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  • Altro che Rolex, possedere oggi un iPhone è indice di ricchezza

    Altro che Rolex, possedere oggi un iPhone è indice di ricchezza

    Altro che Rolex, se una persona possiede un iPhone allora questo può essere una chiara indicazione del fatto che sia una persona agiata o ricca. No non c’entra con le polemiche di questi giorni, ma è il risultato di una ricerca pubblicata sul National Bureau of Economic Research da economisti dell’Università di Chicago.

    Solo a leggere la parola Rolex è facile pensare che sia un collegamento alle polemiche di questi giorni, e non entriamo qui nel merito. Ma di certo è, il Rolex, nell’immaginario collettivo un simbolo di ricchezza, un indicatore ormai acquisito del fatto che chi lo indossa sia una persona molto benestante. E invece le cose non stanno proprio così, nel senso che, se è vero che la società di oggi sta cambiando, se è vero, come è vero, che il digitale e la tecnologia stanno cambiando il modo in cui è oggi la società in cui viviamo (anche se molti ancora non se ne sono accorti), è vero anche che cambia anche il modo di vedere e di intendere se una persona è agiata o ricca. E come lo definiamo? A supporto di tutto questo arriva questa nuova ricerca pubblicata sul National Bureau of Economic Research, ad opera di un gruppo di economisti dell’Università di Chicago, dimostrandoci che in effetti non è il Rolex indicatore di ricchezza ma è l’iPhone. Si, avete letto bene (e noi non abbiamo sbagliato a scrivere) è l’iPhone.

    iphone ricchezza rolex

    Come dicevamo, i tempi sono cambiati oggi e sono cambiati anche gli indicatori che definiscono il reddito delle persone e delle famiglie. E a quanto pare possedere un iPhone è indice di agiatezza. Attenzione, per meglio chiarire il risultato a cui è giunta la ricerca, anche se prima ci siamo legati ai fatti attuali italiani, non è che chi possiede il dispositivo Apple è ricco, di certo chi lo possiede oggi può posizionarsi su una fascia di reddito più alta. Quello che sostengono i ricercatoti dell’Università di Chicago, Marianne Bertrand ed Emir Kamenica, è che nessun dispositivo meglio dell’iPhone, o dell’iPad (al secondo posto) è in grado specificare meglio se quella persona guadagna tanto.

    iphone ricchezza rolex

    In pratica, lo si vede anche nella tabella che riportiamo, se una persona possiede un iPhone allora indica che per il 69% è una persona molto agiata; per il 66,9% de possiede un iPad e per il 59.5% se possiede un dispositivo Android. E’ un’indicazione interessante che poi diventa anche curiosa se paragoniamo questo dato, de 2016, con quello del 1992, ad esempio, quando per essere indicati come ricchi bastava avere un tipo di mostarda; oppure se lo paragoniamo al 2004 quando bastava consumare un tipo di burro molto particolare. Se guardiamo poi la parte che interessa i prodotti, allora nel 1992 si era ricchi se si possedeva una lavastoviglie e nel 2004 se si acquistava un’auto nuova. Nel 2016 si indica, in base ai prodotti, che si è una persona benestante se si viaggia negli Stai Uniti (70.9%), se si possiede il passaporto (70.3%) o se si possiede il bluetooth nell’auto (70.2%).

    I dati sono stati ottenuti attraverso domande sottoposte ad un campione di circa 6.400 persone, con questionari semestrali e interviste dirette. Per la ricerca è stato anche utilizzato un algoritmo machine learning per analizzare i diversi gruppi e per comprendere meglio come fossero cambiate le loro preferenze nel corso del tempo. Il risultato a cui arrivano i ricercatori è quello di affermare che la società americana oggi, e le sue differenze culturali, è abbastanza compatta quando si parla di brand ed esperienze comuni.

    Una lettura molto diversa da quella che racconta di una società americana, invece, molto divisa.

    E voi che ne pensate?

