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  • Linkontro 30, il futuro è sempre più mobile

    Linkontro 30, il futuro è sempre più mobile

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    A Linkontro 30 interessante relazione di Luca Bordin di Nielsen che ha tracciato gli scenari e le tendenze che stanno caratterizzando il nostro tempo, evidenziando che il futuro è sempre più Mobile. E il consumatore in questo contesto è sempre più esigente

    Seconda e intensa giornata a Linkontro 30, l’evento organizzato da Nielsen uno dei più importanti dedicati alla business community italiana. Tutti i temi di oggi erano orientati sul digitale e in special modo sul ruolo che il Mobile giocherà nel prossimo futuro. In questa ottica è stata molto interessante la relazione di Luca Bordin, General Manager Media Sales&Solutions di Nielsen, che ha tracciato gli scenari e le tendenze futuro, evidenziando quello che forse molti dei lettori di questo blog sanno già, ossia che il futuro è ormai sempre più Mobile.

    Solo negli ultimi 16 anni, dal 1998 al 2014, è incrementato in modo esponenziale il numero di persone che ha accesso a Internet. Nell’ultimo anno, sono stati, come abbiamo già visto, ben 29 milioni gli italiani che hanno avuto accesso al web via Mobile; sono 2,8 miliardi di persone in tutto il mondo. Siamo quindi di fronte ad un fenomeno che è in continua crescita. Pensate che solo nel 2013 sono stati venduti qualcosa come 1 miliardo di smartphones. Di quei 29 milioni di italiani che naviga via mobile, 7 milioni in un anno lo hanno fatto via tablet. Solo nello scorso anno, sono stati venduti 200 milioni di tablets.

    Ma lo scenario è destinato ad agganciare una nuova tendenza, quella dei wearable device, ossia i dispositivi mobile “indossabili” e quindi stiamo parlando di Smart Glass, quelli di Google per intenderci che presto saranno seguiti dai glass di Samsung, e dai Smart Watch, gli orologi che si connettono con i nostri dispositivi attraverso il bluetooth, fornendoci tutte le informazioni direttamente “sul polso”. Insomma, il futuro è certamente Mobile.

    E in questo contesto chi ne fa le spese è il Pc. Nell’ultimo anno la vendita è calata in Italia del 3,4%, in Uk del 5,6%, in Usa del 4,3%. Calo meno sensibile in Francia, -1,3%,  e in Germania, -0,7%.

    italiani mobile

    Come abbiamo spesso raccontato qui sul nostro blog, gli italiani sono sempre più appassionati di Mobile. La penetrazione mobile per fasce di età è molto interessante:

    • 73% (in crescita del 18%) tra 18-34 anni – con 45 ore mensili
    • 47% (in crescita del 13%) tra 35-54 anni – con 30 ore mensili
    • 18% (in crescite del 13%) tra 55+ – con 27 ore mensili

    In questo contesto cambiano anche le caratteristiche del consumatore che diventa sempre più esigente. Il 69% dei consumatori che cercano informazioni via mobile vorrebbe il negozio fisico nel raggio di 5 Km; il 71% degli utenti mobili negli Usa utilizza lo store locatore per individuare un punto vendita; il 55% dei consumatori è più propenso a spendere di più in cambio di una migliore esperienza più personalizzata; il 72% dei consumatori dichiara poi di volere una relazione più duratura con la propria marca di riferimento.

    Insomma, sappiamo che il futuro sarà certamente Mobile. E voi che ne pensate?

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  • Il consumatore italiano oggi è risparmiatore e tecnologico

    Il consumatore italiano oggi è risparmiatore e tecnologico

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    Come è cambiato l’atteggiamento del consumatore italiano consumatore italiano in questi ultimi quattro anni? Secondo l’analisi Nielsen, presentata a Linkontro 30 da Giovanni Fantasia, CEO Nielsen Italia, il consumatore oggi è risparmiatore, pianificatore e tecnologico

    Interessanti i dati dell’analisi di Nielsen presentati oggi da Giovanni Fantasia, CEO di Nielsen Italia, all’interno de Linkontro 30, il più importante evento dedicato alla business community italiana, ci offrono un quadro di come sono mutate le caratteristiche del consumatore italiano in questi ultimi quattro anni, caratterizzati dalla lunga crisi dalla quale si sta pian piano cercando di uscire. E il consumatore italiano in questi ultimi anni si è adattato al periodo e ha modificato il suo atteggiamento, diventando quindi più risparmiatore, pianificatore e anche tecnologico.

