Tag: mind the bridge

  • L’Impresa entra nelle scuole con BizWorld Italia e Mind the Bridge

    L’Impresa entra nelle scuole con BizWorld Italia e Mind the Bridge

    Dopo il grande successo ottenuto negli Usa e in altri paesi, il celebre corso americano per startupper in erba fondato dal venture capitalist Tim Draper arriva anche nel nostro paese grazie all’Associazione Culturale no-profit BizWorld Italia, di cui Mind the Bridge diventa partner attivo. Obiettivo comune promuovere la cultura del fare impresa tra i giovanissimi

    Non è mai troppo presto per imparare cosa significhi essere imprenditori e come nasca e si gestisca un’impresa. Soprattutto quando la formula adottata è quella del divertimento e del gioco. Da queste premesse parte ufficialmente anche in Italia BizWorld, il celebre corso americano per startupper in erba fondato nel 1997 dal venture capitalist Tim Draper per la promozione della cultura imprenditoriale presso i ragazzi delle scuole medie.

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    Dopo anni di crescente successo negli Stati Uniti, Paesi Bassi, Korea, India e Singapore e un primo progetto pilota realizzato a Torino nei mesi scorsi, BizWorld approda infatti nel nostro paese con la nascita dell’Associazione Culturale no-profit BizWorld Italia, nata per volontà dell’imprenditore torinese Adriano Marconetto (co-fondatore in passato di Vitaminic, Electro Power Systems e, recentemente, di ProxToMe) che oggi annuncia l’ingresso della Fondazione Mind the Bridge tra i propri soci e nell’Executive Board.

    Fu proprio Marco Marinucci, fondatore di Mind the Bridge, a parlarmi di BizWorld un anno fa – dichiara Adriano Marconetto – e sono felice che la sua fondazione abbia deciso di unire le forze con BizWorld Italia per far crescere anche presso i ragazzi italiani la consapevolezza che, un giorno, crearsi un lavoro può essere meglio che cercarsene uno”

    La scuola dell’obbligo italiana non prevede, come noto, alcun momento di insegnamento dei principi di base dell’economia e dell’imprenditorialità e BizWorld si propone per l’appunto di ridurre questo gap attraverso un corso divertente e multidisciplinare di circa 15 ore durante il quale gli studenti di una classe di terza media vengono suddivisi in 4 gruppi (startup), ciascuno dei quali deve confrontarsi con gli altri nel progettare, produrre e vendere i braccialetti dell’amicizia. I ragazzi si danno un ruolo all’interno della propria “azienda”, imparano a negoziare con investitori e banche, definiscono politiche di prodotto, di prezzo e di marketing e comprendono come una buona strategia possa condurli a creare profitto e valore per tutti gli azionisti.

    Sono anni che lavoriamo per diffondere in Italia una cultura ‘positiva’ dell’imprenditorialità, mestiere incredibilmente importante per il futuro di ogni paese ma che da noi è stato, in misura crescente, abbandonato e stigmatizzato – commenta Alberto Onetti, Chairman di Mind the Bridge – Il nostro ingresso nell’associazione BizWorld Italia ci permetterà di contribuire ulteriormente all’educazione imprenditoriale, aggiungendo anche i giovanissimi. Si tratta di un investimento a lungo termine, ma la capacità di guardare lontano è proprio quello che serve al nostro paese e che purtroppo manca da tempo”

    Il primo corso pilota in Italia si è tenuto nei mesi scorsi a Torino presso la Scuola Media Alvaro Modigliani e proprio a questa prima esperienza Super Quark, il popolarissimo programma di Piero Angela in onda su Rai 1, ha dedicato un servizio ad hoc sabato scorso. Per chi si fosse perso la puntata, è possibile rivederla a questo link.

    BizWorld logoBizWorld svolge questo corso in un’ottica totalmente no-profit e ricerca volontari esperti di economia e imprenditoria, imprenditori, startupper e insegnanti per individuare scuole medie interessate ad attivarlo nel corso del nuovo anno scolastico.

