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  • Ecco le migliori cuffie wireless del momento

    Ecco le migliori cuffie wireless del momento

    Ecco una piccola guida alla scelta delle migliori cuffie wireless del momento. Dalle nuove JVC alle varie alternative secondo comfort, qualità audio, cancellazione del rumore e prezzo.

    Le cuffie wireless rappresentano un’opzione sempre più popolare per chi desidera ascoltare musica, podcast (fanno parte del quotidiano ormai) o contenuti audio in libertà, senza i vincoli dei fili.

    Cogliamo allora l’occasione del periodo dei regali che si avvicina e cerchiamo di esplorare alcuni modelli che sono davvero interessanti.

    Iniziamo dai due modelli appena giunti sul mercato, come le JVC HA-S95N e le HA-S75N, due cuffie progettate per offrire comfort e qualità audio eccezionali, ideali per un ascolto prolungato. Oltre a questi, vedremo alcune alternative di pari fascia, in modo da fornire una panoramica completa per chi desidera acquistare le cuffie ideali in occasione del Black Friday.

    JVC HA-S95N franzrusso
    JVC HA-S95N
    JVC HA-S75N franzrusso
    JVC HA-S75N

    Tecnologia di cancellazione del rumore

    Il modello di punta JVC HA-S95N integra una tecnologia di cancellazione del rumore ibrida avanzata, con due microfoni che lavorano insieme per ridurre efficacemente i suoni esterni. Con una funzione Wind Cut per attenuare il rumore del vento e una Modalità Suono Ambientale, queste cuffie permettono un ascolto immersivo o, quando necessario, consentono di rimanere consapevoli dell’ambiente circostante.

    Sulla stessa line possiamo citare cuffie come le Sony WH-1000XM5 o le Bose NC700 offrono cancellazione del rumore di altissimo livello e modalità ambientali, grazie alla loro tecnologia avanzata di microfoni e algoritmi.

    Sony WH-1000XM5 franzrusso
    Sony WH-1000XM5

     

    BOSE NC 700 franzrusso
    BOSE NC 700

    Le Bose 700, in particolare, sono apprezzate per la chiarezza durante le chiamate vocali, rendendole una scelta versatile sia per l’ascolto che per le comunicazioni.

    Qualità audio e driver

    I due modelli JVC HA-S95N e HA-S75N sono dotati di driver dinamici da 36 mm, garantendo un suono potente e bilanciato, adatto a vari generi musicali. Questi driver offrono una buona risposta sui bassi e mantengono nitidi i dettagli nelle frequenze alte. L’equalizzatore permette di personalizzare il suono per accentuare determinate frequenze, con tre modalità: Clear, Flat e Bass.

    Nel tentativo di ottenere un’esperienza simile, val la pena citare modelli come le Sennheiser HD 450BT e le JBL Live 660NC che offrono qualità audio su misura. Sennheiser si distingue per la precisione degli alti e dei bassi, mentre JBL è più orientata a una resa dei bassi potenziata, che può risultare particolarmente coinvolgente per gli amanti del genere pop o elettronico.

    Sennheiser Hd 450Bt franzrusso
    Sennheiser Hd 450Bt
    JBL LIVE 660NC franzrusso
    JBL LIVE 660NC

    Comfort e design ergonomico

    Parlando di cuffie wireless, il confort la deve fare da padrone. Spesso perché cuffie come queste vengono usate spesso per rilassarsi o per approfondire l’ascolto di contenuti interessanti. O, ancora per guardare comodamente la tv.

    Nella nostra ricerca il comfort costituisce quindi un elemento essenziale.

    Con un peso ridotto rispettivamente di 195 g e 183 g, le cuffie JVC HA-S95N e HA-S75N sono state progettate per offrire una vestibilità comoda e stabile, riducendo al minimo l’affaticamento anche durante lunghe sessioni di ascolto. L’archetto e i cuscinetti ergonomici si adattano facilmente, garantendo che le cuffie rimangano salde e confortevoli.

    Cuffie come le Marshall Monitor II ANC e le Audio-Technica ATH-M50xBT2 offrono comfort e leggerezza a livelli simili.

    I modelli Marshall, noti per il loro design vintage, assicurano un’ottima adattabilità; mentre le Audio-Technica si distinguono per l’imbottitura morbida e la struttura pieghevole, perfetta per chi cerca una soluzione portatile.

