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  • Foursquare dimostra che il futuro è nei Big Data

    Foursquare dimostra che il futuro è nei Big Data

    Solo all’inizio di quest’anno Dennis Crowley, fondatore di Foursquare, aveva annunciato di far un passo indietro e che al suo posto veniva nominato come nuovo CEO Jeff Glueck. E a quanto pare la mano del nuovo CEO comincia a farsi sentire. Foursquare dimostra che il futuro è nei Big Data, in maniera concreta con il caso Chipotle.

    Facili allarmismi a parte, a fine Aprile è successo qualcosa che, francamente, non si può definire diversamente da… straordinario.

    Per bocca del suo nuovo CEO, Jeff Glueck [in Tedesco Glueck significa “fortuna”, ndr] un software (Foursquare) è riuscito a prevedere – con uno scarto minimo – il risultato economico di una Società commerciale (Chipotle), basandosi esclusivamente sul traffico pedestre dei suoi clienti!

    foursquare big data

    Premesso un doveroso “nerd-alert”, trattando qui un argomento, un po’ tecnico, andiamo con ordine.

    In Italia il marchio di fast food messicano “Chipotle” non è assolutamente conosciuto, ma in USA è una sorta di MacDonald’s dei burritos.
    Lì ne conoscono bene la vicissitudini culminate nello “scandalo Eschirichia Coli”, che colpì la famosa catena il 31 Ottobre 2015, costringendola l’8 Febbraio scorso persino a chiudere tutti i 19.000 punti vendita, per far partecipare i dipendenti ad un Meeting di emergenza sulla sicurezza alimentare.

    Che le sue azioni sarebbero scese ed il risultato operativo del primo quadrimestre 2016 (il famoso “First Quarter”) ne avrebbe risentito era evidente a tutti, ma Foursquare era convinta di saper indicare, in anticipo… pure precisamente anche di quanto… e con lo scarto di pochi punti percentuali!

    foursquare jeff glueck CEO

     

    Il 12 Aprile, nella striscia mattutina dell’emittente americana CNBC, Jeff Glueck ha dichiarato con largo anticipo la previsione “ufficiale” del risultato dei primi 4 mesi: -29% (e NON un “generico” -30%!).

    “Come faccio a dire -29%?” spiega sicuro ma senza alcuna boria

    Vede, Chipotle ha distribuito circa 26 Milioni di coupon per ritirare un burrito gratis a testa, il che secondo noi ridurrà il crollo del traffico pedestre (foot traffic) dei suoi clienti rispetto al 2015 di solo il 23% [rispetto al disastroso -50% dell’estate scorsa, ndr] verso gli stessi punti vendita; questo però si tradurrà in incassi inferiori (-29%, appunto) proprio a causa del fatto che sono stati emessi così tanti coupon gratis, che naturalmente non generano incassi. Tutto qui.”

     

    foursquare chipotleL’intervistatore si dimostra evidentemente sorpreso dalla capacità di una previsione del genere e chiede a Glueck quale tecnologia gli consente di ostentare pubblicamente una precisione del genere.
    Jeff, sorridendo evidentemente orgoglioso, risponde così.

    Foursquare è una comunità di circa 50 Milioni di persone che OGNI MESE nel mondo interagisce con 85 milioni di luoghi censiti [e manutentuti gratis da centinaia di SuperUsers* volontari, ndr].
    Di questi, 65 Milioni sono locali commerciali come ad esempio il Chipotle di Downton Portland” (sullo schermo appare questa simulazione del traffico effettivamente registrato nella venue).

    foursquare chipotle data

    Noi siamo in grado di rilevare quando i loro telefoni georeferenziati [con Foursquare installato ndr] collocati anche solo all’interno di una borsa o nello zaino, “si fermano” presso il luogo. Questo ci permette di creare dei “pattern di visita” virtualmente per ogni venue nell’economia reale.
    A questo punto possiamo analizzarli come trend anno su anno e questo ci permette di prevedere il traffico reale, come già fatto in passato, ad esempio nei punti vendita Mac Donald’s in una data occasione o il numero di telefoni [da 13 a 15 Milioni] sarebbero venduti nei negozi Apple, nel week-end di lancio degli ultimi i-Phone [6S e 6SPlus, rivelatesi poi 13 Milioni].”

