Secondo Gartner la vendita di telefoni cellulari ha subito un calo del 2,3% nel secondo trimestre del 2012 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Crescono invece le vendite di smartphone che rappresentano il 36,7% del mercato mobile totale con una crescita nel Q2 del 2012 del 42,7%
La vendita di telefoni cellulari a livello mondiale ha raggiunto il numero di 419 milioni di unità nel secondo trimestre del 2012, facendo registrare un calo 2,3% rispetto al secondo trimestre del 2011, secondo quanto stima Gartner nel suo rapporto. Le vendite di smartphone hanno rappresentato il 36,7% del totale delle vendite di telefoni cellulari ed è cresciuto 42,7% nel secondo trimestre del 2012. La domanda ha subito un lieve, ulteriore, calo nel secondo trimestre del 2012 anche in seguito al difficile contesto economico che stiamo ancora vivendo. E questo comporta che gli utenti siano costretti a rimandare il cambio del proprio vecchio cellulare e di approfittare delle promozioni che molti stanno cominciando a praticare. E’ possibile che questo andamento negativo possa continuare anche nei messi successivi. (altro…)
Abbiamo raccolto alcuni dati sull’iniziativa che ha fatto molto discutere su Twitter, con l’hashtag #GenerazionePerduta, de “Il Manifesto della Generazione Perduta“, una risposta all’infelice uscita del premier Monti che qualche giorno fa aveva definito i 30-40enni come una “generazione perduta”. Ma vediamo appunto qualche dato numerico
E’ sicuramente uno degli hashtag più interessanti di questa calda estate, come lo ha definito anche Anna Masera, giornalista de “La Stampa”, una delle prime firme giornalistiche che si è schierata a sostegno dell’iniziativa guidata da Stefano Epifani insieme ad un gruppo di blogger e personalità di spicco del web italiano, “Il Manifesto della Generazione Perduta“. L’hashtag creato, appunto #generazioneperduta, è servito per accrescere la visibilità del manifesto e per far nascere un dibattito che coinvolgesse tutti. L’iniziativa nasce in risposta ad una affermazione del premier Monti che in una intervista al settinanale “Sette” del Corriere della Sera definisce la generazione dei 30-40enni come una “generazione perduta“.
Akamai continua l’aggiornamento sullo Stato di Internet pubblicando il Q1, ossia i dati relativi al primo trimestre del 2012. Dati salienti sono l’aumento della velocità di connessione in Europa. In Italia migliora del 5% rispetto all’ultimo rapporto e del 13% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, anche se rimane al penultimo posto per quanto riguarda la broadband e la high broadband
Akamai Technologies ha pubblicato ieri i dati sullo Stato di Internet relativamente primo trimestre 2012. sulle informazioni raccolte dalla Akamai Intelligent Platform, che gestisce fino al 30% del traffico web globale, il rapporto offre un’analisi approfondita di dati quali penetrazione di Internet, traffico mobile, origine degli attacchi informatici e velocità di connessione globale e locale. Ma vediamo meglio qualche dettaglio in più sul rapporto dello Stato di Internet che potete anche scaricare per consultare. (altro…)
Pulse, la popolare mobile app, sia iOS che Android, un vero lettore di notizie, approda da oggi anche sul web, grazie anche all’aiuto di Microsoft. L’interfaccia con cui si presenta infatti somiglia molto nello stile a quello di Windows 8. Lanciata solo due anni fa, oggi conta già 15 milioni di utenti
Pulse, una delle più popolari mobile app, un vero e funzionale lettore di notizie, approda sul web con una versione che nello stile grafico richiama molto quello di Windows 8. E infatti nell’approdare da mobile a web, Akshay Kothari, CEO di Pulse, ha pensato di affidarsi a Microsoft per la sua esperienza, in particolare collaborando molto con i tecnici e designer di Pixel Lab. Questo passaggio, di solito accade il contrario, cioè da web a mobile, avviene nel moneto in cui Pulse conta 15 milioni di utenti, il doppio del suo diretto concorrente, Flipboard, che ne conta 8 milioni secondo fonti molto accreditate.
