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  • Instagram, le live disponibili anche per amici più stretti

    Instagram, le live disponibili anche per amici più stretti

    Instagram introduce la possibilità di fare dirette live anche per amici più stretti. In favore di spazi digitali più intimi e sicuri, adeguandosi alle esigenze degli utenti e al cambiamento in atto nel panorama delle piattaforme digitali.

    Il cambiamento in atto del panorama dei social media passa anche da queste modifiche. Da una grande platea, ad una cerchia di amici sempre più ristretta.

    Questo perché in questi anni non abbiamo, noi utenti, saputo gestire i nostri spazi al meglio. Per non parlare poi delle piattaforme che hanno sempre mancato di occuparsi della salute degli spazi digitali messi a disposizione.

    Detto questo, altrimenti poi il discorso diventa più complesso e lungo. E le piattaforme digitali cominciano a prendere coscienza del cambiamento in atto.

    L’ultima novità, in ordine di tempo, riguarda la possibilità di poter avviare delle live su Instagram. Anche per una ristretta cerchia di amici.

    Le dirette IG per amici più stretti

    In sostanza, l’app di Meta prosegue con il suo progetto di attivare modalità di condivisione dei propri tool sempre più ristretti.

    Instagram, le live disponibili anche per amici più stretti - franz russo

    Quindi sarà, anche se la modalità è già attiva, possibile limitare la visualizzazione delle dirette per un gruppo di follower/amici più ristretto. E poi, si potrà invitare a partecipare alla diretta fino ad altre 3 persone.

    Si tratta di una modalità che mira a preservare una dimensione più intima dell’utilizzo degli strumenti. In questo modo, si evita di esporsi a situazioni che potrebbero risultare di difficile gestione, optando per una dimensione più ristrette. E, quindi, più gestibile.

    Da un pubblico vasto ad uno più ristretto. E sicuro

    Sapete, attivare una diretta significa parlare, potenzialmente, con un pubblico molto ampio e questa modalità funziona quando effettivamente si affrontano temi per un pubblico più vasto.

    Ma alle volte si può sentire il bisogno di usare lo strumento per una situazione più ristretta. Ad esempio, pensando ai più giovani, un piccolo gruppo di studio; o ancora un piccolo gruppo di lavoro che discute di alcune questioni. O, ancora, semplicemente delle chiacchiere in video con pochi amici.

    Instagram, le live disponibili anche per amici più stretti - franz russo

    Instagram spinge sempre di più verso dimensioni più ristrette. E questa strategia è confermata dal potenziamento dello strumento dei messaggi privati, i DM, della possibilità di condividere le stories con un ristretto gruppo di amici. Così come è possibile condividere contenuti sottraendoli alla condivisione sul classico feed aperto a tutti e indirizzandoli verso pochi amici.

    Instagram, e i social media, più vicini agli utenti

    Insomma. Le piattaforme digitali come Instagram stanno cercando di avvicinarsi sempre di più alle esigenze degli utenti, spesso sono quelli più giovani, che chiedono situazioni più protette e sono meno interessati a parlare e a guardare a pubblici vasti.

    Si è alla ricerca di spazi sempre più ristretti, condivisi con amici, mettendosi al riparo dei giudizi, affrettati e spesso pericolosi, di gente sconosciuta. E questo è sicuramente un bene.

    Non sono sicuro che questa modalità verrà scelta effettivamente. Di possibilità come queste ne è pieno il panorama delle piattaforme digitali, offrendo anche opzioni migliori.

    Di certo, va registrato comunque questa tendenza.

     

  • Su Instagram è possibile programmare le IG Live

    Su Instagram è possibile programmare le IG Live

    Instagram ha lanciato una novità, già in uso a livello globale, che permetterà a tutti gli utenti di programmare le dirette IG Live.

    Instagram è sempre più orientata a rendere più facile la vita dei creator che usano l’app. In questo senso va interpretata una funzionalità che molti utenti stanno già apprezzando molto e si tratta della possibilità di programmare le dirette IG Live.

    Da oggi, perché la funzionalità è attiva da oggi a livello globale, è possibile programmare una diretta su Instagram anche fino a tre mesi prima dell’evento stesso. Un lasso di tempo massimo che può essere sfruttato dal creator per promuovere, per attrarre nuovi utenti, la sua diretta.

