Tag: indagine

  • Dati Demografici sui Social Network [Studio]

    Dati Demografici sui Social Network [Studio]

    Sicuramente vi sarete chiesti quale sia l’Età Media sui Social Network o se gli utenti più assidui siano maschi o femmine. Questo interessante studio di Royal Pingdom ci dà qualche risposta e notiamo che l’età media rimane quella di 37 anni e che le donne frequentano i Social Network più degli uomini. Ma vediamo in dettaglio lo studio

    Dati-demografici-social-networkSiamo sicuri che una delle domande che ci si pone più spesso quando si parla di Social Network è sempre legata all’età perchè si pensa, sbagliando, che sia un fenomeno che riguardi esclusivamente i giovani. Invece, guardando più da vicino ci si rende conto che non è solo un fenomeno per i giovani, ma ai Social Network si sono avvicinati e si avvicinano persone che un’età più matura, mantenendo di fondo la caratteristica di essere aperti a tutte le età. Lo studio che vi proponiamo oggi sui dati demografici relativi ai Social Network, ci conferma proprio questo. E se guardiamo la distribuzione per fasce di età notiamo che la fascia 25-34 è il 26% e che la fascia 35-44 e al 25%. Inutile poi dire che le donne sono più presenti degli uomini sui social network. Lo studio è riferito agli Usa, ma siamo certi che molti di questi dati possono essere validi anche da noi, tranne in alcuni casi. Ma vediamo in dettaglio. (altro…)

  • Lo Stato di Pinterest a Giugno 2012 in Italia

    Lo Stato di Pinterest a Giugno 2012 in Italia

    Continuiamo la nostra indagine per vedere come Pinterest si diffonde e monitorare il suo stato di popolarità nel nostro paese. Nel mese di Maggio avevamo notato che il sito è molto frequentato dagli uomini e che viene molto visitato durante la settimana, a differenza di quello che succede nel resto del mondo. Ma quali sono i dati relativi a Giugno 2012? Scopriamolo

    Pinterest-in-ItaliaAnche questa volta, così come per la precedente indagine, per conoscere lo Stato di Pinterest in Italia nel mese di Giugno 2012, ci siamo avvalsi dell’ausilio e dei preziosi dati che forniscono Alexa, Google Trends e Google AdPlanner, strumenti imprescindibili per conoscere lo stato di popolarità di un sito. Diciamo subito che Pinterest generalmente rimane molto visitato anche a Giugno 2012, sebbene si sia registrata una diminuzione tanto nelle visite, quanto nelle pagine visitate. Questa flessione può ancora considerarsi come fisiologica, ma vedremo come si svilupperanno i dati nei prossimi mesi. Ma conosciamoli più in dettaglio. (altro…)

  • La forza del Like di facebook, il Social Media Marketing nel Retail

    La forza del Like di facebook, il Social Media Marketing nel Retail

    Nei giorni scorsi comScore ha presentato un’indagine sulla reale forza del Like nel mondo retail prendendo ad esame dei brands europei come ASOS, H&M, Redoute, Topshop e Zara. Un dato interessante, nell’analizzare la forza dell’advertising sul popolare social network, è che Asos.com ha visto aumentare gli acquisti del 130% a 4 settimane dal lancio della campagna

    The_Power_of_Like_EuropecomScore (quotata a Wall Street, NASDAQ: SCOR), azienda leader nella misurazione del mondo digitale, e Facebook, hanno rilasciato oggi il terzo white paper della serie “The Power of Like”, The Power of Like Europa: Come Funziona il Social Marketing per il Retail, focalizzato su marchi come ASOS, H&M, Redoute, Topshop e Zara. Questa ricerca illustra come questi famosi marchi di largo consumo stiano utilizzando Facebook per erogare impression in larga scala, ottenere amplificazione e risonanza del marchio, in definitiva guidare i comportamenti desiderati tra i principali segmenti di clientela. L’analisi utilizza i dati e gli insight provenienti dai prodotti comScore Social Essentials™ e AdEffx™. Se volete scaricare una copia gratuita del report, cosa che vi consigliamo di fare, visitate: www.comscore.com/likeEU. (altro…)

