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  • Le Interazioni sul Web: ma chi ha cominciato?

    Le Interazioni sul Web: ma chi ha cominciato?

    Le Interazioni umane sono dettate da un tipo di causalità molto diverso da quello lineare causa-effetto, dove esiste un inizio e una fine. Si tratta di una Causalità Circolare, dove sono le nostre emozioni sottostanti a innescare le reazioni. Osservare dall’esterno questo processo ci aiuta a capire che ne siamo parte integrante e a porre un punto affinché la Comunicazione sia efficace per tutti.

    I processi che regolano le Interazioni e la Comunicazione sui Social Network sono lo specchio esatto di quanto succede nella vita reale, ma in un contesto assai più scivoloso.
    Perché è pubblico, perché è sotto gli occhi di tutti in pochi attimi, perché è amplificato e perché spesso è sfalsato dalla mancanza di una conoscenza reale delle persone.
    Abbiamo già parlato ampiamente di come i Social Network permettano, a chi lo vuole, di creare schermi e maschere di sé, o a addirittura personaggi ben lontani dalle persone che effettivamente stanno dietro ai monitor.
    Sappiamo bene che Web e i Social Network sono Mezzi di Comunicazione, e come tali non sono direttamente colpevoli degli errori. Siamo noi a dover imparare ad usarli.
    La messaggistica istantanea, che è esponenzialmente ogni giorno più diffusa, rende ancora più facile deviare le conversazioni, considerando che spesso sono solo le emoticon a far capire il nostro stato d’animo.

    comunicazione-interazioni

    Uno dei più importanti assiomi psicologici della Comunicazione, tuttavia, ci aiuta a comprendere l’importanza di conoscere la dinamica delle Interazioni.
    Non è possibile Non Comunicare.
    Ogni comportamento – perfino il silenzio e l’immobilità – è una Comunicazione.
    Proviamo, allora, a chiederci insieme quali implicazioni ponga questo principio, prima di tutto nella Comunicazione Virtuale.

    Come in qualsiasi interazione nella quotidiana realtà, rarissimamente succede che uno solo degli interlocutori inizi lo scambio. Così, dal nulla.
    Uno scambio di parole, di accordi e disaccordi, di comportamenti.
    La Comunicazione ha una caratteristica affascinante quanto delicata: è soggetta a una causalità circolare.

    Abbandoniamo il pensiero che esista una causa cui segue un effetto in maniera lineare.
    La causalità lineare, molto più meccanica e fisica, rientra difficilmente nelle relazioni umane.
    Certo, è sempre possibile che all’improvviso qualcuno ci insulti o, viceversa, inizi a complimentarsi senza aver mai prima parlato con noi.
    Se però una persona ci tira un pugno in faccia, o ci bacia, forse – io me lo chiederei – qualcosa abbiamo fatto.
    Causa (= pugno o bacio) ed effetto (= stupore) non sono solo poco probabili, ma non convincono.
    A meno che non si entri nella PsicoPatologia delle Relazioni, che non è il nostro campo di indagine.

    La realtà di un’Interazione Circolare è più complessa, ma vale la pena comprenderla bene affinché la nostra Comunicazione sia vincente anche sul Web.
    Perché sia più facile da riconoscere, proviamo a porci come osservatori esterni di una conversazione.
    Essere all’esterno ci regala la prospettiva giusta, perché il mondo emozionale di chi non è direttamente coinvolto non solo è generalmente imparziale, ma sicuramente è meno potente.

