Tag: bridge competition

  • A scuola di startup, Mind the Bridge Italy Tour 2012 fa tappa a Catania

    A scuola di startup, Mind the Bridge Italy Tour 2012 fa tappa a Catania

    Dopo Trento il Mind the Bridge Italy Tour 2012 il 29 giugno arriva a Catania: una giornata interamente dedicata alla formazione imprenditoriale, volta a far incontrare il meglio della creatività italiana con i capitali della SiliconValley. I giovani e le imprese locali avranno la possibilità di presentare le proprie idee di business e di aggiudicarsi per questa estate un posto alla Startup School di Mind the Bridge, a San Francisco

    mtb_italy_tour_2012L’evento è realizzato in collaborazione con Ethyca, organizzazione non-profit ideatrice di un modello di “social business & investment” che intende intervenire sul processo di innovazione sociale d’impresa in Italia e assistere il processo dicrisi attuale individuando forme di network economico innovativo.  A patrocinare l’iniziativa, la  Presidenza della Provincia Regionale di Catania, che aprirà i lavori. La diffusione dell’evento è affidata a un network di esperti composto da GiovaniIndustriali di Catania,Arca Incubatore di impresaIndigeniDigitali, Youthub, Liotro, YCompetition, Risparmio Super, eRALOS3, GirlGeek Dinner, Meedori. (altro…)

  • Quando l’Innovazione è Rosa con Timbuktu

    Quando l’Innovazione è Rosa con Timbuktu

    Si è tenuta ieri la tappa californiana dell’International Innovation Day all’interno della quale è stata proclamata la miglior startup della Mind the Bridge Competition. E a vincere è stata Timbuktu, la rivista su iPad per bambini creata da Elena Favilli e Francesca Cavallo

    Timbuktu LabsE’ rosa il colore della finale della Mind the Bridge Competition,organizzata all’interno dell’Italian Innovation Day in collaborazione con Intesa Sanpaolo-Startup Initiative, Berkeley University of California, Italian Business&Investment Initiative, BAIA-Business Association Italy America. Dopo un intenso periodo di incubazione al Gym, la palestra imprenditoriale con sede a One Market Plaza in San Francisco, il gradino più alto del podio è toccato a Timbuktustartup tutta al femminile fondata da Elena Favilli (CEO) e Francesca Cavallo (Creative Directorand Cofounder) e che offre prodotti editoriali digitali per bambini. (altro…)

  • Una valigia, un sogno e un volo per la Silicon Valley

    Una valigia, un sogno e un volo per la Silicon Valley

    Ecco i 7 migliori progetti selezionati per la fase finale del Mind The Bridge Competition del 2012 in California. Sono progetti di editoria per l’infanzia, servizi per customer service, radio, consulenze, moda, ingegneria aerospaziale, social tv.

    Mind the BridgeDopo un percorso di circa un anno e il passaggio attraverso diverse sessioni di valutazione, sono 7 le startup scelte dal Selection Commettee della Mind the Bridge Foundationper lafase finale dell’omonima competizione per business plan che si terrà in America a febbraio 2012. I nomi dei vincitori sono stati rivelati ieri a San Francisco da Marco Marinucci e Alberto Onetti, rispettivamente fondatore e chairman di Mind the Bridge, in un video registrato come da tradizione sotto il Bay Bridge e pubblicato online.

    Ad attendere i finalisti, per un periodo di incubazione di circa 1 mese, il GYM, ovvero la startup school di Mind the Bridge con sede a One Market, San Francisco: qui le startup potranno affinare il proprio progetto imprenditoriale anche grazie all’affiancamento di un mentor dedicato, che le seguirà nel percorso di crescita mediante incontri 1to1 su base settimanale. Inoltre, in attesa di affrontare le finali della Competition previste nel mese di febbraio a Stanford, insegnamenti teorici e pratici contribuiranno alla messa a punto delle loro idee di business sia per il mercato che per la ricerca di possibili investitori. Ben il 69% delle startup sono infatti alla ricerca di un finanziamento da Venture Capital, così come emerso dall’analisi dei dati della Survey 2011 “Startups in Italy. Facts&Trends” presentata in occasione del Venture Camp a Milano e realizzata dalla Fondazione Mind the Bridge con il supporto scientifico del CrESIT. La percentuale sale addirittura al 76% se si restringe l’analisi alle società maggiormente strutturate come nel caso delle 7 startup selezionate.

    Ma vediamo allora chi sono i finalisti:

    Archimedia con iLIKE.TV: Cross-media social network – un nuovo modello di programma televisivo che coinvolge gli spettatori

    d-orbit: Dispositivi per riportare satelliti nell’atmosfera e distruggerli quando smettono di lavorare, fornendo accesso pulito e sicuro allo spazio 

    NextstylerPiattaforma web che fornisce una vetrina per gli stilisti emergenti unita a un negozio online che consente una nuova esperienza di acquisto 

    StereomoodInternet-radio emozionale che trasmette la musica che meglio si adatta all’atmosfera e alle attività dei suoi ascoltatori

    TimbuktuPrima rivista su iPad per bambini che visualizza notizie e storie attraverso rivoluzionari metodi di educazione

    VinswerMarketplace che consente agli utenti di monetizzare la propria expertise attraverso video chat a pagamento

    VivochaPiattaforma multicanale di Online Customer Interaction che propone agli utenti Internet di interagire con un operatore di contact center in tempo reale senza configurazioni o installazioni.

    E’ stato un lungo percorso, quello dei vincitori, iniziato con l’Italy Tour a febbraio 2011, continuato con la consegna dei business plan fino a luglio e proseguito con il Bootcamp di Torino organizzato il 23 e 24 settembre presso le Officine Grandi Riparazioni con lo scopo di aiutare i partecipanti a chiarire, creare e comunicare un business plan valido e meritevole di sostegno finanziario. Con il Venture Camp di novembre si chiude la fase italiana di Mind the Bridge e l’annuncio dei finalisti 2012 apre la fase finale che prenderà avvio con l’anno nuovo in America e che culminerà con la proclamazione dei vincitori.

  • Il profilo dello startupper in Italia, boostrappa ma non molla

    Come vi abbiamo anticipato, sono stati presentati oggi al Venture Camp di Mind the Bridge i risultati raccolti sullo stato delle startup in Italia attraverso la survey “Startups in Italy. Facts&Trends 2011“. Dati molto interessanti che tracciano il profilo tipico dello startupper in Italia

    Che siano aziende già costituite (59%) o ancora progetti di impresa (41%), la formula più diffusa di finanziamento resta ancora il modello 3 F – “family, friends and foolsper il 40% delle idee presentate alla Mind the Bridge Competition di quest’anno. I giovani talenti, in prevalenza operanti al nord (39%) e al centro (34%) su imprese web based (60%) o ICT (25%), cercano finanziamenti da venture capital (69%), ma anche partner strategici (50%) che possano supportarli nei processi di sviluppo. Con un capitale medio raccolto di 71 mila euro, vince chi ha un’alta formazione e un’alta propensione alla mobilità. Ma sale la quota di chi si costituisce all’estero (9%) e si fa sempre più concreta la minaccia di un massiccio “corporate drain”. (altro…)