  • Indagine Nielsen su investimenti e abitudini finanziarie dei consumatori

    Indagine Nielsen su investimenti e abitudini finanziarie dei consumatori

    Nielsen identifica, con una sua nuova ricerca, le strategie di investimento e le abitudini finanziarie dei consumatori. Più della metà dei consumatori globali utilizza la carta di credito come metodo di pagamento abituale, mentre tra coloro che investono quasi tre quarti utilizza l’online banking per le operazioni di investimento

    Indagine Nielsen su investimenti e abitudini finanziarie dei consumatoriPiù della metà (il 52%) dei consumatori online a livello globale dichiara di usare la carta di credito come metodo di pagamento abituale per ristoranti, negozi e attività di intrattenimento, mentre il 43% utilizza carte di debito. E’ quanto emerge da una nuova ricerca Nielsen, l’azienda leader al mondo nelle misurazioni e analisi relative ad acquisti e consumi, a utilizzo e modalità di esposizione ai media. Lo studio Nielsen evidenzia anche che quasi tre quarti dei consumatori online che investono utilizza l’online banking per le proprie operazioni di investimento. L’indagine Nielsen Global Survey of Investment Attitudes, condotta intervistando oltre 28.000 utenti Internet in 56 Paesi, dimostra che un terzo dei consumatori globali investe il proprio denaro. Tra questi investitori, a livello globale il 67% preferisce i titoli azionari (il 49% in Europa e il 47% in Italia), il 52% (44% in Europa e 49% in Italia) i fondi comuni, il 33% (20% in Europa e 6% in Italia) l’oro, l’argento e altri metalli preziosi, mentre il 32% (18% Europa e 12% Italia) investe in obbligazioni, il 31% (22% in Europa e  29% in Italia) in prodotti a investimento strutturato, il 22% (15% in Europa e 2% in Italia) in valuta estera e il 21% (7% in Europa e 5% in italia) in derivati. Gli intervistati hanno inoltre dimostrato che, a livello mondiale, gli uomini sono investitori più attivi rispetto alle donne (+ 36%). (altro…)

  • Indagine Nielsen, la Disabilità in Rete

    Indagine Nielsen, la Disabilità in Rete

    Un’indagine condotta da Nielsen per AriSLA (Fondazione Italiana di ricerca per la SLA) e AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) mette finalmente in luce un tema di grande rilevanza sociale: la percezione della disabilità in rete. I dati sono stati raccolti e analizzati tra aprile 2011 e aprile 2012, attraverso NMIncite, uno strumento di ascolto del passaparola digitale che raccoglie e analizza più di 180 milioni di siti web, Blog e Forum

    Disabilità-in-ReteLa prima considerazione che emerge è che il web è in grado di potenziare il senso civico degli italiani. In rete, negli ultimi 12 mesi, sono stati pubblicati più di 70.000 messaggi sui temi legati alla disabilità. A parlarne sono prima di tutto giornalisti e blogger, pronti a diffondere notizie, proposte di legge e nuovi servizi, e naturalmente chi dalla disabilità è colpito da vicino. Parenti, educatori, care given e i disabili stessi. Ma non solo: i semplici cittadini sono sempre di più impegnati a denunciare i fatti di cronaca e ad esprimere il loro dissenso morale nei confronti degli atti di discriminazioni. Questo dato diventa più evidente quando si tocca il tema delle barriere architettonicheNell’ultimo anno sono stati pubblicati 6.000 messaggi, che affrontano direttamente i problemi dei parcheggi, dei mezzi pubblici di trasporto, delle condizioni delle strade e dell’accesso ai localiAttraverso il web vengono diffuse informazioni sui servizi e denunciati i disservizi, richiesto un confronto aperto con le Istituzioni e, non per ultimo, commentate le buone pratiche.

    E’ un dato che rassicura molto: la rete potenzia il senso civico degli italiani. La gente comune, pur non essendo direttamente coinvolta, è attenta e sensibile nel mostrare solidarietà e pronta a sanzionare i comportamenti scorretti e gli atti di inciviltà.

    Dove si parla di disabilità in rete?  

