Tag: Generali Italia

  • Generali e Accenture insieme per la trasformazione digitale del gruppo assicurativo

    Generali e Accenture insieme per la trasformazione digitale del gruppo assicurativo

    Generali e Accenture si alleano per la trasformazione digitale del gruppo assicurativo, dando vita a GOSP – Group Operations Service Platform per accelerare la strategia di innovazione e digitalizzazione del gruppo assicurativo puntando sul Cloud.

    Generali e Accenture si alleano per la trasformazione digitale del gruppo assicurativo. Un’alleanza tra due colossi che in questi ultimi anni hanno lavorato molto per la Digital Transformation.

    Nel concreto, Generali e Accenture hanno costituito una joint-venture (GOSP – Group Operations Service Platform) per accelerare la strategia di innovazione e digitalizzazione del Gruppo attraverso il Cloud e le piattaforme condivise. Accenture, oltre a partecipare con una quota azionaria pari al 5%, metterà a disposizione un team di 40 risorse dedicate, con know-how specifico di trasformazione, change management e innovazione e con un focus su cloud, intelligenza artificiale e big data.

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    GOSP realizzerà progetti e soluzioni volti ad accelerare la digitalizzazione dei processi aziendali e l’adozione di un modello centrato sul Cloud, in grado di migliorare la collaborazione all’interno dei diversi ambiti del Gruppo – distribuzione (agenzia), direzionali (sistemi di portafoglio) e interni (sistemi di gestione) – anche attraverso un’infrastruttura comune e un know-how condiviso.

    Le innovazioni introdotte da GOSP, tra cui una governance più centralizzata, permetteranno di conseguire importanti risultati operativi ed economici per il Gruppo, in particolare sinergie di costo e il miglioramento dei principali livelli di servizio, in linea con le aspettative digitali di clienti, agenti e dipendenti.

    Il modello adottato da GOSP è quindi quello “cloud first”, come spiega Jean-Marc Ollagnier, CEO Accenture Europe: “Adottando un modello cloud-first, Generali sarà in grado di innovare rapidamente e su larga scala. Collaborando fianco a fianco, aiuteremo il Gruppo a creare velocemente ed in modo efficiente prodotti e servizi assicurativi innovativi, ideati per adattarsi alle esigenze attuali dei clienti del mercato italiano e internazionale. Oltre a supportare Generali nella trasformazione digitale del business, attraverso questa partnership, favoriremo anche l’evoluzione della forza lavoro attraverso un programma di
    aggiornamento e perfezionamento delle competenze. È un esempio di come possiamo fornire valore a 360 gradi per i nostri clienti, per il loro target di business e per i propri dipendenti”.

    Questa tra Generali e Accenture di fatto rappresenta una partnership unica, come ha sottolineato Ottorino Passariello, Head of Group Operations & Processes del Gruppo
    Generali: “GOSP rappresenta una nuova modalità di governo della tecnologia. Siamo orgogliosi di avviare una partnership unica, caratterizzata da una formula societaria innovativa nell’ambito dell’Information Technology e della trasformazione digitale, nel settore assicurativo. Saremo in grado di dare un ulteriore importante impulso allo sviluppo innovativo dei processi digitali delle reti agenziali e dei dipendenti di Generali, con indiscutibili benefici anche per i nostri clienti”.

    E questa alleanza va nella direzione dello spirito di collaborazione che questa epoca di cambiamento richiede, come evidenziato da Fabio Benasso, Presidente e Amministratore Delegato di Accenture Italia: “In un momento di grande cambiamento come quello attuale, il Cloud e le nuove tecnologie rappresentano un’enorme opportunità in termini di agilità, di
    resilienza e di efficienza operativa sul quale poter costruire un vero differenziale competitivo. Collaborare con un grande player come il Gruppo Generali ci consentirà di costruire un’eccellenza per l’intera Industry, sia a livello nazionale che internazionale, in grado di far leva sulla piena valorizzazione delle capability di Accenture, sviluppate nei 60 anni di presenza in Italia e attraverso un network globale di centri d’innovazione e di eccellenza”.

    Si tratta quindi di una alleanza importante che vede coinvolti due grandi gruppi che possono, al tempo stesso, essere da esempio, in un momento particolare come questo, mettendo al centro il digitale come leva per crescere e per programmare il futuro.

  • Welfare Index PMI 2020, il welfare aziendale come leva per crescere

    Welfare Index PMI 2020, il welfare aziendale come leva per crescere

    Il Welfare Index PMI 2020 ci ha mostrato come il welfare aziendale è oggi per le aziende una grande leva per crescere e durante la pandemia si è trasformato in un aiuto concreto per i collaboratori delle aziende per le loro famiglie e per tutta la collettività.

    Il Welfare Index PMI è stato l’occasione per conoscere tutte quelle imprese, aziende e PMI, che nel periodo della pandemia hanno saputo sfruttare il welfare aziendale come occasione di crescita e come momento per rafforzare il welfare aziendale e farlo diventare un aiuto concreto per i propri collaboratori, per le loro famiglie e per tutta la collettività.

