Tag: facebook

  • Tweetervista a Mattia Lissi, il blogger delle infografiche

    Ecco che vi riporto la piacevole chiacchierata avuta con Mattia Lissi (aka @mattial) davanti a una virtuale tazza di caffè. Questa è la prima di una serie di interviste che pubblicheremo ogni sabato pomeriggio allo scopo di svagarvi un po’ dopo una settimana di duro lavoro. Domande e risposte in 140 caratteri, promesso!

    Mattia Lissi - @mattialCiao Mattia e benvenuto, presentati con un tweet…

    Ciao, beh sono un bassista in pensione, curioso per vocazione e appassionato di social media ed infographic.

    E @mattial chi è?

    E’ un utente appassionato di social web e molto interessato all’analisi delle dinamiche che avvengono all’interno dei media sociali.

    Cos’hanno in comune Mattia Lissi e @mattial?

    La curiosità! (altro…)

  • Spreaker, la tua radio 2.0 anche su iPhone

    Spreaker la piattaforma che consente di costruirsi online la propria radio rilascia oggi la nuova versione dell”applicazione per iPhone, iPod touch e iPad, scaricabile da iTunes. Ora è possibe di trasmettere live dal proprio dispositivo Apple

    App Store  Spreaker Radio E’ stata rilasciata oggi, e siamo lieti di darne nnotizia anche noi, la nuova applicazione di Spreaker che ti permette di trasmettere in onda sui social media da qualsiasi parte del mondo. L’app è stata creata per permettere a chiunque di essere in diretta in un solo touch condividendo i contenuti audio in modo semplice e diretto grazie al Facebook Connect che ti consente di pubblicare in tempo reale gli aggiornamenti audio sulla tua bacheca personale. Semplice ed elegante, la nuova interfaccia dà a tutti la possibilità di creare contenuti audio, sia in in diretta che in differita, e di ascoltare tutti i podcast presenti sulla piattaforma di Spreaker. (altro…)

  • Con Grow VC ora si crea una startup community in pochi minuti

    Grow VC lancia un servizio veramente innovativo. Da oggi creare una rete di startup o investitori lo si potrà fare in pochi minuti. Creare una piattaforma virtuale attraverso la quale reperire fondi da reinvestire in nuovi progetti è la nuova sfida lanciata dall’azienda inglese.

    Image representing Grow VC International Limit...

    Grow VC lancia da oggi un nuovo servizio che da la possibilità di creare e gestire reti di startup o di investitori in pochi minuti, così come si crea una pagina su facebook o si apre un blog su wordpress.com. Negli ultimi tempi la piattaforma online venture community e rete di micro funding è cresciuta di 11 mila investitori, imprenditori ed esperti provenienti da 200 paesi. (altro…)

  • Ma quanto è grande Facebook?

    Data la continua crescita, inarrestabile, è lecito, e chissà quante volte vi sarà capitato, chiedersi ma quanto è grande facebook? Ci viene in aiuto Royal Pingdom che come sempre è preciso e dettagliato nei dati forniti. Sapevate che è 13,8 volte la popolazione dell’Italia?

    Sappiamo ormai che Facebook conta 800 milioni di iscritti e che, senza nasconderlo troppo, il buon Zuckerberg spera di poter centrare l’obiettivo del miliardo di utenti iscritti già entro questo anno, cioè entro un paio di mesi. Possibilità del tutto alla portata visti i rtimi di crescita anche nel nostro paese dove si conta 20 milioni e 550 mila profili, ma comunque difficile. Ora 800 milioni di iscritti sono una enormità, una marea di gente. Pensate che tutta l’Europa, Russia compresa, ne mette insieme 727 milioni di persone. Ma potrà veramente crescere ancora? Certo che si. Ci sono ancora paesi, soprattutto in Asia dove facebook non gode della stessa fama che gode da noi. Ma vediamo qualche dato più in dettaglio.

    La grandezza di Facebook al momento può essere riassunta in questi numeri e cioè, paragonato con la popolazione sul web di ciascun paese preso in considerazione, è il:

    • 38% dell’intera popolazione attuale Internet
    • 87% della popolazione Internet in Asia
    • 168% della popolazione Internet d’Europa
    • 294% di popolazione Internet del Nord America
    • 370% della popolazione Internet dell’America Latina
    • 674% della popolazione Internet in Africa
    • 1167% della popolazione Internet del Medio Oriente
    • 3757% della popolazione Internet di Oceania / Australia

    Se poi si va a vedere il raffronto con la popolazione effettiva di questi stessi paesi si scopre che facebook è:

    • 2,5 volte la popolazione degli Stati Uniti
    • 3.9 volte la popolazione del Brasile
    • 5,8 volte la popolazione della Russia
    • 6.3 volte la popolazione del Giappone
    • 9.7 volte la popolazione della Germania
    • 12.4 volte la popolazione della Francia
    • 13 volte la popolazione del Regno Unito,
    • 13.8 volte la popolazione d’Italia
    • 19.7 volte la popolazione della Spagna
    • 23.5 volte la popolazione del Canada
    • 36.6 volte la popolazione dell’Australia
    • 76.7 volte la popolazione del Belgio
    • 88 volte la popolazione della Svezia
    • 144.6 volte la popolazione della Danimarca
    • 185.7 volte la popolazione irlandese

    Solo l’India e la Cina hanno una popolazione più grande di Facebook, dato questo che non sorprende, ma se guardiamo bene gli altri in effetti sono eccezionali.

