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  • Italiani e Mobile, 77 ore al mese online durante la pandemia

    Italiani e Mobile, 77 ore al mese online durante la pandemia

    Nell’anno della pandemia da Covid-19 gli italiani hanno trascorso più tempo sullo smartphone: +69% e 77 ore online al mese.

    Nell’anno della pandemia da Covid-19 gli italiani hanno trascorso più tempo sullo smartphone. Un dato che potrebbe sembrare scontato, anche in virtù del grande amore che gli italiani, da sempre, dimostrano verso i dispositivi mobili. I dati dell’Osservatorio Mobile B2C Strategy, della School of Management del Politecnico di Milano, ci mostrano l’uso dello smartphone da parte degli italiani sia cresciuto del 69% rispetto all’anno precedente. Italiani quindi chiusi in casa, ma con una “porta” verso l’esterno rappresentata dal proprio smartphone.

    Possiamo quindi dire che il 2020 è stato per gli italiani l’anno dello smart working, abbiamo visto come gli smart worker siano ormai oltre 6,5 milioni, e l’anno dello smartphone. Gli italiani hanno utilizzato il proprio dispositivo facendolo diventare lo strumento principale attraverso il quale comunicare, navigare in internet e fare tutta una serie di attività che sono state “riscoperte”, grazie alla necessità. Ma sappiamo bene come da questo presente non si torna più indietro e questo le aziende lo sanno benissimo. Non è un caso che nel 2020 il mobile advertising cresca del 9%, quando tutto il comparto advertising in Italia è stato in sofferenza, e lo è ancora.

    italiani mobile pandemia 77 ore online

    Ma passiamo a vedere qualche dato più nel dettaglio.

    Gli italiani 77 ore online al mese

    Nel 2020, gli italiani che si sono connessi via mobile sono stati 35,1 milioni, pari all’87% della popolazione Internet con un incremento di 1,5 milioni rispetto a un anno prima (+4,5%). In media, si trascorrono 77 ore al mese online da device mobili (+29% rispetto a dicembre 2019), pari all’83% del tempo speso a navigare su Internet. E poi, il 77% del tempo speso online su siti e app dei top brand italiani proviene infatti da device mobili, valore in netta crescita (+15 punti percentuali) rispetto a gennaio 2020.

    italiani mobile 2021 ore online

    Come ha sottolineato Andrea Rangone, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Mobile B2C Strategy del Politecnico di Milano, “La penetrazione di questo dispositivo è superiore a quella dei PC; siamo il secondo Paese in Europa per sola penetrazione della banda larga mobile e tra i Paesi più avanzati nello sviluppo del 5G; il 36% degli utenti internet italiani naviga solo da Mobile, contro una media del 23% nei 5 più grandi Paesi europei (EU5) e del 14% in USA“.

    Gli italiani e la messaggistica

    Dal punto di vista del messaging, dai dati si nota che l’SMS “è vivo e lotta insieme a noi”, si direbbe in questi casi. Infatti, l’SMS è ancora uno degli strumenti usati dalle imprese per relazionarsi con i propri clienti, ma nel 2020 sempre meno con finalità promozionali o di marketing. I volumi di messaggi inviati lo scorso anno, infatti, sono cresciuti del 3,5% raggiungendo quota 5,3 miliardi grazie all’incremento degli sms transazionali (conferme di pagamento o one time password) e di customer care, impiegati principalmente per notifiche legate ai servizi offerti (come ordini eCommerce o rinnovi di abbonamenti).

    italiani mobile messaging 2021

    Per gestire l’emergenza, molte imprese hanno inoltre introdotto l’utilizzo di WhatsApp come nuovo canale di customer care e di consulenza per gli acquisti online. Molto spesso però l’attivazione di questo strumento è stata dettata dall’urgenza e, dunque, non è stato fatto un lavoro centralizzato di integrazione con gli altri canali, importante invece per avere una vista unica sui comportamenti e sulle interazioni con i consumatori.

    L’incremento dell’utilizzo del mobile nell’ultimo anno è stato rilevante anche in relazione agli altri mezzi. Dalla indagine condotta in collaborazione con BVA-Doxa, infatti, il 97% dei Mobile surfer, anche se costretto in casa, non ha diminuito il tempo su Mobile; anzi, la gran parte di loro (69% del totale) l’ha incrementato. Inferiore invece la percentuale di utenti che ha aumentato l’uso di altri mezzi (60% la Tv, 52% il PC).

