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  • L’efficacia del webinar in un mondo affollato di videoconferenze

    L’efficacia del webinar in un mondo affollato di videoconferenze

    Il contesto in cui stiamo lavorando, a seguito delle restrizioni imposte ai nostri stili di vita, è affollato di video-eventi. Un webinar però ha spesso altre finalità rispetto a un semplice meeting online; il format del webinar diventa fondamentale per distinguersi e per il raggiungimento degli obiettivi dell’evento.

    Mentre scriviamo, la videoconferenza conosce la stessa popolarità che ha caratterizzato WhatsApp qualche anno fa. C’è la riunione di redazione, il meeting tra colleghi, ma c’è anche la video colazione di gruppo o il video aperitivo.
    Tutte attività che possono sovrapporsi e confondere le idee di chi organizza e di chi dovrebbe partecipare a un webinar.

    Il primo elemento caratterizzante di un webinar, fondamentale per il suo successo, è il format.

    Il format può essere di molti tipi differenti e influenzare profondamente la riuscita del webinar. Lead generation, selling webinar, post vendita, formazione, coaching, mentoring, project work, sono tutti format di webinar differenti, strettamente correlati all’obiettivo che si vuole raggiungere, proprio come in un evento in presenza.

    Format webinar per aula estesa

    Il boom della didattica online sta creando una varietà di soluzioni per praticarla, ma pochi possono essere efficaci e performanti come un webinar strutturato con un format per l’apprendimento online.

    Il format deve infatti permettere di replicare in modo fedele quanto avverrebbe in una classe dal vivo. È necessario quindi che il software preveda funzionalità specifiche per la formazione che consentano di replicare telematicamente gli elementi di un corso di formazione in aula, ovvero che permettano di:

    • somministrare questionari multipli in diretta con accesso immediato ai risultati per un commento live da parte del docente;
    • essere integrato a una piattaforma e-learning in modo che i dati di risposta ai questionari si vadano a integrare nel percorso formativo insieme a quelli dei Learning object asincroni;
    • tracciare ogni genere di informazione, compreso il tempo netto di partecipazione, ovvero non da quando un utente si connette, ma da quando il docente avvia la lezione: ciò è possibile grazie al pulsante “inizia lezione”, che permette, come detto sopra, di tracciare la presenza netta al webinar, senza calcolare i tempi di attesa per l’inizio della lezione riportandoli, in seguito, nella piattaforma e-learning;
    • registrare la diretta, scegliendo il formato e cancellando quelle parti che non sono utili a una visione on-demand (chat/lista partecipanti/lista dei file/ etc.);
    • personalizzare il layout a seconda dei momenti della lezione live (presentazione, interazione, test, etc.);
    • condividere e visualizzare ogni genere di documento formativo;
    • consentire sempre una comunicazione diretta col docente tramite la funzione alzata di mano e permettere all’utente di mostrare “sono d’accordo” / “non sono d’accordo” che simula il sì con la testa che un docente osserva durante la sua lezione residenziale.

    Ecco come fare un webinar grazie alla personalizzazione del format

    Format webinar per marketing e vendite

    Si tratta, in questo caso, di favorire la conoscenza e l’apprezzamento verso un prodotto o servizio. Un possibile format potrebbe essere quello di mostrare il prodotto, dividendolo in funzionalità o caratteristiche, magari mostrando in diretta video ad impatto o condivisone del desktop, e poi lasciare la possibilità di esprimere un parere tramite sondaggio/chat/like al termine di ogni spiegazione. Per poi, alla fine del webinar, tramite il tracciamento delle interazioni dei partecipanti, raccogliere più feedback possibili tramite tutte le funzionalità interattive presenti.

    Ad esempio, grazie al tracciamento dei gusti e delle preferenze su una singola caratteristica o funzionalità del prodotto / servizio proposto durante il webinar, è possibile suddividere anche il pubblico per webinar successivi e per eventuali vendite “one to one”.
    Naturalmente perché ciò avvenga è fondamentale che il software webinar permetta di tracciare ogni genere di comportamento degli utenti in diretta e quindi, attraverso l’analisi dei dati, capire i gusti e le preferenze del pubblico su un prodotto o su una sua caratteristica e funzionalità.

    Sarà poi possibile, in base all’analisi dei feedback ricevuti, suddividere il pubblico in base alle preferenze, magari anche per un webinar successivo con argomenti più in target.
    Un webinar con tale format può essere di grande aiuto non solo per incentivare le vendite in maniera generica ma anche per raggiungere obiettivi di:

    • co-creazione del prodotto tramite feedback ricevuti (concetto forte e importante per ogni tipo di contesto);
    • vendita on-line tramite collegamento one to one.

    Nel primo caso, ho avuto dal pubblico suggerimenti importanti per customizzare il prodotto in base a scelte del target; nel secondo caso ho avuto dati per identificare utenti prossimi all’acquisto e realizzare con loro una trattativa diretta.

    Il webinar per temi compliance e sulla formazione accreditata.
    Anche qui ci troviamo in un contesto in cui il format diventa caratterizzante e può influire decisivamente sui risultati finali.