    Chi fosse interessato può consultare la pagina Facebook di BizWorld Italia; consultare il sito di Mind the Bridge www.mindthebridge.org oppure inviare una mail a info@mindthebridge.org .

  • Mind the Bridge e dPixel insieme su Barcamper

    Mind the Bridge e dPixel insieme su Barcamper

    Mind The Bridge e dPixel insieme su Barcamper per reclutare startup da accelerare a San Francisco. La fondazione californiana raggiunge il programma di accelerazione per startup lanciato da dPixel per scovare i progetti più adatti a uno sviluppo in Silicon Valley. Potete iscrivervi, presentare il vostro slot, ed ecco tutte le tappe

    Continuano le attività di scouting di Mind the Bridge e si ampliano le partnership. L’acceleratore californiano che promuove l’ecosistema imprenditoriale italiano sostenibile attraverso programmi di supporto alla crescita di startup innovative raggiunge infatti Barcamper, il programma di accelerazione per startup lanciato dalla società di venture capital tecnologico dPixel.

    Marco Marinucci, direttore esecutivo di Mind the Bridge e managing partner di MTS Fund, fondo di seed per startup, commenta così:

    Barcamper si inserisce in una serie di attività congiunte che le due organizzazioni stanno sviluppando e che potrebbe includere co-investimenti in startup con sviluppo in Italia ma testa e mercato in USA

    E Gianluca Dettori, fondatore di dPixel, dichiara:

    In dPixel siamo interessati a conoscere sul Barcamper ed effettuare investimenti e coinvestimenti su startup italiane concretamente interessate a scalare i mercati globali. L’alleanza con Mind The Bridge consentirà a questi imprenditori di avere un supporto concreto per accelerare l’ingresso su questo mercato molto competitivo”

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    Dopo Roma e Cagliari, Mind the Bridge sarà quindi a fianco di Barcamper per tutte le prossime tappe del tour. Obiettivo l’individuazione di progetti e startup ad alto contenuto di innovazione da coinvolgere nelle attività promosse al di là dell’oceano: dalla startup school, programma di formazione di tre settimane ospitata all’interno dell’incubatore GYM a San Francisco, al Summer Batch, il programma di accelerazione che prevede  investimenti fino a 65mila dollari da parte del fondo Mind the Seed e tre mesi di incubazione in Silicon Valley.

    Puoi incontrare il team di Mind The Bridge insieme a quello di dPixel su Barcamper. Guarda quando il tour passerà nella tua regione e prenota il tuo slot http://barcamper.it/tours/ per iscriverti alla tappa in corso.

    Per qualsiasi informazione è possibile rivolgersi a  information@mindthebridge.org.

    Ecco le prossime Tappe:

    Startup Revolutionary Road Tour 2013

    20-21 Maggio Napoli
    22-24 Maggio Bari
    27 Maggio Ancona

    Maker Tour – Call fors Startup Maker

    27 Maggio Napoli;
    29 Maggio Bari;
    30 Maggio Pisa;
    31 Maggio Firenze;
    4 Giugno Modena;
    10 Giugno Trento;
    12 Giugno Novara;
    13 Giugno Ivrea;
    14 Giugno Torino

    #WCAP BARCAMPER TOUR

    23 Maggio Bari

  • Summer Batch di Mind the Bridge, ecco come candidarvi

    Summer Batch di Mind the Bridge, ecco come candidarvi

    Candidature aperte per il Summer Batch, programma di accelerazione di Mind the Bridge. Prima scadenza per le application 31 marzo. Ma c’è tempo fino al 15 aprile. Continuano intanto in questi giorni le attività di scouting di Mind the Bridge: oggi a SMAU con il progetto Barcamper di dPixel, domani e sabato ad Hackathon Vicenza e domenica allo Startup Weekend

