiOnline si conferma in termini di interazioni, condivisioni e preferenze da parte degli utenti. Si distinguono anche ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) e Secondazampa. Per quanto riguarda i media media in prima posizione regna incontrastata per engagement la pagina di Radio Maria (era così anche a dicembre 2014) potendo contare su una intenza produzione di contenuti. Seguono poi Caffeina, in risalita, e Fanpage.it che perde una posizione rispetto al mese precedente.
Per quanto riguarda la crescita dei fan, Amazon (in salita di una posizione) acquisisce in un mese quasi 100 mila fan, seguito da Samsung Italia e, a sorpresa al terzo posto, da Bed & Breakfast, a conferma di una tendenza diffusa del viaggiare lowcost, trend confermato dalla presenza in sesta posizione del portale Skyscanner. Perde posizioni invece Expo 2015, in prima posizione a dicembre 2014, piazzandosi in ottava posizione. Tra i media troviamo Calciomercato.it, complice la ripresa del campionato di Serie A. In seconda posizione troviamo Fanpage.it (prima a dicembre 2014) con 141.042 nuovi fan e in terza la fanpage di Uomini e Donne con 86.207 nuovi fan.
Per quel che riguarda il tempo di risposta, PosteMobile si conferma anche questo mese il brand più veloce, con soli 4 minuti di attesa medi per gli utenti. Seguono, nell’ordine, gli operatori Wind e Vodafone. Tempi di risposta più alti tra i media, dove il più veloce è Infinitytv.it, anche se la risposta della pay tv richiede in media tre ore. Unica eccezione in una classifica dominata dalla tv, sono le pagine di Radio Italia Solo Musica italiana (seconda) e la pagina di Panini Comics (terza), entrambe con tempi di risposta ancora più dilatati (dalle 7 alle 7 ore di media per la risposta).
Su Twitter
Gli account legati al Calcio sono quelli che dominano le classifiche in questo mese. Juventus FC guida la classifica per coinvolgimento con ben 7 account tra i primi dieci. Da segnalare le buone performance di Expo 2015 e Miur Social. Per quel che riguarda i media, le prime tre posizioni sono occupate da testate giornalistiche: prima La Repubblica che batte nel testa a testa il Corriere della Sera, con al terzo posto La Stampa. Tra i primi dieci spazio anche alla tv con Amici, Braccialetti Rossi e Sky Sport.
Nella classifica relativa ai nuovi followers acquisiti dai brand, in prima troviamo sempre Juventus FC, seguita dal profilo della Seria A Tim e da quello del Napoli. Expo 2015 Milano mantiene una buona posizione, come pure Samsung Italia, Ikea Italia e Rinascente. Tra i media ancora molto bene Le Iene, seguito da Sky TG24, La Repubblica e Corriere della Sera.
Per quanto riguarda i tempi di risposta, in prima posizione troviamo una new entry, il profilo di Amadori che lascia gli utenti in attesa di risposta per soli 3 minuti grazie anche alle attività collegate a Masterchef, di cui è sponsor. Seguono i profili legati ai trasporti, Info Atac e Le Frecce. Come per FB anche su Twitter i media hanno performance molto diverse: il più veloce è la casa editrice Einaudi che risponde dopo una media di 25 minuti. Come nei mesi precedenti, tuttavia, i Media non replicano in maniera sistematica su Twitter: in questo il migliore è Sky Online, che risponde al 24,6% delle citazioni ricevute.
Ed eccoci all’appuntamento con cui conosciamo, grazie ai dati di Blogmeter, quali sono stati i migliori brand in Italia su Facebook e su Twitter durante tutto il 2014. Su Facebook si sono distinti, Caffeina, PaseiOnLine; Amazon.it e Fanpage.it sono quelle cresciute di più. Su Twitter Juventus FC è l’account che catalizza engagement e crescita di utenti.
Dopo aver conosciuto le classifiche mensili, eccoci arrivati all’ultimo appuntamento con i migliori brand su Facebook e Twitter, grazie come sempre ai dati elaborati da Blogmeter che ci rivelano quali si sono distinti durante tutto il 2014. In tutti questi mesi abbiamo avuto modo di vedere quali fossero i brand che riuscivano ad usare al meglio i social media per comunicare e dialogare con il proprio pubblico di riferimento. Di sicuro abbiamo avuto modo di vedere che lo sport, in particolare il Calcio, è un tema molto seguito dagli utenti italiani, sia su Facebook che su Twitter.