    Le PMI, come sappiamo da sempre, sono il cuore pulsante della nostra economia, ma lo sono anche dal punto di vista sociale. Mi ha molto colpito una frase ascoltata durante la premiazione dei 78 “Welfare Champion 2020”, e cioè: “Le comunità nelle difficoltà si uniscono. Ci si salva insieme“. Queste poche parole dimostrano la resilienza che le PMI hanno saputo dimostrare durante la più grande crisi che l’Italia abbia mai conosciuto, dal dopoguerra ad oggi, caratteristica colta anche dal presidente Giuseppe COnte durante il suo intervento finale.

    welfare index pmi 2020

    Il Rapporto Welfare Index PMI 2020 ha voluto analizzare quale sia stato l’impatto del Covid sulle imprese e sul welfare aziendale. Quello che emerge è che le aziende hanno compreso che il welfare è un fattore di crescita economico e sociale. Due sono i fattori principali emersi: le imprese sono diventate un punto di riferimento per le collettività; le politiche messe in atto si sono concentrate sulla salute e la sicurezza dei propri collaboratori e sui giovani, la loro formazione e sulla mobilità sociale.

    Le imprese sono state un punto di riferimento nel momento di grande crisi. Nel 95,8% dei casi, le iniziative messe in atto hanno riguardato la salute e la sicurezza dei collaboratori e nel 78,7% hanno riguardato i cambiamenti all’interno dell’organizzazione del lavoro per soddisfare le esigenze di vita familiare dei dipendenti e di sostegni economici.

    A proposito dell’organizzazione del lavoro, nel 40,5% dei casi le aziende hanno esteso la flessibilità degli orari e aumentato l’erogazione di permessi. Nel momento in cui è scoppiato la grande crisi, a seguito del lockdown, nel nostro paese lo smart working non era molto diffuso. Ebbene, 4 aziende su 10 lo hanno introdotto per la prima volta e un altro 8,8%, di quelle che già lo praticavano, lo hanno potenziato.

    Un altro elemento che coglie il rapporto e quello della formazione a distanza: il 22,5% delle imprese hanno gestito webinar e sviluppato progetti formativi a distanza.

    marco sesana generali italia

    Marco Sesana, Country Manager & Ceo Generali Italia e Global Business Lines:

    In questo nuovo contesto del Covid-19, attraverso Welfare Index PMI, abbiamo osservato come le imprese hanno agito come soggetto sociale, oltre che economico e di mercato, per la loro diffusione nel territorio e per la vicinanza ai lavoratori e alle famiglie, dando vita a un nuovo welfare di sussidiarietà. Sono straordinarie storie di resilienza delle nostre PMI e ringrazio il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e il Sottosegretario di Stato per il Lavoro e le Politiche Sociali, Stanislao Di Piazza, per aver premiato le 78 imprese Welfare Champion 2020. Le imprese con un welfare più maturo sono state punto di riferimento delle comunità e hanno avuto maggiore capacità di reazione durante l’emergenza Covid”.

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    Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Social Responsibility Generali Italia e Global Business Lines e membro del Comitato Scientifico di Welfare Index PMI:

    “Quello che abbiamo notato nel Rapporto Welfare Index PMI 2020 è che il Covid ha accelerato il salto di qualità del welfare e ha fatto sì che molte aziende si siano messe al centro della comunità applicando iniziative di welfare aziendale. Quest’anno sono 78 le welfare champion, una crescita evidente rispetto al primo anno con 11. Fattore principe per la vincita è l’attenzione ai bisogni reali per affrontare il momento. Quest’anno abbiamo rilevato che le imprese che applicano il welfare aziendale hanno risultati di bilancio in termini di produttività e occupazioni superiori alla media”.

    Come dicevamo, un altro dei caratteri evidenziati dal rapporto è quello della consapevolezza del ruolo sociale delle aziende. Le iniziative messe in atto per dare sostegno ai propri dipendenti, alle famiglie e alla collettività in generale sono state molteplici. Si è trattato di donazioni monetarie, donazione di beni o erogazione di servizi, di iniziative a sostegno del sistema sanitario, di formazione.

    Insomma, le aziende italiane di fronte ad un momento di grande crisi hanno dimostrato grande resilienza e capacità di guardare sempre avanti, con una grande attenzione agli altri.

    La presentazione del Rapporto Welfare Index PMI 2020, promosso da Generali Italia insieme a Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato Imprese, Confprofessioni e Confcommercio, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha visto la partecipazione del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte che, insieme a Marco Sesana, Country Manager & Ceo Generali Italia e Global Business Lines, ha premiato i 78 Welfare Champion 2020, aziende di tutta Italia che si sono adoperate per far crescere le loro organizzazioni puntando sul welfare aziendale.

    Ecco, il rapporto fotografa L’Italia che più ci piace, quella che non si abbatte mai.

    [In collaborazione con Generali Italia]

  • Generali Italia e FCA Group, quando la mobilità viaggia in partnership

    Generali Italia e FCA Group, quando la mobilità viaggia in partnership

    Generali Italia e FCA Group, a distanza di un anno dalla partnership, hanno presentato i nuovi servizi digitali assicurativi e IoT per una nuova esperienza personalizzata ai clienti auto connesse.

    Se è vero che viviamo nell’era della “collaboration”, allora un esempio in questa direzione è quello tra Generali Italia e FCA Group che si sono messi in partnership per sviluppare nuovi servizi, in chiave IoT (Internet Of Things), per offrire ai propri clienti una esperienza sempre più coinvolgente. Dal real time coaching, che migliora lo stile di guida, all’instant insurance, che permetterà nel corso del 2020 di attivare servizi istantanei in base all’esigenza del cliente: a meno di un anno dall’annuncio dell’accordo Generali Country Italia, Fiat Chrysler Automobiles Italy e FCA Bank hanno presentato oggi, alla torre Hadid, a Citylife, i nuovi servizi digitali IoT (Internet of Things) per i clienti delle auto connesse, che saranno pronti già entro l’anno, e rafforzato la propria partnership strategica e commerciale in Italia e nei principali mercati europei.