    Ci accorgiamo, ad esempio, che Tizio espone la sua opinione e Caio la prende come un’offesa personale e ribatte a sua volta ponendosi in difesa. Tizio cade dalle nuvole e si chiede cosa stia facendo Caio, ma non rimane inerme e ribadisce con più forza la sua posizione.
    In un’Escalation di Comunicazione che esce da ogni schema previsto inizialmente.
    Questo forse significa che Tizio ha incominciato per primo (Causa) e Caio ha semplicemente risposto (Effetto)?
    Sembra.
    Eppure nelle Relazioni Umane e nella Comunicazione che ne intercorre molto difficilmente è così davvero.
    Quello che più consciamente è accaduto è che Tizio ha esposto la propria opinione già in risposta a reali o presunte aspettative di Caio, o di altri che non sono Caio. Tizio non ha iniziato per primo: ha risposto a sua volta.
    Strano?
    No. E’ prerogativa della Natura Umana, dove il Confronto non è mai facile. Perché vincono più frequentemente le aspettative, i desideri e la paura del giudizio, il bisogno di prevaricare e di tracciare il confine di sé.
    Più o meno coscientemente.

    In termini tecnici si parla, a questo punto, di Punteggiatura della Comunicazione Umana.
    Il porre, cioè, un punto da cui organizzare la successiva sequenza di eventi comunicativi.
    Se, infatti, non esiste una comunicazione che inizia nel senso assoluto del termine – quindi Tizio non è la causa – è pur sempre possibile fermare il processo della Comunicazione, almeno il tempo sufficiente perché gli interlocutori coinvolti si possano rendere conto di quanto sta accadendo.
    E diventare consapevoli che non c’è mai chi inizia e chi finisce, ma c’è un processo circolare, dove causa ed effetto si ripropongono e si scambiano le parti.

    Organizzare la sequenza delle Comunicazioni è particolarmente importante nella Comunicazione Virtuale. L’assenza del Linguaggio del Corpo e delle espressioni gestuali rende più difficile la comprensione delle Interazioni, soprattutto delle emozioni che spingono ad interagire e che, in ogni caso, sottostanno all’Interazione.
    Il Leader, per esempio, nella Cultura Occidentale ha uno Stile Comunicativo ben preciso, e ci sia aspetta che sia tale. Se però venisse a mancare il Seguace, non ci sarebbe più un Leader: la sua Comunicazione perderebbe ogni efficacia.
    Potremmo noi stabilire chi è più “importante” nella circolarità di causa-effetto che ha la Comunicazione?
    Il Leader o il Seguace detengono entrambi una posizione necessaria per coesistere.

    Tuttavia, proprio gli innumerevoli disaccordi che nascono nella Punteggiatura della Comunicazione sono i responsabili dei frequenti conflitti relazionali anche e soprattutto virtualmente.
    In altre parole, se sia Tizio che Caio rimangono convinti di essere stati vittima di una precedente offesa o polemica da parte dell’altro, il processo comunicativo è destinato all’ostilità. O almeno a un monotono scambio di messaggi assolutamente non costruttivi.
    <<Io mi comporto così perché tu mi offendi>> – <<Io ti offendo perché tu ti comporti così>>.
    La possibilità di risolvere una tale Comunicazione statica e polemica è pressoché impossibile dall’interno.
    E’ di nuovo il porci all’esterno della conversazione che ci può fa comprendere l’inutilità di tale processo, dove a litigare non sono le opinioni, ma più spesso le emozioni sottostanti.

    Per tornare a Comunicare in maniera costruttiva ed efficace è, quindi, necessario distaccarsi e darsi la possibilità di prendere coscienza di ogni processo circolare che si è messo in atto.
    Arrivando – con piena soddisfazione di tutti – a rinunciare alla pretesa che la serie circolare abbia realmente avuto un inizio.

    La parola a voi: cosa ne pensate?

