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  • PappanoInWeb 2015, stasera in live streaming con Beethoven e Nieder

    PappanoInWeb 2015, stasera in live streaming con Beethoven e Nieder

    Ritorna stasera, in live streaming, PappanoInWeb 2015, il terzo appuntamento della nuova serie di concerti. Da seguire qui sul nostro blog a partire dalle ore 20:30, il maestro Antonio Pappano e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia proporranno musiche di Beethoven e Nieder.

    pappanoinweb-2015

    Terzo appuntamento stasera di PappanoinWeb 2015, i grandi concerti di musica classica e da camera che TIM e l’Accademia di Santa Cecilia propongono per il quinto anno. Dalla Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma sarà trasmesso in live streaming anche qui sul nostro blog a partire dalle ore 20:30.

    Stasera il maestro Antonio Pappano, con l’Orchestra di Santa Cecilia, propone musiche di Nieder (Danza lenta di C.S. tra gli specchi) e di Ludwig van Beethoven (Sinfonia n. 1 e Sinfonia n. 3).

    Come già ricordato nei concerti precedenti, quest’anno la vera novità è rappresentata dalla tecnologia di visione “panoramica 360°”, utilizzata per la prima volta in un ciclo di concerti; grazie ad un tablet o ad uno smartphone (iOS, Android) lo spettatore di PappanoinWeb avrà la visione ravvicinata dell’Orchestra e la sensazione di essere realmente presente sul palco.

    Durante il concerto gli appassionati di musica potranno scambiarsi commenti e opinioni sui canali social di TIM con gli hashtag #pappanoinweb #ilfuturoèditutti e interagire live con l’esperto per poter soddisfare in tempo reale tutte le curiosità. Inoltre è possibile far “sentire” il vostro applauso agli artisti inserendo anche #bravo. L’utilizzo corretto di questi hahstag consente al tuo tweet di essere aggregato nel flusso della conversazione sul sito web. Ecco un esempio: “Ho visto il concerto di #pappanoinweb #bravo”.

    PappanoinWeb è un progetto che si rivolge sia ai “giovani”, che grazie al web possono avvicinarsi alla musica classica, sia ai “meno giovani”, che possono apprezzare in qualunque momento contenuti di loro interesse grazie alle potenzialità delle nuove tecnologie.

    Programma di Lunedì 2 novembre 2015 ore 20:30

    3° appuntamento PappanoinWeb – concerto sinfonico

    Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica, Roma

    Direttore Antonio Pappano

    Nieder Danza lenta di C.S. tra gli specchi

    Beethoven, Sinfonia n. 1

    Beethoven, Sinfonia n. 3

    Buon ascolto a tutti!

  • PappanoInWeb 2015, Beethoven e Cherubini in live streaming

    PappanoInWeb 2015, Beethoven e Cherubini in live streaming

    Secondo concerto dell’edizione 2015 di PappanoInWeb, l’evento con cui TIM e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia portano ancora una volta la grande musica classica sul web. Il concerto di stasera, che potrete seguire in live streaming a partire dalla 20:30 anche qui sul nostro blog, prevede musiche musiche di Ludwig van Beethoven e Luigi Cherubini.

    pappanoinweb-2015

    Secondo concerto di PappanoinWeb, l’evento, giunto ormai alla quinta edizione, che TIM organizza insieme all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per portare ancora una volta la grande musica classica sul web. Il concerto di stasera, che potrete seguire in live streaming a partire dalla 20:30 anche qui sul nostro blog, prevede musiche musiche di Luigi Cherubini (Medea: Ouverture) e di Ludwig van Beethoven (Sinfonia n. 4 e Sinfonia n. 7).

    La grande novità di quest’anno sono le riprese in  ripresa “panoramica 360°”. Questa modalità arricchisce la visione con immagini ravvicinate dell’Orchestra, del Coro e del Direttore, dando così allo spettatore del web la sensazione di essere realmente presente in sala. Utilizzando un tablet o uno smartphone (iOS, Android) lo spettatore avrà la sensazione di essere realmente presente sul palcoscenico e vedendo le immagini ravvicinate dell’Orchestra.

    PappanoinWeb è appunto un progetto che si rivolge sia ai “giovani”, che grazie al web possono avvicinarsi alla musica classica, sia ai “meno giovani”, che possono apprezzare in qualunque momento contenuti di loro interesse grazie alle potenzialità delle nuove tecnologie.