    E voi che ne pensate?

  • Italiani grandi utilizzatori di banking online

    Cresce il tempo dedicato a informarsi su prodotti o servizi finanziari e a gestire il proprio denaro. Secondo quanto riportato dal report Nielsen eFinance, a giugno 2011 gli italiani hanno trascorso sui siti bancari quasi 500 milioni di minuti, il 47% in più rispetto al pari periodo dello scorso anno.

    Italiani utilizzatori banking onlineA giustificare questo trend concorrono molteplici fattori che vanno dall’aumento dell’utenza internet nel suo complesso alla maggiore attenzione con cui i consumatori valutano le caratteristiche di un’offerta sempre più diversificata e complessa, fino allo sviluppo di una strutturata attività di engagement dei principali player bancari sui social network. A giugno 2011 gli italiani attivi in internet sono cresciuti del 12% rispetto al pari periodo dell’anno precedente. La crescita dell’utenza si riflette nel settore dell’online banking. Coloro che fruiscono di questo genere di siti sono oggi il 37% del totale, sei punti percentuali in più rispetto al 2010. UniCredit si conferma leader per audience con 2,5 milioni di utenti unici. Seguono Intesa Sanpaolo e Banco Posta. La prima banca diretta è ING Direct, con oltre 1 milione di visitatori nel periodo. (altro…)

  • Organismi, il Festival dell’Intelligenza Collettiva a Bologna

    Al via a Bologna la seconda edizione di CNA Next. Giovani imprenditori tra rete e nuove economie con Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia. E’ possibile seguire l’evento in diretta web su “A rete unificata”

    Organismi-CNA-NeXT-2011È assolutamente da non perdere l’appuntamento di quest’anno con CNA NEXT, la kermesse di venerdì 14 e sabato 15 ottobre in programma al teatro Comunale di Bologna e promossa dai Giovani Imprenditori di CNA. La due-giorni è dedicata all’imprenditoria, all’economia e alla Rete. Centinaia di imprenditori si interrogheranno con giornalisti, docenti, economisti e esperti di nuove tecnologie sul futuro del Paese e sul ruolo delle nuove economie digitali. (altro…)

  • Mercati Digitali, in crescita anche in Italia

    I mercati digitali consumer in Italia crescono dell’11%, trainati da eCommmerce,pubblicità su PC e giochi online. Si parla di una Nuova Era Internet, basata su smartphone, connected Tv, tablet, socialnetwork e Apps. Un’0ccasione di riscatto per il nostro paese

    Mercati Digitali Osservatorio Politecnico MilanoL’Osservatorio SMAU, School of Management Politecnico di Milano, ha presentato i risultati della ricerca sui mercati digitali consumer. L’Osservatorio analizza la dinamica dei mercati digitali consumer in Italia, intesi come tutti quei mercati rivolti al consumatore finale, basati su piattaforme digitali (PC, TVdigitali, Mobile).  Nel 2011 i mercati digitali consumer in Italia crescono dell’11% rispetto al 2010 e sfiorano quota 14 miliardi di Euro. Vediamo nel dettaglio le principali dinamiche che stanno cartatterizzando i 3 comparti: eCommerce, Pubblicità su canali digitali e Contenuti digitali/servizi. (altro…)

  • La morte di Steve Jobs, le reazioni sulla rete

    La morte di Steve Jobs ha generato un fiume di reazioni, dalle varie personalità alla gente comune, in tv, sui giornali di oggi, sulla rete, soprattutto. Ed è proprio sulle reazioni che si sono sviluppate sul web che vogliamo concentrarci riportando i dati indicati da Sysomos

    Steve Jobs - Reuters UK

    La morte di Steve Jobs ha provocato un fiume di reazioni e di emozioni che ha trovato sfogo un pò su tutti i media. In tv, sui giornali, ne hanno ricordato la figura tanto le persone importanti come Bill Gates o i fondatori di Google, quanto la gente comune che ha voluto omaggiare il creatore della Apple con messaggi in ogni angolo del mondo. Anche in Italia ieri si è registrato un piccolo miracolo, raro dalle nostre parti, quando sulla tv nazionale la Rai, in prima serata è andato in onda Agorà in versione speciale con vari ospiti. Al di là della trasmissione, l’esperimento è riuscito e mi vien da dire che se di miracolo si tratta lo ha compiuto proprio Steve Jobs. Ma veniamo ai dati raccolti da Sysomos nell’immediatezza, quando su twitter è cominciata a girare la notizia. In Italia erano le 2,20 del mattino.

