Tag: Milano Fashion Week

  • Ecco come è andata la Milano Fashion Week su Instagram

    Ecco come è andata la Milano Fashion Week su Instagram

    L’Instagram Fashion Index di Blogmeter ha monitorato l’andamento della Milano Fashion Week su Instagram e dal report si rileva che il record va alla sfilata unisex di Gucci con 3,8 milioni di interazioni, seguito a distanza da Versace e Moschino con 2 milioni di interazioni. E Gucci è anche il brand che ottiene più seguito durante la settimana con 156 mila nuovi followers.

    Al termine della settimana della Moda milanese, la Milano Fashon Week, Blogmeter rende noti i dati che hanno caratterizzato l’evento soprattutto su Instgram, canale social adatto proprio quando si parla del mondo Fashion. E con l’Instagram Fashion Index, Blogmeter ci fa conoscere come i brand hanno usato la piattaforma di photo-sharing nella settimana e quale interazioni hanno ottenuto. L’analisi è raccolta in un report che potete trovare a questo link e comprende anche il dettaglio dei Top Performer nei singoli giorni delle sfilate e un’analisi dei tre Top Social Influencer durante la #MFW, realizzata grazie al nuovissimo tool Blogmeter Social Influencer.

    milano fashion week 2017 instagram blogmeter

    Dai dati, tenendo in considerazione il livello di coinvolgimento, la capacità di attrarre nuovi followers, attività e content strategy, emerge che Gucci è il brand generato il più alto tasso di engagement con +58% rispetto alla Fashion Week di settembre e3,8 mln di interazioni con i suoi post dedicati alla sua sfilata unisex, che si sono rivelati tra l’altro i contenuti più di successo dell’intera settimana della moda milanese. #GucciFW17 è stato il secondo hashtag più coinvolgente dell’analisi con 3,4 mln di interazioni, mentre #alessandromichele, l’hashtag del fashion designer dell’azienda fiorentina, ha totalizzato 1,3 mln interazioni.

    https://www.instagram.com/p/BQ_cl7uFejb/

    Dopo il brand fiorentino troviamo Versace e Moschino, entrambi con circa 2 mln di interazioni; il profilo di Armani, nonostante si sia posizionato primo nelle singole giornate in cui hanno sfilato i suoi brand Emporio Armani (venerdì 24 febbraio) e Giorgio Armani (lunedì 27 febbraio), ha conquistato solo un quarto posto nella classifica generale con 1,2 mln di interazioni.

    E Gucci è anche il brand che durante la settimana è capace di attrarre il maggior numero di follower con 156 mila nuovo utenti; a seguire Prada con 100 mila nuovi followers. Il profilo Instagram più attivo è stata la casa di moda svedese Annakiki, che durante la settimana ha pubblicato più di 155 post.

    blogmeter social media instagram milano fashion week

    Tra gli hashtag utilizzati durante la Milano Fashion Week, #MFW con 3,7 mln di interazioni, nonostante non tutti i brand lo abbiano menzionato nei loro post dedicati alla Fashion Week come ad esempio Gucci che ha preferito un hashtag ad hoc per la proprio collezione #GucciFW17 (secondo hashtag più engaging). Il terzo è invece #Moschino con 1,6 mln di engagement.

    Nella settimana della Moda milanese i brand che su Instagram hanno pubblicati i post più efficaci con MFW sono stati Moschino e Fendi. Diversi sono stati poi i contenuti postati dai fashion brand che facevano riferimento all’attesissima notte degli Oscar, tra cui il più forte in termini di interazioni è stato il post di Gucci con protagonista Ryan Gosling.

    https://www.instagram.com/p/BQ0NUarjHfM/

    Come accennato all’inizio, Blogmeter ha lanciato da poco un nuovo tool per aiutare i brand ad indiduare meglio gli Influencer e nel caso specifico, grazie proprio al Blogmeter Social Influencer sono stati individuati ha individuate le tre Influencer più coinvolgenti che hanno citato l’hashtag ufficiale #MFW: si tratta della fashion blogger spagnola Aida Domenech (2,4 mln di interazioni) della modella statunitense Ashley Graham (480.100) e della stylist Sarah Sulzberger Perpich (368.400).