L’applicazione web rimane molto simile a quella mobile, cosa molto utile è che l’utente ha la possibilità quindi di estendere e di continuare a tenersi sempre aggiornate con le proprie fonti già registrate sul proprio account. Come nella versione mobile, gli utenti hanno la possibilità di accedere ai feed già preimpostati secondo diverse categorie oppure impostarne di propri. Dal punto di vista grafico le fonti sono a sinistra e le storie sono racchiuse in un bel layout dinamico. Le notizie adesso cambiano dimensioni, allargandosi, in base alla popolarità tra gli utenti.
E’ ovvio che la differenza con la versione mobile si vede. Adesso le notizie sono più estese, l’applicazione offre un’usabilità maggiore rispetto a quella mobile, progettata per l’efficacia e la concretezza. Nella versione web ci si è permesso qualche lusso in più avendone la possibilità, grazie proprio a Microsoft. In pratica nello sviluppare la app, Microsfot ha trovato il modo di sperimentare, nuove tecniche che saranno presenti nella nuova versione di Internet Explorer 10 e proprio Pulse ne sarà il testimone. Il video che vedete illustra proprio questo.
Di solito come dicevamo prima, si assiste al passaggio contrario, cioè si crea una mobile app, partendo da un progetto web avviato. In questo caso accade il contrario e i rischi erano davvero tanti. Si perchè progettare applicazione mobili è relativamente più semplice, per iOS o per Android, una web app è molto più difficile proprio per il fatto di adeguarla a diversi browser e sistemi operativi.
Comunque il risultato è davvero interessante se e non l’avete ancora usata in versione mobile, potete cominciare ad usarla adesso.
Dopo il grande successo riscosso ieri con il doodle dedicato alle corse ad ostacoli, 100m e 110m, con cui tanti si sono cimentati a battere record, ecco che Google ci propone un nuovo e divertente doodle dedicato al Basket. Il gioco è molto semplice, si devono fare più canestri possibili e anche stavolta si può ritentare e condividere i risultati su Google plus
LinkedIn rende noti i dati finanziari del secondo trimestre del 2012, il Q2, e i dati anche questa volta confermano il trend positivo del popolare social business network. Gli utenti sono ad oggi 175 milioni complessivi e i ricavi sono aumentati arrivando a 228 milioni di dollari
LinkedIn continua il suo momento positivo di crescita e la conferma arriva dai dati finanziari del secondo trimestre del 2012, il Q2, resi noti ieri. Due i dati più importanti che emergono su tutti: il primo è che glu utenti complessivi continuano a crescere, sono oggi 175 milioni e solo a maggio scorso erano 161 milioni, Q1 2012; il secondo è che i ricavi complessivi sono stati 228 milioni di dollari, meglio delle previsioni degli analisti che avevano indicato ricavi per 216 milioni di dollari. Tutto questo nonostante il recente furto delle password, 6,5 milioni di password trafugate agli utenti, un vero disastro che a quanto pare non ha avuto effetto sulla crescita del numero degli utenti. (altro…)
BlogMeter, agenzia di social media monitoring, rilascia la classifica periodica dei migliori Brand italiani su Facebook. La novità di questo mese è che sono state prese in considerazione le pagine dei brand che si rivolgono al mercato italiano. La fanpage più frequentata è quella di Nutella, segue quella di Kinder Cioccolato. New entry sono Le Iene, La Repubblica e Il Fatto Quotidiano