    L’intervista si conclude con la precisazione che i dati previsti nelle settimane precedenti da Chipotle (-14%) saranno smentiti dai valori “effettivi” previsti dagli algoritmi di Foursquare che [a differenza delle proiezioni statistiche, ndr] si basano, banalmente, sul fatto che per riscuotere un voucher per il burrito gratis, bisognerà effettivamente recarsi di persona presso il punto vendita“.
    Infatti gli utenti sono costantemente tracciati dall’app – come riportato nel grafico composto – ed i loro spostamenti vanno ad alimentare quotidianamente i Big Data della Società di New York e San Francisco.

    In conclusione… che lo vogliamo o no, ormai siamo entrati non già nell’era del Grande Fratello – che tutto vede e tutto sa – bensì in quella dei Big Data… che – quasi – tutto prevede o prevederà.

    Buon futuro a tutti e mi raccomando… happy check-in!

  • Dennis Crowley lascia, Foursquare ormai ad un bivio

    Dennis Crowley lascia, Foursquare ormai ad un bivio

    Il co-fondatore di Foursquare, Dennis Crowley, ha annunciato che lascia la carica di CEO per diventare presidente esecutivo. E nello stesso annuncio Crowley dà notizia di un nuovo finanziamento di 45 milioni di dollari. L’azienda oggi vale la metà di quanto valeva nel 2013. Quale sarà adesso il futuro di Foursquare?

    Dennis Crowley in un post ha annunciato di aver lasciato la carica di CEO di Foursquare, fondata da lui e da Naveen Selvadurai nel 2008 (il lancio avvenne poi un anno dopo). Al suo posto ci sarà Jeff Glueck, attuale COO di Foursquare, e Crowley diventerà presidente esecutivo. Di fatto tutta la fase operativa, decisionale, di guida passa di mano, proprio nel momento in cui l’azienda riceve un nuovo finanziamento di 45 milioni di dollari da Union Square Ventures, ormai finanziatore fedele. L’ultimo finanziamento ricevuto era stato di 41 milioni di dollari nel 2013, quando il valore dell’azienda era di 650 milioni di dollari. In poco meno di tre anni quel valore si è più che dimezzato, si parla infatti di un valore attorno ai 250 milioni di dollari.

    dennis crowley foursquare

    Nell’annunciare il suo passo indietro, Crowley dice che “è importante che oggi Foursquare sia in mano a manager che abbiano avuto esperienze in grandi aziende”. E questo potrebbe essere vero. Ma la domanda che tanti di pongono oggi, quale sarà il futuro di Foursquare a questo punto?

    Sappiamo bene che Foursquare è il servizio che prima di altri ha parlato di geolocalizzazione provando anche a trasformare quello che poteva sembrare in un servizio ludico in un servizio che potesse essere utile anche per le aziende. Ed è forse questo aspetto che è mancato in tutti questi anni. E’ mancato rima di tutto una chiara strategia di business e il compito che si trova oggi ad affrontare adesso Glueck è a dir poco arduo. Eppure Foursquare aveva un potenziale enorme. Vi ricordate la diatriba con Gowalla, poi assorbita da Facebook? Sembra davvero richiamare situazioni lontane anni luci, ma stiamo parlando di appena 5 anni fa e in tutto questo tempo Foursquare non è mai decollato a dovere.

    foursquare management

    L’ultimo tentativo è quello di due anni fa quando Foursquare lanciò Swarm con cui fare i “check-in”, ma non è che sia cambiato molto. L’obiettivo era poi quello di riuscire a competere con applicazioni come Yelp, ma non si è riusciti a raggiungere l’obiettivo.