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  • L’iPad compie 7 anni ed è ancora molto usato per il business

    L’iPad compie 7 anni ed è ancora molto usato per il business

    Era il 3 aprile del 2010 l’iPad, il dispositivo della Apple di Steve Jobs, entrò in commercio aprendo di fatto il mercato dei tablet. Un mercato che, dopo una crescita costante, sta cominciando a conoscere una fase calante. Anche se nel mondo business continua ad essere molto usato.

    Compie 7 anni l’iPad, il dispositivo presentato per la prima volta al mondo da Steve Jobs allo Yerba Buena Center for the Arts Theater di San Francisco il 27 gennaio del 2010. La data di oggi è importante perchè è proprio il 3 aprile del 2010 che l’iPad entra in commercio, aprendo di fatto il mercato dei tablet. Nel corso di questi sette anni l’iPad ha cambiato dimensioni, caratteristiche, funzionalità, e ne sono state vendute fino ad oggi 350 milioni di unità. In pratica l’iPad resta ancora leader incontrastato in un mercato che ormai da un paio d’anni sta conoscendo una fase in flessione. Infatti, dopo la fase crescente dei primi anni, il tablet ha cominciato ad essere meno apprezzato. Il dispositivo che avrebbe dovuto sostituire il pc, per la sua versatilità e facilità d’uso, in effetti ha poi perso la sua missione, soprattutto dal lato consumer.

    ipad 2010 steve jobs

    Le dimensioni ed il peso nettamente inferiori lo hanno reso in effetti più pratico, maneggevole e trasportabile rispetto ai tradizionali personal computer, e ne hanno decretato il successo. I tablet di tutte le marche hanno registrato un volume crescente di vendite, in primis l’iPad, tra i modelli più venduti al mondo, fino ad arrivare, oggi, alla crisi del settimo anno, con una forte contrazione delle vendite.

    Infatti, l’iPad ha sempre più successo nel mondo business, secondo quanto riportato dal New York Times, secondo il quale nell’ultimo trimestre del 2016 le vendite aziendali di Apple sono aumentate del 40%, contro una crescita globale del 28%. Buona parte del fatturato è da attribuire agli iPad, soprattutto nella versione Pro, anche alla luce dei nuovi programmi pensati proprio per il mondo dell’imprenditoria. Questo consente di utilizzare anche software più complessi, gestendo le attività del proprio business ovunque ci si trovi, senza avere bisogno di piani di appoggio o prese elettriche, accelerando e facilitando tutto il lavoro.

    Secondo il report del New York Times, nell’ultimo anno circa il 50% degli iPad acquistati sono stati acquistati da aziende, un dato riscontrato anche dal portale Regali.it verificando che ad oggi gli accessori più venduti sono prodotti che rendono più facile l’utilizzo del tablet in qualsiasi situazione.

    primo ipad

    Nella sua prima versione l’iPad aveva uno schermo da 9,7 pollici con risoluzione di 1024×768 pixel. Solo nel primo giorno ne furono vendute 300 mila unità, mentre il primo milione di vendite negli Usa fu raggiunto in 4 settimane. In Italia l’iPad esordì il 28 maggio del 2010 e alla fine di  quel’anno le vendite sfiorarono i 15 milioni di pezzi.

    Una versione ridotta dell’iPad, il Mini con schermo da 7,9 pollici, è entrata in commercio nel 2012, mentre nel 2013 il tablet si è fatto più leggero e sottile prendendo il nome di Air. Il cambiamento più importante è però arrivato nel 2015 con l’introduzione dell’iPad Pro, con schermo da 12,9 pollici, dotato di “matita 2”, tastiera staccabile e davvero alternativo al computer portatile. Nel 2016 Apple ne ha lanciato una versione più piccola, da 9,7 pollici.

    Il modello più recente, nei negozi in questi giorni, riprende il vecchio nome iPad, con display Retina da 9,7 pollici, pesa meno di 500 grammi e promette una giornata intera di autonomia. E costa anche meno del predecessore.

