Tag: mind the bridge

  • Dalla app alla startup. Intervista a Gioia Pistola di Atooma

    Dalla app alla startup. Intervista a Gioia Pistola di Atooma

    Abbiamo avuto il piacere di intervistare Gioa Pistola, co-founder di Atooma, per parlare di quella che senza dubbio è l’app del momento. Una chiacchierata nella quale parliamo dell’oggi e soprattutto del futuro, di come da app si diventa startup

    AtoomaAbbiamo fatto una bella chiacchierata con Gioia Pistola, co-founder, di Atooma, sicuramente l’app del momento. Recentemente eletta come miglior startup italiana al TechCrunch Italy. Atooma che sta per A touch of Magic, è davvero un tocco magico per il vostro smartphone, al momento disponibile solo per Android e presto lo sarà anche per iPhone. Con questa app chiunque è in grado di crearsi un’applicazione per gli usi più comuni e personalizzare il proprio smartphone. Una chiacchierata durante la quale abbiamo parlato di come Atooma si appresta ad affrontare le prossime sfide, quindi quale sarà il futuro di questa che nasce come un’app e diventa startup. Ma anche di come vede Gioia Pistola la situazione italiana nei confronti delle startup. Buona lettura!
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  • TechCrunch Italy, ecco le startup selezionate

    TechCrunch Italy, ecco le startup selezionate

    TechCrunch Italy, evento unico in Europa dedicato all’imprenditoria digitale che si terrà il 27 settembre prossimo a Roma presso il The Globe Theatre, ha reso nota la lista delle startup che vi prenderanno parte. Sono 43 e rappresentano il meglio ad oggi del tessuto imprenditoriale tecnologico italiano. Scopriamole insieme

    TechCrunch-Italy-2012TechCrunch Italy, l’attesissimo evento dedicato all’imprenditoria digitale organizzato da TechCrunch Europe e Populis, presenterà a Roma le migliori startup italiane del momento, di fronte ad un pubblico internazionale di esperti, innovatori e Venture Capitalist, mai visto prima in Europa in un’unica platea. La selezione, a cura di Mind The Bridge Foundation, ha individuato le migliori idee tra centinaia di richieste di partecipazione giunte da parte di startup da tutta Italia: un dato notevole che denota la presenza di un ecosistema tecnologico vivace e affollato, non senza enormi potenzialità per il Belpaese in termini di innovazione e competitività. (altro…)

  • A scuola di startup, Mind the Bridge Italy Tour 2012 fa tappa a Catania

    A scuola di startup, Mind the Bridge Italy Tour 2012 fa tappa a Catania

    Dopo Trento il Mind the Bridge Italy Tour 2012 il 29 giugno arriva a Catania: una giornata interamente dedicata alla formazione imprenditoriale, volta a far incontrare il meglio della creatività italiana con i capitali della SiliconValley. I giovani e le imprese locali avranno la possibilità di presentare le proprie idee di business e di aggiudicarsi per questa estate un posto alla Startup School di Mind the Bridge, a San Francisco

    mtb_italy_tour_2012L’evento è realizzato in collaborazione con Ethyca, organizzazione non-profit ideatrice di un modello di “social business & investment” che intende intervenire sul processo di innovazione sociale d’impresa in Italia e assistere il processo dicrisi attuale individuando forme di network economico innovativo.  A patrocinare l’iniziativa, la  Presidenza della Provincia Regionale di Catania, che aprirà i lavori. La diffusione dell’evento è affidata a un network di esperti composto da GiovaniIndustriali di Catania,Arca Incubatore di impresaIndigeniDigitali, Youthub, Liotro, YCompetition, Risparmio Super, eRALOS3, GirlGeek Dinner, Meedori. (altro…)

  • Be a Silicon Valley Startup

    Be a Silicon Valley Startup

    Aperte le iscrizioni alle sessioni estive della Mind the Bridge Startup School. 3 settimane di full-immersion a luglio, agosto e settembre. Formazione,mentorship, condivisione di know-how, sviluppo di una business idea e partnership di valore: la testimonianza di Ploonge, nata a San Francisco grazie a Mind the Bridge

    startup-ideaPartiti soltanto con un’idea, in pochi mesi oggi abbiamo un’azienda solida, un team internazionale e i primi utenti”: inizia con il racconto della nascita di Ploongesocial network e marketplace del social dining, il video che presenta l’esperienza Startup School, organizzata ogni anno dalla Fondazione Mind the Bridge. I fondatori di Ploonge, infatti – Giorgio Bertolini e Alessandro Coscia – si sono conosciuti lo scorso anno all’incubatore GYM di Mind the Bridge, con sede One Market Plaza (San Francisco), durante una delle sessioni della scuola, dando vita, qualche settimana dopo la conclusione, a una startup che oggi è online in versione beta con i primi active user. (altro…)