    La pandemia ha aumentato la fiducia nell’e-commerce: il 34% dei Mobile surfer dichiara di sentirsi più tranquillo negli acquisti online (a fianco di un 62% che lo era già)” – dice Antonio Filoni (Partner e Head of BU Digital, Social Media & Innovation, BVA-Doxa). – “Un ulteriore trend riguarda la crescente dematerializzazione degli elementi tipicamente presenti nel portafoglio dei consumatori: carte fedeltà, carte di pagamento, coupon e buoni sconto sono stati digitalizzati dal 77% dei Mobile surfer, valore che ha registrato una crescita di 9 punti percentuali rispetto a febbraio 2020”.

    italiani mobile mezzi

    Le aziende, grandi e medie, hanno compreso che questo è ormai un fenomeno consolidato, e hanno iniziato a curare meglio la user experience, anche se i risultati non sono del tutto esaltanti. Da una indagine condotta su circa 80 aziende grandi e medio-grandi italiane, emerge che quasi tutte presidiano le diverse fasi del processo alla base di una buona user experience e che gran parte cerca di misurarne i benefici. In particolare, rispettivamente solo il 4% e il 3% dei brand non svolge alcuna attività di ricerca e progettazione, mentre il 7% salta le attività di testing volte a validare il prodotto appena sviluppato. nonostante questo, la gran parte di esse non ha ancora un approccio continuativo al tema, che potrebbe portare miglioramenti e benefici ancora più significativi.

    Gli utenti premiano le aziende che curano la UX, infatti la quota di Mobile surfer che dichiara di aver dovuto, spesso o qualche volta, cambiare sito web o app per problemi di usabilità è diminuita dallo scorso anno, passando da 51% a 41% per i siti e da 46% a 39% per le app.

    Italiani e Mobile Advertising: +9%

    Infine, riallacciandoci a uno dei temi accennati all’inizio, nel 2020 aumentano gli investimenti pubblicitari sul Mobile: +9% rispetto all’anno precedente, raggiungendo quota 1,9 miliardi di euro. Il Mobile Advertising diventa quindi il mezzo principale dell’Internet Advertising, pesando il 55% sul totale, ed è quello che cresce di più.

    A livello di formati si registrano andamenti in linea con quanto accade sul mercato del digital advertising: il formato principale è il video (in crescita del +11%), seguito dall’altro display advertising (+9%). La search, come negli anni passati, cresce in linea con il mercato (+9%), confermandosi in terza posizione. Stabile, invece, la componente di classified advertising, mentre continua il calo dell’sms advertising, che ha una quota sempre più marginale.

  • Gli italiani navigano Internet più da Mobile che da desktop

    Gli italiani navigano Internet più da Mobile che da desktop

    L’Osservatorio Mobile Marketing & Service del Politecnico di Milano rileva che oggi gli italiani navigano il web più da mobile che da desktop. Sono 15 milioni gli italiani che navigano da mobile per 90 minuti al giorno e 3 utenti su 4 lo usano all’interno del processo di acquisto

    Gli italiani continuano ad usare sempre di più il proprio dispositivo mobile per navigare in Internet e da qui svolgere tutte le operazioni conseguenti, come ad esempio effettuare acquisti o comunque raccogliere informazioni per poi effettuare un acquisto. E la navigazione via mobile ha ormai superato la navigazione via desktop, un segno evidente dei tempi che viviamo. Un passaggio che le aziende non possono ignorare, infatti nel 2014 si è registrato un aumento di investimenti nel mobile advertising. Sono questi in sintesi i dati che l’Osservatorio Mobile Marketing & Service del Politecnico di Milano ha presentato questa mattina. Ma vediamo qualche dato più in dettaglio.

    italiani-mobileL’Osservatorio rileva che ogni giorno sono 15 milioni gli italiani connessi a internet ogni giorno da smartphone. E se a questi si sommano gli utenti che usano il tablet, allora il numero di coloro che accedono alla rete da dispositivi mobili raggiunge i 16,4 milioni. Gli italiani passano sempre più tempo a navigare su smartphone, precisamente 90 minuti al giorno contro i 70 spesi davanti al monitor di un Pc. Lo smartphone è più usato tra le fasce più giovani, in particolare i 18-24enni trascorrono oltre 2 ore al giorno navigando da Smartphone e, soprattutto, il 60% di questi utilizza nel giorno medio esclusivamente tale device (contro una media complessiva del 38%).