    Oggi Foursquare conta 50 milioni di utenti e Crowley è ancora convinto di avere la grande soluzione in chiave di business. Solo che adesso i tempi non sono più quelli di 5/6 anni fa e riuscire a diversificarsi, in un momento in cui la geolocalizzazione è ormai appannaggio di tante app e servizi, è davvero cosa ardua.

    Vedremo quale sarà la strada che imboccherà Glueck forte anche di questo nuovo finanziamento, ma all’orizzonte non vi è nulla di davvero entusiasmante.

    E voi che ne pensate?

     

  • Foursquare 41 milioni di dollari di finanziamenti per ripartire

    Foursquare 41 milioni di dollari di finanziamenti per ripartire

    Dennis Crowley fondatore di Foursquare annuncia oggi sul blog ufficiale della società di aver ricevuto un nuovo importante round di finanziamenti di 41 milioni di dollari. A pochi giorni dal Foursquare Day questo è un bel modo per festeggiarlo e dire che da qui Foursquare riparte

    Importante annuncio quello che si legge oggi sul blog ufficiale di Foursquare a firma del fondatore del più importante servizio di geolocalizazione, Dennis Crowley. Un annuncio che fa molto rima con la parola ricrescita, rinascita. Infatti, la notizia è che Foursquare ha ricevuto qualche giorno fa un nuovo importante finanziamento di 41 milioni di dollari e Crowley ha sottolineato questo evento appunto con il senso di continuare a “crescere”. Negli ultimi mesi si è molto parlato di Foursquare soprattutto in relazione alla sua capacità di poter andare avanti,  di poter reggere l’evoluzione di mercato molto diversa a quella del 2009, anno in cui Foursquare venne fondata proprio da Crowley e dal suo ex-socio Naveen Selvadurai. Quattro anni fa lo scenario era molto diverso e la geolocalizzazione stava cominciando a diffondersi e quindi Foursquare nacque nel momento opportuno riuscendo a cavlacare l’onda. Ma oggi le cose stanno diversamente.

    Entrando più nel particolare del finanziamento, dicevamo 41 milioni di dollari, si tratta di un prestito a lungo termine elargito il larga parte da Silver Lake Partners e da Andreessen Horowitz, Union Square Ventures, O’Reilly Ventures AlphaTech, sotto forma di obbligazioni convertibili, e da Spark Capital.

    Dicevamo una nuova iniezione di fondi che si traduce ovviamente in una nuova iniezione di fiducia che sicuramente, come tra le righe si legge nel post di Crowley, fa pensare a un ridimensionamento del modello di business. Ed è proprio questo il nocciolo della questione, quello su cui poi si sono andate creando, forse anche con una forte componente di speculazione, le grandi perplessità circa il futuro di Foursquare. In realtà basta guarda lì per rendersi conto di come stanno le cose. Foursquarenon ha investito molto su un suo modello in maniera chiara, non ha operato in questo senso e questo ha sicuramente pagato. Mentre altre società, forse anche più giovani, hanno saputo affrontare meglio il mercato e hanno saputo imporsi con un proprio modello, Foursquare in questo ha un pò latitato.

    “Questo finanziamento adesso ci permette di essere in grado di dimostrare che c’è un vero e proprio business qui”, afferma Crowley

    Anche se più di un milione di commercianti si sono registrati per essere elencati e presenti sull’applicazione, in realtà l’azienda consente solo una cinquantina di essi, per lo più catene come Starwood Hotels e Walgreens, di acquistare gli annunci. Inoltre, Crowley impiega solo 10 persone per vendere spazi pubblicitari sulla funzione di ricerca dell’applicazione. Se volessimo provare a fare dei confronti con altre società sarebbe fin troppo facile.