Su Facebook
Nella classifica finale del 2014, dal punto di vista del coinvolgimento, si afferma Caffeina, tra i brand Media, questo dato viene visto in relazione al numero di fan; mentre in termini di interazioni il brand media più coinvolgente è Fanpage.it. Ma in vetta troviamo anche Radio Maria e in decima troviamo anche Famiglia Cristiana, la dimostrazione che i media cattolici stanno crescendo sui Social Media.
Per quanto riguarda i nuovi fan, più della metà delle posizioni è occupata da programmi televisivi (Zelig, Servizio Pubblico, Uomini e Donne, GF). Ma la migliore in termini di classifica è la pagina de Le Iene, terza, con quasi un milione di nuovi fan. Lo scettro spetta a Fanpage.iteScuolazoo che sfondano il milione di nuovi fan acquisiti nel 2014.
E veniamo adesso ai brand. La pagina più coinvolgente è quella di PaesiOnline, ma il tema del viaggio e dei luoghi di villeggiatura ricorre anche in decima posizione con la pagina di Calabria Meravigliosa. In seconda posizione, un brand legato all’area del Food, la pagina di Famelik, la mascotte di Danone, con al terzo posto la pagina ufficiale del Comune di Milano. Non mancano poi le pagine dedicate al calcio: Serie A Tim (sesta) e Lega nazionale dilettanti (settima) – assieme a quella dedicata all’evento Coca Cola Summer Festival (nona).
Per quello che riguarda le pagine che crescono di più, così come accadde nel 2013, troviano quelle di Amazon.it e Samsungche guadagnano entrambe oltre 850.000 fan. Crescono forte anche le pagine dedicate alla Nazionale Italiana (terza, + 802.000) e alla Juventus (quarta, + 765.000), mentre l’avvicinarsi di Expo 2015 si riflette anche sulla pagina che si colloca a metà classifica, con un trend destinato a crescere (+712.000).
Infine per quel che riguarda i tempi di risposta notiamo che le telco e i servizi bancari online sono i più veloci nel rispondere, segno che ormai i social, almeno per alcuni settori, sono diventati strumenti di customer care consolidati. La pagina in assoluto più veloce si conferma, anche quest’anno, quella di PosteMobile, con tempi di risposta molto ridotti: 8 minuti per i quasi 2000 post inviati; mentre quella che ha risposto di più in assoluto è stata TIM, con 27.000 risposte, impiegando mediamente 1 ora e 30.
Su Twitter
Guardando i brand e i media che meglio si sono distinti, dal punto di vista dell’engagement, durante tutto il 2014, allora viene da dire subito che il Calcio anche qui è molto presente, sempre molto coinvolgente. 6 posizioni su dieci sono occupati da brand che appartengono al mondo del Calcio, guidati da Juventus FC che ottiene circa 2,7 milioni di interazioni tra RTs, favorite, reply e citazioni. In seconda posizione tra i brand troviamo ancora il profilo Twitter di Team World, il portale dedicato agli eventi musicali e cinematografici che segue a debita distanza raccogliendo circa 90 mila interazioni. Da evidenziare il profilo diExpo Milano 2015, da un po’ di tempo presenza fissa tra i top 10 profili italiani, e del Miur, un profilo che si trova a raccogliere sfoghi e rimostranze, come vale anche il profilo della CGIL nazionale che troviamo in decima posizione. Sempre per quanto riguarda l‘engagement, tra i media in vetta troviamo l’account di @Repubblicaitconferma la “testata più seguita su Twitter” con oltre 1 milione e 900 mila interazioni, mentre tra le tv regna Sky che si trova in classifica con due canali tematici, Sky Sport in terza posizione e Sky TG24 in decima posizione. Sempre di casa Sky anche l’unica trasmissione tv che entra nelle prime dieci posizioni, ovvero il seguitissimo X Factor.
Per quanto riguarda la crescita di follower, anche qui in vetta alla classifica troviamo nuovamente Juventus FC con oltre 637 mila nuovi followers. Cresce anche, durante il 2014 anche per via dell’avvicinamento del grande evento globale che si terrà fra qualche mese, l’account dell’Expo Milano 2015, in maniera costante. In ottava psozione troviamo il profilo Twitter di Fanta Funl’altra eccezione nella classifica dei brand, questa volta appartenente al mondo beverage.