    Durante il concerto gli appassionati di musica potranno scambiarsi commenti e opinioni sui canali social di TIM con gli hashtag #pappanoinweb #ilfuturoèditutti e interagire live con l’esperto per poter soddisfare in tempo reale tutte le curiosità. Inoltre è possibile far “sentire” il vostro applauso agli artisti inserendo anche #bravo. L’utilizzo corretto di questi hahstag consente al tuo tweet di essere aggregato nel flusso della conversazione sul sito web. Ecco un esempio: “Ho visto il concerto di #pappanoinweb #bravo”.

    Programma del 2° PappanoinWeb – concerto sinfonico

    Lunedì 19 ottobre 2015 ore 20.30

    Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica, Roma

    Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia,

    Antonio Pappano Direttore

    • Cherubini Medea: Ouverture
    • Beethoven, Sinfonia n. 4
    • Beethoven, Sinfonia n. 7

     

  • Maker Faire 2015, la fiera dell’Innovazione in live streaming

    Maker Faire 2015, la fiera dell’Innovazione in live streaming

    La Maker Faire sta per prendere ormai il via. Il più grande evento dedicato all’innovazione in Europa, sta per prendere il via, si terrà a Roma, presso l’Università La Sapienza dal 16 a 18 ottobre. E oggi a partire dalle 18 potrete seguire qui sul nostro blog l’anteprima “Made in Rome, How to Remake the Eternal City”.

    E’ ormai prossima a prendere il via Maker Faire 2015, quello che è il più grande evento in Europa dedicato all’innovazione e alla tecnologia si terrà a Roma dal 16 al 18 ottobre presso l’Università La Sapienza. E questa sera, a partire dalle ore 18,  in live streaming, che potrete seguire anche qui sul nostro blog, l’anteprima “Made in Rome, How to Remake the Eternal City”. Di scena gli innovatori romani per raccontare un’altra storia della città eterna, quella di chi vuole accendere una scintilla per avviare il motore del cambiamento.

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    Maker Faire 2015 è più di 600 stand, oltre 700 invenzioni selezionate da tutto il mondo, centinaia di workshop e seminari con gli speaker più importanti del settore e un’area dedicata ai kids con più di 90 laboratori per imparare a programmare, costruire il proprio robot e tanto altro.

    E oggi, dalle 18 alle 20:30, dall’Ex Dogana nel quartiere di San Lorenzo di Roma, trasmetteremo l’evento “Made in Rome, How to Remake the Eternal City”. Una conferenza dedicata agli innovatori romani, di origine e di adozione, a tutti coloro che usano la scienza, l’arte, la tecnologia, la fantasia e la passione per migliorare il mondo. Startupper, makers, inventori, scienziati e sognatori per raccontare un’altra storia di Roma, quella di chi vuole accendere una scintilla per avviare il motore del cambiamento e ricostruire la città eterna dalle sue fondamenta di bellezza, integrazione, creatività, storia e innovazione.

    A condurre la serata ci sarà Riccardo Luna. Interverranno: Carlotta Sami portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), Paco Lanciano fisico e divulgatore scientifico, Gianluca di Girolami presidente UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), Alessandro Messina direttore generale Banca Etica, Andrea Lupi segretario generale Fondazione Montessori, Diva Tommei CEO/Co-founder Solenica, Chiara Tonelli architetta, docente universitaria e conduttrice televisiva, Stefano Mosconi CTO/Founder Jolla, Roberto Macina CEO/founder Qurami, l’On. Ilaria Capua virologa, Nicola Greco PHD student MIT e Claudio Carnevale amministratore delegato Acotel Group.

    Domani, venerdì 16 ottobre, dalle 11.30 alle 13.30, invece spazio alla grande apertura della Maker Faire Rome, da seguire sempre qui sul nostro blog.

    In live streaming dall’Università Sapienza di Roma la “Opening Conference: Life with the machines”. Interverranno: WalkMan The Robot & Roberto Cingolani (IIT – Italian Institute of Technology Genova Scientific Director), Cesare Cacitti (Maker), Valeria Cagnina (blogger), Massimo Banzi (Co-founder Arduino), Caterina Caselli (talent scout, music publisher and artist), Maurizio Costabeber (DWS general manager), Carlo De Benedetti (honorary chairman at Make in Italy Foundation), Dario Pagani (information & communication technology executive vice president ENI), Carlotta Ventura (group senior vice president brand strategy & media at Telecom Italia) e Josh Walden (senior vice president Intel). A dare il benvenuto Riccardo Luna (Digital Champion Italy), Dale Dougherty (founder & executive chairman at Maker Media), Eugenio Gaudio (Rettore Università La Sapienza), Marta Leonori (assessore Roma produttiva, rapporti con le associazioni dei consumatori e città metropolitana), Lorenzo Tagliavanti (presidente della Camera di Commercio di Roma) e Nicola Zingaretti (Governatore della Regione Lazio).

