Tag: comscore

  • Gli italiani nel 2017 navigano sempre più da mobile e per la maggior parte da app

    Gli italiani nel 2017 navigano sempre più da mobile e per la maggior parte da app

    Gli italiani confermano di navigare sempre più da mobile che da desktop e il recente “Global Mobile Report” di comScore lo conferma. 6 minuti su 10 sono trascorsi online da dispositivi mobili e il 26% della popolazione online italiana naviga esclusivamente da smartphone o da tablet. Tra le app social, Facebook si conferma la più usata, seguita da Instagram.

    Gli italiani da sempre hanno una forte preferenza per il mobile, una passione che, almeno dal 2011, è cresciuta nel tempo. E questa passione si manifesta, per lo più, per quanto riguarda la navigazione su internet. Qualche mese fa vi avevamo riportato che nel mese di marzo di quest’anno in Italia la navigazione da mobile aveva, per la prima volta, superato quella da desktop. Un fatto eccezionale, in linea con quanto accaduto in altri paesi, che si spiegava proprio in questa grande passione che gli italiani hanno verso i dispositivi mobili.

    Negli anni vi abbiamo raccontato, qui sul nostro blog, come questa passione si sia sviluppata, concentrandosi proprio sulla navigazione online, rilevando anche che gli italiani usano davvero poche app sul proprio dispositivo.

    italiani mobile 2017

    Ebbene, alla luce di quanto detto, il recente “Global Mobile Report” di comScore (indagine effettuata in 14 paesi del mondo) conferma che gli italiani navigano online sempre più da mobile e questi sono i dati più aggiornati.

    Su 10 minuti di navigazione online, 6 vengono effettuati da dispositivi mobili (62%) un dato che si può dire essere simile a quello degli Usa (65%) e Regno Unito (61%). In Indonesia si arriva al 90% e in India all’86%, in Messico al 75%. Ma, forse, il dato più rilevante, quello che fissa un dato importante è che il 26% della popolazione internet italiana naviga esclusivamente da dispositivi mobili, smartphone o tablet. Stiamo parlando di oltre un quarto della popolazione online in Italia, vale a dire quasi 10 milioni di persone. Dato che assume una rilevanza ulteriore se lo confrontiamo a quello di paesi come la Germania (4%), Regno Unito (8%) Stati Uniti (12%). In India poi si arriva al 70%, per il fatto che lì non esiste una banda larga ed è il motivo per cui Facebook ha scelto proprio il paese asiatico per sperimentare e realizzare il programma internet.org per portare internet attraverso strumenti alternatici come mongolfiere o droni.

    italiani mobile 2017 minuti navigazione

    italiani mobile 2017 dispositivi mobili

    Interessante notare anche i minuti di navigazione medi per utente. I paesi sud americani si rivelano essere tra i primi al mondo da questo punto di vista: Argentina (5,6 minuti); Brasile (4,5 minuti). In Italia invece ci si ferma a 2,85 minuti, poco sopra ai 2,84 dell’India.

    Come già sottolineato in una precedente occasione, anche questo rapporto evidenzia che il traffico internet effettuato da dispositivi mobili in Italia è per l’87% realizzato dall’utilizzo di applicazioni mobili. Quindi la gran parte del navigazione avviene da app. Ma il dato ancora più sorprendente è che in realtà le app che gli italiani utilizzano sono poche: solo 11 app riescono a raggiungere una audience più consistente.

    Va detto anche che gli italiani ormai effettuano operazione di banking più da mobile che da desktop e che il tempo trascorso per la navigazione tra la categoria retail è ormai il 52%.

    Ma a guidare la classifica delle app social più utilizzate in Italia troviamo, come sempre, Facebook al 42%. Tra le più usate troviamo anche Instagram, che si ferma sotto il 20%. Non sono indicati altri dati, ma questo è sufficiente per dire che gli Italiani navigano più da mobile e lo fanno, nella maggior parte dei casi da app come Facebook, e tutto torna. Il binomio Facebook e Instagram, con proporzioni simili a quelle italiane si manifesta un po’ ovunque a livello globale, tranne in Indonesia dove l’app social più utilizzata è Instagram al 45%. Da notare che in Malesia, dopo Facebook, la più usata è WeChat e che in Francia è Snapchat. In Canada si registra invece l’utilizzo di Facebook più alto al 79%.

    italiani mobile 2017 facebook instagram

    Allora, questi i dati più interessanti del rapporto di comScore che ci conferma, ancora una volta, che il nostro paese comincia ad essere davvero a trazione mobile per quanto riguarda la navigazione in internet. E si registra un utilizzo più alto di paesi europei e degli Stai Uniti. E’ un dato che per certi versi riflette una situazione della banda larga del nostro paese non ottimale.

