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  • WhatsApp, da oggi la versione web è anche per utenti iOS

    WhatsApp, da oggi la versione web è anche per utenti iOS

    WhatsApp, dopo aver rilasciato all’inizio di quest’anno la versione web per Android, ha da ieri rilasciato la versione web per utenti iOS. La notizia si è diffusa, come riporta VentureBeat, dopo che alcuni utenti su Twitter si erano accorti della novità, la stessa poi confermata, sempre su Twitter, da Neeraj Arora, VP Business Development di WhatsApp.

    Dopo aver rilasciato la versione web per gli utenti Android all’inizio di quest’anno, WhatsApp ha da ieri rilasciato anche la versione web per utenti iOS, un rilascio molto atteso dagli utenti di dispositivi mobili Apple. Al momento però non tutti gli utenti iOS possono avere accesso alla piattaforma via web, come accade in questi casi il rilascio avviene per fasi e non è escluso che si possa poi risolvere in breve tempo.

    Come riporta VentureBeat, la notizia si è diffusa via Twitter quando alcuni utenti hanno cominciato a twittare il nuovo rilascio. Sul blog ufficiale non vi è alcuna conferma ufficiale, come invece avvenne per la versione web di Android, ma la notizia trova conferma in un RT ad un utente da parte di Neeraj Arora, VP Business Development di WhatsApp, un RT che vale come una conferma appunto. Altra conferma è che sulla versione web dell’app di instant messaging adesso compare anche il logo iOS.

    https://twitter.com/ofkrishna/status/634002726439878657

    WhatsAppWeb-iPhone-iOS

    Ecco come usare WhatsApp anche da desktop

    In questo caso, come forse già saprete, non si tratta di una versione web stand-alone, ma si tratta di una vera e semplice integrazione tra la piattaforma mobile e la piattaforma web. Per abilitare il vostro account non dovete fare altro che andare a questo indirizzo web.whatsapp.com, contemporaneamente dalla app sul vostro smartphone cliccare sui tre pallini che trovate sull’estrema destra in alto e poi cliccare su “WhatsApp Web”. A questo punto abilitate lo scanner dal vostro smartphone e quindi potete scannerizzare il QR code che vi compare sulla pagina web. E il gioco è fatto. Da questo momento avrete il vostro WhatsApp anche via web. E, se volete, potete anche abilitare le “notifiche desktop”, in modo da essere avvisati direttamente sul vostro pc nel momento in cui ricevete un nuovo messaggio.

    Allora, che ne pensate? La state già usando?

     

  • Ecco LinkedIn Lookup, l’app per cercare colleghi

    Ecco LinkedIn Lookup, l’app per cercare colleghi

    LinkedIn, il social business network più usato per le relazioni professionali, ha presentato ieri una nuova app. Si chiama Lookup e ha lo scopo di facilitare la ricerca tra colleghi che possono ora anche inviarsi dei messaggi. L’app per ora è per iOS, presto lo sarà anche per Android, ed è attivabile se si ha un account LinkedIn e se la società per cui si lavora ha una business page attiva.

    LinkedIn, popolare social business network, il più usato per le relazioni professionali, ha presentato ieri una nuova app, Lookup, descrivendola sul blog ufficiale con la forma di Ankit Gupta, il co-fondatore dell’app di news readind, Pulse. Con questa nuova applicazione, disponibile per ora solo per iOS,  e presto lo sarà anche per Android, LinkedIn mira a diventare una grande rubrica aziendale dando la possibilità di creare relazioni immediate tra colleghi che lavorano per la stessa azienda. Infatti l’acceso all’app è consentito solo a coloro che hanno un account LinkedIn e solo se l’azienda per cui si lavora ha una business page attiva.

    LinkedIn-Lookup-app

    Con LinkedIn Lookup è possibile cercare colleghi per nome, per titoli, per esperienza, per competenze o per formazione. L’applicazione consente anche di inviare messaggi ai colleghi che potranno riceverli anche se non hanno ancora scaricato l’applicazione.