  • Stereomood, importante finanziamento da Innogest sgr e da Italian Angels for Growth

    Stereomood, importante finanziamento da Innogest sgr e da Italian Angels for Growth

    Stereomood la startup italiana già finalista a Mind The Bridge che ha creato la prima web radio basata sul mood, annuncia di ricevere un importante finanziamento da Innogest Sgr e dai dai business angels di Italian Angels for Growth. Un’altra grande occasione per crescere

    StereomoodAvevamo già conosciuto Stereomood proprio in occasione dell’ufficializzazione di quelli che sarebbero stati i finalisti del Mind The Bridge. Steromood è una startup italiana nata nel 2009 dall’idea di  Daniele Novaga, Maurizio Pratici, Eleonora Viviani e Giovanni Ferron, i quali hanno realizzato la prima web radio  che suggerisce playlist basate sul mood, interpretando l’esperienza degli utenti per classificare la musica in base ai loro stati d’animo. Una user experience intuitiva e un sistema capace di recepire i feedback della community, offrono agli ascoltatori musica sempre aggiornata, selezionata per accompagnare i loro sentimenti e suggerire loro la perfetta colonna sonora per ogni situazione. (altro…)

  • Quando l’Innovazione è Rosa con Timbuktu

    Quando l’Innovazione è Rosa con Timbuktu

    Si è tenuta ieri la tappa californiana dell’International Innovation Day all’interno della quale è stata proclamata la miglior startup della Mind the Bridge Competition. E a vincere è stata Timbuktu, la rivista su iPad per bambini creata da Elena Favilli e Francesca Cavallo

    Timbuktu LabsE’ rosa il colore della finale della Mind the Bridge Competition,organizzata all’interno dell’Italian Innovation Day in collaborazione con Intesa Sanpaolo-Startup Initiative, Berkeley University of California, Italian Business&Investment Initiative, BAIA-Business Association Italy America. Dopo un intenso periodo di incubazione al Gym, la palestra imprenditoriale con sede a One Market Plaza in San Francisco, il gradino più alto del podio è toccato a Timbuktustartup tutta al femminile fondata da Elena Favilli (CEO) e Francesca Cavallo (Creative Directorand Cofounder) e che offre prodotti editoriali digitali per bambini. (altro…)

  • Parte la Startup School 2012 di Mind the Bridge

    Sta per iniziare la prima Startup School 2012 della Fondazione Mind the Bridge. L’avvio è previsto per il 5 marzo a San Francisco. La forte volontà di dare vita a un progetto di startup tecnologica è requisito fondamentale. Ma affrettatevi ci sono solo 12 posti disponibili

    Due settimane: questa è la finestra aperta dalla fondazione californiana Mind the Bridge per aderire alla sua prima Startup School del 2012 che, dopo il grande successo ottenuto durante le edizioni estive e autunnali, si terrà a San Francisco dal 5 al 23 marzo presso il GYM (la “palestra” imprenditoriale della fondazione) con sede a One Market Plaza. Quella in partenza è la prima di diverse sessioni della Startup School che verranno attivate durante tutto il 2012.

    Il programma di formazione “sul campo” comprende, da una parte, un fondamentale corpus di lezioni teoriche di apprendimento tenute da personaggi di spicco della Silicon Valley sui temi fondamentali che una startup deve conoscere per far scalare la propria attività; dall’altra, la Scuola organizza workshop pratici di apprendimento tramite lavoro di gruppo, visite guidate alle aziende tecnologiche, incubatori e Università della  Silicon Valley.

    Volere fortemente dare vita a un progetto di  startup tecnologica è il requisito fondamentale per sperare di accedere a uno dei 12 posti disponibili, insieme ad una buona conoscenza della lingua inglese. Avere già una idea di business definita non è invece  obbligatorio ma, certamente, può aiutare.

    Modalità di Iscrizione

    Per candidarsi al corso è sufficiente inviare entro il 31 gennaio 2012 una e-mail all’indirizzo startupschool@mindthebridge.org allegando il proprio curriculum vitae e l’eventuale progetto imprenditoriale (una cartella di presentazione che illustri a grandi linee  l’idea e i bisogni a cui va incontro). Una volta completata la richiesta, i candidati riceveranno l’invito sostenere un breve test online per l’accertamento della lingua inglese. La valutazione dei candidati avverrà in base a tutti i documenti presentati.