Tra i media si conferma il trend legato all’incontro tra media tradizionali e canali social: le prime due posizioni sono occupate da profili rappresentativi in questo senso,Le Iene è il profilo che acquisisce più fan nel 2014, oltre 515 mila; segue in seconda posizione a stretto giro Sky Sport,con oltre 484 mila nuovi fan, infine troviamo a metà classifica Sky TG24 e in coda Report. Tra i primi dieci troviamo anche Radio Deejay, che raccoglie oltre 300 mila nuovi followers.
Per ciò che riguarda i tempi di risposta, tra i profili che hanno risposto ad almeno 100 messaggi, Atac risulta la più veloce, con 8 minuti di attesa di media per 1.6351 messaggi. Al terzo e quarto posto troviamo i due profili gestiti da FSItaliane, rispettivamente FSNews, che ha risposto a 5.964 richieste con un tempo d’attesa medio di 12 minuti, e LeFrecce, che ha risposto a 4.393 richieste impiegando mediamente 16 minuti. Tra le telco è Wind la più veloce con un response time medio di 11 minuti per 14.962 risposte. Da segnalare, subito dopo i “big”, il profilo di Farmacia Serra di Genova con 19 minuti di attesa per 795 richieste e al decimo posto l’unico profilo afferente all’area della promozione turistica, quello di #Triestesocial, con una media di tempi di attesa pari a 48 minuti per 236 richieste ricevute.
Per quanto riguarda i media notiamo che la maggioranza dei profili riguarda trasmissioni e programmi TV. L’account più è quello dei Cesaroni con solo cinque minuti di attesa per 817 messaggi, al secondo posto troviamo l’unica testata giornalistica ovvero Il Post con 10 minuti di attesa per 109 richieste. Il maggior numero di richieste invece è stato evaso da uno dei due profili di casa editrice presenti tra i primi dieci, quello di Einaudi Editore, con 3.333 richieste ad ognuna delle quali ha risposto con una media di 22 minuti.
Il tweet più coinvolgente, e non poteva essere diversamente, è quello di Juventus FC quando diede l’annuncio della conferma a maggio per la stagione 2014-2015 di Conte alla guida dei bianconeri
Allora, questo il resoconto complessivo del 2014 dei brand e media su Facebook e Twitter nel 2014. Che ne pensate? Credete ci sia stato qualche brand o media che non sia stato menzionato ma che valga la pena segnalare?
Ecco l’ultima indagine del 2014 relativa alle migliori campagne su Twitter nel mese di dicembre a cura dell’Osservatorio Top Social Campaigns di Blogmeter. Hashtag del mese è stato #OgniGiorno di Telethon Italia, seguito dalla campagna #VediamoPositivo di Generali Italia e da #ProgrammixNatale, l’iniziativa di @SkyOnline.
L’Osservatorio Top Social Campaigns di Blogmeter pubblica l’ultima indagine del 2014 relativa alle migliori campagne su Twitter nel mese di dicembre. Un mese caratterizzato dalla solidarietà. E infatti in prima posizione troviamo con oltre 17.400 tweet pubblicati da 6.600 autori unici che hanno generato un potenziale di 35,2 milioni di unique impressions, la campagna #OgniGiorno di Telethon Italia. La tradizionale maratona televisiva, giunta quest’anno alla 25° edizione, andata in onda tra l’8 e il 14 dicembre, ha dato vita alla campagna su Twitter che ha fatto parte di una più ampia campagna di raccolta fondi, promossa durante la maratona tv e riproposta ovviamente sui social media. Gli italiani hanno apprezzato e hanno partecipato con entusiasmo, sia offline, donando oltre 31 milioni di euro da destinare alla ricerca, sia online, portando la campagna #OgniGiorno in cima alla classifica di dicembre.
Elemento di successo della campagna è stata di certo l’elevata esposizione mediatica e anche il sostegno alla causa corrisposto da numerosi volti noti della musica, dello spettacolo e delle istituzioni. Il picco massimo su Twitter infatti è stato raggiunto venerdì 12 dicembre, giorno in cui è andata in onda in prima serata “Io Esisto” che ha generato oltre 4 mila tweet. Buona anche attività svolta dal profilo ufficiale @TelethonItalia che si è rivelato essere il terzo autore più attivo di tutto il mese, con circa 1.800 tweet pubblicati. L’account è stato anche il profilo più retwittato in assoluto, con oltre 5.800 retweet e quello più citato in assoluto, con 12.600 mentions, a sottolineare la consapevolezza degli utenti della paternità della campagna.