    Marshall Monitor II franzrusso
    Marshall Monitor II
    Audio-Technica M50xBT2 franzrusso
    Audio-Technica M50xBT2

    Modalità di equalizzazione personalizzata

    Le cuffie JVC HA-S95N e HA-S75N permettono una regolazione dell’equalizzazione tramite app, offrendo flessibilità per accentuare bassi, medi o alti secondo le preferenze personali. Questa funzione le rende perfette per chi desidera sperimentare con diverse configurazioni audio senza compromettere la qualità.

    Tra le cuffie alternative, come non citare le Beats Studio3 Wireless che offrono un’esperienza d’ascolto personalizzabile con un focus sui bassi, ideale per chi preferisce generi come hip-hop o dance.

    E poi, le PHILIPS Fidelio, cuffie che offrono un’app dedicata per regolare l’equalizzazione con precisione, permettendo agli utenti di personalizzare il suono in base alle proprie preferenze. Rappresentano un’opzione di alta qualità, con un ottimo bilanciamento tra design elegante e prestazioni elevate.

    Beats Studio3 Wireless franzrusso
    Beats Studio3 Wireless
    PHILIPS Fidelio franzrusso
    PHILIPS Fidelio

    Durata della batteria

    Essendo senza fili, questo tipo di cuffie deve essere dotato di una autonomia abbastanza ampia. É un elemento, anche questo, che pesa molto sulla scelta finale.

    Per chi cerca una batteria a lunga durata, le JVC HA-S95N e HA-S75N sono due ottime opzioni: fino a 50 ore in modalità Bluetooth e 35 ore con cancellazione del rumore attiva. Queste caratteristiche le rendono adatte a un utilizzo intensivo, come viaggi prolungati o un’intera settimana di ascolto.

    Le Anker Soundcore Q35 e le Sony WH-CH710N sono cuffie che offrono un’autonomia comparabile.

    Le Anker, in particolare, promettono fino a 60 ore senza ANC e circa 40 ore con cancellazione attiva, il che le rende una scelta economica e performante per chi cerca una soluzione a lunga durata.

    Anker Soundcore Q35 franzrusso
    Anker Soundcore Q35
    Sony WH-CH710N franzrusso
    Sony WH-CH710N

    Altri modelli con rapporto qualità/presso elevato

    Ovviamente, anche il presso ha il suo peso.

    Le cuffie JVC HA-S95N e HA-S75N sono disponibili rispettivamente a €129,99 e €89,99. Entrambe, comunque, rappresentano un ottimo compromesso tra funzionalità avanzate e accessibilità. La loro combinazione di qualità audio, comfort e cancellazione del rumore le rende molto competitive nella fascia medio-alta.

    Ed è all’interno di quel range più o meno che si collocano i prezzi di tutti i modelli che abbiamo preso in considerazione.

    Da segnalare, ancora, le JBL Tune 760NC e le Philips Audio SHC5200/10 che offrono cancellazione del rumore (JBL) e prestazioni audio di qualità a un prezzo super.

    Le JBL mantengono un suono bilanciato e versatile, mentre le Philips con driver da 32 mm e fascetta con regolazione automatica sono l’ideale per tutti.

    [L’immagine di copertina è realizzata con la IA Generativa da @franzrusso; l’articolo contiene link promozionali]

     

  • Ecco cosa serve per fare podcast nel 2024

    Ecco cosa serve per fare podcast nel 2024

    Il podcast è in crescita in Italia, con 12 milioni di ascoltatori che lo scelgono per intrattenimento, informazione e apprendimento. Ecco cosa serve per iniziare a creare il proprio podcast.

    Con il senno di poi, sembra tutto abbastanza ovvio. Lettori MP3, come l’iPod di Apple, in molte tasche, software di produzione audio economici o gratuiti e blogging ormai una parte consolidata di Internet. Ci sono tutti gli ingredienti per un nuovo boom della radioamatorialità.

    Ma come chiamarlo? Audioblog? Podcasting? GuerillaMedia?

    Le parole che avete appena letto sono l’incipit dell’articolo che, a distanza di 20 anni, diede vita a termine podcasting. In quell’articolo sul Guardian il giornalista Ben Hammersley si chiedeva come definire il fenomeno degli MP3 disponibili attraverso dispositivi mobili come gli iPod.

