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  • Il doodle di Google per la Festa del Lavoro 2018

    Il doodle di Google per la Festa del Lavoro 2018

    Anche Google a suo modo celebra la Festa del Lavoro con un doodle dedicato come ormai fa da qualche anno. Un doodle che ci ricorda ricorda gli strumenti di lavoro, senza dimenticare però il grande momento di trasformazione che stiamo attraversando.

    Come di consueto, anche Google vuole celebrare la Festa del Lavoro con un doodle dedicato, visibile in gran parte dell’Europa (esclusa Uk o Finlandia, ad esempio), Messico e alcuni paesi del Sud America, in India e Taiwan. E’ un doodle che raffigura di strumenti di lavoro, a ricordarci l’importanza del lavoro oggi, soprattutto in un momento di grande trasformazione come quella che stiamo vivendo.

    La Festa del Lavoro ha origini molto lontane, la data è riferita ai gravi incidenti accaduti nei primi giorni di maggio del 1886 a Chicago e conosciuti come “rivolta di Haymarket”. Il 3 maggio i lavoratori in sciopero di Chicago si ritrovarono all’ingresso della fabbrica di macchine agricole McCormick. La polizia, chiamata a reprimere l’assembramento, sparò sui manifestanti uccidendone due e ferendone diversi altri. Da allora la data del 1° Maggio venne adottata in tutto il mondo.

    google doodle festa del lavoro 2018

    In Italia la prima Festa del Lavoro si celebrò nel 1891. La Festa fu poi soppressa durante il Fascismo e venne celebrata nuovamente nel 1945. Da ricordare la Festa del Lavoro celebrata nel 1947 a Portella della Ginestra, celebrazioni tragicamente segnate dall’attacco della mafia, guidata da Salvatore Giuliano, che sparò sui 2 mila manifestanti uccidendone 11.

    Ma il lavoro oggi è in profonda trasformazione, questo è fuor di dubbio, ma esistono ancora tanti problemi da risolvere come quello che attanaglia il lavoro giovanile. Secondo il Sole 24 ore, se nel 2007 il tasso di occupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni era del 24,2%, oggi è del 17,7%. Dato ancor più in caduta per la fascia 25-34 anni il cui tasso di occupazione è passato dal 70,4% al 60,8%. E ancora, se nel 2007 il tasso di occupazione femminile era del 47,1% e il tasso di attività del 51,4% oggi siamo passati rispettivamente al 49,2% e al 56%. E poi ci sono i dati OCSE, secondo i quali circa il 10% dei posti di lavoro sono ad alto rischio di automazione. Ma ancor più interessante il dato secondo cui il 34% sarebbe soggetti ad un profondo cambiamento delle mansioni, consegnandoci uno scenario di forte trasformazione che dovremo gestire e governare.

    Giusto un anno fa un’indagine Agi-Censis, “Uomini, robot e tasse: il dilemma digitale”, aveva evidenziato che per 4 italiani su 10 l’Automazione che la tecnologia sta portando nei processi produttivi toglierà più posti di lavoro di quanti ne creerà. Un dato che riflette tante problematiche, primo fra tutti il grande ritardo che il nostro paese registra in fatto di Innovazione e Digitale, lo pensava il 47% degli intervistati.

    Ci piace chiudere con una frase della grande scienziata Rita Levi Montalcini che una volta disse:

    Rifiutate di accedere a una carriera solo perché vi assicura una pensione. La migliore pensione è il possesso di un cervello in piena attività che vi permetta di continuare a pensare ‘usque ad finem’, ‘fino alla fine’.