    Più su Twitter che su Facebook: il microblogging è più veloce e più attento, con il 14,1% dei commenti  rispetto al 9,7% di quelli pubblicati su Facebook. I Tweet più frequenti sono quelli di denuncia dei singoli episodi di disservizi e mal sanità.

    I Blog evidenziano uno specifico interesse sulla disabilità, raccogliendo il 42,4% delle pubblicazioni in rete. Nell’arco di un anno 22.400 blog hanno ospitato discussioni sulla disabilità. Emerge, tuttavia, una grande frammentazione della tipologia di notizie e di commenti e si tratta per lo più di Blog generalisti.

    I forum, circa 5.000, contengono il 32,7% delle discussioni e sono il luogo in cui si cerca soprattutto supporto affettivo e sociale in relazione alle difficoltà dirette o indirette causate dalla disabilità. Ed è qui che le donne si mostrano più sensibili e apprensive: sono loro che intervengono maggiormente per i problemi di disabilità dei bambini.

    Dall’analisi degli oltre 70 mila messaggi rilevati emerge che il web crea e diffonde non solo informazioni, ma una vera e propria “cultura sulla disabilità”.

    Grazie al Web si riesce a parlare più liberamente, si ha meno timore di toccare argomenti privati e socialmente poco considerati, certamente estranei all’agenda dei media tradizionali. C’è spazio per esprimere e dare valore a testimonianze toccanti, a storie di esperienze dirette, a temi inediti e questioni purtroppo ancora poco convenzionali. Si parla di disabilità e sesso, e ci si accorge finalmente che non è difficile parlarne, che sul web cadono i tabù.

    Il web accoglie e dà voce a tutti i desiderio di normalità: la distanza tra il mondo considerato “diverso” e la società si accorcia.

    Si riesce a parlare di vacanze: si condividono le opinioni sui mezzi più adatti o gli accorgimenti per superare le difficoltà del viaggio e si segnalano le strutture più confortevoli. Si parla di mete non solo comode, ma anche esotiche, lontane e di viaggi avventurosi. Grazie alla condivisione di informazioni e di idee, i desideri diventano più realizzabili.

    Se della disabilità in rete si parla tanto, sulle malattie neuromuscolari e sulla SLA negli ultimi 12 mesi ci sono stati oltre 20.000 messaggi. Commenti e pubblicazioni sul web riguardanti queste malattie aumentano soprattutto in relazione ad annunci e scoperte scientifiche.

    La ricerca scientifica è il grande tema del web sulla SLA. Sono i progressi scientifici che destano maggiore interesse e dibattito, ad esempio l’annuncio della scoperta di un nuovo gene o di un nuovo strumento per migliorare la comunicazione dei pazienti. Anche in questo caso, i luoghi privilegiati di dibattito sono i Forum, su cui si registra il 40,7% delle notizie pubblicate, e i Blog con il 31,7%. Anche Twitter svolge un ruolo interessante: sul microblogging viene postato il 17% delle pubblicazioni online. Il popolo di Facebook anche in questo caso si mostra meno sensibile (7,7%).

    Dalle opinioni pubblicate in rete emerge, poi, una considerazione molto rilevante: la SLA sembra spaventare più dell’AIDS. Le difficoltà della diagnosi, l’impatto che questa malattia ha sulle condizioni di vita dei pazienti, la sofferenza fisica e psicologica, ma anche tutto quello che ancora non si sa e che è circondato da un alone di mistero terrorizza la gente.

    Cristina Papini, Research & Analytics Director di Nielsen, ha commentato i dati emersi da questa importante indagine:

    Il web dà voce non solo ai diretti interessati, ma anche ad una parte della società civile più attenta e sensibile, che si rivela sanzionante nei confronti delle pratiche e dei comportamenti scorretti. I comuni cittadini twittano, ad esempio, le cattive pratiche di altri cittadini o l’assenza di attenzione di istituzioni o di aziende”.