    Alla conferenza di presentazione dei nuovi servizi erano presenti Marco Sesana, Country Manager & Ceo di Generali Italia e Global Business Lines, Pietro Gorlier, Chief Operating Officer FCA per la regione Emea & Global Head of Mopar, Giacomo Carelli, Chief Executive Officer & General Manager di FCA Bank Group, e Francesco Bardelli, Ceo Generali Jeniot and Chief Business Transformation Officer di Generali Italia, che hanno siglato gli accordi attuativi della partnership strategica e commerciale e hanno presentato i nuovi servizi.

    La partnership si estende alle soluzioni assicurative per le auto della flotta di Leasys (società di mobilità del Gruppo FCA Bank specializzata nel noleggio a breve, medio e lungo termine e nel car sharing peer to peer) ed anche alla distribuzione di polizze auto da parte di FCA Bank presso la rete dei concessionari FCA, non solo per le connected cars, ma per tutte le altre tipologie di auto ed interesserà i seguenti mercati europei:

    • Per quanto riguarda Leasys, in Italia saranno oltre 90.000 i veicoli FCA assicurati Generali.
    • In Germania, Francia, e Polonia, la partnership tra Generali e FCA Bank offrirà soluzioni assicurative per le auto dei clienti retail.

    È stato anche avviato un nuovo cantiere con l’obiettivo di sviluppare nel 2020 prodotti e servizi specifici legati all’auto elettrica: come, ad esempio, coperture assicurative dedicate e servizi per facilitare la ricarica della batteria dell’auto.

    Marco Sesana, Country Manager & Ceo Generali Italia e Global Business Lines ha dichiarato: “Meno di un anno fa abbiamo dato vita con FCA ad un asse italiano per il primo Ecosistema di mobilità connessa e per sviluppare soluzioni e servizi innovativi per le nuove forme di mobilità. Il nostro obiettivo è assicurare lo spostamento delle persone e non solo le auto. Già oggi, grazie all’intenso lavoro con FCA, possiamo presentare ai clienti in Italia e nei principali mercati europei un’offerta di prodotti e servizi capace di garantire una nuova esperienza personalizzata in base allo stile di guida e di vita. Con questo nuovo approccio alla mobilità puntiamo a superare l’obiettivo di 2,5 milioni di clienti connessi entro il 2021”.

    Pietro Gorlier, Chief Operating Officer FCA per la regione Emea & Global Head of Mopar ha commentato: “Per FCA l’iniziativa annunciata oggi rientra nell’ambito del nuovo “ecosistema” globale per veicoli connessi, annunciato lo scorso mese di aprile, che migliorerà le funzionalità online dei propri veicoli in tutto il mondo. La piattaforma, infatti, oltre ad offrire un ambiente tecnico ideale per i veicoli elettrici, supporterà anche la gamma di servizi per la mobilità di FCA, fra cui appunto le opzioni di tariffe al chilometraggio, polizze assicurative basate sull’utilizzo effettivo del veicolo, distribuite da FCA Bank presso la rete dei concessionari del Gruppo”.

    I nuovi servizi di Generali Italia e FCA Group

    Le nuove soluzioni e servizi nati dalla condivisione dell’esperienza e del know-how delle società rispondono alle esigenze in continua evoluzione dei clienti, sempre più predisposti a modelli di consumo di beni e servizi basati sull’utilizzo.

    Soluzioni assicurative innovative

    FCA Bank distribuirà presso la rete di concessionari del gruppo FCA le soluzioni assicurative di Genertel legate alla responsabilità civile, con tariffe basate sullo stile di guida del cliente e sul reale utilizzo del veicolo.

    Servizi digitali IoT

    I servizi saranno collegati ai comportamenti e alle abitudini di utilizzo dell’auto attivabili tramite l’App FCA. Ad esempio:

    • Stile di guida, che aiuta a migliorare il proprio stile di guida per diventare un autista più responsabile;
    • Certificato uso veicolo che attesta lo stato di usura del proprio veicolo per documentare il valore dell’auto in caso di vendita;
    • Servizio infrazioni per sapere ad esempio la velocità esatta in un preciso momento;
    • Segnalazioni Real Time che avvisano se il veicolo si allontana da un’area preimpostata: ad es. auto usata dai figli o in caso di parcheggio in zone con limitazioni e restrizioni ad es. lavaggio strade/mercato;
    • Controllo Remoto che invia un promemoria ogni volta che si parcheggia, con il percorso per ritrovare la propria auto;
    • La mia auto per tenere il proprio veicolo sempre in perfette condizioni controllando il consumo del carburante e la pressione dei pneumatici da remoto;
    • I miei viaggi, per gestire gli spostamenti tramite app arricchendo ogni itinerario con note personali.

    Instant Insurance

    Nel corso del 2020 l’offerta si arricchirà ulteriormente con servizi innovativi legati all’instant insurance per offrire da parte di FCA Bank soluzioni assicurative istantanee calibrate sulle precise esigenze del cliente, dedotte da connessione in tempo reale. I principali casi d’uso sono: polizze viaggio attivabili in prossimità di stazioni/aeroporti, polizze per la protezione delle attività sportive in caso di arrivo in località sciistiche, oppure traino d’emergenza in caso di transito in autostrade.