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  • Social Tv, Servizio Pubblico domina la settimana dal 9 al 16 Dicembre

    Social Tv, Servizio Pubblico domina la settimana dal 9 al 16 Dicembre

    Social Tv, nella settimana da 9 al 16 Dicembre è Servizio Pubblico ad avere più seguito e attenzione su Facebook e su Twitter. Dopo X Factor è quindi la trasmissione di Michele Santoro ad animare le conversazioni e l’interesse del pubblico dei social media

    Con la fine di X Factor, programma dell’anno per quel che riguarda la Social TV italiana, su Facebook e Twitter torna in testa Servizio Pubblico di Michele Santoro, per fan attivi e interazione. E su questo non c’erano grandi dubbi proprio per il fatto che il talk sulla politica del giovedì sera è sempre stato subito dietro al programma di talent che ha chiuso i battenti proprio la settimana scorsa col botto. Tra i post graditi, il contestato intervento della Littizzetto a Che tempo che fa. Ma vediamo come è andata la settimana sui due canali che accentrano interesse e attenzione da parte del pubblico dei Social Media coi dati che ci fornisce Reputation Manager.

    Facebook

    Dopo molte settimane all’ombra di X Factor, il talent show più social dell’anno, Servizio Pubblico riconquista la prima posizione per fan attivi (4.633) e livello di interazione (7.175 post e commenti dei fan) seguito da Uomini e Donne (1787 fan attivi hanno scritto 2670 post e commenti). Salgono anche Report e Ballarò, e Masterchef Italia, che il 13 dicembre ha iniziato la sua seconda edizione su Sky Uno, si piazza tra i primi cinque programmi con l’interazione più alta.

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    The Best Post

    Chiara continua ad essere un personaggio amatissimo, e anche questa settimana il post con il maggior numero di like (4155) riguarda lei e l’annuncio della sua partecipazione a Sanremo. Il giudizio indignato di Report sulla qualità del decreto “Liste Pulite” (che include i condannati fino a due anni) da poco approvato in Parlamento, raccoglie 3057 like e viene condivisa da 3262 persone. Al terzo posto il video di Luciana Littizzetto nel suo intervento a Che tempo che fa, poi molto contestato, guadagna 2063 “mi piace”.

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    In basso la classifica per livello di reazione calcolata sul numero di like dei fan ai post e commenti,

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    G Day con Geppi Cucciari  si riconferma al primo posto nella classifica action, seguito da Uomini e Donne e Servizio Pubblico.

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    Twitter

    #ServizioPubblico è al primo posto con il 21% dei tweet totali, seguito da #chetempochefa. Contrariamente a quanto avvenuto su Facebook, #xf6 resiste tra i primi tre anche se con un audience decisamente ridimensionata (11,4% dei tweet).

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    Dalla classifica degli hashtag totali associati ai programmi tv, si nota che i personaggi più twittati della settimana sono, nell’ordine: Berlusconi, Travaglio, Tremonti, Monti, Guccini, Chiara e Grillo.

    Social TV-Twitter-top-hashtag-tot-reputation-manager-9-16dic-2012

  • Social Tv, Servizio Pubblico senza rivali su Facebook e Twitter

    Social Tv, Servizio Pubblico senza rivali su Facebook e Twitter

    Social Tv, a novembre, secondo l’analisi di Blogmeter dedicata ai talk politici della tv italiana, il programma di Santoro stacca tutti. Bene Quinta Colonna e L’Ultima Parola, rimandati Ballarò e L’Infedele, debole Porta a Porta

    Il programma di Michele Santoro è il re dei talk politici sui social network. Su Facebook e Twitter Servizio Pubblico registra il maggior numero di fan e di follower ed è anche il più coinvolgente. Su Facebook Ballarò si difende per numero di fan, ma il suo total engagement lascia un po’ a desiderare, mentre Quinta Colonna e L’Ultima Parolasi distinguono per una gestione molto attiva della pagina. Infine L’Infedele va benino su Facebook, ma è assente su Twitter e Porta a Porta ha ancora un basso engagement. L’analisi svolta da Blogmeter nel mese di novembre, attraverso il tool proprietario di Social Analytics, dimostra che a rendere più solida l’identità social della tv italiana contribuiscono anche i talk politici di prima e seconda serata, i quali, trattando temi di attualità, riscuotono grande attenzione sui social network. Blogmeter ha ‘pesato’, le performance delle pagine FB e dei profili Twitter ufficiali di questi programmi, confrontandole con il buzz generato dagli utenti su Twitter rilevato attraverso il tool proprietario di Social Media Monitoring.