    E ancora:

    Sui Social Media emerge una spiccata libertà di espressione che consente finalmente la diffusione di una contro-cultura sulla disabilità stessa e che contrasta gli stereotipi sedimentati nell’immaginario collettivo. La disabilità viene finalmente testimoniata non solo come una privazione (parlando ad esempio delle barriere architettoniche e delle difficoltà a scuola o sul lavoro), ma viene raccontata da uomini e donne come vita quotidiana, fonte di problemi e di successi nel loro superamento”.

    Non possiamo che augurarci che la diffusione di questa Cultura sulla Disabilità, nata attraverso il web, possa consolidarsi nel tempo e riuscire ad affermarsi. Diffondendosi soprattutto nell’opinione della gente che ancora della disabilità conosce poco o non vuole parlare.

  • Uso web in Europa Maggio 2012. Le donne più coinvolte in Community e Retail online

    Uso web in Europa Maggio 2012. Le donne più coinvolte in Community e Retail online

    Nella pubblicazione dei dati riferiti all’uso di Internet in Europa raccolti da comScore riferiti al mese di maggio, si conferma che le donne sono quelle più coinvolte in community online e in siti di vendita online. Un dato che era stato già evidenziato da una recente indagine di Groupon che risulta essere tra i più visitati insieme a Tumblr, il più visitato, e Otto Gruppe

    Uso web in Europa Maggio 2012comScore, leader mondiale nella misurazione digitale, ha rilasciato i dati sull’utilizzo di internet in Europa. Sono 395,7 milioni gli europei è che sono andati online nel mese di maggio 2012 con una media di permanenza di 27,6 ore ciascuno. I dati di maggio, che comprendono i dati sull’utilizzo di Internet in 49 mercati europei aggregati e la comunicazione individuale su 18 mercati, mette in luce anche le categorie e i siti web con la più alta concentrazione di utilizzo tra le donne in Europa. Tumblr.com è risultato essere il più usato tra le donne, con una percentuale di tempo trascorso sul social network tra i più in crescita negli ultimi tempi, pari al 69%. i dati evidenziano che le donne hanno trascorso la maggior parte del tempo speso su più sottocategorie al dettaglio, come profumi /cosmetica (71%), abbigliamento (67%) e Grandi magazzini (65%). (altro…)

  • Indagine trivago, prezzi hotel al mare in calo del 6% per l’estate 2012

    Indagine trivago, prezzi hotel al mare in calo del 6% per l’estate 2012

    Trivago.it, motore di ricerca online di alberghi, ha diffuso un’indagine in cui si rivela che i prezzi degli hotel per la prossima estate fanno registrare nelle località più ricercate in Italia un calo del 6% nel prezzo medio per camera doppia a notte rispetto allo stesso periodo del 2011. Listini alle stelle invece per dormire a giugno nelle città degli Europei di calcio in Polonia e Ucraina

    Trivago-prezzi hotel 2012L’estate si avvicina e sembrerebbe portare buone notizie per i turisti. Secondo l’analisi del tHPI (trivago Hotel Price Index) dell’Osservatorio del motore di ricerca hotel trivago.it c’è una diminuzione media pari al 6% rispetto al 2011 dei prezzi alberghieri nelle mete estive più ricercate in Italia. Il campione rilevato contiene le località turistiche balneari più ricercate del momento. Tra le località di mare con un calo dei prezzi più evidente rispetto a giugno 2011 ci sono Bellaria-Igea Marina (103€, -22%), Lignano Sabbiadoro (113€, -20%), Olbia (105€, -14%), Jesolo (115€, -14%) e Palinuro (111€, -14%). Tra quelle che registrano aumenti più consistenti, per la maggior parte al sud, ci sono invece Taormina (195€, +10%), Riccione (140€, +9%), Sorrento (157€, +7%) e Ischia (168€, +4%). (altro…)

  • Le mappe online in Europa si consultano via smartphone

    Le mappe online in Europa si consultano via smartphone

    Nuova indagine di comScore rilasciata oggi che ha indagato l’uso delle mappe attraverso via mobile o via computer nei cinque principali mercati europei Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito. Il 35% degli utenti mobili consulta le mappe da smartphone, contro il 49% di quello che lo fanno via computer