    Servizi integrati per clienti Generali e FCA

    La possibilità da parte delle agenzie di Generali Italia di proporre offerte di noleggio a lungo termine di veicoli FCA tramite Leasys, la società di mobilità e noleggio di FCA Bank, oltre a diversi servizi dedicati, come ad esempio manutenzione ed estensione di garanzia FCA ai clienti di Generali. Inoltre grazie a sinergie tra i network di carrozzerie convenzionate di Generali Country Italia e FCA si promuoverà l’utilizzo delle officine autorizzate FCA per riparazioni nonché l’utilizzo di ricambi originali FCA.

  • Generali Italia, Partner di Vita che punta sull’Innovazione

    Generali Italia, Partner di Vita che punta sull’Innovazione

    Generali Italia è il gruppo assicurativo che negli ultimi tre anni ha saputo meglio interpretare il concetto della semplificazione, oggi il 50% delle polizze erogate sono digitali. E siccome trasformazione fa rima con Innovazione, il gruppo, guidato da Marco Sesana, lancia una sfida ulteriore come “Partner di Vita”, puntando su Famiglia, Benessere, Mobilità e Lavoro.

    Siamo tornati a Mogliano Veneto, quartier generale di Generali Italia, poco più di un anno fa, dove avevamo conosciuto “l’assicurazione del futuro”, una serie di servizi che erano al centro della semplificazione che il gruppo guidato da Marco Sesana stava iniziando a mettere in atto. L’occasione è stata il lancio della grande sfida che il grande gruppo assicurativo ha deciso di mettere in atto come passaggio successivo naturale, puntando a diventare vero Partner Di Vita per la Famiglia, il Benessere, la Mobilità e il Lavoro. Quattro direttrici che al loro interno contengono i valori di Generali Italia e quindi il grande ascolto verso il cliente e la risposta ad una grande esigenza che è quella che arriva dai clienti stessi, ossia una costante relazione. Tutto questo viene oggi amplificato proprio grazie all’innovazione, alle nuove tecnologie che sono il frutto del grande processo di trasformazione che il gruppo ha intrapreso ormai tre anni fa che ha visto proprio la nascita dell’Innovation Park come luogo di sperimentazione innovativa.

    La grande sfida che lancia Generali Italia verrà sviluppata su tre anni con un investimento di 300 milioni di euro e con un programma di assunzione di quasi 1.200 persone, un progetto molto ambizioso quindi che vede l’innovazione digitale al centro di tutto il processo, perchè il digitale permette l’erogazione di molteplici servizi, migliorando la relazione con il cliente.

    partner di vita generali assicurazioni franzrusso.it 2019

    Come ha ricordato il CEO di Generali Italia, Marco Sesana, “oggi il 50% delle polizze erogate dal gruppo sono digitali, tre anni fa erano zero” e il 100% delle agenzie sono abilitate alla vendita in digitale. La sfida di Partner di Vita si svilupperà quindi attraverso quattro momenti rilevanti:

    Famiglia: per realizzare qualsiasi progetto di vita, sapendo bene che per il 75% degli italiani la casa rappresenta l’investimento più importante. In questo caso giocano un ruolo fondamentale le tante soluzioni in ottica di Smart Home che aiutano a ridurre i rischi del 40-60%. Come un sistema di sensori, videocamere e app che aiutano, ad esempio, in casi di incendio.

    Benessere: nel rispondere alla grande attenzione che gli italiani riservano alla salute e al benessere, per il 61% di essi sono tra i bisogni primari, Generali Italia offre tutta una serie di servizi per una migliore prevenzione, contenimento e assistenza che sfruttano molto le nuove tecnologia. Ad esempio Skinvision, sviluppato da una startup nata in collaborazione proprio con Generali, ha sviluppato un metodo di monitoraggio dei nei attraverso un’app, in pochi minuti si può scoprire se è necessario un controllo medico più approfondito.

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    Mobilità: trattasi di un settore strategico per il gruppo, la grande sfida di Generali Italia è quella di assicurare le persone e non solo l’auto. Inoltre verranno sviluppati servizi che interpretano la mobilità di oggi nell’era della condivisione. Infatti oggi il 22,5% delle persone si muove a piedi, il 7% attraverso il trasporto pubblico, il 5% in bici e il 4% con combinazione di mezzi. Importante, proprio perchè pensato per le persone, il servizio di Real Time Coaching, restando nell’ambito degli oggetti connessi, pensato per i guidatori che permette di migliorare il proprio stile di guida e suggerisce come evitare i rischi. “I più temerari, nel 35% dei casi migliorano il loro stile”, ha ricordato Marco Sesana.

    Lavoro: attenzione al welfare dei dipendenti, e qui gioca un ruolo importante Welion come partner, con soluzioni per la prevenzione anche dei rischi in ambito informatico. Il 65% degli imprenditori si sente più vulnerabile da attacchi cyber, ed ecco che per loro il gruppo riserva una soluzione per una migliore protezione anche in casi come questi.

    Partner di Vita è quindi una grande sfida di Generali Italia che trova la sua solidità proprio nell’innovazione e nel digitale, segno che l’Innovation Park si conferma essere un laboratorio sperimentale di quella che è davvero l’assicurazione del futuro.

