E’ stato pubblicato oggi da Vincenzo Cosenza il nuovo stato di facebook in Italia aggiornato a Novembre 2011. Gli utenti registrati ad oggi su popolare social network sono 21 milioni, 13 di essi vi accedono ogni giorno. Significativo l’accesso da mobile effettuato da 7,5 milioni di iscritti
Qualche mese fa, esattamente cinque, era infatti giugno 2011, avevamo fatto una misurazione sui dati conosciuti rigurado allo stato di facebook fino a quel momento. E avevamo registrato che gli utenti a quella data erano oltre 19 milioni e la metà degli iscritti era catalogabile nella classe d’età 18-34 anni. Ma oggi arriva un vero documento ufficiale, che ci permettiamo di riprendere e di diffondere anche da questo blog. Infatti Vincenzo Cosenza, quindi parliamo di Osservatorio Facebook, pubblica oggi, con un’infografica, i dati ufficiali sullo stato di facebook a Novembre 2011 in Italia. E si scopre che gli utenti sono aumentati arrivando a 21 milioni e che 13 milioni vi accede quotidianamente. (altro…)



Presentati oggi presso l’Aula Rogers del Politecnico di Milano i risultati della Ricerca condotta dall’Osservatorio Unified Communication & Collaboration della School of Management del Politecnico di Milano. L’Osservatorio da tre anni si occupa di monitorare lo stato di adozione delle soluzioni di Unified Communication & Collaboration nelle aziende e Pubbliche Amministrazioni italiane e costituisce il punto di riferimento per lo sviluppo della cultura sul tema della comunicazione e collaborazione unificata. La Ricerca si è basata su un’analisi empirica che, attraverso survey, interviste telefoniche e case-history, ha coinvolto i responsabili dei Sistemi Informativi di 107 organizzazioni di grandi dimensioni operanti in Italia e 261 PMI andando ad analizzare in dettaglio: diffusione delle iniziative, livello di integrazione nei processi aziendali, budget allocati e cercando di comprendere il ruolo giocato dai nuovi trend mutuati dal mondo consumer nella diffusione di iniziative di Unified Communication & Collaboration. 



I dati di giugno relativi ai prezzi al consumo nella distribuzione moderna mostrano un primo segnale di frenata: rispetto a maggio, mese in cui si è osservato il picco dei prezzi, l’inflazione a carrello è scesa dal +3,6% al + 3,2%. Questo quanto emerge dai risultati dell’osservatorio mensile sull’inflazione pubblicato da Nielsen, l’azienda leader mondiale nella marketing information. Il raffreddamento dei prezzi a giugno è stata raggiunto nonostante un ulteriore incremento dei prezzi di alcune materie prime che sta incidendo dall’inizio dell’anno sull’andamento dell’inflazione. Le categorie con più alta crescita dei prezzi registrata nel mese di giugno sono state : olio di semi di soja +22,0 % (+19,0% a maggio), caffè tostato macinato +20,0 % (+16,7% a maggio), zucchero 18,1% (+16,8% a maggio), farina di grano +9,7 % (+9,1% a Maggio). Un contributo importante al calo dell’inflazione dei prodotti di largo consumo è invece arrivato da frutta e verdura confezionata +0,3 % (+4,3 % a maggio), latticini +5,1 % (+5,3 % a maggio), pasta fresca +1,4 % (+3,2 % a maggio), bevande analcoliche +1,5 % (+1,7 % a maggio) e vini +4,6 % (+5,6 % a maggio). 

Dalle osservazioni dei prezzi al consumo nella distribuzione moderna nel mese di marzo arrivano conferme sulle ipotesi di rialzo per effetto dei rincari di diverse materie prime. Questo quanto emerge dall’Osservatorio Mensile sull’Inflazione pubblicato oggi da Nielsen, l’azienda leader mondiale nella marketing information. A marzo l’inflazione raggiunge il 2.4% (su base tendenziale vs marzo 2010) per i beni di largo consumo confezionato e l’indice raggiunge il 3.0% se si considerano i soli mercati del food e bevande. 