    Mappe-via-mobilecomScore, leader mondiale nella misurazione di dati digitali, ha rilasciato oggi una panoramica sull’utilizzo e la consultazione delle mappe via mobile e via computer nei cinque principali mercati europei Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito. Lo studio mette in evidenza che il 35% degli utenti possessori di smartphone nei 5 paesi presi in esame ha effettuato l’accesso a mappe online nel mese di marzo 2012 attraverso il proprio dispositivo, rispetto al 49,6% degli utenti che ha effettuato l’accesso a mappe online dal proprio computer. Nei 5 principali mercati europei (EU5), il numero di utenti che accedono alle mappe online via smartphone è aumentato del 55% nell’ultimo anno, mentre l’accesso via computer la mappa è cresciuto solo dell’8%. In UK si registra l’accesso più alto a mappe online via mobile. (altro…)

  • SaldiPrivati vincitore al Netcomm E-Commerce Forum 2012

    SaldiPrivati vincitore al Netcomm E-Commerce Forum 2012

    SaldiPrivati, doppio trionfo al Netcomm E-Commerce Forum 2012: Vincitore assoluto Netcomm eCommerce Award 2012 e Premio nella categoria speciale Blog e Social Shopping. Al club di vendite private del gruppo Banzai la vittoria assoluta e lo scettro di campione nel social con il progetto Friends Card

    SaldiPrivati vincitore Netcomm eCommerce Award 2012SaldiPrivati, club di vendite private di Banzai leader sul mercato italiano con oltre 1 milione e mezzo di iscritti, dopo i successi tra gli utenti raccoglie due ulteriori riconoscimenti alla qualità del suo lavoro e all’attenzione verso le nuove tendenze del commercio elettronico. Nell’ambito del Netcomm E-commerce Forum 2012, il principale evento italiano dedicato al commercio elettronico appena conclusosi, l’outlet online SaldiPrivati si è infatti aggiudicato due importanti premi nella prima edizione dei Netcomm E-commerce Award: quello di Vincitore assoluto Netcomm eCommerce Award 2012, e lo speciale premio nella categoria Blog e Social Shopping con il progetto ‘Friends Card, realizzato nell’ambito del social shopping. Si tratta di un’applicazione Facebook che ha consentito di rendere il cliente ancora più social engaged: la Friends Card è aperta a tutti e facile da ottenere, è infatti sufficiente essere fan della pagina FB di SaldiPrivati e accettare di connettere il proprio profilo con quello di SaldiPrivati. In questo modo, l’utente viene riconosciuto come speciale e può accedere ai contenuti esclusivi, partecipando a deal of the day eccezionali e concorsi per guadagnare buoni sconto, accedendo in anteprima ogni settimana a una selezione di vendite. (altro…)

  • Non Profit Report 2012, la gente si informa ed effettua donazioni anche online [Infografica]

    Non Profit Report 2012, la gente si informa ed effettua donazioni anche online [Infografica]

    La seconda edizione del Non Profit Report, realizzato da ContactLab in collaborazione con VITA Consulting, indaga anche quest’anno le abitudini degli utenti internet fedeli al terzo settore: più di 32.000 le risposte inviate che fotografano una situazione in grande movimento

    non profit report 2012Un interesse radicato nel non profit che dura da oltre 20 anni, a conferma che la fascia della popolazione più sensibile al sociale è ancora quella più matura, sopra i 45 anni; una propensione soprattutto femminile al dono, dagli SMS al 5 x mille alle donazioni regolari; un lieve calo dei donatori abituali che, seppur controbilanciato dall’aumento di quelli occasionali, apre una riflessione sulle strategie di fidelizzazione delle organizzazioni non profit. E poi ancora: il volontariato al primo posto tra i più giovani, che preferiscono donare il proprio tempo alle ONP anziché del denaro, e la continua richiesta di trasparenza sui progetti e sulla tracciabilità del dono. Sono i dati più significativi che quest’anno emergono dalla seconda edizione del Non Profit Report, l’indagine online realizzata da ContactLab, azienda specializzata in soluzioni e consulenza di digital direct marketing, in collaborazione con VITA Consulting su oltre 32.000 utenti internet fedeli al non profit. (altro…)