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  • Carrefour Italia lancia il suo e-commerce con #OreSpeseBene

    Carrefour Italia lancia il suo e-commerce con #OreSpeseBene

    Carrefour Italia lancia il suo nuovo servizio e-commerce e accedendo a carrefour.it in pochi click sarà possibile fare la spesa online, con la possibilità di ritirarla presso un punto vendita oppure farsela consegnare a casa. Il concetto che sta alla base del lancio è che facendo la spesa online si ha tempo per dedicarsi al tempo libero, ecco perchè #OreSpeseBene.

    Carrefour Italia lancia il suo nuovo servizio e-commerce e da oggi accedendo a carrefour.it in pochi click sarà possibile fare la spesa online comodamente da casa. Il servizio vuole cambiare volto al modo di fare la spesa, sfruttando questa possibilità si ha l’occasione, quindi, di potersi anche dedicare ad altro. E’ questo il messaggio che Carrefour Italia vuole trasmettere con il lancio del nuovo servizio attraverso l’hashtag #OreSpeseBene che esprime perfettamente l’idea che sta alla base di questo nuovo modo di fare la spesa online.

    Il servizio consente ai propri clienti di ritirare il proprio ordine presso il punto vendita più vicino oppure farselo consegnare comodamente a casa propria. Punto di forza del nuovo servizio e-commerce è la forte integrazione dei contenuti on line con il servizio di e-commerce che consente, ad esempio, di aggiungere facilmente al carrello tutti gli ingredienti della ricetta che l’utente sta consultando nella sezione “magazine” di carrefour.it. Quindi mentre consultate il sito potete direttamente acquistare.

    carrefour.it e-commerce

    Il servizio e-commerce di Carrefour Italia permette ai propri clienti di scegliere on line tra oltre 20 mila prodotti dei migliori brand, prodotti locali, prodotti a marchio Carrefour, Terre d’italia, Carrefour bio e Viversano, ma offre anche la possibilità di ordinare tra un’ampia selezione, il sushi preparato fresco direttamente in punto vendita, oltre alla possibilità di ordinare, a Milano e Roma, la propria vaschetta di gelato Grom con i gusti preferiti.

    Il servizio consente ai clienti di scegliere se ricevere a domicilio la propria spesa, in uno degli oltre 370 CAP attivi in tutta Italia, già a partire da tre ore dopo l’invio dell’ordine, gratuitamente per ordini superiori ai 70€; o se ritirarla, già a partire da un’ora dopo l’invio dell’ordine, senza alcun costo aggiuntivo, presso uno degli oltre 230 punti vendita Carrefour (tra Ipermercati, Market e Express abilitati al servizio) dislocati in ben 130 Comuni del territorio nazionale.

    E visto che il messaggio è quello di fare la spesa online con la possibilità di potersi sfruttare al meglio il proprio tempo libero, #OreSpeseBene, Carrefour Italia ha pensato anche che per chi farà la spesa online su carrefour.it, ci sarà un contest on line con cui è possibile  vincere una tra numerose esperienze pensate da Carrefour, dal viaggio in elicottero all’attività total wellness.

    Grazie all’integrazione della piattaforma di e-commerce e del sito carrefour.it” – ci dice Enrico Fantini, Responsabile e-commerce Carrefour Italia – “miriamo a garantire ai nostri clienti un’esperienza di navigazione e di acquisto sempre più facile ed ingaggiante. Con un solo click, ad esempio, è possibile ordinare tutti gli ingredienti necessari per realizzare la ricetta che si sta consultando sul magazine on line di carrefour.it. Prestiamo ovviamente particolare attenzione alle tendenze di mercato più vicine al target dei nostri clienti e-commerce” – continua Fantini – “ed è per questo che stiamo sperimentando alcune interessanti innovazioni dell’offerta. Ad esempio la possibilità di ordinare on line il sushi fresco preparato direttamente in punto di vendita, e riceverlo a casa con il resto della spesa. Per noi di Carrefour, comodità, flessibilità e qualità sono le parole d’ordine”.