    Come già detto, il mercato globale dei tablet continua a contrarsi: secondo l’istituto Idc, nel 2016 il mercato è calato del 15,6%, con 174,8 milioni di dispositivi commercializzati.

  • Fotolia sempre più verso il Mobile: ecco la nuova app per iPad

    Fotolia sempre più verso il Mobile: ecco la nuova app per iPad

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    Fotolia, leader in Europa nel mercato Microstock, ha annunciato ieri il lancio di una nuova applicazione per iPad. L’app è molto intuitiva e con un solo click permette agli utenti di cercare, scaricare e condividere immagini Royalty Free del database Fotolia formato da oltre 28 milioni di file

    Rivolta a professionisti della comunicazione e delle arti grafiche, la nuova App per iPad migliora l’esperienza degli utenti e semplifica la navigazione in 4 semplici mosse: 1) Scopri 2) Seleziona 3) Condividi e 4) Compra. Con una grafica intuitiva e accattivante, la nuova App permette di cercare immagini, video, illustrazioni e file vettoriali Royalty Free nel database Fotolia composto da oltre 28 milioni di file.

    L’App offre inoltre una nuova visualizzazione, i risultati di ricerca vengono proposti stile mosaico. Con un solo click gli utenti possono scorrere con un dito i risultati di ricerca, sfogliando le varie pagine. Le informazioni disponibili per ogni immagine permettono di visionare più immagini della stessa serie, dello stesso autore o con le stesse parole chiave. In qualsiasi momento l’utente può inserire nuove parole chiave per cominciare una nuova ricerca.

    Grazie a un potente motore di ricerca, gli utenti Fotolia tramite questa App possono filtrare i risultati per prezzo, per tipo di file (foto, illustrazione, file vettoriale), collezione (Standard/Instant) e immagini panoramiche. E’ possibile selezionare le immagini preferite ed organizzarle in gallerie, condividerle via email o via Social network, o anche scaricarle direttamente nel proprio iPad o sull’account dropbox.

    Le migliori applicazioni sono quelle che ti diverti ad usarle” afferma Oleg Tscheltzoff, CEO e Co-fondatore di Fotolia. “Pensiamo che sia importante fornire un servizio affidabile, così i nostri utente sanno di potersi affidare a Fotolia per trasformare le loro idee in immagini, in qualsiasi momento! Con un design moderno e intuitivo, questa applicazione è divertente quanto utile”.

    L’App per iPad fa parte della strategia di crescita Fotolia, Instant Collection lanciata alla fine del 2013 conta già più di 30.000 utenti.

    Le App Fotolia per il mobile soddisfano la crescente esigenza di una rapida e semplice usabilità per l’utente.Le nostre applicazioni mobile sono sviluppate internamente dal nostro team di Ricerca e Sviluppo presente in Francia, “ci racconta Morgan David De Lossy, Direttore delle strategie per il Mobile di Fotolia. “Abbiamo reclutato 6 sviluppatori negli anni passati, proprio per focalizzarci al massimo sulle nostre strategie legate al mobile. I nuovi arrivati si sono uniti a un team formato da altri 20 membri.”

    L’App per iPad è compatibile con IOS 7 e può essere scaricata gratuitamente sull’Apple Store. La versione per Android è in fase di sviluppo.

  • Apple, iPhone traina i dati finanziari del Q2 2013

    Apple, iPhone traina i dati finanziari del Q2 2013

    Apple oggi ha reso noti i dati finanziari del secondo trimestre del 2013. Si registra un fatturato di 43,6 miliardi dollari e 9,5 miliardi di dollari di profitto netto, in crescita, EPS a 10,09 dollari, in calo. Sono stati venduti 37,4 milioni di iPhone e 19,5 milioni di iPad