    E voi che ne pensate?

  • Twitter non è popolare negli Usa, tanto meno tra i Millennials

    Twitter non è popolare negli Usa, tanto meno tra i Millennials

    Stanno facendo molto discutere i dati pubblicati da comScore relativi alla survey “2017 U.S. Mobile App Report” dove si nota benissimo la sfida tra Facebook e Google per le app più scaricate dagli americani. Lo stesso poi lo si verifica tra i Millennials statunitensi. E il grande assente è proprio Twitter, segno che Dorsey ha più di un problema da risolvere.

    Nei giorni scorsi comScore ha pubblicati i dati della survey “2017 U.S. Mobile App Report“, un grande e dettagliato rapporto sulle app pià scaricate dagli americani. E in relazione a questi dati si è molto discusso per via del fatto che i big winner sono Facebook, da una parte, e Google, dall’altra. Praticamente si dividono il mercato, a parte qualche eccezione come Snapchat o Pandora. Facebook vince nel settore delle app di comunicazione e conversazione proprio con Facebook, Messenger e Instagram (sorprende che non vi sia WhatsApp), mentre Google vince tra le app di servizi con Google Search, Google Maps, GMail, e poi con YouTube, seconda in assoluto.

    twitter non popolare usa comscore 2017

    Come avrete certamente notato, manca Twitter. A guardare questi dati Dorsey dovrebbe avere ben più di una preoccupazione, sono dati che determinano il fatto che Twitter ormai ha perso terreno, soprattutto tra gli utenti Usa, ossia quelli di casa sua, tanto per essere più chiari. Certo direte voi, è un dato abbastanza evidente e se fosse stata in quella lista non avrebbe tutti questi problemi. Vero, in parte. Twitter se vuole agire per recuperare terreno, come già ampiamente detto, deve innovare il prodotto. E se vuole puntare in alto, deve muoversi e in fretta. Prima che sia troppo tardi. Prima che anche un accordo con gli editori per trasmettere contenuti video live possa rivelarsi inutile.

    app usate usa comscore 2017

    E tanto è vero che Twitter non sia più popolare negli Usa lo dimostra anche un altro dato, sempre estrapolato dei dati di comScore. E cioè che Twitter non è popolare neanche tra i Millennials statunitensi. Il 35% dice di non poter fare a meno di Amazon, l’app più popolare tra i 18-34enni americani. Google e Facebook sono dietro con GMail (30%) e Facebook (29%). Seguono poi Messenger (18%), YouTube (26%). Chiudono WhatsApp e Instagram all’11%. I Millennials Usa dimostrano concretezza usando acquistare online e usando un servizio email molto flessibile.

    app usate millennials usa comscore 2017

    Si nota l’assenza di Twitter, come si nota anche quella di LinkedIn per la verità. Ma la piattaforma a 140 caratteri , dato il suo potenziale (per la maggior parte ancora inespresso) e per i grandi desideri di Dorsey, che stanno sempre di più trasformandosi in velleità, doveva essere tra quelle app.

    Assenza che certamente avranno notato gli investitori.

    Snapchat c’è, invece. Con tutti i problemi che ha riscontrato in questi ultimi mesi relativi alla forte concorrenza di Instagram Stories, ma è ancora lì. E in borsa, in termini di valore ha ormai superato anche Twitter.

    Insomma Jack Dorsey, ultimamente molto impegnata con la sua azienda, Square, dovrebbe trovare davvero un po’ di tempo per dedicarsi a tempo pieno su Twitter. Questo un altro grande, e vero, problema di Twitter.

  • Internet in Italia, per la prima volta il Mobile supera il Desktop

    Internet in Italia, per la prima volta il Mobile supera il Desktop

    Non è un mistero che gli utenti italiani amino il Mobile e che accedano spesso a internet dai dispositivi mobili. La notizia è che nel mese di marzo, secondo quanto rilevato da comScore, in Italia l’accesso a Internet da Mobile è stato più alto di quello da Desktop: 25% degli utenti contro il 24%.