    Facebook

    BM_Talk Show Politici_Facebook FansSu Facebook la pagina di Servizio Pubblico spicca per la quantità di fan, quasi 300mila, in grado di generare il total engagement più alto in assoluto, 187.797 interazioni, pari a una media di 5.100 commenti per puntata. Alla base di questa capacità d’interazione c’è un mix editoriale che alterna i contenuti relativi alla trasmissione a temi di attualità. Il 7 novembre, ad esempio, la condivisione sul wall della foto dell’abbraccio fra Barack e Michelle Obama ha generato 5.016 interazioni, risultando il post più engaging in assoluto. Invece il post più commentato è stato quello inerente alla sfida tra leader della puntata del 1 novembre – Montezemolo vs Maroni (1.011 commenti) – un’iniziativa che il programma lancia ogni settimana su FB per stimolare il televoto. Dal canto suo Ballarò, a una discreta base di fan (71.968) non fa corrispondere un proporzionale livello di engagement – solo 29.542 interazioni – tra l’altro calato del 60% rispetto a ottobre. BM_Talk Show Politici_Facebook Tot EngagementGrande risonanza ottengono i post dedicati alla copertina di Maurizio Crozza e le dediche delle puntate a personaggi “speciali”. Considerando il total engagement in proporzione al numero di fan, spicca la pagina de L’Ultima Parola, che condividendo spezzoni delle puntate ha stimolato 11.605 interazioni tra i suoi 9.712 fan, e Quinta Colonna, che pur avendo solo 3.594 fan ha raggiunto 5.834 interazioni grazie anche all’idea di stimolare opinioni sulla puntata in corso. La pagina de L’Infedele (29.015 fan), a fronte di un’elevata media di post pubblicati (16,8 post al giorno), riceve una media piuttosto bassa di commenti (106 a puntata), ma riesce a coinvolgere la sua base generando quasi 26.000 interazioni. Il picco dei commenti si è avuto lo scorso 5 novembre, quando molti telespettatori hanno criticato Matteo Renzi, presente in studio, per il lavoro svolto come sindaco di Firenze. Infine, Porta a Porta, forte di59.711 fan, registra la performance peggiore con un total engagement pari a 4.730 interazioni, forse a causa di una scarsa attività (2,1 post al giorno).

    Twitter

    BM_Talk Show Politici_Twitter_Total FollowerAnche su Twitter Servizio Pubblico è il più forte. Il suo profilo registra la base di follower più ampia (121.685) e una media di 2.856 menzioni per puntata. Lo scandalo che ha coinvolto l’IDV, affrontato nella puntata dell’8 novembre, ha prodotto 2.329 tweet con l’hahstag #dipietro e anche il tweet più engaging (155 retweet) è quello che riporta una citazione di Di Pietro su Gesù e gli apostoli. Briatore è invece il personaggio più citato della puntata del 28 novembre con 3.356 tweet con l’hashtag #briatore, molti dei quali connotati da un tono ironico. Ottima performance su Twitter per L’Ultima Parola che tweettando molto frequentemente rispetto agli altri profili (1.255) e usando quasi sempre l’hashtag ufficiale ha stimolato la partecipazione degli utenti ottenendo un buzz totale di 8.000 tweet contenenti #ultimaparola e BM_Talk Show Politici_Twitter_Total Mentions8.160 mention. Il punto di forza di Ballarò è sicuramente la copertina di Crozza, ma il fatto che dall’account del programma siano stati postati solo 129 tweet nel mese ha penalizzato la performance in termini di mention. Per lo stesso motivo Porta a Porta si dimostra il più debole sia in termini di follower (7.914), che come menzioni ricevute, una media di 32 a puntata. Infine, l’assenza di profili ufficiali di Quinta Colonna e L’Infedele si riflette significativamente sui volumi di buzz: non avendo account che stimolano la discussione con tweet correlati di hashtag ufficiali L’Infedele è stato citato in soli 7.206 tweet, mentre Quinta Colonna ne ha totalizzati 2.736.

