Ancora una volta torna utile fare riferimento ad un altro interessante studio di Royal Pingdom. Dopo aver visto come è cresciuta Internet dal 1991 al 2010, oggi vi proponiamo come si è diffuso il telefono cellulare. In 20 anni si è passati da o,4% come indice di penetrazione nel 1991, al 91,1% nel 2010 su scala mondiale
Il settore Mobile come sappiamo è in forte crescita anche nel nostro paese, da sempre grande utilizzatore dispositivi mobili e uno dei maggiori fruitori di telefoni cellulari in Europa. Qualche mese fa, avevamo riportato alcuni dati molto interessanti, che indicavano che nel nostro paese sono più di 20 milioni gli italiani che posseggono dispositivi mobili di ultima generazione e che il sorpasso dello smartphone ai danni del telefono cellulare è già realtà. Ma come si è diffuso il mobile in questi ultimi 20 anni? Così come abbiamo visto la crescita di Internet nello stesso periodo, anche stavolta ci viene in aiuto uno studio di Royal Pingdom, che utilizzando sempre i dati della Banca Mondiale, ha raccolto dati interessanti. Basti dire che nel 1991 il coefficiente di penetrazione dei cellulari a livello mondiale era dello 0,4%, nel 2010 si è arrivati al 91,1%. (altro…)





Maggiore attenzione alla spesa e ridotto potere d’acquisto hanno spinto gli italiani a preferire, anche durante il periodo natalizio il canale discount, più conveniente rispetto agli altri. Nella prima metà di dicembre 2011 si è registrata infatti una crescita delle vendite in questo canale del +3,9% (variazione a volume a prezzi costanti) contro una contrazione delle vendite negli altri canali. E’ stato infatti un Natale triste per i consumi alimentari negli altri canali. Le prime due settimane di dicembre hanno segnato una flessione dei fatturati del -1,1% nella distribuzione moderna alimentare (iper+super+lis+discount) e una riduzione dei consumi pari a -3,7%, rispetto alla prima metà di dicembre del 2010 quando la rinuncia del Natale fuori casa aveva dato una spinta molto positiva alla grande distribuzione che cresceva del +2,8%. Tutti i canali ne hanno sofferto, il supermercato ad esempio, che nel Natale del 2010 aveva segnato una crescita dei consumi del +2,5%, ha avuto quest’anno una contrazione del -3,6%. 


Ogni anno, l’e-commerce si aggiudica una fetta di mercato sempre più consistente: la crescita stimata per il 2011 è pari a +15% rispetto all’anno scorso. Poiché circa il 40% degli utili viene realizzato proprio nelle settimane immediatamente precedenti il Natale, gli e-tailer devono poter contare su una forte infrastruttura e su una piattaforma internet altrettanto robusta. Ecco i cinque step fondamentali per rendere un sito web a prova delle più nevrotiche corse ai regali last minute: ![Fare branding nell’era dei Social Media [Infografica]](https://www.franzrusso.it/wp-content/uploads/2011/12/Branding-How-It-Works-in-the-Social-Media-Age-INFOGRAPHIC-.png)

Google Chrome 15 (per la cronaca ieri è stata rilasciata la versione 16 con grandi novità) è diventato il web browser più popolare in tutto il mondo, per la prima volta, su base settimanale, secondo StatCounter Global Stats, azienda di web analytics. La ricerca riferisce che nell’ultima settimana di novembre, Chrome 15 ha raggiunto il 23,6% del mercato mondiale rispetto a Internet Explorer 8 fermo al 23,5%. Uno scarto minimo, ma quanto basta per decretare il sorpasso. Se poi guardiamo singolarmente il mercato italiano, lo scarto è ancora più evidente. Infatti nello stesso periodo esaminato, Chrome 15 raggiunge il 29,04%, mentre IE8 è al 20,25%.