    Team di serie A, preferibilmente con sviluppo basato nell’area mediterranea e focus sul mercato statunitense. Founder di qualunque parte del mondo e tecnologie avanzate in campo mobile, big data, editoria digitale, piattaforme di formazione, design, moda, pagamenti. Un prodotto almeno in fase minimale di realizzazione e un primo (anche se piccolo) bacino di utenti. Infine un documento, un pitch o biz plan che spieghi un po’ più nel dettaglio il proprio business. Queste le caratteristiche che deve possedere una startup per poter partecipare con il proprio progetto al Mind the Bridge Summer Batch, la seconda sessione del programma di accelerazione 2013 della fondazione con investimenti di Mind the Seed.

    mtb logoMTS, il fondo di seed venture con base negli Stati Uniti, si propone infatti di agire da primo investitore istituzionale per le migliori startup che passano attraverso la rete di scouting della fondazione californiana: appena concluso il primo batch invernale (il Winter batch) con un primo finanziamento a 6 startup – Atooma, Bad Seed Entertainment, in3DGallery, Map2App, Myze e Weendy – Mind the Bridge si prepara a selezionare i nuovi talenti dell’imprenditoria mediterranea. In palio la possibilità di ricevere fino a 65 mila dollari e partecipare al programma di accelerazione di 10 settimane nell’incubatore (MtB Gym) di San Francisco, a contatto con investitori internazionali, a partire da metà agosto 2013.

    Per partecipare basta collegarsi sul sito mindthebridge.org/accelerator e fare “Apply now” per essere indirizzati a una pagina che consente di creare il proprio profilo online. Quindi inserire i propri dati e allegare i documenti richiesti (una presentazione di massimo 10/15 slide e possibilmente anche il link a una demo o a un video di presentazione del progetto).

    La scadenza dei termini è fissata al 31 marzo (early deadline) ma per chi  non dovesse farcela per quella data viene dato tempo massimo fino al 15 aprile. Da questa prima selezione Mind the Bridge sceglierà circa una ventina di progetti da portare al consueto appuntamento con il Boot Camp, la due giorni dedicata all’approfondimento del progetto e al miglioramento del pitch attraverso sessioni di mentorship, che quest’anno verrà ospitato da TrentoRISE intorno a metà maggio. Dopo circa un mese, infine, la selezione finale dei progetti che riceveranno il finanziamento e il supporto economico da parte del fondo Mind the Seed più l’inserimento nel programma di accelerazione a San Francisco.

    Intanto in questi giorni le attività di scouting di Mind the Bridge: oggi (21 marzo) la fondazione è stata presente a SMAU insieme a Barcamper, il progetto on the road di dPixel finalizzato all’accelerazione e alla creazione d’impresa attraverso la ricerca sul territorio di idee ad elevato impatto.

    Domani venerdì 22 e fino a sabato 23 Mind the Bridge si sposterà nella sede di Confartigianato Vicenza, in un open space di circa 1000mq allestito per l’occasione, per le 24 ore di full immersion con i talenti informatici dellHackathon, la maratona all’insegna della creatività e dell´innovazione durante la quale hacker, programmatori, grafici e Web-designer si sfideranno nello sviluppo di app  in materia di green economy, sicurezza, accessibilità e sanità. Per il  team vincitore, oltre agli altri premi in palio, anche una borsa di studio per partecipare alla Business Startup School di tre settimane a San Francisco offerta da Mind the Bridge.

    Domenica 24 marzo, infine, Mind the Bridge sarà presente a Torino per la premiazione allo Startup Weekend, uno degli appuntamenti organizzati dall’omonimo movimento globale durante il quale imprenditori e aspiranti imprenditori hanno 54 ore di tempo per scoprire se la propria idee d’impresa sia valida e realizzabile, impostandone concretamente la prima realizzazione con un team. Anche in questa occasione verrà messo in palio una borsa per la Business Startup School di Mind the Bridge attraverso il MTB special prize.

    In entrambe le occasioni Mind the Bridge valuterà prima di tutto il potenziale dell’idea, la conoscenza della lingua inglese e la diversità interna del team per scegliere chi dovrà seguire le orme dei progetti di successo già passati attraverso la scuola, come – tra gli altri – Atooma, Mangatar, Reputeka. ProxToMe, Flazio, ADExpresso, Ploonge e Rysto.