    Come già visto su altre app, nel lasso di tempo che viene scelto dal creatori per promuovere la propria diretta, gli utenti che volessero partecipare possono iscriversi semplicemente fissando un promemoria.

    programmazione instagram ig live franzrusso.it

    Come programmare una diretta su Instagram

    Come già saprete, le dirette su Instagram si possono realizzare attraverso la modalità IG Stories. Quindi, per poterla programmare non si deve fare altro che andare in modalità Stories e far scorrere il menù in basso fino alla voce “In diretta“. A quel punto sulla sinistra dello schermo noterete una nuova voce “Programmazione”. Cliccando sulla voce vi appare una riga dove inserire il “Titolo del video” e poco sotto trovate una voce “Ora di inizio” che, cliccato sulla quale vi permette di fissare ora e data della diretta.

    instagram programmazione IG Live franzrusso 2021

    Una volta conclusa la fase di programmazione, l’evento può essere promosso con un’immagine, il link alla diretta (che è utile per il promemoria) e una descrizione. Ovviamente, immaginare già una serie di Stories da realizzare in avvicinamento all’evento con il countdown.

    In aggiunta a questa novità, Instagram fa sapere che viene rilasciata anche una funzionalità definita “Practice mood“, una modalità che permette ai creator, prima dell’evento programmato, di poter verificare eventuali problemi e quindi risolverli.

    Una novità questa della possibilità di programmare le dirette IG Live che arriva a poca distanza della notizia del rilascio di una funzione che permette di sapere quando l’app smette di funzionare per problemi tecnici. Le due novità sono molto collegate tra loro, se ci pensate, perché mai nessuno vorrebbe vedere andare in fumo il proprio evento live programmato proprio nel momento in cui l’app non funziona.

    Speriamo che non capiti mai. Anche se….

  • Dirette video Linkedin Live: potenzialità e case study

    Dirette video Linkedin Live: potenzialità e case study

    Anche se ancora in fase di beta-testing, su LinkedIn prendono sempre più piede i Live, i video in diretta. Come dimostrano alcune grandi aziende internazionali che lo stanno utilizzando, questo strumento business ha grandi potenzialità nel social media marketing e può essere impiegato in modi diversi.

    Su LinkedIn l’introduzione dei video nativi ha visto la luce solo nel 2017, quindi molto più tardi rispetto ad altre piattaforme social quali Facebook e Twitter, e ha contribuito non poco all’aumento di traffico. Il servizio di live streaming LinkedIn Live è stato invece inaugurato nel 2019 ed è tutt’ora in fase di beta-testing, tanto negli Stati Uniti quanto in Italia. In attesa che questo utile strumento di social media marketing venga ufficialmente reso accessibile per tutti gli account business di LinkedIn, andiamo a scoprire in cosa consiste e come alcune note aziende e brand lo stiano impiegando in maniera efficace e originale.

    Cosa è LinkedIn Live

    Per poter usufruire di LinkedIn Live è necessario fare domanda compilando un modulo presente sul sito ufficiale. Le richieste in Italia sono moltissime e il numero degli account selezionati davvero limitato, per cui è necessario dimostrare di avere un profilo molto attivo, costante nelle pubblicazioni e nelle interazioni e con un seguito di almeno 10mila follower. Qualora la propria richiesta venisse accettata è necessario ricorrere a uno strumento esterno di live-streaming che vada integrato sulla pagina LinkedIn per realizzare le dirette video. È bene sapere che le piattaforme broadcaster disponibili sono davvero tante (tra queste Socialive e Switcher Studio) e che l’eventuale costo di questi strumenti è a carico degli utenti; fortunatamente la maggior parte sta mettendo a disposizione prove gratuite.

    linkedin live casi franzrusso.it 2020

    Caratteristiche e potenzialità del live streaming di LinkedIn

    Come per ogni strumento social di diretta streaming gli utilizzi possono essere i più disparati, ma prima di analizzare questo aspetto andiamo a esaminarne le caratteristiche tecniche nonché le linee guida. Tra i suggerimenti di LinkedIn c’è quello di mandare live un video precedentemente registrato, di non mettere in evidenza i loghi di eventuali sponsor e di non superare la durata di 10-15 minuti. Inoltre la diretta dovrebbe contenere un contenuto professionale e interessante per il target ma che non sia esplicitamente promozionale. Un aspetto fondamentale che LinkedIn invita a curare è quello dell’engagement della community, che andrebbe stimolato e incoraggiato sia durante che dopo la diretta. Come qualsiasi altro simile contenuto social, anche quello di LinkedIn Live va curato in tutti i suoi aspetti, schedulato, pubblicizzato e successivamente analizzato, nonché inserito all’interno di una strategia digital e di un piano editoriale. L’azienda può ricorrere allo strumento delle dirette per dare vita a una grandissima varietà di eventi, sia pubblici che privati; può ad esempio creare una sessione di domande e risposte con il pubblico sfruttando lo strumento della chat, organizzare un talk o un dibattito, intervistare un esperto del settore, mostrare un dietro le quinte o un prodotto, far fare un tour virtuale dell’ufficio o dell’azienda, celebrare un traguardo o una ricorrenza importante, presentare o svelare qualcosa in anteprima o puntare a suggerimenti e best practice.