    Si tratta di un settore in grande espansione e in cui la soluzione webinar più efficace può fare la differenza.

    In questo caso il format potrebbe prevedere un test in entrata somministrato in diretta, alternare momenti di lezione a questionari multipli tracciati a cui l’utente può rispondere in un tempo limitato, lasciando attiva la chat, le domande al relatore, i like e ogni altra forma di interazione presente, per poi concludere il webinar con un questionario di uscita e il rilascio dell’attestato.

    Si pensi, ad esempio, a quanto possa essere comodo per chi organizza un corso accreditato, che l’utente trovi automaticamente in piattaforma l’attestato, scaricabile solo al raggiungimento di determinati risultati nei questionari sottoposti agli utenti in diretta, oppure solo se ha seguito la lezione per una percentuale di tempo, decisa preventivamente, che rappresenta il tempo utile per superare il corso.

    Il supporto di esperti per organizzare i tuoi webinar.
    Come si vede dagli esempi precedenti le variabili possono essere tante e può essere complicato considerarle tutte. Per questo Teleskill ha creato un software webinar proprietario, potente e versatile, facilmente personalizzabile, ma anche un team di consulenti, il reparto Training Angel, che possano affiancare il cliente prima, durante e dopo l’evento.

    Si tratta di un aiuto che investe la strategia dell’evento, i contenuti, la formazione del relatore, la produzione multimediale di contenuti ad hoc, l’organizzazione e la realizzazione dell’evento (incluso il servizio di Conference Manager) e poi le attività di follow up e report per webinar futuri o altre necessità. Il supporto dei consulenti Teleskill ha due finalità precise: la prima è la perfetta riuscita dell’evento, ma più a monte c’è il desiderio di permettere al cliente di sviluppare il suo business, senza doversi preoccupare di aspetti strategici, organizzativi, tecnici e di dettaglio dell’erogazione del webinar.

    [In collaborazione con Teleskill Italia S.r.l. a s.u.]

  • LMS e videoconferenza. Ecco quali software scegliere e perché

    LMS e videoconferenza. Ecco quali software scegliere e perché

    L’esigenza di una formazione continua per i professionisti e il boom dei Master hanno spinto la diffusione delle piattaforme online per i corsi; le tecnologie mobili e virtuali oggi permettono a chiunque di apprendere ovunque e in qualsiasi momento. Per queste ragioni i software LMS subiscono costanti evoluzioni in fatto di semplicità di utilizzo e multifunzionalità e le possibilità di scelta diventano molteplici. La videoconferenza inoltre è sempre più spesso integrata in queste piattaforme al fine di migliorare l’apprendimento dei discenti.

    Tra le diverse piattaforme disponibili oggi, vi proponiamo 4 piattaforme proprietarie.

    DOCEBO

    Docebo è tra le soluzioni più complete per l’e-learning, una piattaforma nata per la progettazione di corsi formali e percorsi di docenza più informale. Ai corsi online “classici”, infatti, Docebo affianca una suite di servizi che vanno dalla possibilità di comunicare direttamente con il coach aziendale, alla condivisione in community online di risultati e aggiornamenti, in un contesto di formazione continua a 360° che ubbidisce al motto “Learn, Coach & Share”.
    La semplicità è uno dei punti forti di questo LMS, dimostrata dai molti strumenti a disposizione per assistere sia chi eroga o progetta sia l’utente a cui viene somministrato il corso: Docebo mette a disposizione guide, whitepaper e business case, organizza periodici webinar per spiegare come usare la piattaforma e per dare consigli su quali caratteristiche deve avere il corso, offre canali di helpdesk tecnico e formativo di primo livello.
    La doppia natura dei corsi online “didattici” e business è invece garantita dalla scalabilità, che permette di adattare corsi a classi di ogni dimensione. A questo proposito va aggiunto che Docebo non dimentica il singolo, il quale deve poter accedere al corso (o modificarlo) in qualsiasi luogo e momento: la piattaforma è, infatti, configurata per le tecnologie mobili Android e Apple; un cloud dedicato assicura il corretto funzionamento dell’aspetto “mobile” della piattaforma, oltre ad accelerare le pratiche di installazione.
    Integra i principali software di videoconferenza, come ad esempio Adobe Connect, BigBluButton, Webex, Skymeeting e Teleskill Live. L’integrazione consiste nella creazione della sala di videoconferenza e nell’iscrizione degli utenti già iscritti alla piattaforma LMS.

