Tag: Donna

  • Gli italiani tra email e social network [Infografica]

    Gli italiani tra email e social network [Infografica]

    Nuovo e interessante studio di ContactLab ‘Email Marketing Consumer Report’ in cui si evidenzia come gli utenti italiani mostrino un’attenzione particolare ai social network, condividendo, più dei vicini europei, gli argomenti più interessanti, come viaggi, lavoro e benessere tra quelli che ricevono in newsletter. Le donne sono quelle che diffondono di più offerte e promozioni

    social-emailAbbiamo già detto che gli utenti internet italiani siano email dipendenti. In media ricevono 22 mail al giorno, per un totale di oltre 700 mila su 63 milioni di caselle attive, più di due a testa. Ma forse quello che non sappiamo è che siamo iscritti in media a otto newsletter, che propongono perlo più offerte di viaggi e per il tempo libero, oltre che di lavoro. E che due volte su dieci ne condividiamo il contenuto con gli amici. Il nuovo approfondimento, disponibile qualche giorno su  http://www.contactlab.it/email-marketing-e-social-network, è la 3° edizione paneuropea dell’Email Marketing Consumer Report dedicato a Email & Social Network, realizzato da ContactLab su un campione statistico della popolazione europea con accesso a internet, rappresentativo di oltre 157 milioni di persone. La ricerca mette a confronto le abitudini e i comportamenti degli utenti di Francia, Spagna, Gran Bretagna, Germania e Italia nell’utilizzo della posta elettronica e delle newsletter. (altro…)

  • “Basta il pensiero” raccoglie fondi per la FIEO

    “Basta il pensiero” raccoglie fondi per la FIEO

    Nel mese di dicembre a ridosso del Natale vi avevamo segnalato la bella iniziativa di social charity lanciata da Donnamoderna.com che abbiamo contribuito a diffondere sul web. Oggi vi documentiamo il bell’esito dell’inizativa e la consegna dei fondi raccolti per la Fondazione Istituto Europeo di Oncologia

    assegno-fieo_o_dmaoE’ sempre bello poter documentare il buon esito di iniziative per raccogliere fondi, si illustrano i risultati raggiunti a chi ha partecipato facendo la propria parte. Ecco perchè oggi siamo felici di potervi documentare l’iniziativa “Basta il Pensiero”, lanciata da Donnamoderna.com nel periodo di Natale per raccogliere donfi per la Fondazione Istituto Europeo di Oncologia (FIEO). I fondi raccolti sono stati oltre 4 mila euro e Donnamoderna ha documentato la consegna con un video. (altro…)

  • La figura del Community Manager per il 2012 [Infografica]

    La figura del Community Manager per il 2012 [Infografica]

    E’ una delle figure più importanti per la riuscita di una campagna o di una strategia sui Social Media. Vediamo insieme oggi la figura del Community Manager, donna, di età media 25-30 anni e lavora meglio su Facebook

    community-managerLa figura di cui parliamo oggi è senza dubbio una delle più importanti all’interno di un Social Media Team. Attraverso questa figura viene veicolato il contenuto di una campagna o di una strategia orientata sui Social Media. Profonda conoscitrice del brand di cui si tratta, risponde per buona parte della riuscita o meno di una campagna o comunque di un’operazione sui Social Media. E oggi attraverso questa simpatica, quanto interessante infografica, che sintetizza uno studio realizzato negli Usa da Socialfresh, vediamo insieme chi è e chi sarà il Community Manager per il 2012. (altro…)

  • Donnamoderna.com presenta “La mia cucina”, per chi ama cucinare

    Donnamoderna.com presenta “La mia cucina”, per chi ama cucinare

    Condivisione e partecipazione sul web: le ricette delle utenti di Donnamoderna.com trovano un nuovo spazio in rete. E’ attiva da ieri sul sito della popolare rivista “La mia cucina” la nuova grande sezione per tutte le appassionate di cucina.