    #MFR15 l’hashtag ufficiale con cui interagire sui social network.

  • PappanoInWeb 2015, la grande musica classica in live streaming

    PappanoInWeb 2015, la grande musica classica in live streaming

    Riparte stasera, dalle ore 20:30, PappanoinWeb, l’evento che TIM e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia realizzano insieme ancora una volta con l’intento di portare la grande musica classica sul web. E quest’anno la grande novità sarà la ripresa “panoramica a 360°. Potrete seguire il primo concerto stasera anche qui sul nostro blog: “Beethoven e i contemporanei”.

    pappanoinweb-2015

    Riparte da stasera PappanoinWeb, l’evento, giunto ormai alla quinta edizione, che TIM organizza insieme all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per portare ancora una volta la grande musica classica sul web. E siamo ben felici di annunciare che trasmetteremo, a partire da stasera, tutti i concerti dell’evento in live streaming anche qui sul nostro blog, e per questo vogliamo ringraziare TIM per l’occasione che ci offre.

    I concerti di musica sinfonica e musica da camera saranno diretti dal Maestro Antonio Pappano, che da pochi giorni è anche Direttore Musicale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e saranno arricchiti da guide all’ascolto, curate da un esperto musicologo.

    Il primo concerto di stasera rientra nel progetto “Beethoven e i contemporanei” e impagina musiche di Ludwig Van Beethoven affiancato dal coevo Gaspare Spontini e sarà diretto da Antonio Pappano, sul podio dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

    Le altre date, di cui vi daremo approfondite informazioni nei prossimi giorni, sono lunedì 19 ottobre (ore 20:30);lunedì 2 novembre (ore 20:30); e giovedì 17 dicembre (ore 20:30).

    Nelle quattro edizioni precedenti di PappanoinWeb sono stati oltre 200.000 gli utenti che hanno seguito i concerti utilizzando le piattaforme di TIM, registrando – solo nell’edizione 2014 – oltre 1.500 conversazioni sui social network.

    Per condividere le emozioni del concerto e partecipare alle conversazioni sarà sufficiente utilizzare l’hashtag #pappanoinweb. Inoltre è possibile far “sentire” il vostro applauso agli artisti inserendo anche #bravo. L’utilizzo corretto di questi hahstag consente al tuo tweet di essere aggregato nel flusso della conversazione sul sito web. Ecco un esempio:  “Ho visto il concerto di #pappanoinweb #bravo”.

    Allora, appuntamento a stasera!

  • PappanoinWeb 2015, la grande musica classica a 360°

    PappanoinWeb 2015, la grande musica classica a 360°

    Ritorna PappanoinWeb, che giunge alla quinta edizione, e quest’anno sarà ancora più entusiasmante con la ripresa panoramica a 360°. TIM e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia portano ancora una volta la grande musica classica sul web, evento che potete seguire anche qui sul nostro blog. Il primo concerto è lunedì 12 ottobre alle 20:30.

    Ritorna PappanoinWeb, l’evento, giunto ormai alla quinta edizione, che TIM organizza insieme all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per portare ancora una volta la grande musica classica sul web. E siamo ben felici di annunciare che trasmetteremo tutti i concerti dell’evento in live streaming anche qui sul nostro blog, e per questo vogliamo ringraziare TIM per l’occasione che ci offre.

    I concerti di musica sinfonica e musica da camera saranno diretti dal Maestro Antonio Pappano, che da pochi giorni è anche Direttore Musicale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e saranno arricchiti da guide all’ascolto, curate da un esperto musicologo.

    pappanoinweb-2015

    Ma questa PappanoinWeb presenta una grande novità per i tanti appassionati di musica e anche di tecnologia. Infatti, con l’edizione di quest’anno la user experience online si arricchisce di nuovi punti di vista grazie alle tecnologie di ripresa “panoramica 360°”. Questa modalità arricchisce la visione con immagini ravvicinate dell’Orchestra, del Coro e del Direttore, dando così allo spettatore del web la sensazione di essere realmente presente in sala. PappanoinWeb è appunto un progetto che si rivolge sia ai “giovani”, che grazie al web possono avvicinarsi alla musica classica, sia ai “meno giovani”, che possono apprezzare in qualunque momento contenuti di loro interesse grazie alle potenzialità delle nuove tecnologie.