    In pratica stava nascendo la possibilità di poter costruire il proprio palinsesto e bisognava dare un nome a tutto questo. E fu così che da allora si usò progressivamente la parola podcasting, da cui deriva la parola podcast. Una parola per definire un programma o un singolo episodio in audio.

    Pensate che già nel 2005 il dizionario americano New Oxford dichiarò podcasting come parola dell’anno.

    cosa serve per fare podcast franzrusso

    Il fenomeno podcast

    Dopo un periodo di transizione, il fenomeno dei podcast è poi esploso negli ultimi tre o quattro anni. Riuscendo a coinvolgere sempre più persone e ad attirare sempre più nuovi podcaster.

    Questo perché realizzare un podcast è relativamente semplice. È sufficiente un buon microfono, delle cuffie, un software per la registrazione. E poi, grazie ai servizi di streaming che hanno contribuito enormemente alla diffusione del formato audio, è semplice poter mettere in piedi il proprio programma.

    Il successo del podcasting può essere attribuito a diversi fattori chiave:

    1. Accessibilità: disponibili con un semplice click su smartphone o computer, i podcast rendono facilmente accessibili la conoscenza e l’intrattenimento;
    2. Diversità di contenuti: che si tratti di politica, scienza, arte o intrattenimento, esiste orma un podcast per ogni interesse;
    3. Legame emotivo: il formato audio stimola l’immaginazione e crea un legame emotivo tra il narratore e l’ascoltatore;
    4. Flessibilità di formato: i podcast variano da brevi aggiornamenti di pochi minuti a serie narrative approfondite, soddisfacendo ogni esigenza di ascolto.

    Ora, prima di vedere insieme cosa serve, a livello di attrezzatura, per realizzare il proprio podcast, ed entrare a fare parte del fenomeno podcasting, vediamo alcuni dati.

    Fenomeno podcast, alcuni numeri

    La crescita del fenomeno podcasting è pressoché inarrestabile.

    Secondo un report di Edison Research, nel 2023 il numero di ascoltatori regolari di podcast ha raggiunto nuove vette, con un incremento del 27% rispetto al 2022.

    Questo fenomeno non è limitato a una nicchia di entusiasti; è diventato un comportamento di massa, con oltre 160 milioni di ascoltatori solo negli Stati Uniti.

    La percentuale di coloro che preferiscono i podcast ad altri media è salita al 43%, una testimonianza della loro crescente popolarità.

    Ascoltatori podcast in Italia, quasi 12 milioni

    In Italia, il 39% degli utenti tra i 16-60 anni ascolta podcast. Stiamo parlando di circa 12 milioni di persone. E il dato è in crescita rispetto al 36% dell’anno precedente.

    Il fascino dei podcast risiede nella loro flessibilità. Uno studio di Podcast Insights ha rivelato che la maggior parte degli ascoltatori predilige i podcast mentre è in viaggio, sfruttando il tempo in auto, in treno o in aereo.

    Altri momenti popolari includono l’esercizio fisico e le attività domestiche, dove i podcast offrono un accompagnamento informativo ed istruttivo.

    L’ascolto dei podcast in Italia passa attraverso lo smartphone, nel 75% dei casi; ma cresce anche l’ascolto da desktop, 33%; e tablet, 23%.

    podcast luogo momento ascolto 2024 franzrusso

    L’immagine qui sopra ci mostra luoghi e momenti di ascolto dei podcast da parte degli utenti italiani. Sono dati di una ricerca NielsenIQ (NIQ) per Audible del 2023.

    Ebbene, osserviamo che gli italiani amano ascoltare i podcast anche a casa; subito dopo il luogo preferito è in macchina. Notiamo il 12% di chi li ascolta mentre fa sport e il 9% di chi li ascolta in ufficio.

    Dove si ascoltano i podcast

    Per quanto riguarda i momenti, è evidente che tanti li ascoltano mentre rientrano a casa dal lavoro; oppure la sera prima di addormentarsi. Interessante anche la quota di chi li ascolta nel fine settimana.

    E ora, sperando di aver suscitato interesse rispetto ai podcast, qualche piccolo suggerimento, nel caso vi fosse venuta voglia di fare un vostro podcast dopo la lettura di questo articolo.