  • Social TV, performance dei programmi tv su Facebook e Twitter dal 15-22 Novembre

    Social TV, performance dei programmi tv su Facebook e Twitter dal 15-22 Novembre

    Servizio Pubblico fa boom su Facebook con lavoro e scontri sociali, X Factor accende la polemica su Twitter dopo l’eliminazione dei Frere Chaos. Le interviste a Landini e Briatore sono le più coinvolgenti della settimana per i fan di Santoro. I follower di X Factor hanno fatto le ore piccole per twittare sulla polemica scatenata da Arisa contro gli altri giudici dopo l’uscita dei Frère Chaos

    E siamo anche questa settimana a riportarvi le performances dei programmi tv più seguiti, attarverso commenti, like e interazioni, su Facebook e Twitter che ci fornisce Reputation Manager In questa settimana si può dire che l’attenzione si è accentrata sulla puntata di ieri sera di X Factor, #xf6, che ha visto lo scontro diretto tra i due giudici della gara, Arisa e Simona Ventura, subito dopo l’esclusione dalla gara dei Frère Chaos. Diciamo anche che il nervosismo era nell’aria ormai da qualche puntata e vedeva sempre Arisa come protagonista con Elio. Ma anche Santoro questa settimana colleziona un ottimo risultati soprattutto attraverso Facebook

    Facebook

    Cresce del 29% rispetto alla settimana scorsa la percentuale di fan che scrive sulle Fan Page dei programmi tv. Servizio Pubblico incrementa del 58% i fan attivi (6867) superando X Factor (6.256).

    Audisocial-Fan-Active-Reputation-Manager-15-22nov2012

    X Factor continua ad essere in testa alla classifica per livello di interazione, ma riduce sensibilmente il suo distacco da Servizio Pubblico, che cresce del 71% in termini di post e commenti dei fan sulla pagina rispetto alla settimana precedente. Al quinto posto entra Piazza Pulita.

    Audisocial-Facebook-Interaction-Reputation-Manager-15-22nov2012

    The Best Post

    Tra le performance di Chiara e Ics ad X Factor, il secondo post che ha ricevuto più like questa settimana riguarda Uomini e Donne.

    Audisocial-Facebook-Best-Post-Reputation-Manager-15-22nov2012

    Sulla Fan Page di Servizio Pubblico i post che più hanno stimolato la partecipazione dei fan questa settimana riguardano il tema del lavoro e gli ultimi scontri di piazza.

    E’ interessante notare che si tratta di opinioni espresse da due tipologie di personaggi decisamente distanti tra loro:

    Landini: “Se il governo passasse dall’essere formato da professori a gente normale che vive e lavora da mattina a sera, forse in Italia qualcosa cambierebbe.” (2308 like, 187 commenti, 437 condivisioni)

    Briatore: quando vediamo le cariche di poliziotti che guadagnano 1000€ al mese contro studenti che non trovano lavoro dobbiamo star male tutti. E’ una battaglia tra poveri.” (1312 like, 913 commenti, 230 condivisioni)

    Anche nella classifica che misura il grado di reattività dei fan ai messaggi sulla pagina, Servizio Pubblico migliora la sua performance con un incremento settimanale di like del 113%. Report con 10.354 like dei fan guadagna ben cinque posizioni.

    Audisocial-Facebook-Reaction-Reputation-Manager-15-22nov2012

    Twitter

    Anche questa settimana Twitter conferma la sua polarizzazione su  X Factor (74,% dei tweet totali sui programmi tv). In particolare nell’ultima puntata, l’attenzione dei follower è stata catalizzata dall’uscita dei Frère Chaos e dalle polemiche scatenate da Arisa.

