Tag: Papa Francesco

  • Macchianera Italian Awards 2013, ecco i vincitori #MIA13

    Macchianera Italian Awards 2013, ecco i vincitori #MIA13

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    Macchianera Italian Awards 2013, alla fine di una giornata piena di eventi alla Blogfest 2013, dopo i Tweet Awards 2013, ecco quelli che sono stati ormai definiti gli Oscar del Web Italiano, #MIA13. Miglior Sito è quello de “Il Fatto Quotidiano”, ma il premio come Miglior Personaggio va a Papa Francesco che supera addirittura Fiorello

    Giornata di premiazioni per il web italiano. Dopo la premiazione dei Tweet Awards 2013, sempre ieri sera sono stati consegnati quelli che ormai vengono definiti come gli Oscar del Web Italiano, ossia i Macchianera Italian Award 2013. E la grande sorpresa è che il Miglior Personaggio della Rete Italiano è stato eletto, votato dagli utenti web, Papa Francesco superando persino un personaggio come Fiorello. Un risultato che sorprende ma che rispecchia certamente il grande momento di notorietà del Papa che nel giro di sei mesi è già entrato nel cuore dei fedeli, ma non solo. Papa Bergoglio ha preso in eredità da Papa Benedetto XVI l’account twitter @pontifex, aperto a dicembre 2012, e attraverso questo ha saputo comunicare e trasmettere i suoi messaggi che hanno riscosso sempre grande attenzione. A lui sono andati il 32% dei voti, a Fiorello il 23%, evidentemente i più votati. 

    Ma vediamo adesso tutti i premi:

    Miglior Personaggio: Papa Francesco

    Miglior Sito: Il Fatto Quotidiano

    Miglior Sito Italiano di Informazione: Ansa.it

    Miglior Sito di Satira: Spinoza

    Miglior Community: Alfemminile

    Miglior Articolo (5 buone ragioni per non votare Grillo): Quitthedoner

    Miglior Campagna Pubblicitaria: Coca Cola

    Miglior Brand: Nutella

    Miss Internet: Selvaggia Lucarelli

    Mister Internet: Azael

    Miglior Polemica: Enrico Mentana vs. Twitter

    Miglior Rivelazione: Pinuccio

    Miglior App Italiana: Musixmatch

    Miglior Web Agency italiana: Hagakure

    Miglior sito Educational: Cicap

    Miglior Battuta: Marco guernyesterday

    Miglior sito Cinematografico: I 400 calci

    Miglior disegnatore vignettista: Makkox

    Miglior sito televisivo: ItalianSubs

    Miglior sito musicale: Bastonate

    Miglior sito letterario: L’apprendista libraio

    Miglior sito fashion: Vogue

    Miglior sito di economia: Il Sole 24 Ore

    Miglior sito per genitori e bambini: Ma Che Davvero?

    Miglior sito politico d’opinione: La Z di Zoro

    Miglior radio podcast: Radio Deejay

    Miglior pagina Facebook: Feudalesimo e libertà

    Cattivo più temibile: LVIX (@americanluiz)

    Peggior flop: Fare – per fermare il declino

    Miglior fake: casaleggio

    Premio alla carriera: Stefano Quintarelli

    Miglior sito tecnico divulgativo: Il Disinformatico 

     

    I votanti sono stati 68.554 e oltre un milione i singoli voti (fonte: Ansa.it).

    Anche per questi premi ci interessa sapere cosa ne pensate, raccontatecelo tra i commenti.

