Tag: Facebook Live

  • Sui video di Facebook Live si possono aggiungere i sottotitoli

    Sui video di Facebook Live si possono aggiungere i sottotitoli

    Facebook continua ad intensificare Facebook Live e stavolta introduce forse una funzionalità che per molti sarebbe dovuta essere già presente. In pratica, da oggi è possibile aggiungere sui video in diretta dalla piattaforma anche i sottotitoli, per rendere il live accessibile davvero a tutti.

    All’interno del grande obiettivo che è quello di rendere Facebook accessibile a tutti, con l’obiettivo di “costruire una grande community globale”, viene introdotta una nuova funzionalità per i Facebook Live, i video in diretta che oggi gli utenti possono realizzare sia da desktop che da mobile, da iOS e da Android. La novità era stata annunciata al recente F8, la conferenza annuale di Facebook dedicata agli sviluppatori. In pratica, da oggi è possibile aggiungere ai video in diretta anche i sottotitoli, un modo per estendere l’audience del video che in questo modo permette anche agli utenti non udenti o a coloro che presentano problemi all’udito, di seguire il live. E questa nuova funzionalità è valida quindi per le diretta via web e per le dirette via mobile.

    facebook live video sottotitoli

    Con questo aggiornamento gli utenti che utilizzano le Live API potranno aggiungere lo standard “CEA-608” alle proprie dirette. In questo modo sara possibile attivare i sottotitoli ai video. Quindi gli utenti che a loro volta attiveranno i sottotitoli per seguire il live, li vedranno comparire riuscendo a seguire il video. Una funzionalità che è utile, come detto, a tutte quelle persone che presentano problemi di udito, più o meno gravi, ma, se ci pensate, è utile anche a tutte quelle persone che, per motivi di lavoro o personali, non possono seguire il video con l’audio attivato, quindi i sottotitoli tornano utili.

    facebook live video sottotitoli desktop web

    Ad oggi è possibile aggiungere sottotitoli ai video non in diretta nel momento in cui il video viene caricato e nella fase di montaggio si può anche usare il servizio di riconoscimento vocale del social network per generare automaticamente i sottotitoli.

    Facebook Live è un fenomeno in crescita, cosa che abbiamo già avuto modo di sottolineare in altre occasioni. Nell’ultimo anno, le visualizzazioni giornaliere di Facebook Live sono quadruplicate e 1 video su 5 è una diretta, secondo quanto riferisce Facebook. E’ quindi molto probabile che, grazie all’aggiunta dei sottotitoli, le visualizzazioni saranno destinata ad aumentare per il fatto che ancora più persone avranno la possibilità di seguire i Facebook Live.

  • Facebook Live, da oggi è anche possibile fare una diretta con un amico

    Facebook Live, da oggi è anche possibile fare una diretta con un amico

    Facebook lancia due nuove funzionalità che riguardano Facebook Live rendendolo sempre più collaborativo, a conferma che il video è sempre più centrale nelle strategie della piattaforma. Con “Live Chat With Friends” è possibile creare una chat privata con amici durante una diretta e con “Live With”  è possibile invitare utenti a partecipare alla diretta.

    Per Facebook il Video è sempre più importante, specie quando si parla di video live. E le novità di oggi ne sono la conferma Facebook lancia due nuove funzionalità che riguardano Facebook Live, rendendolo sempre più collaborativo e partecipativo. Facebook Live si è rivelato uno strumento molto apprezzato dagli utenti e per questo da Menlo Park hanno pensato di potenziarlo queste novità che lo renderanno ancora più diffuso. Le novità si chiamano Live Chat With Friends e Live With e sono disponibili da oggi per tutti gli utenti iOS. Non si conoscono particolari che riguardano Android, per il momento.

    Con Live Chat With Friends è possibile attivare una chat privata con alcuni amici durante una diretta. Come sapete, durante una diretta su Facebook è possibile che si creino delle conversazioni, un aspetto molto apprezzato, ma con questa funzionalità è possibile attivare una conversazione coinvolgendo solo alcuni contatti, limitando la dispersione della conversazione stessa. Al momento è in fase di test e molto probabilmente verrà estesa a tutti in estate.

    facebook live chat friends

    La seconda novità di oggi, forse la più interessante, è Live With con cui è possibile fare una diretta insieme ad un amico. La funzionalità permette di invitare un amico tra quelli che stanno guardando il video dalla sezione “Live viewers”, oppure scegliendo un utente che ha commentato la diretta, in entrambi i casi gli utenti possono scegliere o meno di partecipare alla diretta. Si può scegliere la visualizzazione tra “ritratto”, quindi immagine su immagine”, o “landscape”, quindi immagine di fianco a immagine”.

    facebook live with landscape

    Due modalità interessanti, specie la seconda, che spingono Facebook Live a diventare uno strumento video più aperto. “Live With” sembra quasi una sorta di hangout, la modalità video di gruppo di YouTube.