    LinkedIn ha deciso di puntare su questo tipo di app perchè si è resa conto che in seguito ad un sondaggio dell’aprile scorso solo il 38% degli intervistati (la base era di 814 professionisti negli Usa) utilizza directory interne per cercare informazioni sui colleghi. Inoltre su LinkedIn il 30% delle ricerche effettuate riguarda proprio la ricerca di informazioni sui propri colleghi che spesso porta ad avere informazioni più approfondite.

    linkedin-lookup

    Allora sulla base di questi elementi nasce Lookup, un modo per mettere in relazione diretta collegi di una stessa azienda. Un utilizzo concreto potrebbe essere per colleghi di una grande azienda che hanno bisogno di scambiarsi informazioni riguardo ad un progetto sul quale sono coinvolti, sebbene appartengano a dipartimenti diversi.

    Come dicevamo prima, con questa app LinkedIn, con il suo enorme potenziale, si presenta anche con la veste di grande rubrica aziendale. Allora che ne pensate? Credete che possa funzionare?

  • Twitter: addio a Scopri, i trending adesso sono più dettagliati

    Twitter: addio a Scopri, i trending adesso sono più dettagliati

    Twitter dice addio a “Scopri” su mobile e rende rintracciabili i trending topics direttamente dal motore di ricerca interno. Tutti gli argomenti più discussi compariranno adesso con una descrizione e con alcuni dettagli relativi al tweets.

    L’annuncio è dato da Twitter sul blog ufficiale con un post a forma di Gabor Cselle (@gabor), Group Product Manager, Content & Discovery, che illustra l’importante aggiornamento per mobile che di fatto dice addio alla tab “Scopri” (introdotta nel 2011), la tab che una volta cliccata ci rivelava quelli che erano i trending topics in quel momento.

    Da oggi, sia per la versione Android che per quella iOS, gli argomenti trending su Twitter saranno individuabili direttamente da motore di ricerca interno attraverso la tab “Cerca su Twitter”. Sarà sufficiente cliccare sulla “lente di ingrandimento” per vedere subito la lista degli argomenti più discussi sulla piattaforma in quel momento. Interessante è notare che ora gli argomenti vengono presentati con una descrizione e anche con un dettaglio dei tweet che quell’argomento ha collezionato fino a quel momento.

    twitter-trending_mobile

    Da quello che si legge nel post che annuncia l’aggiornamento, l’intento è quello di dare una veste nuova al modo in cui vengono presentati i trending topics, prima presentati senza alcun dettaglio specifico e senza alcuna spiegazione del contesto in cui si sono sviluppati. Ecco, con l’addio al tab “Scopri” oggi si ha la possibilità di visualizzare oltre all’argomento anche una descrizione che indica qualche informazione in più. Così ad esempio si comprenderà meglio cosa si intende per #NYFW, cioè New York Fashion Week.

    Al momento l’aggiornamento è attivo per gli Stati Uniti ed già operativo aggiornando l’app all’ultima versione per Android e iOS. L’intento è quello di rendere l’aggiornamento disponibile entro pochi giorni per tutti gli altri paesi e anche per la versione desktop.

    Per dirla tutta, si notano molte analogie con quanto fatto da Facebook qualche mese fa (solo per gli Usa fino a questo momento) proprio in occasione del lancio della funzione “Trending”, offrendo 5 diverse sezioni specifiche con cui presentare gli argomenti più discussi.

  • Twitter, While You Were Away disponibile per iOS

    Twitter, While You Were Away disponibile per iOS

    while-you-were-away

    A distanza di qualche settimana dal suo rilascio non ufficiale, Twitter rende disponibile da oggi “While You Were Away” per gli utenti iOS. La versione per Android e per web sarà poi rilasciata nei prossimi giorni. In Italia potrebbe diventare “Mentre Non C’eri”.

    Come sicuramente ricorderete, ne avevamo parlato qualche settimana fa (Twitter, ecco la nuova funzione While You Were Away – Mentre Eri Via), all’inizio dell’anno, quando si seppe che Twitter aveva cominciato a rilasciare la nuova funzionalità ad un numero ristretto di utenti. Ebbene, da oggi “While You Were Away” è disponibile per tutti gli utenti iOS, mentre per la versione per Android e Web bisognerà attendere ancora qualche giorno. L’annuncio è stato dato in via ufficiale dal blog di Twitter con un post a frima di Paul Rosania (@ptr), Product Manager.

