Tag: online

  • Il dibattito nucleare e l’effetto Fukushima sulla rete

    Il disastro di Fukushima alimenta sulla rete la discussione sull’energia nucleare e, pur non modificando i rapporti di forza tra gli schieramenti, sposta l’attenzione degli italiani sulla sicurezza a discapito delle tematiche economiche e ambientali

    L’11 marzo ha segnato la storia con un terremoto in Giappone di 8,9 gradi della scala Richter (il settimo mai registrato in ordine di potenza sprigionata) cui è seguito uno tsunami che ha causato migliaia di morti e distruzione. Il già precario equilibrio del paese è stato ulteriormente compromesso dall’allarme per i danni provocati dallo tsunami nella centrale nucleare di Fukushima con il conseguente rischio di fughe radioattive. Nielsen ha analizzato con il servizio BuzzMetrics quanto e in che modo si è parlato di fonti di energia, e in particolare di nucleare, prima e dopo la linea di demarcazione rappresentata dall’11 marzo. (altro…)

  • NoDistance, in viaggio giocando con ActionAid

    Possono i social media essere di aiuto quando si parla di temi come l’adozione a distanza o di problemi legati alla povertà? Certo che si e ActionAid ce ne da la dimostrazione con NoDistance, un simpatico advergame per sensibilizzare tutti verso questi problemi, giocando

    ActionAid, organizzazione non govertnativa, è da sempre impegnata nella lotta alla povertà e l’ingiustizia in circa 40 Paesi di Africa, Asia e America Latina. E per cercare di sensibilizzare sempre di più la gente verso temi come l’adozione a distanza, scegli di utilizzare i social media, un modo eccezionale per cercare di veicolare messaggi come questi in maniera veloce e accattivante. Per questo motivo è da pochi giorni online NoDistance – In viaggio con ActionAid, un advergame che, in pochi minuti e 12 domande, propone un viaggio virtuale alla scoperta di Asia, Africa e America Latina, raccontando il lavoro di ActionAid in queste aree in modo divertente e spiegando concretamente come l’adozione a distanza migliora le condizioni di vita di un bambino e della sua comunità. (altro…)

  • Cubomusica, la musica digitale di Telecom Italia

    Il mercato della musica digitale ultimamente è in continuo fermento e oggi vi segnaliamo una piattaforma veramente interessante. Infatti Telecom Italia lancia Cubomusica con una grande offerta musicale e gratis fino al 10 giugno!

    Telecom Italia lancia Cubomusica, la nuova piattaforma per la musica digitale dedicata a tutti i propri clienti broadband, con il duplice obiettivo di arricchire l’offerta di contenuti digitali fruibili attraverso l’ADSL e dare impulso a un mercato che nel 2010 ha prodotto in Italia un fatturato di circa 23 milioni di Euro, registrando 12 milioni di download legali con un incremento del 10% rispetto al 2009 (Fonte: FIMIDeloitte). (altro…)

  • Audiweb Febbraio 2011, leggermente in calo gli italiani online

    Nel mese di febbraio 2011 sono 25,4 milioni gli Italiani che hanno navigato almeno una volta attraverso un PC, con un incremento annuo del 10,7%. Il mese scorso erano 25,8 milioni. Crescono gli utenti nel giorno medio che arrivano a 12,8 milioni con un leggero aumento rispetto a gennaio

    L’audience online nel mese di febbraio 2011 registra 25,4 milioni di Italiani collegati almeno una volta a internet, con un incremento del 10,7% si base annua. Aumentano gli utenti attivi nel giorno medio che passano da 11,8 milioni di febbraio 2010 a 12,8 milioni a febbraio 2011, con un incremento dell’8,6%. Cresce anche la media delle pagine viste che registra un +11% con 202 pagine viste per persona in 1 ora e 37 minuti di tempo speso online nel giorno medio. (altro…)

  • Nuove idee per il business, Wind Business Factor

    In un momento particolare come quello che stiamo vivendo, diventa necessario avere delle buone idee per uscirne, ma spesso mancano. Ma lo spirito di iniziativa non deve mancare mai. Ecco che un’iniziativa come Wind Business Factor può essere una buona idea. Da provare.