    Gli utenti usano il proprio dispositivo mobile sempre di più nel processo di acquisto. Nello specifico, il 58% degli utenti lo usa fuori dal negozio e il 41% direttamente lo usa all’interno del punto vendita. Mentre le due attività prevalenti sono la ricerca di informazioni sui prodotti da acquistare e il confronto prezzi. Il 18% impiega lo smartphone per attività conseguenti all’acquisto: tra quelle più frequenti ci sono il monitoraggio della spedizione e la pubblicazione dei commenti sul prodotto.

    smartphone-mobile-processo-acquisto

    L’elettronica di consumo è il settore per cui si registra la percentuale più alta: 60% degli utenti contro il 48% dell’Abbigliamento e Accessori, e il 29% della GdO Grocery.

    Tra le applicazioni brandizzate più scaricate ci sono quelle di banche e/o assicurazioni, al primo posto, trasporti e viaggi, al secondo posto, telecomunicazioni, al terzo.

    E nel 2014 le aziende sono diventate consapevoli del ruolo giocato dal Mobile come strumento necessario nelle strategie di relazione e fidelizzazione dei consumatori e come potenziatore degli altri punti di contatto. Per utilizzarlo nel modo più efficace è però necessario offrire, attraverso il Mobile, un’esperienza del brand migliore e garantire un reale valore aggiunto al consumatore, per convincerlo a scaricare e utilizzare un’Applicazione Mobile.

    Crescono gli investimenti nel mobile advertisingnel 2014 si superano i 300 milioni di euro, registrando un incremento del 48%. Raggiunge così il 15% dell’Internet Advertising (solo due anni fa era il 5%) e il 4,5% del totale mezzi (nel 2012 valeva l’1%). Il mercato resta comunque molto “concentrato”: i tre quarti del mercato sono nelle mani di Google e Facebook, che complessivamente crescono di quasi il 60%.

    Il mercato del Mobile Commerce, prendendo in considerazione il solo smartphone, nel 2014 raddoppia, arrivando a 1,2 mld di euro (9% delle vendite e-commerce B2c). La crescita così significativa è legata al fatto che questo canale non è più utilizzato solo per le vendite definite “time based”, ma anche per le vendite di prodotti o servizi il cui esito è completamente svincolato dallo specifico momento in cui vengono effettuate

    Per quel che riguarda il Mobile Payment, i numeri iniziano comunque a essere confortanti e a far credere che il 2015 possa davvero essere l’anno dello sviluppo dei servizi: a fine 2014 in Italia, infatti, si contano già 250.000 POS contactless (su un parco di 1,3 milioni di POS bancari in circolazione) e oltre 10 milioni di utenti con in tasca uno Smartphone NFC.

    Questi i punti che si sembrava più interessante mettere in risalto. Allora, che ne pensate e soprattutto diteci se anche voi usate più il vostro smartphone per navigare in internet che il vostro pc.

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    (image cover: © pathdoc via Fotolia)

  • La Pubblicità nel 2013 cresce grazie al Mobile e ai Social Media

    La Pubblicità nel 2013 cresce grazie al Mobile e ai Social Media

    mobile-life

    La Pubblicità è cresciuta grazie al Mobile e ai Social Media ma soprattutto si adegua ad un cambiamento in atto. Grazie anche a questi numeri: alla fine del 2013 in Italia sono 7,5 milioni i Tablets e 37 milioni gli Smartphones; sono 28 milioni gli italiani che ogni mese frequentano i Social Media. Il Mobile advertising cresce del 130%, mentre la pubblicità sui Social Media cresce del 75%