    Ma le novità in arrivo ci sono, anzi Crowley queste idee ce l’ha da un pezzo, solo che erano poco praticabili per mancanza di fondi. E quindi, dalla prossima estate dovrebbe essere possibile permetterà a tutti i commercianti di comprare annunci e amplierà il proprio team di vendita di circa 40 persone. Foursquare, che conta ad oggi 33 milioni di utenti, ha in programma anche l’aggiornamento l’applicazione per potenziare la funzione di ricerca. Entro la fine dell’anno, gli utenti che effettuano il check in in negozi o ristoranti potranno ricevere annunci relativi alla loro posizione. Quindi questo significa che se vi trovate in un grande negozio di prodotti digitali e tecnologici, Samsung potrà inviarvi un annuncio sull’ultimo modello di televisore.

    C’è poi da considerare il fatto che Foursquare ha in possesso tanti e tali dati da poter “prevedere” dove le persone vanno sulla base del comportamento dei loro amici, allo stesso modo ha informazioni per dire se una persona si è recata in quel dato negozio dopo aver ricevuto un certo annuncio. E questi dono dati che interessano molto agli investitori sul mobile. Quindi i margini per crescere ci sono e  quindi da qui a poco tempo vedremo delle novità interessanti.

  • Foursquare, il racconto del primo raduno dei SuperUsers in Italia

    Foursquare, il racconto del primo raduno dei SuperUsers in Italia

    Nei giorni scorsi si è tenuto a Firenze il primo raduno al mondo dei SuperUsers di Foursquare. Un’occasione per confrontarsi finalmente di persona della piattaforma di geolocalizzazione più usata al mondo. Ecco il racconto della giornata

    Il 1° Dicembre a Firenze, nella magica cornice di Sala Pistelli, Palazzo Medici-Riccardi, per la prima volta al mondo una rappresentanza di SuperUsers di Foursquare (stavolta solo Italiani) si è riunita ed incontrata per confrontarsi e discutere – finalmente di persona – alcune tra le più rilevanti e frequenti tematiche relative alla gestione e alla crescita del loro Geo-Social Network. Vista la “prima Mondiale”, Foursquare Ltd, dagli Uffici di New York, per tramite della Community Manager Nina Yiamsamatha, è stata lieta di dare il proprio appoggio ufficiale deliziando i partecipanti con i consueti gadgets (adesivi, spillette, magliette, ecc..), ma non solo: sia dagli uffici americani che da quelli aperti di recente nel Regno Unito, sono arrivati due filmati di ringraziamento per il lavoro svolto dai SuperUsers Italiani, oltre all’inaspettato filmato appositamente realizzato da un vero e proprio“mito” di Foursquare quale Nate Bonilla Warford, l’inventore del Foursquare Day #4sqDay. I filmati hanno scaldato i cuori di tutti i SUs presenti che, ricordiamo, sono tutti rigorosamente volontari!

    Ma non diamo per scontato che tutti sappiano chi sono i questi SuperUsers (@It4sqSU su Twitter): ricordiamo che si tratta degli utenti più appassionati (o “impallinati” come simpaticamente li definisce Diego Orzalesi, coordinatore del gruppo dedicato su Facebook) che, a fronte di una rigida selezione, hanno ricevuto da Foursquare l’incarico ufficiale  di tenere ordinati i “luoghi” (dette in gergo venues), con l’unico obiettivo di garantire la migliore esperienza di utilizzo a tutti gli utenti.

    Questi sono alcuni dei loro principali “super poteri”: modificare le venues (ad esempio correggerne nome, posizione e categoria, accorpare i duplicati e chiudere quelle inesistenti o di fantasia); definirne ed applicarne la nomenclatura, nel pieno rispetto delle guidelines internazionali; controllare che utenti e Brands utilizzino Foursquare in modo etica e conforme alle policies della Casa madre.