    TALENT LMS

    Proprio il biglietto da visita di Talent, la sua homepage, sembra indicare l’utenza specifica a cui è indirizzato, vale a dire le aziende: si parla, infatti, di un LMS cloud per “dipendenti, partner e clienti”.
    Il messaggio della professionalità dei corsi è veicolato da Talent con gli strumenti dell’empatia. Da una parte si parla di grafica friendly dei corsi, di “mal di testa” destinati a sparire, di customizzazione quasi totale e di un utilizzo mobile pronto nell’immediato, mentre dall’altra si leggono di importanti case che hanno utilizzato o utilizzano Talent per la formazione interna, i tipi di servizio sono suddivisi in base al prezzo (c’è una versione “Start” gratuita) e le soluzioni sono presentate in base alla tipologia merceologica dell’azienda.
    Velocità e semplicità, dunque, ma l’aspetto peculiare di Talent sembra l’attenzione per il corso nel suo complesso. Talent menziona, infatti, volentieri i propri “percorsi” di apprendimento, superando la metafora della lezione frontale, mette a disposizione strumenti per la valutazione in itinere dell’allievo e soprattutto tool per costruire survey, dati fondamentali per le aziende.
    Integra solamente due software di videoconferenza, ovvero GotoMeeting e BigBluButton. Anche in questo caso l’integrazione consiste nella creazione della sala di videoconferenza e nell’iscrizione degli utenti già iscritti alla piattaforma LMS.
    Pur con modi giocosi e amichevoli Talent è una piattaforma che fa della formazione interna aziendale il suo core business.

    LMS videoconferenza

    BLACKBOARD

    Una lavagna, questa è la metafora che sta dietro al LMS Blackboard, un concetto che riassume semplicità ed essenzialità ma anche austerità. A differenza della giocosità e immediatezza di Talent, infatti, il sito che ci presenta Blackboard è molto freddo il che potrebbe costituire un ostacolo nella scelta: se è vero che trasmette autorevolezza, è altresì dimostrabile che in ambito web la poca empatia non paga e che il design di presentazione di Blackboard tende a nascondere le call to action e i download link.
    È proprio sugli aspetti più “ufficiali” che Blackboard punta maggiormente. L’obiettivo è quello di fornire una formazione di livello superiore e una parte consistente dei programmi ha come campo di applicazione il governo. Approfondendo, nella sezione Government si trovano tutti i casi in cui Blackboard è stato efficacemente scelto in contesti politici e militari (soprattutto USA), il che suggerirebbe un’attenzione particolare alla sicurezza dei dati in rete e una predisposizione del software a procedure formative organizzate e collaudate.
    Tuttavia Blackboard dispone anche di un set di applicativi per la parte Business suddivisi in Association, Small Business e Corporate dove è possibile usufruire del servizio di Web conferencing, anche Mobile.
    Non si parla di webinar e questo è un limite, seppur dichiarato: Blackboard è il software pensato per erogare lezioni frontali, arricchite di tutte le possibilità dell’online. Integra il proprio sistema Blackboard Collaborate, sistema per fare webconference e riunioni telematiche.

    TELESKILL LMS – Web Academy

    La piattaforma Teleskill Web Academy, rappresenta una vera e propria Accademia di formazione, totalmente in Cloud. Al suo interno offre differenti Plug-in, come ad esempio le comunità di apprendimento virtuali integrate, che consentono l’apprendimento collaborativo ad aree verticali di utenti (classi, brand o BU aziendali), Webroom, Wiki Experience, Gamification, Gare per acquisizione badge, motore di ricerca documentale, che consente di ricercare parole o combinazioni di parole all’interno di un documento, dashboard delle attività che consente all’utente di avere un comodo pannello di controllo e altri. Integra il proprio software proprietario di videoconferenza Teleskill live, che permette, oltre alla creazione della stanza di videoconferenza e all’iscrizione degli utenti già iscritti alla piattaforma LMS, anche il tracciamento della presenza in videoconferenza (aula virtuale) e il tracciamento delle risposte ai questionari sottoposti in diretta, calcolando già le percentuali di risposte che consentono di superare l’obiettivo della propedeuticità in un determinato percorso formativo predisposto in piattaforma. Un’integrazione pensata per gestire un percorso formativo e-learning di tipo sia asincrono che sincrono. Previsto un canale dedicato di assistenza per ogni Cliente di assistenza e di consulenza continuativa e dedicata, anche di primo livello, attivabile in ogni momento e con tempi di risposta rapidi, sia per la piattaforma sia per videoconferenza. È possibile prevedere una personalizzazione funzionale della piattaforma in base alle reali esigenze espresse in fase di start-up progettuale.

  • UNCONFERENCE DIDATTICLOUD, il futuro della Didattica è qui [Evento]

    UNCONFERENCE DIDATTICLOUD, il futuro della Didattica è qui [Evento]

    Vi segnaliamo questo interessante evento, “UNCONFERENCE DIDATTICLOUD, il futuro della Didattica è qui”, che si terrà domani 20 Marzo presso il Centro congressi Fast di Ple R. Morandi 2 a Milano. Un’occasione per parlare di didattica e nuove tecnologie con tra gli altri Derrick De Kerckhove e Stefano Quintarelli

    didattica digitale - wwwDidattica e nuove tecnologie, competenze e innovazione, scuola e cloud: se ne parlerà con Derrick De Kerckhove, erede di Marshall McLuhan e guru della comunicazione. Non un convegno, ma una giornata per dibattere e confrontarsi fra esperti e operatori del settore, conoscere i migliori progetti in atto e raccogliere nuove proposte: il futuro della didattica è già qui. (altro…)