    Nel nostro paese è in atto un cambiamento radicale, nonostante tutte le difficoltà, e questo cerchiamo di raccontarlo qui sul nostro blog, giorno per giorno. Il cambiamento riguarda sempre più il nostro modo di rapportarci con le nuove tecnologie e con le enormi opportunità che esse offrono. Sappiamo bene che questo cambiamento nel nostro paese è difficile ma nei fatti è più avanzato di quanto non si creda. Stanno cambiando le nostre abitudini, cambia il modo di entrare in contatto con le persone, cambia il modo di fruire delle notizie e delle informazioni e cambia il modo attraverso il quale riusciamo ad approvvigionarci delle stesse. Tutto questo comporta quindi il superamento di certi paradigmi che solo fino a poco tempo fa credevamo quasi insuperabile. E la pubblicità che ha sofferto molto del passaggio dagli Old ai New Media, si adegua a questo cambiamento e i dati che l’Osservatorio New Media & New Internet della School of Management del Politecnico di Milano sta raccogliendo, in preparazione del report (settima edizione) in uscita a Marzo 2014, lo confermano.

    E la Pubblicità cresce grazie a questi numeri:

    • 7,5 milioni di Tablets e 37 milioni di Smartphones;
    • cresce il numero di utenti che accede al web da Mobile: il 90% gli utenti che navigano il Web da smartphone sono il 90% di quelli che lo navigano da Pc.

    Il mercato della pubblicità, come dicevamo, ha recepito prontamente il cambio di abitudini in corso: tra il 2012 e il 2013 la Mobile Advertising, cioè la pubblicità veicolata tramite i telefonini ha registrato una crescita del 130% passando da 89 a circa 200 milioni di euro. Anche l’Advertising sui Social Media nel corso del 2013 fa un bel salto in avanti: più 75%, arrivando a sfiorare i 100 milioni di euro, trascinata in particolare dalla crescita di Facebook.

    Cresce la Pubblicità su Mobile

    Per quanto riguarda la Pubblicità su Mobile, o Mobile Advertising, i dati dell’Osservatorio New Media & New Internet, stimati sulla base dei dati a consuntivo sui primi 9 mesi, mostrano come il 2013 abbia fatto registrare un forte balzo in avanti nella crescita del mercato: mentre tra il 2011 e il 2012 i ricavi dalla Pubblicità su Mobile Adv erano cresciuti del 56%, il tasso è più che raddoppiato tra il 2012 e il 2013: circa +130%, con un passaggio da 89 milioni di euro a poco più di 200 milioni.

    pubblicità mobile advertising 2013 italia

    Cresce la Pubblicità sui Social Media

    In crescita anche la Pubblicità sui Social Media, o Social Media Advertising, in Italia che incrementa il proprio tasso di crescita, infatti: se tra il 2011 e il 2012 aveva ottenuto un +60%, tra il 2012 e il 2013 è cresciuta del 75%, passando da 55 milioni di euro a circa 95 milioni. Tante e diverse le motivazioni che stanno attirando l’interesse degli investitori sui Social Media: l’attitudine alla profilazione degli utenti, in grado di aumentare l’efficacia dell’advertising, rivolto a target mirati; la capacità nell’abilitare l’interattività con l’utente.

    La stragrande maggioranza di questo fatturato, come c’era da immaginarsi, è nelle mani di Facebook, con un ruolo chiave della componente Mobile: circa il 70% degli utenti infatti vi accede anche in mobilità su Smartphone e Tablet.

    social media pubblicità advertising italia 2013

    Allora che ne pensate?C’è il rischio secondo voi che la Pubblicità possa diventare invasiva anche sul Mobile e sui Social Media oppure si adeguerà anche da questo punto di vista? Raccontateci la vostra opinione.

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  • Twitter domina nel Mobile Advertising

    Twitter domina nel Mobile Advertising

    eMarketer ha reso noto attraverso un suo studio che Twitter toccherà nel 2014 la cifra di 1 miliardo di dollari di guadagni nel Mobile Advertising, quasi il doppio del 2013 che sono previsti a 583 milioni di dollari. Da questo punto di vista, Twitter domina il Mobile grazie anche al rilascio delle API per le campagne pubblicitarie

    Ormai è certo che Twitter domina, nel senso stretto della parola, il Mobile Advertising. eMarketer ha infatti rilasciato ieri un estratto di una sua ricerca dalla quale viene fuori che Twitter nel 2013 dalla pubblicità sul Mobile guadagnerà 583 milioni di dollari, ma nel 2014 il guadagno sarà ancora più alto, ossia quasi 1 miliardo di dollari. In buona sostanza, il 53% delle entrate pubblicitarie di Twitter provengono dal Mobile. Pensate che solo nel 2011 questo dato era nettamente inferiore. Certamente questo enorme risultato è frutto di una strategia ben ponderata e orientata a “conquistare” il Mobile, vuoi per la crescente presenza dei due diretti competitor, cioè Google e Facebook, e per la “naturale vocazione” della piattaforma stessa che sfrutta ovviamente queste qualità per crescere e fare business.

