Tag: innovazione tecnologica

  • Accenture si estende verso l’aerospazio con l’area IPS di SIPAL

    Accenture si estende verso l’aerospazio con l’area IPS di SIPAL

    Accenture annuncia l’intenzione di acquisire l’area Integrated Product Support di SIPAL, potenziando la propria presenza nei settori strategici della difesa e dell’aerospazio in Italia e in Europa.

    Accenture ha annunciato l’intenzione di acquisire dell’area Integrated Product Support (IPS) di SIPAL, una mossa che conferma e rafforza la strategia industriale del gruppo nei settori dell’aerospazio e della difesa, in Italia e in Europa.

    L’operazione, che coinvolge circa 250 professionisti con sede principale a Torino e sedi operative in tutta Italia, rappresenta un tassello chiave nella costruzione di un polo di eccellenza ingegneristica a supporto della trasformazione tecnologica dell’industria militare e aerospaziale.

    L’area IPS di SIPAL è specializzata in attività complesse lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti: dalla gestione tecnica alla manutenzione, fino alla formazione e alla produzione.

    Un insieme di competenze che oggi confluisce all’interno di Industry X, la business unit di Accenture dedicata alla trasformazione dell’ingegneria e delle infrastrutture, alimentata da tecnologie digitali, intelligenza artificiale e automazione.

    Accenture si estende verso l'aerospazio con l’area IPS di SIPAL
    Accenture si estende verso l’aerospazio con l’area IPS di SIPAL

    Un’acquisizione strategica per Accenture

    L’operazione va ben oltre il semplice ampliamento delle competenze: rappresenta un consolidamento della presenza di Accenture nei settori strategici per la sovranità tecnologica europea.

    Integrando le capacità di IPS, Accenture potenzia la propria offerta in ambiti ad alto valore aggiunto come i sistemi software-defined, le aerostrutture, i veicoli militari e le piattaforme navali.

    Si tratta di un rafforzamento concreto delle capacità progettuali, operative e di supporto tecnico nei confronti di grandi programmi nazionali ed europei, in un contesto geopolitico che richiede maggiore autonomia tecnologica e resilienza industriale.

    Come ha sottolineato Teodoro Lio, Amministratore Delegato di Accenture Italia, “l’espansione con nuove competenze specialistiche in ingegneria della difesa, combinate con la nostra intimità con le tecnologie, l’intelligenza artificiale e i dati, dà vita a una realtà unica a disposizione della trasformazione delle industrie del settore”.

    Sviluppo industriale e continuità occupazionale

    La scelta di SIPAL di cedere l’area IPS ad Accenture va letta anche come una valorizzazione del know-how italiano in un contesto globale. Come dichiarato da Ignazio Dogliani, CEO di SIPAL, l’operazione apre a nuove opportunità di crescita per il team IPS e garantisce continuità in termini occupazionali, potenziando al tempo stesso la proiezione internazionale delle competenze maturate nel nostro Paese.

    Continua la crescita di Accenture in Italia

    L’acquisizione si inserisce in una traiettoria ormai chiara: dal 2023, Accenture ha completato in Italia sei operazioni strategiche, abbracciando ambiti che vanno dall’intelligenza artificiale (Ammagamma) alle reti 5G (Fibermind), fino alla Pubblica Amministrazione e alla giustizia digitale.

    L’ingresso dell’area IPS di SIPAL consolida ulteriormente questa strategia, posizionando l’azienda come un attore determinante nel futuro industriale e tecnologico italiano.

    Non sono stati divulgati i dettagli economici dell’operazione, che resta soggetta alle consuete condizioni di chiusura.

    In un momento in cui l’Europa punta alla costruzione di una maggiore autonomia tecnologica e industriale, operazioni come questa segnalano il ruolo crescente di Accenture come abilitatore di innovazione nei settori strategici. Un’azienda globale che investe nel talento locale per costruire infrastrutture tecnologiche a prova di futuro.