    E come sempre, durante i concerti gli appassionati di musica potranno scambiarsi commenti e opinioni sui canali social di TIM con gli hashtag #pappanoinweb #ilfuturoèditutti e interagire live con l’esperto per poter soddisfare in tempo reale tutte le curiosità.

    PappanoinWeb, i concerti

    L’edizione 2015 è strutturata in quattro appuntamenti e il primo concerto sarà lunedì 12 ottobre alle 20:30, da seguire qui sul nostro blog. Il primo rientra nel progetto “Beethoven e i contemporanei” e impagina musiche di Ludwig Van Beethoven affiancato dal coevo Gaspare Spontini e sarà diretto da Antonio Pappano, sul podio dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

    Le altre date, di cui vi daremo approfondite informazioni nei prossimi giorni, sono lunedì 19 ottobre (ore 20:30); lunedì 2 novembre (ore 20:30); e giovedì 17 dicembre (ore 20:30). In basso potete vedere l’infografica con tutti i dettagli dei concerti.

    Il successo di PappanoinWeb sul web e sui social media

    Il successo dell’iniziativa è testimoniato dagli obiettivi raggiunti: nelle quattro edizioni precedenti infatti sono stati oltre 200.000 gli utenti che hanno seguito i concerti utilizzando le piattaforme di TIM, registrando – solo nell’edizione 2014 – oltre 1.500 conversazioni sui social network.

    Inoltre, PappanoinWeb è stato vincitore del Premio Cultura + Impresa 2013 – promosso dal Comitato no profit Cultura + Impresa,  dedicato alle migliori partnership innovative in ambito culturale – e si è aggiudicato il Premio per il miglior sito Corporate istituzionale e il secondo Premio nella categoria Digital Branded Content agli NC Digital Awards 2014, dedicati alle migliori campagne di comunicazione interattive e on line del 2013.

    Il progetto è parte delle attività #ilfuturoèditutti di Corporate Shared Value di TIM, un programma di interventi basati sulla creazione di valore condiviso con le comunità in cui TIM opera.

    Allora non ci resta che invitarvi a seguire con noi questo evento a cui siamo molto legati per il fatto che è una bella rappresentazione in cui la cultura e le nuove tecnologia possono dar vita ad eventi di grande interesse divulgativo. Vi aspettiamo allora da lunedì dalle 20:30 con #pappanoinweb!

    pappanoinweb concerti infografica

  • Periscope su Android, in Italia ancora nessun boom

    Periscope su Android, in Italia ancora nessun boom

    Periscope ha debuttato su Android ormai quasi due settimane fa e con App Annie abbiamo verificato che l’eventuale boom in realtà non c’è stato. Nei primi giorni l’app di video live streaming, di Twitter, ottiene il suo massimo, ma in quelli successivi comincia la fase calante. Andamento simile un po’ ovunque.

    In realtà ci si aspettava qualcosa di meglio. Se è vero, come è vero, che Android è più diffuso di iOS anche nel nostro paese, e vista l’attesa che si era creata, allora è il caso di dire che ci si aspettava davvero qualcosa in più. A circa due settimane dal debutto, così come abbiamo fatto al debutto su iOS, abbiamo verificato, con App Annie, quale fosse lo stato dell’app di video live streaming in Italia, e non solo.

    Ebbene, nel primo giorno Periscope in Italia, su Android, diventa la quinta app più scaricata nella categoria “Social”, è invece più indietreggiata nelle altre categorie generali. Il debutto su iOS in realtà fece registrare numeri più bassi. Ma nel corso dei giorni Periscope diventa la terza app più scaricata della categoria “Social”, risultato evidente, calando poi dal 4 giugno in poi. A livello di categorie generali, Periscope riscontra un andamento ascendente fino al 3 giugno, quando è la 36° app più scaricata su Android (andamento riscontrato più o meno ovunque), per poi far registrare un andamento discendente da quel giorno i poi, fino ad arrivare alla data di ieri con questi numeri: 6° app più scaricata nella categoria “Social” e 91° in quella generale.