    Tornando al Il Meeting Italiano dei SuperUsers Foursquare Italiani, non possiamo fare a meno di ringraziare Giacomo Billi,  Assessore al Turismo della Provincia di Firenze per il patrocinio ma soprattutto per la location, la prestigiosa Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi, senza contare l’esperta guida turistica, che ha guidato nel pomeriggio SuperUsers ed appassionati di Foursquare lungo un percorso alla scoperta di Firenze tra Storia Medioevale, Rinascimentale e… interessanti “chicche” del Novecento.

    Durante la mattinata i SuperUsers si sono incontrati e conosciuti raggiungendo così lo scopo primario: “fare Community”.
    Dopo aver assistito in “religioso silenzio” ai 3 contributi video sopracitati, si sono subito messi al lavoro per definire i punti di un documento che è stato poi inviato in queste ore alla Sede Principale di New York. Nel documento sono stati segnalati i punti di più forte interesse riguardanti le specificità del panorama Italiano (Traduzioni, gestione delle categorie, ecc..). Non sono mancati momenti di “acceso dibattito” – guai se così non fosse stato – che hanno però risolto alcune importanti questioni, da tempo oggetto di discussione sul forum.

    Keep Calm 4sqOltre alla Provincia di Firenze ed ai Partners (HootSuite, Uplink, Fritumuv e Esox Informatica Group, Hotel Raffaello e CAP Viaggi) che qui ancora ringraziamo per l’appoggio ed il supporto, i due Sponsors (SEAT Pagine Gialle Italia e 3 Italia) non si sono limitati a sostenere l’evento, ma hanno colto l’occasione per confrontarsi costruttivamente con quella porzione della Community di Foursquare che, oltre a rappresentare gli Utenti è specificatamente deputata non solo a vigilare ma anche istruire gli altri Utenti, ma anche i titolari di esercizi commerciali e Brands.

    In particolare SEAT Pagine Gialle Italia, nella persona di Paolo Chiaberto – Responsabile Progetto Mobile – ha presentato le nuove strategie in atto oramai da tempo, per gestire la migrazione del pubblico e dei clienti dai volumi di carta al digitale (web e mobile), mentre Daniele Biolatti – Product Manager dell’area mobile – ha illustrato le caratteristiche più distintive dei servizi mobile di SEAT.
    Insieme hanno poi proposto di aprire un vero e proprio “canale di collaborazione” privilegiato con la Community dei Super Users Italiani di Foursquare, con l’obiettivo di ascoltare, valutare e proporre iniziative ed ipotesi di collaborazione future.

    Rachele ZinzocchiResponsabile Social Media di 3 Italia, ha invece condiviso con i presenti l’entusiasmo del gestore telefonico per le attività già in passato realizzate, citando in particolare la prima iniziativa di questo genere, in occasione dei festeggiamenti del “Foursquare day” #4sqday il 16/04/2012: grazie all’espressa autorizzazione della casa Madre, 3 ha realizzato una serie di gadget che ha distribuito ai propri clienti nei vari punti vendita sparsi per l’Italia, riscuotendo un grande successo, come dimostrato dai picchi dei grafici mostrati nei grafici di analisi di traffico sui vari Social Networks.

    Non possiamo nascondere l’entusiasmo che ha suscitato il gadget appositamente personalizzato per i SuperUsers italiani, che tanta invidia ha scatenato tra coloro che, per varie ragioni, non sono riusciti a partecipare: un guanto speciale con dita sensibili al tocco, per riuscire ad interagire con telefoni e palmari anche nei rigori di questo inverno, che si preannuncia particolarmente rigido!

