Tag: caratteristiche

  • Sondaggio per conoscere il Community Manager italiano

    Sondaggio per conoscere il Community Manager italiano

    Da qualche giorno abbiamo lanciato un sondaggio per conoscere le caratteristiche del Community Manager in Italia. E’ una figura professionale di grande importanza, ma ci sembrava utile tracciare un vero profilo riferito alla situazione italiana. Invitiamo tutti quindi a partecipare!

    community manager sondaggioTracciare un profilo del Community Manager in Italia, è questo lo scopo del sondaggio che abbiamo lanciato da qualche giorno a cui vi invitiamo a partecipare e a rispondere. Il Community Manager è una figura importante all’interno di un Social Media Team, attraverso questa figura viene veicolato il contenuto di una campagna o di una strategia orientata sui Social Media. Conosce bene il brand di cui tratta e risponde per buona parte della riuscita o meno di una campagna o comunque di un’operazione sui Social Media. Ci sembrava utile però sapere qualcosa di più riferito al nostro paese. Molto spesso si parla di dati riferiti al CM che provengono da altri paesi, ci sembrava giusto quindi chiedere ai CM italiani di darci qualche informazione in più. (altro…)

  • 6 piattaforme Social Media per il tuo business

    6 piattaforme Social Media per il tuo business

    Quale piattaforma social media usare per il proprio Business? Tutte sarebbe meglio. Infatti proprio per le caratteristiche differenti di ognuna di esse, sarebbe opportuno inserire in una strategia sui Social Media diverse piattaforme in modo da intercettare users differenti, anche se è molto difficile. Oggi ne vediamo 6 tra le più conosciute

    socialmedia_piattaformeGrazie anche allo spunto fornitoci da Flowtown, vediamo quali potrebbero essere le piattaforme social media più adatte per il proprio business. Fatta salva l’esigenza della presenza sui social media, sarebbe il caso di provare ad inserire in un strategia orientata sui social media più piattaforme in modo da poter intercettare utenti diversi quindi pubblici diversi. Le piattaforme sono Facebook, Twitter, Google+, Tumbler, YouTube e Pinterest. E’ chiaro che riuscire ad essere presente su tutte può davvero risultare difficile, soprattutto per piccole o medie aziende, ma riuscire a trovare quella o quelle più adatte tra queste indicate sarebbe un passo avanti verso una migliore gestione della propria presenza sui social media. E allora vediamo un dettaglio di ognuna. (altro…)

  • “Google plus your World”, l’affondo di Google nei social network

    “Google plus your World”, l’affondo di Google nei social network

    Google lancia nuove modalità di ricerche che saranno presto attive per tutti gli utenti. La grossa novità è che adesso le ricerche diventano più social, considerando anche contenuti che provengono dalla nostra cerchia di amici che abbiamo sui vari social network. Google mette in moto la sua macchina per provare a sfondare tra i social media.

    Sinceramente non è un caso che le nuove modalità di ricerca lanciate ieri da Google dal proprio sito ufficiale, per mano di Amit Shingal, il responsabile search di Google, inizino proprio con “Google plus“. Google plus your World, che alcuni hanno tradotto “Google più il tuo mondo”, palesemente errata, in quanto la traduzione corretta è Google+, il tuo mondo riferimento voluto e cercato per richiamare il proprio social network, Google+ appunto, che diventa quindi non solo un social network, apparentemente come gli altri, ma con caratteristiche diverse, diventa anche uno strumento funzionale per le ricerche. Quindi, motore di ricerca, utenti, a questo aggiungi social e il cerchio si chiude: Google+. (altro…)

  • Tablet, oggetto del desiderio del Natale 2011

    Tablet, oggetto del desiderio del Natale 2011

    Ormai il Natale si avvicina e, tra i regali più ambiti, i prodotti del settore tecnologico sono sempre molto desiderati. Tra questi, il tablet risulta essere il più desiderato per questo Natale 2011 sul web. Ma proviamo a vedere chi sono gli utenti, come lo utilizzano e perché lo preferiscono ad altri device