    Gli italiani hanno da sempre una grande passione per il Mobile, lo era prima per i cellulari e lo è ancora di più oggi con smartphone e tablet. Come abbiamo già più volte scritto qui sul nostro blog, l’Italia è il paese in Europa leader per utilizzo e per uso dei dispositivi mobili, specie per accesso a Internet. Questo lo si spiega, tra le tante motivazioni, anche per via di una non estesa banda larga che ha influito su questo dato. Ma, infatti, non è solo questo. Gli italiani amano il fatto di poter effettuare tutta una serie di attività in mobilità, senza per forza essere legati ad una postazione fissa. Detto questo, fa notizia in questi giorni, ma non è una sorpresa, constatare nuovamente che l’Italia è uno dei primi paesi al mondo per tempo trascorso sui dispositivi mobili, così come rilevato da Statista, primo paese in assoluto in Europa dopo aver superato la Spagna leader, da questo punto di vista, nel 2012.

    accesso internet mobile desktop italia 2017 franzrusso.it

    Ma un’altra notizia, davvero interessante, è che, secondo quanto rilevato da comScore, in Italia nel mese di marzo l’accesso al web da Mobile ha superato quello da desktop. Se vi ricordate, nel mese di novembre del 2016 vi avevamo parlato dei dati diffusi da StatCounter che diceva che per la prima volta a livello globale gli utenti che accedevano da mobile superavano quelli che accedevano da desktop. Un dato che in quel periodo non veniva rispecchiato ancora nel nostro paese. Ma ora anche in Italia possiamo dire che questa tendenza si è verificata.

    mobile utenti italiani primi europa

    Come dicevamo, a marzo 2017 la Total Digital Population italiana (37,3 milioni di visitatori unici Desktop e Mobile), ha fatto registrare il sorpasso degli utenti che accedono a Internet esclusivamente tramite device mobili (9,3 milioni, pari al 25% del totale) sugli utenti che accedono solo da desktop (9,1 milioni, pari al 24%).

    Gli utenti multi-piattaforma rappresentano la metà della popolazione digitale italiana (51%), in crescita di 4 punti percentuali rispetto al 47% registrato a settembre 2016.

    [toggle title=”Advertising” state=”open”][/toggle]

    Il confronto tra il dato di marzo 2017 e quello di settembre 2016 mette in evidenza che l’aumento dell’audience mobile-only riguarda tutte le principali categorie di contenuto. Le maggiori crescite in punti percentuali si registrano nelle categorie News (passata dal 28% al 40%), Retail (dal 22% al 33%) e Sports (dal 41% al 51%). Le singole categorie mostrano peculiarità che ne determinano le modalità di accesso ai contenuti.

    internet mobile supera desktop 2017

    Da un lato categorie come News e Lifestyles raggiungono ormai l’80% della propria audience complessiva su dispositivi mobili (utenti esclusivi mobile e utenti multipiattaforma). Dall’altro lato, nelle categorie come Retail e Business, in cui è forte l’elemento transattivo, gli utenti mobile sono pari al 65% dell’audience totale, evidenziando come la componente Desktop-Only ricopra ancora un ruolo importante.

    Il 30% di coloro che accedono a Internet per usare i Social Media lo fa esclusivamente da Mobile.

    Cosa si evince da questi dati? Il primo dato è che gli utenti si stanno spostando sempre più verso il mobile, il dato dei 9,3 milioni è quindi destinato a salire. E di conseguenza, come secondo dato, è che le aziende oggi non possono fare a meno di strategie orientate al mobile se vogliono davvero raggiungere le persone, se vogliono davvero stringere Relazioni.

    Ormai si tratta di un dato di fatto.

  • Italiani e Mobile, il tempo online lo si trascorre sulle (poche) app

    Italiani e Mobile, il tempo online lo si trascorre sulle (poche) app

    Secondo gli ultimi dati diffusi da comScore, gli italiani confermano di preferire sempre di più il Mobile, ma il loro tempo online avviene sempre più via app e meno da navigazione in Internet. L’87% del tempo trascorso online avviene via mobile e sono 46 le ore trascorse mediamente, ogni mese, attraverso le applicazioni.