    Periscope-android-italia

    Come già specificato in altre occasioni, stiamo parlando di un’applicazione un po’ particolare, non proprio generalista che si rivolge ad un pubblico particolare, quello più avvezzo alle caratteristiche di “broadcaster”. Ma, anche su Android, vengono fuori i limiti evidenziati già con iOS. Primo tra tutti è la “pesantezza” dell’app: nel caso la si usasse in 3G, perchè non si ha a disposizione una wifi, l’app “consuma molto”. Ma anche dal punto di vista della durata della batteria, con o senza wifi, l’app anche in questo caso “consuma molto”. Due elementi su tutti che di fatto scoraggiano un uso più generale.

    Ma forse questi dati possono essere letti anche in un altro senso e quindi essere visti come dati positivi, in effetti arrivare ad essere la terza app più scaricata non è poi così male. Sicuramente il dato che più di ogni altro va messo in evidenza è che già nel giro di pochi giorni è iniziata la fase calante e non è escluso che questo possa continuare in questo senso anche nei prossimi. Situazione analoga riscontrata anche in altri paesi con, più o meno, la stessa dinamica e le stesse caratteristiche, e situazione già riscontrata su iOS.

    Segno che l’app è e resterà un fenomeno circoscritto, almeno finora. Forse l’estensione dell’aggiornamento, anche su Android, rilasciato in questi giorni per iOS, che vede la traduzione in italiano e anche l’aggiunta della modalità “Esplora il mondo”, può risollevare un po’ le sorti. Ma serve davvero altro.

    Allora, che ne pensate? Siete tra quelli che hanno scaricato l’app su Android e non siete rimasti soddisfatti? Raccontateci la vostra esperienza.

  • Periscope in calo anche in Italia, ecco qualche dato

    Periscope in calo anche in Italia, ecco qualche dato

    A proposito di Periscope in Italia oggi si è riaccesa l’attenzione verso l’app di video live streaming di Twitter che fa registrare un calo negli Usa uscendo fuori dalla classifica delle 100 app più scaricate. Nel nostro paese si registra in effetti un calo: si piazza in posizione 128 tra le app più scaricate ed è 11° nella categoria Social Networking, secondo i dati di App Annie.

    Si parla molto di Periscope che negli Usa farebbe registrare un calo di attenzione uscendo dalle prime 100 app più scaricate nell’App Store di Apple ed è comunque tra le 25 app più scaricate nella sezione Social Networking. Su questa notizia in Italia oggi si è molto discusso per la verità, molti hanno solo riportato la notizia senza però verificare l’effettiva situazione. Eppure ci siamo occupati tra i primi nel monitoraggio della situazione di Periscope soprattutto per ciò che riguarda il nostro paese, indicando anche il tool con cui verifichiamo i dati relativi alla diffusione dell’applicazione. In una prima fase abbiamo utilizzato Distimo e App Annie e come forse qualcuno di voi saprà Distimo si è fusa in App Annie proprio in questi giorni ed è di fatto il solo strumento, ad oggi, in grado di dare qualche dato concreto in merito. Tra l’altro lo hanno usato come primobolan fonte anche siti e blog come TechCrunch, Mashable, TNW, The Verge, insomma tutti i blog specializzati che danno questo tipo di informazioni con la solita autorevolezza che li contraddistingue.

    periscope-logo

    In seguito alla notizia molti hanno riportato dell’effettivo calo di Periscope anche in Italia ma senza verificarlo in realtà, cioè senza andare a vedere come stanno le cose usando lo strumento adeguato. Allora ci permettiamo di offrirvi una visione più reale usando, appunto, il prezioso tool di App Annie che ci dice che, alla data di ieri 11 maggio, Periscope in Italia si piazza in posizione 128 tra le app più scaricate in generale, e in 11° posizione tra le app più scaricate della categoria “Social Networking” del market che fa riferimento a iOS. Ad aprile era la quarta app più scaricata, il miglior risultato dal 26 marzo, ossia dal debutto.

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    Questa invece la situazione negli Usa: in posizione 161 nella classifica delle app in generale e in posizione 22 tra le app più scaricate della categoria “Social Networking”.

    periscope-usa-maggio-2015

    Situazione molto simile la troviamo in Spagna (qui il calo è un poì più accentuato rispetto agli altri paesi europei), in Francia e in Germania. Resta forte in Arabia Saudita (3° app più scaricata nella categoria “Social Networking”, 10° in generale), in Qatar.