    Apple ha reso noti i dati finanziari relativi al secondo trimestre del 2013, il Q2, facendo registrare un aumento del fatturato, 43,6 miliardi di dollari, e dell’utile netto, 9,5 miliardi di dollari. Dato, questo, trainato dall’elevato numero di iPhone venduti in questo periodo. I dati in effetti possono essere sintetizzati in questo modo, ma va rilevato il fatto che comunque il quadro è contrastante. Infatti il dato in calo è quello relativo all’EPS che adesso ha un valore di 10,09 dollari, era 12,30 dollari nello stesso periodo del 2012. EPS sta per Earnings per Share e si calcola dividendo l’utile netto della società per il numero di azioni in circolazione. E’ il valore che serve per calcolare il P/E (Price Earnings), ossia il rapporto prezzo-utile per azione. In sostanza, il valore EPS ci indica l’utile che l’azienda ha prodotto in relazione al numero di azioni in circolazione e in questo caso è da registrare come dato in calo.

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    Di fronte ai dati comunque positivi, l’attenzione degli analisti finanziari si concentra proprio su quest’ultimo punto e del fatto che per la prima volta in dieci il dato degli utili per azioni si trova ad essere con il segno meno davanti. Sarà un elemento tale da influire sui dati finanziari del prossimo trimestre? Alcuni pareri propendono per il si, tanto che le previsioni danno un fatturato tra i 33 e 35 miliardi di dollari. Va detto che in cassa Apple ha 145 miliardi di dollari, un tesoretto tale da poter affrontare qualsiasi tipo di scenario nefasto, se mai dovesse accadere.

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    E infatti, guardando il numero di iPhone venduti qualsiasi tipo di scenario negativo sembra essere pura follia. Nel Q2 2013 sono stati venduti 37,4 milioni di iPhone e 19,5 milioni di iPad, gli unici due prodotti software che hanno trainato le vendite Apple. Potrebbe sembrare, tuttavia, un dato positivo, ma visto in generale, in assenza di lancio di nuovi prodotti e soprattutto nell’imminenza dell’arrivo sul mercato di nuovo prodotti come il Galaxy S 4 oppure i nuovi HTC, il dato potrebbe essere interpretato in senso negativo. Se per questi tre mesi iPhone ha tirato la baracca, nel prossimo non è cosa certa che possa avvenire di nuovo. Fatto salvo, ovviamente, il lancio del nuovo iPhone 6, se fosse confermato, il cui lancio è previsto per l’estate. Ovviamente staremo a vedere.

    (image credits: techcrunch.com)
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  • Montblanc WorldSecond, il contest per cogliere l’attimo

    Montblanc WorldSecond, il contest per cogliere l’attimo

    “The Montblanc WorldSecond” è la nuova app di Montblanc per smartphone che viene lanciata insieme ad un contest fotografico. I partecipanti sono chiamati a catturare la bellezza di un momento nello stesso istante

    The Montblanc WorldSecond è la nuova app per smartphone di Montblanc che ritorna, dopo il grande successo di “The Beauty of a Second” del 2011 con Wim Winders testimonial di un contest dedicato all’arte del cortometraggio, con un nuovo progetto interamente dedicato alla fotografia “ready to use”. La Maison con questa nuova app invita gli utenti a catturare, con una fotografia, la bellezza racchiusa in un attimo.

    Montblanc-WorldSecond

    Tramite una app per smartphone sviluppata appositamente da Montblanc e compatibile sia con iPhone che con Android, a partire dal mese di novembre e fino alla fine dell’anno, sarà possibile fermare in uno scatto il fascino di un istante: l’applicazione invierà ai partecipanti 60 alert, invitandoli a fermarsi un attimo per ritrarre la bellezza del momento che stanno vivendo. Grazie a una speciale funzione di countdown, l’App farà in modo che le fotocamere di tutti gli smartphone siano sincronizzate e scattino una foto nel medesimo istante.

    Le fotografie, frutto della creatività dei partecipanti in ogni parte del mondo, verranno poi automaticamente caricate sul sito web worldsecond.montblanc.com, all’interno del quale, scatto dopo scatto, si comporrà un incredibile mosaico di “WorldSeconds”. Montblanc inoltre permetterà a chi avrà scaricato l’App e ai visitatori del sito di liberare la propria immaginazione nel creare delle photo gallery personali da condividere attraverso i social media più diffusi.