    Come abbiamo imparato a vedere nel corso degli 2/3 anni, gli italiani confermano di apprezzare sempre di più il mobile. Ad oggi il 69% degli italiani usa lo smartphone per comunicare, percentuale, secondo gli ultimi dati Censis, che sale fino all’89% tra i più giovani. Ma i dispositivi mobili sono praticamente usati per accedere alla rete, dati già rilevati nel 2015 e che hanno trovato conferma anche nel 2016. Gli ultimi dati di comScore, che derivano dalle piattaforme MMX Multi-Platform e Mobile Metrix confermano non solo questa tendenza, ma ci offrono qualche dettaglio in più per comprendere meglio come gli italiani si relazionano al mobile e al Web.

    mobile apps italiani online comscore franrusso.it 2017

    Il dato rilevante è che, ad ottobre 2016, gli italiani trascorrono metà del proprio tempo online sulle varie app, rispetto all’87% del tempo che gli italiani trascorrono via Mobile. Dall’indagine mensile, in pratica, emerge che, su un campione di utenti con più di 18 anni d’età, con dispositivi Android e iOS, gli italiani passano più di 46 ore al mese su applicazioni, contro poco più di 7 ore di navigazione diretta sul “mobile web”. Complessivamente, i minuti che gli italiani hanno trascorso su app a ottobre 2016 sono 49 milioni di giorni, vale a dire circa 134 mila anni, il tempo che occorrerebbe per tornare nel Paleolitico. I minuti trascorsi sul web da desktop diminuiscono del 21% rispetto al 2015, mentre quelli passati sulle applicazioni per smartphone e tablet crescono fino a rappresentare, come dicevamo prima, l’87% del totale del tempo online su mobile.

    comscore applicazioni mobile italiani online

    Tra le applicazioni più usate ci sono quelle che fanno riferimento a Google e Facebook. A ottobre su smartphone Android oltre il 70% dei minuti trascorsi sulle 100 app più usate, per tempo speso, appartiene alle prime cinque della lista. Un dato che dimostra una forte concentrazione sul mercato delle app, e di quanto sia difficile emergere per le concorrenti. La dimostrazione la si trova anche nei dati sui download: a ottobre 2016 più del 56% degli italiani non ha scaricato nemmeno un’app e di quelli che lo hanno fatto più del 57% ne ha scaricate solamente una o due. Solo pochi utenti hanno scaricato più di sei applicazioni durante il mese e rappresentano meno del 9% dell’audience totale.

    Alla fine, trascorriamo molto tempo da Mobile attraverso 2 o 3 applicazioni che usiamo di più, nonostante una vasta offerta che proviene dal mercato delle app.

    E voi come vi comportate? Quante app scaricate al mese e quale usate di più? Raccontateci la vostra esperienza.

  • Il 60% degli italiani ha uno smartphone e usa molto WhatsApp

    Il 60% degli italiani ha uno smartphone e usa molto WhatsApp

    Secondo un’indagine condotta da comScore, gli italiani amano e usano gli smartphone più degli altri cittadini europei. Il 60% degli italiani possiede uno smartphone e lo usa per app di messaggistica istantanea e per social network. Infatti, WhatsApp è l’app più usata dagli italiani.

    Gli italiani amano e usano molto gli smartphone. In effetti non sarebbe neanche una notizia, essendo ormai un dato abbastanza assodato. Ma vi parliamo dei dati della nuova ricerca comScore sul mobile in Europa perchè, in relazione al nostro paese, troviamo in effetti mole conferme. Di recente vi avevamo riportato i dati di Audiweb del mese di marzo 2015 in cui si vedeva bene che gli italiani navigano su internet sempre più da Mobile e si dedicano ai social network. E poi i dati del recente Rapporto Assinform 2015 ci avevano confermato proprio questo, e cioè che gli italiani sono sempre più digital grazie al Mobile e ai Social Media.