    E voi che ne pensate?

  • Facebook Live: tra le novità, anche la diretta da desktop

    Facebook Live: tra le novità, anche la diretta da desktop

    Facebook continua a sviluppare Facebook Live e lancia una serie di novità, tra le quali spicca anche la possibilità di lanciare la diretta da desktop. Al momento la funzionalità è utilizzabile solo dalle pagine pubbliche e non dai profili personali.

    Facebook continua (e non potrebbe essere diversamente) a sviluppare, e ad investire, su Facebook Live, l’applicazione del social network che permette agli utenti di poter avviare una diretta video. Come tutti sapete, Facebook Live è nato come app da utilizzare dal proprio smartphone, quindi con una forte connotazione mobile. Ma oggi Facebook lancia dei nuovi strumenti che vedono Facebook Live spostarsi verso la modalità desktop. Infatti, tra le novità che vengono lanciate, quella che certamente spicca su tutte è quella di poter lanciare le diretta anche dal proprio pc, fisso o portatile. Il limite, però, è che questa possibilità resta possibile solo per le pagine pubbliche, e non per i profili personali. Anche se non è escluso che, prima o poi, possa essere disponibili anche per tutti gli altri utenti.

    Facebook dunque rende ancora più forte Facebook Live però, stavolta, guardando sopratutto alle aziende, al mondo del business, offrendo loro una ulteriore possibilità di poter diversificare il contenuto, da condivider con i propri utenti, puntando sul video e sulla possibilità di poter comprendere anche il racconto “live”. Altra novità è che gli amministratori delle pagine possono adesso coinvolgere nella produzione dei contenuti anche i cosiddetti “live contributors”, ossia altri utenti che vogliono condividere con la pagine che seguono, quindi il brand che seguono particolarmente, il racconto in tempo reale anche di un evento o di un lancio particolare.

    facebook live diretta desktop

    Quindi la modalità di racconto, in un certo senso, diventa più aperta, tesa a coinvolgere ancora di più tanto gli utenti che seguono quella determinata pagina, quando gli utenti stessi che diventano anche protagonisti di quel racconto. Un esempio, potrebbe essere la pagina Facebook di un giornale online che può adesso, all’interno di un evento particolare, anche il racconto live che arriva dagli utenti.

    E sempre tra le novità che riguardano Facebook Live, gli utenti che superano i 5.000 utenti, quindi i personaggi famosi, i giornalisti, tutte quelle personalità che hanno un ampio seguito, possono accedere anche alle metriche dei video, compresi i video live. La possibilità di poter consultare questi dati rilevanti, che saranno disponibili entro le prossime settimane, comprenderanno i minuti di visualizzazione totale del contenuto, il numero degli utenti che hanno visto il video e, quindi, i valori che determineranno l’engagement (reazioni, commenti e conversazioni). Sarà possibile anche  osservare come questi dati si evolvono nel corse delle settimane e dei mesi, utile per comprendere come gli utenti reagiscono ai contenuti e, quindi, utili per capire la strategia da adottare.

    Altre novità sono poi quelle di poter “pinnare” i commenti, in modo da personalizzare il contenuto video evidenziando commenti specifici; anche la possibilità di creare, per i contenuti video, anche un permalink per il video e quindi verrebbe fuori un link come questo “facebook.com/nomedellapagina/video”; e poi anche la possibilità del crossposting, ossia di lanciare la diretta su più pagine.

    Facebook dunque punta sui Video, e questa non è una grande novità, ma adesso punta a diventare un diretto competitor anche di YouTube, dopo esserlo stato, nella fase iniziale, di Periscope, l’app di live broadcasting di Twitter.

    E voi, che ne pensate?