    Case Study: analisi di alcuni eventi streaming aziendali di successo

    Da quando la fase di beta-testing è iniziata, LinkedIn Live ha consentito a numerose realtà aziendali sparse nel mondo di dar vita a eventi originali e innovativi.
    La piattaforma di video-sharing Vimeo ha usato LinkedIn Live per dare il via a un salotto virtuale, ovvero un format chiamato “Working Lunch”. Questa serie va in onda settimanalmente e in ogni puntata della diretta vengono invitati esperti di tecnologia, business o comunicazione, fornendo quindi al pubblico contenuti attuali, educativi e interattivi.

    Cisco, leader mondiale del settore IT, in un video in streaming della durata di 13 minuti, ha presentato e intervistato tre membri dello staff. Nel corso del talk accompagnato dall’hashtag #LoveWhereYouWork, questi hanno raccontato la loro gratificante ed entusiasmante esperienza lavorativa presso l’azienda, condividendo con il pubblico storie, aneddoti e consigli.

    Infine la nota piattaforma di Social Media Management Hootsuite è ricorsa a LinkedIn Live per un evento in linea con le finalità del social network dedicato al mondo del lavoro più famoso del mondo. Nel corso di una diretta streaming dall’esplicito titolo “We are hiring!” (“Stiamo assumendo!”) lo staff commerciale account executive ha infatti illustrato al pubblico le opportunità di lavoro dell’azienda, includendo nella presentazione storie che riguardano gli aspetti del lavoro e che mettono in evidenza le caratteristiche e i valori aziendali.

    Queste tre case study sono la dimostrazione del grande potenziale di LinkedIn Live, uno strumento che ha tutte le carte in regola per diventare una futura risorsa preziosa per il digital marketing. Non resta che vedere cosa succederà durante e dopo questa fase di beta-testing e soprattutto quanto e come le aziende italiane coglieranno questa opportunità per creare un filo diretto e professionale con la loro community online.

  • Le nuove frontiere dei tour virtuali live e del turismo 2.0

    Le nuove frontiere dei tour virtuali live e del turismo 2.0

    Durante il lockdown, grazie all’ausilio di Instagram, Facebook, Google Street view e VR Gaming, stanno nascendo nuove originali soluzioni per organizzare tour virtuali in tempo reale e dirette live che consentano ai visitatori da casa di avere un ruolo attivo e partecipativo.

    Qualunque attività e professione turistica, pubblica o privata, che organizzi abitualmente visite guidate, ha dovuto fronteggiare il momento di emergenza sanitaria e di impossibilità di viaggiare ideando nuove offerte di tour virtuali. Diverse di queste realtà si è infatti trovata costretta a riformulare il proprio modello di business proponendo nuovi format di esplorazioni a distanza di luoghi, siti archeologici, parchi e quartieri basati su dirette digitali e in tempo reale, gratis o a pagamento.

    Per questi addetti ai lavori la vera sfida, però, non è stata solo quella di garantire ai viaggiatori 2.0 di poter continuare a vivere entusiasmanti percorsi turistici e culturali restando comodamente a casa, ma bensì quella di rendere questa esperienza sempre più unica, interattiva e partecipativa.

    nuove frontiere turismo 2.0

    Insomma, non si sta più puntando solo a navigazioni a 360 gradi o itinerari creati con la realtà virtuale, ma a soluzioni innovative di tour virtuali “live”, più o meno personalizzati, che consentono al visitatore di poter avere un ruolo attivo. Chi intraprende questa nuova tipologia di visite guidate virtuali, sempre più spesso disponibili sui social network, è infatti in grado di porre domande alla guida, condividere con gli altri partecipanti un contenuto o un feedback e, in alcuni casi, addirittura di prendere decisioni in tempo reale sul percorso.

    Tra tour privati, istituzionali e altri sperimentali ideati da guide turistiche, andiamo a scoprire quelle che possono essere le nuove frontiere del turismo 2.0.