    I messaggi più retwittati dopo quelli dedicati all’ospite inglese Conor Maynard, sono stati:

    stanzaselvaggia_#xf6

    Piazza Pulita e Otto e Mezzo risalgono piazzandosi al terzo o quarto posto della classifica hashtag dei programmi tv.

    Audisocial-Twitter-Reputation-Manager-15-22nov2012.png

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    Come si vede bene bene su Twitter la maggior parte dell’attenzione della settimana si concentra su #xf6, su X Factor, con il 74,4% è di gran lunga il più twittato. Vuoi anche per la querelle tra i giudici che il giovedì sera fa salire non poco l’”AudiSocial tv.

    Ma se guardiamo al dato in generale i programmi che riescono a sviluppare un alto livello social sono solo due, X Factor e Servizio Pubblico. E nonostante la grande diversità di pubblico è notevole il forte carattere social, la voglia di interagire in rete. Cosa che ancora non riescono a sviluppare gli altri programmi. Se guardiamo ad esempio Ballarò, ha un livello di interazione ma anche di fan e follower attivi molto basso, nonostante sia un programma molto seguito e che, dati auditel, ha un audience molto più alta.

    E’ chiaro che siamo ancora agli inizi di un fenomeno che sicuramente nei prossimi mesi conoscerà ancora più diffusione e curiosità. Noi cercheremo, grazie a questi dati, di vedere come si sviluppa il fenomeno e quali considerazione via via trarre.

    A proposito, e le vostre considerazioni? Che ne pensate?

  • Il Corporate Blog per costruire Engagement

    Il Corporate Blog per costruire Engagement

    Il Corporate Blog come strumento di comunicazione sempre efficace per creare engagement col proprio pubblico. Se ne è parlato anche al recente TechnologyBiz che si è tenuto a Napoli mercoledì e giovedì scorso con Elena Renga e Massimo Petrucci

    corporate_blogAl recente TechnologyByz di Napoli si è parlato con due esperti di web marketing, Elena Renga e Massimo Petrucci, anche di corporate blog, ovvero di quanto i blog aziendali, lanciati alcuni anni fa (esattamente 15 anni fa), possano riproporsi con forza ancora maggiore dopo il boom dei social network. I siti “vetrina” non funzionano più. Soprattutto se statici, poco aggiornati, impersonali. Creano poco engagement nei visitatori e rischiano di rimanere isolati, penalizzati dai motori di ricerca. Un blog aziendale, invece, consente di informare e interessare chi legge, riportando la storia dei prodotti e dell’azienda.

    “Negli ultimi anni – afferma Elena Renga – è cresciuto il numero delle aziende che hanno deciso di investire nel Corporate Blog per via di tutta una serie di vantaggi: per esempio, un migliore posizionamento SEO legato al link building e al maggiore traffico organico, l’engagement degli utenti, la possibilità di dare spazio alle recensioni di chi ha già acquistato il nostro prodotto e la creazione di una community”.

    Non mancano gli strumenti di divulgazione dei post che vanno dal social bookmarking, alla diffusione di comunicati stampa, al feed RSS, alle mailing list, alla immancabile interazione con i social network. Riguardo a questi ultimi, nonostante siano sempre più visti come un’attrazione, ci sono da evitare diversi errori tra i quali quello di non “ascoltare” impostando una comunicazione monodirezionale, non diversificare i contenuti sulla base del social network scelto, non dare spazio al confronto ignorando o cancellando i commenti negativi o, al contrario, mettersi in mostra elogiando in modo esagerato i propri prodotti.

    I social network – continua Elena Renga – sono un ottimo strumento per interagire e confrontarsi con la comunità di utenti e sono utilissimi per dare visibilità ai contenuti del Corporate Blog. Non possono, però, sostituirlo del tutto. Il motivo è che nei social network la comunicazione non deve essere invasiva, deve rimanere molto veloce ed essere contenuta in poche righe. Nel Corporate Blog, invece, si possono approfondire gli argomenti che hanno suscitato l’interesse del pubblico dando la possibilità, a chi lo desidera, di usufruire di contenuti molto più strutturati”.