    While You Were Away in sostanza è una funzione che è una sorta di riassunto dei top tweets degli account che segui, i quali ci sono sfuggiti mentre non eravamo connessi con l’app. Una volta che accediamo all’app ecco che, in home, in alto ci appare una voce “While You Were Away” con i tweet più interessanti che ci siamo persi. La nuova funzione si attiva quanto si ritorna sull’app, quindi se siamo molto presenti su Twitter questa la si noterà meno.

    While You Were Away-ios

    E’ chiaro, e lo ricordavamo proprio nel post di qualche settimana fa, che questa è una di quelle operazioni da inserire nella strategia di Twitter per migliorare il livello di coinvolgimento degli utenti sulla piattaforma, verso anello debole. E comunque, come tutte le novità del resto, questa nuova funzione ha già diviso gli utenti tra chi pensano che sia un modo in effetti per recuperare un po’ di tweet persi mentre “si era via”, e tra coloro che pensano che questa funzione rompe il flusso di tweets che scorrono sulla nostra timeline, costringendoti a vedere tweet che forse non risulteranno poi così interessanti.

    Ma “While You Were Away” fa anche discutere per il fatto che somiglia alle “Notizie principali” di Facebook, ossia quei post che hanno ottenuto un alto livello di interazione e che magari ci siamo persi. E si torna quindi a parlare di “facebookizzazione” di Twitter. Un fenomeno che si lega proprio al problema principale che Twitter ha, quello del coinvolgimento degli utenti che, come ci ha ricordato la recente ricerca di Pew Research, in un anno è calata del 10%. Mentre su Facebook è in crescita, nonostante il numero degli utenti non cresca più in maniera notevole (Facebook sempre più coinvolgente, Twitter sempre meno).

    Vedremo se e come “While You Where Away” sarà utile per il coinvolgimento, in attesa di vederla anche su Android e sulla versione web della piattaforma. Intanto nella versione italiana diventerà “Mentre Non C’eri”, anche se era meglio “Mentre Eri Via” no?

    Ma voi utenti iOS la state visualizzando? E come la trovate? Fateci sapere tra i commenti.

  • Goleador League, ecco la nuova app per iOS e Android

    Goleador League, ecco la nuova app per iOS e Android

    Goleador, le mitiche caramelle gommose, tornano con una nuova app: Goleador League. L’applicazione contiene un trading card game che promette divertimento.

    Vi ricordate le Goleador, le caramelle gommose lanciate alla fine degli anni ’80? Ebbene, non che siano sparite dal mercato, anzi, ma oggi tornano con una grande novità. Infatti, la doppia caramella gommosa che è diventata un mito arriva oggi con un trading card game che promette ore di divertimento, unita alla ricerca delle “figurine” rare come si faceva da bambini. Questi sono gli ingredienti di Goleador League, la nuova App di Goleador disponibile su AppStore e Google Play.

    Il funzionamento dell’app è semplice ed immediato: una volta scaricata, si riceve subito un primo pack di “figurine” virtuali, con le quali si può subito schierare la propria formazione e iniziare a giocare contro la cpu o contro gli amici.

    Goleador

    Ma questo è soltanto l’inizio: i personaggi delle figurine sono più di 120, e per potenziare il tuo team e collezionarli tutti basta scrivere il codice che trovi all’interno delle lastrine Goleador, in tal modo riceverai dei personaggi bonus.

    L’App però non stimola soltanto il collezionismo, ma sul modello dei giochi di carte tanto di moda tra i ragazzini, per formare un team veramente invincibile si dovranno trovare le card più rare e potenti, solo così si potrà scalare le vette della Goleador League. Ma come negli anni 70 si cercava disperatamente la figurina di Pizzaballa, mitico portiere di riserva introvabile per tutti i “cacciatori” di figurine Panini, trovare la card del Goleador non sarà per nulla un impresa facile.

    Se volete anche voi divertirvi con Goleadord League non vi resta che andare su Google Play o su AppStore e scaricare l’app per il vostro dispositivo. Da quel momento il divertimento è assicurato.