    Intanto vi segnalo il mio, al momento fermo, ma conto di ripartire a breve.

    Cosa serve per iniziare a fare podcast

    Cosa serve per dare vita al proprio progetto podcast?

    Sicuramente un bel microfono. Solo che la scelta è molto vasta e non sempre si riesce a centrare subito l’obiettivo. Intanto da sapere che esistono microfoni USB, più duttili e facili da usare plug-in, e XLR, di qualità superiore ma non duttile come il primo formato.

    Necessarie poi le cuffie, strumento che non deve mancare nella dotazione. Le cuffie sono utili per monitorare l’ascolto della voce. Sia in fase di registrazione che in fase di editing.

    Serve poi un software di registrazione. Anche se sono presenti online molti servizi per la registrazione, il consiglio è quello di dotarsi di un software fisico, utilizzabile sul proprio pc. Questo per prendere dimestichezza con l’utilizzo e, soprattutto, l’editing del file audio.

    Necessario un progetto per il proprio podcast

    Necessario avere un progetto di editoriale di contenuti da sviluppare. Focalizzatevi sull’idea che volete portare avanti e poi create il vostro piano editoriale. Costruite il piano iniziando a dare dei titoli agli episodi e, successivamente per ognuno, iniziate a comporre i contenuti.

    Sulla durata degli episodi si potrebbe discutere molto. L’importante è riuscire a stare all’interno di una durata di circa 15 minuti per episodio. Anche se ormai sono molto diffusi gli episodi della durata massima di 5 minuti. Formato molto difficile da gestire, ma non impossibile.

    Molto dipende dall’idea che si vuole sviluppare.

    La scelta dell’attrezzatura podcast

    E adesso veniamo ai suggerimenti pratici.

    La scelta del microfono

    La scelta del microfono è fondamentale.

    • Blue Yeti X – microfono a condensatore USB, estremamente valido per qualità e facilità di utilizzo.
    • Rode NT USB – altro microfono eccellente per qualità e facilità di uso.
    • Rode Podmic XLR – forse uno dei più usati dai podcaster per la qualità eccellente che riesce a fornire.
    • Shure MV7X XLR – microfono della storica azienda Shure, anche questo eccellente. Da segnalare anche SM7B, ma con un prezzo più elevato.

    La scelta delle cuffie

    Adesso passiamo alla cuffie, altro elemento indispensabile:

    • Sony MDR-7506 – chiarezza e profondità del suono davvero eccellenti. Risulta anche comoda e resistente.
    • Beyerdynamic DT 770 PRO – queste sono le cuffie da studio, eccellenti per la registrazione. Per certi versi quasi un must.
    • Audio-Technica ATH-M50x – estremamente valide per chiarezza del suono e per comodità.
    • AKG k92 – cuffie leggere, ma fanno egregiamente il proprio lavoro e poi AKG è sempre una garanzia.

    L’asta per il microfono

    Ora passiamo a suggerire anche qualche asta per il microfono:

    Il pannello pop

    Può essere utile anche un pannello fonoassorbente, che aiuta a isolare la registrazione. Ce ne sono di diversi e di diversi formati. Se avete la possibilità potete anche posizionare pannelli come questi per un risultato davvero da studio.

    Audacity per la registrazione

    Come dicevamo all’inizio, la scelta di un software può aiutare a prendere dimestichezza con i file audio. E da questo punto divista la scelta migliore in assoluto resta Audacity. Software all’apparenza complesso, ma mano mano risulta sempre più semplice da usare. Interamente gratuito.

    Suggerimento aggiuntivo.

    La scelta eventuale del mixer

    Potrebbe essere molto di aiuto dotarsi anche di un mixer, necessario nel caso si scelga di dotarsi di un microfono XLR. Sul mercato esistono soluzioni più o meno alla portata di tutti.

    Per eccellenza anche in questo caso si guarda al RØDECaster Pro II, una vera e propria stazione di produzione audio. Davvero eccellente.

    Ma sento di suggerire anche un’altra soluzione, un po’ più abbordabile. Sto parlando di Maono AM 100. Con 2 attacchi XLR e due jack per cuffie, oltre che la possibilità di personalizzare suoni e modalità di registrazione. Ideale per registrazione singola o in coppia.