    Costo

    Il costo di iscrizione è di 1.800 dollari (circa 1.400 euro). Per gli under 30 sono previste alcune borse di studio con sconti fino al 40%, applicati in base al merito. L’iscrizione non è rimborsabile e non comprende viaggio, trasporti e alloggio.

    Alloggio

    Partendo dal presupposto che la condivisione dell’esperienza con i propri coetanei sia una componente fondamentale della Scuola, la Fondazione Mind the Bridge offre la disponibilità di prenotare stanze in affitto in appartamenti condivisi a partire da 1.800 dollari (circa 1.400 euro) al mese per persona. Al fine di ottimizzare la disponibilità dell’alloggio è possibile concordare l’arrivo e la partenza in concomitanza con l’inizio e la fine del mese.

    Sede e Durata

    Il Corso, della durata di   3 settimane  (dal 5 al 23 marzo), si svolgerà nei locali della Fondazione Mind the Bridge a One Market Plaza, Steuart Tower 5th Floor, San Francisco.  

  • Una valigia, un sogno e un volo per la Silicon Valley

    Una valigia, un sogno e un volo per la Silicon Valley

    Ecco i 7 migliori progetti selezionati per la fase finale del Mind The Bridge Competition del 2012 in California. Sono progetti di editoria per l’infanzia, servizi per customer service, radio, consulenze, moda, ingegneria aerospaziale, social tv.

    Mind the BridgeDopo un percorso di circa un anno e il passaggio attraverso diverse sessioni di valutazione, sono 7 le startup scelte dal Selection Commettee della Mind the Bridge Foundationper lafase finale dell’omonima competizione per business plan che si terrà in America a febbraio 2012. I nomi dei vincitori sono stati rivelati ieri a San Francisco da Marco Marinucci e Alberto Onetti, rispettivamente fondatore e chairman di Mind the Bridge, in un video registrato come da tradizione sotto il Bay Bridge e pubblicato online.

    Ad attendere i finalisti, per un periodo di incubazione di circa 1 mese, il GYM, ovvero la startup school di Mind the Bridge con sede a One Market, San Francisco: qui le startup potranno affinare il proprio progetto imprenditoriale anche grazie all’affiancamento di un mentor dedicato, che le seguirà nel percorso di crescita mediante incontri 1to1 su base settimanale. Inoltre, in attesa di affrontare le finali della Competition previste nel mese di febbraio a Stanford, insegnamenti teorici e pratici contribuiranno alla messa a punto delle loro idee di business sia per il mercato che per la ricerca di possibili investitori. Ben il 69% delle startup sono infatti alla ricerca di un finanziamento da Venture Capital, così come emerso dall’analisi dei dati della Survey 2011 “Startups in Italy. Facts&Trends” presentata in occasione del Venture Camp a Milano e realizzata dalla Fondazione Mind the Bridge con il supporto scientifico del CrESIT. La percentuale sale addirittura al 76% se si restringe l’analisi alle società maggiormente strutturate come nel caso delle 7 startup selezionate.

    Ma vediamo allora chi sono i finalisti:

    Archimedia con iLIKE.TV: Cross-media social network – un nuovo modello di programma televisivo che coinvolge gli spettatori

    d-orbit: Dispositivi per riportare satelliti nell’atmosfera e distruggerli quando smettono di lavorare, fornendo accesso pulito e sicuro allo spazio 

    NextstylerPiattaforma web che fornisce una vetrina per gli stilisti emergenti unita a un negozio online che consente una nuova esperienza di acquisto 

    StereomoodInternet-radio emozionale che trasmette la musica che meglio si adatta all’atmosfera e alle attività dei suoi ascoltatori

    TimbuktuPrima rivista su iPad per bambini che visualizza notizie e storie attraverso rivoluzionari metodi di educazione

    VinswerMarketplace che consente agli utenti di monetizzare la propria expertise attraverso video chat a pagamento

    VivochaPiattaforma multicanale di Online Customer Interaction che propone agli utenti Internet di interagire con un operatore di contact center in tempo reale senza configurazioni o installazioni.

    E’ stato un lungo percorso, quello dei vincitori, iniziato con l’Italy Tour a febbraio 2011, continuato con la consegna dei business plan fino a luglio e proseguito con il Bootcamp di Torino organizzato il 23 e 24 settembre presso le Officine Grandi Riparazioni con lo scopo di aiutare i partecipanti a chiarire, creare e comunicare un business plan valido e meritevole di sostegno finanziario. Con il Venture Camp di novembre si chiude la fase italiana di Mind the Bridge e l’annuncio dei finalisti 2012 apre la fase finale che prenderà avvio con l’anno nuovo in America e che culminerà con la proclamazione dei vincitori.