    I dati di comScore ci offrono qualche dato in più, in un contesto dunque già conosciuto, con un piccolo raffronto con gli altri paesi europei. E’ quindi interessante notare che il 60% degli italiani possiede uno smartphone e che lo usa per più tempo e per più servizi. La ricerca è mirata ai paesi EU5, ossia Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito. Il sistema mobile operativo più usato in Italia è Android (67%) e cresce del 7% rispetto al 2014; Apple nel nostro paese detiene una quota di mercato stabile tra il 2014 e quest’anno (17%); Windows è ancora indietro (11%).

    comscore-smartphone-app-whatsapp---franzrusso.it--2015

    Anche comScore rileva che gli italiani amano particolarmente le app di messaggistica istantanea (52%), preferite dal 75% degli uomini (60% è il dato riferito alla media europea) e dall’83% delle donne (63% media europea). E non è un caso quindi che anche comScore (così come rilevato anche dal Rapporto Assinform 2015) rilevi WhatsApp come l’app più usata (59,6%). Interessante notare che WhatsApp risulta essere l’app più usata dagli under 35 (69,2%) ma anche dagli over 35 (52%). I possessori di smartphone più giovani poi usano Facebook (59,4%) e poi Google (56,8%). Guardano a possessori over 35 le posizioni si invertono, infatti troviamo prima Google (46,4%) e poi Facebook (40,1%).

    comscore-smartphone-app-browser---franzrusso.it--2015

    Non vi sarà certo sfuggito che Twitter compare solo per quanto riguarda gli utenti smartphone più giovani con una percentuale di utilizzo del 10,2%, in ultima posizione tra le 15 app più usate dagli smartphone. Mentre non compare, ovviamente, nella media e nella classifica delle 15 app più usate dagli over 35.

    Notate che gli under 35 usano più eBay (14,2%) che Amazon (13,8%). Negli over 35 si invertono, anche se le percentuali d’uso sono molto vicine: Amazon (9,8%) e eBay (9,6%).

    Guardando alle categorie di app più consultate, notate che, da mobile, dopo il Meteo (una costante ormai, 33,2%), troviamo il social networking (31,5%). Poi troviamo la consultazione delle mappe (26,8%) e la consultazione delle email (23.8%). Da browser invece gli italiani usano molto fare attività di search (37,9%), è del 15,2% rispetto alle app), leggere notizie (35,6%), il Meteo (29,1%, percentuale più bassa rispetto all’app) e poi attività di intrattenimento (27,9%), messaggistica istantanea (27,7%) e poi social networking (27,3%, anche in questo caso dato più basso rispetto alle app).

    Infine, per quanto riguarda le abitudini di acquisto degli utenti smartphone italiani, la ricerca rileva differenti atteggiamenti per quanto riguarda la tipologia dei beni acquistati. Infatti, gli utenti che possiedono un iPhone sono più propensi all’acquisto di beni per la Persona, abbigliamento, biglietti aerei e offerte giornaliere. Gli utenti che possiedono smartphone Android invece sono più propensi ad acquistare prodotti di elettronica, o per la casa, e giochi per bambini. Mentre gli utenti che possiedono Whindows Phone sono più propensi all’acquisto di libri o prodotti per cura e igiene personale.

    Allora, cosa ne pensate di questi dati?

  • In Europa 1 utente su 7 effettua acquisti da mobile

    In Europa 1 utente su 7 effettua acquisti da mobile

    mobile-payment

    Crescono in Europa gli utenti possessori di smartphone che effettuano acquisti dal proprio dispositivo: 43% rispetto al 2012. E 1 utente su 7, il 14,6%, ha effettuato acquisti nell’ultimo mese. E’ questo il quadro delineato da comScore che ha esaminato i cinque principali mercati mobile: Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna

    comScore, azienda leader nella misurazione del mondo digitale, ha rilasciato di recente una interessante panoramica di utilizzo degli smartphone nei cinque principali mercati europei, utilizzando i dati del servizio MobiLens comScore. Lo studio ha dimostrato che l’audience del mobile retail è cresciuta del 43% rispetto allo scorso anno, con il 20% degli utenti di smartphone che accedono siti di online retail dal loro dispositivo mobile. Inoltre, 1 utente smartphone europeo su 7 nell’ultimo mese ha riferito di aver completato una transazione di acquisto al dettaglio.