    In occasione del lancio del nuovo servizio Carrefour ed Essense hanno pensato di realizzare un’apposita installazione visibile lungo i Navigli a Milano o in Piazza Gnoli a Roma. I passanti infatti verranno sorpresi da un centinaio di delivery boy, intenti ad arrampicarsi sugli edifici delle vie per portare la spesa direttamente a casa delle persone. Gli omini, realizzati attraverso una stampa 3D, portano con sé un sacchetto della spesa Carrefour e indossano vestiti reali. E sulle pettorine c’è scritto “Ghe pensi mi”, per i milanesi, e “Nun te scomodà”, per i romani, a rimarcare il messaggio, ossia: “Goditi il tempo risparmiato, alla spesa ci pensa Carrefour”.

  • Carrefour tifa Azzurro e trionfa la simpatia

    Carrefour tifa Azzurro e trionfa la simpatia

    Carrefour Italia presenta la campagna ADV Tv e Web “Carrefour tifa Azzurro”, che è online dal 9 giugno e resterà attiva per tutta la durata del primo girone degli Europei 2016. La simpatia dei dirigenti conquista il pubblico con autoironia ed esplosione di palloncini azzurri.

    InTime è stata presente in prima fila all’anteprima nazionale della nuova campagna pubblicitaria di Carrefour Italia che va in onda dal 9 giugno 2016 su tutti i canali televisivi e social. Uno spot Tv e due mini clip per il Web per una comunicazione a 360 gradi da gustare prima di scendere in campo.
    Basta il nome per rimanerne attratti: “Carrefour tifa Azzurro”, e lo fa davvero.
    Con una promozione commerciale che fa vincere l’Italia per l’intera durata del primo girone.

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    L’iniziativa promozionale riguarda tutti i 1.092 punti vendita del Gruppo francese in Italia ed è molto semplice.
    Da un catalogo di prodotti evidenziati dallo scudetto azzurro – naturalmente con la scritta “Carrefour tifa Azzurro” – dal 9 al 22 giugno nel Girone E se l’Italia vince si riceve un buono sconto di dieci euro, se l’Italia perde il buono sconto è di cinque euro.
    Si vince comunque, quindi, e i buoni saranno spendibili dal 23 giugno al 6 luglio.
    Belgio, Svezia e Irlanda non avranno solo la grande squadra italiana da battere, ma anche il nuovo e dirompente tifo dei dirigenti Carrefour e di tutti i 22.000 dipendenti del Gruppo francese.

    La campagna, ideata e firmata da MRM//McCann – la divisione digital di McCann Woeldgroup – comprende anche un contest decisamente creativo e coinvolgente per tutti i clienti Carrefour.
    Si chiama “Lezioni di Azzurro”: gli utenti possono caricare dei video su lezionidiazzurro.carrefour.it dal 9 al 22 giugno e mostrare ai dirigenti francesi tutta la passione del proprio tifo tricolore.
    Urlare “Goooool” il più a lungo possibile, superando i 20 secondi, può far vincere perfino i biglietti della finale Euro2016, più altri premi in palio come poltrone, minifrigo, k-way personalizzate, ecc.

    Quello che, tuttavia, fa davvero la differenza nella campagna di Carrefour Italia per gli Europei è il rivoluzionario modo di fare comunicazione.
    Sovvertendo la classica Comunicazione Corporate, ecco che sono i dirigenti a scendere in campo e a metterci la faccia. In tutti i sensi.
    Lo spot televisivo vede, infatti, Gregoire Kaufman – Direttore Commerciale e Marketing – e Vincent Rochefort – Responsabile Sviluppo Vendite Franchising – tifare tra l’esplosione di palloncini azzurri e le più irresistibili battute.
    Nella Serie Web, i due dirigenti francesi di Carrefour Italia sono accompagnati anche da Carlo Bacchetta – Direttore Sviluppo Vendite Supermercati -, che recita insieme ai colleghi cercando di insegnare loro come si fa davvero il tifo in Italia.

    Non più attori esterni, dunque: i protagonisti sono i dirigenti stessi e tutti i dipendenti della catena francese.
    E’ il messaggio trionfante: indossare i propri panni con ironia e far ridere i clienti.
    Il risultato degli Europei passa quasi in secondo piano grazie a questo progetto di comunicazione, che da “Gente di Carrefour” prosegue e scardina i principi della pubblicità tradizionale.
    “Abbiamo voluto metterci la faccia!” dice Gregoire Kaufman.
    E non solo la faccia, ma il gioco e la sportività stessa.