Un punto fondamentale da sottolineare questo, perché capita alle volte che i brand lancino hashtag (#) su Twitter con la speranza che le conversazioni si alimentino da sole, cosa ovviamente sbagliata da pensare. Invece la partecipazione diretta del brand e degli eventuali sostenitori ufficiali permette di aumentare notevolmente le possibilità di riuscita della campagna stessa. E il pubblico apprezza. La campagna ha accumulato un valore economico, rilevato dalla ricerca, ossia quanto il soggetto promotore avrebbe dovuto investire per realizzare una campagna dal medesimo impatto, in termini di visibilità e di interazioni-engagement, di 35 mila euro.
Al secondo troviamo #VediamoPositivo la campagna di Generali Italia che invitava gli italiani a rivolgere lo sguardo alle bellezze del Paese. Sono stati oltre 4.700 autori unici, generando in un giorno un picco di 1.400 messaggi, mentre la campagna ne ha totalizzati un totale di 11.900. Il valore economico della campagna è stato di 14 mila euro.
Al terzo #ProgrammixNatale di @SkyOnline, campagna per promuovere l’applicazione Sky Online Magic App, portata avanti con un tocco di ironia dall’account ufficiale che, in base ai programmi dichiarati dagli utenti, suggeriva loro film o serie. Valore economico 7 mila euro. In quarta posizione troviamo #UnLibroèUnLibro (seconda nel mese di novembre 2014), la campagna promossa dall’Associazione Editori Italiani che ha raggiunto l’obiettivo. Infatti dal 1 gennaio l’Iva sugli e-book è al 4% come quella dei libri cartacei. Valore economico della campagna 4 mila euro.
In quinta posizione troviamo le partite giocate e commentate con l’hashtag #TIMStadium, iniziativa di TIM_Official per promuovere il campionato di calcio di Serie A, che anche questo mese ha ottenuto un buon risultato anche grazie alla commentatissima partita #MilanNapoli del 14 dicembre. Tweet totali 4.600, con 2.400 autori unici e un valore economico di 27 mila euro, il secondo valore più alto di questa classifica.
In classifica anche #ImpresaStraordinaria, con testimonial Samantha Cristoforetti, che fa registrare il tweet più condiviso del mese, quello di Mika che annuncia l’uscita del suo nuovo singolo i cui diritti andranno all’UNICEF.
Tra gli autori più retwittati del mese segnaliamo @lddio con 1.400 RT per #VediamoPositivo, #PortoConMe e #TimStadium.
Un recente studio condotto da Frank N. Magid Associates per conto di Kik Interactive, azienda canadese proprietaria dell’app Kik, ha rivelato che per i giovani americani le app di messaggistica istantanea sono più coinvolgenti dei social network. I giovani trascorrono più tempo su Kik, Snapchat, e Facebook Messenger che su Facebook, Instagram e Twitter.
Proprio qualche giorno fa riportavamo i dati di una interessante ricerca di Pew Research che rilevava come, negli Usa, Facebook fosse più coinvolgente, nonostante abbia quasi raggiunto la saturazione della sua base utenti, di altri social network come Twitter, ad esempio. La stessa ricerca metteva in evidenza come Facebook abbia perso appeal tra i giovani, mentre invece sono le categorie più mature che lo apprezzano sempre di più. Bene, fatta questa premessa, doverosa, oggi vogliamo presentarvi i dati di un’altra ricerca, condotta sempre negli Usa, condotta da Frank N. Magid Associates (ricorderete quando lo scorso anno abbiamo riportato l’interessante ricerca che ci rivelava quale fosse il profilo degli utenti Twitter) per conto di Kik Interactive, l’azienda canadese che è proprietaria dell’app Kik, app molto diffusa e usata negli Usa, appunto.
La ricerca, condotta su un campione di 1.000 utenti americani di età compresa tra i 14 e i 25 anni, volendo sintetizzare, dimostra quanto detto prima, ossia che i giovani frequentano sempre meno social network come Facebook, e che in effetti questi giovani sono più coinvolti dalle applicazioni di messaggistica istantanea. Si conferma quindi l’ascesa di questo tipo di applicazioni, sempre più engaging, e viene fuori anche che gli utenti cominciano ad interagire con le marche anche attraverso queste applicazioni.
