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  • Il doodle di Google dedicato alla Festa della Donna

    Il doodle di Google dedicato alla Festa della Donna

    Anche in questa occasione Google celebra a suo modo la Giornata Internazionale della Donna, più conosciuta come Festa della Donna. E lo fa con un doodle speciale con al centro il fiore che simboleggia la festa, la Mimosa. Un pensiero particolare è per Rossella Urru

    Google doodle Festa della Donna 2012

    Anche quest’anno Google non vuole mancare nel rendere omaggio alla Giornata Internazionale della Donna, la Festa della Donna, con un doodle particolare. Lo scorso anno in occasione dei 100 anni dedicò il doodle ma associandosi ad altre iniziative diffuse in tutto il mondo. (altro…)

  • Il doodle di Google oggi è per Alessandro Manzoni

    Il doodle di Google oggi è per Alessandro Manzoni

    Grande omaggio da parte di Google a uno degli scrittori e dei personaggi italiani più conosciuti e ammirati. Il doodle di oggi è infatti dedicato ad Alessandro Manzoni di cui oggi ricorrono i 227 anni dalla nascita. I Promessi Sposi la sua opera più celebre

    Google doodle Alessandro Manzoni

    Nel giorno in cui ricorrono i 227 anni dalla nascita, Google rende omaggio al grande scrittore Alessandro Manzoni che nacque infatti a Milano il 7 marzo del 1785. Quando si parla di Manzoni il pensiero va subito alla sua opera più conosciuta e celebre, I Promessi Sposi, pietra miliare della letteratura italiana. (altro…)

  • Più attenzione alla Privacy e meno “Amici” sui Social Media

    Più attenzione alla Privacy e meno “Amici” sui Social Media

    Il titolo riassume in poche parole quello che è il senso dell’interessante report realizzato da Pew Research a proposito di come viene gestita la privacy dagli utenti dei social media. Cresce il numero delle persone che tende ad avere meno “amici”. Il 63% l’anno scorso, era il 56% nel 2009

    Unfriend privacy social networkIn questi giorni si parla molto di privacy a proposito delle modifiche che saranno adottate da Google forse a partire già da oggi, c’è da superare lo scoglio dei problemi sollevati dall’UE. Ma vale la pena approfondire l’argomento che spesso sembra utilizzato più per frae notizia che per altro. Pew Research Center, centro studi americano specializzato nelle tematiche privacy e internet, ha rilasciato in questi giorni un importante report dal titolo “Privacy management on social media sites“, titolo abbastanza eloquente con lo scopo di vedere come gli utenti si comportano relativamente alla privacy. Da questo studio si scopre che i due terzi degli utenti globali di Internet usa i Social Network e che il 63% di essi ha eliminato “amici” dai propri account nel corso dell’ultimo anno; nel 2009 la percentuale era del 56%. (altro…)

  • Google dedica il doodle a Gioacchino Rossini

    Google dedica il doodle a Gioacchino Rossini

    In occasione dei 220 anni dalla nascita, anno bisestile, Google rende omaggio al grande compositore italiano Gioacchino Rossini, autore di opere celebri e indimenticate come Il Barbiere di Siviglia o La Gazza Ladra. Nel doodle le protagoniste sono le rane

    Gioacchino Rossini - Google doodle 2012

    Grande omaggio di Google oggi 29 Febbraio, anno bisestile, al grande compositore italiano Gioacchino, o Gioachino, Rossini nato 220 anni fa a Pesaro, autore di grandi opere come Il Barbiere di Sviglia. (altro…)

  • Quanto tempo trascorriamo sui Social Media? Molto su Facebook, poco su Google+

    Quanto tempo trascorriamo sui Social Media? Molto su Facebook, poco su Google+

    Quanto tempo trascorriamo sui Social Media? Ad occhio si direbbe tanto, ma per avere una risposta è utile fare riferimento ad un articolo apparso sul Wall Street Journal a proposito di Google +, indicato come una “città fantasma” rispetto a Facebook. Infatti su Facebook si trascorrono in media 405 minuti, su Google+ soli 3 minuti

    Tempo trascorso sui Social MediaLa domanda che ci poniamo e che da il titolo a questo post, ossia quanto tempo trascorriamo sui Social Media, in realtà trova la sua origine in un articolo apparso sul Wall Street Journal che, prendendo spunto dai dati forniti da comScore sul tempo trascorso sui Social Media nel periodo tra settembre e dicembre 2011 a livello globale, senza tener conto del traffico da mobile, definisce il social network di Google una “Ghost town“, una città fantasma.  Infatti a vedere i dati diffusi non si può dar tanto torto: su Facebook si trascorrono mediamente 405 minuti, cioè circa 6 ore e tre quarti, mentre su Google+, a distanza di mesi ormai, si trascorrono soli 3 minuti! Finanche Pinterest, più giovane, ma più brillante supera il social network di Mountain View piazzandosi subito dietro Facebook con 89 minuti insieme a Tumblr, altro astro nascente. (altro…)

  • Twittare troppo fa male! E ce lo dice Biz Stone

    Twittare troppo fa male! E ce lo dice Biz Stone

    Prima si diceva che Facebook faceva male, ora è la volta di Twitter. Ma stavolta a dirlo è proprio il co-fondatore del popolare sito di microblogging, Biz Stone. E tale affermazione arriva proprio nella settimana in cui Twitter ha raggiunto il traguardo dei 500 milioni di utenti