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  • Vine: ecco il Contatore dei Loop per iOS e Android, e altre novità

    Vine: ecco il Contatore dei Loop per iOS e Android, e altre novità

    Vine-Loops

    E’ attivo da oggi su Vine il contatore dei loop per ogni video, disponibile per iOS e Android, oltre che per la versione web su vine.co. In questo modo l’utente potrà sapere da subito se il Vine caricato risulta interessante o popolare in base a quante volte è stato riprodotto

    Nuova e importante novità per tutti gli amanti di Vine. Infatti da oggi è visibile il contatore dei loop per ogni video caricato. Questa nuova funzionalità, disponibile per iOS e Android, da modo all’utente di capire se il proprio video risulta essere interessante o popolare, proprio da quante volte è stato riprodotto. La funzionalità è disponibile anche per la versione web su vine.co.

    Il contatore si aggiornerà in tempo reale, quindi mentre state guardando un video, potrete sapere anche quante persone lo stanno vedendo insieme a voi. Il Vine che vedete in basso è un esempio che rende molto l’idea del contatore dei loop:

    Ma le novità di Vine oggi non si esauriscono solo con questa.

    Infatti, i feed delle app per Android e iPhone avranno da oggi un aspetto nuovo e ancora più chiaro, con video più grandi, dal design “edge-to-edge”, e con una visualizzazione dei like e dei commenti più compatta.

    Inoltre, è stato anche ridisegnato l’Activity feed, e ora è più semplice scoprire cosa succede ai vostri Vine. Insieme a una nuova separazione tra attività recenti e passate, riceverete una notifica quando i vostri Vine raggiungeranno alcuni traguardi (ad esempio 25 o 100 like).

    C’è comunque un’annotazione da fare. Alcuni video mostrano un “+” vicino al contatore dei loop. Vine ha iniziato a tracciare i loop dal 3 aprile 2014. Quindi, per i Vine creati prima di questa data, il numero visualizzato include solo le riproduzioni a partire da quel giorno. Il segno “+” indica che l’attuale conteggio dei loop è leggermente superiore, poiché si presume che sia stato riprodotto anche prima del 3 aprile 2014. Per qualsiasi chiarimento o richiesta, potete contattare comunque l’help center.

    Intanto, appassionati di Vine, che ne pensate del contatore dei loop e delle altre novità?

  • Oltre il 20% della pubblicità su Facebook è sul Mobile

    Oltre il 20% della pubblicità su Facebook è sul Mobile

    Il 20,3% della pubblicità su Facebook è sul Mobile e la notizia è stata data oggi al CES 2013 che si tiene a Las Vegas da Kenshoo. I maggiori investimenti fatti da Zuckerberg sul Mobile pare stia dando i suoi risultati

    Gli annunci sugli smartphone e tablet rappresentano ormai oltre il 20% della spesa pubblicitaria su Facebook, per l’esattezza il 20,3%. E nonostante questi abbiano un costo più alto degli annunci desktop. Altro aspetto interessante è che quando si vanno a confrontare le due piattaforme, iOS e Android, dal punto di vista della visualizzazione degli annunci, scopriamo che il 97% degli annunci iOS sono targettizzati per tablets mentre il 71% degli annunci per Android sono targettizzati per smartphones.

    Evidentemente questi dati faranno felice Mark Zuckerberg che solo un paio di mesi fa sosteneva che:

    Voglio sfatare il mito che Facebook non può fare soldi sul Mobile. La cosa più importante da tener presente è che da poco abbiamo iniziato a realizzare un nostro modello di prodotto mobile e quindi di monetizzazione”

    E questi dati sembrano andare proprio nella direzione indicata da Zuckerberg.

    I dati provengono da uno studio effettuato su 2 milioni di clicks sugli annunci e sulle conseguenti conversioni su Facebook da investitori da tutto il mondo che usano la piattaforma Kenshoo. Il risultato di questo studio è stato presentato oggi da AaronGoldman, CMO di Kenshoo, durante la conferenza di Citi “Global Internet, Media & Telecommunications” al CES 2013 che si sta tenendo a Las Vegas.

