Tag: condividere

  • Cisco Idea Impresa, il valore della collaborazione

    Da pochi giorni Cisco Italia ha lanciato un nuovo progetto, Idea Impresa, un luogo attraverso il quale le persone possono scambiarsi informazioni, condividerle e interagire con esperti del settore, insieme ai dipendenti Cisco. Un bell’esempio web 2.0, che ha visto l’importante supporto di We Are Social

    Cisco-Idea Impresa-Blog per le PMIL’evento è di qualche giorno fa, il 18 maggio scorso, al quale ero stato invitato ma mio malgrado non ho potuto parteciparvi, però non potevo non parlarne. Primo perchè stiamo parlando di Cisco azienda che tutti conosciamo, leader del settore, uno dei pochi brand che nell’ultimo anno ha accresciuto la sua visibilità. E trattandosi di un brand di alto profilo, non si poteva non pensare che non facesse le cose in grande. E infatti così è stato. Per lanciare il nuovo progetto Idea Impresa, ha invitato esperti della comunicazione e del marketing con lo scopo di spiegare l’idea che sta alla base del progetto stesso. Un’idea che si può definire semplice, ma che racchiude in sè diverse possibilità: la Condivisione. Infatti per creare un luogo che fosse rivolto alle piccole e medie imprese alla ricerca di informazioni, di consigli, ma anche di un luogo dove condividere le proprie esperienze, Cisco ha realizzato insieme alla coversation agency We Are Social, Idea Impresa. Ospite d’onore, in telepresenza dagli Usa, un personaggio ed esperto di altissimo livello come Guy Kawasaki. (altro…)

  • YepLike, per condividere cosa vi piace e cosa non vi piace

    YepLike è un’applicazione per Iphone davvero interessante, realizzata dall’ ”Indigeno Digitale“ Fabio Lalli, questa permette di esprimere la propria opinione su cosa ci piace e cosa non ci piace mostrandolo ad amici o colleghi tramite il classico social network di Facebook e Twitter.

    Vi vogliamo segnalare oggi un’applicazione che siamo sicuri interesserà a molti. Ci piace parlarvene prima di tutto perchè è un’applicazione made in Italy e poi perchè, conoscendo il valore dell’ideatore, Fabio Lalli, siamo sicuri che riscontrerà un grande successo. L’applicazione YepLike, dallo slogan “startup in 72h“, è nata da un’idea di Fabio Lalli, appunto, che ha reputato interessante e divertente realizzare questa semplice applicazione in sole 72 ore. Fabio, insieme a Cristiano Severini e Annalisa Puracchio mettendo insieme le forze hanno dato vita a questa virale applicazione. In particolar modo, Fabio Lalli si è occupato di coordinare, promuovere e sviluppare il progetto, mentre Cristiano Severini ha realizzato l’applicazione stessa per iPhone ed è in previsione di realizzare quello per Android e, ci sembra il caso di aggiungere, che sia veramente presto! Infine, Annalisa Puracchio si è occupata dell’interfaccia html e dell’applicazione web. (altro…)

  • Quanto le aziende sono coinvolgenti sul web

    Più volte ci siamo chiesti se e quanto le aziende usano i social media. Di recente abbiamo parlato di una maggiore presa di coscienza e conoscenza di questi strumenti da parte delle aziende. Ma è veramente così? Ecco i risultati di un recente sondaggio di Alterian.

    Ormai l’incontro tra marketing e social media è avvenuto e il livello di coinvolgimento migliora di giorno in giorno, sebbene lentamente. Una qualità indiscussa dei social media è quella di mettere in condizioni il consumatore di poter sempre monitorare la sua relazione con il brand, la marca, che preferisce, oppure quella con cui vuole iniziare una relazione, raccogliendo informazioni. Un cambiamento è senza dubbio in atto e a questo punto si può dire, per la verità ormai da un pò, che va cambiando anche il concetto di Engagement. Con Engagement si vuole intendere di realizzare una comunicazione che sia coinvolgente, che sappia parlare un pò alle diverse tipologie di clienti sfruttando canali diversi. Ma con un’accezione che si avvicina molto all’idea di convincere. La rete, come si sa, amplifica le relazioni e le conversazioni. Ecco allora che un buon livello di engagement per un’azienda è molto importante. In questo contesto giocano, come dicevamo prima, un ruolo essenziale proprio i social media. (altro…)

  • Crowdsourcing, una risorsa per il Business

    Evento interessante nei giorni scorsi è stata la presentazione del libro di Jeff Howe “Crowdsourcing”, tema che riguarda i professionisti del web e non solo.