    Rispetto al 2010, l’analisi di Nielsen evidenzia un più marcato orientamento verso la riscoperta e la conseguente “difesa” dei valori familiari, con uno sguardo, inevitabile, alla digitalizzazione dei gesti più comuni. In particolare, alcune delle caratteristiche in cui si identificano oggi gli italiani sono tipiche di un approccio ancora timido, ma da cui si può cogliere una sorta di preparazione ad una prossima ripartenza. Di conseguenza, il consumatore italiano oggi è più risparmiatore (82% degli intervistati, rispetto al 72% del 2010), pianificatore nel definire le spese e razionale nelle scelte (70% vs 57%), devoto alla famiglia (63% vs 56), casalingo (60% vs 55%) e, ovviamente, tecnologico (82% vs 70%). Da evidenziare che gli atteggiamenti verso il risparmio e verso una maggiore attenzione verso la tecnologia, sono i valori più alti, quasi a sottolineare anche la loro complementarità.

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    A questo si aggiunge anche una riscoperta dei valori tipici della famiglia lasciati in disparte in questi anni di crisi. Nel 2013 il tempo medio speso in casa è pari a 146 minuti, 15 in più rispetto al 2010. Di riflesso cala il tempo libero passato fuori dalle mura domestiche, pari a 94 minuti, sei in meno rispetto a tre anni prima. A sostegno di questo nuovo “Family Consumer” modellato da Nielsen, anche l’incremento del tempo per le attività tipicamente familiari: sono 87 i minuti dedicati alla cura della casa (rispetto ai 71 del 2010), 85 quelli per la cura dei figli (69 nel 2010) e 69 per cucinare (55 nel 2010). Non a caso, tra i più significativi mutamenti negli interessi, l’incremento più elevato è relativo al tema “Cucina”, pari a 15 punti percentuali in più rispetto al 2010.

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    In questi ultimi quattro anni cambia anche l’ordine delle priorità per il consumatore italiano. Rispetto al 2010 si registra un aumento delle azioni finalizzate al risparmio, come la riduzione dell’uso dell’auto (+12 punti 2013 vs 2010) e delle spese telefoniche, la scelta di marchi alimentari più economici o il rinvio delle decisioni legate alla sostituzione di articoli per la casa. Ne consegue una significativa riduzione delle rinunce rispetto a quanto succedeva nel 2010; si evidenziano una riduzione dei “tagli” alle vacanze annuali (-6 punti percentuali) e ai weekend brevi (-8 punti percentuali), ma sono sempre meno anche i tagli alle spese per l’abbigliamento e per gli interventi di sostituzione alle proprie “tecnologie” di utilizzo quotidiano. È questa una conferma dell’emergere del fenomeno “Family Consumer” con un profilo “smart”. Allo stesso tempo, si assiste a un cambio di valori in tema di possesso, per far posto alla cosiddetta sharing economy: il consumatore italiano è propenso a condividere l’auto (71%) attraverso i più diffusi servizi già presenti nelle principali città, ma anche i corsi online di formazione professionale, aggiornamento nonché condivisione tra privati di reciproci know-how (43%), dei propri device elettronici mediante prestiti (37%) e di abiti per eventi speciali (33%).

    I dati in nostro possesso relativi ai primi mesi del 2014 evidenziano segnali di tenuta per alcuni settori, come il largo consumo, con un sostanziale recupero di alcuni articoli del segmento grocery, come le bevande e il fresco. Si colgono inoltre alcuni segnali di risveglio che ci fanno essere cautamente ottimisti” – ha dichiaratoFantasia. “Anche attraverso un’accentuata ripresa dei consumi è possibile che il Paese riparta, come è opinione ricorrente tra economisti e operatori del settore. E’ importante che tutti gli attori in campo operanti in ambito produzione e largo consumo si adattino all’evoluzione della shopping experience. I consumatori hanno già intrapreso questa via, ora tocca a manufacturer e retailer se non si vuole rimanere indietro. Solo insieme si può affrontare la sfida”.

