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  • AppsBuilder, nuovo CMS per la gestione delle app

    AppsBuilder, nuovo CMS per la gestione delle app

    Da AppsBuilder un nuovo CMS, sistema cloud integrato per la gestione rapida dei contenuti di app multipiattaforma. E’ la proposta White Label di AppsBuilder per le aziende che vogliono offrire alla propria community web servizi di marketing e advertising anche su mobile

    appsbuilderLe applicazioni in mobilità fruibili su smartphone e tablet sono in crescita esponenziale, come testimoniano tutti i più recenti studi sull’argomento  che ne evidenziano il sorpasso rispetto ai desktop PC quali strumenti per la connessione al web. Com’è facile intuire, il trend del momento è a favore di chi a Internet accede via cellulare. Quindi il mondo app si eleva a opportunità di business estremamente interessante e servizio essenziale per tutte le aziende che nell’immediato futuro devono «ripensare» i propri siti o contenuti web per la rivendita su mobile. La novità che AppsBuilder lancia va in questa direzione. Per loro infatti, oggi lancia una piattaforma CMS (Content Management System) e un programma di affiliazione in modalità White Label, che prevede la certificazione come partner (sul modello di Google AdWords) nonché supporto in termini di formazione per utilizzarla al meglio.

    Il nuovo strumento self service CMS AppsBuilder è una soluzione cloud flessibile che, con pochi click guidati, consente la creazione e la gestione di app personalizzate per tutti i più diffusi ambienti mobili e sistemi operativi: iPhone/iPod e iPad, smartphone e tablet Android, dispositivi Windows Phone 7.5, Windows 8, e le web app in HTML5 (il mobile web site).

    Ma qual è l’identikit delle aziende target del CMS AppsBuilder? Sono quelle che hanno un ampio bacino di utenza e vogliono capitalizzarlo anche su dispositivi di ultima generazione. Per sottoscrivere l’abbonamento a questo servizio AppsBuilder, basta andare alla pagina www.apps-builder.com/it/affiliazione, inviare la richiesta e dare il via libera alla creatività.

    Ciò che lo rende unico, è davvero la capacità di completare la gamma dei servizi al cliente in modo facile e intuitivo – in soli 10 minuti – senza particolari competenze informatiche o di programmazione, consentendo così alle aziende di “scalare” il business senza dover creare un team interno di sviluppatori. Le ultime funzioni implementate sul CMS AppsBuilder facilitano ancora di più la gestione totale delle app da quando vengono create al momento in cui sono caricate sugli store, e per tutto il periodo in cui sono utilizzate dai clienti.

    Rispetto alla versione “standard” di Apps-Builder.com c’è di più. Dalla speciale dashboard, è possibile personalizzare il design delle app con il proprio marchio, di modificarle, filtrarle per clienti o data di creazione e visualizzare le anteprime. Tramite il pannello d’amministrazione multi-utente, si possono inserire o eliminare gli account dei clienti adattando la grafica a 360°– inserendo logo, colori aziendali, font, sfondi. Il tutto senza nessun riferimento ad AppsBuilder, trasformando il CMS in un vero e proprio sito accessibile con user e password specifici. E grazie al cloud publishing, l’aggiornamento delle applicazioni già pubblicate sugli Store è in tempo reale.

    Il sistema CMS che lanciamo oggi permette di «traghettare» su mobile con una modalità di creazione e gestione delle apps davvero veloce. Lo abbiamo studiato volutamente per tutte quelle realtà che dispongono di un proprio network di clienti e vogliono supportarli nell’evoluzione verso il mondo digitale. Un trend che rappresenta un’opportunità di business soprattutto nel nostro Paese, leader per la diffusione di smartphone e tablet”, commenta Daniele Pelleri AD e Co-fondatore di AppsBuilder. “Intendiamo posizionarci come partner autorevoli di quelle società, che grazie a noi saranno in grado di offrire ai clienti un servizio completo e all’avanguardia”.

    Ogni giorno AppsBuilder sperimenta e implementa nuove funzionalità per essere sempre al passo con le ultime novità dalla tecnologia.Vogliamo essere costantemente in linea con i trend tecnologici del momento per soddisfare le richieste dei nostri potenziali clienti. Quindi anche il CMS potrà sempre essere aggiornato in tempo reale e in modo autonomo”, spiega Luigi Giglio, Chief Technology Officer e Co-fondatore di AppsBuilder.

    Ecco in sintesi le funzionalità del CMS di AppsBuilder:

    • gestione dei contenuti dal CMS installato direttamente sul server aziendale e aggiornamento istantaneo su tutti i dispositivi;
    • creazione autonoma delle app e layout personalizzabili con il marchio aziendale
    • monetizzazione delle app e rivendita del servizio al proprio database clienti
    • statistiche e reportistica sull’andamento delle app e sul loro ciclo di vita

    AppsBuilder è una realtà tutta italiana, che ha iniziato a prendere forma nel 2010 dalla mente di due giovani allora studenti di ingegneria informatica del Politecnico di Torino: Daniele Pelleri (27 anni) e Luigi Giglio (25 anni),  che ad aprile 2011 hanno lanciato ufficialmente la Startup grazie al sostegno iniziale di Massimiliano Magrini (Annapurna Ventures), lead investor dell’operazione, e di Mario Mariani (The Net Value), che li hanno sostenuti nella fase di seeding. Sono stati loro, i due Business Angel del Web, che hanno convinto i gestori dei fondi Vertis Venture e Zernike Meta Ventures, a finanziare la Startup Internet con un’iniezione di capitale pari a 1,5 milioni di euro (23 ottobre 2012).