  • L’evoluzione del Live Streaming e le soluzioni di oggi

    L’evoluzione del Live Streaming e le soluzioni di oggi

    Il fenomeno del live streaming non nasce certamente oggi, ma l’evolversi delle tecnologie e delle piattaforme ha contribuito ad alimentarlo trasformandolo in una realtà che sta cambiando il modo di fruire i media, in particolar modo sta modificando il concetto di “guardare la televisione“. Vediamo insieme l’evoluzione e anche qualche soluzione interessante.

    Il fenomeno del live streaming non nasce certamente oggi, ma l’evolversi delle tecnologie e delle piattaforme ha contribuito ad alimentarlo trasformandolo in una realtà che sta cambiando il modo di fruire i media, in particolar modo sta modificando il concetto di “guardare la televisione“.

    Oggi tutto questo è cambiato e le tante piattaforme che esistono permettono agli utenti di seguire le informazioni in tempo reale e, al contempo, di costruirsi un proprio palinsesto, un vero e proprio live broadcasting. E da questo punto di vista si parla ormai di applicazioni come Periscope, nato nel 2015, e Facebook Live, servizio offerto dal 2016, che permettono agli utenti di essere nello stesso tempo creatori e spettatori di eventi, coinvolgendo anche tutto il proprio network.

    Quello che ci interessa oggi è il fenomeno Live Streaming come strumento, la piattaforma dalla quale trasmettere eventi di ogni tipo, dall’evento sportivo, all’evento musicale, dai corsi online, agli eventi aziendali. Sta cambiando lo scenario e nasce sempre di più l’esigenza di avere piattaforme che garantiscano la trasmissione e, soprattutto, l’interattività con gli utenti, valore, oggi, di fondamentale importanza.

    live streaming franzrusso.it 2016

    Live Streaming, alcuni cenni storici

    Il live streaming, dal punto di vista concettuale, prende vita con la radio. Siamo verso la fine degli anni ’90 quando il canale sportivo ESPN trasmette per la prima volta un evento live in audio sulla rete e un anno dopo, sempre la stessa rete, trasmette il primo evento live in video. Sono anni in cui la velocità della rete non era ai livelli di oggi e, nonostante la compressione delle immagini, il risultato non era il massimo.

    Sapete qual è ad oggi l’evento più seguito in live streaming? E’ il concerto del 25 ottobre 2009 degli U2 su YouTube da Pasadena, in California, U2 360° at the Rose Bowl, che fece registrare ben 2,5 milioni di utenti unici e quasi 10 milioni di connessioni al flusso della diretta.

    u2 360 live-streaming

    Se guardiamo il nostro paese, l’evento più seguito in live streaming è “Rai per una notte”, del 25 marzo 2010, di Michele Santoro con 400 mila utenti contemporanei, seguito dalla trasmissione “Servizio pubblico”, sempre di Santoro, che ha avuto una media 100 mila utenti contemporanei, nella puntata del 10 gennaio 2013 con la partecipazione di Silvio Berlusconi.

    Live streaming, l’evoluzione del fenomeno nel futuro e soluzioni

    Il fenomeno del live streaming è destinato ad aumentare e questa affermazione è stata confermata anche da Cisco che ha fatto qualche mese fa, prevedendo che entro il 2020 il contenuto online sarà composto per l’80% da video. Il valore del “live” è destinato quindi ad avere sempre più importanza nella comunicazione.

    Per questo motivo, guardando alle possibili soluzioni che si possono fornire in questo ambito, oggi vogliamo segnalarvene una in particolare che ci piace molto. Si tratta della soluzione che propone SHAA, azienda milanese fondata nel 2011 da Luca Sepe, oggi CEO dell’azienda, molto intuitiva e veloce.

    Come funziona? Una volta pronto il codice embed, sarà sufficiente inserirlo sul proprio sito, iniziare a trasmettere sull’entry point di SHAA e si è automaticamente live, il tutto in un solo giorno grazie ad un’infrastruttura dedicata e scalabile in grado di sostenere fino a 1 milione di utenti contemporanei e un’alta qualità garantita da best in class partner (Rackspace, Wonza e Akamai). Da non sottovalutare, un supporto dedicato sempre al suo fianco.

    Gli input da inviare sono i più diffusi protocolli inbound: RTMP – RTSP/RTP MPEG-TS – ICY e la gestione del servizio avviene attraverso un’infrastruttura dedicata Cloud con uno o più canali playlist. La delivery del servizio viene applicata su RTMP/RTSP/RTP HDS (Adobe Flash HTTP Dynamic Streaming), HLS (Apple® HTTP Live Streaming) o MPEG-DASH Microsoft® Smooth Streaming. Inoltre, è possibile aggiungere le funzionalità di nDVR per un’esperienza televisiva completa e di DRM & AES 128 encryption per proteggere i propri contenuti live.