    Intanto Periscope continua ad aggiornare l’applicazione, con il nuovo aggiornamento dell’app (ancora solo disponibile per iOS) è possibile registrarsi senza usare le credenziali di Twitter, anche se poi Twitter raccomanda di tenere collegati i due account per poter raggiungere un pubblico più ampio nell’utilizzo dell’app.

    Da tenere in forte considerazione il fatto che a breve verrà rilasciata la versione per Android, anzi è probabile che di fronte a questi dati il rilascio possa essere anticipato. Ed è plausibile che da quel momento in poi si possano vedere delle conseguenze dirette, in positivo, in relazione ad un maggiore utilizzo dell’applicazione. Vedremo.

    Certo, altro aspetto poco considerato, era tutto sommato fisiologico osservare un calo dell’utilizzo. Stiamo parlando di un’applicazione che non si rivolge ad un uso tadalafil generico di massa, ma si rivolge ad utenti definiti ormai “broadcaster”, cioè persone che hanno già una vocazione al video e al live streaming. Resta quindi un’applicazione interessante che certamente ha ancora alcuni aspetti da migliorare, ma è ancora presto prevedere un fallimento come si vuol far credere. Attendiamo il rilascio per Android e poi vedremo di fare un altro controllo.

    E voi che ne pensate di Periscope, la state usando?

  • Periscope migliora la gestione dei live e continua a crescere

    Periscope migliora la gestione dei live e continua a crescere

    Periscope ha aggiornato l’applicazione migliorando soprattutto la gestione dei live con la possibilità di ridurre lo spam, problema sollevato da molti utenti. E intanto cresce l’interesse nel nostro paese. Ad oggi è la quarta app più scaricata nella sezione “Social Networking” dell’App Store per quanto riguarda l’Italia.

    Con l’aggiornamento di ieri la gestione dei live su Periscope migliora notevolmente. Già nei primi giorni da suo utilizzo erano stati diversi gli utenti che avevano segnalato il fatto che non ci fosse modo di gestire il pubblico che poteva seguire i live, dato che molti disturbatori (troll) potevano “spammare” senza problemi. Una delle caratteristiche più apprezzate di Periscope è proprio il fatto che in pochi minuti si  può avviare un live e avere subito un pubblico di sconosciuti, appunto. E allora, in quello che è già il secondo aggiornamento in una settimana, viene introdotta la possibilità di condividere le dirette con i followers permettendo di bloccare gli utenti molesti, basta toccare il nome per poterli bloccare.

    Periscope da oggi in poi metterà in risalto gli stream degli utenti che si seguono e in una sezione a parte le dirette live da tutto il mondo. Una modalità che dovrebbe aiutare gli utenti a distinguere più velocemente i contenuti di utenti che si conoscono da quelle di sconosciuti. All’inizio di ogni stream si potrà quindi decidere se escludere dai commenti gli utenti di cui non si è follower.

    Altra novità che introduce Periscope è quella del “bollino blu” per gli utenti verificati, molto simile a quello che si vede su Twitter.

    Insomma, Periscope cerca di fornire agli utenti possibilità di personalizzare l’app per renderla più interessante e coinvolgente. E ad un settimana dal nostro piccolo monitoraggio su come l’applicazione è stata accolta nel nostro paese, sempre usando i nostri due strumenti, Distimo e App Annie, notiamo che Periscope continua a comunque riscuotere interesse nel nostro paese. Ricordiamo che Periscope è ancora solo per iOS, nel momento in cui verrà rilasciata anche la versione per Android ( a giorni dicono i meglio informati) la crescita sarà maggiore.

    periscope-italia-10-aprile-2015

    Ad oggi Periscope è la quarta applicazione più scaricata nella categoria “Social Networking”, come ci conferma anche Distimo.

    periscope-distimo-italia

    Meerkat invece continua a perdere colpi, lo troviamo infatti in posizione 77.

     

  • Lo sbarco di Periscope in Italia, ecco alcuni dati

    Lo sbarco di Periscope in Italia, ecco alcuni dati

    La settimana scorsa Twitter ha lanciato l’app di video live streaming, Periscope, per ora solo su iOS di cui sei è parlato molto in Italia, e non solo. Abbiamo voluto verificare allora come gli italiani hanno accolto Periscope in termini di download, dicendo subito che gli utenti la preferiscono a Meerkat.