    Altri dati interessanti che val la pena di annotare:

    – Gli annunci di Facebook per Mobile registrano una maggiorazione pari al 70% rispetto a quelli desktop: 0,81 $/cents desktop contro 1,38 $ mobile.

    In basso la ripartizione della spesa così come l’abbiamo spiegata all’inizio:

    Facebook Ad Spend: Ripartizione metriche chiave 

    Ad Spend Cost-per-Click (USD)
    Desktop Ads 79.7% $0.81
    Mobile Ads (Phone + Tablet) 20.3% $1.38

    Questo invece lo schema che risguara iOS e Android:

    Facebook AdSpend: confronto tra iOS e Android

    Apple iOS Google Android
    Tablet Ads 97% 3%
    Smartphone Ads 29% 71%

    Goldman ha infine sostenuto che ormai il mondo dei top brand ha abbracciato la pubblicità di Facebook su Mobile e ci si aspetta quindi  che questo canale possa crescere e diventare competitivo, capace di offrire esperienze sempre più all’avanguardia come i dispositivi che sono in mostra in questi giorni proprio al CES.

    Che Facebook abbia imboccato la strada giusta per iniziare a monetizzare seriamente sul Mobile e cominciare ad essere competitivo con Google e Twitter?

  • Mobile 2012, Android primo sistema operativo in Italia

    Mobile 2012, Android primo sistema operativo in Italia

    Mobile 2012 in Italia. Ecco i dati Nielsen riferiti al Q3, il terzo trimestre, di quest’anno. In sintesi, i sistemi operativi sono in forte evoluzione tale da determinare importanti novità nello scenario italiano

    I dati Nielsen sull’utilizzo del Mobile in Italia nel terzo trimestre 2012 rivelano conferme e importanti cambiamenti. Come spiega Andrea Valadè, Telecom Practice Manager di Nielsen Italia, “il mercato degli smartphone si conferma in forte evoluzione; l’apparente graduale crescita è in realtà il risultato di trend radicalmente opposti tra tutte le piattaforme coinvolte”. Confermata ancora una volta la crescita degli smartphone, un trend che continua ormai da più di due anni e che coinvolge oltre la metà dei possessori di cellulari, ovvero il 56% degli utenti italiani di telefonia mobile.

    La vera novità però non è la crescita dei possessori di smartphone, meno netta rispetto agli anni passati, bensì l’andamento dei principali attori all’interno del segmento. Symbian, leader indiscusso con oltre il 70% di quota nel 2010, ha registrato trimestre dopo trimestre un graduale calo, imputabile anche al passaggio di Nokia a Windows, arrivando nel terzo trimestre del 2012 a dover cedere la posizione di leadership ad Android, che, con una crescita senza precedenti, arriva al 36% di quota di mercato, superando ogni altro sistema operativo.

    Mobile-2012-Italia -Android-primo-sistema-operativo

    Per quanto riguarda gli altri player, rimane sostanzialmente stabile iOS, che nei dati riferiti al Q3 2012 ancora non trae benefici dall’uscita dell’iPhone 5. Degno di nota è invece Windows, per la prima volta con numeri statisticamente significativi che fanno presagire scenari futuri interessanti.

    Si tratta di un cambio di leadership storico, che porta il mercato italiano ad una struttura più simile a quella americana e inglese, dove Android è già da tempo il principale sistema operativo. A guidare questo cambiamento sono soprattutto i giovani, considerando che ben il 39% dei possessori di device Android ha meno di 34 anni. Altro driver fondamentale è l’accessibilità al grande pubblico: gli utenti Android dichiarano di spendere la metà per il proprio device rispetto a chi possiede iOS, fattore non da poco in un momento di crisi come questo, che vede in continuo calo la spesa percepita per i servizi di telefonia.

    “Android vede la sua consacrazione grazie al legame con un’ampissima gamma di device, che ne ha permesso l’adozione in tempi di crisi da parte di utenti appartenti ad ogni fascia di reddito e tale dinamica ha addirittura rinforzato la crescita dell’utilizzo, nella quotidianità, di servizi evoluti” continua Valadé.