  • Italian Innovation Day 2013 nella Silicon Valley

    Italian Innovation Day 2013 nella Silicon Valley

    Nuovo appuntamento per il 2013 dell’Italian Innovation Day presso il Computer History Museum di Mountain Views in California il 12 Marzo. Saranno presenti le eccellenze italiane tra cui Atooma, BadSeedEntertainment, Curious Hat, In3DGallery, Ma2App, Pick1 e Tok.TV

    Le eccellenze nostrane si presentano il 12 marzo al prestigioso Computer History Museum di Mountain View per il consueto appuntamento annuale con l’Italian Innovation Day, organizzato dalla fondazione Mind the Bridge in collaborazione con IB&II – Italian Business & Investment Initiative, Consolato italiano a San Francisco e Istituto italiano per la cultura.

    L’evento, che intende riunire insieme e presentare agli investitori il meglio dell’innovazione e della tecnologia del nostro paese, quest’anno rappresenterà la pietra miliare delle celebrazioni per l’Anno della cultura e dell’innovazione italiane negli Stati Uniti.

    Per l’occasione verrà inaugurata una speciale mostra, dal titolo “Sexy Before Apple: The Italian Experience in Silicon Valley”, visitabile per tutto un mese e dedicata all’impronta lasciata dagli innovatori italiani che hanno cambiato, stanno cambiando o cambieranno il mondo con la loro creatività, spirito imprenditoriale ed eccellenza tecnologica.

    Italiani come quelli che hanno fondato e portato avanti la Olivetti, ad esempio, o come lo stesso Federico Faggin, lo scienziato che inventò il microprocessore, che terrà uno speciale keynote speech alla presenza di tanti altri innovatori italiani dai tempi della Olivetti fino ai giorni nostri.

    Dal PASSATO al PRESENTE, quindi, con gli interventi degli ospiti – per citarne alcuni Gianluca Rattazzi (Meridian Data, Olivetti), Giacomo Marini (Noventi), Elena Favilli (Timbuktu), Stefano Bernardi (Betable), Massimo Arrigoni (MailUp), Augusto Marietti (Mashape) – per poi approdare nel FUTURO, con il debutto dei nuovi astri nascenti dell’imprenditoria italiana, startup su cui si stanno posando gli occhi della Silicon Valley, introdotte dal fondatore e direttore esecutivo della fondazione Mind the Bridge Marco Marinucci.

    Tra loro AtoomaBadSeedEntertainmentCurious HatIn3DGalleryMa2App, Pick1Tok.TV (a questo link la descrizione di ciascuna). Persone di talento con progetti ambiziosi di matrice italiana pronti a scalare che si preparano a dare il meglio di sé in una location sicuramente suggestiva: l’evento, infatti, si svolgerà all’interno del Computer History Museum di Mountain View. Non un museo scelto a caso ma la “terra di mezzo” tra Google e Microsoft, all’interno della quale vengono solitamente ospitati i più importanti appuntamenti della Valley, come le lauree della Singularity University, i demo-day di Google Ventures o le conferenze di Vint Cerf, solo per citare quelli degli ultimi mesi.

    Spazio infine all’analisi dell’attuale situazione economica attraverso un confronto sullo stato dell’imprenditorialità in  Italia e Stati Uniti, grazie anche agli scenari delineati dagli ultimi dati della Mind the Bridge Survey 2012. Federico Rampini (Repubblica) ne parlerà con Alberto Onetti  (Mind the Bridge) e il Chief Economist di Bank of the West.

    Appuntamento quindi per 12 marzo per ripercorrere insieme le tappe della migliore innovazione tecnologica italiana che in Silicon Valley da sempre trova la sua naturale accelerazione.