  • Il profilo dello startupper in Italia, boostrappa ma non molla

    Come vi abbiamo anticipato, sono stati presentati oggi al Venture Camp di Mind the Bridge i risultati raccolti sullo stato delle startup in Italia attraverso la survey “Startups in Italy. Facts&Trends 2011“. Dati molto interessanti che tracciano il profilo tipico dello startupper in Italia

    Che siano aziende già costituite (59%) o ancora progetti di impresa (41%), la formula più diffusa di finanziamento resta ancora il modello 3 F – “family, friends and foolsper il 40% delle idee presentate alla Mind the Bridge Competition di quest’anno. I giovani talenti, in prevalenza operanti al nord (39%) e al centro (34%) su imprese web based (60%) o ICT (25%), cercano finanziamenti da venture capital (69%), ma anche partner strategici (50%) che possano supportarli nei processi di sviluppo. Con un capitale medio raccolto di 71 mila euro, vince chi ha un’alta formazione e un’alta propensione alla mobilità. Ma sale la quota di chi si costituisce all’estero (9%) e si fa sempre più concreta la minaccia di un massiccio “corporate drain”. (altro…)

  • Stereomood, sul web l’ascolto per stati d’animo

    Finalista a Mind The Bridge la webradio che ha inventato l’ascolto per stati d’animo. E che ora aspira a taggare con le emozioni tutta la musica del mondo. Ad oggi, 300.000 utenti registrati, oltre 50.000 brani provenienti dai migliori blog musicali internazionali.

    300.000 utenti registrati, oltre 50.000 brani provenienti dai migliori blog musicali internazionali, una media di 7 ascolti al secondo e un totale di oltre 7 milioni di pagine viste al mese. sono questi i grandi numeri raggiunti in poco più di due anni da stereomood, la prima web radio sintonizzata sulle emozioni dei propri ascoltatori che si è affermata come una delle novità più dirompenti nella fruizione musicale su Internet. E oggi approda alla fase finale del Venture Camp di Mind the Bridge.

    stereomood ha sposato entusiasticamente l’opportunità di crescita offerta da Mind the Bridge fin dalla prima fase di selezione nel luglio del 2011, consapevole dell’importanza del confronto con nuove idee imprenditoriali ed esperti del settore per poter consolidare al meglio il proprio business, e portare a compimento la propria vision: arrivare a catalogare tutta la musica del mondo su base  emozionale, amplificando le potenzialità del crowdsourcing con l’intelligenza artificiale. Una sfida certamente ambiziosa quanto concretamente realizzabile grazie a STEREORANK, l’algoritmo proprietario che stereomood ha creato per tracciare, raccogliere e aggregare i tag degli utenti in playlist basate sugli stati d’animo. E che gli ha già permesso di catalogare per “mood e activity” oltre 50.000 brani in più di 100 playlist, ascoltate ad oggi da 1 milione di visitatori unici al mese ed 300.000 utenti registrati in tutto il mondo.

    Sono oltre 100 i tag emozionali disponibili sul sito di stereomood – tra cui epic, vintage, happy, need of love – la cui configurazione è stata resa possibile dal grande potere della rete, qui artefice di uno dei più significativi esperimenti di crowdsourcing in ambito musicale. Ogni utente registrato su stereomood, infatti, ha la possibilità di taggare le canzoni per stato d’animo, contribuendo ad alimentare una delle più grandi banche dati relative alla classificazione delle emozioni in musica.

    stereomood è cresciuta senza veri e propri strumenti di promozione, ma grazie alla forza del passaparola e alla condivisione dei suoi ascoltatori attraverso i social network. premiando così l’idea e la passione musicale dei suoi fondatori – Giovanni Ferron, Daniele Novaga, Maurizio pratici e Eleonora Viviani – prima colleghi nella sede milanese di Mtv, quindi soci in una start up già finalista di Start Up 2.0 alla Nonick Conference 2010 di Bilbao nonché insignita con uno dei riconoscimenti più autorevoli del web internazionale, l’official nominee ai Webby awards 2011.

    In questo trend di crescita, si aggiungono anche nuove funzionalità ideate per ampliare le piattaforme, le occasioni e le modalità di ascolto di stereomood. Dopo l’applicazione facebook, e moodo’clocK, la sveglia per iphone, sono in uscita una nuova release del sito e un blog che esplorerà i diversi livelli del rapporto tra musica ed emozioni.