    Direi che per il momento c’è tutto.

    Segnalo che la scelta dei prodotti è fatta sulla base della diretta esperienza. Per trasparenza, comunico che se acquistate dai link suggeriti l’autore dell’articolo potrebbe ricevere una commissione di affiliazione.


    L’immagine di copertina è stata generata da ChatGPT di OpenAI con DALL·E 3


     

     

  • Jabra presenta Evolve, le nuove cuffie professionali

    Jabra presenta Evolve, le nuove cuffie professionali

    Jabra-Evolve

    Jabra presenta Evolve, una nuova serie composta da 5 cuffie con tecnologia di cancellazione attiva e passiva del rumore di qualità superiore, indicatore Busy Light per non essere disturbati e braccetto del microfono flessibile che può essere comodamente integrato nell’archetto, per una maggiore versatilità d’uso

    Jabra, leader nella produzione e commercializzazione di dispositivi audio per le comunicazioni a mani libere, annuncia la nuova serie di cuffie Jabra Evolve™, la prima gamma di cuffie professionali che va incontro alle esigenze dei lavoratori mobili, di cui il 69% afferma che i rumori nell’openspace hanno un impatto negativo sui loro risultati. Attraverso una tecnologia di cancellazione del rumore avanzata, Jabra Evolve intende migliorare la produttività offrendo una vera e propria “zona di concentrazione” personale.

    La serie è composta da 5 cuffie, tutte ideate appositamente per cancellare i rumori di fondo, mediante un indicatore, “Busy Light”, che segnala quando l’utente non vuole essere disturbato. Un’altra importante innovazione che caratterizza le nuove Jabra Evolve è il braccetto del microfono flessibile che può essere comodamente integrato nell’archetto, per una maggiore versatilità d’uso: dentro l’ufficio per effettuare e rispondere chiamate e durante il tempo libero per ascoltare musica.

    Le cuffie Evolve di Jabra creano una zona di concentrazione personale che aumenta l’impegno e la soddisfazione per i dipendenti che lavorano in luoghi di lavoro sempre particolarmente affollati e rumorosi”, ci diceHolger Reisinger, Vice Presidente Marketing di Jabra Products & Alliances. “Abbiamo progettato la serie Jabra Evolve tenendo presente sia il datore di lavoro sia l’utente finale, offrendo una soluzione completa al fine di migliorare il ritorno sugli investimenti attraverso una maggiore produttività sul posto di lavoro e un’adozione più rapida e piacevole da parte dei dipendenti,” conclude Holger Reisinger.

    La serie Jabra Evolve offre una varietà di caratteristiche e vantaggi attraverso cinque varianti – 20, 30, 40, 65 e 80. Questa scelta permette a chiunque debba lavorare con cuffie professionali di soddisfare in modo più efficace una vasta gamma di esigenze.

    Le caratteristiche principali della nuova gamma Jabra Evolve includono:

    Tecnologia di cancellazione del rumore avanzata: La serie è dotata di cuscinetti in gomma appositamente progettati per un adattamento ottimale all’orecchio, bloccando cosi ogni rumore esterno. Il top di gamma – Jabra Evolve 80 – offre una cancellazione del rumore addizionale con uno stile di indossaggio dietro l’orecchio.

    Busy Light: Indicatori Led busy light integrati che segnalano la disponibilità o l’indisponibilità dell’utente ai colleghi.

    Ideali per musica e chiamate: audio di qualità superiore sia per le chiamate professionali sia per l’intrattenimento musicale.

    Studiate per la mobilità: Funzionalità Bluetooth integrata e tecnologia plug-and-play attraverso la presa USB e cavi stereo da 3.5 mm.

    Sicuramente un prodotto da provare.

    Jabra

    Jabra è un marchio di GN Netcom, società controllata da GN Store Nord A/S (GN), quotata al NASDAQ OMX. Jabra conta circa 925 dipendenti in tutto il mondo e nel 2012 ha raggiunto un fatturato pari a 2,612 million DKK. Jabra, produttore numero uno al mondo di innovative soluzioni audio a mani libere, con le sue divisioni business e consumer, sviluppa, produce e commercializza una vasta gamma di auricolari, speakerphone e cuffie Wireless e con filo per la telefonia mobile, gli uffici, i mobile worker e i Contact Center.

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