    PROGRAMMA

    4:30 — 4:45 Saluti di benvenuto

    Keynote: Federico Faggin

    Panel: “The economy of innovation

    Panel “The footprint of Italian Innovators: from the 80s to TODAY

    Panel “The footprint of Italian Innovators: TODAY

    Pitch session “The footprint of Italian Innovators: TOMORROW

    7:00 — 8:00 Cocktail e cerimonia di inaugurazione della mostra
    8:00 Saluti finali

  • Esimple vola negli Usa al Mind The Bridge con in3Dgallery

    Esimple vola negli Usa al Mind The Bridge con in3Dgallery

    Esimple, con il progetto “in3Dgallery”, si aggiudica un posto in prima fila nell’acceleratore d’impresa di Mind The Bridge, importante fondazione che si occupa di selezionare e finanziare startup di talento

    Siamo ben felici di sapere che Esimple con il progetto “in3Dgallery” si aggiudica un posto per volare negli Usa al Mind The Bridge 2013, direttamente nella Silicon Valley. Più che un traguardo, questo per Esimple è l’inizio di un viaggio che da ora in poi si farà molto interessante. Ma andiamo per ordine.

    Di Esimple ne abbiamo già sentito parlare, infatti l’azienda toscana con il suo progetto è stata tra le startup finaliste del TechCrunch Italy, evento unico finora in Italia di TechCrunch, il più autorevole blog di innovazione e tecnologia del web, che ha avuto come partner, nella selezione delle startup rappresentanti dell’ecosistema tecnologico e innovativo del nostro paese, proprio MTB.

    E ancora, in3Dgallery è presente anche al MTB Venture Camp 2012, che si è tenuto lo scorso ottobre a Milano nella sede del Corriere della Sera, per l’ultimo girone ad eliminazione prima di volare per San Francisco.

    Veniamo dunque a quello che succede in questi giorni: due dei soci sono appena volati negli States, gli altri due sono rimasti ad Arezzo, a tenere il comando dello staff.

    Esimple

    A San Francisco, Esimple, con il neo-costituito spin-off “in3Dgallery”, è entrata nella culla per eccellenza delle più importanti startup di successo degli ultimi anni, ed ha vinto, oltre ad una partecipazione economica in società da parte della fondazione, un percorso di formazione ed accelerazione della durata di tre mesi.

    E non è tutto, infatti all’inizio di questo mese è nato, in seno a Mind The Bridge, Mind The Seed ovvero un fondo di seed venture, con base negli Stati Uniti, che si propone di investire nelle migliori startup che partecipano ai diversi programmi previsti dalla fondazione. Con MTS nasce quindi il primo investitore istituzionale nelle start up, una realtà che può contare su una nuova generazione di imprenditori, sia italiani che stranieri, e che pone nuovi obiettivi alle attività no-profit di MTB: creare valore per gli investitori attraverso storie di successo. E questo è un altro punto a favore di Esimple che può contare, non solo sulle competenze di chi li accoglierà a San Francisco, ma anche sulla disponibilità di capitali con cui far crescere le proprie idee.

    Ma il 2013 è anche l’anno della espansione internazionale. Le aziende che nascono nella Silicon Valley sono “globally minded”, ovvero hanno sì centro negli Usa per business, strategia e marketing ma mantengono, al contempo, un cuore pulsante in Europa con laboratori di ricerca e sviluppo.

    Il 2013 sarà per Esimple l’anno della svolta, in America. In un team pronto ad investire sulle loro idee, finalmente a contatto con una realtà che pensa in grande.

    E noi non possiamo che fare un grosso in bocca al lupo e continueremo certamente a seguirli come sempre.

    in3Dgallery
    in3Dgallery è un innovativo tool dedicato al mercato dell’immagine digitale, basato sull’accattivante tecnologia web 3D in tempo reale che migliora l’esperienza di visualizzazione di foto e immagini attraverso un’applicazione web, facebook o mobile. in 3Dgallery è uno strumento-per fotografi, artisti, musei o ogni altro utente che vuole condividere le proprie foto in un modo innovativo invitando ospiti da ogni parte del mondo
  • Wind Business Factor, selezionata la terza migliore startup del 2012

    Wind Business Factor, selezionata la terza migliore startup del 2012

    Ecco la terza migliore startup del 2012 selezionata al Wind Business Factor. Si tratta di “Bad Seed Entertainment” e vince il terzo girone della Competition