     

  • AI Act: l’UE pioniera nella regolamentazione della IA

    AI Act: l’UE pioniera nella regolamentazione della IA

    L’Unione Europea stabilisce un precedente globale con l’AI Act, un accordo rivoluzionario per regolamentare l’intelligenza artificiale. Protezione dei diritti di tutti e promozione dell’innovazione si uniscono in un quadro normativo equilibrato.

    L’intelligenza artificiale (AI) sta rivoluzionando il mondo in cui viviamo, offrendo soluzioni innovative e migliorando l’efficienza in vari settori. Va sottolineato, però, che questa rapida evoluzione pone questioni significative riguardanti la privacy, la sicurezza e l’etica.

    Secondo un rapporto di McKinsey del 2021, il valore economico generato dall’AI è stimato in trilioni di dollari. E con esso arrivano sfide senza precedenti in termini di responsabilità e regolamentazione.

    In questo contesto, l’Unione Europea ha preso un passo decisivo con l’accordo provvisorio sull’AI Act. Un atto normativo che punta a regolamentare l’uso dell’AI, proteggendo i diritti fondamentali e promuovendo l’innovazione. Questa iniziativa posiziona l’Europa come leader globale nella creazione di un quadro normativo per l’AI, che potrebbe servire da modello per altre nazioni.

    L’accordo a livello UE raggiunto ieri é un accordo provvisorio sull’AI Act, che mira a proteggere i diritti fondamentali, la democrazia, lo stato di diritto e la sostenibilità ambientale da AI ad alto rischio, promuovendo l’innovazione e posizionando l’Europa come leader in questo campo.

    AI Act, cosa prevede l’accordo UE

    L’accordo prevede la proibizione di sistemi che:

    • Categorizzano biometricamente in base a caratteristiche sensibili (come convinzioni politiche, religiose, orientamento sessuale, razza).
    • Raccolgono senza un obiettivo preciso immagini facciali da internet o da telecamere CCTV.
    • Riconoscono emozioni in contesti lavorativi ed educativi.
    • Effettuano “social scoring” basato su comportamenti sociali o caratteristiche personali.
    • Manipolano il comportamento umano o sfruttano vulnerabilità.

    L’accordo AI Act interviene sulla Sicurezza con eccezioni per l’Identificazione Biometrica. Quindi: verranno applicate misure di sicurezza e eccezioni strette per l’utilizzo di sistemi di identificazione biometrica in spazi pubblici a fini di legge, soggetti ad autorizzazione giudiziaria previa e per crimini specificamente definiti.

    L’AI Act e obblighi per AI ad Alto Rischio.

    Sono stati concordati obblighi chiari per sistemi AI classificati come ad alto rischio. Inclusa una valutazione obbligatoria dell’impatto sui diritti fondamentali.

    Questi i requisiti per AI di Uso Generale (GPAI).

    I sistemi GPAI dovranno aderire a requisiti di trasparenza, come documentazione tecnica e rispetto della legge sul copyright dell’UE. I modelli GPAI ad alto impatto dovranno effettuare valutazioni del modello, testare i rischi sistematici, assicurare la cybersicurezza e riferire sulla loro efficienza energetica.

    L’AI Act e supporto alle Piccole e Medie Imprese (PMI)

    L’accordo promuove “sandbox regolatori” e test reali, istituiti dalle autorità nazionali, per sviluppare e addestrare soluzioni AI innovative prima di immetterle sul mercato.

    AI Act dell’UE, le sanzioni

    E poi c’è l’aspetto delle Sanzioni per la Non Conformità.

    Le violazioni possono portare a multe che vanno da 35 milioni di euro o il 7% del fatturato globale a 7,5 milioni o l’1,5% del fatturato. Dipende dall’infrazione e dalla dimensione dell’azienda.

    AI Act e prossimi passi

    Il testo concordato dovrà essere formalmente adottato dal Parlamento e dal Consiglio per diventare legge dell’UE. I comitati del Mercato Interno e delle Libertà Civili del Parlamento voteranno sull’accordo in una prossima riunione. In ogni caso, si prevede una entrata in vigore dell’accordo come legge UE non prima di due anni.

