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  • LinkedIn conta 150 milioni di utenti registrati e raddoppia i ricavi

    LinkedIn conta 150 milioni di utenti registrati e raddoppia i ricavi

    Nel comunicato che illustra i dati finanziari relativi al quarto trimestre del 2011, LinkedIn annuncia di aver raggiunto i 150 milioni di utenti registrati. Una crescita costante da quando lo scorso anno superò i 100 milioni di utenti. E i ricavi sono aumentati del 115%

    LinkedIn - LogoLinkedIn continua a crescere affermandosi sempre di più come unico grande social business network. Nel comunicato relativo al quarto trimestre finanziario dell’azienda, LinkedIn annuncia di aver raggiunto i 150 milioni di utenti, confermando il trend di crescita iniziato nel marzo dello scorso anno quando toccò la soglia dei 100 milioni di utenti. In media gli utenti registrati sono cresciuti di oltre 5 milioni e mezzo al mese negli ultimi 9 mesi del 2011, facendo un calcolo ad occhio. Ma altra notizia interessante è che i ricavi sono aumentati del 115% arrivando alla cifra di 522 milioni di dollari. Il fatturato è cresciuto del 105% passando dagli 81,7 milioni di dollari arrivando a 167,7 milioni di dollari. (altro…)

  • L’Italia cresce sui social media

    L’Italia cresce sui social media

    Nuovo e importante studio, GlobalWebIndex che ci da una panoramica sull’impatto globale del web. L’Italia cresce sui social media, in Europa è il paese dove aumentano le attività e la penetrazione dei social media. Cresce l’accesso al web dal mobile e Google+ è già dietro Facebook a livello globale

    social media engagement_italy - GWIIl rapporto GlobalWebIndex giunge alla sesta release, quella più importante di cui vi parliamo oggi con particolare riguardo al nostro paese. GWI è cresciuto molto nel 2011 fornendo 80,000 interviste in 27 paesi chiave per quanto riguarda il web, fornendo una prospettiva dell’impatto globale del web come mai si era descritta prima. Da questa nuovo studio emerge, come dato generale, che grazie all’impatto e all’uso dei social media sta crescendo la localizzazione e la differenziazione di internet, a differenza di quanto accadeva prima. I social media si stanno dimostrando uno strumento di crescita e il nostro paese è uno di quelli in cui i SM crescono di più, in fatto di aumento delle attività e di aumento della penetrazione all’interno del web nostrano. Un dato importante e da tenere in forte considerazione. (altro…)

  • Cala la fiducia dei consumatori europei, secondo Nielsen Consumer Confidence

    Cala la fiducia dei consumatori europei, secondo Nielsen Consumer Confidence

    La fiducia dei consumatori cala in 24 paesi europei su 27, mentre nel resto del mondo è aumentata di un punto. Questi i dati pubblicati oggi in riferimento al Nielsen Consumer Confidence riguardo al quarto trimestre del 2011

    confidenceIn base ai dati relativi al quarto trimestre del 2011 raccolti da Nielsen, l’azienda leader mondiale nelle misurazioni e analisi relative ad acquisti e consumi, a utilizzo e modalità di esposizione ai media, la fiducia dei consumatori a livello globale è salita a 89, crescendo di un punto rispetto al trimestre precedente, mentre in Europa è scesa in 24 dei 27 Paesi della regione sottoposti a indagine. Durante la fase finale dell’indagine, condotto tra il 23 novembre e il 9 dicembre 2011, i livelli di fiducia complessivi si sono ridotti in 35 dei 56 mercati globali analizzati (60%), sono aumentati in 12 mercati e rimasti invariati in 9. (altro…)

  • I paesi più rappresentati su Twitter

    I paesi più rappresentati su Twitter

    Quali sono i paesi più rappresentati su Twitter? Facile rispondere Usa, ma la sorpresa è che al secondo posto si piazza il Brasile con 33,3 milioni di account superando il Giappone con 29,9 milioni di account. Nello studio di Semiocast nei primi 20 paesi non figura l’Italia

    twitter_world_thumbInteressante studio di Semiocast, società che è proprietaria di una propria piattaforma attraverso la quale ha provato a fare una sorta di geolocalizzazione degli account registrati su Twitter fino al 1° gennaio del 2012. E nonostante Twitter abbia ormai la sua base nel suo paese d’origine, gli Usa che guidano questa classifica di 20 con 107,7  milioni di account, c’è da registrare il secondo posto dove si piazza il Brasile con oltre 33 milioni di account e supera anche il Giappone che di account ne conta poco meno di 30 milioni. E va detto che al di là di questi numeri, quelli che twittano di più rimangono sempre i giapponesi e il Giappone è uno dei pochi paesi al mondo dove i visitatori unici al mese di Twitter sono superiori a quelli di Facebook. Uk primo paese europeo in questa classifica, mentre l’Italia non figura neanche. (altro…)