    Wind Business Factor, la piattaforma di business coaching e di networking rivolta a startup e a nuovi imprenditori ha premiato il 6 dicembre a Milano, nel corso del terzo Investor Meeting, la startup “Bad Seed Entertainment”chesi aggiudica il terzo girone della Wind Business Factor  Competition 2012, il campionato per startup e idee d’impresa realizzato all’interno dell’incubatore virtuale di Wind Business che è di supporto per la creazione e lo sviluppo di nuove idee di imprenditoriali. Bad Seed Entertainmentsi aggiudica un canone gratuito Wind Business One Office per un anno e un soggiorno formativo di 3 settimane in Silicon Valley presso la Startup School della Mind The Bridge Foundation.

    Bad Seed è una piattaforma per la fornitura mobile entertainment per i maggiori sistemi operativi mobile creata da un team giovane e motivato, completamente rivolto alla produzione e allo sviluppo di giochi freschi e divertenti. Dopo essere stata selezionata tra le 92 idee e imprese candidate alla fase di formazione e di mentorship, Bad Seed  Entertainment  ha allenato il proprio fattore business sotto la guida del mentore Nicola Mattina e ha ottenuto il favore della giuria finale composta dai più importanti investitori e business angel internazionali.

    Bad Seed Entertainment  affianca Mangatar e AdEspresso, vincitrici del primo e del secondo girone della Wind Business Factor Competition 2012, e va a comporre il terzetto scelto da Wind per le best startup italiane del 2012.

    Wind Business Factor (www.windbusinessfactor.it) è un “incubatore virtuale” che aiuta le startup e le piccole e medie imprese a sviluppare il proprio “Business Factor”, rafforzando tre aspetti chiave: le relazioni, attraverso un business network di valore; le conoscenze, attraverso sessioni formative che consentono di acquisire competenze e capacità; le opportunità, attraverso la partecipazione a concorsi e le offerte dei partner. Il business social network di Wind Business si presenta come luogo ideale dove poter acquisire conoscenze, cogliere opportunità, trovare alleanze per sviluppare idee imprenditoriali e ricevere un aiuto concreto per la crescita della propria impresa.

  • Mind The Bridge Venture Camp 2012, menzione speciale a Reputeka

    Mind The Bridge Venture Camp 2012, menzione speciale a Reputeka

    Presentate le 14 startup della Seed Quest 2012, al Mind The Bridge Venture Camp che si è chiuso ieri. In attesa dei nomi dei finalisti va a Reputeka la menzione speciale di Fondazione Bassetti per la responsabilità nell’innovazione

    MTB Venture Camp 2012Si è chiuso ieri con il terzo gruppo di startup (Atooma, Style4Real, Tanaza, Presso, Snip2Code) la fase semifinale della Mind the Bridge Seed Quest 2012, l’annuale competizione per progetti di business organizzata dall’omonima fondazione californiana: 14 le startup in gara che si sono alternate nella due giorni ospitata alla sala Buzzati del Corriere della Sera. Nella prima giornata hanno debuttato le startup del primo gruppo (map2app, Colto,RMI-Il nuovo piacere italiano, BadSeed, Sheep-Up!, MonkeyParking) e nella seconda quelle del secondo gruppo di startup (Selfloops, Reputeka, in3Galley,WeOrder). E proprio a una di loro, Reputeka, è stata assegnata la menzione speciale per la responsabilità nell’innovazione da parte della Fondazione Giannino Bassetti. (altro…)

  • Il profilo delle Startup in Italia nel 2012, restare o partire?

    Il profilo delle Startup in Italia nel 2012, restare o partire?