    Secondo una recente indagine Nielsen, l’oggetto di elettronica più desiderato dai giovani americani è l’iPad. Il 44% dei ragazzi tra i 6 e i 12 anni negli Stati Uniti ha infatti dichiarato di voler ricevere un iPad per il prossimo Natale. La percentuale scende al 24%, pur rimanendo l’oggetto più desiderato, per gli over 13 anni. Si tratta di un’ulteriore conferma del grande successo dei tablet in generale e dell’iPad in modo particolare. Per comprendere meglio questi nuovi device, la loro diffusione e le diverse modalità di utilizzo, Nielsen ha messo a punto il Connected Device Report, un nuovo studio disponibile da ottobre anche in Italia che fornisce un’analisi dettagliata degli utenti di tablet, netbook, eReader e media player portatili e dell’utilizzo che ne viene fatto. (altro…)

  • Twittervista doppia a Enrico Bisetto e Damiano Bordignon la strana coppia del Personal Branding

    Twittervista doppia a Enrico Bisetto e Damiano Bordignon la strana coppia del Personal Branding

    Bentornati al nostro appuntamento settimanale con i protagonisti del mondo digital. Questa volta vi riporto la chiacchierata avuta ieri con Enrico Bisetto (aka @enrico_sestyle) e Damiano Bordignon (aka @damiano_sestyle), ragazzi stilosissimi e appassionati di Personal Branding. Buona lettura e buon divertimento!

    Salve ragazzi! Presentatevi a vicenda con un tweet!

    Enrico: Damiano è l’empatia nel Personal Branding, l’amico di tutti, quello con cui confidarsi viene spontaneo e un giullare della comunicazione.

    Damiano: Un umanista digitale, passione fatta persona, la mezza mela di sestyle! E compagno ideale d’avventura

    Se vi dicessi che il radicchio è qualcosa che ci accumuna?

    Enrico: Direi che hai ottimi gusti! Amo quella verdura in tutte le sue versatili applicazioni, con un po’ di robiola e avvolto nello spek poi… yum!

    Damiano: Nel senso che abbiamo bisogno del primo gelo perchè sia buono (quello trevigiano)? Non lo so, io mi sento più ‘pronto’ in estate (altro…)

  • Le qualità per essere un Social Media Manager

    Le qualità per essere un Social Media Manager

    Ma che ci vuole per fare il Social Media Manager? Chissà quante volte ve lo avranno chiesto o lo avrete sentito dire. Bene, oggi vediamo quali possono essere le qualità più importanti per fare il Social Media Manager e farlo bene, anche.

    social media managerIl Social Media Manager è una figura importante per tenere sotto controllo tutta la strategia improntata sui Social Media che si è realizzata per un brand o un personal brand. Spesso, sbagliando, viene confusa con una figura quasi improvvisata che cerca di tenere sott’occhio tutte le fasi della strategia. Invece non è così, il Social Media Manager è un professionista che ha, anzi deve avere delle caratteristiche particolari, basilari direi, affinchè il lavoro che si realizza sia efficace. E quali sono queste qualità, queste caratteristiche?Ci viene in aiuto un post su Social Times, a sua volta ispirato da Fundraising Success Magazine che dal libro “Social Media for Social Good: A How-To Guide for Nonprofits” traccia quelle caratteristiche che devono essere presenti per poter fare questo mestiere. Le ho adattate ed elaborate, quindi vediamo quali sono.

    Nel libro citato esiste un intero capitolo dedicato alle qualità per essere un bravo Social Media Manager. Concordo anch’io nel dire che questa attività è al tempo stesso un arte, ma anche una qualità, una skill. Ci sono persone portate che possono avere più successo nella gestione di una Social Media Strategy e altre meno, come in ogni lavoro. E per meglio chiarire le idee è bene dare un’occhiata a queste caratteristiche che ci aiutano anche ad avere le idee più chiare.

    Necessariamente per fare questo mestiere si deve,

    Avere Passione: lo si vede già dai tweet. Un buon Social Media Manager ha passione per gli argomenti che tratta e  vuole condividerli sui social media. Credo che la passione giochi un ruolo principale in questa attività.

    Essere Amichevoli, Pazienti e Ricettivi: a un buon Social Media Manager piace impegnarsi a seguire e a cercare di rispondere ai vari commenti sui contenuti via via proposti e postati, ama discutere di problemi, trattare nuove idee facendolo sempre con gentilezza e soprattutto, aggiungo, molta pazienza. Presidia e monitora le proprie community tutti i giorni.