  • Rapporto sullo stato di Internet nel terzo trimestre 2011

    Rapporto sullo stato di Internet nel terzo trimestre 2011

    Akamai pubblica il rapporto sullo stato di Internet relativo al terzo trimestre del 2012 e ci sono alcuni dati molto interessanti. Intanto l’Italia è di nuovo la prima fonte al mondo di traffico legato agli attacchi da reti mobili. La Corea del Sud è il posto dove le connessioni sono le più veloci e in Europa la città più veloce è Amsterdam

    internet-connectionsAkamai ha pubblicato il Rapporto sullo Stato di Internet relativo al terzo trimestre 2011 che, basato sulle informazioni raccolte dalla Akamai Intelligent Platform, offre un’analisi approfondita dei principali dati, quali penetrazione di Internet, traffico mobile e consumo di dati, origine degli attacchi informatici e velocità di connessione globale e locale. Negli ultimi tre anni, Akamai ha notato un aumento del 2.000% nel numero di attacchi DDoS registrati dai propri clienti. Inoltre, i rilevamenti Akamai indicano che gli attacchi port-based sono comunque ancora prevalenti e provengono da ogni parte del mondo. (altro…)

  • LinkedIn continua crescere. In Italia conta 2,8 milioni di iscritti

    LinkedIn continua crescere. In Italia conta 2,8 milioni di iscritti

    Prendiamo spunto dall’interessante studio condotto da Amodiovalerio Verde, consulente marketing, che ha raccolto una serie di statistiche riguardo LinkedIn che riportano i dati dell’ultimo anno. LinkedIn continua a crescere e in Italia conta 2,8 milioni di utenti registrati. Cresce di più nei paesi emergenti, come Indonesia, a conferma che i social media cresceranno molto in quei paesi nel 2012.

    LinkedIn 2012 - crescitaLinkedIn, il popolare business social network,  che anche nel nostro paese è molto frequentato e usato, cresce anche nel 2011 arrivando a  toccare 147 milioni di iscritti a livello mondiale, facendo registrare una crescita complessiva dal gennaio 2011 al gennaio 2012 pari al 45% in più. Un bel risultato, sicuramente, ma guardando i dati nel suo complesso, si nota che la crescita di LinkedIn è trainata dai paesi che vengono definiti “emergenti”, dal punto di vista dei social media. Infatti è vero che LinkedIn cresce nel Nord America e in Europa, ma sotto la media, facendo presagire una certa saturazione da questo punto di vista. Mentre in Indonesia ad esempio è cresciuto nell’ultimo anno del 111%, oppure in Turchia dove è cresciuto del 97,3%.

    I 10 paesi con più utenti sono: Stati Uniti (58,5 milioni), India (13,3 milioni), Regno Unito (8,4 milioni), Brasile (6,8 milioni), Canada (5,1 milioni), Francia (3,2 milioni), Olanda (3,1 milioni) , Italia (2,8 milioni), Australia (2,8 milioni) e Spagna (2,6 milioni). Solo in questi 10 principali paesi si concentra il 79% dei soci, di cui 40% di dei membri complessivi su LinkedIn è negli Stati Uniti.

    Sempre considerando il numero dei membri, rispetto ai dati di gennaio 2011, il Brasile ha superato il Canada, la Francia ha superato Olanda e l’Italia ha addirittura superato l’Australia.

    America Latina, Asia e Africa sono le aree con la più alta concentrazione di users più giovani, il 70% hanno un’età inferiore ai 34 anni, mentre Nord America, Europa e Oceania sono le aree con la più alta concentrazione di iscritti più maturi, oltre il 40% ha un’età superiore ai 34 anni.