    Nonostante la pioggia battente, sia i Super Users intervenuti, che gli altri appassionati di Foursquare ed i Partners dell’iniziativa, non sono voluti mancare al tour basato sui tips “nascosti” nelle venues di Firenze più rappresentative, tappe a loro volta del “Tour alla scoperta della Firenze del ’900”. I gadget ufficiali Foursquare che sono stati messi a disposizione sono naturalmente andati “a ruba” e l’ambitissima nuova T-Shirt 2013 è stata aggiudicata al “fotofinish” dopo un serrato conciliabolo sulla legittimità della risposta data … la prossima volta chiameremo un Notaio! ;)

    Ricordiamo che l’incontro è stato organizzato da: Michael Forni Ambassador di Foursquare in Italia, SuperUser di 2° Livello, Tommaso Sorchiotti, che ha partecipato all’organizzazione delle “Conferenze dei Sindaci di Foursquare, all’avvio dell’Osservatorio Foursquare Italia e ha organizzato altri eventi dedicati a Foursquare con l’indispensabile apporto logistico ed organizzativo di Diego Orzalesi SuperUser di 2° Livello e Community Manager degli “Italian Foursquare SuperUsers”.

    Si meritano “Menzioni SpecialiFrancesca Fabbri, in rappresentanza dell’organo indipendente “Osservatorio Italiano su Foursquare” – che segue da sempre le dinamiche del Social Network newyorkese – ma soprattutto Flavio Piccioni, uno dei 3 Super Users Italiani di 3° Livello (“Agenti speciali con diritto di vita e di morte sulle venues”, ndr) che è arrivato appositamente da Roma e che non solo ha dato una mano durante le fasi organizzative, ma si è speso per fungere da moderatore durante il Meeting, svolgendo al meglio il ruolo forse più difficile tra tutti i Super Users: dire l’ultima parola e prendere le decisioni finali.

    Che dire … é stata un’esperienza bellissima e piena di grandi soddisfazioni: si vocifera già di un’edizione #4sSUmeet13 a Roma … magari estesa ai Super Users degli altri Paesi!

    Viva Foursquare, every check-in counts™

  • Il ritmo di crescita dei Social Network, importanti i primi 3 anni [Infografica]

    Il ritmo di crescita dei Social Network, importanti i primi 3 anni [Infografica]

    Con la diffusione dei dispositivi mobili che ci permettono di essere connessi ogni giorno, cresce anche l’uso dei social network che aumentano sempre di più in termini di users. Silverpop ne ha raccolti 20 tra i maggiori e ne ha visto la crescita negli anni, vediamo cosa ne è venuto fuori

    Ne parlavamo proprio qualche giorno fa, a proposito di una recente ricerca di comScore sul crescente uso di smartphone in Europa e in Italia, con l’aggiunta del fatto che aumenta tra questi possessori anche chi possiede un tablet, è inevitabile il riflesso che questo comporta sulla crescita dei Social Network. Il nostro paese ad esempio è tra quelli che vanta il maggior uso dei social network proprio via mobile. E quindi la ricerca di Silverpop che ha raccolto 20 tra i più popolari social network, dimostra proprio questo stretto legame. Alle persone piace essere connessi col proprio social network preferito, ma anche di essere liberi di poterlo fare ovunque.

    Facebook e Twitter sono ormai i grandi protagonisti del panorama dei Social Network con, rispettivamente, 1 miliardo e 500 milioni di users, ma l’aspetto su cui si concentra questa ricerca è un social network cresca in maniera costante nei primi sei anni ed è fondamentale crescere nei primi tre anni di vita. Questo per far si che il progetto possa poi mostrarsi solido e duraturo capace di attrarre nei primi anni dal lancio un numero in crescita costate di utenti. Se guardiamo LinkedIn, ad esempio, notiamo che è uno l’unico a non essere mai riuscito a triplicare il numero degli utenti anno per anno, come invece è successo ad altri, capace però di mantenere ritmi di crescita e di fare il salto di qualità verso il terzo-quarto anno. E oggi LinkedIn è uno dei social network più importanti e seguiti.