    La mia cucina - Donna Moderna“La mia cucina” nasce con l’obiettivo di coinvolgere chi ama destreggiarsi tra i fornelli offrendo un’area dove non solo si possono attingere idee sui piatti da preparare, ma dove è possibile anche aggiungere le proprie ricette e condividerle tra le lettrici del sito oppure sui social network, Facebook e Twitter. La nuova sezione offre uno spazio personale dinamico e interattivo che, attraverso un semplice gesto di registrazione, consente di creare un’area dove raccogliere tutte le cucine e le ricette preferite, creare menù personalizzati scegliendo dai propri piatti o tra quelli proposti da Donnamoderna.com, e realizzare i propri ricettari da regalare alle amiche o condividere in rete su Facebook o Twitter. Anche l’amatissima “slot machine” gastronomica, che con un solo click crea un menù di tre portate, si rinnova e si evolve consentendo la condivisione in rete dei piatti proposti dalla sorte. (altro…)

  • Non Profit e Social Media, rapporto ancora da costruire

    Non Profit e Social Media, rapporto ancora da costruire

    E’ stata pubblicata oggi un’interessante indagine, con un una nuova ed esaustiva infografica, condotta da ContactLab “Non Profit Report 2011”, in collaborazione con VITA Consulting, che evidenzia come ancora tra il terzo settore e i Social Media l’intesa sia ancora tutta da costruire. E chi dona è giovane e donna

    help worldUtilizzano i social network, più o meno spesso, per scrivere post o caricare foto, ma solo in parte li frequentano per tenersi aggiornati sui progetti delle Onlus di proprio interesse, preferendo newsletter e siti web. Cercano un contatto diretto con le organizzazioni, chiedono trasparenza e concretezza.  Sono gli utenti fedeli al terzo settore fotografati nei loro comportamenti digitali dal nuovo approfondimento inedito del Non Profit Report 2011, l’indagine realizzata la scorsa primavera da ContactLab in collaborazione con VITA Consulting. La nuova infografica di approfondimento, pubblicata oggi su http://www.contactlab.com/nonprofitreport ci offre nuovi dettagli per conoscere meglio questi stessi utenti.  (altro…)

  • “Basta il Pensiero”, la charity è social con Donnamoderna.com

    “Basta il Pensiero”, la charity è social con Donnamoderna.com

    Con una nuova e divertente Facebook app si condividono regali virtuali e si contribuisce alla ricerca della Fondazione IEO: perché è il pensiero che conta. E’ una bella iniziativa di Donnamoderna.com che sosteniamo

    donnamoderna.com - basta il pensieroOrmai il Natale è alle porte, è tempo di regali e molto spesso non si sa cosa comprare oppure si rischia di comprare delle cose apparentemente poco utili. Allora è il caso di sostenere questa iniziativa di cui vi parliamo oggi, “Basta il Pensiero“, lanciata da Donnamoderna.com. L’idea è tanto semplice quanto efficace. Questo Natale, con l’app “Basta il pensiero”, direttamente da Facebook potrete inviare un pensiero ai vostri amici, condividendo con loro una lista di regali virtuali selezionati da Donnamoderna.com, e invitarli a fare altrettanto, allo scopo di scatenare una vera e propria catena di charity virale. (altro…)

  • L’Email resiste nel 2011, diventa social e mobile. Ecco i dati raccolti da ContactLab

    L’Email resiste nel 2011, diventa social e mobile. Ecco i dati raccolti da ContactLab

    Interessante studio condotto da ContactLab “European Email Marketing Consumer Report 2011” che ci illustra come viene usata la posta elettronica in 5 paesi europei. Nonostante tutto, l’email resiste e si adegua ai tempi, diventando mobile e social

    E mail Marketing Consumer Report 2011Qualche mese fa avevamo già trattato l’argomento a proposito di un altro rapporto, ma oggi vi parliamo del “European Email Marketing Consumer Report 2011“, condotto da ContacLab, che prende in esame le abitudini degli internauti di 5 grandi paesi europei Italia, Francia, Germani, Spagna e Regno Unito. Nonostante si sia parlato spesso di un prossimo tracollo dell’uso delle email, vista la grande diffusione dei social network, guradando questo report si conferma invece il contrario. Gli italiani, così come buona parte degli europei, continua ad usare le caselle email. Pensate che nel nostro paese ci sono 63 milioni di caselle, più di 2 a testa, su cui riceviamo ogni giorno più di 700 milioni di email, molte delle quali newsletter. E considerando il totale dei cinque Paesi, il volume di email supera i 5 miliardi e la metà degli utenti dichiara di essere iscritto a più di 5 newsletter. (altro…)

  • [Live streaming] Segui Tv Chat, la prima web morning news della rete!