Mediamente la ricerca rileva che il tempo trascorso usando queste applicazioni è di mezz’ora. Come vedete dal grafico in altro Kik risulta essere la più coinvolgente con 35 minuti di media di utilizzo, per sessione; dietro troviamo Facebook Messenger con 27 minuti di media e poi Snapchat con 21 minuti. Come potete vedere, sempre ne grafico, di fianco, ci sono i dati relativi invece ai social network con Facebook che mediamente per 37 minuti, Instagram 27 minuti (come Facebook Messenger) e poi Twitter con 25 minuti. Dati, dunque, che ci confermano il calo di appeal di Facebook tra i più giovani.
La ricerca rileva anche che Kik risulta essere più coinvolgente nelle fasce di età tra i 14 e i 20 anni, mentre Facebook risulta un po’ più engaging nella fascia di età 21-25 anni.
La popolarità di Facebook è dunque in calo tra i giovani tra i 14 e i 17 anni. E gli utenti spiegano che il perchè negli ultimi 12 mesi lo hanno usato sempre di meno:
il 76% “perchè è diventato per me sempre meno importante”;
il 65% “mi sono stancato di usarlo”;
il 47% “i miei amici lo usano sempre meno“.
Da questa ricerca potrebbe venir fuori un suggerimento per i brand e cioè che se vogliono entrare in contatto con un pubblico più giovane, quindi più vicino a quello che fanno e a quello a cui mirano, allora è il caso di cominciare ad usare anche queste applicazioni.
A questo proposito è interessante notare che il:
90% degli utenti intervistati ha dichiarato di aver interagito con un brand sui social media o su un’app di messaggistica;
le tre principali attività tra utenti e brand sono “following/liking un brand” (60%), “guardare un video del brand” (56%), “leggere un post del brand” (56%);
il 19% degli utenti ha chattato direttamente con un brand e da questo punto di vista Kik è risultata più coinvolgente (26%) di Snapchat (21%);
Gli utenti più ricettivi sono quelli di età compresa tra i 21-25 anni ritenendo le app come fonte importante per tenersi aggiornati sui brand (57%) e anche per poter interagire direttamente col brand piuttosto che limitarsi ad un semplice follo o like (45%).
Allora, che ne pensate di questa ricerca e di questi dati?
Ecco la nuova indagine, l’ultima relativa allo scorso anno, a cura di Blogmeter che ci mostra quelli che sono stati i migliori brand nel mese di Dicembre 2014, su Facebook e su Twitter. Su Facebook, la fanpage di Enpa è la più coinvolgente; su Twitter, il calcio coinvolge di più con Juventus, Serie A TIM e il Napoli. Ottima performance di Farmacia Serra
Questa che vi presentiamo oggi è l’ultima rilevazione del 2014 su quali sono stati i migliori brand, su Facebook e su Twitter, a cura di Blogmeter, nel mese di dicembre 2014. E i dati rilevati sono un po’ diversi dagli altri, infatti questo è il periodo natalizio e si nota come il Calcio su Facebook sia meno presente del solito. Anche se lo stesso non ha conosciuto sosta su Twitter dove proprio i brand legati a questo sport sono risultati ancora una volta i più coinvolgenti. Da evidenziare la performance su Facebook, tra i media, di Radio Maria, una conferma tra l’altro rispetto al mese precedente. E sempre su Facebook va sottolineata l’attenzione per i brand legati ai temi dell’ambiente e della protezione degli animali. Invece su Twitter vogliamo segnalarvi Farmacia Serra che si impone al quinto posto nella categoria “response time” insieme ai grandi brand. Un gran lavoro quello di Edoardo Schenardi e del suo team.
Ma passiamo a vedere più i dettaglio i risultati della ricerca che per ciò che riguarda Facebook viene fuori da una rilevazione che ha coinvolto 3 mila fanpage, mentre per ciò che riguarda Twitter i dati risultano da un’analisi su oltre 2.300 profili.