    Alcune informazioni importanti sul gruppo Generali Italia, assicuratore leader in Italia, anche il più conosciuto. Sono 10 milioni i clienti in Italia e 1,6 milioni quelli connessi. Il gruppo conta 13 mila dipendenti; 1 famiglia su 3 ha una polizza Generali e 1 azienda su 4 ha un’assicurazione Generali. Sono 16 miliardi di euro le prestazioni erogate all’anno.

    [In collaborazione con Generali Italia]

  • Il Natale di Generali all’insegna della solidarietà con i Charity Temporary Shop

    Il Natale di Generali all’insegna della solidarietà con i Charity Temporary Shop

    Natale è sinonimo di regali ma è anche un momento per fare solidarietà. Questo è il messaggio che Generali Italia vuole lanciare con l’iniziativa “Il Natale di Generali”, l’apertura di Charity Temporary Shop fino al 21 dicembre con il coinvolgimento di 15 associazioni no profit con l’obiettivo di realizzare tre progetti speciali.

    Il Natale è il periodo dell’anno in cui tutti siamo presi a fare regali. Ma è anche quel momento dell’anno in cui regalare una gioia diventa un momento speciale, per chi lo fa e per chi lo riceve. Natale ormai fa sempre più rima con solidarietà ed è questo il messaggio che vuole lanciare Generali Italia con Il Natale di Generali, una delle tante iniziative del gruppo in questo periodo, con l’apertura di 4 Charity Temporary Shop, nelle varie sedi di Generali, fino al 21 dicembre.

    Ad esempio il charity shop di Roma, che è in via Bissolati e che ho avuto modo di visitare, è aperto anche al pubblico. Per questa occasione nei vari shop verranno coinvolte 15 associazioni no profit.

    Le 15 associazioni coinvolte sono Dianova, Telethon, For a Smile Onlus, AIL, Sorrisi d’Africa, Destinazione d’Uso, La Cometa Onlus, Caritas MV, Il Faro, Ass. Famiglie sindrome di Williams, AMKA, Amnesty International, Unicef, Avapo, Muoversi allegramente.

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    Inoltre per questa iniziativa verranno coinvolti 64 volontari d’impresa, persone che lavorano in azienda ma che dedicano parte del loro tempo alla solidarietà seguendo progetti da realizzare.

    Il Volontariato d’impresa sarà dedicato a tre associazioni onlus con cui realizzare altrettanti progetti, e sono:

    • Il progetto dell’associazione Dianova, “Una casa per diventare grandi insieme“, uno spazio d’accoglienza attraverso la gestione di un appartamento, esterno alla struttura per minori già esistente, a Palombara Sabina (Rm), dove i ragazzi, in un contesto protetto e sempre seguiti dall’equipe, saranno accompagnati verso un percorso di piena autonomia. L’obiettivo del progetto è quello di creare un luogo e uno spazio che facciano da “ponte” per accompagnare i giovani verso l’individuazione e la realizzazione di percorsi formativi e lavorativi.
    • Il progetto di Telethon, “Io sostengo la ricerca con tutto il cuore“, con cui l’associazione punta a raccogliere fondi per trasformare i risultati della ricerca scientifica di eccellenza, selezionata e sostenuta nel tempo, in farmaci e terapie disponibili per tutti i pazienti del mondo. Telethon si impegna a sviluppare collaborazioni con istituzioni sanitarie pubbliche e private affinché la ricerca non si fermi al risultato scientifico di successo, ma diventi realmente accessibile per ogni paziente. L’associazione, grazie anche a Generali, ha potuto realizzare un altro grande progetto, “‘Bambini in viaggio verso la cura’”, per sostenere le spese di viaggio e soggiorno di tutti i bambini affetti da malattie genetiche e per le loro famiglie.
    • Il progetto dell’associazione For a Smile, “Basta una zampa“, un progetto di Pet Therapy, rivolto a minori seguiti/curati in ambito ospedaliero e non. L’obiettivo è donare un sorriso grazie alla Pet Therapy.

    Tre grandi progetti che possono essere realizzati entrando nei Charity Temporary Shop di Generali Italia, fino al 21 dicembre, e contribuire a rendere più sereno questo Natale a tante persone che ne hanno bisogno. Tra le altre iniziative di Generali Assicurazioni segnaliamo anche “Piccoli gesti, grandi azioni”, progetto di ascolto e valorizzazione delle idee dei dipendenti con l’obiettivo di coinvolgerli nella costruzione di progetti solidali, dalla raccolta fondi alla scelta finale, e la “Festa di Natale– Bambini che aiutano Bambini”, evento che rappresenta un appuntamento tradizionale all’interno di Generali,  dedicato ai dipendenti e alle loro famiglie.

    Tra gli altri progetti Generali dedicati al Natale degni di nota c’è anche la Premiazione Seniores con il coinvolgimento di AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie – Linfomi e Mieloma). Il percorso fatto con Generali permette a AIL di parlare dei propri obiettivi e raccogliere fondi.

    Al Natale di Generali non mancano i doni solidali: all’interno del Catalogo 2018 degli omaggi natalizi delle Agenzie di Generali Italia, quest’anno sono stati infatti anche introdotti i Prodotti Solidali di AIL (Torroni Baci), Telethon (Cuore di Biscotto) e Dynamo Camp (Pandori/Panettoni).

    I prodotti acquistati dalle Agenzie sono stati circa 1.500.

    Perchè la solidarietà aiuta a stare bene.