    eMarketer _twitter mobile advMa non è tutto, perché eMarketer prevede che nel 2015 il miliardo di dollari verrà superato e i guadagni si attesteranno a 1,33 miliardi di dollari. Insomma, pare che Twitter abbia imboccato la strada giusta e come abbiamo già altre volte ricordato, questa strategia può essere la strada che porta alla quotazione in borsa che pare, molto probabilmente, verrà lanciata proprio nel 2014. Se i dati che rilascia eMarketer, come tutti crediamo, vengano confermati, allora con questo vento in poppa lo sbarco a Wall Street non sarà così traumatico.

    eMarketer - Twitter mobile advA contribuire a questo grande risultato è anche il rilascio delle API per l’advertising sulla piattaforma. In pratica gli inserzionisti avranno modo di creare e gestire le proprie campagne pubblicitarie e anche comprarle da terzi. E’ quindi sulla base di questo che si basa la previsione del miliardo di dollari di entrate pubblicitarie nel 2014, il vero punto di svolta.

    eMarketer - Twitter mobile adv marketsSe guardiamo poi da dove arrivano queste entrate, allora notiamo che il mercato Usa al momento è quello più rappresentato  anche se in leggero calo. Era il 90% nel 2012, è l’83% nel 2013 e sarà il 79% nel 2014 e il 76% nel 2015. A questo ribasso si accompagna una crescita negli altri mercati, infatti la quota “non Usa” che era il 10% nel 2012, è del 17% nel 2013 e sarà del 21% nel 2014 e del 24% nel 2015.

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  • Nel 2012 il turismo ha investito solo il 6% nel mobile advertising

    Nel 2012 il turismo ha investito solo il 6% nel mobile advertising

    Abbiamo trattato anche di recente del mobile advertising e di come sia in costante crescita. Oggi, grazie a questa indagine di madvertise lo vediamo in relazione al turismo, un settore strategico per il nostro paese. Dalla ricerca risulta che solo il 6% degli investimenti provenienti da settore è stato dirottato sul mobile advertising nel 2012

    Logo MadvertiseNel 2012 le prenotazioni di viaggi attraverso i cellulari si sono duplicate e ad oggi, in Italia, gli smartphone rappresentano oltre il 50% dei telefoni totali, secondo l’ultima rilevazione della School of Management del Politecnico di Milano. ll settore turistico, però, non ha ancora completamente realizzato che la telefonia è lo strumento ideale per promuovere i suoi pacchetti vacanza e infatti, secondo i dati raccolti da madvertise, la piattaforma europea dedicata al mobile advertising, nel 2012 le aziende presenti nel settore del turismo hanno destinato solo il 6% del loro budget complessivo marketing a smartphone e tablet.

    L’analisi è stata realizzata da madvertise in occasione della prossima fiera del Turismo (BIT 2013), che si terrà a Milano da oggi al 17 Febbraio e mostra come l’inarrestabile crescita dei dispositivi di ultima generazione non abbia ancora sufficientemente convinto gli inserzionisti del settore del turismo ad investire nella pubblicità mobile.

    Senza dubbio questo dato è sorprendente perché il turismo, uno dei principali motori dell’economia italiana e uno dei pochi settori che sono cresciuti lo scorso anno, è uno dei mercati che desta maggior interesse tra i consumatori, muovendo complessivamente 82.883 milioni di €, secondo l’ultimo dato rilevato dal Ministero del Turismo, affari Regionali e lo Sport.

    Secondo i dati elaborati da madvertise, i formati pubblicitari come il pre roll e il rich media possono aiutare il settore turistico ad incrementare le vendite fino al 30%, moltiplicando fino a sette volte l’interesse del consumatore. Con l’aggiunta di video che occupano quasi la totalità dello schermo, si attira maggiormente l’attenzione del consumatore, creando così un’interazione maggiore con la campagna pubblicitaria.

