Facebook in questi giorni sta affrontando un momento delicato a causa delle interferenze della Russia nelle ultime elezioni presidenziali. Un momento che però non ha interferito sulla crescita dell’azienda e della piattaforma. Nel terzo trimestre i ricavi sono cresciuti del 47% su base annua e il numero degli utenti complessivo è di 2,07 miliardi. Mentre il 10% sono utenti duplicati e 2-3% sono utenti fake.
Facebook in queste ultime settimane, e in questi ultimi giorni, sta affrontando un momento delicato, è coinvolta anche Twitter, a proposito delle interferenze della Russia nelle ultime elezioni presidenziali. Un momento che, a quanto pare dagli ultimi dati della terza trimestrale di quest’anno, non ha scalfito le dinamiche di crescita che riguardano l’azienda e quindi la piattaforma. Facebook, ancora una volta, dimostra di crescere e questo grazie all’ecosistema che è stata in grado di costruire nel corso degli ultimi 5 anni. Un ecosistema che ha come obiettivo quello di essere un moltiplicatore di esperienze, tutte all’interno della stessa piattaforma.
I numeri diffusi con l’ultima trimestrale ci dicono che Facebook ha realizzato profitti per 10,3 miliardi di dollari facendo registrare una crescita del 47% rispetto allo stesso trimestre del 2016. Si sale al 59% invece se questi numeri vengono paragonati all’ultimo trimestre. Numeri che battono anche le stime che gli analisti avevano avanzato per questa trimestrale, gli esperti si attendevano infatti profitti pari a 9,8 miliardi di dollari.

Crescono i ricavi pubblicitari di Facebook da Mobile, passano infatti dall’84% del 2016 all’88%, un successo strategico non indifferente.
Dal punto di vista degli utenti, come detto prima, Facebook continua a crescere. Gli utenti complessivi sono ad oggi 2,07 miliardi con una crescita del 16% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e una crescita del 3,9% rispetto al secondo trimestre. Sempre del 16% crescono anche gli utenti attivi al giorno rispetto ad un anno, sono ad oggi 1,37 miliardi.


Un dato, comunque rilevante e su cui vale la pena soffermarsi, proprio in relazione ai fatti che stanno riguardando Facebook e le interferenze dalla Russia, riguarda gli utenti duplicati e gli utenti fake. Mettendoli insieme viene fuori un numero rilevante. Dall’ultima trimestrale viene fuori che su Facebook gli account duplicati sono circa il 10% del totale, in crescita dal 6%. Mentre il totale degli account fake si aggira attorno al 2-3%, in crescita dall’1%. Tradotto in numeri, gli account duplicati sono ad oggi 207 milioni e gli account fake sono circa 60 milioni.












Di recente si parla sempre più spesso di censura in riferimento a Twitter in particolare. Proprio nei giorni scorsi ha suscitato molte polemiche ma anche molte perplessità, l’annuncio da parte di Twitter della possibilità di procedere a censura in alcuni stati. Un annuncio che ha sorpreso proprio perchè proviene da uno dei siti al momento più in forte ascesa e perchè fino ad ora su questo sito la libertà di espressione o comunque la libertà di dire ciò che si pensa era sempre stata salvaguardata. A patto di non incorrere in qualche violazione grave del regolamento. E sembra tanto evidente che la messa in pratica di quell’annuncio non si è fatta attendere. Infatti, in Francia Nicolas Sarkozy, presidente e candidato alle prossime presidenziali da poco sbarcato su Twitter, fa chiudere 2 account, di cui uno in particolare, @_nicolassarkozy, attivo già da un anno, l’altro è @SarkozyCaSuffit. 
Nel mese di settembre vi avevamo dato la notizia che Twitter aveva raggiunto i 100 milioni di utenti attivi al mese e che il totale di essi, secondo Google Analytics, così come riferito da Dick Costolo, Ceo di Twitter, erano 400 milioni di utenti. Oggi, secondo quanto riportato da 