    Come già accaduto rispetto ad altri provvedimenti, AI Act dell’UE potrebbe diventare un modello per altri governi. Offrendo così un’alternativa all’approccio, sin qui, tenuto da altri stati.

    L’AI Act dell’UE, come già ricordato all’inizio, rappresenta un importante traguardo nella storia della regolamentazione tecnologica. Con questo accordo, l’UE non solo dimostra il suo impegno a proteggere i propri cittadini e le loro libertà, ma stabilisce anche un precedente a livello mondiale per il trattamento etico e responsabile dell’AI.

    Impatto e Futuro dell’AI Act

    Questo sforzo di regolamentazione prova ad offrire un equilibrio tra la promozione dell’innovazione e la salvaguardia della sicurezza e dei diritti di tutti. Questa legislazione, al momento unica nel suo genere, potrebbe servire da faro per altri paesi nel loro cammino verso una regolamentazione equilibrata e orientata al futuro dell’intelligenza artificiale, assicurando che il suo sviluppo vada di pari passo con i principi etici e di sostenibilità.

    Come sempre, un compromesso lascia tanti contenti e molti scontenti. Vedremo nel suo percorso, tra Commissione e Parlamento, come AI Act manterrà la sua struttura integra o se verranno apportati cambiamenti.

  • IA, la sfida delle aziende è sull’energia e sui dati

    IA, la sfida delle aziende è sull’energia e sui dati

    Un report di Pure Storage evidenzia le sfide nell’adozione dell’IA nelle aziende. Sottolinea l’importanza di infrastrutture IT sostenibili e l’impatto sui consumi energetici.

    L’avvento dell’intelligenza artificiale (IA) ha aperto nuove frontiere nel mondo tecnologico, ma non senza sfide. Un recente report di Pure Storage, intitolato “Drivers of Change: Meeting the Energy and Data Challenges of AI Adoption“, mette in evidenza le difficoltà che le aziende stanno incontrando nell’adottare l’AI, in particolare per quanto riguarda la gestione dei consumi energetici e dei dati. 

    Le aziende, sempre più spinte verso l’innovazione digitale, stanno scoprendo che l’adozione dell’IA non è priva di ostacoli. L’infrastruttura IT esistente, spesso inadeguata, richiede significativi aggiornamenti per supportare le esigenze di calcolo e di storage richieste dall’IA. 

    IA e aziende, le sfide sono su energia e Dati 

    Il report di Pure Storage, elaborato con la collaborazione di Wakefield Research, sottolinea che l’88% delle aziende che hanno adottato l’AI ha visto aumentare notevolmente la necessità di potenza di calcolo, con quasi la metà (47%) di esse che ha dovuto almeno raddoppiare la potenza di calcolo da quando ha introdotto l’IA. Ad ogni modo, il 73% delle aziende non era completamente preparato per i livelli di consumo energetico richiesti dall’AI.

    IA sfida aziende energia dati franzrusso.it

    IA e impatto sugli obiettivi ESG 

    Uno degli aspetti più critici rilevati è l’impatto che l’aggiornamento dell’infrastruttura IT per l’AI ha sugli obiettivi ambientali, sociali e di governance (ESG) delle aziende. L’89% degli intervistati ha incontrato difficoltà nel raggiungere gli obiettivi ESG a causa di questi aggiornamenti. Ciò mette in luce la necessità di un bilanciamento tra innovazione tecnologica e sostenibilità. 

    Infrastruttura IT e IA 

    L’adozione dell’IA richiede aggiornamenti infrastrutturali significativi. Il 96% degli intervistati ha già aggiornato o si prepara ad aggiornare l’infrastruttura IT, con il 29% che prevede una revisione completa dell’ambiente IT. Questi dati evidenziano l’importanza di un’infrastruttura IT adeguata per il successo nell’implementazione dell’IA. 

    Il Futuro dell’IA nelle Aziende 

    Le aziende stanno riconoscendo la necessità di infrastrutture più efficienti e smart. L’IA offre opportunità immense ma richiede che le infrastrutture IT siano all’altezza della sfida. Il 60% delle aziende che hanno già adottato l’AI sta investendo in hardware più efficiente dal punto di vista dei consumi per allinearsi agli obiettivi ESG. Questo riflette una crescente consapevolezza che l’efficienza energetica e la gestione dei dati sono cruciali per un’implementazione sostenibile dell’AI. 