    Questo servizio proposto da SHAA è altamente interattivo, una caratteristica che come dicevamo prima avrà sempre più importanza, e rende possibile l’attivazione di “social wall live” dove tweet e post degli spettatori appaiono in diretta e permettono agli utenti di interagire direttamente con il video.

    La soluzione offerta da SHAA ci sembra quella più idonea e più innovativa, riuscendo ad offrire, in un colpo solo, alta qualità del servizio, supporto adeguato e, ovviamente, elevato livello di interazione con i contenuti video. In un’unica soluzione sono presenti tutte le caratteristiche all’avanguardia.

  • Facebook, nei prossimi 5 anni i contenuti saranno Video

    Facebook, nei prossimi 5 anni i contenuti saranno Video

    Entro 5 anni i contenuti su Facebook saranno solo Video, senza testo. A fare questa previsione, per nulla visionaria, è Nicola Mendelsohn, vice presidente per Facebook EMEA. Una previsione che trova conferma nelle ultime mosse del social networj di Mark Zuckerberg, da ultimo il lancio dei Video 360° per iOS e Android.

    Avreste mai immaginato di usare Facebook solo in modalità video? Di creare e condividere solo contenuti video con i vostri amici, parenti e contatti? A quanto pare, non sembra essere un’ipotesi nè visionario e neanche troppo lontana. Infatti, entro 5 anni è possibile che su Facebook i contenuti saranno solo Video, senza più testo. Una previsione che, se la guardiamo da un lato oggettivo, regge nei fatti. Basti pensare al lancio di Facebook Live per tutti e, recentissimo, il lancio dei Video 360° per iOS e Android, per fare video panoramici e immersivi da condividere sul news feed di Facebook.

    Ma questa previsione trova ancora più valore perchè a farla è una dirigente di Facebook, Nicola Mendelsohn, vice presidente di Facebook EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa). La Mendelsohn si trovava infatti qualche giorno fa si trovava all’evento di Fortune, The Most Powerful Women International Summit, affermando che il continuo calo del contenuto testuale e la continua crescita dei contenuti video potrebbe portare, entro i prossimi 5 anni ad una prevalenza esclusiva di contenuto solo Video.

    facebook contenuti video

    E a dare manforte a questa previsione, oltre alla chiara strategia che Facebook ha adottato in questo senso, ci sono anche i numeri. Ad oggi le visualizzazioni video sul più grande social network della rete sono oltre 8 miliardi, un numero impressionante se pensiamo che un anno fa erano appena 1 miliardo.

    Ogni giorno la media di ore trascorse a guardare contenuti video da dispositivi mobili è di 100 milioni, un dato che, pensiamo, sarà destinato a crescere proprio con la modalità Facebook Live che, come sappiamo, valorizza proprio il contenuto video da mobile. La stessa Nicola Mendelsohn ha poi affermato che il successo dei Facebook Live è andato ben oltre le aspettative iniziali.

    nicola mendelsohn facebook vp emea video
    Nicola Mendelsohn, vp Facebook Emea

    Sostiene la Mendelsohn che oggi è proprio il Video il contenuto che meglio sa raccontare cosa sta accadendo o comunque è la modalità che più di altre, quindi anche del testo scritto, riesce a veicolare il messaggio che vogliamo mandare, tutto in pochi minuti o anche in pochi secondi. A dimostrazione di questa affermazione possiamo ricordare che il contenuto video alimenta di ben 13 volte il coinvolgimento (l’engagement) rispetto ad altre forme di contenuto.

    Il settore dei Video è quindi il settore del futuro, le previsioni dicono che entro il 2020 saranno Video l’80% dei contenuti e applicazioni come Snapchat e Periscope sicuramente si attrezzeranno sempre meglio.

    Ma davvero Facebook potrebbe essere fruito sono attraverso i Video? Davvero tutti siamo in grado di fare un video, anche di pochi secondi per esprimere un pensiero? O ci limiteremmo a condividere solo Video altrui? Domande che sicuramente aiutano a comprendere meglio lo scenario futuro. Fare video è per tutti, ma non tutti sono portati a fare Video.

    E comunque, voi cosa ne pensate?