    [Live streaming] Segui Tv Chat, la prima web morning news della rete!

    Oggi siamo felici di trasmettere anche sul nostro blog il primo dei 5 appuntamenti di Tv Chat, la prima web morning news della rete, progetto promosso da Tiscali e da Altratv. Nel primo appuntamento si parlerà di “Donne e lavoro: la Rete salverà le lavoratrici italiane?”. Seguitela in live streaming!

    (altro…)

  • Tv Chat, l’Italia vista dal Web. Ecco la prima web morning news

    Tv Chat, l’Italia vista dal Web. Ecco la prima web morning news

    Al via ogni mercoledì per un mese la striscia settimanale di Tiscali e Altratv.tv per l’informazione sul web. Collegamenti in webcam via Indoona con le web tv territoriali. Prima puntata “Donne e lavoro: la Rete salverà le lavoratrici italiane?” Questo il primo interrogativo al quale videomaker e videoblogger cercheranno di rispondere

    altratv.tv - tiscaliDa Torino a Messina, da Gergei a Matera, le storie, i fatti e i loro protagonisti saranno raccontati in rete attraverso “Tv Chat – L’Italia vista dal web”. Il format, che rappresenta la prima esperienza italiana di un programma seriale sul web, è promosso da Tiscali e da Altratv.tv. Dal 30 novembre, per un mese ogni mercoledì mattina dalle 10 alle 12 “Tv chat” si collegherà con ospiti, videomaker e videoblogger per raccontare le mille facce dell’Italia: in costante collegamento con le micro web tv e i micro media iperlocali in rete verranno raccontate le voci del territorio. Il programma sarà disponibile su notizie.tiscali.it/tvchat e su www.altratv.tv. (altro…)

  • Twittervista a Cristina Simone, social girl tra glamour, SMM e #nofreejobs

    Twittervista a Cristina Simone, social girl tra glamour, SMM e #nofreejobs

    La protagonista di questa settimana è Cristina Simone (aka @cristinasimone), giovane “Social Media Cosa…”, come tutte le sue bio riportano, e docente di Social media & community management allo IED.  Come di consueto domande e risposte in 140 caratteri su #nofreejobs, prospettive future e molto altro. Partiamo!

    Ciao cara (così ti infastidisco da subito) e benvenuta!

    Grazie Emma, vedo che hai letto quello che non mi piace nel mio blog [occhiolino]

    Ovvio che sì, bisogna informarsi bene prima di un’intervista!

    Bene, già mi piaci!

    Sei la nostra prima donna twittervistata! Esprimi con un tweet le tue emozioni a questa notizia usando l’hashtag #emy_twforpresident

    Le #socialgirls hanno fatto centro ancora una volta. #emy_twforpresident

    [momento di riflessione]

    e poi si sa che le ragazze sul web e sui social sono più brave dei maschietti.

    Da subito polemica! Brava!… Cambiamo argomento, presentati ai nostri lettori

    Sono una #socialgirl. Il mio lavoro è la mia passione: i social media. Sono anche blogger. Googlate il mio nome per stalkerarmi meglio.

    Chi tra i tuoi follower lo farà per primo secondo te?

    Se sono miei follower mi hanno già stalkerata! Probabilmente i nuovi…

    Facciamo un giochino (crudele). Se dovessi rinunciare a una di queste cose, a quale rinunceresti? Bici, iPhone, borsa Luis Vitton o Twitter?

    No ma sei crudele…mmm, rinuncerei a twitter, perché potrei usare cmq l’iPhone. Utilizzerei hootsuite!

    So che collabori per il blog di tua sorella  Anna, EcoSpiragli…da fashion victim dichiarata quale sei, com’era vivere con un’ecologista?

    All’inizio le davo molto retta, ma ora la seguo e le chiedo consigli per vivere in modo più eco.  Ad esempio ora uso solo creme biologiche

    Sul tuo blog ti definisci #influenzer di professione… il tuo babbo cosa ne pensa?