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  • Al via Linkontro Nielsen 2014: Insieme, per una svolta

    Al via Linkontro Nielsen 2014: Insieme, per una svolta

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    Linkontro arriva quest’anno all’edizione numero 30. A partire da giovedì 22 fino a domenica 25 Maggio 2014, al Forte Village di Santa Margherita di Pula (CA), attraverso un programma ricco di spunti interessanti e di personalità di prestigio, ci sarà modo di sviluppare il tema che caratterizzerà questa edizione, e cioè: “Insieme. Per una svolta”

    Da giovedì 22 e fino a domenica 25 Maggio, presso il Forte Village di Santa Margherita di Pula (CA), prende il via Linkontro, l’evento per la business community italiana legata al mondo dei consumi, organizzato da Nielsen che quest’anno arriva alla sua 30° edizione. Tema dell’evento di quest’anno è: “Insieme. Per una svolta”. Il programma delle giornate è come sempre ricco di spunti e di personalità prestigiose che svilupperanno il tema portando la propria esperienza e confrontandosi soprattutto sulle idee.

    L’apertura della 30° edizione de Linkontro sarà affidata, giovedì pomeriggio, a Mitch Barns, chief executive officer di Nielsen. Nel corso dell’esclusiva tre giorni di incontri, dibattiti e workshop, più di 500 top manager di oltre 250 aziende leader nel largo consumo si confronteranno sui temi e gli spunti relativi alla stringente attualità: relatori nazionali e internazionali di prestigio si alterneranno sul palco de Linkontro per riflettere insieme ai partecipanti sugli scenari futuri e le opportunità di cambiamento.

    Usciti dalla recessione e da una delle crisi economiche più pesanti dei tempi moderni – dichiara Giovanni Fantasia, Amministratore Delegato di Nielsen Italia – abbiamo imboccato la strada, tutta in salita, della ripresa. Tra pochi e deboli segnali di crescita e molti ostacoli ancora da superare, le nostre imprese si trovano a competere in un contesto di mercato completamente diverso da quello cui erano abituate”.

    L’agenda dei lavori si sviluppa su 3 macro sessioni dedicate agli scenari economici e di impresa, alle dinamiche dei mercati e agli impatti del digitale sullo sviluppo delle aziende del largo consumo.

    Leadership, etica, flessibilità e collaborazione – conclude Fantasia – sono i fari che stanno orientando il delicato processo di cambiamento. Nielsen ha la forza di riunirli in un unico evento: dopo trent’anni, possiamo dire con orgoglio che Linkontro è per contenuti, continuità e qualità dei partecipanti, il più importante evento italiano per la business community legata al mondo dei consumi”.

    A Linkontro 2014 sono attesi, tra gli altri, personaggi, oltre al già citato Mitch Barns, come Corrado Formigli, Beppe Severgnini, Jean Paul Fitoussi, Alessandro Banfi, Fabio Vaccarono (Google), Daniele Bossari.

  • Linkontro Nielsen 2012, Download The Future

    Linkontro Nielsen 2012, Download The Future

    Si terrà dal 17 al 20 Maggio la 28ima edizione de Linkontro. Tre giorni di dibattiti e di incontri che avranno come tema “Download the Future, il coraggio di innovare nell’era della turbolenza”. Si parlerà fra le altre cose di social shopping, social flyer, engagement nei luoghi di consumo e di come il digitale possa costituire il motore per la crescita

    Linkontro Nielsen 2012Si terrà dal 17 al 20 maggio 2012 la 28ima edizione de Linkontro, la tre giorni di incontri e dibattiti serrati organizzata da Nielsen al Forte Village Resort di Santa Margherita di Pula in Sardegna per fare il punto sull’economia e sui consumi. Un appuntamento imperdibile per i vertici e il management commerciale delle aziende leader nell’industria di marca, nella distribuzione moderna, nella comunicazione e nei servizi. Un evento da sempre dedicato all’analisi degli scenari, all’interpretazione delle tendenze dei mercati e dei segnali che ne anticipano il futuro. Il tema dell’edizione del 2012 è “Download the Future, il coraggio di innovare nell’era della turbolenza”: in uno scenario economico caratterizzato da inquietudine e discontinuità, vincono le imprese che hanno saputo cambiare il loro approccio al mercato, attraverso innovazioni di processo, prodotto e strategia. (altro…)