Interessante davvero l’ultima classifica rilasciata da BlogMeter in riferimento ai migliori brand italiani su Facebook. Per questo mese sono state prese inconsiderazione solo le pagine che si riferiscono al mercato italiano. Le altre pagine che usano testi scritti contemporaneamente in inglese e italiano verranno ppoi considerate in un’altra analisi. Attraverso il tool Facebook Social Analytics, l’analisi ci mostra una classifica che è letteralmente dominata da Nutella, la cui fanpage vanta ben oltre 4 milioni di fans, 4.274.339 per l’esattezza. Al secondo posto si piazza la fanpage di Kinder Cioccolato, con oltre due milioni di fans. A quanto pare gli italiani la passione per la cioccoalata non l’abbandonano nemmeno su Facebook. In terza posizione la pagina de Lo Zoo di 105, una delle trasmissioni radiofoniche più seguite in Italia e questo si riflette bene anche in questo caso. (altro…)
Qualche giorno fa vi avevamo informato della scelta di 15 broadcaster europei che si sono affidati ad Akamai per lo streaming online dei Giochi Olimpici di Londra 2012. Oggi viene fornito qualche interessante risultato: gli utenti collegati ieri via web erano quasi un milione e si pensa che presto si possa superare il milione con l’inizio delle gare di Atletica Leggera
Il grafico di fianco mostra il traffico legato alle Olimpiadi 2012 sulla piattaforma Akamai. Come si può notare, ieri sono stati ben 916.149 gli utenti europei che si sono collegati a dispositivi web e mobile per seguire lo streaming live e on-demand delle gare. Il grafico mostra un chiaro trend di crescita rispetto all’inizio dei Giochi: presto si raggiungerà quota un milione di utenti, cifra che sicuramente verrà oltrepassata non appena cominceranno le tanto attese sessioni di Atletica Leggera. (altro…)
Poche settimane fa aveva colpito la svendita di Digg, sito di social news sharing fondato da Kevin Rose, per soli 500 mila dollari alla Betaworks. Ecco che oggi la versione Digg v.1 è online completamente aggiornata, con un nuovo schema grafico più minimal e altre novità. Vediamo quali
Dopo una giornata passata offline con un messaggio e un’icona che in sostanza annunciavano l’imminente nuova versione di Digg, prevista per domani, ecco che da oggi, quindi prima del tempo previsto, è online la nuova versione v.1 con un nuovo schema grafico di visualizzazione delle news, più minimal, più centrato sulle immagini. Ma soprattutto il nuovo Digg punta su una maggiore integrazione con Facebook e Twitter. Il nuovo CEO di Digg, John Borthwick, ha dichiarato a TechCrunch che il lancio della nuova versione è stato effettuato prima del previsto per una questione di costi, infatti pare che fosse molto dispendioso mantenere online la vecchia versione del sito. Quindi versione più snella anche nei costi. (altro…)
Ma quanti sono gli account registrati su Twitter? E quanti quelli attivi? Domande ormai che ci facciamo periodicamente. Ieri Semiocast aveva pubblicato uno studio dove si affermava che Twitter ha superato i 500 milioni di account. Oggi si svela qualche dettaglio, in pratica solo il 27% di questi sarebbe attivo, ossia 170 milioni di account
Nel febbraio scorso ci eravamo già imbattuti nella questione e avevamo riportato che Twitter in pratica avesse già toccato il muro dei 500 milioni di accounts. Ovviamente l’interesse era quello di conoscere quanti di questi fossero attivi, domanda alla quale era difficile rispondere con quei dati. Ieri Semiocast, agenzia di ricerca e dati sui social media di Parigi, della quale abbiamo già trattato uno studio a proposito dei paesi più rappresentati su Twitter, aveva reso pubblico un recente studio in cui si affermava che Twitter ha superato i 500 milioni di account, per la precisione 517 milioni alla data del primo luglio 2012. Nella assoluta mancanza di dati ufficiali di fronte a chi diceva che il passaggio del mezzo miliardo di account fosse già stato superato sei mesi fa, sentiamo di affidarci ai dati di Semiocast, senza dubbio. (altro…)
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