    Crowdsourcing – Jeff Howe

    E’ stata presentata, il 16 novembre, l’edizione italiana del libro cult di Jeff Howe, Crowdsourcing, al Teatro Agorà della Triennale di Milano. Bruno Pellegrini, amministratore delegato di TheBlogTv e curatore dell’edizione italiana del libro ha illustrato alla platea alcune case history del crowdsourcing in Italia e all’estero (raccolte in crowdsourcing attraverso il wiki www.crowdsourcingnetwork.it e consegnate in forma cartacea ai partecipanti). Il crowdsourcing (da “crowd – gente comune” e “sourcing – affidamento”, affidare al pubblico parte delle proprie attività”), coniato proprio da Jeff Howe, definisce un modello, sociale prima e di business poi, basato sul coinvolgimento delle community che creano valore per le imprese, modello che negli ultimi anni ha trovato nella capacità di aggregazione e scambio fornito dalla Rete il suo terreno ideale di crescita. (altro…)

  • Aung San Suu Kyi, finalmente è libera

    E’ notizia di queste ora e quindi possiamo dire che finalmente Aung San Suu Kyi è libera. Una donna che ha sempre lottato per i diritti umani ma anche per la verità e la giustizia.

    Aung San Suu Kyi

    E’ una bellissima notizia, la liberazione di Aung San Suu Kyi è finalmente ufficiale e riempi di felicità tutti coloro che nella verità e nella giustizia continuano a credere, al di là di qualsiasi steccato politico. Animata da sempre da principi di non violenza e dopo che la dittatura prese possesso del suo paese, nel 1988  fondò la Lega Nazionale per la Democrazia e un anno dopo venne messa agli arresti domiciliari. Ma senza perdersi d’animo nel 1990 decise di candidarsi alle elezioni politiche del suo paese e stravinse pronta a diventare primp Ministro della Birmania, ma la dittatura rifiutò di riconoscere il risultato di quelle elezioni conquistando ill potere definitivamente con la forza. Fu l’inizio del suo lungo calvario. (altro…)

  • Google sostiene il Digital Journalism

    Google ha deciso di donare 5 milioni di dollari a sostegno del digital journalism. Un sostegno importante che va nella direzione del giornalismo online.

    Digital Journalism

    Avevamo già detto, in occasione della lettera di Ferruccio De Bortoli, direttore del Corriere della Sera, alla sua redazione alla quale chiedeva uno sforzo verso il web, che la sfida del giornalismo nell’era del web si fa sempre più interessante e densa di insidie. Si perchè il mondo del giornalismo, una parte di esso, guarda con crescente scetticismo e scarso spirito di collaborazione verso un cambiamento che tuttavia è già in atto. Il superamento di certi limiti, imposti dal mondo cartaceo, è già in atto. E la notizia che Google stanzierà ben 5 milioni di dollari a sostegno del giornalismo sul web è una notizia che supporta il fatto che il giornalismo sta cambiando. (altro…)

  • Creative, il suono di nuova generazione

    Dimenticate i fili da collegare per godervi il suono delle vostre casse. Oggi con Creative D200 il suono lo puoi godere in bluetooth compatibile con tutti i dispositivi.

    Creative D200

    Quante volte vi è capitato di dover lottare con fili e controfili per potervi godere un momento di relax ascoltando la musica attraverso le vostre casse, perchè magari sono collegate al pc e quindi i fili imperano senza lasciarvi libertà di movimento, mentre voi vorreste accomodarvi in salotto. Con Creative tutto questo non avrà più senso, perchè con D200 si avrà piena libertà di movimento in quanto il suono viaggerà direttamente in bluetooth, compatibile con tutti i dispositivi, quindi il vostro cellulare o il vostro notebook. Una bella comodità, senza dubbio! Ma vediamo qualche dettaglio tecnico. (altro…)

  • Ma cos’è il Web 2.0?

    Sin dall’inizio, mi sto interessando al mondo del web 2.0 guardandolo dal punto di vista della comunicazione e della condivisione che ne sono un pò le keywords. Ma cos’è in effetti il web 2.0? Apriamo un dibattito confrontando anche le proprie esperienze

    Web 2.0A proposito del rapporto tra le piccole e medie imprese italiane e il web 2.0 vale la pena di soffermarsi proprio sul signicato, già a partire dalla definizione, del web 2.0. Questo ci dovrebbe aiutare a capire meglio le cose. E comincio proprio con la definizione che da wikipedia:  (altro…)

  • Welcome to my Blog!

    Welcome to my blog!
    Welcome to my blog!

    Benvenuti nel mio blog, “InTime, condivido per comunicare”.
    Welcome to my Blog! Lo ripeto anche per dare il benvenuto a qualche amico americano
    che mi ha detto che verrà a dare un’occhiata, allora per la serie non ci facciamo mancare nulla,
    diamo il benvenuto anche in inglese.

    Il titolo del blog esprime prima di tutto un’esigenza come detto, ma anche una necessità al giorno d’oggi.

    Condividere quindi Comunicare.
    E ne avremo di cose da dire, da discutere.