    [Blog post scritto in collaborazione con Generali Italia]

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  • Ecco Innovation Park, il parco dove nasce l’assicurazione del futuro

    Ecco Innovation Park, il parco dove nasce l’assicurazione del futuro

    Generali Italia ha aperto, all’interno della sede di Mogliano Veneto, l’Innovation Park, uno spazio di 5 mila metri quadri all’interno del quale sviluppare idee, progetti e tecnologie digitali e disegnare la migliore esperienza clienti e agenti del mercato. Innovare per Generali significa infondere cultura dell’innovazione, una fase fatta di condivisione, conoscenza, competenza e sperimentazione. Una vera e propria cultura dell’innovazione che non può prescindere dalle persone.

    Generali Italia ha aperto, all’interno della sede di Mogliano Veneto, l’Innovation Park, uno spazio di 5 mila metri quadri all’interno del quale sviluppare idee, progetti e tecnologie digitali e disegnare la migliore esperienza clienti e agenti del mercato. Innovare per Generali significa infondere cultura dell’innovazione, una fase fatta di condivisione, conoscenza, competenza e sperimentazione. Una vera e propria cultura dell’innovazione che non può prescindere dalle persone. Ecco perchè Innovation Park diventa un luogo dove i dipendenti possono sperimentare e innovare all’interno di quella che è l’agenzia del futuro, proponendo idee che si basano su Internet delle Cose, Intelligenza Artificiale, chatbot, Big Data, con l’obiettivo di semplificare e rendere l’esperienza del cliente sempre più innovativa e sempre più coinvolgente.

    L’Innovation Park è uno spazio di oltre 5.000 mq con 6 casette tematiche dove si testano sul campo, in modalità start up, i nuovi prototipi e le nuove tecnologie digitali (device e software) per lo sviluppo di nuove soluzioni assicurative. Ed è proprio nelle casette che si ridisegnano tutte le fasi del business assicurativo, dalla progettazione delle nuove polizze, ai servizi, ai nuovi spazi delle Agenzie e alle modalità di relazione con i clienti.

    Le sei casette, che abbiamo avuto modo di vedere durante l’inaugurazione sono nate come spazi per Condividere, Conoscere e Semplificare, sono:

    I 2 G-Innovation lab, due casette per testare i nuovi “prototipi” e investigare le potenzialità delle nuove tecnologie per lo sviluppo dell’offerta e servizi assicurativi: Intelligenza artificiale, nuovi canali di interazione come chatbot, device evoluti di connettività, realtà virtuale.

    Il Simplification lab dove si lavorerà, seguendo il  programma di semplificazione, per definire e gestire la migliore custumer experience e custumer journey. Lo spazio ospiterà anche focus group e workshop con clienti e agenti. Questa casetta mi ha colpito in maniera particolare perché nasce con l’idea di avvicinarsi di più ai clienti che necessitano sempre di più di relazione e di meno burocrazia.

    Il G-Hall: l’Agenzia del futuro è lo spazio, dove con gli agenti, verranno ridefiniti gli spazi d’agenzia, dei supporti e delle soluzioni dedicate alla comunicazione dell’offerta e alla relazione con il cliente. Qui ho avuto modo di percepire come le persone si sentiranno sempre più partecipi e coinvolte negli spazi dell’Agenzia grazie a soluzioni innovative tecnologiche e di design che rendono l’Agenzia del futuro uno spazio in cui si ha voglia di passare del tempo.

    L’Innovation park ha inoltre due spazi dedicati ai 15 mila dipendenti e collaboratori: Energy lab, la casetta del welfare aziendale, che è lo spazio dedicato a benessere e salute dove si potrà monitorare il proprio stato di salute, con visite specialistiche e attività sportive pesate ad hoc e il Pop-up Store, un temporary shop dedicato ai dipendenti.

    Le casette dell’Innovation Park rappresentano per Generali luoghi che abilitano quei processi che danno vita all’agenzia del futuro. E’ il proseguimento di un percorso iniziato negli ultimi due anni e che ha portato Generali a cambiare non solo il linguaggio che utilizza con i propri clienti, ma anche il modo con cui si relaziona con gli stessi. Il percorso è sempre più digitale e sempre più mobile, basti pensare che ad oggi il 60% delle polizze di Generali vengono erogate da dispositivi mobili e presto verrà rilasciata un nuova app per migliorare l’interazione e l’esperienza del cliente.

    In occasione dell’inaugurazione dell’Innovation Park abbiamo avuto anche il piacere di intervistare Marco Sesana, Country Manager e AD di Generali Italia. Potete vedere l’intervista completa nel video qui in basso, ma a Marco Sesana abbiamo anche chiesto:

    Qual è la chiave del successo di un’assicurazione?

    Oggi credo che stia diventando sempre più importante essere presenti quando i clienti hanno bisogno di te, quindi quando i clienti hanno un problema, hanno un’esigenza o una copertura del rischio, nel modo più naturale possibile nell’interazione quotidiana con le persone.

    Come sarà l’agenzia e l’assicurazione del futuro?

    L’agenzia del futuro per noi è un luogo dove i clienti parlano con dei professionisti che sono i loro riferimenti nella gestione del rischio, devono quindi avere tutti i supporti necessari per sviluppare una discussione e una comprensione dei bisogni adatta al momento specifico del cliente. L’agenzia è uno dei luoghi, perché con le nuove tecnologie la mobilità diventerà molto importante. Però l’agenzia resta un luogo fondamentale perché un cliente sa di poter incontrare un professionista che risponde alle esigenze del momento.