    Proseguendo il progetto di “valorizzazione e di supporto dell’Italia, dei suoi produttori e delle sue eccellenze territoriali”, Kaufman si presta a mettersi in gioco in prima persona – e con lui i suoi colleghi – anche per spezzare la tradizionale rivalità calcistica tra Francia e Italia.
    E ciò che realmente comunicano lo spot e le clip per il Web è proprio quel livello di professionalità talmente alto da potersi prendere in giro, per divertire e premiare i clienti.
    Riporre le persone al centro di tutto il sistema commerciale, a partire dai dipendenti stessi di Carrefour Italia ben felici di ridere e di far ridere perché il tifo sia e rimanga un gioco trionfante.

  • Brands & Social Media, analisi del settore GDO in Italia [Infografica]

    Brands & Social Media, analisi del settore GDO in Italia [Infografica]

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    Ed eccoci con un nuovo report della seconda edizione di “Osservatorio Brands e Social Media”, realizzato da Digital PR e OssCom – Centro di ricerca sui media e la comunicazione dell’Università Cattolica. Questa volta l’analisi è sul settore GDO in Italia, settore poco social ma attento al Mobile, in cui spiccano brand come Carrefour e Lidl

    Nuovo rapporto dell’Osservatorio Brands s Social Media, progetto realizzato da Digital PR e OssCom, Centro di ricerca sui media e la comunicazione dell’Università Cattolica. Quello che vi presentiamo oggi, il sesto della seconda edizione del progetto, è sull’analisi del settore della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) in Italia. Un settore importante per la nostra economia, ma che dall’analisi risulta poco attento ai social media, mentre mostra più attenzione verso il Mobile. L’analisi ha preso in considerazione venti brand del settore, verificando quale sia il loro rapporto e il loro modo di usare i Social Media.

    Ebbene, leader della classifica complessiva è Carrefour, brand GDO francese, che totalizza 55,2 punti, mentre in seconda posizione troviamo Lidl, brand tedesco fondato nel 1930 dalla famiglia Schwarz, che totalizza 43,1 punti. In terza posizione troviamo il primo brand italiano, si tratta di Coop che totalizza 38,7 punti. Come potete notare guardando la classifica (la trovate nell’infografica in basso), dopo Iper, quarto brand in classifica con 32,7 punti, si nota una lunga lista di brand che non supera i 30 punti, segno che la gran parte delle aziende del settore non ha ancora approntato un uso continuo e armonizzato dei Social Media, a differenza dei brand citati prima come Carrefour, Lidl e Coop.

    La piattaforma utilizzata maggiornemte, come giù visto in altri report dello stesso studio, è ovviamente Facebook, mentre sia Twitter che YouTube non sono ancora utilizzati al meglio dai brand analizzati per entrare in contatto e comunicare con i propri clienti di riferimento. Da notare, invece, una diffusa tendenza a utilizzare le applicazioni per smartphone e tablet, offrendo servizi di geolocalizzazione e informazione sui punti vendita, ma anche cataloghi di prodotto, nella maggior parte dei casi in forma di volantini digitali, e funzioni di lista della spesa virtuale o di consultazione dei dati della propria carta fedeltà.

    Carrefour

    Carrefour è alla guida di questa classifica grazie a un presidio intensivo di tutte e tre le piattaforme su cui è presente il brand, e cioè Facebook, Twitter e YouTube, sfruttando anche quegli eventi, come i “Mondiali di Calcio”, in grado di coinvolgere un ampio pubblico per proporre offerte speciali e contenuti ad hoc. Se guardiamo all’interazione, i profili registrano un numero molto elevato di commenti, condivisioni e like. Lo stesso si può dire di Twitter, che registra un numero di retweet mediamente molto elevato rispetto agli altri brand, mentre YouTube viene presidiato in modo costante, aggiornando frequentemente i video. Carrefour sembra quindi in grado di sfruttare i social media senza relegarne nessuno allo status di vetrina, anche in assenza di un adattamento forte dei contenuti alle specificità di ogni piattaforma.