    Per usare una metafora, insomma, si può immaginare il social network (ad esempio Facebook) come una vetrina interattiva di contatto con gli utenti e il Corporate Blog come l’atelier. Un utente passa davanti alla vetrina e viene attirato dai contenuti esposti. L’azienda può ascoltare i suoi commenti, ricevere un feedback sulla merce e creare un dialogo con il potenziale cliente. Ma se l’utente rimane così colpito che vuole entrare e toccare con mano le creazioni esposte, se vuole saggiare ulteriormente la qualità di ciò che viene proposto può farlo attraverso il corporate blog, che consente di rafforzare il giudizio positivo sull’azienda e sul prodotto invogliando così all’acquisto.

    “Il Corporate Blog – dice Massimo Petrucci – ti permette di raccontare la tua azienda, i tuoi prodotti e far parlare di te. I consumatori s’identificano con la tua storia e raccontano di te perché non si diffondono fatti ma storie emozionali”.

  • LivePerson sbarca in Italia

    LivePerson sbarca in Italia

    L’azienda americana attiva nel settore dell’online engagement annuncia il proprio sbarco in Italia e nomina Mario Manzoli Sales Account Executive

    logo LivepersonLivePerson (NASDAQ: LPSN), fornitore leader di soluzioni di online engagement intelligente e in tempo reale, annuncia il proprio ingresso sul mercato italiano con la nomina di Mario Manzoli a Sales Account ExecutiveLivePerson offre soluzioni di proactive engagement nella forma di live chat, click to call e funzioni di content delivery che trovano impiego principalmente in area vendita e assistenza. Applicabile in ambienti web, social e mobile, l’offerta LivePerson migliora sensibilmente la customer experience e aumenta le conversioni online.

    Nata nel 1995 negli Stati Uniti, LivePerson ha fatto della live chat il suo core business in un’epoca presidiata dai numeri verdi, quando l’email era ancora una novità. Evolutasi secondo le esigenze del mercato, oggi l’azienda conta globalmente oltre 600 dipendenti, per un parco clienti che supera le 8600 aziende delle quali oltre 600 di fascia enterprise e mid-market.

    A giugno 2012, l’interesse nei confronti del mercato italiano ha portato la società a sviluppare una presenza diretta sul territorio, nominando Mario Manzoli Sales Account Executive. Manzoli, che porta in azienda una lunga esperienza maturata nell’ICT, avrà come obiettivo il rafforzamento del business specialmente su mercati verticali quali telecomunicazioni, banking, finance e utility.

    “Le soluzioni LivePerson permettono alle aziende di creare una relazione significativa con i loro utenti, quel dialogo diretto e personalizzato che costituisce un indubbio valore aggiunto per ogni tipo di business”,  dichiara Mario Manzoli, Sales Account Executive, LivePerson. “L’Italia è caratterizzata da una forte dinamicità e rappresenta per noi un mercato ad altissimo potenziale: la nostra strategia sarà pertanto molto aggressiva e volta a supportare un numero sempre maggiore di realtà nel migliorare l’esperienza dei loro clienti e fare delle interazioni via web un punto di forza”.

    Importanti aziende – quali Sky Italia e Vodafone – hanno già scelto la tecnologia LivePerson. Dichiara Christian Michieletto, Web Sales Manager, Sky Italia:

    LivePerson ci permette di ottimizzare le conversioni online e la customer experience in modo continuo: grazie alle sue soluzioni di engagement siamo riusciti a individuare le criticità dei nostri processi d’acquisto e a migliorare l’esperienza dell’utente. Oggi LivePerson ci consente di creare proattivamente nuove opportunità di vendita: i nostri tassi di conversione online sono aumentati di circa dieci volte”.

