Tag: doodle
-

Anche Google celebra le Olimpiadi di Londra 2012 con un doodle
Al via oggi i Giochi Olimpici di Londra 2012, numero XXX da quando è iniziata l’Era Moderna. 10,500 atleti provenienti da 204 nazioni si sfideranno in 26 discipline. Nel doodle però non vi è la Torcia Olimpica che verrà accesa stasera che decreta l’apertura dei Giochi
-

Il doodle di Google è per Amelia Earhart
Il doodle di Google oggi è per Amelia Earhart, Lady Lindy, come venne soprannominata, l’aviatrice scomparsa, e mai ritrovata, nel 1937, di cui oggi si ricordano i 115 anni dalla nascita. Di recente sono stati scoperti dei resti nell’atollo di Nikumaroro che fanno pensare siano appartenuti all’aviatrice, gettando nuova luce sull’incidente
-

Il doodle di Google in onore di Gustav Klimt
Grande omaggio da parte di Google a uno dei più celebri pittori. Il doodle oggi è per Gustav Klimt, in occasione dei 150 anni dalla sua nascita, dove è rappresentato uno dei suoi dipinti più celebri, Il Bacio

Elegante doodle quello che troviamo sulla homepage di Google. E’ per celebrare i 150 anni dalla nascita del grande pittore austriaco Gustav Klimt. Il doodle si ispira a uno dei quadri più celebri, Il Bacio.Klimt è nato il 14 luglio 1862 a Vienna, figlio di un orafo e ha trascorso gran parte della sua infanzia in povertà. Ha avuto comunque la possibilità di formarsi presso la Scuola di Arti Decorative di Vienna, dimostrando da subito al predilezione per l’oro, argento e marmo nelle sue creazioni, ma non tutti i suoi clienti potevano permettersi le sue creazioni costosi.
Ma c’è un aspetto che va sottolineato, quindi non solo artistico, ed è il fatto che Klimt è uno dei pochi artisti che ha permesso ad altri di produrre le sue opere, di fatto aumentando il suo impatto e il suo nome. Una grande mossa di marketing, non c’è che dire.
Grande rappresentatnte dell’Art Noveau, lo stile Liberty, è stato diverse volte anche in Italia, a Ravenna, per conoscere meglio l’arte dei Mosaici, aspetto che traspare in molte sue opere.
In molte delle sue opere compaiono donne nude, la donna occupa un posto decisamente importante anche nella sua vita, come appunto in Danae, fecondata nel sonno da Zeus, trasformatosi in pioggia d’oro. L’artista rinuncia alla consueta struttura verticale a favore di uno sviluppo ellittico. La donna è rappresentata rannicchiata in primo piano, ripiegata su sé stessa, avvolta in una forma circolare, che rimanda alla maternità e alla fertilità universale. Serenità e pace si leggono sul volto e nella posizione fetale della donna. Klimt la realizzò su pergamena, utilizzando acquerello, tempera, foglia d’oro e d’argento e chiese al fratello Georg, come in altri casi, di lavorare a sbalzo una cornice in argento cesellato (fonte: Lega Nerd)Klimt muore per un colpo apoplettico dal quale non si riprenderà, a Vienna, all’età di 56 anni, il 6 febbraio del 1918. La sua tomba si trova al cimitero di Hietzing.
In occasione dei 150 anni dalla nascita, si terrà una mostra temporanea su Klimt al Wien Museum, Karlsplatz: dal 16 maggio al 16 settembre 2012. Con oltre 400 opere, il Wien Museum possiede il più vasto patrimonio al mondo di disegni realizzati da Gustav Klimt. Nel contesto delle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita, la collezione viene completamente esposta al pubblico per la prima volta.
-

Il doodle di Google è per il grande Luigi Pirandello
Il doodle di oggi sulla homepage di Google è per uno degli scrittori italiani più amati di cui oggi si ricordano i 145 anni dalla nascita, Luigi Pirandello. Nella versione italiana del sito, il logo ritrae lo scrittore siciliano, premio Nobel per la letteratura nel 1934, riferendosi a una delle sue più belle opere, Uno, nessuno, centomila
-