    IA, aziende ed emissioni

    Quasi tutti i buyer IT, secondo il report, si trovano sotto pressione per ridurre la propria impronta di emissioni. Questa sfida si intensifica con la necessità di aggiornare le infrastrutture IT per supportare l’IA. La maggior parte riconosce che rispettare gli obiettivi IT è impossibile senza adeguare l’infrastruttura all’IA. 

    La crescita dell’IA in tutti i settori 

    L’AI sta trovando applicazioni in tutti i settori, ma le aziende spesso non possiedono l’infrastruttura necessaria per gestire le richieste di energia e dati ad alte prestazioni. Questa limitazione rappresenta una sfida significativa per coloro che desiderano implementare l’AI con successo in iniziative aziendali critiche. 

    IA e aziende, l’importanza dell’infrastruttura smart 

    L’esigenza di un’infrastruttura più smart è urgente. I sistemi legacy spesso non possono supportare le pipeline di dati AI necessarie per sfruttare al meglio il machine learning. La diffusione continua dell’AI richiede infrastrutture IT efficienti e affidabili per garantire un efficace deployment di questa tecnologia. 

    Il punto di vista di Pure Storage 

    Rob Lee, Chief Technology Officer di Pure Storage, sottolinea l’importanza di pianificare il cambiamento e garantire la flessibilità per adottare l’AI. “Con la crescita esponenziale dei requisiti di dati e di energia nell’era della AI, investire in un’infrastruttura dati AI-ready è essenziale per un deployment efficiente e per massimizzare il valore dei progetti IA“, afferma Lee. 

    Oltre la IA: un approccio olistico 

    La sfida di adottare l’IA non si limita alla sola tecnologia. Richiede un approccio olistico che consideri l’interazione tra le infrastrutture IT, le esigenze energetiche e gli obiettivi aziendali più ampi. Le aziende devono quindi considerare attentamente l’impatto ambientale delle loro scelte tecnologiche, soprattutto quando si tratta di innovazioni come l’IA, che possono avere un impatto significativo sui consumi energetici. 

    Un futuro AI-Ready 

    Il report evidenzia una tendenza chiara: l’era dell’IA è qui e sta crescendo rapidamente. Per rimanere competitivi e responsabili, le aziende devono non solo abbracciare l’IA, ma anche essere pronte ad affrontare e superare le sfide che essa comporta. Ciò implica investire in infrastrutture IT aggiornate, efficienti e sostenibili che possano supportare efficacemente le esigenze dell’AI. 

    Implicazioni per i leader IT 

    Per i leader IT, questo report fornisce un campanello d’allarme. Non basta semplicemente adottare l’AI; è essenziale comprendere e prepararsi per le sue implicazioni a tutto tondo. Da una parte, ci sono le promesse di efficienza e innovazione, ma dall’altra, ci sono importanti considerazioni infrastrutturali e ambientali che non possono essere ignorate. 

    Il report di Pure Storage offre una panoramica essenziale per i responsabili IT, evidenziando le conseguenze di una mancata pianificazione nell’implementazione dell’IA, così come i vantaggi di una preparazione adeguata.  

    In conclusione, l’adozione dell’AI sta trasformando rapidamente il panorama aziendale. Le imprese devono navigare in questo nuovo mondo con una strategia chiara e una visione olistica che tenga conto dell’impatto energetico, dei requisiti infrastrutturali e degli obiettivi di sostenibilità. Solo così potranno sfruttare appieno i benefici dell’AI, garantendo al contempo un futuro sostenibile e responsabile. 

  • L’IA generativa e la rivoluzione nel Marketing

    L’IA generativa e la rivoluzione nel Marketing

    L’intelligenza artificiale generativa sta trasformando diversi ambienti, incluso il mondo del marketing. Per cercare di comprendere meglio come l’IA può essere di aiuto alle aziende, ecco tre esperti che condividono le loro visioni.