    Attraverso i siti dei propri clienti, LivePerson dialoga ogni mese con circa 1.6 miliardi di utenti, e gestisce oltre 17 milioni di chat.

    Qualche info su LivePerson

    LivePerson, Inc. (NASDAQ: LPSN) offre una piattaforma che permette alle aziende di interagire in tempo con i loro clienti – attraverso live chat, click to call e funzioni di content delivery – su siti web, social media e dispositivi mobili. Totalmente proattivo, l’engagement intelligente è guidato da analisi comportamentali in tempo reale, che danno vita a un’interazione fondata sulla una comprensione reale degli obiettivi aziendali e dei bisogni dei clienti. Circa 8600 aziende si affidano a LivePerson per aumentare le conversioni e migliorare l’esperienza del cliente, tra cui Hewlett-Packard, IBM, Microsoft, Verizon, Sky, Vodafone, IWBank, Walt Disney, PNC, QVC e Orbitz.

  • La Fotografia tra le Nuove Tecnologie e i Social Media [Video]

    La Fotografia tra le Nuove Tecnologie e i Social Media [Video]

    L’impatto di tecnologie a rapida evoluzione e l’ascesa della fotografia social emergono dalla nuova ricerca di Getty Images sulle tendenze visive. The Curve: Technology and Telecommunications propone commenti di professionisti, stream video e analisi delle tendenze

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  • I migliori brand italiani su Facebook ad Agosto 2012

    I migliori brand italiani su Facebook ad Agosto 2012

    Nonostante il mese estivo, Agosto è stato un mese che ha visto una grande partecipazione di utenti sulla rete e su Facebook in particolare. BlogMeter rende noto oggi la classifica dei migliori brand italiani, che scrivono solo in italiano, nel mese di agosto. Rispetto al mese precedente ci sono conferme ma anche delle new entry. Ma vediamo meglio nel dettaglio

    TopBrands_Facebook_Agosto-2012Sembra che il caldo di agosto non abbia scoraggiato gli utenti a condurre le normali attività su Facebook e la conferma ce la da BlogMeter che oggi rende nota la classifica dei migliori brand, Facebook Top Brands – Italy, proprio nel mese più caldo dell’estate, registrando un notevole livello di attività e novità sulle fanpage. Il tool adoperato, Facebook Social Analytics, ci da una classifica fan ancora dominata da Nutella (oltre 4,3 milioni di fan), Kinder Cioccolato (2,3 milioni), “Lo zoo di 105″ (1,6 milioni). In rialzo le pagine de “Le Iene”, “Nokia Italia” e “MTV Italia”. New entry in classifica per questo mese sono le fandpage di “La punta di cioccolato del Cornetto Algida” e di“RTL 105″. (altro…)

  • Viadeo aggiunge la funzionalità endorsement per i profili

    Viadeo aggiunge la funzionalità endorsement per i profili

    Viadeo continua il suo aggiornamento e aggiunge ulteriori funzionalità ai nuovi profili utenti. Con l’endorsement delle competenze, i contatti possono validare le competenze distintive di un utente, che saranno quindi visibili a tutti i visitatori

    ViadeoA poche settimane dall’annuncio del nuovo look dei profili degli utenti, Viadeo, social busniess nework, ha aggiunto nuove funzionalità alla propria piattaforma. È da oggi disponibile in tutte le lingue una caratteristica del tutto nuova: una funzionalità per l’endorsement delle competenze. Questa nuova funzione consente di ricevere da parte di altri utenti un pubblico riconoscimento delle proprie abilità e dei propri talenti, migliorando così la visibilità e la rilevanza delle proprie caratteristiche personali e professionali. È sufficiente aggiungere una lista di competenze sul proprio profilo Viadeo. I contatti potranno poi semplicemente visitare quest’area dei profili, scegliendo di validare con un click le competenze ritenute distintive. Da quel momento, tale riconoscimento è visibile da chiunque visiti il profilo. (altro…)