  • La Festa del Lavoro nel doodle di Google

    La Festa del Lavoro nel doodle di Google

    La Festa del Lavoro anche quest’anno viene celebrata da Google con un doodle in homepage visibile in quasi tutta Europa, in Cina, in Brasile, in Messico. In Francia il doodle è rappresentato dai fiori di mughetto considerato un portafortuna. E di questo periodo ce n’è davvero bisogno

    La Festa del Lavoro del 1° Maggio la troviamo anche nel doodle di Google, è questo l’omaggio che il popolare motore di ricerca della rete vuole rendere a questa festa che in questo periodo è molto più sentita del solito. Il doodle che vediamo sulla homepage della versione italiana, così come in quella degli altri paesi europei e non solo, è un omaggio al lavoro e si vedono l’impiegata, il giardiniere, l’imbianchino  l’operaia. Insomma un omaggio a tutti i lavoratori, ma ci verrebbe da dire, piuttosto, un omaggio ai tanti che in questo periodo il lavoro non ce l’hanno. Allora guardiamo al doodle della versione francese con speranza, si perchè in Francia nel giorno della Festa del Lavoro si offrono fiori di mughetto in segno di portafortuna e infatti li ritroviamo anche lì.

    doodle google festa lavoro francia

    Anche quest’anno questa importante ricorrenza cade in una fase acuta di crisi, specie nel nostro paese in cui la disoccupazione ormai è su cifre da record. Proprio ieri sono stati diffusi dati ancora allarmanti. Secondo dati Istat la disoccupazione giovanile, 15-24 anni, a marzo è pari al 38,4%, in aumento di 0,6 punti percentuali rispetto a febbraio e di 3,2 punti su base annua. Si tratta di 635 mila 15-24enni in cerca di un lavoro.

    Gli occupati, invece, sono a marzo 2013 22 milioni 674 mila, in diminuzione dello 0,2% rispetto a febbraio (-51 mila) e dell’1,1% su base annua, con una perdita di 248 mila unità.

    Dati drammatici quelli che riguardano l’occupazione femminile. In un solo mese l’Istat conta 70 mila donne in meno al lavoroSempre tra le donne, l’Istat rileva un aumento dell’inattività a confronto con febbraio. L’avanzata di coloro che né hanno un lavoro né lo cercano è dovuta esclusivamente alla componente femminile (+69 mila).

    Insomma, ancora una volta siamo di fronte a dati drammatici, come drammatici sono i fatti di cronaca che oramai da qualche mese ci raccontano dell’esasperazione di coloro che non riesce più ad andare avanti e si trova costretto a sfogare la propria disperazione in gesti disperati. Ci aspettiamo che il nuovo governo entrato ormai nel pieno delle sue funzioni sappia dare risposte e soluzioni immediate in questo senso perchè davvero non c’è tempo da perdere. Ne è stato sciupato già troppo.

    Tanti eventi in tutta Italia in questa giornata. A Roma in piazza San Giovanni ci sarà il tradizionale Concertone, quest’anno con misure di sicurezza ancora più elevate, ma in altre città come Treviso sfileranno insieme lavoratori e imprenditori. Non accadrà lo stesso a Bologna dove la Fiom non parteciperà alla celebrazione insieme agli altri sindacati e Legacoop in piazza Maggiore, ma sarà a Copparo (Fe) precisamente alla Berco che potrebbe chiudere lasciando a casa 600 lavoratori.

  • Google ricorda la Festa del Lavoro

    Anche Google, oggi Primo Maggio, vuole festeggiare la Festa del Lavoro e lo fa dedicando all’evento un doodle. Una festa che cade in un momento particolare, fatto di difficoltà ma anche di divisioni

    La Festa del Lavoro cade quest’anno in un momento molto particolare, dominato ancora una volta dalla crisi ma anche da uno scenario nuovo, fatto di divisioni invece che di unità. Infatti, mentre ancora ieri si aveva la conferma che la disoccupazione è in crescita e che un giovane su tre è senza lavoro, il mondo sindacale italiano è diviso, praticamente su tutto. E proprio ieri il Presidente della Repubblica ha richiamato il mondo del lavoro, soprattutto il mondo sindacale a ritrovare quella unità necessaria per affrontare le sfide del futuro , ma soprattutto le difficoltà di oggi. Ma credo che sarà molto difficile. (altro…)