    Nell’era digitale contemporanea, l’intelligenza artificiale (IA) sta emergendo come una forza trainante anche per il mondo del marketing. L’IA generativa sta rivoluzionando il modo in cui le aziende interagiscono con i clienti, creano contenuti e prendono decisioni strategiche. Ci troviamo in un momento cruciale in cui l’IA generativa sta definendo lo scenario tra presente e futuro del marketing.

    Questa tecnologia offre opportunità senza precedenti per personalizzare la comunicazione, ottimizzare le campagne pubblicitarie e persino rivoluzionare i motori di ricerca. E, come ogni innovazione, porta con sé sfide e domande sul suo impatto anche sul marketing.

    Ma come vedono il futuro del marketing attraverso l’uso dell’IA generativa gli esperti del settore? Tre professori di importanti università italiane hanno condiviso le loro opinioni in un approfondimento realizzato da Giorgia Pisano, Gartner.

    IA generativa e Marketing, il parere degli esperti

    Francisco Villarroel, Università LUISS Guido Carli:
    Quando si parla di IA generativa, una delle domande più frequenti è se in futuro la maggior parte dei contenuti sarà creata dall’IA piuttosto che dall’uomo. Secondo Villarroel, questo è un futuro molto probabile. Già oggi si notano algoritmi che decidono quali contenuti visualizzare. Il passo successivo sarà la creazione di tali contenuti. Tuttavia, sottolinea l’importanza della supervisione umana, essenziale per garantire l’efficacia dell’IA, soprattutto nella preparazione e nella valutazione del contenuto generato.

    IA generativa e la rivoluzione nel Marketing franzrusso.it

    Andreina Mandelli, SDA Bocconi:
    La dott.ssa Mandelli evidenzia come l’IA generativa stia diventando parte integrante dei processi aziendali. Le aziende devono monitorare l’evoluzione di questa tecnologia per sfruttarla al meglio. La tecnologia crea valore quando è utilizzata per generare efficienza o per creare nuove risorse strategiche, come dati e insight utili per comprendere e servire al meglio i clienti.

    Guido Di Fraia, Università Iulm:
    Il dott. Di Fraia fornisce esempi pratici di come l’IA generativa possa essere utilizzata nelle strategie di marketing. Ad esempio, nella fase di awareness, le imprese possono utilizzare l’IA per raggiungere il target specifico. Questo permette di evitare sprechi di tempo e risorse. Nell’email marketing, l’IA può creare email personalizzate; mentre negli A/B test può aiutare a evitare bias, offrendo soluzioni più efficaci basate su test reali sui clienti.

    L’IA Generativa: opportunità e sfide per le aziende

    Mentre ci avviciniamo a un futuro sempre più digitalizzato, l’importanza dell’IA generativa nel panorama del marketing non può essere sottovalutata.

    Secondo un articolo di Salesforce, l’IA generativa ha il potenziale di fornire bozze in pochi secondi. Questo permetterebbe alle aziende di produrre contenuti in modo più efficiente e mirato. Questa capacità di generare contenuti rapidamente e accuratamente può rivoluzionare il modo in cui le aziende interagiscono con i loro clienti.

    Ancora, come sottolineato da Capterra, l’IA generativa può apportare contributi significativi in tutte le fasi del processo di marketing, dalla conversione all’awareness. Questa tecnologia non solo offre alle aziende strumenti avanzati per ottimizzare le loro strategie, ma anche la possibilità di innovare e adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato.

    L’innovazione tecnologica continua a progredire e l’IA generativa emerge come uno strumento fondamentale per le aziende. Una tecnologia che si rivela fondamentale in ottica di competitività.

    Sebbene tutti riconoscono la capacità della IA e le sue potenzialità, è essenziale che le aziende ricordino il valore insostituibile dell’intervento e della creatività umana. Insieme, tecnologia e ingegno umano possono dare vita strategie di marketing davvero rivoluzionarie, centrando le esigenze del cliente in modi assolutamente innovativi.