Su Facebook
La pagina in assoluto più coinvolgente del periodo è quella dell’Enpa (Ente nazionale protezione animali) con quasi 2 milioni di interazioni nel periodo di riferimento, a seguire troviamo altre organizzazioni non profit di settore come la Lega Nazionale per la difesa del cane, Secondazampa e WWF Italia. Unica eccezione è rappresentata dalla seconda posizione ottenuta da Paesi On Line, che ha ben sfruttato il periodo delle vacanze natalizie, offrendo informazioni a quanti hanno approfittato delle vacanze per regalarsi un viaggio. Da segnalare tra le prime dieci posizioni anche la pagina Ufficiale della Polizia di Stato che attraverso l’Agente Lisa offre informazioni e suggerimenti per la sicurezza, racconta dell’azione che quotidianamente viene svolta dal Corpo, oltre a rendere conto di iniziative ed eventi (come è avvenuto nel caso delle attività legate alla presentazione del calendario 2015).
Per quanto riguarda i media Radio Maria si conferma, come già accennato nel mese di novembre, la più attiva. Molto coinvolgenti anche altre pagine di area cattolica come Avvenire e Famiglia cristiana,anch’esse nelle prime dieci posizioni. Sempre nella “top ten” della classifica troviamo brand conosciuti come Fanpage.it, Scuolazoo, Caffeina e Libero, unica pagina di quotidiano presente tra le prime dieci insieme a Avvenire.
Per quanto riguarda la crescita per numero di fan, Expo 2015 Milanosi conferma anche in questo mese, così come era stato anche a nonvembre 2014. Mentre le prime dieci posizioni vedono una discreta varietà di settori: e-commerce (Amazon,Ticketone), automotive (Nuova Classe A e Smart), food, che non poteva mancare nel mese dedicato al Natale (Giovanni Rana, Le ricette di casa mia di Galbani), ed infine i tipici settori a cui si attinge per le idee regalo: telefonia (Samsung Mobile Italia) e make up (Pupa).
Guardando ai media, Fanpage.it è la pagina che cresce di più nel mese di dicembre, seguita da Scuolazoo. Il cucchiaio d’argento conferma il trend positivo; da segnalare l’ingresso in top ten della pagine di una radio, R101.
Per quello che riguarda il tempo di risposta il brand più veloce è ancora una volta PosteMobile, con soli 4 minuti, in media, per rispondere alle segnalazioni. Sempre Poste, questa volta con la pagina di Poste Italiane, si aggiudica anche la quarta posizione della classifica. Tempi di risposta decisamente superiori per i media, la palma del più “veloce” (172 minuti) spetta alla pay tv Infinitytv, seguito da Panini Comics, un’eccezione considerato che le restanti posizioni sono interamente ad appannaggio di altri canali Tv.
Su Twitter
Come detto prima, a differenza di Facebook su Twitter i brand più coinvolgenti continuano ad essere quelli legati al mondo del calcio e infatti troviamo in questo mese i brand come Juventus, Serie A TIM e il Napoli. Da segnalare la seconda posizione occupata dal profilo di Teamworld.
Per quanto riguarda i media,X Factor, mantiene la sua prima posizione, sfruttando l’attesa e la curiosità per le fasi finali della gara, che si sono svolte proprio nella prima metà del mese di dicembre.
Per ciò che riguarda la crescita dei profili su Twitter, la Juventus risulta più accattivante di Expo 2015 Milano, che subisce una piccola flessione anche per il coinvolgimento, passando dalla quarta alla quinta posizione. Al terzo posto troviamo il profilo della Onp GreenCrossche si occupa di ambiente e sostenibilità; al decimo posto troviamo il profilo della iniziativa #Vediamopositivo di Generali assicurazioni.
Tra i media continuano a crescere i programmi TV: Le Iene si conferma al primo posto come pure Sky TG24 (terzo); Sky piazza anche un altro sui canale tra i primi dieci grazie alla crescita del profilo di Skysport (quinto). Così come visto su Facebook, anche su Twitter tra le prime dieci posizioni troviamo il profilo di una radio che in questo caso è RadioDeejay in sesta posizione.
Nel mese di dicembre 2014 su Twitter il più veloce a rispondere alle segnalazioni degli utenti è infoatac con solo 6 minuti di attesa tra segnalazione e risposta dal profilo. Da segnalare, come ricordavamo prima in apertura, oltre ai big delle telco (Wind al secondo posto) o dei trasporti (FS, Le Frecce), in quinta posizione troviamo il profilo di Farmacia Serra di Genova che evidenzia il grand lavoro fatto in questi anni.
Tra i media su Twitter le posizioni si dividono equamente tra case editrici (Minimum Fax ed Einaudi) e canali tv (Mtv Italia e Sky), ma con tempi di attesa decisamente superiori.
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