     

  • GMG Rio 2013, segui Papa Francesco su Twitter e riceverai l’Indulgenza

    GMG Rio 2013, segui Papa Francesco su Twitter e riceverai l’Indulgenza

    In occasione della prossima Giornata Mondiale della Gioventù, GMG Rio 2013, che si terrà in Brasile dal 22 al 29 Luglio, Papa Francesco concederà l’Indulgenza Plenaria a tutti i fedeli che vi parteciperanno. La vera notizia è che l’Indulgenza verrà estesa anche a chi seguirà l’evento attraverso i Social Media

    La notizia ormai sta facendo molto discutere e ovviamente sta attirando molta curiosità e stupore. Da quando Papa Francesco è stato eletto si sta facendo conoscere, giorno dopo giorno, come grande innovatore e come grande comunicatore. In pochi mesi ha già conquistato il cuore dei fedeli cattolici e le simpatie di tutti, per il suo modo di vedere la Chiesa, decisamente diversa da quella che è stata negli ultimi anni. Un’impresa non facile la sua, evidentemente. E in quest’ottica, a pochi giorni dalla Giornata Mondiale della Gioventù, GMG Rio 2013, che quest’anno si tiene appunto nella metropoli brasiliana, Papa Francesco emana un decreto (Prot. N. 297/13/I) che da subito ha destato l’attenzione di tanti, in primis del Guardian che ha riportato la notizia.

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    In sostanza, il decreto della Penitenzianeria Apostolica stabilisce che a tutti coloro che prenderanno parte alla GMG Rio 2013 sarà concessa l’Indulgenza plenaria, ovviamente con tutte le osservanze cattoliche del caso. Fin qui penserete nulla di strano. Ma c’è un paragrafo che ha attirato l’attenzione di tutti che vi riportiamo testualmente:

    I fedeli legittimamente impediti, potranno ottenere l’Indulgenza plenaria purché, ottemperando alle consuete condizioni spirituali, sacramentali e di preghiera, con il proposito di filiale sottomissione al Romano Pontefice, partecipino spiritualmente alle sacre funzioni nei giorni determinati, purché seguano questi stessi riti e pii esercizi mentre si svolgono, tramite televisione e radio o, sempre con la dovuta devozione, attraverso i nuovi mezzi della comunicazione sociale.

    Avete letto bene, anche “attraverso i nuovi mezzi di comunicazione social“, tradotto Facebook, Twitter e tutti gli altri. Una novità assoluta questa della Chiesa di considerare a tal punto, in un’occasione come questa, anche i Social Media. E’ il riconoscimento del fatto che questi “nuovi mezzi” sono strumenti per comunicare in maniera reale e non come spesso si è portati a credere “in maniera virtuale”.

    E’ abbastanza evidente però che non basta fare RT a un tweet di Papa Francesco per ottenere l’Indulgenza e infatti interviene l’Arivescovo Claudio Maria Celli, a capo del Consiglio Pontificio per le Comunicazioni Sociali, per specificare meglio il senso di questa apertura:

    Non si può ottenere l’Indulgenza come si prende un caffè da un distributore automatico. Si deve interagire e seguire gli eventi live anche sui Social Media, con tutte le osservanze che il buon cattolico deve osservare in questi casi.”

    Come certamente ricorderete, vi abbiamo già parlato dello sbarco su Twitter del Papa, era Benedetto XVI, e di come l’operazione in realtà sia stata iniziata e portata avanti da Twitter, trovando poi il favore del Vaticano. Ora l’account @pontifex conta 2,678,601 followers, mentre @pontifex_it ne conta 894,003. L’account ha ben 8 account satelliti, ciascuno in lingua diversa. Per curiosità vi diciamo che @pontifex_es è più seguito dell’account principale, infatti conta ben 2,843,976 followers.

    Ma la Santa Sede non vuole fermarsi solo a Twitter, infatti da poco è stato lanciato un portale di notizie con un’app associata, una pagina Facebook e si prevede anche l’utilizzo di Pinterest.

    “Ciò che conta davvero è che i tweet che il Papa invierà dal Brasile o le foto della Giornata Mondiale della Gioventù postate su Pinterest producano un autentico momento spirituale nei cuori di tutti”, ha detto Celli.

    E voi che ne pensate? Vi colpisce questa apertura? E perchè?