    Al termine di Worldsecond all’inizio del 2013, saranno decretati i vincitori di ogni categoria, WorldSecond Photo e WorldSecond Gallery, che riceveranno in premio un esemplare della collezione di orologeria Montblanc TimeWalker UTC.

    L’abbiamo scaricata e provata anche noi e possiamo dire che è davvero una bella idea. Una volta scaricata l’applicazione, il sistema vi segnala quello che sarà il prossimo WorldSecond con un countdown. Quando si è vicini allo zero, tenevi pronti con la camera del vostro smartphone e fotografate quello che vi sta intorno in quel momento. Automaticamente la foto viene caricata su worldsecond.montblanc.com. Sul sito poi sarà possibile vedere anche tutte quelle che sono state scattate nello stesso momento in cui avete scattato la foto anche voi e avere così di vedere cosa gli altri utenti da altre parti del mondo hanno fotografato. Davvero una bella esperienza che vi invitiamo a fare!

    L’applicazione è disponibile per iPhone e iPad e per i dispositivi Android

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  • AppsBuilder, nuovo CMS per la gestione delle app

    AppsBuilder, nuovo CMS per la gestione delle app

    Da AppsBuilder un nuovo CMS, sistema cloud integrato per la gestione rapida dei contenuti di app multipiattaforma. E’ la proposta White Label di AppsBuilder per le aziende che vogliono offrire alla propria community web servizi di marketing e advertising anche su mobile

    appsbuilderLe applicazioni in mobilità fruibili su smartphone e tablet sono in crescita esponenziale, come testimoniano tutti i più recenti studi sull’argomento  che ne evidenziano il sorpasso rispetto ai desktop PC quali strumenti per la connessione al web. Com’è facile intuire, il trend del momento è a favore di chi a Internet accede via cellulare. Quindi il mondo app si eleva a opportunità di business estremamente interessante e servizio essenziale per tutte le aziende che nell’immediato futuro devono «ripensare» i propri siti o contenuti web per la rivendita su mobile. La novità che AppsBuilder lancia va in questa direzione. Per loro infatti, oggi lancia una piattaforma CMS (Content Management System) e un programma di affiliazione in modalità White Label, che prevede la certificazione come partner (sul modello di Google AdWords) nonché supporto in termini di formazione per utilizzarla al meglio.

    Il nuovo strumento self service CMS AppsBuilder è una soluzione cloud flessibile che, con pochi click guidati, consente la creazione e la gestione di app personalizzate per tutti i più diffusi ambienti mobili e sistemi operativi: iPhone/iPod e iPad, smartphone e tablet Android, dispositivi Windows Phone 7.5, Windows 8, e le web app in HTML5 (il mobile web site).

    Ma qual è l’identikit delle aziende target del CMS AppsBuilder? Sono quelle che hanno un ampio bacino di utenza e vogliono capitalizzarlo anche su dispositivi di ultima generazione. Per sottoscrivere l’abbonamento a questo servizio AppsBuilder, basta andare alla pagina www.apps-builder.com/it/affiliazione, inviare la richiesta e dare il via libera alla creatività.

    Ciò che lo rende unico, è davvero la capacità di completare la gamma dei servizi al cliente in modo facile e intuitivo – in soli 10 minuti – senza particolari competenze informatiche o di programmazione, consentendo così alle aziende di “scalare” il business senza dover creare un team interno di sviluppatori. Le ultime funzioni implementate sul CMS AppsBuilder facilitano ancora di più la gestione totale delle app da quando vengono create al momento in cui sono caricate sugli store, e per tutto il periodo in cui sono utilizzate dai clienti.