  • Moda, sono 24 milioni i fans che seguono il Casual su Facebook

    Moda, sono 24 milioni i fans che seguono il Casual su Facebook

    moda-casual-jeans-facebook

    E’ ormai partita la Milano Fashion Week, edizione Settembre 2013, evento attesissimo per la Moda mondiale, e Reputation Manager attraverso un’analisi ci svela che su Facebook alla fine proferiscono il Casual. Infatti, il brand Levi’s con quasi 20 milioni di fan batte Burberry, Louis Vuitton e Dior

    Il jeans è il capo d’abbigliamento più forte sul web. La fan page di Levi’s con 19.427.406 fan batte i grandi brand del lusso come Burberry (16.199.840 fan), Louis Vuitton (14.936.803 fan)  e Dior (12.296.286 fan).

    Questo è quanto emerge dall’analisi di Reputation Manager, leader in Italia nell’analisi della reputazione on line dei brand e delle figure di rilievo pubblico, presentata in occasione della settimana della moda di Milano.

    Il web 2.0 è il regno dell’abbigliamento casual: il 64% delle conversazioni su jeans e altri capi informali avviene sui portali dove l’opinione del consumatore è protagonista. In particolare il 26% su blog, il 23% su siti di opinioni e recensioni e il 15% sui forum. 

    Al primo posto la qualità. L’aspetto centrale nelle conversazioni è la qualità dei capi (quindi vestibilità, materiali, modelli) presente nel 39% dei contenuti rilevati, in seconda battuta la comunicazione con il 16% subito prima del pricing (15%), poi l’immagine del brand, la rete di vendita (12%), mentre il sito web e la sostenibilità (etica e rispetto ambientale) sono gli aspetti meno discussi, presente solo nel 2% dei contenuti, nonostante i marchi promuovano iniziative di csr per promuovere l’ecologia e una visione etica del fahsion.

    Nell’opinione comune il rapporto qualità prezzo è percepito come adeguato e l’elevata qualità dei capi induce a considerare la spesa considerevole come un investimento a lungo termine. 

    Tutti pazzi per l’outlet

    Una trend in forte ascesa è sicuramente l’acquisto negli outlet (sia generici che monomarca), molti infatti dichiarano di averla acquisita come abitudine, e la vendita online dell’usato.

    Per quanto riguarda la promozione si rileva una grande attenzione da parte dei brand a iniziative di comunicazione e immagine, attraverso collaborazioni con artisti e personaggi famosi o partnership in altri settori su particolari categorie di prodotto (es. auto, cucine, videogiochi…).

    Esiste già da un po’ di anni e prende sempre più corpo una comunicazione “dal basso”, che passa attraverso le cosiddette fashion blogger: photo-gallery di jeans e vestiti passano quotidianamente attraverso i loro blog, commentate e condivise sui social network”spiega Andrea Barchiesi CEO di Reputation Manager- “Questo particolare tipo di mention, anche senza il corredo di opinioni e valutazioni, contribuisce a rinnovare costantemente l’immagine del marchio, percepito sempre come trendy e alla moda.”

    Il 50% e-commerce è a rischio contraffazione

    Dall’analisi effettuata sugli items in vendita su Ebay Italia, attraverso una piattaforma che incrocia diverse caratteristiche del prodotto stimando infine un indice di rischio contraffazione, risulta che nel 50% dei casi il rischio è alto. Il 60% dei prodotti è in vendita nuovo e con etichetta, l’1,1% nuovo senza etichette e 0,8% nuovo con difetti. Il 24% degli items in vendita è usato. I jeans sono in assoluto il capo più venduto (70%), seguito da t-shirt (10%) e scarpe (7%). Il 65% dei prodotti in vendita è per gli uomini, il 33% donna e il restante 2% bambino.