  • Banjo vi porta da Papa Francesco

    Banjo vi porta da Papa Francesco

    L’effetto Papa Francesco comincia a farsi sentire anche sui social network. Infatti a Pasqua Banjo porta la sua community in Piazza San Pietro con un nuovo luogo personalizzato

    Banjo, la principale piattaforma di geolocalizzazione per la condivisione di feed dai più diffusi social network, porta la sua community di oltre 4 milioni di utenti in Piazza San Pietro, per la prima messa di Pasqua celebrata da Papa Francesco. Tutti i feed sul neo eletto Pontefice, che ha già scatenato da ogni parte del mondo un boom di interazioni sui social network, saranno accessibili direttamente dal “luogo” personalizzato disponibile in Home Page il giorno di Pasqua. Grazie a Banjo sarà possibile visualizzare e condividere post, tweet, foto e video sulla celebrazione da un’unica piattaforma – in tempo reale ed ovunque ci si trovi – e godere di una rappresentazione senza filtri dell’incontro in Vaticano, vissuto da una folla di pellegrini, turisti, curiosi, giornalisti, manifestanti, etc

    Sempre più usato anche dalla stampa internazionale come fonte di informazione geo-referenziata, Banjo è l’unica app che permette di seguire in tempo reale i principali avvenimenti attraverso l’aggregazione di post, immagini e video condivisi dal proprio network di amici e connessioni comuni, offrendo un punto di vista unico dai luoghi in cui si svolgono i fatti.

    L’elezione di Papa Francesco ha contagiato il web con milioni di interazioni sui social media e, proprio per questo, prevediamo un nuovo boom di iscritti alla nostra community per il giorno di Pasqua” – ha commentato Damien Patton, founder di Banjo – “In tre mesi abbiamo acquisito oltre 1 milione di nuovi utenti, la maggior parte dei quali durante gli eventi a più alto interesse mediatico. Questo perché, a differenza della altre app geolocalizzate focalizzate sulla dimensione del “qui”, la tecnologia di Banjo è incentrata su ciò che accade “là”, altrove, e che l’utente non può, ma vorrebbe, seguire in prima persona,”

    Sono già centinaia di migliaia gli utenti italiani che hanno scaricato l’app, confermando l’Italia tra i primi 5 mercati in cui si è affermata la startup californiana, che oggi conta più di 4 milioni di utenti in 194 Paesi.

  • Papa Francesco, primo Angelus social e primo tweet

    Papa Francesco, primo Angelus social e primo tweet

    Primo Angelus ieri per Papa Francesco che ha avuto una forte risonanza anche sui Social Media, avvenimento abbastanza insolito trattandosi proprio di un Papa. E in coincidenza con questo evento, Papa Francesco ha twittato per la prima volta da @Pontifex_it

    L’elezione di Papa Francesco è sicuramente uno degli avvenimenti social più seguiti e lo sarà per questo 2013 anche perchè si tratta della prima vera elezione di un pontefice nell’era dei Social Media e quindi la prima dell’era tecnologica per come la stiamo vivendo. La foto che ha fatto il giro del mondo della Nbc, confrontando la Piazza San Pietro in attesa di conoscere il nuovo Papa tra il 2005, quando venne eletto Papa Benedetto XVI, e il 2013, con l’elezione di Papa Francesco, è la chiara dimostrazione di quello che stiamo dicendo.

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    Papa Francesco ha subito suscitato grande attenzione e curiosità, sia da parte dei fedeli che da parte dei media in generale. Il suo modo molto informale di comunicare, molto vicino al linguaggio dei fedeli che desiderano sentire un papa vicino al loro modo di essere, al loro stato d’animo attuale, molto diverso dal suo predecessore. Ecco, Papa Francesco sa come parlare ai suoi fedeli, e non, e per questo in così pochi giorni ha riscosso un successo enorme. E la prima prova se ne è avuta ieri, con il primo Angelus di fronte ad una piazza gremita di fedeli e lui ha continuato ad essere quello che è, fuori dagli schemi e vicino ai fedeli.