    L’analisi effettuata su 20 social networks rivela che 9 su 11 sono cresciuti nei primi tre anni di vita e 5 di questi ha continuato a crescere anche nei successivi tre anni. Come abbiamo imparato la crescita costante del numero degli utenti determina poi il valore reale di un social network, ecco perchè è essenziale che questo ritmo rimanga costante proprio nei primi anni. Un esempio su tutti è Twitter capace di crescere al ritmo di otto volte le sue dimensioni tra il terzo e il quarto anno di vita. Facebook nello stesso periodo di vita è cresciuto di 6 volte e Tumblr invece è cresciuto di 4 volte.

    Chi ha poi puntato molto proprio sul Mobile, come Foursquare, il social network di geolocalizzazione, ha visto raddoppiare la sua base di utenti proprio nell’ultimo anno, questo anche per il fatto che l’unico che poteva contrastarlo, Gowalla, è praticamente uscito di scena essendo stato acquisito da Facebook. Anche Instagram, una delle mobile app più usate, sempre proprietà di Facebook, ha visto raddoppiare il suo numero di utenti tra il primo e il secondo anno, proprio in virtù dell’acquisizione da parte del social network di Zuckerberg. Pinterest, vero astro nascente tra i social network, è stato capace di 25 milioni di utenti in meno di tre anni. Google Plus è cresciuto raggiungendo la cifra di 400 milioni di utenti.

    Questo il quadro complessivo di questa interessante ricerca che a quanto pare mostra un panorama tra i social network comunque in crescita. Certo sarà interessante vedere cosa succederà nei prossimi anni. Voi che ne pensate? Chi credete che saprà mantenere costante la sua crescita e chi no?

    Crescita-social-network-primi-tre-anni

  • Mobile Life 2012, gli utenti amano sempre di più la geolocalizzazione

    Mobile Life 2012, gli utenti amano sempre di più la geolocalizzazione

    Presentato oggi lo studio Mobile Life 2012 condotto da TNS su 58 paesi che racconta attraverso 48 mila interviste come il Mobile va sempre più nella direzione della geolocalizzazione. Infatti due terzi degli utenti dichiara di essere disponibile a condividere la propria localizzazione

    Mobile Life 2012 - TNSMobile Life 2012, lo studio annuale di TNS che esplora l’utilizzo dei dispositivi  mobile grazie a 48.000 conversazioni con utenti di cellulari di 58 Paesi, evidenzia che la maggioranza delle persone, nel mondo, riconosce il valore della condivisione della propria localizzazione in cambio di benefici, da parte di brand e retailer. I risultati principali, rilasciati oggi e disponibili in parte in visualizzazione interattiva sul sito www.tnsglobal.com/mobilelife, mostrano inoltre che i servizi e le apps utilizzati variano considerevolmente da Paese a Paese. L’Italia è sempre più un paese innamorato del Mobile, infatti ci sono 90,605,000 su 61,016,804 abitanti, più o meno la media di 1,5 dispositivi per abitante. Gli italiani amano navigare i Social Network da mobile, il 41% li usa, il 26% è interessato a farlo mentre il 33 non li naviga dal proprio dispositivo. Ma vediamo insieme tutti gli altri risultati. (altro…)

  • Netizen 2012, ecco lo stato delle web tv in Italia

    Netizen 2012, ecco lo stato delle web tv in Italia

    Netizen 2012, il rapporto realizzato da Altratv, fotografa lo stato delle web tv in Italia. Crescono meno dello scorso anno, ma sono più mature con obiettivi più imprenditoriali, grazie anche ai social network, devices mobili e piattaforme di videosharing

    web tvCon il 2012 l’esercito dei videomaker italiani creatori di web tv ingrossa le sue fila, raggiungendo quota 590 “antenne” distribuite in modo piuttosto omogeneo su tutto il territorio nazionale, con una densità maggiore nel Lazio (102), in Lombardia (85), in Puglia (63) e in Emilia-Romagna (53). Le micro web tv sono aumentate in maniera minore rispetto allo scorso anno, registrando una crescita del +11% (nel 2011 se ne contavano 533 con un aumento del +52% sull’anno precedente), ma sono più strutturate e con obiettivi più chiari. Così il settimo rapporto Netizen, dedicato agli Internet Citizen, ovvero i cittadini digitalizzati videomaker, fotografa una rete italiana più matura. (altro…)