    Come dicevamo prima, il paese con la crescita maggiore è stata l’Indonesia (111%), seguita dalla Turchia (+97,3%) e dal Brasile (91,6%), mentre i paesi con una crescita più bassa sono Danimarca (+23,5%), Finlandia (+22,7%) e Paesi Bassi (+22,1%).

    I paesi dove si registra ancora un’alta concentrazione di uomini sono i paesi del Medio Oriente, che supera l’86% in Pakistan e Arabia Saudita; in quattro paesi, invece, la concentrazione di utenti femminile supera quella maschile sono: la Romania (53%), Bulgaria (53%), Finlandia ( 51%) e Cina (51%).

    Oltre il 44% degli utenti di LinkedIn lavora in imprese con più di 10.000 dipendenti, in Asia la percentuale sale fino al 57,3%. Le industrie con la più alta concentrazione di iscritti a livello mondiale sono High Tech (14,3%), Finanza (12,4%) e produzione (10,1%), mentre le industrie con bassa concentrazione sono i Servizi (2,3%), Legali (1,9%) e l’agricoltura (0,5%).

    Molti sono imprenditori (10,8%), venditori (9,5%), e operatori (8,3%) mentre meno sono le figure che si occupano di acquisti (0,7%), pochi Product Manager (0,7%) e dei servizi militari e di protezione ( 0,6%).

    Il 39% dei iscritti è un Manager, Direttore, Proprietario, Amministratore Delegato o Vice Presidente di un’azienda.

    LinkedIn Demographics & Statistics – Jan 2012

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  • Ecco gli italiani su Google+: 1,3 milioni a Novembre 2011

    Ecco gli italiani su Google+: 1,3 milioni a Novembre 2011

    Ormai si parla sempre più spesso di Google+ che si proietta sempre di più a diventare fenomeno social media del 2012. Approfittando di un articolo apparso sul Guardian a proposito della popolazione inglese registrata sul sito, scopriamo quella italiana. A Novembre 2011 erano 1,3 milioni gli italiani registrati pari al 4,33% della popolazione italiana sul web

    Google+ Novembre 2011 - ItaliaNe abbiamo parlato anche a fine anno a proposito di quello che può diventare il vero fenomeno del 2012 e ci eravamo sbilanciati nel dire che secondo noi, visti i numeri di cui abbiamo parlato, Google+ può davvero essere il fenomeno Social Media del 2012. E avevamo sottolineato come, crescendo di questo passo, il social network di Mountain View potrebbe arrivare a raggiungere i 400 milioni di utenti registrati entro questo anno, evidenziando inoltre che gli Usa al momento sono lo zoccolo duro. Ma stamattina il Guardian, nella versione online, ha pubblicato dei dati relativi alla popolazione di Google+ anche in Europa e scopriamo che in Italia gli utenti registrati al Novembre 2011 sono 1,3 milioni, pari al 4,33% della popolazione italiana sul web.  (altro…)

  • Internet dal 1991 al 2010, vent’anni di crescita [animazione]

    Internet dal 1991 al 2010, vent’anni di crescita [animazione]

    Ancora una volta Royal Pingdom ci fornisce dei dati estremamente interessanti. Stavolta vediamo come Internet è evoluto negli ultimi 20 anni, dal 1991 al 2010. E scopriamo che negli ultimi anni sono cresciuti molto i paese definiti economie emergenti come Brasile, Cina e India

    Internet 1991-2010

    Il popolo di Internet cresce ormai a ritmi sempre più crescenti. Ad oggi su Internet ci sono 2 miliardi di persone, dato rilevato nel marzo di questo anno, ossia circa un terzo della popolazione mondiale complessiva. Ma allo stesso tempo ci sono ancora enormi margini di crescita e aree tutte ancora da esplorare. Se è vero che la popolazione effettiva è di 7 miliardi di persone, allora vuol dire che ci sono ancora 5 miliardi di persone che non hanno accesso ad internet e su questo bisognerà lavorare molto nel prossimo futuro. E’ pure vero vero che di cose positive fino ad ora se ne sono registrate, nonostante i tanti problemi del nostro paese in questo contesto, c’è da dire che sono 27 milioni gli italiani sulla rete. Ma vediamo meglio l’indagine di Royal Pingdom. (altro…)

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