    La scorsa settimana vi davamo notizia del lancio, da parte di Twitter, della nuova app che permette il video live streaming: Periscope. Negli ultimi giorni se n’è parlato molto, come era prevedibile, e le opinioni si sono subito divise in maniera netta tra chi sostiene che sia un’app da avere e chi invece ritiene che sia ancora incompleta. Ovviamente Periscope è stata accostata a Meerkat, altra app di cui si è molto parlato, in quanto sono due app che permettono di fare più o meno la stessa cosa, con qualche differenza che le distingue.

    Ma quello che vogliamo vedere con voi non è tanto un confronto tra le due app in termini di funzionalità, quanto invece in termini di download. Ci interessa quindi verificare come gli utenti italiani hanno accolto l’arrivo di Periscope, per osa solo disponibile per iOS, in termini di download dall’App Store. Facciamo poi anche un raffronto con gli Usa per poi paragonare il tutto con Meerkat, per verificare quindi se gli italiani preferiscono usare Periscope o Meerkat.

    Diciamo subito che Periscope è sbarcato in Italia con il coinvolgimento di utenti molto noti che hanno cominciato ad usarla subito e questo ha generato l’effetto curiosità tra gli utenti per verificare l’utilizzo che queste celebrità ne facessero. Ricordiamo che tra questi sono stati coinvolti Rosario Fiorello (@fiorello), Pif (@pif_iltestimone), Rudy Zerbi (@rudyzerbi), Francesco Facchinetti (@frafacchinetti), J-Ax (@jaxofficial), Maccio Capatonda (@marciocapatonda), Federico Russo (@federusso80).

    Ora, pur non conoscendo il numero di download effettivi, possiamo però sapere che in Italia Periscope ha toccato il suo massimo, nella classifica delle app di “Social Networking”, piazzandosi al 5° posto il 30 marzo. Il debutto, alla data del 27  marzo, la vedeva in 15° posizione. Distimo alla data del 1° aprile rileva l’app ancora in 5° posizione, mentre alla data del 2 di aprile Periscope perde una posizione piazzandosi in 6° posizione. E nel grafico ne vediamo l’evoluzione:

    periscope-italia-download

    periscope-italia-distimo

    E guardando ai migliori piazzamenti n classifica, l’Italia è tra quelli che hanno apprezzato di più Periscope. Il paese dove l’applicazione ha riscontrato un successo più alto è gli Emirati Arabi Uniti dove Periscope è diventata la seconda app più scaricata il 29 marzo non solo tra le app di “Social Networking”, m anche nella classifica generale. Altro paese che ha accolto bene Periscope è la Turchia dove Periscope è ancora oggi la quarta app più scaricata tra quelle di “Social Networking”. Negli Usa Periscope ottiene come miglior piazzamento l’ottava posizione e a guardare il grafico in basso l’effetto calante è ancora più evidente:

    periscope-usa-download

    E a vedere dal grafico si comprende come proprio negli Usa si stia discutendo molto di Periscope e soprattutto di Meerkat sul fatto se davvero queste app possano ottenere un forte riscontro da parte degli utenti. Come abbiamo detto prima, guardiamo un attimo la situazione di Meerkat negli Usa:

    periscope meerkat-usa-download

    Effetto calante evidente anche per Meerkat, dunque.

    Il dibattito negli Usa ruota attorno al fatto che Meerkat sta conoscendo la sua fase calante anche grazie all’arrivo di Periscope, ma anche sul fatto che queste due app non aggiungono in realtà, secondo alcuni, nulla di nuovo. Il live streaming era già possibile con Ustream e altre piattaforme simili, anche se non ci sembra forse un paragone così azzeccato. Potete leggere a riguardo il post di ieri di The Verge sul calo di popolarità di Meerkat. Ma anche il post di Business Insider che avanza qualche dubbio riguardo Periscope in fatto di molestie.

    Resta da capire però se davvero Periscope, così come Meerkat, riuscirà a coinvolgere davvero gli utenti. E, soprattutto, se davvero gli utenti si sentono dei broadcaster perchè poi il punto è proprio questo. Ma siamo davvero tutti dei broadcaster? Periscope sarà mai un’app di massa?

    Voi che ne pensate?