    Restando nel tema Innovazione, come mai avete deciso di fare un hackathon per comprendere e tastare il polso delle soluzioni oggi disponibili?

    Noi abbiamo iniziato con un hackathon due anni fa e ne abbiamo fatti due, e abbiamo verificato che è un modo fantastico per far emergere l’energia delle persone. Vengono nuove idee, si parla in modo più snello e diciamo che, man mano che le ore vanno avanti, si va sempre di più al punto. E’ un modo per far stare insieme le persone in modo diverso e per sviluppare qualche idea innovativa che nei nostri luoghi di lavoro non si avrebbe.

    Che cosa ho percepito da questa giornata a Innovation Park?

    Generali con Innovation Park sta portando avanti il suo progetto d’innovazione, sta sperimentando soluzioni nuove per semplificare la vita di dipendenti e clienti. Quest’ultimi chiedono ormai meno burocrazia e più relazione, più attenzione, ma anche trasparenza, velocità e semplicità, valori che sono sempre più importanti e che Generali sta cogliendo.

  • I brand del settore assicurativo più forti sui Social Media

    I brand del settore assicurativo più forti sui Social Media

    Nuova ed interessante analisi, ad opera di Blogmeter, che prende in esame il settore assicurativo per verificare quali sono i brand più forti sui Social Media. Su Facebook spiccano Generali e Real Mutua, mentre su Twitter i leader sono AXA e Unipol.

    Quella che vi proponiamo oggi è una nuova ed interessante analisi ad opera dell’Osservatorio Top Brands di Blogmeter che prende in esame, questa volta, il settore assicurativo. L’analisi risulta quindi molto utile per comprendere come i brand assicurativi approcciano e usano i Social Media per comunicare meglio ciò che fanno e soprattutto per creare una più diretta Relazione con i propri clienti, trattandosi di un settore molto particolare da questo punto di vista.

    social media settore assicurativo @franzrusso.it 2016

    I brand del settore assicurativo su Facebook

    E quindi cominciamo a vedere i brand del settore assicurativo su Facebook, dove si registra l’ottima performance di Reale Mutua che ottiene il primo posto per page engagement attraverso la campagna Realmente Protetti, che ha coinvolto la community con numerosi consigli sulla vita di tutti i giorni. Nelle successive posizioni, si avvicendano tre profili che fanno parte del Gruppo Generali: innanzitutto Genertel, il ramo assicurativo online del gruppo che conquista gli utenti di Facebook con uno stile comunicativo ironico e divertente. Al terzo posto, Generali che colleziona un picco di interazioni con la notizia dei riconoscimenti ottenuti per la convenienza e l’assistenza ai clienti che la compagnia offre. E poi, in quarta posizione, Europ Assistance grazie alle numerose iniziative realizzate dalla compagnia di assistenza francese.

    Il brand UnipolSai Assicurazioni è in quinta posizione ma si distingue particolarmente anche su Twitter.

    Per quanto riguarda i nuovi fan, in prima posizione troviamo il marchio Aviva: la compagnia assicurativa britannica genera un elevato numero di nuovi fan in occasione dell’iniziativa “Viva le Donne”, in partnership con LILT Milano. In seconda posizione si piazza Alleanza Assicurazioni, un altro brand del gruppo Generali, e al terzo posto Genialloyd che colleziona la maggior parte delle interazioni con il post attraverso il quale ringrazia i suoi numerosi utenti per averli scelti. Chiudono la classifica Linear Assicurazioni e Conte.it.

    I brand del settore assicurativo su Twitter

    Su Twitter il maggior numero di interazioni totali lo ottiene il gruppo assicurativo AXA che si piazza in seconda posizione anche per numero di nuovi fan grazie soprattutto alla partnership con Blablacar, molto apprezzata. A distinguersi nelle classifiche di Twitter sono anche i profili di Unipol: in particolare Unipol Group PR, primo per nuovi fan e terzo per engagement, è il profilo ufficiale del gruppo che fa il pieno di interazioni con la campagna #nessunodasolo. Segue poi UnipolSai Corporate, secondo per engagement e terzo per nuovi fan, con cui Unipol promuove tutte le iniziative aziendali di CSR e ancora UnipolSai Assicurazioni, quinto per new fan, che è il profilo interamente dedicato al mondo delle assicurazioni.

    Val la pena di segnalare le ottime performance in termini di engagement di #VediamoPositivo, l’iniziativa concorsuale di Generali che mette in palio diversi premi, che si piazza quarta per engagement e Realmente Protetti, quinto brand più coinvolgente di Twitter. In quarta posizione per nuovi fan segnaliamo anche il gruppo assicurativo italiano Sace.

    Allora, questi i dati rilevati da Blogmeter. E voi che ne pensate?

    infografica social media settore assicurativo

  • GrabMe, la campagna fake di Generali Italia per la privacy

    GrabMe, la campagna fake di Generali Italia per la privacy

    Qualche giorno fa vi avevamo parlato di GrabMe, l’#AppPerLadri che gelocalizza gli utenti rubando i loro dati. In realtà si trattava di una campagna fake di Generali Italia per sensibilizzare tutti sul grande tema della privacy e della sicurezza online.