    Il momento particolare che stiamo vivendo, ormai da diverso tempo, in alcuni casi ha minato la nostra stessa iniziativa, quella molla che ci permette di poter contrastare momenti difficili e di realizzare nuove idee per pianificare il futuro. Un futuro che molto spesso è incerto. Di fronte ad una situazione che fatica a trovare una nuova strada, la rete costituisce sempre una valida opportunità. Sappiamo quanto sia difficile in un contesto come quello descritto, iniziare delle nuove esperienze di business o anche solo mantenerle, è una considerazione che farebbero in molti. Ecco che quindi nuove idee e nuove iniziative non dovrebbero mancare mai. Iniziativa interessante di cui vi parliamo è Wind Business Factor, un progetto che vedrà la luce ufficialmente in questi giorni, ma abbiamo avuto la possibilità di verificarne il valore e le potenzialità, che riteniamo essere molto interessanti e che vede il coinvolgimento di uno dei palyer più importanti della telefonia mobile come Wind. (altro…)

  • Audiweb gennaio 2011, 25,8 milioni gli italiani online

    Sono 25,8 milioni gli Italiani che hanno navigato almeno una volta attraverso un PC nelmese di gennaio, con un incremento annuo dell’11,6%. Cresce dell’11,3 % anche l’audience online nel giorno medio con 12,6 milioni di utenti attivi.

    Audiweb pubblica i dati di audience online del mese di gennaio 2011 distribuendo il nastro di pianificazione, Audiweb Database, che presenta la stima dell’utilizzo effettivo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su che si collegano attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi. In base ai dati di Audiweb Database, nel primo mese dell’anno risultano 25,8 milioni gli Italiani che si sono collegati a internet almeno una volta, con un incremento dell’11,6% rispetto a gennaio 2010. Cresce ancora l’audience online nel giorno medio (+11,3%) che raggiunge una media di 12,6 milioni di utenti attivi che hanno navigato per 1 ora e 40 minuti consultando 201 pagine per persona. (altro…)

  • “50 anni di sogni realizzati”, esempio di crowdsourcing firmato Compass

    Con un libro “user-generated” Enrico Finzi e Compass presentano “50 anni di sogni realizzati”: un viaggio per immagini nei consumi e costumi dell’Italia dal ’60 ad oggi. Dalle foto postate sulla community di 50 anni Compass e su quella di UserFarm nasce, in crowdsourcing, un volume che traccia l’evoluzione della società italiana degli ultimi 50 anni.

    Il 23 Febbraio 2011, presso lo spazio eventi della Mondadori Multicenter di Piazza Duomo, il sociologo Enrico Finzi insieme al Direttore Centrale Marketing & Partnership di Compass Roberto Ferrari, presenteranno al pubblico “50 anni di sogni realizzati”, il volume user-generated nato su iniziativa di Compass, che si propone di rileggere gli ultimi cinquant’anni di consumi e costumi italiani partendo dai ricordi di chi ne è stato protagonista raccolti sulla rete. (altro…)

  • Arriva The Daily, il quotidiano per iPad

    Proprio in queste ore Rupert Murdoch sta svelando The Daily, quello che da oggi è il primo quotidiano per iPad. Costerà 99 centesimi al giorno e potrà essere acquistato dallo Apple Store.

    La prima pagina del primo numero si aprirà con l’Egitto, un modo per dire che The Daily segue da vicino i grandi fatti che avvengono, e non poteva essere altrimenti. All’interno di quello che è il primo quotidiano per iPad ci saranno video, files audio, fotografie navigabili a 360 gradi e inchieste multimediali. Sembra presentarsi come un sito di un tradizionale quotidiano online, ma con la differenza che esso nasce sul web e con una redazione composta anche da blogger. (altro…)

  • Dati Audiweb Novembre 2010, sempre più italiani online

    Audiweb pubblica i dati di audience online del mese di novembre 2010: 24,7 milioni i navigatori online, il 45% della popolazione dai 2 anni in su 12,6 milioni gli utenti attivi nel giorno medio, con un incremento su base annua dell’11,3%

    Audiweb pubblica i dati di audience online del mese di novembre 2010, distribuendo agli operatori il planning database, che presenta la stima dell’utilizzo effettivo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su che si collegano attraverso un computer da casa, ufficio e altri luoghi. Nel mese di novembre 2010 risultano essere 24,7 milioni gli Italiani che si sono collegati almeno una volta a internet, il 10,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2009. Rispetto all’anno precedente, cresce dell’11,3% anche l’audience online nel giorno medio che registra 12,6 milioni di utenti attivi (erano 11,3 milioni gli utenti attivi nel mese di novembre 2009) che si collegano mediamente per 1 ora e 32 minuti al giorno, consultando 181 pagine per persona. Gli utenti attivi nel giorno medio sono 3,9 milioni dell’area Nord-Ovest (il 31% degli utenti attivi nel giorno medio), 2 milioni dell’area Nord-Est (pari al 16,2% degli utenti attivi nel giorno medio), 2,1 milioni del Centro (il 17%) e 3,7 milioni dell’area Sud e Isole (il 29,4%).