    Rispetto alla versione “standard” di Apps-Builder.com c’è di più. Dalla speciale dashboard, è possibile personalizzare il design delle app con il proprio marchio, di modificarle, filtrarle per clienti o data di creazione e visualizzare le anteprime. Tramite il pannello d’amministrazione multi-utente, si possono inserire o eliminare gli account dei clienti adattando la grafica a 360°– inserendo logo, colori aziendali, font, sfondi. Il tutto senza nessun riferimento ad AppsBuilder, trasformando il CMS in un vero e proprio sito accessibile con user e password specifici. E grazie al cloud publishing, l’aggiornamento delle applicazioni già pubblicate sugli Store è in tempo reale.

    Il sistema CMS che lanciamo oggi permette di «traghettare» su mobile con una modalità di creazione e gestione delle apps davvero veloce. Lo abbiamo studiato volutamente per tutte quelle realtà che dispongono di un proprio network di clienti e vogliono supportarli nell’evoluzione verso il mondo digitale. Un trend che rappresenta un’opportunità di business soprattutto nel nostro Paese, leader per la diffusione di smartphone e tablet”, commenta Daniele Pelleri AD e Co-fondatore di AppsBuilder. “Intendiamo posizionarci come partner autorevoli di quelle società, che grazie a noi saranno in grado di offrire ai clienti un servizio completo e all’avanguardia”.

    Ogni giorno AppsBuilder sperimenta e implementa nuove funzionalità per essere sempre al passo con le ultime novità dalla tecnologia.Vogliamo essere costantemente in linea con i trend tecnologici del momento per soddisfare le richieste dei nostri potenziali clienti. Quindi anche il CMS potrà sempre essere aggiornato in tempo reale e in modo autonomo”, spiega Luigi Giglio, Chief Technology Officer e Co-fondatore di AppsBuilder.

    Ecco in sintesi le funzionalità del CMS di AppsBuilder:

    • gestione dei contenuti dal CMS installato direttamente sul server aziendale e aggiornamento istantaneo su tutti i dispositivi;
    • creazione autonoma delle app e layout personalizzabili con il marchio aziendale
    • monetizzazione delle app e rivendita del servizio al proprio database clienti
    • statistiche e reportistica sull’andamento delle app e sul loro ciclo di vita

    AppsBuilder è una realtà tutta italiana, che ha iniziato a prendere forma nel 2010 dalla mente di due giovani allora studenti di ingegneria informatica del Politecnico di Torino: Daniele Pelleri (27 anni) e Luigi Giglio (25 anni),  che ad aprile 2011 hanno lanciato ufficialmente la Startup grazie al sostegno iniziale di Massimiliano Magrini (Annapurna Ventures), lead investor dell’operazione, e di Mario Mariani (The Net Value), che li hanno sostenuti nella fase di seeding. Sono stati loro, i due Business Angel del Web, che hanno convinto i gestori dei fondi Vertis Venture e Zernike Meta Ventures, a finanziare la Startup Internet con un’iniezione di capitale pari a 1,5 milioni di euro (23 ottobre 2012).

  • SMAU premia le migliori app per smartphone e tablet

    SMAU premia le migliori app per smartphone e tablet

    Si è conclusa ieri la 49° edizione e sulla scia della rapida diffusione di Tablet e Smartphone, presenta per il secondo anno a Milano il Premio dedicato al mondo delle applicazioni mobile in ambito consumer e Business. Ma scopriamo i premiati per ogni categoria

    Mobile-appSeconda edizione per gli SMAU Mob App Awards, promossi da SMAU e dagli Osservatori della School of Management del Politecnico di Milano. In occasione della terza (e conclusiva) giornata della fiera sono state infatti premiate le migliori APP in ambito business e consumer (già funzionanti o in fase di sviluppo) basate sui dispositivi mobili di nuova generazione (new tablet e smartphone). I Mob App Awards intendono sostenere la cultura dell’innovazione in ambito Mobile generando un meccanismo virtuoso di condivisione delle esperienze di eccellenza tra sviluppatori, imprese, pubbliche amministrazioni, operatori del settore ed utilizzatori  Come ha sottolineato FilippoRenga della School of Management del Politecnico di Milano “abbiamo portato in diverse città d’Italia questa importante iniziativa con l’intento di diffondere la cultura legata allo sviluppo delle app mobile. E ogni anno incontriamo nuove realtà con risultati che ci stupiscono”. La premiazione delle vincitrici nelle varie categorie è stata preceduta da un intervento di scenario sui trend legati al mercato di App per Smartphone e NewTablet e dalla presentazione delle App che hanno raggiunto la fase finale del contest. (altro…)