    #UPDATE 7 aprile 2015

    Per completezza di informazione, il Country Manager di Twitter in Italia, Salvatore Ippolito, ha dichiarato che Periscope in Italia ha avuto un grande successo proprio nei primi giorni facendo registrare migliaia di link di dirette: 100 mila in totale con il picco di 51 mila toccato il 28 marzo:

    Siamo entusiasti dell’accoglienza che Periscope ha ricevuto, quello che si può già notare, a una settimana dal lancio, è che l’utenza è davvero molto eterogenea e creativa. Periscope in questo senso è molto simile a Twitter. È Twitter, in video: live, conversazionale e pubblico.”

    Per quanto riguarda la nostra analisi, aggiorniamo i dati e rileviamo che alla data del 6 aprile Periscope in Italia, su App Store diventa la 4° app più scaricata e sempre la 7° nella categoria “Social Networking”. Quindi si è verificato un aumento dei download in queste giornate di festa. Il risultato migliore è del 5 aprile quando Periscope in Italia è la 4° app più scaricata in generale su App Store.

    periscope-italia-6-aprile-2015

  • Twitter presenta Periscope, l’app per i video in live streaming

    Twitter presenta Periscope, l’app per i video in live streaming

    Twitter presenta Periscope, l’applicazione che permette di realizzare e condividere video in live streaming direttamente dal proprio smartphone. Al momento Periscope è disponibile per iOS su App Store e presto lo sarà anche per i dispositivi Android. Intanto sono già tante le celebrità italiane e internazionali a popolare l’app.

    Twitter presenta oggi Periscope, l’app acquistata lo scorso gennaio per 100 milioni di dollari, che permette di realizzare, condividere e trasmettere video in live streaming direttamente dal proprio smartphone. Da oggi l’applicazione è disponibile per iOS sull’App Store di Apple.

    Come funziona

    Sono sufficienti due tocchi per attivare Periscope e realizzare all’istante uno streaming video, senza quasi alcuno scarto temporale, mandando una notifica a tutti i follower, oppure ad un gruppo selezionato. Tutti gli “spettatori” che stanno guardando la diretta possono commentare in tempo reale e il video trasmesso, una volta concluso lo streaming, può anche essere cancellato, reso disponibile su Periscope per un periodo di 24 ore o salvato all’interno del proprio smartphone.

    Con Periscope l’utente vive un’esperienza live in maniera attiva e non solo da spettatore. Durante lo streaming, tutti possono interagire con il broadcaster inviando commenti, domande e suggerimenti, o semplicemente condividere il proprio gradimento, toccando lo schermo e inviando una serie di cuoricini.

    periscope-twitter

    Periscope è già popolare tra le celebrità italiane e internazionali. Ecco una lista degli account da seguire per scoprire cosa trasmetteranno nei prossimi giorni:

    • Rosario Fiorello (@fiorello)
    • Pif (@pif_iltestimone)
    • Rudy Zerbi (@rudyzerbi)
    • Francesco Facchinetti (@frafacchinetti)
    • J-Ax (@jaxofficial)
    • Maccio Capatonda (@marciocapatonda)
    • Federico Russo (@federusso80)
    • Benjamin Millepied – ballerino francese (@b_millepied)
    • Al Rocker – Today Show NBC (@alroker)
    • Aaron Paul – co-protagonista Breaking Bad (@aaronpaul_8)
    • Chris Hadfield – astronauta canadese (@cmdr_hadfield)
    • Kobe Bryant – giocatore basket (@kobebryant)
    • Mary J. Blige – cantante (@maryjblige)
    • Shonda Rhimes – autrice serie TV (@shondarhimes)
    • Tyra Banks – modella e conduttrice (@tyrabanks)
    • Will.I.Am – musicista (@iamwill)
    • Arnold Schwarzenegger – (@Schwarzenegger)
    • Mark Cuban – proprietario dei Dallas Mavericks (@mcuban).

    L’annuncio del lancio ufficiale è stato dato sul blog ufficiale di Twitter e maggiori info le potete trovare su periscope.tv.

    Periscope per il momento sarà un app che vivrà di vita propria, infatti tutte le interazioni che avverranno all’interno dell’applicazione resteranno nell’app senza riversarsi su Twitter (cosa che succede invece con Meerkat, applicazione di cui si è discusso molto e molto simile a Periscope). Inoltre, a differenza di ciò che succede in altre app, potrete manifestare il vostro apprezzamento verso un video, diciamo il vostro “like” (per intenderci), tutte le volte che vorrete, semplicemente toccando il video e visualizzando i famosi cuoricini.