    Secondo il vice presidente di madvertise per la Spagna e l’Italia, Paolo Vanossi,

    “il cosiddetto couponing è il fenomeno che interessa maggiormente le aziende del settore turistico. Il lancio di campagne basate sulla geolocalizzazione, con annunci adattati all’ubicazione dei consumatori, così come le offerte circa le destinazioni e le vacanze low cost, possono arrivare a moltiplicare di dieci volte l’impatto dei messaggi, garantendo il ritorno sull’investimento.”

    Le applicazioni, infinite possibilità

    Anche il mercato delle applicazioni mobile che, secondo i dati di settore, muove 350 milioni di euro all’anno con 45.000 milioni di download, è ricco di prodotti destinati al settore turistico. Sono molteplici le applicazioni che, gratuite o a pagamento, consentono di scegliere le crociere, che collegano i consumatori alle agenzie di viaggio online e agli hotel, che facilitano l’acquisto dei biglietti aerei, che permettono di scaricare le carte d’imbarco, ecc.

    Tra le molteplici applicazioni che gli utenti possono trovare, ce ne sono alcune che promuovono il turismo come MiNube, un servizio che consente agli appassionati di viaggi di scoprire gli angoli più belli del mondo, così come i ristoranti dove poter mangiare a buon prezzo.

    App TrivagoPer quelli che invece hanno già scelto la destinazione e che cercano un alloggio low cost, l’applicazione Trivago cerca e confronta le migliori offerte tra 400.000 hotel in Europa. Questa applicazione garantisce agli utenti una media di risparmio del 35%, scegliendo semplicemente la città e le date in cui si desidera partire.

    Allo stesso modo app e siti mobile come Qype o Around me aiutano i viaggiatori a trovare i migliori negozi, hotel e ristoranti e a scoprire la vita notturna, i concerti in programma, ma anche tutti i servizi utili come bar, banche, stazioni di servizio nella destinazione prescelta.

    L’applicazione Ocean Cruiseline Webcam Network è stata pensata per gli amanti delle crociere e, ancor prima di imbarcarsi, mostra come sarà la nave su cui viaggeranno e quello che vedranno una volta saliti a bordo. Inoltre, per coloro che esigono un’organizzazione perfetta evitando così di dimenticarsi il necessario per il viaggio, c’è l’applicazione Bagcheckr che aiuta l’utente a creare una lista di tutto il necessario e a controllare il peso del bagaglio.

    Speriamo che questi dati possano essere utili e che possano contribuire ad avviare una discussione proprio al Bit 2013. Ovviamente ne seguiremo le evoluzioni.

  • Mercati Digitali e New Internet, leve per la crescita in Italia

    Mercati Digitali e New Internet, leve per la crescita in Italia

    Conferenza stampa di lancio per il prossimo Smau Milano 2012 l’Osservatorio SMAU – School of Management Politecnico di Milano ha presentato i risultati della ricerca sui “Mercati Digitali Consumer e Nuova Internet”. La diffusione di Smartphone, Internet TV e Tablet esploderà nel corso dei prossimi 3 anni

    grow-economyConferenza stampa ieri a Milano per il lancio dello Smau Milano 2012, che si terrà dal 17 al 19 ottobre. Occasione per presentare anche gli interessanti risultati dell’indagine condotto dall’Osservatorio SMAU – School of Management Politecnico di Milano dal titolo “Mercati Digitali Consumer e Nuova Internet”. Crescono del 14% rispetto al 2011 i mercati digitali consumer in Italia – intesi come tutti quei mercati rivolti al consumatore finale, basati su piattaforme digitali (Pc, Tv digitali, Mobile) – e superano quota 16,2 miliardi di Euro. Vediamo nel dettaglio le principali dinamiche che stanno caratterizzando i 3 comparti: e-Commerce, Pubblicità su canali digitali e Contenuti/servizi digitali. (altro…)

  • Mobile web, in Italia è boom di applicazioni

    Mobile web, in Italia è boom di applicazioni

    Secondo il Rapporto dell’Osservatorio Mobile Internet, Content & Apps, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, nel 2011 aumenta la spesa per navigare in internet da dispositivi mobili, +52% e superati gli 800 milioni di euro. Boom di ricavi da Mobile Apps e vendite di contenuti, +190%