  • Pinterest, arriva la versione mobile per Android e iPad

    Pinterest, arriva la versione mobile per Android e iPad

    Solo qualche giorno fa vi abbiamo parlato di Pinterest che diventa accessibile a tutti senza più bisogno di inviti e oggi ne torniamo a parlare per due importanti novità. Arriva la versione per iPad, ma soprattutto arriva finalmente la versione per Android che tanti attendevano

    Pinterest Android 1Finalmente quella grossa spinta verso il mobile da parte di Pinterest è arrivata. Da oggi ecco la versione mobile per iPad e soprattutto la versione mobile per i dispositivi Android, una versione attesa da tanti androidiani appassionati di pins. Questi die grosse novità giungono a pochi giorni dall’altra grande novità di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa , ossia che adesso Pinterest è accessibile da tutti senza più inviti. Con il lancio e il completamento delle versioni mobili di sicuro nelle prossime settimane ci saranno ancora nuove adesioni al sito che come sappiamo è riuscito in pochissimo tempo ad imporsi come il terzo social network più seguito dopo Facebook e Twitter. (altro…)

  • LinkedIn Q2, 175 milioni di utenti e 228 milioni di dollari di ricavi

    LinkedIn Q2, 175 milioni di utenti e 228 milioni di dollari di ricavi

    LinkedIn rende noti i dati finanziari del secondo trimestre del 2012, il Q2, e i dati anche questa volta confermano il trend positivo del popolare social business network. Gli utenti sono ad oggi 175 milioni complessivi e i ricavi sono aumentati arrivando a 228 milioni di dollari

    linkedin-q2 2012LinkedIn continua il suo momento positivo di crescita e la conferma arriva dai dati finanziari del secondo trimestre del 2012, il Q2, resi noti ieri. Due i dati più importanti che emergono su tutti: il primo è che glu utenti complessivi continuano a crescere, sono oggi 175 milioni e solo a maggio scorso erano 161 milioni, Q1 2012; il secondo è che i ricavi complessivi sono stati 228 milioni di dollari, meglio delle previsioni degli analisti che avevano indicato ricavi per 216 milioni di dollari. Tutto questo nonostante il recente furto delle password, 6,5 milioni di password trafugate agli utenti, un vero disastro che a quanto pare non ha avuto effetto sulla crescita del numero degli utenti.  (altro…)

  • Pensioni e cifre, Axa lancia la sua app Previsio [Infografica]

    Pensioni e cifre, Axa lancia la sua app Previsio [Infografica]

    L’occasione del lancio della app Previsio di Axa, per iPad e iPhone, diventa un momento per riflettere e ragionare tanto sull’argomento delle pensioni, molto sentito da tutti gli italiani, quanto sulle cifre raccolte in questa interessante infografica che vi presentiamo oggi

    Italiani-pensioni-risparmioParlare di pensioni in un periodo come questo è davvero difficile. Ma oggi ne parliamo in occasione del lancio di Previsio, l’applicazione gratuita per iPhone e iPad realizzata da AXA MPS che consente di calcolare come sarà la nostra pensione. E nella promozione FrozenFrogs ha realizzato una interessante infografica, sempre per conto di AXA MPS. L’alto valore informativo e la ricchezza di dati raccolti è sicuramente degno di nota. L’infografica si intitola “Pensioni d’Italia, longevità e previdenza in cifre” ed è incentrata su alcune evidenze e numeri chiave sul tema della longevità e previdenza e su come gli Italiani approccino il tema della pensione. E vediamo allora meglio questi dati. (altro…)