    Biz Stone, co-fondatore Twitter

    Appena sbarcato in Italia, ma si verificò anche in altri paesi, la prima cosa che si cominciò a dire di Facebook è che facesse male. E questo durò per un pò di tempo, vuoi perchè il fenomeno era talmente nuovo e non si riusciva a spiegare la tanta popolarità che conobbe immediatamente quindi si disse subito che faceva male, senza andare in fondo, cosa che si sta cominciando a fare in questo periodo. Su Twitter questa riflessione, se vogliamo definirla così, non è mai stata sollevata. Anzi nessuno ci ha mai pensato. Ma a sorpresa a sollevare il problema è proprio il co-fondatore, Biz Stone, che a una conferenza a Montreal ha detto che “twittare troppo non è salutare”. (altro…)

  • Google celebra Hertz, il padre della radio

    Google celebra Hertz, il padre della radio

    Oggi il doodle di Google è dedicato a Heinrich Rudolf Hertz, fisico tedesco, in occasione del suo 155° anniversario della nascita. Hertz è passato alla storia per aver dimostrato l’esistenza delle onde elettromagnetiche e quindi la radio.

    Sicuramente se non ci fosse stato Hertz oggi non sentiremmo la radio o  non conosceremmo la capacità di calcolo dei nostri processori, quella che vediamo deginita in Mega Hertz o Giga Hertz. E oggi Google celebra questo grande scienziato con un doodle particolare e dinamico, a rappresentare le onde radio che si diffondono coi colori tipici del motore di ricerca. (altro…)

  • L’utilizzo di Internet in Europa, dati comScore Dicembre 2011

    L’utilizzo di Internet in Europa, dati comScore Dicembre 2011

    comScore ha rilasciato nei giorni scorsi i dati sull’utilizzo di Internet in Europa riferendosi al mese di dicembre 2011. La ricerca diffonde dati sulla penetrazione del banking online, in Olanda ha raggiunto il 66,3% della popolazione e il sito più visitato è quello di ING Group. 381,5 milioni i visitatori europei nel mese e l’Italia è un pò più lontana

    www_3Ancora una volta comScore ci offre dati interessanti sull’utilizzo in generale di Internet e ieri ha diffuso un comunicato con i risultati dell’utilizzo di Internet al mese di dicembre 2011 in Europa. Innanzitutto vale la pena evidenziare i dati sulla penetrazione del banking online. E si scopre che giusto in termini di penetrazione del servizio, l’Olanda è al primo posto con il 66,3% di coefficiente di penetrazione e il sito di banking online più diffuso e quello di ING Group. Tra i dati ingenerale sull’uso di Internet in Europa, 381,5 milioni sono stati i visitatori unici in Europa che hanno navigato nel mese di dicembre 2011 con una media di 27,5 ore per persona. L’Italia va un pò male, soprattutto per la media del tempo trascorso.

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  • Storia dei Social Media [video]

    Storia dei Social Media [video]

    E possibile racchiudere la storia dei Social Media in un video? Si e anche in meno di due minuti e mezzo senza dimenticare nulla. Il video di cui vi parliamo oggi è di Grovo e illustra gli ultimi dieci anni dalla mascita di Blogger, Friendster, MySpace fino ad arrivare a Twitter e Facebook

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  • Il doodle di Google è per San Valentino

    Il doodle di Google è per San Valentino

    Sulle note di Tony Bennett nella sua celeberrima versione di “Cold, Cold Heart”, Google dedica il doodle di oggi a tutti gli innamorati celebrando la festa San Valentino. Il messaggio che lancia Google è quello di un amore universale senza restrizioni

    Google doodle Valentine

    Il doodle di oggi Google lo dedica alla festa degli innamorati, infatti il 14 febbraio si celebra la festa di San Valentino. E sulle note del grande Tony Bennett, fresco premiato ai Grammy Awards 2012, nella sua celeberrima versione di “Cold, Cold heart”, si avvia un video in cui si vedono un giovanotto che cerca di conquistare la sua amata facendole dei regali, cercati proprio su Google, poco graditi dalla fanciulla dedita a saltare sulla corda. E regalo dopo regalo, anche il giovanotto finisce per prendere la corda e saltare, facendo felice la sua amata.

    A testimoniare il fatto che alle volte non servono tanti regali per far felice chi si ama, ma forse è meglio passare un pò di tempo assieme.

    La canzone che Google ha scelto come colonna sonora di questo doodle è la celebre versione di Tony Bennett di “Cold, Cold Heart”, canzone scritta nel 1951. Originariamente era un pezzo country scritto da  Hank Williams, uno dei più importanti musicisti del genere e una autentica star dell’epoca. E nello stesso anno venne registrata da Tony Bennett, vero nome Anthony Dominick Benedetto di evidenti origini calabresi, che allora stava per farsi conoscere al grande pubblico, utilizzando un arrangiamento orchestrale per la Columbia Records. Il brano ebbe così tanto successo che resto nelle classifiche Billboard per 27 settimane di seguito in prima posizione. Di fronte a questo successo, Hank William chiamò Tony Bennett e gli disse: “Perchè hai rovinato la mia canzone?”.

    Un giornalista scrisse anche:

    Che un giovane cantante italiano, cameriere dei Queens, potesse avere qualcosa in comune con un cantante country dei boschi dell’Alabama, è una testimonianza per le qualità di William come compositore che per l’immaginazione e il senso artistico di Bennett”.

    Google doodle San Valentino

    Ancora una volta Google ha fatto centro, unendo momenti divertenti a momenti di riflessione. E se avete fatto caso, il video si chiude con delle immagini che riprendono situazioni e scene tra innamorati. Così di fianco alla dama col suo principe ranocchio, di fianco al cane e al gatto che coronano il loro sogno d’amore, ci sono anche una coppia di uomini e una copia di donne, innamorati come tanti che festeggiano come tanti.

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