    MobileApps, profilo utenteNuove opportunità di business per tutti – grandi e piccole imprese, singoli Sviluppatori, Over the Top e Telco – arrivano dai nuovi paradigmi del Mobile Internet e delle Mobile Apps: nel 2011, infatti, i ricavi generati dal download di App quasi raddoppiano e le vendite di contenuti tramite Mobile Web agli utenti Smartphone triplicano. Queste le dinamiche delineate dalla Ricerca dell’Osservatorio Mobile Internet, Content & Apps, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano (www.osservatori.net) in collaborazione con l’ICT Institute e il MEF – Associazione Internazionale Contenuti e Commercio Mobile presentata oggi durante il convegno “Mobile Internet & Apps: è boom” ospitato al Campus Bovisa del Politecnico di Milano. (altro…)

  • Italiani sempre più propensi a fare acquisti da Mobile

    Italiani sempre più propensi a fare acquisti da Mobile

    Nella recente indagine condotta da Nielsen i consumatori italiani sono sempre più propensi a fare acquisti dopo avere visto la pubblicità dal proprio device mobile e il mobile advertising si sta dimostrando sempre più efficace sia per i possessori di tablet che per i possessori di smartphone

    tablet shoppingSecondo una recente ricerca Nielsen, l’azienda leader mondiale nelle misurazioni e analisi relative ad acquisti e consumi, a utilizzo e modalità di esposizione ai media, i possessori di smartphone e tablet in Italia, Germania e Regno Unito sono più propensi degli americani ad acquistare online tramite PC dopo aver visto una pubblicità sul proprio device mobile. Tra i quattro paesi analizzati, risulta che l’Italia è il mercato dove gli utenti mobile hanno più probabilità di cliccare su una pubblicità e di ricercare maggiori informazioni su un prodotto o servizio dopo aver visto la pubblicità sui loro smartphone e tablet. Negli Stati Uniti, la propensione in generale è più bassa che nei Paesi europei ma qui notiamo che i possessori di tablet sono molto più propensi dei possessori di smartphone a cliccare su una pubblicità via mobile e ad approfondimenti sul prodotto promosso.  (altro…)

  • Cresce il Mobile Advertising in Italia nel 2011, +50% rispetto al 2010

    Cresce il Mobile Advertising in Italia nel 2011, +50% rispetto al 2010

    Il Mobile Advertising è cresciuto del 50% nel 2011, passando da 38 a 56 milioni di euro, pari al 5% del totale mercato ADV su Internet. Entro 2 anni previsto il sorpasso della quota 10%. Il 42,5% della popolazione si collega in rete mediante banda larga mobile, più dei cugini europei (38,5%); gli utenti navigano da Mobile sempre più spesso

    Mobile AdvertisingRisultati molto interessanti presentati oggi durante il Convegno “Mobile Marketing & Service: finalmente un’accelerazione” promosso dall’Osservatorio Mobile Marketing & Service della School of Management del Politecnico di Milano. Sappiamo bene quanto noi italiani siamo tanto appassionati ai dispositivi mobili, già dalla sua prima comparsa il cellulare è entrato subito a far parte di quegli strumenti di cui è impossibile farne a meno. Se a questo aggiungiamo anche la passione degli italiani per la tecnologia, allora ecco spiegato il successo enorme del Mobile nel nostro paese.  (altro…)

  • Youmpa, il social network per eventi geolocalizzati

    Youmpa, il social network per eventi geolocalizzati

    Youmpa è un sito creato dalla start-up Bloop s.r.l. di Milano e Arezzo, che potrebbe risolvere i tuoi dubbi esistenziali su dove trascorrere il Capodanno e più in generale il tuo tempo libero. Vediamo il progetto nel dettaglio.

     

    Youmpa, lanciato a novembre e ancora in fase beta,  potrebbe diventare a breve il sistema più utilizzato per condividere eventi attraverso il sistema della geolocalizzazione. La particolarità di questa piattaforma web, a cui presto si aggiungerà l’applicazione mobile con novità al momento top-secret, è quella di funzionare sia come motore di ricerca, anche per i non iscritti, sia come vero e proprio social network in cui scegliere le categorie di evento a cui si è interessati a partecipare, seguire altri utenti per scoprirne di nuovi, creare eventi e organizzare una propria agenda virtuale di appuntamenti da non perdere. (altro…)