    Essere Creativi e attenti ai Dettagli: la creatività è un elemento fondamentale in questo tipo di attività, soprattutto per cercare di distinguersi nella gestione di una particolare strategia. E’ un elemento che entra in gioco soprattutto quando si vuole costruire una campagna sui social media. Attenzione anche ai dettagli per evitare di farsi sfuggire qualcosa che potrebbe poi anche trasformasri un un boomerang.

    Avere esperienza in Comunicazione Online: questo non significa che basta saper usare facebook per essere in grado di gestire la comunicazione online. C’è bisogno di conoscere, di documentarsi, di sapere anche come si è evoluta fino ad ora la comunicazione nel passaggio tra web 1.0 e web 2.0. Avere delle persone che, quasi a tempo perso, si occupano di gestire una campagna o una strategia sui social media è una cosa che andava bene tre o quattro anni fa, quando ancora il social web era in fase sperimentale. Oggi non è più così e come si dice, si ottiene per quello si che paga. No?

    Leggere Blog di Social Media e tecnologia: siti come Mashable, TechCrunch, Social Media Today, Social Times, e ce ne sono ancora altri, non devono mancare mai nella rassegna quotidiana di un buon Social Media Manager. Sapere tutto di facebook, twitter, foursquare deve essere anche questo fondamentale e quindi bisogna sempre documentarsi e velocemente anche, perchè i social media vanno orami a velocità elevata e bisogna stare al passo, necessariamente!

    Sempre aggiornati e preparati: un aspetto da non sottovalutare quello della preparazione e quindi anche della formazione. Un errore da evitare è quello di credere di vivere di rendita, ossia che basta la passione e qualche lettura. Sbagliato! Le qualità, come in ogni attività, vanno allenate e per fare questo bisogna partecipare a workshop formativi, webinar, i seminari online, partecipare a conferenze dove ci sono esperti che sono sempre una preziosa fonte di formazione. Questo per imparare ad evitare quegli errori, a volte molto pericolosi, al punto d rivelarsi dannosi per la campagna stessa.

    Pensare come Giornalisti: un contenuto ben scritto e ben strutturato è quanto di meglio serve per far decollare la nostra strategia sui Social Media. Il Blog è un aspetto centrale di tutta la strategia anche perchè consente al Social Media Manager di rispondere in tempo reale ad una notizia creando un valido contenuto che viene condiviso sui vari social network. Importante la velocità, ma anche la cura proprio come farebbe un buon giornalista.

    Essere Mobili e Disponibili: il Social Media Manager interagisce sempre e in qualsiasi luogo e anche in qualsiasi momento. Se possibile, 24 ore su 24 tutti i giorni, domeniche comprese. Come si dice in certi casi, bisogna essere animati da spirito di sacrificio e abnegazione. Sapere di dover sottrarre spazio al proprio tempo libero per dedicarlo ai social media. E’ importante avere sempre a disposizione quindi dei dispositivi mobili.

    Disposti a fondere vita privata e professionale: il Web come sappiamo è Mobile, sociale, è pubblico. E’ anche un mondo nuovo. Bisogna essere disposti e condividere la vostra sfera personale su facebook così come quella professionale su LinkedIn. Si deve cioè essere pronti a fondere aspetti della propria vita personale con quella professionale. Confesso che anche per me è difficile, ma è indispensabile per una gestione al meglio. La Privacy sappiamo essere uno dei grossi problemi sui Social Media, ma al tempo stesso non può diventare un ostacolo in ogni senso. Ecco che serve passare attraverso questa fase e essere pronti, con responsabilità.

    Essere capaci di gestire le difficoltà: il Social Media Manager è tempestato quotidianamente di messaggi tanto da essere troppo in certi casi. Ecco bisogna essere capaci di gestire sempre situazioni di difficoltà con la dovuta lucidità. Sbagliare sui social media è molto facile e alle volte basta veramente poco per fare l’irreparabile. Se si va in confusione o non si è capaci di gestire il flusso di informazioni, richieste, messaggi e tutto il resto, allora diventa un bel problema.

    Queste sono quelle caratteristiche, quelle qualità che per un buon Social Media Manager non devono mai mancare.

    Voi che ne pensate, sono sufficienti o ne manca qualcuna?

    (photo credit: Frederick Wust, flickr)