  • Ecco la conferma, Facebook acquista Gowalla. E Foursquare ha 15 milioni di utenti

    Ecco la conferma, Facebook acquista Gowalla. E Foursquare ha 15 milioni di utenti

    Appena due giorni dopo la diffusione della notizia dell’acquisizione di Gowalla da parte di Facebook, ecco che arriva la conferma ufficiale da parte di Josh Williams, fondatore di Gowalla, che dal suo blog conferma le indiscrezioni. E intanto Foursquare raggiunge il traguardo dei 15 milioni di utenti

    Facebook acquista GowallaSabato scorso vi abbiamo riferito della notizia che girava sulla rete del fatto che Facebook avesse comprato Gowalla, il sito di geolocalizzazione che in un primo momento si pensava dovesse contrastare Foursquare, salvo poi arrendersi e cambiare rotta, diventando un sito di guida turistica geolocalizzata. Si attendeva questa conferma, anche se le indiscrezioni lanciate da CNN Money si sono verificate veritiere. E a dare la conferma è proprio Josh Williams, fondatore di Gowalla, dal blog del sito, confermando il trasferimento dei suoi dipendenti a Palo Alto, dove c’è il quartier generale di Facebook, e sostenendo che Facebook in questa acquisizione non diventa proprietario nè degli utenti di Gowalla  e nè dei place data raccolti finora,  concetto che ha confermato anche dal suo profilo su twitter. (altro…)

  • E Facebook si compra Gowalla

    E Facebook si compra Gowalla

    La notizia sta facendo velocemente il giro della rete e suscitando molta curisità e attenzione anche per il fatto che fino ad ora non c’è nessuna conferma ufficiale da parte di Facebook. Ma si tratta di più di un’indiscrezione che dice che Facebook avrebbe acquistato Gowalla.

    Facebook acquista GowallaLa notizia se fosse confermata, e secondo molti è come se già lo fosse, arriva dopo una settimana impegnativa per Facebook. Prima i noti problemi con la privacy e l’ammissione da parte di Marck Zuckerberg che “molti errori sono stati fatti”. Poi la notizia del prossimo sbarco in borsa e attualmente si sta lavorando in questa direzione. Ma oggi arriva la notizia che Facebook avrebbe acquisito Gowalla, il servizio di geolocalizzazione che per un primo momento sembrava dovesse aprire una dura battaglia con Foursquare, salvo poi ricredersi vista l’esponenziale diffusione di Foursquare e virare su un altro tipo di servizio. Che proverebbe la veridicità di questa nuova acquisizione. Perchè il servizio offerto attualmente da Gowalla, non più semplice condisione dei luoghi visitati coi propri amici, è focalizzato sul racconto dei luoghi visitati arricchendolo con foto e altro. In altre parole sarebbe la nuova Timeline di Facebook. (altro…)

  • Twittervista a Stefano Quadraro, una guida nel “Buzzabuglio” digitale

    Eccoci alla seconda twittervista di questa rubrica che accompagnerà i vostri sabato. Questa volta abbiamo chiacchierato con Stefano Quadraro (aka @stequad), Project Manager sempre di corsa. Domande e risposte in 140 caratteri come sempre!

    Stefano QuadraroCiao e benvenuto, presentati con un tweet inserendo uno dei  #tt (trend topic) di oggi.

    Ciao, mi chiamo Stefano Quadraro e non ho ancora aggiornato l’#iOS 5.01 perchè non trovo più il cavetto!

    Leggo che Il tuo motto è “twitto ergo sum”, hai altre citazioni preferite da modificare in versione 2.0?

    Mmhh… Alzati e Twitta! Share is happiness! Social è chi social fa! Continuo con le scemenze? (altro…)