    Qualche giorno fa scrivevamo di GrabMe, l’#AppPerLadri che gelocalizza gli utenti rubando i loro dati. E bisogna dire che in effetti siamo riusciti nell’intento, e cioè quello di far passare per vero quello che poi in realtà non lo era. Ma leggendo il post il dubbio restava, riflettendo poi sul fatto che quell’app fosse davvero un pericolo per i nostri dati. Come ha rivelato oggi sul suo blog Giuliano Ambrosio, che ringrazio per il coinvolgimento e per il sostegno nel reggere il gioco, questa è una campagna fake di Generali Italia, società leader nel campo delle assicurazioni.

    GrabMe campagna fake generali italia

    Tutti i dettagli circa la campagna li trovate in questo post di Giuliano, [CaseStudy] GrabMe: L’operazione Fake per la protezione della Privacy di @GeneraliItalia che svela le motivazioni della campagna realizzata da JWT e da Mosaicoon. Scopo della campagna di Generali Italia è ovviamente quello di sensibilizzare le persone sul tema della protezione della privacy e sicuramente questo obiettivo è stato raggiunto.

    https://www.youtube.com/watch?v=pD4Ys4-Lt68

    L’idea della falsa intervista all’hacker che svela GrabMe, il sito che da subito viene oscurato, la prova video di Giuliano e anche il video di Luca La Mesa che sventa una rapina, sono tutti ingredienti che fanno davvero pensare alla veridicità della cosa. Quando Giuliano mi ha contattato per partecipare all’iniziativa ho pensata davvero che si fosse “al limite”. Ma vi ho preso parte perchè credevo nella bontà dell’iniziativa che mette gli utenti, in maniera molto diretta e veritiera, su quelli che sono i rischi e i pericoli che si possono incontrare online.

    E in effetti la campagna ha avuto successo, come rivelano appunto i dati raccolti da Giuliano nel suo post. Il video del lancio della campagna fake ha totalizzato 65 mila visualizzazioni, il video della prova fake di Giuliano ha totalizzato 6.500 visualizzazioni, l’hashtag scelto #AppPerLadri è stato addirittura in trending topic.

    Alla fine, questa campagna ha dimostrato che anche con idee portate al limite, come è appunto questa, lo scopo viene raggiunto, perchè gli utenti, le persone vogliono sapere e conoscere i rischi, quasi toccarli con mano. GrabMe mette appunto l’utente di fronte al rischio reale e al pericolo concreto di quello che può succedere quando si pone poca attenzione ad un tema come come quella della privacy dei nostri dati. Ecco perchè da oggi vale la pena fare ancora più attenzione.

  • Generali Italia avvia le selezioni digitali con #GeneraliJobTalent

    Generali Italia avvia le selezioni digitali con #GeneraliJobTalent

    Generali Italia, azienda italiana leader nel mondo assicurativo, da il via ad un progetto tutto digitale per selezionare i propri assicuratori. Con #GeneraliJobTalent infatti introduce un innovativo progetto di “social recruitment”.

    Generali Italia, azienda italiana leader nel mondo assicurativo, da il via ad un progetto tutto digitale per selezionare i propri assicuratori. Un processo che rompe le regole della selezione e si affida agli strumenti che il digitale oggi mette a disposizione, introducendo un innovativo progetto di “social recruitment” per trovare nuovi assicuratori di talento, #GeneraliJobTalent.

    Generali Italia-job-talent

    Come è strutturata adesso la ricerca?

    La sfida per i candidati consiste nell’ottenere il maggior numero di punti in 9 prove da svolgere in un tempo massimo di 60 ore, per guadagnare visibilità e ottenere la possibilità di iniziare a lavorare presso le agenzie Generali Italia. I candidati possono mettersi alla prova iscrivendosi in pochi clic su questa pagina. E’ possibile farlo anche collegandosi con il proprio profilo Facebook.

    Effettuata la registrazione, gli aspiranti consulenti assicurativi devono dare il meglio di sé a partire dalla propria presentazione: possono dire chi sono registrando un breve video, descrivendosi con un tweet e realizzando il proprio avatar in stile cartoon. I candidati possono poi affrontare una simulazione di vendita con video a bivi, compilare un quiz e cimentarsi in tre video-game che ne testano le capacità logico-matematiche e il bagaglio lessicale, oltre a importanti qualità come la pazienza e la precisione: la gamification, in questo caso, diventa strumento imprescindibile per questo nuovo modo di fare selezione. Infine, i candidati devono dimostrare la propria capacità di fare networking e avere leadership, invitando altri talenti a partecipare.

    Generali Italia prova a rendere più divertente e innovativa la fase di candidatura per chi cerca lavoro con la piattaforma Generali Job Talent, rendendo più rapida la selezione allo scopo di fornire ai recruiter, già prima del colloquio conoscitivo, una serie di informazioni utili a scegliere solo i profili più idonei da incontrare.

    https://youtu.be/KV-ftHbxo58

    Oggi la rete di Generali Italia è composta da 20.000 persone tra agenti e collaboratori con 1.500 Agenzie distribuite su tutto il territorio. Attraverso il recruiting game Generali Job Talent, Generali Italia mira ad inserire nella propria rete di agenzie due tipologie di figure: il Family Solution Planner ed il Global Solution Planner. Il primo è un consulente assicurativo operante nell’ambito della previdenza, del risparmio e della tutela della famiglia che verrà guidato in un percorso formativo dedicato. Il Global Solution Planner è, invece, un professionista già esperto del settore, che intende aderire al progetto di Generali Italia per sviluppare il proprio portafoglio clienti.

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