    Tour virtuali e dirette live per vivere luoghi all’aperto

    Come può una guida turistica trasformare temporaneamente il suo lavoro abituale in passeggiate virtuali in giro per la città? L’idea è venuta a Katie Wignall, fondatrice della compagnia Look Up London, che ha ideato una serie di appuntamenti in diretta su Instagram, ciascuno dedicato a un’attrazione turistica o a un quartiere londinese. Nel corso delle sue dirette, gratuite e accessibili a tutti, Katie conduce i suoi follower per le vie di Londra utilizzando la vista stradale su Google Maps, le sue foto d’archivio e naturalmente aneddoti e racconti sulla storia della città. Il suo esperimento ha riscosso un successo tale da richiamare l’attenzione mediatica nazionale e da fruttarle, ne siamo sicuri, una grande visibilità e pubblicità.

    https://www.instagram.com/tv/B_5eKPXHhiF/

    Un tour virtuale decisamente più avventuroso e naturalistico è quello organizzato ogni lunedì dalla Virgin Limited Edition sul suo account Instagram. In questo caso, la società turistica del colosso Virgin che gestisce rifugi in tutto il mondo, trasmette addirittura un safari in diretta dalla riserva privata di Ulusaba in Sud Africa. Questa trasmissione interattiva, chiamata #SofaSafari, è un’occasione unica per vedere i ranger girare tra leoni ed elefanti, per ascoltare le loro storie e per interagire con loro. Tutti i video trasmessi su Instagram vengono poi pubblicati anche sul canale YouTube:

    Direttamente dalla Giamaica, e in particolare dall’iconico resort di lusso Jamaica Inn, la direzione e il personale hanno deciso di pianificare un fitto programma di tour virtuali contrassegnati dall’hashtag #JIvirtualexperiences, a cui è possibile partecipare tramite Facebook e Instagram. Durante questi tempi difficili di pandemia globale queste esperienze interattive sono state pensate per intrattenere il pubblico ma soprattutto per prendersi cura del loro benessere; si passa quindi da sessioni di yoga a pochi passi dall’oceano a lezioni sulla cura del corpo, fino alla visita del giardino biologico e alla “beach therapy”. Attraverso queste esperienze gli spettatori possono, quindi, non solo scoprire le bellezze del resort e avere la sensazione di essere realmente in vacanza, ma anche intervenire con suggerimenti, domande e richieste dal vivo.

    https://www.facebook.com/jamaicainnresort/videos/308587950108093/

    Ancora più suggestiva è la visita guidata delle Isole Faroe, diciotto incantevoli e incontaminate isole a metà strada tra la Norvegia e l’Islanda. In questo caso l’iniziativa parte dall’ufficio turistico locale che, per l’occasione, ha creato una piattaforma di tour virtuali dal nome Remote Tourism. Quella che possono vivere i partecipanti è un’esperienza unica al mondo; gli isolani che collaborano al progetto, infatti, girando a piedi, in barca o addirittura in elicottero, mostrano i loro luoghi preferiti muniti di go-pro, mentre il visitatore, munito di joypad virtuale, ne può direzionare i movimenti, esattamente come se stesse giocando a un videogioco (VR gaming). I video più belli sono disponibili sulle piattaforme social Vimeo, Facebook e Instagram.

    Visite guidate interattive e “indoor”

    Come abbiamo visto, le potenzialità interattive, tecnologiche e virtuali dei social network, e di internet in generale, stanno consentendo di aprire le porte di luoghi attualmente chiusi al pubblico e di raccontarli, commentarli e viverli in diretta; quindi non solo passeggiate virtuali “all’aria aperta”, ma anche visite di luoghi d’arte e cultura, di aziende e di attività commerciali al chiuso. Questa tipologia di visite guidate possono avere molteplici obiettivi, da quelli business dei tour a pagamento, a quelli puramente esperienziali fino a quelli didattici.

    Rientrano in quest’ultima categoria le dirette live broadcast su YouTube organizzate dal Museo di Storia Naturale a Londra, vere e proprie chiacchierate interattive in compagnia di scienziati, naturalisti ed ecologisti. Gli esperti in questione, in diretta da casa, affrontano ogni volta tematiche diverse, dalle curiosità riguardanti i dinosauri a quelle sugli squali, in compagnia di uno dei membri dello staff del Museo, e rispondono alle domande del pubblico, il tutto con il supporto di immagini dei reperti del museo.

    Un altro esempio recente di talk interattivo che ha visto la partecipazione di esperti, ma con visita guidata virtuale annessa, è stata la diretta ospitata dalla pagina Facebook della Fondazione Italiana Sommelier e dal canale YouTube Bibenda Editore. In questo caso il tour virtuale e amatoriale della distilleria storica e a gestione familiare Villa de Varda (Trentino Alto Adige) è accompagnata dall’intervento (da casa) di alcuni esperti di enologia e nel corso della diretta si parla, tra le altre cose, di come abbinare questa grappa a sigari e a un dolce cucinato live dallo Chef Gegé Mangano.

    Non resta ora che vedere cosa riserva il futuro dei tour e delle visite guidate virtuali dopo il periodo della pandemia, sperando che si faccia tesoro di queste e altre case studies e che si continui a sperimentare e a cercare nuovi modi per poterli arricchire di funzioni e contenuti e per renderli sempre più “social” e partecipativi.