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  • Gli italiani amano sempre di più i video online

    Gli italiani amano sempre di più i video online

    Secondo un’indagine comScore e Demoskopea, in Italia sono più di 24 milioni gli spettatori di video online a Maggio 2012, l’equivalente dell’84% della popolazione online. Rispetto al maggio 2011 l’Italia fa registrare una crescita del numero di spettatori unici di video online del 27%

    YoutubecomScore, Inc. (NASDAQ: SCOR) e Demoskopea, partner esclusivo di comScore in Italia, qualche giorno hanno diffuso i risultati di un’indagine sul consumo di video online da casa e lavoro a Maggio 2012 nei principali mercati europei (EU5 – Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna). La metodologia Unified Digital Measurement (UDM) di comScore offre una soluzione per la misurazione dell’audience digitale con un approccio standard in tutto il mondo. Alla base della misurazione le rilevazioni person-level del panel globale comScore (2 milioni di persone nel mondo, di cui più di 30.000 in Italia) combinate con metriche censuarie (lato server). La tecnologia comScore permette di misurare gli spettatori unici, il numero di video e la durata della visione, tracciando il consumo del singolo video indipendentemente dal sito che lo ospita. (altro…)

  • “Quanto dura la tua giornata?” Ecco come gli italiani gestiscono il loro tempo

    “Quanto dura la tua giornata?” Ecco come gli italiani gestiscono il loro tempo

    QVC, società leader nel mondo per lo shopping televisivo nonché secondo canale americano per dimensioni, ha presentato oggi a Milano i risultati della ricerca condotta con Human Highway. Si tratta di uno studio svolto su 1400 italiani, tra i 15 e i 64 anni di età, per capire in che modo viene percepito e gestito il tempo oggi. E non solo il tempo dedicato allo shopping

    Quanto dura la tua giornata - QVCIl primo dato interessante rivela a cosa le persone associano la parola “tempo”: l’11,8% pensa immediatamente all’orologio, forse per riferimento agli orari di scuola e a quelli di lavoro.La seconda parola associata al tempo è l’aggettivo “prezioso” – più che utile, quindi –, e solo successivamente si fa riferimento al tempo atmosferico e al clima: il 3,4% ha risposto “sole” e il 2,8% “meteo”. La percezione del tempo cambia moltissimo in base all’età: per i più giovani – dai 15 ai 24 anni – il tempo è associato soprattutto all’idea di velocità e di fretta. Tra i 25 e i 34 anni inizia la consapevolezza che il tempo è una risorsa limitata e aumenta la dicotomia tra impegni e tempo libero, prezioso proprio perché più “scarso”. Tra i 35 e i 44 anni si incomincia a sentire il timore per la mancanza di tempo: è “insufficiente”, “trascorso”, spesso già  “passato”. Ma è soprattutto dopo i 45 anni che il tempo “manca” di più: diviene “ansia” e addirittura “stress”. (altro…)

  • Jamyourself, come i Social Network sono utili per la musica

    Jamyourself, come i Social Network sono utili per la musica

    Il web può essere utile anche per la musica? Jamyourself ne è proprop un esempio. Nato dall’idea di tre ragazzi italiani, Jamyourself è dedicato alle band e alla musica emergenti. Ma permette ai musicisti anche di entrare in contatto con un vasto pubblico alla ricerca sempre di nuovi suoni

    Jamyourself homepageJamyourself.com è il social network per band e artisti, uffici stampa, etichette discografiche e locali che operano all’interno della discografia emergente e indipendente. Si propone come obiettivo quello di veicolare in un unico spazio i diversi attori della scena, offrendo agli stessi un’esperienza di condivisione unica nel suo genere. Affiancando al lato social un’importante attività redazionale (realizzata insieme alla redazione di Outune.net, uno dei magazine musicali maggiormente conosciuti e autorevoli nel panorama italiano), Jamyourself.com permette agli artisti, alle etichette, alle agenzie e anche ai fans di band emergenti di pubblicizzare e diffondere la propria musica a un pubblico online vastissimo e alla continua ricerca di nuove proposte e suoni innovativi. (altro…)

  • A Natale aumentano i consumi alimentari nei discount

    A Natale aumentano i consumi alimentari nei discount

    Secondo i dati diffusi oggi da Nielsen si conferma lo stato di crisi che ha investito anche questo Natale. Visto il ridotto potere d’acquisto, gli italiani hanno preferito fare acquisiti alimentari presso il canale discount, di gran lunga più conveniente

    carrello spesaMaggiore attenzione alla spesa e ridotto potere d’acquisto hanno spinto gli italiani a preferire, anche durante il periodo natalizio il canale discount, più conveniente rispetto agli altri. Nella prima metà di dicembre 2011 si è registrata infatti una crescita delle vendite in questo canale del +3,9% (variazione a volume a prezzi costanti) contro una contrazione delle vendite negli altri canali. E’ stato infatti un Natale triste per i consumi alimentari negli altri canali. Le prime due settimane di dicembre hanno segnato una flessione dei fatturati del -1,1% nella distribuzione moderna alimentare (iper+super+lis+discount) e una riduzione dei consumi pari a -3,7%, rispetto alla prima metà di dicembre del 2010 quando la rinuncia del Natale fuori casa aveva dato una spinta molto positiva alla grande distribuzione che cresceva del +2,8%. Tutti i canali ne hanno sofferto, il supermercato ad esempio, che nel Natale del 2010 aveva segnato una crescita dei consumi del +2,5%, ha avuto quest’anno una contrazione del -3,6%. (altro…)