    Per la maggior parte (59%) ancora progetti di impresa, le startup italiane sono presenti più al Nord (52%) che altrove, impegnate di ambiti web (49%) e ICT (21%) e formate da 2-3 soci tra i 26 e i 35 anni. Una percentuale importante delle startup italiane (11%) ha deciso di incorporarsi all’estero. Un dato, in crescita del +20% rispetto allo scorso anno, che alimenta il dibattito sulla necessità (o opportunità) di abbandonare l’Italia

    Venture Camp 2012In una situazione in cui molte ne nascono ma altrettante ne muoiono, di processi di “pivoting” e costituzione dell’azienda in fase avanzata, ecco che risulta difficle censire l’universo delle startup italiane. Sono circa un migliaio le richieste di finanziamento che si stima arrivino ogni anno al VC Hub, il gruppo informale che raccoglie i principali investitori italiani e tra 4 e 8 mila unità il loro volume attuale in Italia. Un mondo non ancora molto grande ma di certo in rapida ascesa. La seconda edizione della Survey “Startups in Italy: Facts and Trends” realizzata dalla fondazione Mind the Bridge con il supporto scientifico del CrESIT dell’Università degli Studi dell’Insubria di Varese e presentata oggi da Alberto Onetti (Chairman Mind the Bridge) in occasione del Venture Camp, ha cercato anche quest’anno di tracciare il profilo delle realtà innovative presenti nel nostro paese partendo dall’analisi di quelle che hanno partecipato alla Seed Quest 2012 (166 aziende e 369 imprenditori) cogliendone i tratti fondamentali ed evidenziando criticità e tendenze. (altro…)

  • Venture camp MTB 2012, ecco le startup in campo

    Venture camp MTB 2012, ecco le startup in campo

    Inizia oggi la due giorni della quinta edizione del Venture Camp della Fondazione Mind the Bridge con la semifinale che vede 14 startup in gara. Alcune di loro possono aggiudicarsi un finanziamento da 65k dollari, mentre solo una la menzione speciale per l’innovazione responsabile dalla fondazione Bassetti. E in giornata gli attesi dati della Mind the Bridge Survey “Startups in Italy: Facts and Trends 2012”

    Venture Camp 2012

    Ogni anno Mind the Bridge organizza una selezione di business plan – dal 2012 una Seed Questcon l’intento di selezionare le migliori e più innovative idee di business fra tutti i partecipanti di talento. Alle start-up selezionate Mind the Bridge offre la possibilità di partecipare a un Boot Camp formativo e a diverse sessioni di Coaching, in preparazione per il MtB Venture Camp di Milano. Mind the Bridge ospita anche gli eventi “MtB Gran Finale”, un roadshow negli Stati Uniti che presenta il programma dei finalisti. (altro…)

  • Venture Camp MTB 2012, le startup pronte per la Major League

    Venture Camp MTB 2012, le startup pronte per la Major League

    L’innovazione italiana è ormai pronta per il grande salto e si ritrova per due giorni, 26 e 27 Ottobre, al Corriere della Sera per il Venture Camp della Fondazione Mind the Bridge. Sono 14 startup in gara per ottenere un finanziamento da 65k dollari. Sarà data una menzione speciale dalla fondazione Bassetti e ci sarà poi l’annuncio di un finanziamento milionario per un’azienda italiana. Keynote di eccezione quello cura di Robert Stephens e la testimonianza di Rick Belluzzo. Attesi infine i dati della MtB Survey 2012

    startup-business65 mila dollari e 3 mesi di incubazione alle startup ritenute migliori da una giuria di esperti del settore e venture capitalist; un premio speciale dalla Fondazione Giannino Bassetti alla startup a più elevata innovazione responsabile; l’annuncio di un finanziamento milionario a un’azienda con sede negli USA e centro di sviluppo in Italia; il keynote di Robert Stephens e la testimonianza di Rick Belluzzo; dati 2012 sulle startup della MtB Survey; un panel con Alessandro Fusacchia sui temi di Agenda digitale. Il tutto in due giornate dal ritmo serrato, ospitate al Corriere della Sera, durante le quali agli immancabili pitch di 14 startup– 5 minuti a testa suddivise in 3 gruppi – si alterneranno panel di scenario e analisi critica sui temi più attuali in materia di startup e innovazione – fuga all’estero  incubatori e acceleratori, finanziamenti,aspetti legali, agenda digitale, piccole vs grandi imprese – testimonianze dirette dei nomi noti di chi ce l’ha fatta, il racconto di chi ci sta provando, momenti di networking e una serata di gala da non perdere. (altro…)