    Mobile-2012-Italia---servizi

    La nuova composizione del mercato smartphone comporta necessariamente delle conseguenze. In particolar modo, la diffusione inarrestabile dei più evoluti sistemi operativi ha un forte impatto sull’utilizzo del cellulare, favorendo una user experience sempre migliore su tutti i servizi.

    “Se ormai non sorprendono più gli elevati tassi di utilizzo di internet ed email in mobilità, si può però constatare come il mutamento di scenario nel mondo del mobile sembra favorire la crescita di ulteriori servizi che in precedenza erano di nicchia. Nel corso del terzo trimestre le crescite maggiori sono state registrate nelle applicazioni, nella messaggistica istantanea e, particolare davvero interessante, nel mobile commerce” conclude Valadè.

    Insomma, i dati rilevati da Nielsen in un certo senso rivelano quello che da tempo si attendeva. Dall’arrivo sul mercato italiano Android ha da subito fatto presa sugli utenti italiani e quindi la risalita e il sorpasso sugli altri sistemi operativi, Symbian su tutti, era ormai certa, era solo questione di tempo. Ora Android è più maturo, capace di offrire di più agli utenti mobile italiani, tra i più attenti ed esigenti del mondo. Quindi non ci resta che attendere nelle prossime settimane i dati del Q4 che confermeranno questo trend, utili per capire quale scenario caratterizzerà il 2013.

  • SMAU premia le migliori app per smartphone e tablet

    SMAU premia le migliori app per smartphone e tablet

    Si è conclusa ieri la 49° edizione e sulla scia della rapida diffusione di Tablet e Smartphone, presenta per il secondo anno a Milano il Premio dedicato al mondo delle applicazioni mobile in ambito consumer e Business. Ma scopriamo i premiati per ogni categoria

    Mobile-appSeconda edizione per gli SMAU Mob App Awards, promossi da SMAU e dagli Osservatori della School of Management del Politecnico di Milano. In occasione della terza (e conclusiva) giornata della fiera sono state infatti premiate le migliori APP in ambito business e consumer (già funzionanti o in fase di sviluppo) basate sui dispositivi mobili di nuova generazione (new tablet e smartphone). I Mob App Awards intendono sostenere la cultura dell’innovazione in ambito Mobile generando un meccanismo virtuoso di condivisione delle esperienze di eccellenza tra sviluppatori, imprese, pubbliche amministrazioni, operatori del settore ed utilizzatori  Come ha sottolineato FilippoRenga della School of Management del Politecnico di Milano “abbiamo portato in diverse città d’Italia questa importante iniziativa con l’intento di diffondere la cultura legata allo sviluppo delle app mobile. E ogni anno incontriamo nuove realtà con risultati che ci stupiscono”. La premiazione delle vincitrici nelle varie categorie è stata preceduta da un intervento di scenario sui trend legati al mercato di App per Smartphone e NewTablet e dalla presentazione delle App che hanno raggiunto la fase finale del contest. (altro…)

  • Akamai presenta lo Stato di Internet nel secondo trimestre 2012

    Akamai presenta lo Stato di Internet nel secondo trimestre 2012

    Akamai pubblica il Rapporto sullo Stato di Internet relativo al secondo trimestre del 2012. L’Italia entra nella top 10 dei Paesi origine del maggior numero di attacchi informatici. Penultimi in Europa per numero di connessioni broadband e high broadband, peggio fa solo la Turchia

    Attack-traffic 2012

    Akamai Technologies, Inc. (NASDAQ: AKAM), la principale piattaforma cloud che consente di offrire agli utenti un’esperienza online sicura e a elevate prestazioni, in qualunque parte del mondo e su ogni dispositivo, ha pubblicato il Rapporto sullo Stato di Internet relativo al secondo trimestre 2012 (disponibile all’indirizzo www.akamai.com/stateoftheinternet). Basato sulle informazioni raccolte dalla Akamai Intelligent Platform il rapporto offre un’analisi approfondita di dati quali penetrazione di Internet, traffico mobile e consumo di dati, origine degli attacchi informatici e velocità di connessione globale e locale. (altro…)