    Nel giorno medio risultano online 7 milioni di uomini e 5,5 milioni di donne principalmente tra i 35 e i 54 anni (il 47,6% degli utenti attivi nel giorno medio). Anche i giovani tra i 25 e i 34 anni sono ben rappresentati online, con una media giornaliera di 2,6 milioni di utenti attivi (il 20,9% degli utenti attivi nel giorno medio) che navigano per 1 ora e 42 minuti al giorno.

    Per quanto riguarda l’uso del mezzo nelle diverse fasce orarie del giorno medio di novembre, è confermata una particolare attività già a partire dalla fascia oraria tra le 9:00 e le 12:00 in cui risultano online in media 5,6 milioni di utenti attivi. Dalle 12:00 alle 15:00 l’audience online sale a una media di 6,4 milioni di utenti attivi con un dato abbastanza stabile fino alla fascia oraria tra le ore 21:00 e la mezzanotte in cui si registrano 5 milioni di utenti attivi che navigano mediamente 39 minuti per persona consultando 75 pagine.

    (comunicato stampa Audiweb)
  • La fine della carta stampata

    Non vi è dubbio che prima o poi la carta stampata cesserà di esistere. E oggi siamo in grado di prevedere quando ciò avverrà. Ross Dawson con un suo studio ha previsto delle date. Vediamo quali sono.

    Sempre di più si parla del fatto che i giornali, la carta stampata saranno presto sostituiti dai moderni tablet per ovvi motivi. Primo fra tutti, il fatto che i lettori dei giornali cartacei diminuiscono sempre di più e quindi gli editori si trovano a dover far fronte alle spese che invece non diminuiscono e con una raccolta pubblicitaria che va sempre di più assottigliendosi. Come citato da più fonti, la pubblicità nell’ultimo periodo preferisce il mercato online, preferisce il web. Se a questo proviamo ad aggiungere l’esplosione dei tablet allora cominciare a prevedere quando la carta stampata si estinguerà non è poi così azzardato. Ross Dawson prevede che nel nostro paese accadrà nel 2027.

    Con il suo studio Newspaper Extinction Timeline, Ross Dawson ha tracciato un arco temporale nel quale si consumerà questa inevitabile estinzione, che sarà differente da paese a paese. Questo processo partirà nel 2017 negli Usa, poi in Inghilterra nel 2019 fino ad arrivare alla data finale del 2040, anno in cui in tutto il mondo per leggere un giornale non si userà più la carta. Dawson ha tratto queste conclusioni prendendo in considerazione diversi fattori.

    Dawson ha individuato dei Fattori Globali come l’aumento delle tariffe dei telefoni cellulari, le tendenze della pubblicità, come dicevamo prima, e la monetizzazione delle news digitali; gli alti costi della carta. Ed esisotno anche dei Fattori Nazionali, questi più vasti e più vari che investono diverse aree. Infatti influiscono sulla progressiva estinzione dei giornali fattori teconologici come la diffusione degli smartphone e dei tablets, ma anche la disponibilità di banda mobile e i suoi relativi costi. E ancora, fattori economici, come la distribuzione della ricchezza, il tasso di crescita economica. Ci sono anche fattori demografici come età, tasso di natalità e immigrazione.

    Poi ci sono fattori, sempre Nazionali, di tipo governativo, come il grado di regolamentazione, le politiche finanziarie a sostegno dei media e il livello di censura e istruzione. E su questo punto sappiamo quanto la rete abbia dovuto patire in questo senso, con leggi e leggine che ne volevano il controllo diretto, intervenendo anche con strumenti di censura.

    Esistono, infine, fattori comportamentali degli utenti e cioè che si è sempre di più disponibili a pagare per le news online, che si è sempre di più interessati verso notizie globali e che si sceglie sempre di più il canale tecnologico per il reperimento delle notizie stesse. Ora tutti questi fattori, secondo Dawson, portano a questa timeline. E a ben vedere, sembra piuttosto vicina al vero.

    Inoltre è di questi giorni la nuova iniziativa editoriale di Murdoch che sarà totalmente online. Si chiamerà “The Daily” e sarà leggibile totalmente su iPad e sui vari tablets simili. Sarà caratterizzato da bassi costi di produzione, da zero costi per la distribuzione. Tutto questo determinerà anche dei prezzi molto bassi, infatti è previsto un abbonamento di 1 dollaro alla settimana. Un prezzo ottimo direi, se proviamo a paragonarlo in euro verrebbe che 1 dollaro oggi vale intorno ai € 0,74, se lo moltiplichiamo per 4 settimane, un mese, verrebbe fuori una cifra di € 2.96, meno di tre euro. Insomma mi sembra molto conveniente.

    Secondo Murdoch il giornalismo ha ancora un grande futuro di fronte a sè, e su queso credo che nessuno ne dubiti.

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