    [L’immagine di copertina è stata generata da ChatGPT di OpenAI con DALL·E 3]

  • Start-up digitali, what’s next? [Evento]

    Start-up digitali, what’s next? [Evento]

    Interessante incontro domani “Startup digitali, what’s next?” organizzato dall’Università degli Studi di Milano e da DLA Piper che si pone lo scopo di tracciare il futuro delle startup digitali e analizzare come l’innovazione, i finanziamenti alle startup, i piani di formazione possano attrarre talenti e capitali

    Appuntamento interessante domani pomeriggio dalle 14,45 a Milano presso l’Università degli Studi dove si parlerà di “Startup digitali, what’snext?”. L’evento organizzato dall’Università degli Studi di Milano e da DLA Piper si propone di aprire un dibattito sul futuro delle startup digitali e su come l’innovazione, i finanziamenti alle startup, i piani di formazione possano attrarre talenti e capitali e se è veramente possibile applicare il modello digitale di New York a Milano.

    A presentare l’evento ci saranno Marco Cuniberti, Università degli Studi di Milano, e Giangiacomo Olivi, DLA Piper. A presiedere l’incontro e ad introdurre al tema della giornata ci sarà Elserino Piol.

    Interverranno:

    Francesco Maria Aleandri, DLA PiperMaria Teresa Cometto, GiornalistaPatrizia Celia, Large Caps & Investment Vehicles, Borsa ItalianaEnrico Gasperini, Presidente e fondatore di Digital MagicsDiana Saraceni, General Partner di 360° Capital PartnersLuigi Tommasini, Senior Partner di Fondo Italiano d’Investimento.

    Nel corso dell’incontro sarà presentato il volume “Tech and the City” di Maria Teresa Cometto e Alessandro Piol (prefazione di Carlo De Benedetti). Al termine dell’incontro sarà offerto un aperitivo.

    L’ingresso è libero. Si prega di confermare la propria presenza all’indirizzo: infomaster.giurisprudenza@unimi.it

    Insomma, davvero una interessante occasione per approfondire un tema basilare per tutte le startup. Quindi, se ne avete l’occasione, vi invitiamo a partecipare.

     

  • mobiREV, il trasporto pubblico a portata di smartphone

    mobiREV, il trasporto pubblico a portata di smartphone

    Continuando il nostro viaggio attraverso le startup italiane, cercando di raccontarle e soprattutto di scoprirne di nuove, oggi vi parliamo di mobiREV, che ha realizzato un’applicazione che permette di viaggiare sui trasporti pubblici gestendo tutto via smartphone. Una vera rivoluzione. Lo scorso anno è stata premiata allo “StartCup Milano Lombardia” 

    mobiREVSi chiama mobiREV ed ha vinto l’anno scorso il prestigioso premio per l’innovazione tecnologicaStartCup Milano Lombardia”. Il sistema potrebbe rivoluzionare le modalità di fruizione del trasporto pubblico, visto che consente di costruire il proprio percorso di viaggio munendosi direttamente da smartphone di tutti i biglietti necessari per arrivare a destinazione. In pratica, tramite l’unica app Movic, si dialoga con tutti i diversi sistemi di trasporto pubblico e si può avere un unico biglietto digitale pagato a mezzo smartphone ad aziende diverse. (altro…)

  • Netcomm e-commerce Award, prima edizione del premio per il commercio elettronico

    Netcomm e-commerce Award, prima edizione del premio per il commercio elettronico

    Nasce Netcomm e-commerce Award 2012, premio voluto da Netcomm il Consorzio del commercio elettronico allo scopo di premiare l’eccellenza dell’e-commerce. 5 le categorie, 3 categorie speciali, 2 giurie, 1 vincitore assoluto e 1 vincitore scelto attraverso i social network