    acquisti da mobile in europa - attività

    Durante i tre mesi di monitoraggio, terminato ad agosto 2013, si è verificato che il 20,4% degli utenti smartphone dei cinque paesi presi ad esame, EU5 (Francia, Italia, Germania, Regno Unito e Spagna), accede a siti di vendita al dettaglio on-line, con un incremento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La Spagna è il paese in cui il mercato è in rapida crescita, facendo registrare un tasso di crescita del 66,5% e quasi 3,3 milioni di utenti  che accedono a siti di vendita al dettaglio da proprio smartphone. L’Italia è al secondo posto con un tasso di crescita del 61,3%  e quasi 5,6 milioni di utenti di smartphone che accedono a siti di retail dal proprio dispositivo. Ma il nostro paese è primo in termini di crescita del numero di possessori di smartphone che accedono siti retail on-line, con un incremento del 4,8%, raggiungendo un livello del 19,3% di utenti che accedono siti di vendita al dettaglio in un mese. Mentre per quel che riguarda l’audience, la Germania ha fatto registrare nel periodo monitorato, il maggior numero di utenti di smartphone che accedono siti di vendita al dettaglio, precisamente 9,9 milioni di utenti; segue poi il Regno Unito con 9,7 milioni di utenti.

    attività in store - acquisti mobile in europa

    Scattare la foto di un prodotto, mentre ci si trova fisicamente in un negozio, è stato l’attività in-store maggiormente eseguita da possessori di smartphone in EU5, con quasi un quarto degli utenti, ossia il 23,5% pari a 36,6 milioni di utenti. Nel momento in cui si trovano a dover effettuare un acquisto, gli europei tendono anche a chiedere il parere di amici e parenti: il 14,3% ha inviato loro una foto di un prodotto e il 14% ha chiamato o mandato un sms amici o  familiari riguardo ad un prodotto.

    acquisti da mobile in europa - categorie

    E veniamo ora a quella che ci è sembrata la notizia più interessante. In pratica dalla ricerca viene fuori che circa 1 possessore di smartphone europei su 7, quindi il 14,6%, ha effettuato acquisti dal proprio dispositivo ad agosto 2013. Il numero di cittadini europei impegnati in operazioni di mobile commerce è cresciuto del 37% rispetto all’anno precedente, passando da 16,6 milioni di utenti nel mese di agosto 2012 a 22,8 milioni di utenti nel mese di agosto 2013.

    Tra primi 5 beni e servizi acquistati tramite smartphone troviamo abbigliamento o accessori (5,4%), elettronica di consumo/elettrodomestici (3,8% degli utenti possessori di smartphone) che sono risultate essere le categorie più di vendite al dettaglio. Altri servizi o beni acquistati sono libri (3,8%), biglietti (3,4%) e prodotti per la cura personale o l’igiene (2,6%).

    Allora, cosa ne pensate di questa ricerca? Siete anche voi tra quelli che effettuano acquisti via mobile? Raccontateci la vostra esperienza.

  • Yahoo batte Google, non accadeva da cinque anni

    Yahoo batte Google, non accadeva da cinque anni

    Secondo quanto rilevato da comScore, nel mese di Luglio 2013 Yahoo! è risultato essere più più visitato di Google. In termini di visitatori unici, Yahoo! è stato visitato da quasi 197 milioni di persone, mentre Google si ferma a 192 milioni. Il dato è ancora più interessante se si pensa che questo non si verificava ormai dal 2008

    Immaginate cosa ha potuto esclamare Marissa Mayer, CEO di Yahoo! quando ha saputo di questo risultato, per lei in primis, eccezionale? Ovviamente “Yahoooooooo!“. Infatti, non ci poteva essere esclamazione di gioia più adatta di questa a sottolineare il fatto che Yahoo! ha battuto Google, il più grande motore di ricerca della rete. Stiamo parlando degli Usa, certo, ma la notizia è sensazionale comunque, proprio perchè si tratta di due rivali molto agguerriti. E agguerrita è stata certamente la conduzione dell’azienda da parte di Marissa Mayer, proprio ex di Google, tra l’altro, culminata nell’acquisizione della piattaforma di blogging Tumblr, acquisizione che fece molto discutere anche per il prezzo, ossia 1,1 miliardi di dollari.

    yahoo-logo

    Comunque, restando sulla notizia, Yahoo, secondo quanto rilevato da comScore, nel mese di Luglio 2013 è risultato essere, in termini di visitatori unici, il sito più visitato con quasi 197 milioni di visitatori. al secondo posto, si piazza Google, con 192 milioni di visitatori unici. Segue poi Microsoft, 179 milioni e 600 mila, e poi Facebook con 142 milioni di visitatori.