    Lidl

    Seconda in classifica Lidl, che eccelle nel presidiare Facebook grazie a un’interazione molto elevata sia in termini di like che di commenti. Mentre YouTube appare come un archivio di contenuti ancora da sfruttare appieno, il presidio intensivo del più diffuso Facebook e le elevatissime performance ottenute sono in grado di far emergere il brand come una delle community di utenti più attive: si assiste infatti sia a una risposta frequente degli utenti alle domande e agli stimoli anche ludici del brand, sia a un’intensa relazione tra gli utenti stessi.

    E sempre per quanto riguarda Facebook, SocialBakers a febbraio di quest’anno ha rivelato che proprio Lidl è il brand più forte in Europa, nel settore retail, con oltre 10 milioni di fan, superando anche Carrefour. Lidl è forte anche in termini di interazioni con gli utenti e anche in termini di customer care

    Coop

    Primo tra i marchi nazionali e terzo nella classifica generale, Coop è una delle poche grandi realtà di questo campione che dimostra di avere una comunicazione strutturata. Il brand pubblica post a cadenza quasi quotidiana e interviene frequentemente nelle conversazioni. I contenuti vertono meno sulla promozione di prodotto e più sulla tematizzazione della comunicazione: dalle iniziative ecologiche e sociali alla celebrazione di eventi nazionali. Va sottolienato anche un uso peculiare di Twitter, che, nel periodo di analisi, vede il brand più come osservatore e amplificatore dei contenuti proposti dagli utenti. Oltre che per la coerenza complessiva della comunicazione, Coop eccelle sulla piattaforma video di YouTube attraverso contenuti ad hoc, come le video pillole e il coinvolgimento degli utenti intervistati per la campagna promozionale in corso.

    Rispetto a tutti i settori analizzati fino a oggi, la GDO si presenta peculiare per due ordini di motivi: da una parte per l’uso di un numero molto ridotto di piattaforme, ascrivibile alla necessità di raggiungere un target nazionale o locale ampio e generalista di consumatori, dall’altra per un utilizzo spiccato del mobile che consente ai marchi di rimanere sempre connessi con gli utenti-consumatori – ci spiega Piermarco Aroldi, direttore di OssCom -. La diversità delle performance ottenute tuttavia, non si spiega soltanto con la diversità dei mercati di riferimento, ad esempio nei casi di catene più legate alla dimensione locale, ma anche con la capacità di adattare la propria comunicazione alle forme e logiche di queste piattaforme”.

    Quello della GDO – dichiara Nicolò Michetti – è un settore che mostra ampi margini di crescita e sviluppo nella comunicazione con i social media. Le opportunità di connessione offerte sono molteplici, e alcuni brand si dimostrano particolarmente attivi e capaci di sfruttarle; restano tuttavia molti marchi, come Esselunga, Famila, A&O, PAM e Sisa, solo per citarne alcuni, che potrebbero presidiare in modo efficace queste piattaforme, attuando strategie che siano in grado di coinvolgere gli utenti per formare comunità di consumatori che si scambiano informazioni e consigli sui prodotti e sulle offerte all’interno degli spazi della marca.”

    La ricerca, che si propone di analizzare la comunicazione sui social media di alcuni dei più rilevanti brand nazionali e internazionali presenti sul mercato italiano, si avvale di una metodologia in grado di cogliere con precisione uno scenario comunicativo dinamico e sempre in evoluzione grazie a più di 60 diversi indicatori relativi alle variabili di esposizione, di coerenza e di interazione con il pubblico. Per questo report il campione dei brand della GDO più rilevanti sul mercato italiano è stato definito a partire dai fatturati dei maggiori gruppi, selezionando all’interno dei principali gruppi quei marchi con almeno un profilo ufficiale sui social media. La rilevazione dei dati è relativa al mese di maggio 2014 e sono stati analizzati i profili rivolti al mercato italiano.

    Allora, che ne pensate di questi dati? C’è qualche brand che vi ha sorpreso di più e qualche brand meno? Raccontateci cosa ne pensate tra i commenti.

    Brands Social-Media---GDO---Infografica