    E-commerceInnovazione tecnologica e creativa, Usabilità e trasparenza delle procedure, Efficacia e chiarezza delle informazioni, Risultati in termini diperformance, Efficacia del marketing. Sono queste le linee guida che orienteranno la Giuria Super Partes della I° edizione del Netcomm e-Commerce Award 2012, iniziativa nata per volere di Netcomm-Consorzio del Commercio Elettronico Italiano al fine di premiare l’eccellenza dell’e-Commerce nazionale. In palio per il migliore progetto un viaggio a Barcellona e la candidatura all’European e-Commerce Award che si terrà il 5 Giugno 2012. Ma non solo. Diversi saranno i riconoscimenti assegnati alle iniziative più meritevoli in occasione dell’e-Commerce Forum del 16 maggio prossimo, il più autorevole appuntamento dell’anno dedicato al commercio elettronico rivolto agli operatori del settore e alle aziende interessate a conoscere il mondo delle vendite online. (altro…)

  • CIO vs Startupper, grandi aziende e startup a confronto

    CIO vs Startupper, grandi aziende e startup a confronto

    Appuntamento interessante quello che si terrà il 28 Marzo a Roma organizzato dall’Associazione Indigeni Digitali dal titolo “CIO vs Startupper, confronto tra grandi aziende e startup”. Un’occasione per affrontare il tema di come l’innovazione tecnologica sta cambiando il modo di fare business

    CIO vs Startupper - Indigeni DigitaliCIO vs Startupper, confronto tra grandi aziende e startupper” è il titolo del workshop organizzato dall’Associazione Indigeni Digitali che si terrà il 28 Marzo a Roma dalle ore 17 presso l’Opificio Telecom Italia che si trova in Via dei magazzini generali, 20/A. E’ un’occasione per tentare di dare delle risposte a due domande che faranno da sfondo all’0incontro e cioè “CIO e Startupper sono vicini o lontani tra loro?” e “Cosa accomuna i CIO con i giovani creatori di una startup?“. I temi che saranno affrontati sono relativi alle infrastrutture, al ROI, alla governance, al mobile. Il workshop vede anche la partecipazione di TIM. (altro…)

  • Lineare Inverter, nuovo compressore per i frigoriferi LG

    Lineare Inverter, nuovo compressore per i frigoriferi LG

    Il Compressore Lineare Inverter è il nuovo motore dei frigoriferi LG che si distingue per essere innovativo e tecnologico, silenzioso, eco-sostenibile. Ma una caratteristica più importante è che è efficace con una elevata affidabilità

    Linear CompressorVi presentiamo oggi un altrogrande prodotto di LG, ossia il nuovo Compressore Lineare Inverter. Il nuovo motore consente una maggior affidabilità all’elettrodomestico visto che nel caso specifico il compressore non contiene componenti meccaniche tra motore e pistone. Il Compressore Lineare Inverter ha solo un punto di attrito nel suo funzionamento, rispetto ai tradizionali 4 presenti nei compressori dei frigoriferi in commercio al giorno d’oggi. Questo nuovo motore ha come vantaggi una maggiore garanzia, elevata a 10 anni; risparmio energetico del 60%, in quanto il motore adatta il raffreddamento alle effettive esigenze di utilizzo; e poi una silenziosità finora mai vista, grazie proprio all’unico punto di attrito presente nel compressore. (altro…)

  • La lavatrice del futuro, comfort e tecnologia nel rispetto dell’ambiente

    La lavatrice del futuro, comfort e tecnologia nel rispetto dell’ambiente

    Fare il bucato credo non sia tra gli hobby preferiti di tanti, ma oggi vi parliamo di un vero gioiellino tecnologico, la LG Direct Drive F1495BDS 12KG, un prodotto innovativo che ti consentirà di risparmiare tempo e fatica senza rinunciare al massimo del comfort.

    lavatrice a vapore LG1495BDSLG ha lanciato sul mercato la lavatrice 12kg Direct Drive F1495BDS, gioiellino tecnologico è il caso di dire, dotata di una tecnologia che consente la protezione e l’igienizzazione dei capi già a 30° grazie all’uso del vapore. La 12kg Direct Drive è munita della funzione TruStream, che attraverso il getto di vapore nel cestello, purifica il bucato senza ricorrere ad igienizzanti chimici. Inoltre come più del 50% delle lavatrici LG la 12kg Direct Drive si prende cura dei capi grazie alla tecnologia Six Motion che permette 6 movimenti differenziati del cestello adatti ad ogni tessuto. (altro…)