    Come ha sottolineato Marketing Land, questo dato non si registrava negli Usa dal 2008, ossia da 5 anni.

    yahoo google luglio 2013 comscore

    Pensate che nel mese di giugno Google era a 193 milioni e Yahoo! a 189 milioni; nello stesso periodo del 2012 Google era a 190 milioni mentre  era terza con 163 milioni di visitatori. Ora a vedere i dati odierni, si è trattato davvero di un bel balzo in avanti.

    Molti hanno subito pensato che questo risultato fosse stato condizionato dall’acquisizione di Tumblr da parte di Yahoo!, ma da comScore hanno escluso che questo dato specifico abbia avuto alcuna influenza, trattandosi di un dato che viene fuori da una serie di fattori come anche lo stesso periodo preso in considerazione.

    Come dire, si potrebbe essere di fronte ad un caso. Ma sta di fatto che comunque sia la strategia della Mayer ha comunque riportato Yahoo a poter competere con Google quasi ad armi pari, almeno per quando riguarda l’advertising e quindi il settore search.

    Ora, tutti ad attendere i dati del prossimo mese per verificare la tenuta di Yahoo oppure se si sia trattato davvero di un caso. Staremo a vedere.

  • I Giovani si informano di politica su siti e blog

    I Giovani si informano di politica su siti e blog

    Ne parlavamo proprio ieri del fatto che gli italiani amano i blog e oggi vi riportiamo un’altra interessante indagine di comScore che sottolinea che i giovani italiani durante le recenti elezioni politiche si sono informati su siti di politica e Blog, come Il Fatto Quotidiano e il blog di Beppe Grillo

    Proprio ieri vi avevamo mostrato i risultati di una interessante indagine condotta da Ispo CLick per l’Osservatorio Blogger, “Universo Blog, chi li frequenta e perchè, rilevando che nonostante gli italiani amino e molto i social network, non hanno affatto perso il loro amore verso i Blog, anzi. E questa analisi trova conferma, almeno in parte, con quella di cui vi parliamo invece oggi, condotta da comScore – Data Gem che rileva che i giovani italiani mostrano interesse verso siti e blog che trattano di politica. Certo a generare questo dato sarà stato complice il fatto che da poco si è votato per le Elezioni Politiche 2013, e anche il periodo del monitoraggio, gennaio 2013. Ma è sempre un dato interessante nel senso che i giovani per informarsi, aggiornarsi, cercare notizie hanno ritenuto farlo online, consultando siti di informazione online e blog.

    Nello specifico, e lo vediamo dal grafico in basso, i siti di informazione politica nel mese di Gennaio 2013 hanno fatto registrare 3,1 milioni di visitatori unici con un incremento del 110% rispetto allo stesso periodo dello stesso anno. Il sito più letto e consultato in questo periodo è stato quello de Il Fatto Quotidiano, ilfattoquotidiano.it, con quasi 1,3 milioni di visitatori univi al mese con un incremento rispetto allo scorso anno del 46%.

    Politics-Related-News-Sites-or-Blogs-version-2

    Gli utenti della rete più giovani, quelli nella fascia d’età 15-24 anni, sono quelli che hanno dimostrato il livello più alto di interesse verso i siti che hanno come tema la politica, con un incremento, sempre rispetto allo stesso periodo del 2012, di ben il 145%. E ovviamente il fenomeno Beppe Grillo, oltre che a scuotere il panorama politico alla luce delle recenti elezioni, ha smosso anche i più giovani. Beppegrillo.it nel mese di gennaio 2013ha visto crescere la sua popolarità di ben il 156% rispetto al 2012 e la fascia d’età più rappresentata tra i visitatori è quella compresa tra 15-24 anni, la quale fascia d’età è cresciuta del 238%!

    Si può dedurre allora che sia stato il fenomeno Grillo ad avvicinare così tanti giovani alla Politica, del resto il suo MoVimento 5 Stelle ha avuto molto riscontro proprio tra i giovani. Interessante anche il risultato che vede Il Fatto Quotidiano così popolare tra i giovani, evidentemente ha colto la loro attenzione con la loro forma di comunicazione diversa da altri quotidiani online.

    Voi che ne pensate?