    Nel momento in cui si cominciava a diffondere la notizia, su Twitter c’era già un bel movimento. Vi assicuro che quando ho visto il primo tweet del Politico, il sito americano che parla di politica, credevo si trattasse di un fake. Poi avuto il riscontro su twitter e su uno dei pochi siti italiani che ha confermato la notizia, allora ho creduto che fosse purtroppo vera. Già intorno alle 20,30 americane circolavano sulla rete si potevano registrare queste reazioni come 1.081 posts sui blog, 1.790 news on line, 618 messaggi sui forum e 249.042 tweets.

    C’è comunque da sottolineare un aspetto importante riguardo alla raccolta dei dati. E cioè che molti termini di ricerca o hashtag su twitter riconducevano, almeno nella prima fase di diffusione della notizia,  all’evento di presentazione del nuovo iPhone 4s. Ma questo fenomeno col passare delle ore ha cominciato a distinguersi sempre di più fino a delinearsi completamente. Infatti solo un’ora più tardi si registravano questi dati: 1.905 posts sui blog, 3.836 articoli di notizie online, 1.483 messaggi sui forum e 570.414 tweets. Fino ad arrivare mezz’ora dopo con 2.298 posts sui blog, 4.752 articoli di notizie online, 2.156 messaggi sui forum e 636.924 tweets.

    Alla fine, nell’arco delle 24 ore, c’erano 13.611 post sui blog, 33.484 articoli di notizie online, 27.832 messaggi sui forum e 2,5 milioni tweets su Steve Jobs. Questi dati ricordano molto da vicino i dati raccolti alla notizia della morte di Bin Laden.

    Immagino che andando a fare una verifica ora, forse questi risultati sarebbero ancora più alti. Però, è la dimostrazione che Steve Jobs ha davvero segnato il nostro tempo. Si è detto molte volte in questi giorni che ha cambiato la nostra vita. Vero, anzi verissimo! Le sue intuizioni hanno reso più facile per noi quello che solo 20-30 anni fa era impossibile immaginare.

    Certo con questi dati non si misura il personaggio, ma volevamo dare un’idea di quello che è successo sulla rete nelle ore immediatamente dopo la diffusione della notizia della morte di questo grande personaggio che non è esagerato definirlo un Leonardo dei tempi moderni.

    Mi piace finire con quella che in queste ore è stata la frase più scritta su tutti i posts, su tutti i messaggi su facebook o google+, il tweet più diffuso nella giornata. E cioè la celebre grase detta durante il celebre discorso alla Università di Stanford nel 2005:

    Stay hungry, stay foolish

  • Wikipedia chiude per protesta

    La chiusura di Wikipedia Italia è una protesta dura contro la legge cosiddetta legge bavaglio, ossia il decreto sulle intercettazioni. E’ un gesto estremo che rappresenta lo scenario che potrebbe diventare triste realtà. Il sostegno di Mike Godwin.

    Erano le 20 e 45 di ieri sera quando sul sito di Wikipedia versione italiana chiude. Una protesta che per un attimo lascia sgomenti e increduli tutti gli utenti che quotidianamente consultano la più famosa enciclpedia sella rete. Sul sito appare un comunicato che spiega il motivo di questo gesto, forte e inaspettato, ma che da tristemente l’idea dello scenario che potrebbe verificarsi nel momento in cui venisse approvato il decreto sulle intercettazioni, per la precisione il famigerato comma 29, quello che da facoltà a chiunque, nelcaso in cui si verificasse un’offesa su un blog, come questo, o su una testa giornalistica online o, appunto, su un sito come Wikipedia, chiedere, senza neanche approfondire la veridicità delle informazioni diffuse, di chiedere non solo la rimozione delle stesse, ma di aggiungere anche la “rettifica”. (altro…)

  • trivago sostiene Charity: Water, un dollaro per ogni like

    Un’iniziativa che vi segnaliamo molto volentieri quella di trivago, il popolare motore di ricerca e comparatore di prezzi di alberghi, che attraverso la propria pagina facebook ha deciso di donare un dollaro per ogni like a Charity: Water

    trivago charity: waterUn dollaro per ogni nuovo like sulla fan page di Facebook. Questo é quanto trivago donerá fino al 31 ottobre all’associazione Charity: Water. Alla fine del mese la somma complessiva verrà devoluta in favore dell´organizzazione no-profit che porta acqua pulita e sicura nei paesi in via di sviluppo, utilizzando il 100% dei contributi dei sostenitori per i suoi progetti di beneficenza. Sulla fan page di Facebook, gli utenti saranno in grado di vedere i progressi del progetto attraverso un contatore che mostra in tempo reale la donazione totale. Il denaro raccolto aiuterà Charity: Water in progetti idrici in paesi come l’Etiopia, i quali porteranno acqua potabile a quasi 1500 villaggi, 13 cliniche e oltre 100 scuole. Il lavoro dell´associazione ha ricevuto elogi perfino dal presidente americano Barack Obama in uno dei suoi discorsi pubblici, così come il supporto di aziende come Cisco e Thermos, e celebrità come Will Smith, Alyssa Milano, Justin Bieber e Jessica Biel. (altro…)