  • Mangatar vince il Wind Business Factor Competition 2012

    Mangatar vince il Wind Business Factor Competition 2012

    Siamo felici di darvi la notizia che è Mangatar la prima startup a vincere il Wind Business Factor Competition 2012, il primo campionato dedicato alle startup in Italia. Dopo essere stata selezionata tra 100 idee e imprese candidate alla fase di formazione e di mentorship è riuscita ad ottenere il favore della giuria finale composta dai più importanti investitori e business angel internazionali

    Mangatar-Wind-Business-Factor-Competition-2012

    Qualche mese fa attraverso una nostra twittervista a Raffele Gaito, uno dei cinque fondatori, avevamo conosciuto meglio Mangatar, il social game che si aggiudica il primo girone della Wind Business Factor Competition 2012, il campionato per startup e idee d’impresa realizzato all’interno dell’incubatore virtuale di Wind Business che è di supporto per la creazione e lo sviluppo di nuove idee di imprenditoriali. Mangatar, dopo essere stata selezionata tra 100 idee e imprese candidate alla fase di formazione e di mentorship, sotto la guida di Alberto Onetti ha allenato il proprio fattore business ottenendo il favore della giuria finale composta dai più importanti investitori e business angel internazionali. (altro…)

  • Stereomood, importante finanziamento da Innogest sgr e da Italian Angels for Growth

    Stereomood, importante finanziamento da Innogest sgr e da Italian Angels for Growth

    Stereomood la startup italiana già finalista a Mind The Bridge che ha creato la prima web radio basata sul mood, annuncia di ricevere un importante finanziamento da Innogest Sgr e dai dai business angels di Italian Angels for Growth. Un’altra grande occasione per crescere

    StereomoodAvevamo già conosciuto Stereomood proprio in occasione dell’ufficializzazione di quelli che sarebbero stati i finalisti del Mind The Bridge. Steromood è una startup italiana nata nel 2009 dall’idea di  Daniele Novaga, Maurizio Pratici, Eleonora Viviani e Giovanni Ferron, i quali hanno realizzato la prima web radio  che suggerisce playlist basate sul mood, interpretando l’esperienza degli utenti per classificare la musica in base ai loro stati d’animo. Una user experience intuitiva e un sistema capace di recepire i feedback della community, offrono agli ascoltatori musica sempre aggiornata, selezionata per accompagnare i loro sentimenti e suggerire loro la perfetta colonna sonora per ogni situazione. (altro…)

  • Fubles, il soccer network fa 100 mila utenti

    Fubles, il soccer network fa 100 mila utenti

    Fubles è la prima community in Europa per gli amanti del calcetto e conosciamo bene la passione degli italiani per questo sport. Il fenomeno è in costante crescita ed è riuscito a raggiungere il traguardo dei 100 mila iscritti

    fubles iPhoneFubles, la community di riferimento per gli amanti del calcio giocato, raggiunge il traguardo dei 100.000 utenti e si conferma essere il soccer network più ampio e frequentato d’Italia. Nato nel 2007 su intuizione di un ingegnere del Politecnico di Milano per rispondere a un’esigenza personale, Fubles.com è il social network che mette in comunicazione tutti gli appassionati di calcetto, consentendo ai suoi membri di prenotare il campo più vicino e di comporre la propria squadra invitando altri giocatori. Il giocatore tipo su Fubles ha in media 28 anni, gioca una partita ogni 10 giorni e sul campo di calcio offre buone prestazioni, ricevendo da compagni e avversari un voto medio di 6,35. E’ un utente attento alle regole imposte dalla community: tira un bidone, ovvero non si presenta in campo, solo una volta ogni 200 partite(altro…)

  • Smart Football Challenge, con Fubles e adidas il futuro del calcio è già in campo

    Smart Football Challenge, con Fubles e adidas il futuro del calcio è già in campo

    Oggi è stata presentata un’iniziativa davvero speciale riservata ai membri di Fubles, la prima community in Europa per gli amanti del calcio giocato, per provare direttamente sui campi da calcio la nuova e rivoluzionaria adizero f50, sotto gli occhi di Alessandro del Piero

    fublesSi è tenuta oggi la prima partita dello Smart Football Challenge, un’iniziativa organizzata da adidas in collaborazione con Fubles e riservata esclusivamente ai membri del social soccer network più frequentato d’Italia. adidas ha infatti scelto di rivolgersi a Fubles per far provare agli appassionati di calcio la nuova scarpa da calcio adizero f50, dotata del rivoluzionario sensore miCoach SPEED_CELL™. (altro…)

  • Il profilo dello startupper in Italia, boostrappa ma non molla

    Come vi abbiamo anticipato, sono stati presentati oggi al Venture Camp di Mind the Bridge i risultati raccolti sullo stato delle startup in Italia attraverso la survey “Startups in Italy. Facts&Trends 2011“. Dati molto interessanti che tracciano il profilo tipico dello startupper in Italia

    Che siano aziende già costituite (59%) o ancora progetti di impresa (41%), la formula più diffusa di finanziamento resta ancora il modello 3 F – “family, friends and foolsper il 40% delle idee presentate alla Mind the Bridge Competition di quest’anno. I giovani talenti, in prevalenza operanti al nord (39%) e al centro (34%) su imprese web based (60%) o ICT (25%), cercano finanziamenti da venture capital (69%), ma anche partner strategici (50%) che possano supportarli nei processi di sviluppo. Con un capitale medio raccolto di 71 mila euro, vince chi ha un’alta formazione e un’alta propensione alla mobilità. Ma sale la quota di chi si costituisce all’estero (9%) e si fa sempre più concreta la minaccia di un massiccio “corporate drain”. (altro…)

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