  • Mobile, Smartphone in crescita in Europa

    Mobile, Smartphone in crescita in Europa

    Continua la diffusione degli Smartphone in Europa. Nel mese di ottobre 2012 la penetrazione degli smartphone in EU5, secondo comScore, è del 55%. In Italia è del 51,2%

    Secondo quanto rilevato da comScore nel mese di Ottobre 2012, aumenta la diffusione degli smartphones in Europa. Nei paesi presi in esame Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Italia, la penetrazione degli smartphone è del 55%, quindi più di una persona su due possiede uno smartphone. Apple rafforza la sua posizione nel Regno Unito, mentre Android si impone come sistema operativo. Il paese che ha fatto registrare il dato più alto, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, è stata la Spagna con tasso di penetrazione del 63,2% e un incremento del 14,8% rispetto ad Ottobre 2011.

    Smartphone in Europa - comScore ottobre 2012

    Smartphone in UK - comScore ottobre 2012 - produttori

    Smartphone in UK - comScore ottobre 2012 - sistema operativo

    Nel Regno Unito Apple rafforza la sua posizione come leader di mercato con una fetta pari al 28% del mercato totale, 8,6 milioni di utenti, seguita da Samsung che detiene il 24%, ma fa registrare il più alto tasso di crescita nei 12 mesi, +12,8%. Tutti gli altri competitor fanno segnare dati in negativo, facendo evidenziare sempre di più una lotta a due sul mercato. Dal punto di vista del sistema operativo, Android, il sistema operativo mobile di Google, si impone con un 46,6%, +12,4% rispetto ad Ottobre 2011, staccando Apple che arriva al 28% e cresce solo del 1,5%.

    Mobile in Italia

    Come abbiamo già sottolineato qualche giorno fa riportando i dati Nielsen, per quel che riguarda il mercato dei sistemi operativi Android nel nostro paese è al primo posto, con una quota di mercato pari al 36%, seguendo quindi il trend che si afferma in Europa. Per quanto riguarda invece la penetrazione degli smartphone in Italia, i dati comScore confermano che il nostro paese ne è un grande fruitore, anche se tra i cinque fa registrare un tasso di crescita più basso. Infatti il dato ad Ottobre 2012 è del 51,2%, più di 1 italiano su 2, con un tasso di crescita rispetto ad Ottobre dello scorso anno, del 9,1%.

    Dai dati comScore si conferma quindi sempre di più la lotta a due tra Google e Apple e che fa presagire che la lotta sia sempre a due. Una svolta potrebbe darla l’accoppiata Nokia e Window coi Windows Phone e per vedere se davvero avverrà dovremo aspettare i prossimi rilevamenti. Intanto cosa ne pensate di questi dati?

  • Cresce il Mobile in Italia e in Europa

    Cresce il Mobile in Italia e in Europa

    Da una recente indagine condotta da comScore in EU5 (Francia, Germania, Spagna, Italia e Regno Unito) la penetrazione degli smartphones è al 53,7% con 130 milioni di persone che li posseggono. E tra questi il 15,5% possiede un tablet, dato in crescita rispetto allo scorso anno

    Cresce l’uso dei dispositivi mobili in Europa e anche nel nostro paese. Ricordiamo che il nostro paese da questo punto di vista è uno dei paesi che possiede il numero di smartphones più alto, di conseguenza sappiamo bene quanto si alta la penetrazione degli smartphones nel nostro paese. Però oggi ne abbiamo un’ulteriore conferma da questa recente ricerca ad opera, avente come periodo gli ultimi tre mesi, di comScore che riporta i dati in riferimento a EU5, ossia Francia, Germania, Spagna, Italia e Regno Unito.

    Cresce il mobile in Italia e in Europa

    In sostanza il dato generale è che il 53,7% della popolazione di questi paesi possiede uno smartphone, quasi 130 milioni di persone e tra questi, il 15,5% detiene un tablet, un dato in crescita rispetto allo scorso anno quando erano 9,3%. Una crescita in un anno del 6,2% che testimonia l’effettiva crescita dei tablet in Europa.

    Se guardiamo ai singoli paesi, in Italia la percentuale è del 15,1% al pari della Francia. La percentuale più alta è del regno Unito col 17,7%, segue poi la Spagna col 16,9%. Chiude la Germania con la percentuale più bassa del 12,8%, ben al di sotto della stessa media europea.

    Allora, al di là della conferma della forte penetrazione dei dispositivi mobile nel nostro paese, che ne pensate? Anche voi siete tra il 15,1% di persone che detiene uno smartphone e un tablet? Fateci sapere