    Ci siamo allora incuriositi e abbiamo monitorato, grazie alla piattaforma Keyhole che Saif Ajani (co-founder) ci permette di usare, notando subito, anche da questo punto di vista, un grande riscontro assolutamente insolito per un Angelus seguito sui social media. Come potete vedere dal grafico in basso, seguendo l’hashtag #Angelus, alle ore 12 si sono registrati ben 1,428 tweets. Per chi mastica di questi numeri forse questo dato significa poco, ma se lo rapportiamo all’evento questo è assolutamente indicativo che l’attenzione verso questo nuovo Papa si registra anche sui Social Media.

    Anche seguendo l’hashtag #PapaFrancesco abbiamo notato un picco significativo proprio alle 12, con ben 2,897 tweets. Facendo una banale somma tra i due hashtag più seguiti, 1,428+2,897, viene fuori un dato altrettanto significativo, ossia 4,325 tweets, un dato molto interessante.

    Altro dato significativo è che per i due hashtag, dal punto di vista demografico, oltre il 60% di coloro che ha twittato sono donne, mente circa il 40% sono uomini. Inoltre, dato che appartiene sempre ai due hashtag, ben il 70% delle persone ha twittato da dispositivi mobili, per lo più iPhone e Android, rispetto al 30 circa che lo ha fatto da desktop. Segno questo che molti lo hanno seguito in tv, twittando dal proprio dispositivo, o anche dalla piazza e ritorniamo quindi all’immagine in alto, con una piazza decisamente più tecnologica.

    Ma diamo adesso un’occhiata, come facciamo sempre in casi simili, di vedere quali sono stati i top tweets della giornata. L’hashtag #PapaFrancesco è quello che ha attratto più condivisioni e vediamo che il più condiviso è stato quello di Rossella Brescia:

    A seguire il tweet di Insopportabile che ne ha piazzati due molto condivisi, ma vi proponiamo quello che ne ha avuto di più:


    Poi troviamo il tweet di Pamela Ferrara:

    Infine, il tweet di Antonio Spadaro:


    I topo tweets con hashtag #Angelus sono stati quello di Roberto Cotroneo:

    Segue quello de L’Osservatore Romano:


    Vi è poi il tweet di Andrea Cabassi:

    E infine quello di Paola Saluzzi che già 15 ore prima non vede l’ora di vedere e sentire Papa Francesco al suo primo Angelus:

    Come ricordavamo all’inizio, ieri si è riattivato l’account twitter del Papa @pontifex_it, l’account aperto con Benedetto XVI, poi reso “vacante” con sue dimissioni. Il primo tweet di Papa Francesco è stato ovviamente molto condiviso:

    Si dice che Papa Francesco non sia molto pratico coi nuovi strumenti di comunicazione e che usi ancora una macchina da scrivere per i suoi discorsi. Ma ha più volte sostenuto e sottolineato il valore del web. In una sua intervista rilasciata al vaticanista Andrea Tornielli, l’allora cardinale Josef Mario Bergoglio sosteneva che la Chiesa Argentina che il digitale fosse uno strumento importante per avvicinare e sensibilizzare nuovi fedeli:

    Cerchiamo di entrare in contatto con le famiglie che non vengono in chiesa. Piuttosto che essere una chiesa che accoglie e riceve, cerchiamo di essere una chiesa che va verso uomini e donne che non si rivolgono a noi, che non ci conoscono o sono indifferenti a noi”

    In queste parole si riflette molto quello che stiamo vedendo in questi giorni, ma cardinal Bergoglio continua dicendo che bisogno fare Messa nelle piazze ma che c’è di più:

    Dobbiamo cercare di raggiungere quelli che sono più lontani, qundi attraverso il Web e attraverso i messaggi brevi (twitter?)

    Sarò pure vero che Papa Francesco non twitterà direttamente, ma siamo sicuri dimostrerà un approccio più aperto verso le vuove tecnologie, come espresso in questo pensiero.

    E voi che ne pensate? Vi piace questo nuovo Papa?

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