Google celebra Alan Turing, il padre dell’Intelligenza Artificiale
Il doodle di Google oggi è per Alan Turing in occasione dei 100 anni dalla nascita. Matematico e crittanalista britannico, è considerato da molti il vero padre dell’Intelligenza Artificiale, infatti i suoi studi andavano nella direzione di far fare alle macchine cose che richiederebbero l’intelligenza se fossero fatte dagli uomini
Andando come fate di consueto appena accedete al vostro pc sulla pagina di Google vi sarete accorti che sulla home vi compare questo strano calcolatore. E’ il decriptatore di Turing, meglio conosciuta come “la macchina di Turing“, attraverso il quale il matematico britannico, che viene celebrato oggi da Google con questo doodle speciale e animato, riuscì a sviluppare l’informatica portando quindi a concepire quello che si considera essere il padre del computer di oggi. Per i suoi contributi è considerato il padre dell’Intelligenza Artificiale, espressione coniata coniata nel 1956 dal matematico americano John McCarthy, che aveva lo scopo di “far fare alle macchine delle cose che richiederebbero l’intelligenza se fossero fatte dagli uomini“.
Durante la Seconda Guerra Mondiale Turing lavorò a Bletchley Park, il principale centro di crittoanalisi del Regno Unito per decifrare i messaggi scambiati da diplomatici e militari delle Potenze dell’Asse, dove ideò una serie di tecniche per violare i cifrari tedeschi, incluso il metodo della bomba, una macchina elettromeccanica in grado di decodificare codici creati mediante la macchina Enigma.
Nonostante tutto, Turing non ebbe affatto una vita facile.
Nel 1952, due anni prima di morire per avvelenamento da cianuro il 7 giugno 1954, Alan Turing fu processato per omosessualità, allora considerato un reato nel Regno Unito e fu condannato a un anno di trattamento con ormoni femminili (castrazione chimica). Ciò comportò per Turing la perdita del suo nulla osta di sicurezza ed non fu più in grado di continuare il suo lavoro.
Nel 2009 il primo ministro britannico Gordon Brown rese una dichiarazione di scuse ufficiali, dopo una lunga battaglia condotta anche sulla rete, per il trattamento riservato ad Alan Turing a causa della sua omosessualità.
Il Premio Turing, in nome di Alan Turing, è oggi considerato uno dei massimi riconoscimenti in informatica ed è anche indicato come il Premio Nobel dell’Informatica. Google e Intel sono due sponsor del premio.
A proposito, se volete provare a trovare la soluzione del doodle non vi resta che guardare il video.
-

Il doodle di Google è per la Festa della Repubblica e non per la Parata!
Come già succede da qualche anno, anche in questa occasione Google ha voluto omaggiare con un doodle il nostro paese, dove oggi si celebra la Festa della Repubblica. Celebrazione che avviene in un momento particolare, soprattutto in seguito al terribile terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna. Ma questo non è bastato per fermare la Parata che si terrà oggi, esempio di sperpero inutile di risorse
-

Il doodle di Google è per le uova di Peter Carl Fabergé
Doodle classico e prezioso quello che vediamo oggi sulla homepage di Google. Infatti la dedica oggi è per i 166 anni della nascita di Peter Carl Fabergé, gioielliere e orafo russo, che divenne celebre per le sua opere più conosciute, le Uova d’Oro della famiglia imperiale russa
-

Doodle musicale su Google, omaggio a Robert Bob Moog
Grande omaggio da Google a Robert “Bob” Moog, l’ingegnere americano meglio conosciuto per essere stato l’inventore del sintetizzatore, lo strumento che rivoluzionò la musica negli anni ’70. Il doodle oggi è un Moog appunto, per i 78 anni dalla nascita del suo inventore
-

Il doodle di Google è per Howard Carter, lo scopritore di Tutankhamon
Il doodle di Google oggi si tinge di Egitto. Infatti oggi si celebrano i 138 anni della nascita di Howard Carter, l’archeologo che scoprì nel 1922 la tomba di Tutankhamon, la KV62 della Valle dei Re