    Non ha ben capito il mio lavoro, negli ultimi giorni sono stata citata su alcuni quotidiani online e va in giro dicendo che sono una giornalista!

    Restiamo in tema, tutti ti cercano perché creatrice dell’hashtag #nofreejob, puoi spiegare di cosa si tratta a chi se lo fosse perso?

    Un movimento nato per sensibilizzare tutti, soprattutto, i neo-lavoratori sul fatto che lavorare gratis non serve a niente.

    Cosa hai pensato quando hai letto il post di stronco su wikiculture “Caro blogger, ti pago 20 euro al mese e tu mi scrivi 40 pezzi”?

    Un misto tra dispiacere e incaxxatura (si può dire?). Spesso ho notato che le professioni sul web sono un po’ bistrattate.

    Facciamo qualche esempio, tweetta una proposta di lavoro sottopagato che hai ricevuto.

    Personalmente non ne ho ricevute, posso citare una che mi ha riferito mia sorella?

    Certo!

    “Collabora con noi, un articolo al giorno pagato 2€ lordi”

    L’ha accettata?                                             

    Assolutamente no! Le ho detto che non le avrei più parlato! Se vuoi essere un professionista non puoi accettare di non essere pagato

    Che cosa vuoi dire a chi si sente costretto ad accettare proposte simili o peggiori?

    Fino a quando c’è la domanda ci sarà l’offerta. Iniziate a non accettare proposte di lavoro gratis, così potremo cambiare le cose

    infografica-nofreejobsL’infografica* creata con @SimoneCinelli, @WebinFermento, @NadiaPlasti, @ggferrara evidenzia la velocità di diffusione di #nofreejobs:  te l’aspettavi? [*clicca sull’infografica qui a lato per ingrandirla]

     

    Assolutamente no! Né mi aspettavo tutti gli articoli che ne hanno parlato (per ora ne abbiamo contati 40) in meno di una settimana

    Cosa  caratterizza No Free Jobs?

    Il fatto che vorremmo diventare un movimento di sensibilizzazione al cambiamento, partendo dalla protesta per andare oltre.

    Quali sono i rapporti con altre iniziative simili?

    In tanti ci hanno chiesto di collaborare e in futuro l’obiettivo sarà quello di collaborare con tutti gli altri movimenti già esistenti

    @jul_x (citato per “Gratis non si lavora. Si ozia”) auspica che #nofreejobs  non diventi un progetto promozionale, a cosa si riferisce?

    Gliel’ho chiesto su twitter, ma non ho capito. Lui mi ha risposto “prevenire è meglio che curare”

    Da qualche giorno avete anche un sito, come avete intenzione di utilizzarlo? Come andrà avanti #nofreejobs?

    Tante idee in cantiere! Il sito avrà un blog multiautore, la possibilità di scaricare badge, pubblicare annunci #nofreejobs e poi stiamo lavorando sulla geolocalizzazione

    Tornando a parlare di te ma sempre in termini “lavorativi”, preferisci il lavoro da casa o in ufficio?

    Mi piacerebbe farli entrambi… ci sono pro e contro da ambo le parti.

    La tua scrivania: Mac o PC? Thé o caffè? Pupazzetti o oggettini vari dal design meraviglioso ma di cui non si sa bene quale sia il dritto?

    Mac, tante penne, post-it colorati, iphone e carica iphone e tictac.

    Quando eri bambina cosa sognavi di diventare da “grande”? Non dire “l’influenzer” perché non ti credo…

    La professoressa e un pò lo sto facendo. Ho un corso tutto mio in SM & community management al master triennale IED di marketing.

    Pensando a #nofreejobs completa la frase “Condivido per…” scegliendola dal nostro album InTime

    Condivido per…cambiare

    E come @CristinaSimone cosa avresti scelto?

    Condivido per…informare

    Cristina ti ringrazio è stato un piacere, saluta tutti con un motto “digital-fashion-geek”

    Grazie a te @emy_tw , le socialgirls cambieranno il mondo (sperem!)

     

    [Credits foto: © Andrea Palumbo]